Isin: CH0570341856

Cedole incondizionate del 13,96% annue con il certificate su AirFrance-Klm, Tui e Lufthansa. Barriera finale al 60%

Comunicazione Pubblicitaria



Il certificate di Leonteq con Isin CH0570341856 offre premi trimestrali incondizionati del 3,5% (13,96% annuo). A scadenza la barriera sul capitale è al 60% dal livello iniziale. Possibilità di rimborso anticipato da aprile 2021.



I punti di forza


Dal 11 gennaio 2021 e così ogni trimestre successivo, il certificate staccherà premi trimestrali del 3.5% ovvero €35,00, (13.96% annuale) pari a 140 euro annui.

I premi sono INCONDIZIONATI, verranno staccati indipendentemente dall'andamento dei titoli sottostanti.


Da aprile (data di valutazione il 13.04.2021), e così ad ogni data di valutazione trimestrale successiva, il certificate potrà essere rimborsato in anticipo a 1.000 euro se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al livello di rimborso: 100% del livello iniziale fino al 4.10.2021, poi si scende del 5% all'anno, 95% fino al 04.10.2022, 90% fino alla scadenza, ottobre 2023.

Per Air France-KLM il livello iniziale è stato fissato a €2,925 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €2,925, per poi scendere del 5% all'anno.

Per Deutsche Lufthansa il livello iniziale è stato fissato a €7,30 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €7,30, per poi scendere del 5% all'anno.

Per TUI il livello iniziale è stato fissato a €3,197 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €3,197, per poi scendere del 5% all'anno.

A partire dal 3 gennaio 2022, e per ogni trimestre successivo fino al 4 ottobre 2022, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 95% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 2 gennaio 2023 , e per ogni trimestre successivo (scadenza 2 ottobre 2023), il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 90% rispetto a quello iniziale.

In caso scatasse il rimborso anticipato non verranno staccati premi incondizionati successivi rispetto a quelli già distribuiti.


La barriera a scadenza sul capitale (data di valutazione finale il 2 ottobre 2023) è di tipo europeo. Questo significa che, durante l’arco di vita del prodotto, da uno fino a tutti i titoli sottostanti potrebbero portarsi anche a livello della barriera o al di sotto senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi.

A scadenza Air France-KLM dovrà quotare sopra €1,755.

A scadenza Deutsche Lufthansa dovrà quotare sopra €4,38.

A scadenza TUI dovrà quotare sopra €1,918.


Il certificate è sempre rivendibile sul mercato (quando aperto) perché questi prodotti prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto.

Il market maker generalmente si trova sia nella posizione di acquirente (Bid) che in quella di venditore (Ask), ma l'unica posizione obbligatoria è quello di acquirente per offrire sempre all'investitore la possibilità di vendere il certificate .


Isin: CH0570341856

Titoli Sottostanti

Air France-KLM
Aggiornato: 15/01/21 16:35:00
Prezzo Strike Performance
€5,084 €2,925 73.8% €2,159
Barriera Livello Distanza
A scadenza €1,755 65.5% €3,329
Deutsche Lufthansa
Aggiornato: 15/01/21 16:44:00
Prezzo Strike Performance
€10,52 €7,30 44.1% €3,220
Barriera Livello Distanza
A scadenza €4,38 58.4% €6,140
TUI
Aggiornato: 15/01/21 16:36:00
Prezzo Strike Performance
€4,48 €3,197 40.1% €1,283
Barriera Livello Distanza
A scadenza €1,918 57.2% €2,562

Isin: CH0570341856

Gli scenari alla Scadenza


Se alla data di valutazione finale, il 2 ottobre 2023, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Air France-KLM, Deutsche Lufthansa e TUI

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore al 60% rispetto al valore iniziale:

  • Il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro.

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 2 ottobre 2023, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 60% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 40% dal livello iniziale.

A dirla tutta con cedole incondizionate che rendono il 13,96% (arrotondato al 14% annuo) per tre anni arrivando al 42%, fino a cali del 42% del peggiore dei sottostanti l'investitore va in pari. Certo un conto è guadagnare il 40%, uno il 2% per questo abbiamo inserito questo scenario in quello negativo.

Proseguiamo con degli esempi. Nello scenario negativo, titolo con performance peggiore sotto la barriera, per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore (senza aver incassato i dividendi). Il certificate rifletterà, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Air France-KLM avrà perso il 45% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 550 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via. L'investitore al rimborso dovrà sommare i 420 euro ricevuti dalle cedole incondizionate.

Anche se un titolo andasse a zero l'investitore riceverà 420 euro di coupon incondizionati.


Isin: CH0570341856

I rischi


Il rischio maggiore si ha se alla data di valutazione finale del 2 ottobre 2023, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Uno tra i tre sottostanti (Air France-KLM, Deutsche Lufthansa e TUI) avrà perso un importo pari o superiore al 40% rispetto al valore iniziale

A scadenza, per l'investitore con anche un solo sottostante sotto la barriera la performance dell'investimento sarà da circa +2% a -58% (nel caso un titolo si azzerasse di valore, es: fallimento di una società).

Si perderà tutto il capitale in caso di insolvenza dell'emittente.

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Tutti i certificate sono esposti al rischio credito dell’emittente.

Leonteq gode di un ottimo sostegno da parte delle agenzie di valutazione del credito:

  • JCR: BBB+
  • Fitch: BBB-

In caso di azzeramento dei titoli sottostanti, ovvero con un titolo tra Air France-KLM, Deutsche Lufthansa e TUI pari a zero, il certificate varrà quanto la somma delle cedole incondizionate ancora da distribuire leggermente a sconto a seconda del tempo residuo per lo stacco.



Isin: CH0570341856
Certificate CH0570341856 - L'andamento nel tempo
06 ottobre 2020

Emissione del certificate con un valore di €1.000,00

Valore iniziale Air France-KLM: €2,925

Valore iniziale Deutsche Lufthansa: €7,30

Valore iniziale TUI: €3,197

06 aprile 2021

Se in questa data :

  1. Il titolo Air France-KLM avrà un valore pari o superiore a €2,925
  2. Il titolo Deutsche Lufthansa avrà un valore pari o superiore a €7,30
  3. Il titolo TUI avrà un valore pari o superiore a €3,197

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00.

03 gennaio 2022

A partire questa data, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore al 95% rispetto a quello iniziale.

02 gennaio 2023

A partire questa data, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore al 90% rispetto a quello iniziale.

02 ottobre 2023

In questa data avremo 2 scenari:

Scenario Positivo

Se alla data di valutazione finale, il 2 ottobre 2023, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Air France-KLM, Deutsche Lufthansa e TUI

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore al 60% rispetto al valore iniziale:

  • Il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro.

Scenario Negativo

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 2 ottobre 2023, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 60% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 40% dal livello iniziale.

A dirla tutta con cedole incondizionate che rendono il 13,96% (arrotondato al 14% annuo) per tre anni arrivando al 42%, fino a cali del 42% del peggiore dei sottostanti l'investitore va in pari. Certo un conto è guadagnare il 40%, uno il 2% per questo abbiamo inserito questo scenario in quello negativo.

Proseguiamo con degli esempi. Nello scenario negativo, titolo con performance peggiore sotto la barriera, per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore (senza aver incassato i dividendi). Il certificate rifletterà, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Air France-KLM avrà perso il 45% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 550 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via. L'investitore al rimborso dovrà sommare i 420 euro ricevuti dalle cedole incondizionate.

Anche se un titolo andasse a zero l'investitore riceverà 420 euro di coupon incondizionati.

Isin: CH0570341856

Le risposte alle tue domande

Cos’è un certificate?
Introduzione

Un certificate (in italiano certificato) è uno strumento finanziario emesso dalle banche (chiamate emittenti) con l’obiettivo di migliorare il profilo rendimento/rischio di un investimento.

Esistono due macrocategorie di certificate: i certificate di investimento e i certificate a leva, con profili di rischio/rendimento diametralmente opposti.

I certificate di investimento

I certificate di investimento sono studiati per offrire protezione totale o parziale dai ribassi dei sottostanti (indici, azioni, materie prime, etf, fondi, bond, valute).

Esistono molteplici tipologie di certificate per rispondere alle diverse esigenze dell’investitore: alcuni puntano a offrire un premio finale o una maxicedola, altri puntano un flusso cedolare periodico con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, ecc..

I certificate a leva

I certificate a leva sono strumenti molto rischiosi perché moltiplicano la performance del sottostante, ma allo stesso tempo ne possono moltiplicare le perdite.

Per esigenze diverse

Non esiste dunque una tipologia di certificate migliore di un’altra ma strutture diverse che si adattano meglio alle esigenze dell’investitore, per questo sono spesso definiti soluzioni di investimento.

Cos'è un certificate a capitale condizionatamente protetto?
certificate a capitale condizionatamente protetto

Un certificate a capitale condizionatamente protetto difende l’investimento e nella maggior parte dei casi offre un guadagno anche a fronte di una calo del sottostante, ma fino a un determinato livello o performance negativa prestabilita. La protezione tiene o è valida fino a un calo predeterminato inizialmente, ovvero con il sottostante che raggiunge una “barriera” di protezione stabilita al momento dell’emissione del contratto.

Come posso comprare un certificate?
Banche e piattaforme di trading

La maggior parte delle banche operanti in Italia offre ai propri clienti un servizio di Home Banking o mette a disposizione delle piattaforme di trading: attraverso queste piattaforme è possibile acquistare in autonomia ogni tipo di certificate, fornendo l’ISIN del prodotto.

E' comunque sempre possibile recarsi in filiale ed operare direttamente allo sportello indicando all'operatore l'ISIN del prodotto sul quale si desidera investire.

Questionario MiFID

In ogni caso, la sua banca provvederà a verificare l'adeguatezza dello strumento finanziario scelto rispetto alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti in prodotti finanziari (questionario MiFID), alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento.

Cos'è e come funziona la barriera europea dei certificate?
Barriera europea

La barriera europea, detta anche barriera a scadenza o discreta, serve a proteggere l'investitore in caso di discesa del sottostante fino al raggiungimento di un limite, la barriera, che se raggiunta (o oltrepassata) al momento della scadenza del certificate comporta la cessione della protezione del capitale investito. Per l’investitore sarà come aver investito direttamente sul sottostante senza aver percepito i dividendi.

La barriera europea è dunque attiva solo alla naturale scadenza del certificate, indicata all’interno del KID. Ad esempio, potrebbe accadere che i prezzi del sottostante scendano sotto il livello di barriera durante la vita del certificate ma che risalgano prima della scadenza, senza causare effetti negativi circa la protezione del capitale.

Questo genere di barriera riduce di molto il rischio di non aver diritto al premio, dato che non bisogna temere se il sottostante si dovesse portare sotto il livello di barriera durante la vita del certificate, perché il premio non verrà intaccato e verrà distribuito in caso di un recupero sopra la barriera..

La barriera viene anche espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante.

Barriera americana

La barriera americana è quella più pericolosa, perché è una barriera continua. Essa è valida durante tutta la vita del certificato, a partire dall’emissione fino alla data di scadenza. La barriera americana scatta se il suo livello viene raggiunto o oltrepassato da parte del sottostante anche in intraday, ovvero in ogni giorno di borsa aperta. Se il sottostante tocca una barriera americana il premio svanisce ma il valore del certificate segue il sottostante e in caso di apprezzamento il certificate verrà rimborsato anche sopra la pari fino al cap (totale massimo di rimborso), comportando comunque un guadagno all’investitore.

L'emittente è sempre obbligata a riacquistare i certificate emessi?
Differenza emittente e market maker

Sì sempre al prezzo bid o denaro. Per meglio rispondere alla domanda è innanzitutto importare comprendere la differenza tra emittente e market maker.

L’emittente è l’istituzione finanziaria che emette il certificate e garantisce la liquidazione dell’importo di rimborso alla data di scadenza del certificate. L’emittente ha l’obbligo di rispettare determinati vincoli di solidità patrimoniale e deve assicurare agli strumenti emessi elevata liquidità sul mercato; adempie a quest’obbligo svolgendo, o delegando a un intermediario finanziario, l’attività di market maker. Questi assume l'impegno di esporre in via continuativa i prezzi in acquisto e in vendita sul mercato di quotazione per tutti i certificate durante l’orario di negoziazione.

È quindi il market maker ad avere l’obbligo di riacquistare sempre i certificate emessi.

Come e quando posso vendere i certificate?
Vendere certificate

Puoi sempre vendere un certificate quotato sul mercato (in ogni giorno di mercato aperto), poiché i certificate sono prodotti finanziari che prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto. Potrai negoziare un certificate tramite il tuo Home banking o tramite un intermediario.

L’investitore dunque non deve attendere la scadenza per liquidare il suo investimento.

Isin: CH0570341856
Dati del Certificate
Isin:
CH0570341856
Data Emissione:
6 ottobre 2020
Data Scadenza:
2 ottobre 2023
Mercato:
EuroTlx
Valuta:
Euro
Valore Nominale:
€1.000,00
Livello di rischio 4 su scala da 1 a 7
Leggere il prospetto Informativo

Prima di ogni investimento ricordiamo di leggere il prospetto informativo. Qui di seguito trovare il link alla pagina dell’emittente:


Link alla scheda prodotto
Emittente
Leonteq
Rating

JCR:
BBB+
Fitch:
BBB-
Barriera Ritiro Anticipato
Barriera:
100%
Ritiro Anticipato

Da aprile (data di valutazione il 13.04.2021), e così ad ogni data di valutazione trimestrale successiva, il certificate potrà essere rimborsato in anticipo a 1.000 euro se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al livello di rimborso: 100% del livello iniziale fino al 4.10.2021, poi si scende del 5% all'anno, 95% fino al 04.10.2022, 90% fino alla scadenza, ottobre 2023.

Per Air France-KLM il livello iniziale è stato fissato a €2,925 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €2,925, per poi scendere del 5% all'anno.

Per Deutsche Lufthansa il livello iniziale è stato fissato a €7,30 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €7,30, per poi scendere del 5% all'anno.

Per TUI il livello iniziale è stato fissato a €3,197 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 13 aprile 2021 fino a ottobre 2021, è appunto sopra a: €3,197, per poi scendere del 5% all'anno.

A partire dal 3 gennaio 2022, e per ogni trimestre successivo fino al 4 ottobre 2022, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 95% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 2 gennaio 2023 , e per ogni trimestre successivo (scadenza 2 ottobre 2023), il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 90% rispetto a quello iniziale.

In caso scatasse il rimborso anticipato non verranno staccati premi incondizionati successivi rispetto a quelli già distribuiti.

Barriera sul Capitale
Barriera:
60%
Protezione sul capitale

Scenario Negativo

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 2 ottobre 2023, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 60% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 40% dal livello iniziale.

A dirla tutta con cedole incondizionate che rendono il 13,96% (arrotondato al 14% annuo) per tre anni arrivando al 42%, fino a cali del 42% del peggiore dei sottostanti l'investitore va in pari. Certo un conto è guadagnare il 40%, uno il 2% per questo abbiamo inserito questo scenario in quello negativo.

Proseguiamo con degli esempi. Nello scenario negativo, titolo con performance peggiore sotto la barriera, per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore (senza aver incassato i dividendi). Il certificate rifletterà, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Air France-KLM avrà perso il 45% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 550 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via. L'investitore al rimborso dovrà sommare i 420 euro ricevuti dalle cedole incondizionate.

Anche se un titolo andasse a zero l'investitore riceverà 420 euro di coupon incondizionati.

Attenzione

L'investimento in questi strumenti finanziari comporta tipicamente dei rischi e non è adatto a qualunque tipo di investitore.

Si ritiene, quindi, necessario che gli investitori, prima di assumere qualunque decisione d'investimento, richiedano una consulenza alla banca o all'intermediario finanziario di fiducia, al proprio consulente per gli investimenti.

Tutti gli importi e rendimenti indicati nella presente comunicazione sono da intendersi al lordo delle tasse.

La presente comunicazione non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento e, pertanto, qualsiasi decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell'investitore.

I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

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