Isin: CH0584953050

Possibile Maxicedola del 10% e rendimento annuo del 4% su Deutsche Bank, Unicredit e Bnp Paribas

Comunicazione Pubblicitaria
Isin CH0584953050 - Certificate su Deutsche Bank, Unicredit e Bnp Paribas


Il certificate di Leonteq con Isin CH0584953050 già il 25 gennaio offre una maxicedola del 10% ovvero di 100 euro, se i tre sottostanti Deutsche Bank, Unicredit, Bnp Paribas, non avranno perso il 65% o più dal livello iniziale. Si passa poi a premi trimestrali dell'1% (4% annuo) se, alle date di valutazione, nessuno dei titoli sottostanti avrà perso il 30% o più dal livello iniziale. I premi trimestrali godono dell'effetto memoria per recuperare eventuali cedole trimestrali non staccate. A scadenza la barriera sul capitale è al 70% dal livello iniziale.


Aggiornamento - 27 dicembre 2020 23:00
Idea di Investimento

L’idea di investimento dietro a questo prodotto è duplice, permette infatti una buona gestione del proprio portafoglio sia in termini di efficienza fiscale che per potersi riposizionare su un settore come quello bancario, ora più che mai avaro di dividendi.

In questo caso il certificate potrebbe sostituire alcuni titoli bancari in portafoglio. Lo scambio è tra avere una cedola elevata con una protezione sul capitale del 30% ma mettere un tetto al guadagno o invece non avere protezioni ma nemmeno limiti al guadagno massimo.

Per capire meglio cosa scegliere è bene ricordare che il settore è reduce da un fortissimo rally: dal 18 marzo Deustche Bank ha guadagnato il 73,8%, Unicredit la più debole il 9,9% e Bnp Paribas il 65% eppure le performance da inizio anno di Bnp (-17,39%) e di Unicredit (-40%) sono ancora negative. Unica eccezione Deustche Bank +29%.

A fronte di questo quadro è sensato esporsi mantenendo protezione e guadagnare anche in caso di cali dei sottostanti fino al -30% allo stesso tempo approfittare di una Maxicedola. In caso di rialzo dei sottostanti dopo lo stacco del 10% di premio il certificate tenderà ad avvicinarsi ai 1000 euro di valore nominale e dunque potrà anche essere ceduto.




I punti di forza


Il prodotto offre una Maxicedola del 10% (100 €) già al 25 gennaio 2021, se nessun titolo tra Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas avrà perso un valore pari o superiore al 65% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione (18 gennaio 2021).

La maxicedola del 10% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 100 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 65% dal livello iniziale in poco meno di due mesi.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e la barriera per la Maxicedola a €3,122.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e la barriera per la Maxicedola a €2,762.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e la barriera per la Maxicedola a €15,832.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 100 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.


Dal 15 marzo 2021 e così ogni trimestre successivo, se tutti i sottostanti, Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas, alle date di valutazione, non avranno perso il 30% o oltre dal livello iniziale, allora il certificate staccherà premi trimestrali del 1% (4% annuale) pari a €10,00.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €6,243.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €5,523.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €31,665.


I premi trimestrali godono dell’effetto memoria, ovvero se ad una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perché i sottostanti si trovavano sotto la barriera, allora l’investitore potrà recuperarlo.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera del 70% dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.


Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00, a partire dal 15 dicembre 2021 e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al livello di rimborso: 100% del livello iniziale fino al 15 dicembre 2022, poi si scende del 5% all'anno, 95% dal 15 marzo 2023 fino al 15 dicembre 2023, 90% dal 15 marzo 2024 fino al 16 dicembre 2024, 85% dal 17 marzo 2025 fino a scadenza.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €8,919.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €7,89.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €45,235.

A partire dal 15 marzo 2022, e per ogni trimestre successivo fino al 15 dicembre 2023, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 95% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 15 marzo 2023, e per ogni trimestre successivo fino al 16 dicembre 2024, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 90% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 17 marzo 2024, e per ogni trimestre successivo fino al 30 settembre 2025, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 85% rispetto a quello iniziale.


La barriera a scadenza (data di valutazione finale il: 15 dicembre 2025 ) sul capitale è di tipo europeo. Questo significa che, durante l’arco di vita del prodotto, uno o tutti i titoli sottostanti potrebbero portarsi anche a livello della barriera o al di sotto senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi. In caso di recupero sopra la barriera, il certificate distribuirà anche tutti i premi trimestrali non staccati in precedenza.

A scadenza Deutsche Bank dovrà quotare sopra €6,243.

A scadenza UniCredit dovrà quotare sopra €5,523.

A scadenza BNP Paribas dovrà quotare sopra €31,665.


Il certificate è sempre rivendibile sul mercato (quando aperto) perché questi prodotti prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto.

Il market maker generalmente si trova sia nella posizione di acquirente (Bid) che in quella di venditore (Ask), ma l'unica posizione obbligatoria è quello di acquirente per offrire sempre all'investitore la possibilità di vendere il certificate .


Isin: CH0584953050

Titoli Sottostanti

Deutsche Bank
Aggiornato: 04/03/21 16:35:00
Prezzo Strike Performance
€10,352 €8,919 16.1% €1,433
Barriera Livello Distanza
A scadenza €6,243 39.7% €4,109
Maxicedola €3,122 69.8% €7,230
Premi €6,243 39.7% €4,109
Grafico
UniCredit
Aggiornato: 04/03/21 16:41:00
Prezzo Strike Performance
€8,902 €7,89 12.8% €1,012
Barriera Livello Distanza
A scadenza €5,523 38% €3,379
Maxicedola €2,762 69% €6,140
Premi €5,523 38% €3,379
Grafico
BNP Paribas
Aggiornato: 04/03/21 16:38:00
Prezzo Strike Performance
€51,65 €45,235 14.2% €6,415
Barriera Livello Distanza
A scadenza €31,665 38.7% €19,98
Maxicedola €15,832 69.3% €35,82
Premi €31,665 38.7% €19,98
Grafico

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Gli scenari alla Scadenza


Se alla data di valutazione finale, il 15 dicembre 2025, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore al 70% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a €1.000,00
  2. Verranno incassati tutti i premi trimestrali non incassati precedentemente.

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 15 dicembre 2025, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 70% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 30% dal livello iniziale.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore. Il certificate rifletterà, infatti, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Deutsche Bank avrà perso il 35% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 650 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via.


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I rischi


Il rischio maggiore si ha se, in data 15 dicembre 2025, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Uno tra i tre sottostanti (Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas) avrà perso un importo pari o superiore al 30% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio UniCredit dovesse perdere il 35% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 650 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e così via.


Tutti i certificate sono esposti al rischio credito dell’emittente.

Leonteq gode di un ottimo sostegno da parte delle agenzie di valutazione del credito:

  • JCR: BBB+
  • Fitch: BBB-

In caso di azzeramento dei titoli sottostanti, ovvero con un titolo tra Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas pari a zero, varrebbe zero anche il certificate.



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Certificate CH0584953050 - L'andamento nel tempo
18 dicembre 2020

Emissione del certificate con un valore di €1.000,00

Valore iniziale Deutsche Bank: €8,919

Valore iniziale UniCredit: €7,89

Valore iniziale BNP Paribas: €45,235

18 gennaio 2021

Maxicedola del 10%

Il prodotto offre una Maxicedola del 10% (100 €) già al 25 gennaio 2021, se nessun titolo tra Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas avrà perso un valore pari o superiore al 65% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione (18 gennaio 2021).

La maxicedola del 10% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 100 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 65% dal livello iniziale in poco meno di due mesi.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e la barriera per la Maxicedola a €3,122.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e la barriera per la Maxicedola a €2,762.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e la barriera per la Maxicedola a €15,832.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 100 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Data la profondità della barriera, la Maxicedola non gode dell'effetto memoria a differenza invece delle cedole trimestrale che invece offrono l'effetto memoria.

15 marzo 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

15 giugno 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio precedente non sia stato staccato e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche il premio non distribuito in precedenza (effetto memoria). Vale solo per il premio dell'1% non per la Maxicedola che non gode dell'effetto memoria.

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

15 settembre 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

15 dicembre 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €8,919
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €7,89
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €45,235

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 marzo 2022

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €8,919
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €7,89
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €45,235

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 giugno 2022

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €8,919
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €7,89
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €45,235

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 settembre 2022

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €8,919
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €7,89
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €45,235

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 dicembre 2022

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €8,919
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €7,89
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €45,235

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 marzo 2023

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,473 euro, ovvero il 95% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,496 euro ovvero il 95% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 42,973 euro, ovvero il 95% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 giugno 2023

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,473 euro, ovvero il 95% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,496 euro ovvero il 95% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 42,973 euro, ovvero il 95% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 settembre 2023

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,473 euro, ovvero il 95% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,496 euro ovvero il 95% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 42,973 euro, ovvero il 95% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 dicembre 2023

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,473 euro, ovvero il 95% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,496 euro ovvero il 95% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 42,973 euro, ovvero il 95% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 marzo 2024

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,027 euro, ovvero il 90% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,101 euro ovvero il 90% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 40,712 euro, ovvero il 90% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

17 giugno 2024

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,027 euro, ovvero il 90% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,101 euro ovvero il 90% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 40,712 euro, ovvero il 90% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

16 settembre 2024

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,027 euro, ovvero il 90% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,101 euro ovvero il 90% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 40,712 euro, ovvero il 90% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

16 dicembre 2024

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 8,027 euro, ovvero il 90% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 7,101 euro ovvero il 90% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 40,712 euro, ovvero il 90% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

17 marzo 2025

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 7,581 euro, ovvero il 85% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 6,707 euro ovvero il 85% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 38,450 euro, ovvero il 85% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

16 giugno 2025

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 7,581 euro, ovvero il 85% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 6,707 euro ovvero il 85% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 38,450 euro, ovvero il 85% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 settembre 2025

Se in questa data:

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a €6,243
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a €5,523
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a €31,665

Verrà corrisposto un premio pari al 1% (€10,00)

Nel caso il premio o i premi precedenti non siano stati staccati e la condizione di distribuzione venisse soddisfatta a questa data di valutazione, l'investitore riceverà anche tutti gli eventuali premi non distribuiti in precedenza (effetto memoria).

L'ultima data valida per acquistare il certificate e poter ottenere la Maxicedola è il secondo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione, il terzo giorno avviene invece lo stacco.

Si può vedere la stessa tempistica a ritroso ovvero togliendo due giorni di Borsa aperta dalla data di pagamento e ottenendo così il primo giorno ex cedola, togliendone tre si ottiene l'ultimo giorno cum cedola (questa regola non vale per tutti gli emittenti).

Se in questa data :

  1. Il titolo Deutsche Bank avrà un valore pari o superiore a 7,581 euro, ovvero il 85% del livello iniziale
  2. Il titolo UniCredit avrà un valore pari o superiore a 6,707 euro ovvero il 85% del livello iniziale
  3. Il titolo BNP Paribas avrà un valore pari o superiore a 38,450 euro, ovvero il 85% del livello iniziale

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

15 dicembre 2025

In questa data avremo 2 scenari:

Scenario Positivo

Se alla data di valutazione finale, il 15 dicembre 2025, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore al 70% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a €1.000,00
  2. Verranno incassati tutti i premi trimestrali non incassati precedentemente.

Scenario Negativo

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 15 dicembre 2025, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 70% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 30% dal livello iniziale.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore. Il certificate rifletterà, infatti, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Deutsche Bank avrà perso il 35% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 650 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via.

Isin: CH0584953050

Le risposte alle tue domande

Cos’è un certificate?
Introduzione

Un certificate (in italiano certificato) è uno strumento finanziario emesso dalle banche (chiamate emittenti) con l’obiettivo di migliorare il profilo rendimento/rischio di un investimento.

Esistono due macrocategorie di certificate: i certificate di investimento e i certificate a leva, con profili di rischio/rendimento diametralmente opposti.

I certificate di investimento

I certificate di investimento sono studiati per offrire protezione totale o parziale dai ribassi dei sottostanti (indici, azioni, materie prime, etf, fondi, bond, valute).

Esistono molteplici tipologie di certificate per rispondere alle diverse esigenze dell’investitore: alcuni puntano a offrire un premio finale o una maxicedola, altri puntano un flusso cedolare periodico con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, ecc..

I certificate a leva

I certificate a leva sono strumenti molto rischiosi perché moltiplicano la performance del sottostante, ma allo stesso tempo ne possono moltiplicare le perdite.

Per esigenze diverse

Non esiste dunque una tipologia di certificate migliore di un’altra ma strutture diverse che si adattano meglio alle esigenze dell’investitore, per questo sono spesso definiti soluzioni di investimento.

Cos'è un certificate a capitale condizionatamente protetto?
certificate a capitale condizionatamente protetto

Un certificate a capitale condizionatamente protetto difende l’investimento e nella maggior parte dei casi offre un guadagno anche a fronte di una calo del sottostante, ma fino a un determinato livello o performance negativa prestabilita. La protezione tiene o è valida fino a un calo predeterminato inizialmente, ovvero con il sottostante che raggiunge una “barriera” di protezione stabilita al momento dell’emissione del contratto.

Come posso comprare un certificate?
Banche e piattaforme di trading

La maggior parte delle banche operanti in Italia offre ai propri clienti un servizio di Home Banking o mette a disposizione delle piattaforme di trading: attraverso queste piattaforme è possibile acquistare in autonomia ogni tipo di certificate, fornendo l’ISIN del prodotto.

E' comunque sempre possibile recarsi in filiale ed operare direttamente allo sportello indicando all'operatore l'ISIN del prodotto sul quale si desidera investire.

Questionario MiFID

In ogni caso, la sua banca provvederà a verificare l'adeguatezza dello strumento finanziario scelto rispetto alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti in prodotti finanziari (questionario MiFID), alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento.

Cos'è e come funziona la barriera europea dei certificate?
Barriera europea

La barriera europea, detta anche barriera a scadenza o discreta, serve a proteggere l'investitore in caso di discesa del sottostante fino al raggiungimento di un limite, la barriera, che se raggiunta (o oltrepassata) al momento della scadenza del certificate comporta la cessione della protezione del capitale investito. Per l’investitore sarà come aver investito direttamente sul sottostante senza aver percepito i dividendi.

La barriera europea è dunque attiva solo alla naturale scadenza del certificate, indicata all’interno del KID. Ad esempio, potrebbe accadere che i prezzi del sottostante scendano sotto il livello di barriera durante la vita del certificate ma che risalgano prima della scadenza, senza causare effetti negativi circa la protezione del capitale.

Questo genere di barriera riduce di molto il rischio di non aver diritto al premio, dato che non bisogna temere se il sottostante si dovesse portare sotto il livello di barriera durante la vita del certificate, perché il premio non verrà intaccato e verrà distribuito in caso di un recupero sopra la barriera..

La barriera viene anche espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante.

Barriera americana

La barriera americana è quella più pericolosa, perché è una barriera continua. Essa è valida durante tutta la vita del certificato, a partire dall’emissione fino alla data di scadenza. La barriera americana scatta se il suo livello viene raggiunto o oltrepassato da parte del sottostante anche in intraday, ovvero in ogni giorno di borsa aperta. Se il sottostante tocca una barriera americana il premio svanisce ma il valore del certificate segue il sottostante e in caso di apprezzamento il certificate verrà rimborsato anche sopra la pari fino al cap (totale massimo di rimborso), comportando comunque un guadagno all’investitore.

L'emittente è sempre obbligata a riacquistare i certificate emessi?
Differenza emittente e market maker

Sì sempre al prezzo bid o denaro. Per meglio rispondere alla domanda è innanzitutto importare comprendere la differenza tra emittente e market maker.

L’emittente è l’istituzione finanziaria che emette il certificate e garantisce la liquidazione dell’importo di rimborso alla data di scadenza del certificate. L’emittente ha l’obbligo di rispettare determinati vincoli di solidità patrimoniale e deve assicurare agli strumenti emessi elevata liquidità sul mercato; adempie a quest’obbligo svolgendo, o delegando a un intermediario finanziario, l’attività di market maker. Questi assume l'impegno di esporre in via continuativa i prezzi in acquisto e in vendita sul mercato di quotazione per tutti i certificate durante l’orario di negoziazione.

È quindi il market maker ad avere l’obbligo di riacquistare sempre i certificate emessi.

Come e quando posso vendere i certificate?
Vendere certificate

Puoi sempre vendere un certificate quotato sul mercato (in ogni giorno di mercato aperto), poiché i certificate sono prodotti finanziari che prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto. Potrai negoziare un certificate tramite il tuo Home banking o tramite un intermediario.

L’investitore dunque non deve attendere la scadenza per liquidare il suo investimento.

Isin: CH0584953050
Dati del Certificate
Isin:
CH0584953050
Data Emissione:
18 dicembre 2020
Data Scadenza:
22 dicembre 2025
Mercato:
EuroTlx
Valuta:
Euro
Valore Nominale:
€1.000,00
Livello di rischio 5 su scala da 1 a 7
Leggere il prospetto Informativo

Prima di ogni investimento ricordiamo di leggere il prospetto informativo. Qui di seguito trovare il link alla pagina dell’emittente:


Link alla scheda prodotto
Emittente
Leonteq
Rating

JCR:
BBB+
Fitch:
BBB-
Barriera Maxicedola
Barriera:
35%

Maxicedola del 10%

Il prodotto offre una Maxicedola del 10% (100 €) già al 25 gennaio 2021, se nessun titolo tra Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas avrà perso un valore pari o superiore al 65% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione (18 gennaio 2021).

La maxicedola del 10% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 100 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 65% dal livello iniziale in poco meno di due mesi.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e la barriera per la Maxicedola a €3,122.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e la barriera per la Maxicedola a €2,762.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e la barriera per la Maxicedola a €15,832.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 100 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.

Barriera a Premi Trimestrali
Barriera:
70%
Premi trimestrali

Premi trimestrali del 1% (4% annuale)

Dal 15 marzo 2021 e così ogni trimestre successivo, se tutti i sottostanti, Deutsche Bank, UniCredit e BNP Paribas, alle date di valutazione, non avranno perso il 30% o oltre dal livello iniziale, allora il certificate staccherà premi trimestrali del 1% (4% annuale) pari a €10,00.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €6,243.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €5,523.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e per ottenere i premi il titolo deve quotare sopra a €31,665.

Premi con Effetto Memoria

I premi trimestrali godono dell’effetto memoria, ovvero se ad una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perché i sottostanti si trovavano sotto la barriera, allora l’investitore potrà recuperarlo.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera del 70% dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.

Barriera Ritiro Anticipato
Barriera:
100%
Ritiro Anticipato

Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00, a partire dal 15 dicembre 2021 e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al livello di rimborso: 100% del livello iniziale fino al 15 dicembre 2022, poi si scende del 5% all'anno, 95% dal 15 marzo 2023 fino al 15 dicembre 2023, 90% dal 15 marzo 2024 fino al 16 dicembre 2024, 85% dal 17 marzo 2025 fino a scadenza.

Per Deutsche Bank il livello iniziale è stato fissato a €8,919 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €8,919.

Per UniCredit il livello iniziale è stato fissato a €7,89 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €7,89.

Per BNP Paribas il livello iniziale è stato fissato a €45,235 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 15 dicembre 2021 è appunto sopra a: €45,235.

A partire dal 15 marzo 2022, e per ogni trimestre successivo fino al 15 dicembre 2023, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 95% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 15 marzo 2023, e per ogni trimestre successivo fino al 16 dicembre 2024, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 90% rispetto a quello iniziale.

A partire dal 17 marzo 2024, e per ogni trimestre successivo fino al 30 settembre 2025, il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 se tutti i titoli sottostanti quoteranno superiore al 85% rispetto a quello iniziale.

Barriera sul Capitale
Barriera:
70%
Protezione sul capitale

Scenario Negativo

Lo scenario negativo lo avremo se, alla data di osservazione finale il 15 dicembre 2025, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare a un valore uguale o minore alla barriera posta al 70% del livello iniziale, avesse quindi perso un importo pari o superiore del 30% dal livello iniziale.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore. Il certificate rifletterà, infatti, la performance del titolo con andamento peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se, ad esempio, a scadenza Deutsche Bank avrà perso il 35% rispetto al livello iniziale, il certificate verrà ritirato a 650 euro, se dovesse trovarsi sotto del 75% il certificate verrebbe ritirato a 250 euro e così via.

Attenzione

L'investimento in questi strumenti finanziari comporta tipicamente dei rischi e non è adatto a qualunque tipo di investitore.

Si ritiene, quindi, necessario che gli investitori, prima di assumere qualunque decisione d'investimento, richiedano una consulenza alla banca o all'intermediario finanziario di fiducia, al proprio consulente per gli investimenti.

Tutti gli importi e rendimenti indicati nella presente comunicazione sono da intendersi al lordo delle tasse.

La presente comunicazione non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento e, pertanto, qualsiasi decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell'investitore.

I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

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