Isin: XS1575020182

Possibile Maxicedola del 15% e rendimento annuo del 5% su Stellantis, Ford e Tesla

Comunicazione Pubblicitaria



Il certificate di Citigroup con Isin XS1575020182 stacca una Maxicedola del 15% ad Aprile se nessuno dei tre titoli sottostanti (Stellantis, Ford e Tesla) avrà perso più del 50% alla data di valutazione, dal livello iniziale. Si passa poi a premi dell'1,25% trimestrali. Effetto memoria per Maxicedola e premi trimestrali. Barriera a scadenza e sulle cedole trimestrali pari al 65% del livello iniziale, rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021, scadenza naturale 5 anni, gennaio 2026.



I punti di forza


Il prodotto offre una Maxicedola del 15% già il 26 aprile 2021 se nessun titolo tra Stellantis, Ford e Tesla avrà perso più del 50% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione.

La maxicedola del 15% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 150 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 50% (dimezzarsi di valore) dal livello iniziale in meno di tre mesi.

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e la barriera per la Maxicedola a €6,285.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e la barriera per la Maxicedola a $4,915.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e la barriera per la Maxicedola a $413,08.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 150 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.


Dal 19 luglio 202 e così ogni trimestre successivo, se tutti e 3 i sottostanti, Stellantis, Ford e Tesla non avranno perso più del 35% dal livello iniziale, allora il certificate staccherà premi trimestrali dell'1.25% (5% annuale).

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e la barriera per il premio trimestrale a €8,1705.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e la barriera per il premio trimestrale a $6,3895.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e la barriera per il premio trimestrale a $537,004.

Le barriere sono di tipo europeo. Questo significa che durante l’arco di vita del prodotto i tre sottostanti potrebbero portarsi anche sotto il livello di barriera senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi. In caso di recupero di tutti e tre i titoli sopra la barriera, il certificate distribuirà anche tutti i premi trimestrali non staccati in precedenza.


I premi trimestrali godono dell’effetto memoria, ovvero se ad una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perché i sottostanti si trovavano sotto la barriera, allora l’investitore potrà recuperarlo.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera del 65% dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.


Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00, a partire dal 19 ottobre 2021 e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al 100% del livello iniziale.

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: €12,57.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: $9,83.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: $826,16.


Il certificate è sempre rivendibile sul mercato (quando aperto) perché questi prodotti prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto.


Isin: XS1575020182

Titoli Sottostanti

Stellantis
Aggiornato: 14/04/21 07:30:00
Prezzo Strike Performance
€15,10 €12,57 20.1% €2,530
Barriera Livello Distanza
A scadenza €8,1705 45.9% €6,929
Maxicedola €6,285 58.4% €8,815
Premi €8,1705 45.9% €6,929
Grafico
Ford
Aggiornato: 13/04/21 20:02:00
Prezzo Strike Performance
$12,20 $9,83 24.1% $2,370
Barriera Livello Distanza
A scadenza $6,3895 47.6% $5,810
Maxicedola $4,915 59.7% $7,285
Premi $6,3895 47.6% $5,810
Grafico
Tesla
Aggiornato: 13/04/21 20:00:00
Prezzo Strike Performance
$762,32 $826,16 -7.73% -$63,84
Barriera Livello Distanza
A scadenza $537,004 29.6% $225,30
Maxicedola $413,08 45.8% $349,20
Premi $537,004 29.6% $225,30
Grafico

Isin: XS1575020182

Gli scenari alla Scadenza


Se alla data di valutazione finale il 20 gennaio 2026 il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Stellantis, Ford e Tesla.

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore o uguale al 65% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro
  2. Verranno incassati tutti i premi trimestrali non incassati precedentemente.

Lo scenario negativo lo avremo se alla data di valutazione finale il 20 gennaio 2026, anche solo uno dei sottostanti si dovesse trovare sotto il livello di barriera posto a 65%, dovesse quindi aver perso più del 35%.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se ad esempio Stellantis si troverà sotto del 40% rispetto al livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 600 euro, se dovesse trovarsi sotto del 50% il certificate verrebbe ritirato a 500 Euro e così via.


Isin: XS1575020182

I rischi


Il rischio più grande si ha se in data 20 gennaio 2026 si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Uno tra i tre sottostanti (Stellantis, Ford e Tesla) avrà perso un importo superiore al 35% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza percepire lo stacco dei dividendi.

Se ad esempio Stellantis si troverà sotto del 40% rispetto al livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 600 euro, se dovesse trovarsi sotto il 50% il certificate verrebbe ritirato a 500 Euro e così via.


Tutti i certificate sono esposti al rischio credito dell’emittente.

Natixis gode di un ottimo giudizio da parte delle agenzie di valutazione del credito:

  • Standard & Poor’s: A+
  • Moodys: A1
  • Fitch: A+

In caso di azzeramento dei titoli sottostanti, ovvero con un titolo tra Stellantis, Ford e Tesla pari a zero, varrebbe zero anche il certificate.



Isin: XS1575020182
Certificate XS1575020182 - L'andamento nel tempo
19 gennaio 2021

Emissione del certificate con un valore di 1.000 Euro

Valore iniziale di Stellantis: €12,57

Valore iniziale di Ford: $9,83

Valore iniziale di Tesla: $826,16

19 aprile 2021

Maxi Cedola del 15%

Il prodotto offre una Maxicedola del 15% già il 26 aprile 2021 se nessun titolo tra Stellantis, Ford e Tesla avrà perso più del 50% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione.

La maxicedola del 15% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 150 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 50% (dimezzarsi di valore) dal livello iniziale in meno di tre mesi.

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e la barriera per la Maxicedola a €6,285.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e la barriera per la Maxicedola a $4,915.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e la barriera per la Maxicedola a $413,08.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 150 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.

26 aprile 2021

Data in cui si vedrà il premio in portafoglio. Per esperienza sappiamo che i tempi tecnici delle banche non sono tutti uguali, per cui potrebbe accadere che alcune banche ritardino di uno, massimo due giorni ad accreditare la cedola.

19 luglio 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Stellantis avrà un valore pari o superiore a €8,1705
  2. Il titolo Ford avrà un valore pari o superiore a $6,3895
  3. Il titolo Tesla avrà un valore pari o superiore a $537,004

Verrà corrisposto un premio pari al 1.25% (€12,50)

19 ottobre 2021

Se in questa data:

  1. Il titolo Stellantis avrà un valore pari o superiore a €8,1705
  2. Il titolo Ford avrà un valore pari o superiore a $6,3895
  3. Il titolo Tesla avrà un valore pari o superiore a $537,004

Verrà corrisposto un premio pari al 1.25% (€12,50)

Se in questa data :

  1. Il titolo Stellantis avrà un valore pari o superiore a €12,57
  2. Il titolo Ford avrà un valore pari o superiore a $9,83
  3. Il titolo Tesla avrà un valore pari o superiore a $826,16

Il certificate verrà ritirato a €1.000,00 e verranno incassati tutti gli eventuali premi trimestrali non ancora incassati.

20 gennaio 2026

In questa data avremo 2 scenari:

Scenario Positivo

Se alla data di valutazione finale il 20 gennaio 2026 il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore di Stellantis, Ford e Tesla.

Con tutti e tre i sottostanti ad un valore maggiore o uguale al 65% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a 1.000 euro
  2. Verranno incassati tutti i premi trimestrali non incassati precedentemente.

Scenario negativo

Lo scenario negativo lo avremo se alla data di valutazione finale il 20 gennaio 2026, anche solo uno dei sottostanti si dovesse trovare sotto il livello di barriera posto a 65%, dovesse quindi aver perso più del 35%.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se ad esempio Stellantis si troverà sotto del 40% rispetto al livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 600 euro, se dovesse trovarsi sotto del 50% il certificate verrebbe ritirato a 500 Euro e così via.

27 gennaio 2026
Isin: XS1575020182

Le risposte alle tue domande

Cos’è un certificate?
Introduzione

Un certificate (in italiano certificato) è uno strumento finanziario emesso dalle banche (chiamate emittenti) con l’obiettivo di migliorare il profilo rendimento/rischio di un investimento.

Esistono due macrocategorie di certificate: i certificate di investimento e i certificate a leva, con profili di rischio/rendimento diametralmente opposti.

I certificate di investimento

I certificate di investimento sono studiati per offrire protezione totale o parziale dai ribassi dei sottostanti (indici, azioni, materie prime, etf, fondi, bond, valute).

Esistono molteplici tipologie di certificate per rispondere alle diverse esigenze dell’investitore: alcuni puntano a offrire un premio finale o una maxicedola, altri puntano un flusso cedolare periodico con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, ecc..

I certificate a leva

I certificate a leva sono strumenti molto rischiosi perché moltiplicano la performance del sottostante, ma allo stesso tempo ne possono moltiplicare le perdite.

Per esigenze diverse

Non esiste dunque una tipologia di certificate migliore di un’altra ma strutture diverse che si adattano meglio alle esigenze dell’investitore, per questo sono spesso definiti soluzioni di investimento.

Chi può investire in certificate?
Non per tutti

Per investire in certificate bisogna essere ritenuti idonei, ovvero in grado di conoscere i rischi e i benefici di questo strumento finanziario e dei mercati.

Il questionario Mifid

La valutazione dell'idoneita a poter investire in questo tipo di investimenti, avviene tramite il questionario MiFID, con il quale ogni cliente completa il proprio profilo finanziario e fornisce informazioni riguardo a:

  • Conoscenza ed esperienza in materia di investimenti
  • Obiettivi di investimento
  • Situazione finanziaria

Sulla base delle risposte fornite al questionario MiFID, banche e intermediari finanziari provvedono a valutare l’appropriatezza e adeguatezza delle operazioni che riguardano l’investitore, tra cui investire in certificate.


Come posso comprare un certificate?
Banche e piattaforme di trading

La maggior parte delle banche operanti in Italia offre ai propri clienti un servizio di Home Banking o mette a disposizione delle piattaforme di trading: attraverso queste piattaforme è possibile acquistare in autonomia ogni tipo di certificate, fornendo l’ISIN del prodotto.

E' comunque sempre possibile recarsi in filiale ed operare direttamente allo sportello indicando all'operatore l'ISIN del prodotto sul quale si desidera investire.

Questionario MiFID

In ogni caso, la sua banca provvederà a verificare l'adeguatezza dello strumento finanziario scelto rispetto alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti in prodotti finanziari (questionario MiFID), alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento.

Quali sono i vantaggi dei certificate?
Ampia scelta di tipologie di prodotti

Ampia scelta di tipologie di prodotti per profili di rischio diversi (certificate a capitale protetto, condizionatamente protetto o certificate a capitale non protetto). Questo permette al singolo investitore di scegliere l’opzione che più si addice alla sua propensione al rischio, alla disponibilità di capitale iniziale e alle sue aspettative di guadagno.

Ampia gamma della tipologia dei premi

Ampia gamma della tipologia dei premi: unico al ritiro, cedole mensili, o maxicedola iniziale, possibilità di un rimborso anticipato o di recupero di cedole non distribuite.

Ampia gamma di sottostanti

Ampia gamma di sottostanti: azioni, indici, materie prime, valute, bond, fondi, etf

E' sempre garantita la liquidità del prodotto

L’emittente direttamente o indirettamente svolge anche la funzione di market maker, ovvero garantisce sempre la liquidità del prodotto. L’investitore per legge troverà sempre un acquirente o un venditore disposto a comprare o vendere il certificate.

Maggiore tutela dell'investitore

Rispetto all'investimento diretto nel sottostante di cui replica la performance, il certificate tutela maggiormente l’investitore anche in caso di perdita del sottostante (ma non oltre una certa soglia o barriera) e potrebbe guadagnare.

Cos'è l'effetto memoria di un certificate?
Effetto memoria

L’effetto memoria è una caratteristica propria di alcuni certificati. Esso permette al proprietario di un certificate di recuperare le cedole non incassate a causa del verificarsi di determinate condizioni. Prendiamo come esempio un certificate provvisto di effetto memoria che al momento della rilevazione ha un si trova prezzo del sottostante  al di sotto del livello di barriera. Ma se alla data di rilevazione successiva il prezzo del sottostante dovesse trovarsi nuovamente sopra al livello di barriera allora l’investitore oltre al coupon finale e al valore nominale del prodotto si trova accreditate anche tutte le cedole eventualmente non distribuite in precedenza (grazie all’effetto memoria).

Cos'è e come funziona la barriera europea dei certificate?
Barriera europea

La barriera europea, detta anche barriera a scadenza o discreta, serve a proteggere l'investitore in caso di discesa del sottostante fino al raggiungimento di un limite, la barriera, che se raggiunta (o oltrepassata) al momento della scadenza del certificate comporta la cessione della protezione del capitale investito. Per l’investitore sarà come aver investito direttamente sul sottostante senza aver percepito i dividendi.

La barriera europea è dunque attiva solo alla naturale scadenza del certificate, indicata all’interno del KID. Ad esempio, potrebbe accadere che i prezzi del sottostante scendano sotto il livello di barriera durante la vita del certificate ma che risalgano prima della scadenza, senza causare effetti negativi circa la protezione del capitale.

Questo genere di barriera riduce di molto il rischio di non aver diritto al premio, dato che non bisogna temere se il sottostante si dovesse portare sotto il livello di barriera durante la vita del certificate, perché il premio non verrà intaccato e verrà distribuito in caso di un recupero sopra la barriera..

La barriera viene anche espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante.

Barriera americana

La barriera americana è quella più pericolosa, perché è una barriera continua. Essa è valida durante tutta la vita del certificato, a partire dall’emissione fino alla data di scadenza. La barriera americana scatta se il suo livello viene raggiunto o oltrepassato da parte del sottostante anche in intraday, ovvero in ogni giorno di borsa aperta. Se il sottostante tocca una barriera americana il premio svanisce ma il valore del certificate segue il sottostante e in caso di apprezzamento il certificate verrà rimborsato anche sopra la pari fino al cap (totale massimo di rimborso), comportando comunque un guadagno all’investitore.

Come e quando posso vendere i certificate?
Vendere certificate

Puoi sempre vendere un certificate quotato sul mercato (in ogni giorno di mercato aperto), poiché i certificate sono prodotti finanziari che prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto. Potrai negoziare un certificate tramite il tuo Home banking o tramite un intermediario.

L’investitore dunque non deve attendere la scadenza per liquidare il suo investimento.

Isin: XS1575020182
Dati del Certificate
Isin:
XS1575020182
Data Emissione:
19 gennaio 2021
Data Scadenza:
20 gennaio 2026
Mercato:
EuroTLX
Valuta:
Euro
Valore Nominale:
€1.000,00
Livello di rischio 6 su scala da 1 a 7
Leggere il prospetto Informativo

Prima di ogni investimento ricordiamo di leggere il prospetto informativo. Qui di seguito trovare il link alla pagina dell’emittente:


Link alla scheda prodotto
Emittente
Citigroup Inc
Rating

Moody’s:
A2
Fitch:
A
S&P:
A+
Barriera sulla Maxicedola
Barriera:
50%

Maxi Cedola del 15%

Il prodotto offre una Maxicedola del 15% già il 26 aprile 2021 se nessun titolo tra Stellantis, Ford e Tesla avrà perso più del 50% rispetto a livello iniziale alla data di valutazione.

La maxicedola del 15% è interessante per due motivi:

  1. il primo è fiscale, permette di compensare eventuali minusvalenze in portafoglio.
  2. la seconda forza di questo premio risiede in una barriera profonda. Per non distribuire il premio di 150 euro, uno dei tre titoli dovrebbe crollare del 50% (dimezzarsi di valore) dal livello iniziale in meno di tre mesi.

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e la barriera per la Maxicedola a €6,285.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e la barriera per la Maxicedola a $4,915.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e la barriera per la Maxicedola a $413,08.

Attenzione: subito dopo lo stacco della Maxicedola il certificate tenderà a quotare 150 euro in meno rispetto all'ultima rilevazione. Il certificate tenderà a portarsi a 1.000 euro con il rialzo dei sottostanti dal livello iniziale e quando aumenteranno le possibilità di rimborso a 1.000 euro.

Barriera sui premi Trimestrali
Barriera:
65%
Premi trimestrali

Premi trimestrali del 1.25% (5% annuale)

Dal 19 luglio 202 e così ogni trimestre successivo, se tutti e 3 i sottostanti, Stellantis, Ford e Tesla non avranno perso più del 35% dal livello iniziale, allora il certificate staccherà premi trimestrali dell'1.25% (5% annuale).

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e la barriera per il premio trimestrale a €8,1705.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e la barriera per il premio trimestrale a $6,3895.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e la barriera per il premio trimestrale a $537,004.

Le barriere sono di tipo europeo. Questo significa che durante l’arco di vita del prodotto i tre sottostanti potrebbero portarsi anche sotto il livello di barriera senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi. In caso di recupero di tutti e tre i titoli sopra la barriera, il certificate distribuirà anche tutti i premi trimestrali non staccati in precedenza.

Premi con Effetto Memoria

I premi trimestrali godono dell’effetto memoria, ovvero se ad una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perché i sottostanti si trovavano sotto la barriera, allora l’investitore potrà recuperarlo.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera del 65% dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.

Barriera per il Rimborso Anticipato
Barriera:
100%
Barriera Ritiro Anticipato

Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00, a partire dal 19 ottobre 2021 e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno sopra al 100% del livello iniziale.

Per Stellantis il livello iniziale è stato fissato a €12,57 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: €12,57.

Per Ford il livello iniziale è stato fissato a $9,83 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: $9,83.

Per Tesla il livello iniziale è stato fissato a $826,16 e il livello a cui scatta il rimborso anticipato dal 19 ottobre 2021 è appunto sopra a: $826,16.

Barriera sul Capitale
Barriera:
65%
Protezione sul capitale

Scenario negativo

Lo scenario negativo lo avremo se alla data di valutazione finale il 20 gennaio 2026, anche solo uno dei sottostanti si dovesse trovare sotto il livello di barriera posto a 65%, dovesse quindi aver perso più del 35%.

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi.

Se ad esempio Stellantis si troverà sotto del 40% rispetto al livello iniziale il certificate verrebbe ritirato a 600 euro, se dovesse trovarsi sotto del 50% il certificate verrebbe ritirato a 500 Euro e così via.

Attenzione

L'investimento in questi strumenti finanziari comporta tipicamente dei rischi e non è adatto a qualunque tipo di investitore.

Si ritiene, quindi, necessario che gli investitori, prima di assumere qualunque decisione d'investimento, richiedano una consulenza alla banca o all'intermediario finanziario di fiducia, al proprio consulente per gli investimenti.

Tutti gli importi e rendimenti indicati nella presente comunicazione sono da intendersi al lordo delle tasse.

La presente comunicazione non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento e, pertanto, qualsiasi decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell'investitore.

I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

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