Azimut Holding: Equita conferma il rating "Hold" con target price a 39,50 euro
Equita ha mantenuto la raccomandazione "Hold" su Azimut Holding, con un target price di 39,50 euro. Secondo gli analisti, la raccolta netta totale organica di giugno è risultata leggermente positiva (+29 milioni di euro), sostenuta da un mix favorevole grazie al peso delle soluzioni gestite. Questo ha contribuito alla crescita degli Asset under Management (Aum) di +898 milioni di euro.
Acea: Equita conferma il "Buy" con target a 26 euro
Equita ha mantenuto la raccomandazione "Buy" su Acea, con un prezzo obiettivo di 26 euro. La conferma del rating BBB+ con outlook stabile da parte di Fitch è stata interpretata come un segnale positivo, in quanto consente al gruppo di disporre di una maggiore flessibilità finanziaria, stimata in circa 500 milioni di euro.
Queste risorse potrebbero essere utilizzate sia per rafforzare gli investimenti Rab eligible sia per un potenziale incremento della remunerazione degli azionisti attraverso dividendi più elevati. Gli analisti hanno aggiunto che la maggiore flessibilità di bilancio potrebbe essere uno degli elementi chiave del nuovo piano strategico, atteso per la fine dell’anno, anche in seguito alla riconferma dei vertici aziendali nelle scorse settimane.
Fincantieri: Mediobanca Research alza il rating a "Outperform" e il target a 17 euro
Mediobanca Research ha revisionato al rialzo il rating su Fincantieri, portandolo da "Neutral" a "Outperform", e ha aumentato il target price da 15 a 17 euro. La decisione riflette il potenziale derivante dalla strategia di espansione nel segmento underwater, dopo la proposta di acquisizione di partecipazioni di controllo in quattro società specializzate.
Secondo gli analisti, questa operazione rafforza l’obiettivo del management di costruire un’offerta verticalmente integrata nel comparto subacqueo, articolata su sei aree tecnologiche e potenziata dall’integrazione di una flotta di mezzi che amplia le capacità operative di Fincantieri.
Mediobanca ha già incorporato nelle proprie stime la prima fase delle acquisizioni, prevedendo un impatto positivo sull’utile per azione (Eps) del +12% nel periodo 2027-2030, con un potenziale incremento fino al 25% in caso di acquisizione delle quote di minoranza.
Inoltre, le operazioni proposte accelerano l’ambizione di Fincantieri di diventare un operatore di riferimento nel mercato Underwater, attraverso un’offerta integrata one-stop-shop. La crescita del comparto si inserisce in un contesto già favorevole, dopo gli 11 miliardi di euro di ordini acquisiti nel segmento Cruise nel 2026 e con una pipeline di breve termine nel settore Naval pari a circa 5 miliardi di euro.
Banco Bpm: Goldman Sachs alza le stime in vista dei risultati del secondo trimestre 2026
Banco Bpm pubblicherà i risultati del secondo trimestre 2026 il prossimo 5 agosto. In attesa dei dati, Goldman Sachs ha rivisto al rialzo le sue stime sull’istituto di credito guidato da Giuseppe Castagna.
Gli esperti si aspettano che il margine di interesse netto aumenti trimestre su trimestre, grazie a:
- Un giorno in più di conteggio rispetto al primo trimestre;
- Tassi leggermente più elevati, nonostante una crescita contenuta dei volumi, poiché la nuova attività di erogazione dei prestiti deve ancora riprendersi completamente.
La maggior parte del portafoglio prestiti di Banco Bpm è legata all’Euribor a 6 mesi, con i benefici dei tassi più elevati che dovrebbero manifestarsi principalmente a partire dal terzo trimestre 2026.
Goldman Sachs ha incorporato nelle previsioni un ulteriore aumento dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della BCE, atteso nel terzo trimestre. Nel primo trimestre, la sensibilità del margine di interesse netto si attestava a 150 milioni di euro per uno spostamento di 100 punti base della curva dei tassi.
Alla luce di queste previsioni, Goldman Sachs ha alzato le stime sul margine di interesse per il 2026, 2027 e 2028 rispettivamente dell’1%, 2% e 2%, prevedendo un margine di interesse netto di 3,098 miliardi di euro nel 2026 (superiore ai 3 miliardi indicati nella guidance di Banco Bpm) e di 3,259 miliardi nel 2027 (la guidance include 0,1 miliardi di benefici derivanti dal finanziamento wholesale e dal portafoglio replicante).