Target confermati o in rialzo per diversi titoli di Piazza Affari dopo le trimestrali. Banca Akros riduce il giudizio su Snam per il limitato upside
Giornata ricca di aggiornamenti da parte degli analisti sui titoli di Piazza Affari dopo la stagione delle trimestrali, con diverse conferme di raccomandazioni positive e una revisione al ribasso per Snam.
AlphaValue ha ribadito la raccomandazione buy su Hera con prezzo obiettivo a 5,37 euro, rispetto agli attuali 3,856 euro del titolo in Borsa. Secondo gli analisti, la strategia di crescita del gruppo continua a poggiare soprattutto su acquisizioni mirate e operazioni di consolidamento nei mercati italiani, ancora frammentati, della gestione delle acque e dei rifiuti, più che su una forte accelerazione della crescita organica.
Indicazioni positive anche su Mondadori. Intermonte ha confermato la raccomandazione buy e il target price a 3 euro, con il titolo in rialzo dell’1,97% a 2,075 euro. I conti del primo trimestre hanno evidenziato un trend del business positivo e una forte generazione di cassa, che secondo gli analisti sostiene sia la remunerazione degli azionisti sia il potenziale per operazioni di M&A accrescitivo. La sim ha inoltre rivisto al rialzo le stime di utile per azione adjusted: +1,1% sul 2026, +0,3% sul 2027 e +0,2% sul 2028. Sulla stessa linea Intesa Sanpaolo, che ha confermato il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 2,6 euro, alzando di circa il 2% le stime di EPS adjusted per il periodo 2026-2028.
Gli analisti di Jefferies restano positivi su Fincantieri dopo i risultati presentati a inizio settimana, ritenendo che la solida performance operativa e il miglioramento della guidance 2026 siano ancora sottovalutati dal mercato. L’attenzione degli investitori si concentra ora sui catalizzatori di breve periodo, tra cui possibili operazioni di M&A nel segmento subacqueo e nuovi ordini nella difesa. A sostenere la visione di lungo periodo contribuiscono anche margini in crescita nel cruise e un carico di lavoro record di 74 miliardi di euro. La guidance aggiornata per il 2026 indica ricavi fino a 9,4 miliardi, Ebitda tra 700 e 710 milioni e utile netto tra 140 e 180 milioni, con ulteriori progressi attesi nel business difesa in Stati Uniti ed Europa.
Segno opposto per Snam: Banca Akros ha ridotto la raccomandazione da accumulate a neutral, mantenendo il prezzo obiettivo a 6,6 euro (titolo a 6,348 euro, -0,84%). I risultati del primo trimestre sono stati in linea con le attese a livello di Ebitda e superiori del 4% sul risultato netto, ma il downgrade riflette il limitato potenziale di rialzo rispetto al target indicato.