Salvatore Ferragamo, pioggia di vendite dopo utile e dividendo in calo

La societร di moda ha risentito di un contesto macroeconomico definito dal management โvolatile e complessoโ e per il 2023 si attende risultati inferiori allo scorso anno.
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Salvatore Ferragamo in rosso
Apertura di seduta tra le vendite per il titolo Salvatore Ferragamo, nel giorno dopo lโapprovazione del Progetto di Bilancio di Esercizio 2022 e del Bilancio Consolidato arrivato ieri a mercato chiuso.
Oggi le azioni della casa italiana di moda cedono subito oltre il 2%, scendendo cosรฌ ad un minimo di 17,88 euro.
Secondo gli analisti di Jefferies, il titolo scambia โsu multipli simili a quelli di Brunello Cucinelliโ e resta โtroppo cara data lโattuale visibilitร โ, in particolare sui conti diffusi ieri.
I numeri del 2022
Se i ricavi del gruppo nel 2022 sono stati pari a 1.252 milioni di euro, segnando cosรฌ una crescita del 10,2% rispetto ai 1.136 milioni dellโesercizio precedente (+5,7% a tassi di cambio costanti), lโEbitda รจ sceso a 299 milioni di euro, in calo dellโ1,8% se paragonato ai 305 milioni del 2021, mentre lโutile netto si รจ ridotto del 19,5% (81 milioni nellโesercizio precedente).
Aumentano i costi operativi, arrivati a 773 milioni (21,3% sul 2021), principalmente a causa dellโincremento (+38,7%) programmato delle spese di marketing e comunicazione (92 milioni dai 66 milioni precedenti).
Quasi ai livelli precedenti (373 milioni) la Posizione finanziaria netta adjusted, attestatasi a 371 milioni al 31 dicembre 2022.
Incrementati gli investimenti fino a 56 milioni dai 44 milioni precedenti, aumento dovuto principalmente al rinnovamento del network distributivo e di investimenti nel canale digitale.
Il dividendo
Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,28 euro, inferiore ai 0,34 euro dello scorso anno.
Il pagamento รจ stato deciso a decorrere dal 24 maggio 2023, con data di stacco della cedola n. 10 coincidente con il 22 maggio 2023 e record date al 23 maggio.
Infine, il board ha anche deliberato la prossima convocazione per assumere le proprie determinazioni dopo le dimissioni della consigliera Zanardi Cappon.
Contesto volatile
Lโamministratore delegato Marco Gobetti ha parlato di un โcontesto macroeconomico volatile e complessoโ in cui si รจ mossa Salvatore Ferragamo, ma, nonostante questa situazione, la societร si dice โsoddisfatta dei risultati ottenutiโ.
La collezione Primavera-Estate โ23 sta dando i โprimi riscontri molto positiviโ per quanto riguarda โi risultati dei negozi nel mese di febbraioโ, โcosรฌ come il successo riscosso dalla recente sfilata Autunno-Inverno โ23โ.
โNel 2022 abbiamo definito il nuovo piano aziendale e ne abbiamo iniziato l'implementazione, con ottimi progressi nelle attivitร strategicheโ, oltre ad aver โdato prioritร alla qualitร delle vendite ed aumentato significativamente gli investimenti nel marketing e nella comunicazioneโ, aggiungeva Gobetti.
Previsioni
Per quanto riguarda lโanno in corso, nel corso della call con gli analisti Gobbetti indicava il proseguimento della politica โdi aperture tattiche del 2022, con alcune aperture, alcune chiusure e alcune relocationโ, sottolineando, perรฒ, di non vedere nel futuro โuna grande ondata di apertureโ.
In termini di margini, il cfo di Salvatore Ferragamo, Alessandro Corsi, indicava per un โ2023 leggermente al di sotto di quanto fatto nel 2022โ, anche per via โdellโimpatto dellโinflazioneโ.
Tra gli aspetti positivi cโรจ il rilancio in Cina, dove รจ in corso un positivo trend dopo la recente rimozione delle restrizioni legate al Covid 19, e Ferragamo risulta โpienamente in linea con tutte le prioritร strategicheโ, concludeva Gobetti.
Il 2023 โsarร un anno di investimenti e il โrefreshโ del marchio in atto sotto la guida dellโad Gobetti era necessario, ma richiederร tempoโ, prevedono da Jefferies.
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