Stm ritraccia dopo il rally, analisti alzano il target price

Il raddoppio delle previsioni dell’azienda produttrice di chip arrivato nei giorni scorsi ha spinto diversi analisti a migliorare la loro visione sull’azienda, sottolineando la buona esecuzione sui nuovi prodotti di intelligenza artificiale per la società italo-francese.
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Azioni Stm in rosso
Luci ancora su STMicroelectronics a Piazza Affari, protagonista di questa settimana dopo il rialzo delle previsioni per gli anni 2026 e 2027 arrivato martedì scorso.
Il titolo della società italo-francese cede oggi il 5% dopo due ore di contrattazioni, scendendo così ad un minimo di 64,50 euro, stop che arriva dopo tre sedute utili consecutive.
Il rialzo della guidance aveva portato le azioni Stm a guadagnare il 15%, spingendole ai massimi dal 2000, mentre da inizio 2026 stanno salendo del 175% sulla scia dei rialzi del settore azionario legato all’intelligenza artificiale.
I catalizzatori precedenti
Il gruppo si attende ora ricavi relativi ai data center intorno al miliardo di dollari nel 2026 rispetto ad “agevolmente sopra i 500 milioni” previsti in precedenza e per il 2027 tali ricavi potrebbero raddoppiare: “nettamente sopra a 1 miliardo” l'indicazione precedente.
Stm “aveva precedentemente indicato che la domanda era superiore a quanto l’azienda potesse soddisfare e che la sfida consisteva nell'aumentare la produzione per soddisfare la domanda (poiché alcuni prodotti sono nuovi, come la fotonica). Pertanto, l'aumento delle previsioni di fatturato per i data center segnala una buona esecuzione sui nuovi prodotti di intelligenza artificiale. La forte crescita degli investimenti in conto capitale per l'IA nel 2026 sta guidando continui aggiornamenti al rialzo nelle stime di fatturato delle società di semiconduttori", commentano gli analisti di Jp Morgan.
Inoltre, a catalizzare l'attenzione sul comparto tech è anche la notizia che la World Semiconductor Trade Statistics (WSTS) ha aumentato in modo consistente le sue stime per il mercato globale dei semiconduttori nel 2026, che erano già state alzate 3 volte nel corso del 2025. Gli analisti di Intesa Sanpaolo parlano di una lettura positiva della notizia per tutto il settore.
Analisti alzano i target price
Il raddoppio delle previsioni di Stm ha spinto diversi analisti a migliorare la loro visione sull’azienda. L’ultima mossa è stata quella odierna degli esperti di UBS che hanno confermato la raccomandazione buy, alzando il prezzo obiettivo da 49 a 80 euro, valutazione che incorpora un upside potenziale di circa il 17% rispetto al prezzo di chiusura di ieri (68,51 euro).
Ieri Equita aveva portato a 76 euro il target price sulle azioni Stm, incrementandolo del 52%, e ribadendo la raccomandazione d’acquisto. Gli analisti della sim hanno inoltre aumentato le previsioni sui ricavi di gruppo del 2% sul 2026, del 7% sul 2027 e dell'8% sul 2028 e le stime di Ebit rispettivamente del 15%, 39% e 36%. Le attese di Eps vengono incrementate del 15%, del 38% e del 36%.
Sempre ieri Banca Akros alzava da 68 a 73 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione accumulate. Si tratta del quarto incremento di target price effettuato dagli analisti in un mese (a inizio maggio il Tp era posto a 46 euro). Gli esperti hanno aumentato le stime di Eps 2026-2028 a bassa singola cifra percentuale e si posizionano ora a media singola cifra percentuale oltre il consenso.
Stessa decisione per WebSim Intermonte (da 43,3 a 70 euro), con raccomandazione sempre a neutral. Gli analisti hanno aumentato le stime in media del 16%, con l'AI che è il driver principale dell'incremento delle previsioni.
Infine, perJefferies (buy e tp a 74 euro) l'aumento delle attese del gruppo sui ricavi da data center riflette la fiducia nell'esecuzione dell'espansione della capacità produttiva.
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