Alphabet frena, cieli azzurri per Microsoft

29/10/2026 07:30
Alphabet frena, cieli azzurri per Microsoft

Future del Dax di Francoforte +0,2%. Future del Nasdaq -0,7%, dal -1,7% di stanotte. Ieri l’indice del tech ha chiuso in rialzo dello 0,3%, grazie alla spinta di Oracle.

Alphabet in calo del 7% nel dopo borsa. Nel trimestre il flusso di cassa disponibile (free cash flow) è negativo e pari a 9,07 miliardi di dollari, a fronte di una spesa in conto capitale (capex) per le infrastrutture di intelligenza artificiale più che raddoppiata su base annua, a 51,36 miliardi di dollari.

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Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in lieve rialzo, in controtendenza all’andamento dei future di Wall Street. Quel che è emerso dalle comunicazioni del trimestre di Alphabet sta di nuovo zavorrando il tech. Nel corso della notte, l’assenza di indicazioni sulla remunerazione dei soci da parte di Samsung, ha depresso la borsa della Corea del Sud. Il tema dell’intelligenza artificiale era invece risalito ieri, anche per effetto delle rassicurazioni sull’andamento del free cash flow arrivate da Oracle: il ritorno in territorio positivo del flusso di cassa disponibile sarà nella seconda metà dell'anno fiscale 2028. Si tratta di una tempistica più rapida rispetto a quanto ipotizzato in precedenza dalle stime di consenso; la notizia ha fatto balzare il titolo di quasi l'11%, favorendo un recupero intraday dei principali indici.

Future del Nasdaq -0,7%, ma stanotte il calo era arrivato a sfiorare il 2%.
Future del Dax di Francoforte +0,2%.

Ieri il Nasdaq ha guadagnato lo 0,3% e l'S&P 500 è salito dello 0,3%..

ALPHABET

Ricavi per il terzo trimestre pari a 127,6 miliardi di USD, in crescita del 25% su base annua, ma leggermente al di sotto della stima di consenso di 128,22 miliardi di USD. Il segmento che ha ottenuto i risultati migliori è stato Google Cloud, i cui ricavi sono raddoppiati raggiungendo i 30,7 miliardi di USD, trainati dall'infrastruttura di intelligenza artificiale per le imprese e dalle vendite di sistemi TPU. L'amministratore delegato Sundar Pichai ha dichiarato che l'applicazione Gemini ha raggiunto un miliardo di utenti, diventando il prodotto di Google con la crescita più rapida.

I risultati sono stati tuttavia oscurati da un flusso di cassa disponibile (free cash flow) negativo pari a 9,07 miliardi di dollari, a fronte di una spesa in conto capitale (capex) per le infrastrutture di intelligenza artificiale più che raddoppiata su base annua, raggiungendo i 51,36 miliardi di dollari.

Le perdite legate alla ricerca e allo sviluppo nell'ambito dell'intelligenza artificiale, condotti a livello aziendale, sono salite a quasi 8 miliardi di dollari, rispetto ai 4,4 miliardi di dollari dell'anno precedente. L'utile diluito per azione è sceso del 26%, attestandosi a 2,12 dollari. Secondo quanto dichiarato dal direttore finanziario (CFO), le spese in conto capitale previste per il 2026 rimangono invariate, mentre per il 2027 si prevede ancora un "aumento significativo"; a ciò si aggiungono pressioni sui margini nel breve termine, derivanti dall'utilizzo di capacità cloud di terze parti. Nelle contrattazioni after-hours, il titolo ha registrato un calo di circa l'8%.

MICROSOFT

Fatturato di 92,3 miliardi di dollari nel trimestre conclusosi il 30 settembre, +19% su base annua, un dato che ha superato le previsioni degli analisti. L'utile per azione rettificato si è attestato a 4,89 USD, superando il consenso di 4,73 USD. A distinguersi è stata la divisione Azure, che ha registrato una crescita dei ricavi del 48%, raggiungendo i 33,17 miliardi di USD; per il secondo trimestre, l'azienda prevede una crescita di Azure compresa tra il 49% e il 50%, un dato superiore al 47,6% stimato da Wall Street.

Il flusso di cassa disponibile (free cash flow) ha raggiunto i 18,6 miliardi di USD – circa 10 miliardi di USD in più rispetto alle attese degli analisti – distinguendo Microsoft dai suoi concorrenti, i cui ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale hanno compresso la generazione di cassa. Le spese in conto capitale (capex) sono salite a 45,2 miliardi di USD, rimanendo tuttavia al di sotto della proiezione di 50 miliardi di USD formulata dall'azienda stessa; il management ha attribuito tale scostamento a ritardi nelle forniture di capacità da parte di terzi, piuttosto che a un cambiamento nei piani di spesa. L'amministratore delegato Satya Nadella ha sottolineato l'impegno a offrire ai clienti aziendali opzioni di intelligenza artificiale più accessibili, rilevando inoltre che, nel trimestre, la collaborazione con OpenAI ha generato ricavi per 10 miliardi di USD.

SAMSUNG

Le azioni del colosso dell’elettronica di consumo e dei chip di memoria hanno annullato i rialzi iniziali e sono scese fino al 6%, in quanto nelle comunicazioni del trimestre non si parla di un nuovo piano di restituzioni agli azionisti. Il gruppo ha fatto sapere che lo presenterà a fine gennaio, in contrasto con SK Hynix, che mercoledì ha pubblicato risultati eccellenti insieme all’intenzione di restituire altri 45 miliardi di dollari. Sul titolo hanno pesato anche l’utile del settore chip, inferiore alle stime, e l’aumento degli investimenti.

Per Josh Gilbert, di eToro, rinviare i dettagli “ha lasciato un vuoto proprio dove dovevano esserci le buone notizie”. Gli investimenti salgono di circa il 60% quest’anno, e finché non sarà chiaro come verranno divisi i proventi tra nuova capacità e azionisti, resta un dubbio su quanto tornerà davvero agli investitori. Rob Li, di Amont Partners, teme che il rinvio offra ai trader un pretesto per spostare i capitali su SK Hynix o Micron, che hanno un percorso più chiaro.

Ad agosto Samsung aveva previsto di restituire fino a 110mila miliardi di won (82,5 miliardi di dollari) quest’anno, ma il primo piano di riacquisti si è esaurito prima del previsto, lasciando il titolo senza nuovi compratori. Gli investitori stranieri hanno venduto azioni per 3.500 miliardi di won in ottobre e, dopo il calo di giovedì, il titolo perde circa il 37% dal massimo di giugno.

FED: STATUS QUO

La Federal Reserve ha lasciato invariato il suo tasso di riferimento, collocandolo in un intervallo compreso tra il 3,75% e il 4,00%, con un voto favorevole di 10 membri contro 2. La banca centrale ha scelto di attendere l'esito delle elezioni di metà mandato (midterm) della prossima settimana prima di apportare eventuali modifiche alla politica monetaria. La decisione è stata accompagnata da una valutazione più ottimistica dell'economia statunitense, che, secondo la banca centrale, sta ora crescendo a un "ritmo sostenuto".

La conferenza stampa del presidente Kevin Warsh è stata interpretata in chiave "colomba" (orientata a una politica monetaria più accomodante): Warsh ha espresso fiducia nel fatto che l'inflazione possa tornare all'obiettivo del 2% senza dover "mettere i bastoni tra le ruote" alla crescita economica o causare un aumento della disoccupazione. Gli operatori di mercato hanno prontamente ridimensionato le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi nel 2027; il rendimento dei titoli del Tesoro biennali è sceso di quasi 7 punti base durante le contrattazioni asiatiche del mattino seguente.

PETROLIO

In ribasso dopo i guadagni di ieri.

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha tentato di riavviare i negoziati di pace inviando una lettera a Mohsen Rezaei, capo del Consiglio per la sicurezza dell'Iran; lo ha riferito stanotte il Wall Street Journal.

La coalizione a guida saudita, che combatte contro gli Houthi in Yemen, ha dichiarato di aver distrutto, nelle prime ore di giovedì, un missile balistico lanciato dal gruppo verso la regione orientale del Regno; le ostilità tra le due parti, intanto, non accennano a diminuire.

TITOLI

STMicroelectronics ha registrato nel terzo trimestre un utile operativo superiore alle aspettative del mercato, grazie alla domanda proveniente dai data center dedicati all’intelligenza artificiale e dagli operatori satellitari, che si è aggiunta a una più ampia ripresa nei mercati del produttore di chip.


L’utile operativo, al netto degli oneri straordinari, si è attestato a 429 milioni di dollari, in crescita del 98% rispetto a un anno fa e superiore ai 400,5 milioni previsti dagli analisti intervistati da Lseg.


Il produttore franco-italiano di chip ha dichiarato di prevedere per il quarto trimestre ricavi pari a 4,15 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 3,76 miliardi del terzo trimestre, con una variazione del ±3,5%. Gli analisti interpellati da Lseg avevano stimato 4,10 miliardi di dollari.


"In un contesto in cui la domanda rimane ben al di sopra dell'offerta, continuiamo ad espandere la capacità produttiva in linea con la roadmap strategica di ST", ha spiegato l'amministratore delegato Jean-Marc Chery nel comunicato sui risultati finanziari.

STMicro, che produce chip che spaziano dai microcontrollori ai sensori e ai semiconduttori di potenza per il settore automotive, industriale e dei dispositivi mobili, ha detto che il superamento delle previsioni è stato determinato dall'incremento delle vendite di apparecchiature di comunicazione, periferiche per computer ed elettronica di consumo.

Prysmian ha alzato la guidance per il 2026 dopo aver chiuso il terzo trimestre con un deciso miglioramento della performance operativa, affermando di essere sulla buona strada per raggiungere i suoi obiettivi per il 2028 con due anni di anticipo.

Il gruppo di cavi prevede ora per l'intero esercizio un adjusted Ebitda compreso tra 3,075 e 3,125 miliardi di euro, in aumento rispetto alla precedente previsione tra 2,8 e 2,9 miliardi di euro, grazie a una forte performance in tutte le divisioni e al contributo delle recenti acquisizioni.

• L'Adjusted Ebitda del terzo trimestre è salito del 32,1% a 851 milioni di euro, con un margine complessivo del 16,8%, in aumento rispetto al 14,8% nel terzo trimestre dell'anno scorso.

• I ricavi del trimestre si sono attestati a 6,4 miliardi, con una crescita organica del 13,1%.

• La divisione Transmission ha registrato una crescita organica del 23,1% nel terzo trimestre, con un margine del 20%.

• L'utile netto di gruppo trimestrale è di 408 milioni di euro, in calo del 31,4% sul 2025, con una diminuzione che riflette principalmente il beneficio non ricorrente rilevato l'anno scorso a seguito della cessione di Yofc.

• La guidance sul free cash flow per il 2026 è stata portata a un range di 1,75-1,85 miliardi di euro, dai precedenti 1,650-1,750 miliardi.

• Il gruppo ha detto che supererà con due anni di anticipo i target per il 2028 relativi all'adjusted ebitda e al free cash flow.

• Il Cda ha approvato un nuovo impianto per la produzione di vergella di rame presso il sito di Encore Wire in Texas.

• Prysmian terrà un Capital Markets Day nel primo semestre del 2027 per aggiornare la propria strategia e i target di medio termine.


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