AMD divide Wall Street: dopo il rally arriva il test dei conti

AMD divide Wall Street: dopo il rally arriva il test dei conti

Il titolo รจ salito del 74% in aprile e tratta a multipli molto elevati. La trimestrale attesa nella notte tra martedรฌ e mercoledรฌ dirร  se la crescita nellโ€™AI, soprattutto nelle CPU per agenti intelligenti, รจ davvero sostenibile. HSBC declassa il titolo e segnala il rischio di strozzature nella produzione, mentre Jim Cramer vede ancora un forte upside.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Rally record e dubbi sulla crescita mettono il titolo sotto esame

Wall Street si prepara a uno dei test piรน attesi della stagione delle trimestrali: Advanced Micro Devices pubblicherร  i risultati del primo trimestre nella notte tra martedรฌ e mercoledรฌ, dopo la chiusura del mercato. Un appuntamento che arriva dopo un rally eccezionale: nel solo mese di aprile il titolo รจ salito del 74%, passando da 196 a 360 dollari, e portando il guadagno da inizio anno al 60% e quello degli ultimi dodici mesi al 240%.

Unโ€™ascesa che ha acceso entusiasmo ma anche interrogativi, soprattutto alla luce delle valutazioni ormai molto tirate: sulla base delle stime 2026, AMD tratta a circa 74 volte gli utili attesi, con una capitalizzazione che ha raggiunto i 556 miliardi di dollari.

GPU, il motore AI: lo sforzo per inseguire Nvidia

A sostenere la corsa del titolo รจ stato soprattutto il boom degli investimenti nellโ€™intelligenza artificiale, innescato dallโ€™esplosione di modelli come ChatGPT. Se inizialmente il dominio era quasi totale di Nvidia, i grandi clienti stanno progressivamente diversificando i fornitori, aprendo spazi proprio ad AMD. Nei mesi scorsi la societร  ha chiuso importanti contratti per la fornitura di GPU con Meta e con OpenAI.

I numeri attesi per il trimestre lo confermano: il consensus stima ricavi per 9,9 miliardi di dollari e un utile per azione di 1,29 dollari, entrambi in crescita di circa un terzo rispetto a un anno fa. Ancora piรน rilevante รจ la composizione del fatturato: il segmento data center dovrebbe generare 5,6 miliardi (+53%), pari al 57% dei ricavi totali. Due anni fa era il 43%, e le previsioni indicano un peso vicino ai due terzi giร  nel 2027.

AMD resta lโ€™unico vero concorrente globale di Nvidia nel campo delle GPU per lโ€™AI, anche se parte con un ritardo significativo. Per guadagnare terreno, il gruppo guidato da Lisa Su ha puntato su prezzi piรน competitivi, accettando margini piรน contenuti pur di conquistare quote di mercato.

Il nodo delle CPU e la sfida dellโ€™โ€œagentic AIโ€

Negli ultimi mesi il focus degli investitori si รจ spostato: dalle GPU alle CPU, diventate fondamentali nello sviluppo dei sistemi di โ€œagentic AIโ€, capaci di eseguire compiti complessi con un grado crescente di autonomia.

Qui la partita si fa piรน aperta. AMD compete con Intel e Broadcom in un mercato in forte espansione. Secondo molti analisti, la domanda di CPU sta crescendo addirittura piรน rapidamente della capacitร  produttiva.Ed รจ proprio su questo punto che emergono le prime crepe nella narrativa rialzista.

Il downgrade di HSBC: crescita sรฌ, ma con limiti

A raffreddare gli entusiasmi รจ arrivato il downgrade di HSBC, che lunedรฌ 4 maggio ha portato il giudizio su AMD da Buy a Hold, innescando una discesa del titolo del 5%. La banca riconosce la soliditร  della domanda, ma ritiene che gran parte del potenziale sia ormai giร  incorporato nei prezzi, soprattutto dopo il rally di aprile.

Il problema principale riguarda lโ€™offerta: AMD dipende dalla capacitร  produttiva di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, che resterร  limitata almeno fino alla fine dellโ€™anno. Un vincolo che potrebbe frenare la crescita dei volumi proprio nel momento di massima espansione della domanda.

HSBC sottolinea inoltre che la concorrente Intel, grazie alla presenza di fonderie interne, potrebbe trovarsi in una posizione piรน favorevole per sorprendere positivamente il mercato nei prossimi trimestri e recuperare quote nel segmento delle CPU per server.

La visione opposta: Cramer scommette ancora su AMD

Di segno opposto il giudizio di Jim Cramer, il noto commentatore americano che su CNBC ha respinto i timori legati alla supply chain. Secondo Cramer, proprio la scarsitร  di offerta rafforza il potere di prezzo e sostiene le prospettive del titolo.

โ€œLe CPU sono al centro dello sviluppo degli agenti di AIโ€, ha sottolineato Cramer, aggiungendo che la domanda resta talmente forte da giustificare ulteriori rialzi del titolo.

Valutazioni elevate e attese ancora piรน alte

Il punto chiave, in vista dei conti, รจ proprio questo: le aspettative. Il consensus prevede per il 2026 ricavi per 46,9 miliardi di dollari (+30%) e utili in crescita del 76% a 7,6 miliardi.

Numeri molto solidi, ma che devono essere letti alla luce di multipli giร  estremi. Dopo un rialzo cosรฌ violento, il rischio principale non รจ tanto una delusione sui risultati del trimestre โ€“ attesi in linea โ€“ quanto lโ€™eventuale revisione delle prospettive future, soprattutto sul fronte della capacitร  produttiva.

La trimestrale di questa sera rappresenta quindi uno snodo cruciale. Piรน che i numeri del primo trimestre, gli investitori cercheranno indicazioni sulla capacitร  di AMD di sostenere la crescita nei prossimi trimestri, in un contesto in cui domanda e offerta restano fortemente sbilanciate.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione sul rendimento del BTP all'8,25%

Cedole annue condizionate e richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it