Asta BTP Short Term del 24 settembre 2026

22/09/2026 07:30
Asta BTP Short Term del 24 settembre 2026

Il BTP short term va in asta il 24 settembre 2026 con un rendimento del 3% annuo. Tutte le caratteristiche e i dettagli.

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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato le caratteristiche del Btp short term con scadenza 30 ottobre 2028 che paga una cedola annua lorda del 3%. Consulta tutte le emissioni di settembre.

BTP short term 30 ottobre 2028 (2 Anni)

  • Codice ISIN: IT0005729733
  • Data di emissione: 28 agosto 2026
  • Data di scadenza: 30 ottobre 2028
  • Cedola annuale: 3%
  • Tranche: Terza
  • Importo minimo offerto: 2,25 miliardi di euro
  • Importo massimo offerto: 2,5 miliardi di euro
  • Provvigione di collocamento: 0,075%
  • % Importo asta supplementare: 20%

Btp Short Term come funzionano

I Btp Short Term sono titoli di Stato italiani a tasso fisso con una cedola semestrale e una scadenza breve, che varia tra i 18 e i 36 mesi. Emessi per la prima volta il 25 marzo 2021, i Btp a breve termine hanno come obiettivo dichiarato dal MEF, di “rendere maggiormente efficiente e liquido il comparto a breve termine dei titoli di Stato, nonché di conseguire ulteriori margini di flessibilità per la gestione del profilo delle scadenze dei prossimi anni”. Il primo Btp Short Term, subentrato al CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon), era privo di cedola.

A differenza di strumenti come i CTZ (Certificati del Tesoro Zero Coupon), nati negli anni ‘90 e anch’essi a breve termine, i Btp Short Term non sono "zero coupon". Non guadagni dalla differenza tra il prezzo d’acquisto e quello di rimborso, ma ricevi cedole semestrali, proprio come per i titoli a lunga scadenza. Questa caratteristica li rende una scelta interessante per chi vuole un flusso di reddito costante anche sul breve termine.

La maggiore flessibilità rispetto ai vecchi CTZ sta nel fatto che il Tesoro, per ogni emissione, può decidere se stabilire una cedola pari a zero, rendendo il titolo molto simile a un CTZ, o se assegnare un tasso positivo, facendolo diventare come un normale Btp ma con scadenza ridotta.

La loro breve durata fin dall'emissione li rende facilmente identificabili, con una liquidità "naturale" più alta e una volatilità minore. Sono quindi particolarmente adatti agli investitori meno esperti o a chi preferisce evitare l’impegno di lungo termine e desidera mantenere una certa liquidità.


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