Amplifon, si azzerano le prese di beneficio. Barclays alza il target price

Il titolo della società aveva chiuso la seduta di venerdì scorso in forte rialzo grazie ad un primo semestre sopra le attese degli analisti e le indicazioni di un terzo trimestre iniziato in maniera positiva.
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Azioni Amplifon in volatilità
Amplifon ancora sotto osservazione a Piazza Affari dopo i risultati del primo semestre sopra le attese degli analisti.
I conti diffusi venerdì scorso avevano spinto il titolo a chiudere la seduta in crescita dell’8,19%, a 12,150 euro, ma l’apertura di oggi lo vedeva in leggera difficoltà, arrivando a cedere oltre l’1%, per poi tornare in parità (12,155 euro) quando mancano circa due ore alla chiusura della Borsa di Milano.
Il bilancio da inizio anno resta comunque negativo, con un ribasso nell'intorno del 13%.
I risultati del semestre
Il gruppo ha archiviato un primo semestre con ricavi consolidati sono risultati pari a 1.185,7 milioni di euro, in aumento dell'1,3% a cambi costanti rispetto al primo semestre del 2025, principalmente grazie a una forte crescita organica (+3,5%), in significativa accelerazione nel corso del periodo e ben bilanciata tra le aree geografiche.
L'ebitda adjusted ammonta a 298 milioni, in crescita del 3,6%, con il margine al 25,1%, in aumento di 70 punti base, mentre il risultato netto adjusted ammonta a 101,6 milioni, in aumento del 12,3%.
Particolarmente positivi i numeri del secondo trimestre, oltre le attese sia in termini di crescita organica che di margine ebitda rettificato, trainati sia dall'area Emea che dalle Americhe.
Guidance confermate dopo buon inizio di trimestre
Inoltre, il terzo trimestre è partito bene, secondo quanto riferito dal management, e sebbene non abbia confermato se la crescita si attesterà più vicina a quella del primo semestre (+3,5%) o a quella del secondo trimestre (+4,7%), il board ha sottolineato di essere “molto fiducioso” nel raggiungimento degli obiettivi previsti.
Confermate infatti le guidance per l'esercizio in corso che prevedono: una domanda del mercato globale in crescita nell'intorno del 3% rispetto al 2025; una performance superiore al mercato di riferimento nei principali paesi - con un ulteriore incremento della quota di mercato - e un significativo miglioramento della crescita organica, superiore al +3% rispetto al 2025; un materiale incremento del margine ebitda adjusted nell'intorno dei 100 punti base.
Barclays alza il target price
“La continua crescita solida nel mercato privato statunitense (+4% rispetto al +6% del primo trimestre) è di buon auspicio per il settore, sebbene permangano dubbi sulla sostenibilità di una ripresa del mercato”, evidenziano gli analisti di Barclays, che considerano la continua forza del mercato privato statunitense un “segnale positivo per i concorrenti”.
Il broker oggi ha alzato da 10,5 a 11,5 euro il prezzo obiettivo sulle azioni Amplifon, confermando la raccomandazione equal weight.
Gli analisti hanno aumentato le loro stime dopo un secondo trimestre "caratterizzato" da un superamento delle attese "sia sul fronte della crescita organica, sia sull'adjusted Ebitda margin".
Nel complesso, gli esperti restano in attesa di segnali più chiari di una ripresa del mercato. A questo si aggiunge il rischio di esecuzione legato all'integrazione di Gn Hearing, che per gli analisti è “aggravato dalle attuali difficoltà di esecuzione nel canale retail e da una maggiore leva finanziaria”.
La view degli altri analisti
Dopo la diffusione dei conti erano arrivati i giudici positivi da parte degli analisti.
AlphaValue confermava la raccomandazione add sul titolo Amplifon con prezzo obiettivo a 13,5 euro. "La profittabilità del secondo trimestre ha superato le attese del mercato", sottolineavano gli esperti, ritenendo che un upgrade della guidance con la prossima trimestrale sia "probabile".
A detta degli esperti di WebSim Intermonte (Rating outperform e tp di 16 euro invariati), la società ha mostrato indicazioni positive da un trimestre particolarmente solido. Amplifon, spiegano dalla sim, ha registrato la migliore crescita organica degli ultimi due anni, superando ampiamente le attese anche a livello di redditività e mostrando una marcata accelerazione in EMEA.
Banca Akros aveva alzato il suo rating ad accumulate da neutral, con prezzo obiettvio aggiornato a 12,5 euro per azione da 11,6 euro. Gli esperti, in una nota dal titolo 'Market recovery confirmed, segnalano che l'azienda ha riportato ricavi del secondo trimestre in linea con le aspettative e una redditività leggermente superiore alle previsioni.
Infine, secondo Equita, i conti di Amplifon mostrano una crescita organica e Ebitda margin adjusted leggermente superiori alle attese. Messaggi rassicuranti sul 3° trimestre e sulla guidance 2026: rating buy e tp di 14 euro confermati.
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