Bper Banca alza le previsioni dopo semestre da record

Bper Banca alza le previsioni dopo semestre da record

I numeri dei primi sei mesi del 2026 dalla banca guidata da Gianni Franco Papa sono risultati i migliori di sempre per un semestre e spingo il management all’ottimismo per i prossimi anni.

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Bper Banca alza le previsioni

Dopo Banco Bpm, anche Bper Banca alza la propria guidance e lo fa a seguito dell’aggiornamento del suo piano industriale ‘B:Dynamic Full Value 2027’, innalzando così le proprie ambizioni per il 2028 dopo che già alla fine del 2025 l’istituto ha già superato gli obiettivi fissati nel Piano industriale annunciato nel 2024.

Ora la banca si attende ricavi totali in aumento da 7,4 miliardi di euro nel 2025 a circa 8 miliardi nel 2028, con un CAGR del 2,3%. L'utile netto è stimato in circa 2,7 miliardi nel 2028.

Il margine di interesse è atteso in aumento da 4,4 miliardi a circa 4,7 miliardi nel 2028, mentre le commissioni nette sono viste in crescita di circa 400 milioni, da 2,6 miliardi a circa 3 miliardi, grazie al contributo del Wealth Management, della bancassurance e dei servizi bancari. La loro incidenza sui ricavi totali è prevista in aumento da circa il 35% a circa il 38% nel 2028.

Previsione di calo per gli oneri operativi, esclusi gli ammortamenti e svalutazioni, da circa 3 miliardi nel 2025 a circa 2,8 miliardi nel 2028, nonostante la significativa crescita dei ricavi e gli impatti per circa 200 milioni riconducibili all'inflazione e agli ammortamenti. Tale risultato sarà sostenuto da risparmi lordi stimati in circa 300 milioni: di conseguenza, il Cost/Income ratio è previsto in miglioramento da circa il 45% nel 2025 a circa il 40% nel 2028.

Infine, il Cet1 ratio è previsto su livelli superiori al 14,5%, nonostante la maggiore remunerazione degli azionisti.

Dopo la diffusione di queste previsioni, le azioni Bper Banca guadagnano l’1% a Piazza Affari dopo un’ora di scambi, salendo così sopra i 15 euro.

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Si alza anche il dividendo

L’ottimismo porta il management della banca ad incrementare anche il payout complessivo, portandolo a “pari o superiore all’85%”, attraverso una combinazione equilibrata di dividendi cash e acquisti di azioni proprie, corrispondente, per competenza, a una remunerazione complessiva degli azionisti di circa 7,5 miliardi nel periodo 2025-2028.

Le distribuzioni cumulate agli azionisti relative al 2025 e quelle accantonate a valere sull'utile del primo semestre 2026 superano 3,1 miliardi, includendo lo share buyback già autorizzato fino a 750 milioni.

I conti del semestre

A guidare l’aumento delle previsioni di Bper ci sono i conti del primo semestre caratterizzati da un utile netto ordinario da record, il migliore di sempre, pari a 1,326 miliardi, con un incremento del 14,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato è superiore alle attese degli analisti che si attendevano un utile netto semestrale in area 1,19 miliardi.

Tra gli altri dati, il margine di interesse è arrivato a 2,212 miliardi, in crescita dell'1,4%, con commissioni nette in crescita a 1,353 miliardi (+4,8%). Il totale dei proventi operativi netti ammonta a 3,876 miliardi (+4,5%) mentre gli oneri operativi sono a 1,605 miliardi (-3,9%). Le rettifiche di valore nette si attestano a 186,9 milioni (+0,9%) con un cost/income in calo al 41,4% (dal 45,0%) e un costo del credito di 28 punti base.

L'incidenza dei crediti deteriorati a livello netto è all'1,1%, mentre sul fronte patrimoniale il Cet1 ratio risulta pari al 15%.

“Bper Banca ha realizzato ancora una volta risultati eccellenti nel secondo trimestre e nel primo semestre, che assumono ancora più valore alla luce dell’impegno eccezionale profuso per completare l’integrazione di Banca Popolare di Sondrio”, sottolinea Gianni Franco Papa, amministratore delegato dell’istituto.

Risultati ottenuti, spiega il manager, grazie alla “crescita degli impieghi – con nuove erogazioni per oltre 13 miliardi di euro, all’incremento delle masse gestite e amministrate e allo sviluppo delle attività a maggior valore aggiunto testimoniano la validità del nostro percorso”.

"Abbiamo dimostrato la nostra capacità di gestire i cambiamenti e di trasformarli in un'opportunità di crescita sostenibile, e abbiamo costruito un'organizzazione ora pronta per le sfide future", concludeva Papa.

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Aziende citate nell'Articolo

Codice: BPE
Isin: IT0000066123
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