Enel aumenta il dividendo dopo un utile netto oltre le attese

Il 2025 del gruppo è risultato in crescita grazie alle attività internazionali che consolidano il percorso di razionalizzazione e rafforzamento del portafoglio di attività e della struttura finanziaria.
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I risultati del 2025 di Enel
Aumenta il dividendo di Enel a seguito dei conti del 2025 approvati ieri sera dal consiglio di amministrazione del gruppo.
Lo scorso anno si è chiuso con un aumento dei ricavi pari all’1,8%, a 80,3 miliardi di euro per la società , e una crescita dell’Ebitda ordinario dello 0,3% (22,87 miliardi), mentre l’utile netto ordinario sale (+1,8%) a 7 miliardi, superando così la guidance.
In crescita del 2,5% il debito finanziario, arrivato a circa 57,2 miliardi, a causa del fabbisogno legato all’acquisto delle azioni proprie da parte della società e delle controllate Endesa ed Enel América, per un totale di 1,9 miliardi.
I risultati sono stati trainati dalle attività internazionali, che hanno compensato "la riduzione dei margini in Italia, dovuta ai minori prezzi medi applicati ai clienti finali con offerte a prezzo fisso e alla minore disponibilità della risorsa idrica", spiegano da Enel.
L'incremento dell'utile netto viene attribuito, oltre che al positivo andamento della gestione operativa ordinaria, "ai minori oneri finanziari netti connessi sia al minor indebitamento finanziario lordo che alla riduzione del costo medio di tale debito".
Infine, il risultato operativo (EBIT) ammonta a 11.533 milioni, in diminuzione di 3.961 milioni (-25,6%) rispetto all’esercizio precedente, a causa dell’impatto della gestione operativa, agli effetti delle variazioni di perimetro sopra citate, ai maggiori adeguamenti di valore rispetto all’esercizio precedente, nonché all’incremento degli ammortamenti delle attività materiali e immateriali connessi agli impianti entrati in esercizio.
Dividendo, previsioni e buyback
Il dividendo complessivo proposto per l’intero esercizio 2025 è pari a 0,49 euro per azione (di cui 0,23 euro per azione già corrisposti quale acconto a gennaio 2026), in crescita di oltre il 4% rispetto a quello complessivo di 0,47 euro per azione riconosciuto per l’esercizio 2024.
Per il 2028, il gruppo si attende una nuova crescita del dividendo, che dovrebbe salire fino ad un range compreso tra gli 0,8 e gli 0,82 euro.
Dopo aver completato il programma di buyback avviato ad agosto 2025 con l'acquisto di circa 122,5 milioni di azioni proprie per un controvalore attorno a 1 miliardo, la società procederà con il rinnovo dell'autorizzazione per procedere con un ulteriore acquisto, da sottoporre all'assemblea degli azionisti convocata per il 12 maggio 2026.
Il gruppo potrà comprare fino a un massimo di 200 milioni di azioni ordinarie, pari all'1,97% del capitale, per un esborso complessivo fino a 1,5 miliardi.
A Piazza Affari, intanto, le azioni Enel aprono la seduta post conti in crescita dello 0,70% dopo pochi minuti di scambi, salendo fino ai 0,52 euro e portando a +5% la loro performance di questo 2026.
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