Enel verso la trimestrale: le previsioni degli analisti. Smentita vendita Endesa

Enel verso la trimestrale: le previsioni degli analisti. Smentita vendita Endesa

Alcuni analisti si attendono la conferma della guidance per il gruppo italiano con una spinta importante ai conti proveniente dalla Spagna dove continuano le indiscrezioni di una possibile cessione di quote detenute nella controllata Endesa.

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Trimestre senza sorprese per Enel secondo Equita

Luci su Enel in attesa dei conti del terzo trimestre che il gruppo energetico diffonderà il prossimo 12 novembre a mercato chiuso.

Gli analisti di Equita prevedono un terzo trimestre senza sorprese per la società, con risultati in linea con quelli della prima parte dell'anno e una conferma della guidance 2026 nella parte alta della forchetta.

“Ci attendiamo una sostanziale conferma delle guidance nella parte alta del range (Ebitda a 23,6 miliardi di euro e net Income a 7,3 miliardi, in linea con le nostre stime”, scrivono dalla sim.

Il broker stima un Ebitda ordinario di circa 5,9 miliardi (+3% annuo) e un utile netto ordinario sostanzialmente stabile a 1,9 miliardi.

Una spinta ai conti dovrebbe arrivare dalla Spagna, dove il business delle reti sta beneficiando di un quadro regolatorio favorevole che continua a sostenere i ricavi regolati del gruppo.

Da Equita, infine, confermano la raccomandazione buy, con target price a 11 euro.

Le previsioni di Jefferies

Oggi anche Jefferies si è espressa sui conti di Enel, prevedendo un trimestre “moderato”, con un ebitda “sostanzialmente stabile su base annua a 5,8 miliardi e un utile netto di 1,8 miliardi, in calo del 2%” rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Gli esperti si attendono che un andamento “positivo delle divisioni reti e Vendita al dettaglio compensi in larga misura il contributo più debole delle divisioni Energie rinnovabili e Generazione e Trading”.

Nel complesso, il broker non prevede modifiche alla guidance della società “poiché le tendenze operative sottostanti rimangono sostanzialmente coerenti con quelle osservate nel primo semestre 2026. Manteniamo invariate le nostre stime per l'intero esercizio”.

Nel complesso, “prevediamo che l'utile netto diminuisca del 2% su base annua nel terzo trimestre 2026, con il risultato cumulato dei primi nove mesi dell'anno che rappresenterebbe circa l'80% della nostra stima per l'intero esercizio 2026”.

Per quanto riguarda l’indebitamento netto, Jefferies prevede circa 65 miliardi di euro al termine dei primi nove mesi del 2026, in aumento del 7% rispetto ai circa 61 miliardi registrati alla fine del primo semestre 2026.

Secondo la loro analisi l'incremento sarebbe principalmente riconducibile al pagamento di dividendi per circa 3,3 miliardi di euro, al riacquisto di azioni proprie per 750 milioni e all'acquisizione di asset rinnovabili negli Stati Uniti e in Italia per circa 800 milioni.

Smentita vendita Endesa

Oggi, intanto, Enel ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di ridurre la propria partecipazione nella spagnola Endesa.

Secondo quanto riportava oggi il quotidiano 'Vozpópuli', il Governo italiano, azionista principale del gruppo italiano, avrebbe recentemente sondato l'interesse del mercato per una possibile operazione di vendita della controllata spagnola.

"Smentiamo categoricamente, come ha già fatto più volte in passato, qualsiasi intenzione di ridurre, anche solo parzialmente, la propria partecipazione in Endesa", ha affermato un portavoce di Enel in una nota.

"Enel confida che questa dichiarazione ponga definitivamente fine a tali speculazioni, già pubblicate in passato in Spagna senza alcun fondamento", si legge nel comunicato.

"Tutti i piani presentati da Enel e gli impegni assunti nei confronti del mercato prevedono una crescita in Europa e nelle Americhe e non può esserci alcuna direzione diversa da quella approvata", concludevano dal gruppo italiano.

Azioni Enel oggi in evidenza

A Milano, il titolo della società guadagna l’1% a metà seduta, portandosi a 9,113 euro, in controtendenza rispetto all’andamento negativo del Ftse Mib (-1,20%).

Le azioni Enel stanno guadagnando leggermente da inizio anno, appena l’1%, mentre migliore risulta la performance degli ultimi 12 mesi, pari a +6%.

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