Eni, Descalzi apre al dividendo straordinario. Analisti alzano i target price

Eni, Descalzi apre al dividendo straordinario. Analisti alzano i target price

L’aumento dei prezzi dell’energia può essere un’occasione per il gruppo di distribuire ulteriore capitale agli azionisti, mentre gli analisti accolgono positivamente il nuovo piano strategico dell’azienda.

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Cedola straordinaria per Eni

Si alza il prezzo del petrolio, oggi il Brent scambia a 107 dollari al barile, ed Eni promette un dividendo straordinario. La prospettiva è stata ventilata da Claudio Descalzi, amministratore delegato del gruppo energetico italiano nel corso della presentazione alla comunità finanziaria dei dettagli dell’aggiornamento del piano strategico 2026-2030.

Dopo il dividendo di 1,10 euro nel 2026, la nuova cedola dovrebbe arrivare nel caso in cui le quotazioni del greggio dovessero restare sopra i 90 dollari, oppure se il prezzo del gas dovesse vedere un rialzo del 50%, spiegava Descalzi.

"Per il 2026 proporremo un dividendo in aumento di circa il 5% e un programma di riacquisto di azioni proprie inizialmente fissato a 1,5 miliardi, con possibilità di ulteriore incremento del buyback distribuendo il 60% del cash flow incrementale in caso di risultati o di scenario migliori rispetto al Piano, come già avvenuto in passato", aggiungeva il manager.

"Per scenari di prezzo del greggio particolarmente elevati (cioè superiori a 90 dollari al barile; oppure per incrementi del 50% del prezzo del gas o del margine di raffinazione), prevediamo di distribuire il 100% del cash flow addizionale in forma di dividendo straordinario", continuava Descalzi.

Un 2025 “eccezionale”

L’ad ha poi parlato delle prospettive future del gruppo dopo un 2025 positivo. "Il caposaldo strategico di Eni rimane la coerenza, determinante in un contesto di mercato incerto e volatile. La nostra attività esplorativa, eccellenza a livello mondiale, la nostra grande capacità di realizzazione dei progetti, le nostre tecnologie all'avanguardia e una strategia finanziaria chiara e definita sono i pilastri che in modo sinergico alimentano la nostra crescita, garantiscono resilienza e una politica di remunerazione altamente attrattiva per i nostri azionisti. L'esecuzione della strategia ci ha consentito di realizzare performance eccezionali nel 2025, che rappresentano una concreta e importante conferma per il futuro", concludeva Descalzi.

Si alzano i target price

Arrivati i primi rialzi dei target price degli analisti a seguito della presentazione del nuovo piano.

Barclays ha alzato il suo prezzo obiettivo sulle azioni Eni, portandolo da 27 a 28,50 euro, confermando la raccomandazione overwight. Il nuovo tp, spiegano gli analisti della banca, “implica una capitalizzazione di mercato per la società pari a 100 miliardi di dollari”.

Tra gli altri broker, HSBC ha portato il fair valute da 17,50 a 21 euro, con raccomandazione ancora a hold, mentre Jefferies conferma il buy e porta il target price da 23 a 27 euro.

Stessa decisione per Equita, che ora vede 25,5 euro rispetto al precedente livello di 24,1 euro (+6%) e conferma il buy, sulla base del suo modello SOTP: “il nuovo prezzo obiettivo implica un multiplo di circa 13,5 volte P/E, che riteniamo ancora interessante”.

Per gli esperti della sim, “il piano rafforza il profilo di Eni come storia industriale solida in termini di produzione e generazione di cassa, con basso leverage e ulteriore potenziale di upside legato all’andamento delle commodity e all’execution”, e vedono “spazio per revisioni positive di utili e flussi di cassa nel medio termine (mid-single digit)”.

"Sul 2027 (ipotesi Brent a 70 dollari/bbl), il titolo tratta a circa il 9% di FCF yield e circa 12,5x P/E; in uno scenario Brent a 80–100 dollari/bbl, il multiplo scenderebbe rispettivamente a circa 10,5x–7,8x (a parità di prezzi del gas e SERM)”, prevedono da Equita.

A Piazza Affari, intanto, le azioni Eni cedono l’1%, scendendo così a 23,59 euro, anche se il loro andamento del 2026 resta nettamente positivo: +44% da inizio gennaio (16,32 euro).

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Codice: ENI.MI
Isin: IT0003132476
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