Intel alza le previsioni grazie al boom dell’IA e dei data center

Intel alza le previsioni grazie al boom dell’IA e dei data center

La domanda di chip per i data center continua a spingere le vendite della società produttrice di semiconduttori, in particolare per il modello 14A, sostenendo anche le quotazioni del titolo alla borsa di New York.

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Previsioni di utile alzate per Intel

Previsioni di utile e fatturato superiori alle attese per Intel nella trimestrale diffusa ieri sera a Wall Street chiusa, spingendo le sue azioni in crescita fino al 4% nelle contrattazioni after hours.

Nel dettaglio, la società ha previsto un fatturato compreso tra i 15,8 e i 168 miliardi di dollari, superando la stima media degli analisti di 15,1 miliardi raccolta da LSEG.

Oltre le attese anche le previsioni di utile rettificato: 38 centesimi per azione rispetto alle stime degli analisti di 27 centesimi.

Le nuove previsioni arrivano dopo il balzo del 59% per le vendite di chip destinati al calcolo per l’intelligenza artificiale per i clienti dei data center, crescendo ad un ritmo doppio rispetto ai ricavi complessivi della società.

I risultati del trimestre

Passando ai numeri del secondo trimestre (conclusosi il 27 giugno), le vendite sono aumentate del 25,4% a 16,13 miliardi di dollari e l'utile rettificato è stato di 42 centesimi per azione, superando entrambi le stime di 14,42 miliardi e 21 centesimi per azione.

Le vendite nel segmento dei computer portatili e desktop sono state di 8,88 miliardi di dollari nel secondo trimestre, contro le stime di 7,89 miliardi di dollari.

Il margine lordo, la percentuale di ricavi rimanente dopo aver dedotto i costi di produzione, è aumentato al 40,4% nello scorso trimestre su base rettificata. Si tratta di un aumento di quasi 13 punti percentuali rispetto a un anno prima, ma la redditività rimane ben al di sotto del livello di quando Intel era al suo culmine, con margini superiori al 60%. Il margine lordo rettificato, invece, si è attestato al 41,8%, contro stime del 38,8%.

La divisione Intel Foundry Services — l'unità industriale dell'azienda — ha registrato vendite per 5,8 miliardi in crescita del 31%. Questa divisione al momento si affida quasi esclusivamente alle divisioni di prodotto Intel per gli ordini, sebbene stia cercando clienti esterni.

Infine, la divisione dei chip per PC ha registrato ricavi per 8,9 miliardi, mentre l'unità data center ha registrato vendite per 6,3 miliardi.

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I successi dei chip

Intel sta beneficiando del boom della cosiddetta IA agentica, in cui agenti autonomi svolgono compiti come la scrittura di codice informatico per conto degli utenti umani.

I risultati confermano la validità della strategia dell'amministratore delegato Lip-Bu Tan per riconquistare la leadership tecnologica e stare al passo di concorrenti come Nvidia e Advanced Micro Devices (AMD) in un mercato in forte espansione come quello dei chip per l'IA.

In una conferenza telefonica con gli analisti, Tan ha dichiarato che gli sviluppi del secondo trimestre hanno spinto Intel a impegnarsi a fondo per la produzione su vasta scala di chip realizzati con la sua imminente tecnologia di produzione 14A nel 2028.

L'anno scorso, Intel aveva avvertito che avrebbe potuto essere costretta ad abbandonare la tecnologia 14A se non avesse trovato un cliente principale, il che avrebbe di fatto escluso gli Stati Uniti dalla corsa per produrre i chip più veloci al mondo.

"Sono lieto di vedere il crescente interesse dei clienti per Intel 14A e sono sempre più fiducioso che il processo 14A sarà altamente competitivo", ha affermato Tan.

Prospettive di crescita per il titolo?

Il titolo si era già più che raddoppiato quest'anno prima del report, sostenuto da una crescente fiducia nel piano di rilancio della società.

“Intel dovrà comunque mantenere le promesse nel lungo periodo, ma gli ultimi risultati sono un buon segno”, secondo Jay Goldberg, analista di Seaport Group.

"Il titolo può continuare a rivalutarsi se l’azienda convertirà l'attuale carenza nei data center in una crescita sostenuta dei ricavi, migliorerà l'efficienza economica della divisione foundry e annuncerà infine i clienti esterni necessari per convalidare la fase successiva della ripresa produttiva", prevede Shay Boloor, chief market strategist della società di ricerca tecnologica Futurum Group.

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Codice: INTC.US
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