Intel, Trump annuncia accordo con Apple

L’intesa permette alla casa di Cupertino di diversificare la sua base produttiva e rientra nella strategia del presidente degli Stati Uniti di rafforzare la produzione nel Paese.
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Annunciato accordo tra Intel e Apple
Accordo tra Intel e Apple con la finalità di produrre chip negli Stati Uniti. È l’annuncio fatto su Truth Social da Donald Trump, con l’intesa che sarebbe arrivata dopo oltre un anno di trattative, scrive il Wall Street Journal.
Per la casa di Cupertino rappresenterebbe la possibilità di diversificare la sua base produttiva mentre cerca di aumentare la sua capacità di produzione di chip, visto che ora si rivolge soprattutto a TSMC.
Un contratto con Apple garantirebbe a Intel una domanda costante da parte di una delle più grandi aziende di elettronica di consumo al mondo, rafforzando sia la sua reputazione sia il settore produttivo, che negli ultimi anni è rimasto indietro rispetto a TSMC.
La notizia non è stata confermata dalle due società e a Wall Street le azioni Intel hanno guadagnando oltre il 3% nelle contrattazioni after hours, dopo la chiusura a 121,10 dollari di ieri (+4,05%).
La strategia di Trump sui chip
L’annuncio del presidente USA arriva dopo che lo scorso anno l’amministrazione Trump aveva acquisito una quota del 10% in Intel, annunciando contemporaneamente i suoi piani di investimento di circa 10 miliardi di dollari nel produttore, con lo scopo di costruire o ampliare gli stabilimenti di produzione di chip nel Paese.
Nel post pubblicato oggi, il tycoon scriveva che “avrebbe dovuto chiedere di più” in termini di quota azionaria in Intel, visto anche che dopo otto mesi dall’investimento il valore della partecipazione governativa era salito a oltre i 60 miliardi di dollari.
La mossa in Intel rientra in un programma più ampio finalizzato a garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento statunitensi di minerali critici e semiconduttori, anche acquisendo partecipazioni azionarie in aziende per ridurre la dipendenza dalla Cina, e arriva poche ore dopo l’annuncio dell’avvio del processo di produzione 18A.
Per quanto riguarda Apple, l’accordo rappresenta un importante cambiamento nella sua strategia di approvvigionamento di chip e garantisce a Intel uno dei contratti più ambiti nel settore dell'elettronica di consumo.
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