Leonardo, ordine aggiuntivo di elicotteri in Arabia Saudita

L’ex Finmeccanica fornirà 11 nuovi velivoli al fondo pubblico saudita in aggiunta ai precedenti accordi, rafforzando così la sua posizione di fornitore nel Paese.
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Ulteriori elicotteri ordinati a Leonardo
Importante ordine per Leonardo che aggiunge ulteriori velivoli ad una commessa precedente. La società ha annunciato stamattina un ordine aggiuntivo di 11 elicotteri fatto da The Helicopter Company (THC), azienda del Public Investment Fund (PIF) e principale operatore commerciale di questo tipo di velivoli dell'Arabia Saudita.
L’annuncio è stato fatto durante il Farnborough International Airshow nel Regno Unito, in corso fino al 24 luglio 2026, spiegando che gli 11 modelli AW139 saranno consegnati tra il 2027 e il 2028, nell'ambito dell'accordo quadro firmato tra THC e Leonardo nel corso del salone Heli-Expo (ora Verticon) nel 2024.
L’AW139 è l’elicottero più venduto al mondo nella sua categoria, con quasi 1600 unità ordinate da circa 300 clienti in più di 90 paesi. Questo modello ha dimostrato grande successo in Medio Oriente, con circa il 18% della flotta mondiale attualmente in servizio nella regione.
A Piazza Affari, intanto, la notizia sostiene al rialzo le azioni Leonardo, che segnano una crescita superiore al 2% dopo un quarto d’ora di scambi, salendo così fino ad un massimo di 51,40 euro.
La strategia
I nuovi AW139 “consolideranno ulteriormente la posizione di THC come uno dei maggiori operatori di questo modello a livello mondiale, aumentando la capacità di offrire una gamma crescente di servizi, tra cui i Servizi Medici d'Emergenza (EMS), il trasporto VIP e i servizi di trasporto offshore”, spiega la nota.
Quest’ordine aggiuntivo rappresenta “una tappa importante di tale accordo, che prevedeva un potenziale di acquisizione fino a 130 elicotteri”, spiega l’ex Finmeccanica, e “rafforza la strategia di diversificazione della fornitura di THC e la disciplina di ottimizzazione della flotta, consentendo all'azienda di soddisfare le esigenze in evoluzione del settore dell’aviazione dell'Arabia Saudita”.
“Siamo lieti di passare alla fase successiva del piano di espansione e modernizzazione della flotta di elicotteri Leonardo di THC, lanciato due anni fa, avendo anche recentemente celebrato la consegna del 40°
velivolo dell’operatore”, sottolinea Gian Piero Cutillo, Condirettore Generale di Leonardo e Managing Director di Leonardo Helicopters, aggiungendo che la società è pronta “a supportare THC nella sua strategia di lungo termine per assicurarci che la nostra tecnologia offra lo standard elevato di servizio che le comunità dell’Arabia Saudita si aspettano”.
Prossima revisione al rialzo della guidance?
L’ordine, secondo fonti di mercato, “vale intorno ai 200 milioni”, spiegano gli analisti di Equita, ovvero “circa lo 0,8% dell’obiettivo di raccolta ordini dell’intero 2026)”.
“Per quanto riguarda l’ordine delle tre FREMM EVO di Fincantieri da parte del Portogallo anticipato ieri dalla premier Meloni del valore di 3 miliardi, riteniamo che una parte si possa tradurre in ordini per Leonardo che tipicamente fornisce la componente tecnologica, elettronica e d'armamento (combat management system, radar e sensori, artiglieria di bordo)”, proseguono dalla sim.
L’ex Finmeccanica diffonderà la trimestrale il prossimo 30 luglio. “Restiamo dell’idea che per Leonardo la guidance 2026 di raccolta ordini (+9% YoY a 26 miliardi) sia la voce con le maggiori probabilità di revisione al rialzo dopo il +31% YoY a 9 miliardi registrato nel primo trimestre e la stima di una crescita superiore al 30% YoY nel primo semestre intorno a 15 miliardi”, concludono da Equita, mantenendo la raccomandazione buy, con target price a 67 euro.
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