Colpo Saipem: contratti da Eni per un totale di 800 milioni di euro

Il gruppo si รจ aggiudicato due nuovi contratti, uno in Italia e uno in Costa dโAvorio, che, secondo il suo management, confermano la sua capacitร di realizzare progetti complessi sia nei settori tradizionali sia nell'ambito della transizione energetica.
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Saipem e il contratto in Costa dโAvorio
Luci su Saipem stamattina dopo lโaggiudicazione di due nuovi contratti dal valore complessivo di circa 800 milioni di euro.
Il primo, assegnato da Eni Cote dโIvoire e dai suoi partner, riguarda il progetto Baleine Phase 3, terza fase di sviluppo del giacimento oil gas Baleine, situato al largo della Costa d'Avorio a profonditร fino a 1.300 metri.
Saipem si occuperร della attivitร di ingegneria, fabbricazione, trasporto e installazione di circa 50 km di condotte rigide e delle relative strutture sottomarine. Il progetto include inoltre il trasporto e l'installazione di riser flessibili, jumper flessibili, sistemi di produzione sottomarini e di una flowline flessibile per l'esportazione del gas lunga 3 km, e di 22 km di ombelicali sottomarini.
Le attivitร avranno una durata stimata di circa tre anni e prevedono l'impiego delle navi da costruzione FDS e Shen Da.
Per Saipem si tratta della seconda commessa in Costa dโAvorio dopo quella annunciata la settimana scorsa e dal valore di 260 milioni di dollari.
La commessa in Italia
Il secondo contratto รจ stato aggiudicato da Enilive, societร di Eni e attiva nella produzione di biocarburanti, di biometano e nella commercializzazione e distribuzione di tutti i vettori energetici per la mobilitร .
In particolare, Saipem si occuperร delle attivitร di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (Epc) di una nuova unitร di deossigenazione nella bioraffineria Enilive di Venezia, a Porto Marghera.
La nuova unitร , progettata per trattare 70 tonnellate all'ora di materie biogeniche, contribuirร ad aumentare la capacitร produttiva di biocarburante Hvo (Hydrotreated Vegetable Oil).
Questa nuova aggiudicazione si inserisce nel piรน ampio accordo di collaborazione tra Eni e Saipem nel campo della bioraffinazione. Le nuove acquisizioni "confermano la capacitร di Saipem di realizzare progetti complessi sia nei settori tradizionali sia nell'ambito della transizione energetica, rafforzando al contempo la collaborazione con Eni e supportando lo sviluppo di infrastrutture energetiche strategiche e la produzione di carburanti sostenibili", spiega la societร nella nota.
Azioni in rosso con il calo del petrolio
A Piazza Affari, intanto, la settimana inizia in rosso per le azioni Saipem, condizionate dallโandamento del petrolio. Se il Brent cala di oltre il 5%, a 86,60 dollari al barile, il titolo del gruppo italiano cede lโ1%, scendendo a 4,38 euro, insieme agli altri petroliferi che soffrono la debolezza del greggio: Eni (22 euro) a -4% e Tenaris (25,25 euro) a -1%.
A incidere sullโandamento del petrolio รจ la decisione di Stati Uniti e Iran di cancellare ulteriori azioni militari, gesto considerato come un segnale tangibile di una potenziale de-escalation nellโarea: dopo 13 giorni di attacchi, gli Stati Uniti hanno fermato i raid nelle ultime 48 ore, mentre dallโIran non sono arrivate nuove rappresaglie.
โQuesta pausa ha visto il Brent arretrare bruscamente, con un calo di oltre il 7%, scendendo sotto i 90 dollari al barileโ, sottolineano gli esperti di ING aggiungendo che โsebbene questo sia il primo segnale tangibile di de-escalation, le ragioni alla base di tale fenomeno sono meno chiare. Gli Stati Uniti non hanno fornito molte spiegazioni. Inoltre, ciรฒ non ha ancora portato a un aumento significativo dei flussi navali attraverso lo Stretto di Hormuz. ร improbabile che si assista a una ripresa finchรฉ non ci sarร chiarezza sulla durata di questa de-escalation e sulla possibilitร per le navi di attraversare lo stretto senza timore di attacchiโ.
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