SK Hynix sfida il ‘Korea discount’: maggior Ipo straniera negli USA

SK Hynix sfida il ‘Korea discount’: maggior Ipo straniera negli USA

Oggi ci sarà lo sbarco sul Nasdaq del produttore di chip, da molti considerato come un termometro dello stato di salute del settore azionario legato all’intelligenza artificiale e, almeno per ora, l’entusiasmo sembra non essersi raffreddato.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


L’Ipo record di SK Hynix

Un’Ipo da 26,5 miliardi di dollari con la sua offerta di American Depositary Receipt (ADR) per SK Hynix, trasformandosi così nella maggior offerta iniziale di azioni mai effettuata negli Stati Uniti da una società straniera, arrivata alla vigilia dell’odierno sbarco sul Nasdaq 100.

Nel dettaglio, la società sudcoreana produttrice di chip ha venduto 177,9 milioni di ADR al prezzo di 149 dollari ciascuno: l’offerta supera il debutto negli Stati Uniti di Alibaba e diventa la terza quotazione più grande della storia, secondo i dati raccolti da Bloomberg.

Il prezzo comprende premio di circa il 3% rispetto al prezzo di chiusura di ieri delle azioni ordinarie in Corea (2.180.000 won).

Manifestazioni di interesse sono arrivate da parte di Baillie Gifford, Coatue Management e Situational Awareness Partners per un importo fino a 7 miliardi di dollari di ADR, come risulta dal documento depositato.

Ridotto il ‘Korea discount’

Secondo gli analisti di WebSim Intermonte, “questa operazione potrebbe ridurre il cosiddetto ‘Korea discount’, ovvero la tendenza delle società sudcoreane a essere valutate meno dei concorrenti internazionali a causa di preoccupazioni sulla governance e sulle strutture societarie dei conglomerati locali”.

Rolf Bulk, responsabile del settore semiconduttori di Futurum Group, prevede che la quotazione negli USA “potrebbe contribuire a ridurre il divario di valutazione, ma non eliminarlo completamente”.

SK Hynix “tratta a circa 4,8 volte gli utili attesi nei prossimi 12 mesi, contro una media di settore di 29,84 volte e 6,6 volte per la rivale statunitense Micron Technology”, calcolano da WebSim. Per Zavier Wong di eToro, “la differenza dipende soprattutto dall’accesso degli investitori USA al titolo”.

Peter Kim di KB Financial Group prevede che la quotazione al Nasdaq “potrebbe migliorare la fiducia degli investitori grazie agli standard richiesti per essere ammessi al listino”.

La strategia

L’offerta statunitense di SK Hynix, il maggior fornitore mondiale di memoria ad alta larghezza di banda (HBM), rappresenta un potente canale di raccolta fondi, rivolgendosi agli investitori alla ricerca di ulteriori opportunità per partecipare al settore in forte espansione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le HBM sono essenziali per l’elaborazione di enormi quantità di dati nelle unità di elaborazione grafica (GPU) dedicate all’intelligenza artificiale, prodotte da aziende come Nvidia e AMD.

L’operazione fornirà all’azienda i fondi necessari per costruire nuovi stabilimenti e garantirà al produttore di chip l’accesso diretto al più grande bacino di investitori al mondo.

"Questo è il modo più puro, in termini di società a grande capitalizzazione, per gli investitori statunitensi di puntare sul tema della memoria per l’intelligenza artificiale, e Hynix ha scelto deliberatamente il Nasdaq per attingere a quella domanda e alle valutazioni più elevate che i titoli statunitensi del settore dei chip ottengono rispetto a Seul", spiega Giuseppe Sette, cofondatore della piattaforma di analisi degli investimenti Reflexivity.

“SK Hynix porta a termine l’operazione grazie alla forza della sua storia, ma le società che seguiranno potrebbero trovarsi di fronte a un mercato più difficile e selettivo”, aggiunge.

Banco di prova per l’IA

Molti attendevano il debutto di SK Hynix sui mercati statunitensi quale banco di prova per la fiducia degli investitori nella solidità del boom dell'intelligenza artificiale, in un momento in cui i titoli dei semiconduttori hanno recentemente subìto una battuta d'arresto.

Nelle ultime settimane i chip hanno perso slancio dopo un rally straordinario, complici i timori degli investitori riguardo a un possibile rallentamento degli investimenti nell’IA.

Il produttore sudcoreano di chip è l’ultimo ad aver cavalcato l’ondata degli investitori verso le aziende che si ritiene stiano traendo grandi benefici dalla rivoluzione dell’IA, che ha generato centinaia di miliardi di dollari di investimenti.

"Il settore dei semiconduttori è al momento il mercato più affollato al mondo", sottolinea Thomas Hayes, presidente di Great Hill Capital a New York, aggiungendo che "Le banche e l’emittente, in questo caso SK Hynix, stanno andando incontro alla domanda là dove si manifesta. Le valutazioni sono alle stelle e vogliono cogliere l'occasione al volo".

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it è il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
è un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilità

OraFinanza.it è una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it