Stellantis, conti in miglioramento nel terzo trimestre 2026

Stellantis, conti in miglioramento nel terzo trimestre 2026

La casa automobilistica ha chiuso il periodo con un aumento significativo dei ricavi netti in tutte le aree geografiche e ha ridotto la perdita netta rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

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Il terzo trimestre di Stellantis

Migliorano i conti di Stellantis nel terzo trimestre 2026 e Piazza Affari accoglie subito positivamente i numeri diffusi stamattina dalla casa automobilistica. Le azioni Stellantis, infatti, aprono la seduta in crescita del 4%, toccando un massimo di 3,89 euro.

La casa automobilistica ha chiuso il periodo con ricavi netti in crescita dell’1% su base annua, a 37,6 miliardi di euro, grazie all’aumento dei volumi nell’Europa allargata e, in Sud America, alla stabilità delle vendite e all’andamento favorevole dei cambi: in entrambe le regioni, i ricavi netti sono aumentati del 3% su base annua.

Nel Nord America, i ricavi netti sono diminuiti del 3%, principalmente per effetto di minori volumi conseguenti a un fermo programmato della produzione.

In Medio Oriente e Africa, il calo dei volumi ha determinato una riduzione dei ricavi netti del 19%, mentre nell'Asia-Pacifico i ricavi netti sono diminuiti del 7%, per effetto di minori volumi.

Il terzo trimestre ha visto per la società una perdita netta di 0,5 miliardi, in miglioramento del 90% rispetto a quella dell’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da voci significative.

L'utile operativo rettificato è stato di 0,3 miliardi, con un margine AOI dello 0,7%, in crescita di 50 punti base su base annua: si tratta di un miglioramento di 0,2 miliardi di euro rispetto al terzo trimestre del 2025, con tutte le regioni che registrano margini AOI positivi, ad eccezione dell'Europa allargata.

Il flusso di cassa industriale è migliorato di 0,3 miliardi, attestandosi a -4 miliardi e la liquidità disponibile industriale si è attestata a 42,7 miliardi, pari al 26% dei ricavi netti degli ultimi 12 mesi e rimanendo nell'intervallo di liquidità obiettivo dell'Azienda, compreso tra il 25% e il 30%.

Infine, i costi netti relativi ai dazi per l'intero esercizio sono stimati a 1 miliardo, di cui 0,6 miliardi sostenuti nei primi nove mesi dell'anno.

"Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership come programmato e conseguendo miglioramenti significativi su produzione e qualità”, sottolinea nella nota il Ceo Antonio Filosa.

Stellantis ha annunciato anche che il Maserati Day si terrà il 10 dicembre a Modena.

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Confermata la guidance 2026

“Il nostro Value Creation Program sta progredendo rapidamente, con benefici già nei risultati del trimestre e siamo sulla rotta per implementare entro fine anno almeno il 40% dei 6 miliardi di euro di efficienze complessive su base annua”, prosegue Filosa, annunciando che, “su queste basi, confermiamo la nostra guidance per il 2026 e l'aspettativa di generare un flusso di cassa industriale positivo nel 2027".

Dunque, la società le previsioni fornite con i conti del primo trimestre e ribadite nel secondo periodo dell’anno, ovvero un aumento del fatturato netto a una cifra media (mid-single digit), un margine Aoi (adjusted operating income) a una cifra bassa (low-single digit) e un miglioramento della generazione di free cash flow industriale rispetto all'anno precedente, compresi 1,6 miliardi di pagamenti collegati agli oneri registrati nel secondo semestre 2025 (i pagamenti erano stimati in 2 miliardi nel trimestre precedente).

La società attende anche un free cash flow industriale positivo nel 2027.

Prezzi stabili e pressioni sui costi

Lo scenario futuro dei prezzi è visto "sostanzialmente stabile" nel quarto trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, con un contributo positivo del capitale circolante nel quarto trimestre, sostenuto dalla normale stagionalità del quarto trimestre.

Sono attese ulteriori pressioni sui costi rispetto al terzo trimestre 2026, principalmente legate ai chip di memoria e ai costi connessi ai richiami.

Infine, i risparmi derivanti dal Value Creation Program dovrebbero continuare ad accelerare, raggiungendo alcune centinaia di milioni di euro nel quarto trimestre, circa il doppio di quanto realizzato nel terzo trimestre.

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Codice: STLA.MI
Isin: NL00150001Q9
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