Stellantis, inizio 2026 positivo per le vendite: meglio del mercato europeo

La casa automobilistica italo-francese è riuscita ad aumentare le sue vendite nel gennaio di quest’anno, mentre il mercato europeo si ferma dopo sei mesi di crescita consecutivi.
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Le vendite di Stellantis
Inizio di 2026 positivo per Stellantis che fa meglio del mercato europeo nel suo complesso. Se le immatricolazioni di auto in Europa (EU+Efta+UK) sono calate del 3,5%, la casa automobilistica italo-francese ha visto crescere le sue vendite del 6,7%, con una quota di mercato in aumento al 17,1% dal 15,5% di un anno prima.
Secondo dati Acea diffusi stamattina, nella sola Unione europea le immatricolazioni sono state 145.750, in crescita del 9,1% rispetto allo stesso mese di un anno prima, con la quota di mercato salita al 18,2% dal 16,1%.
Per quanto riguarda i singoli marchi, Peugeot ha registrato un calo del 2,9% a 53.799 unità , Opel/Vauxhall +12,7% a 32.054, Citroen +14% a 31.039, Fiat +24,6% a 29.415, Jeep -4,9% a 10.484, Alfa Romeo -1,8% a 4.278, Ds -16,8% a 1.823 e Lancia/Chrysler +22% a 1.283.
A Piazza Affari, intanto, le azioni Stellantis aprono la seduta in crescita superiore al 2%, risultando tra le migliori del Ftse Mib (-0,40%), scambiando a 6,655 euro.
I risultati del mercato
Il primo mese del 2026 ha visto il mercato dell’Unione europea frenare dopo sei mesi positivi, con le vendite ferme a 799.625 unità (-3,9%).
In Europa Occidentale, che include anche l'Efta (Associazione di libero scambio che comprende Svizzera, Islanda, Norvegia) ed il Regno Unito, le vendite registrano un decremento del 3,5%.
In controtendenza i risultati del mercato italiano, aumentato del 6,2%, e di quello spagnolo (+1,1%), mentre segnano rosso le performance francesi (-6,6%) e tedesche (-6,6%).
I risultati per categoria
Analizzando le categorie di veicoli, le full elettric continuano ad aumentare nella UE (+24,2%), anche se ancora numericamente contenute rispetto al totale delle immatricolazioni, seguite dalle ibride plug-in (+28,7%).
Crescita inferiore per le ibride elettriche (+6,2%), a scapito delle auto tradizionali a benzina (-28,2%) e diesel (-22,3%).
Gli altri marchi
Passando in rassegna i vari marchi, sempre in Europa il gruppo Volkswagen (comprese Audi e Porsche), segna un calo del 3,7% ma incrementa la sua quota di mercato al 27,5%.
Fra gli altri marchi più popolari in Europa, Renault registra un decremento delle vendite del 16,7%, con una quota di mercato in calo al 9,4%. Fra le auto più alte di gamma, la tedesca Mercedes vede un aumento delle vendite del 4%, con quota di mercato calo al 4,5, mentre BMW (compresa la Mini) registra un -3,3% in termini di vendite con quota di mercato in aumento al 6,7%.
In frenata Tesla, anche se rallenta la caduta, registrando una contrazione dell'1,6% a 7.187 unità , con una quota di mercato stabile allo 0,9%. Al contrario, continua ad avanzare a grandi passi a cinese Byd, che ha registrato un incremento delle immatricolazioni di circa il 175% a 13.982 unità , con una quota di mercato che si porta all'1,7%.
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