Stm lancia nuovi sensori per la sicurezza delle auto

I nuovi prodotti della società produttrice di semiconduttori permettono alle case automobilistiche di estendere funzionalità avanzate di sicurezza e assistenza alla guida a tutte le categorie di veicoli da utilizzare in varie situazioni.
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Stm annuncia i nuovi sensori
Arrivano i primi frutti dell’acquisto di NXP da parte di STMicroelectronics nel settore della auto. La società italo-francese produttrice di semiconduttori ha infatti annunciato stamattina il lancio di sensori per il settore automotive che permettono alle case automobilistiche di estendere funzionalità avanzate di sicurezza e assistenza alla guida a tutte le categorie di veicoli, da quella premium al mercato di massa, ampliando così l’accesso a diverse funzioni di protezione all’avanguardia rispetto al mercato.
Si tratta “dei primi prodotti lanciati sul mercato di massa in seguito all’acquisizione da parte di STM del business dei sensori MEMS per il settore automotive e industriale di NXP”, sottolinea la società nella nota diffusa stamattina, operazione completata a inizio 2026 con l’intento di espandere le proprie capacità nel campo dei sensori MEMS, ovvero dispositivi di dimensioni piccolissime (dell'ordine dei micrometri o millimetri) che combinano componenti meccaniche in miniatura e circuiti elettronici su un singolo chip di silicio.
A Piazza Affari, intanto, le azioni STM aprono la seduta in calo dello 0,30%, scendendo così a 39,275 euro, ai minimi dall’aprile scorso.
A cosa servono i sensori MEMS
Questi dispositivi possono essere utilizzati in varie situazioni che spaziano dalla protezione anticollisione al rilevamento del ribaltamento e all'attivazione degli airbag, dai controlli di stabilità del veicolo fino alla stabilizzazione del fascio radar.
Integrando accelerometri multiasse e giroscopi (sensori di velocità angolare) in un unico dispositivo, i nuovi sensori offrono una piattaforma unica per Oem e fornitori Tier 1 su cui realizzare sistemi di sicurezza attiva e passiva in grado di soddisfare i rigorosi requisiti di qualità, affidabilità e sicurezza del settore auto.
"Questi dispositivi compatti, impiegabili per molteplici funzioni di sicurezza, semplificano l'architettura dei sistemi, accelerano lo sviluppo e aumentano la flessibilità e la scalabilità di funzionalità e prestazioni”, spiega Simone Ferri, Executive Vice President del sottogruppo MEMS di Stm.
“Rafforzati dal nostro impegno per la longevità e da un'infrastruttura di supporto globale, questi prodotti sono i primi sensori inerziali per la sicurezza dei veicoli pronti per la diffusione sul mercato di massa e in grado di accelerare il passaggio alla sicurezza attiva".
“L'esperienza di Stm nei sensori automotive riflette il suo impegno a garantire la disponibilità dei prodotti per almeno 15 anni, consentendo alle aziende di ridurre al minimo i rischi legati al ciclo di vita e alla riprogettazione e di investire con fiducia in nuovi programmi”, concludono dall’azienda.
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