Tesla lavora a un SUV elettrico economico

Indiscrezioni di stampa parlano di un progetto ancora nelle fasi iniziali: produzione prevista in Cina e possibile espansione negli Stati Uniti e in Europa, mentre l’azienda resta divisa tra auto tradizionali e guida autonoma.
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Tesla e il nuovo SUV economico
Tesla starebbe sviluppando un nuovo SUV elettrico compatto e più economico, secondo quattro fonti dell’agenzia Reuters informate sui fatti.
Nelle ultime settimane la casa automobilistica avrebbe contattato diversi fornitori per discutere i dettagli del progetto, che riguardano il processo produttivo e le specifiche di vari componenti. Il veicolo, spiegano le fonti, sarebbe completamente nuovo e non una variante degli attuali Model 3 o Model Y.
Tre fonti indicano che la produzione dovrebbe partire in Cina, con l’obiettivo di estenderla in seguito anche negli Stati Uniti e in Europa.
Il nuovo modello misurerebbe circa 4,28 metri di lunghezza, quindi sensibilmente più corto del Model Y, il modello più venduto dell’azienda.
Tra svolta strategica e guida autonoma
L’iniziativa arriva dopo la decisione dell’amministratore delegato Elon Musk di cancellare nel 2024 un attesissimo progetto di auto elettrica a basso costo per concentrarsi su robotaxi e robot umanoidi.
Resta quindi aperto il dubbio: questo nuovo SUV segna un ritorno verso le auto elettriche di massa guidate da persone, oppure si inserisce nella visione di Tesla per veicoli completamente autonomi?
Secondo una delle fonti e un dipendente Tesla, il modello potrebbe servire a entrambi gli scopi. L’azienda punta infatti a sviluppare veicoli pensati per essere senza conducente ma con la possibilità di guida umana. Tesla è consapevole che in molti mercati l’adozione e l’approvazione normativa dei veicoli autonomi richiederanno ancora anni, pertanto mantenere entrambe le opzioni potrebbe aiutare a sostenere le vendite e mantenere gli stabilimenti a pieno regime.
Il progetto è ancora in fase preliminare e non è chiaro se abbia ricevuto il via libera definitivo alla produzione, nessun commento ufficiale è arrivato dal management dell’azienda.
Nel frattempo alcuni analisti prevedono un terzo anno consecutivo di calo delle vendite delle tradizionali auto elettriche Tesla, che oggi rappresentano la gran parte dei ricavi. Attualmente i robotaxi operano solo in numero limitato ad Austin, in Texas, spesso con supervisori umani a bordo.
Prezzo più basso e specifiche ridotte
Secondo due fonti, l’obiettivo è offrire il veicolo a un prezzo sensibilmente inferiore rispetto alla Model 3 base, che parte da circa 34.000 dollari in Cina, 37.000 dollari negli Stati Uniti e 37 mila euro in Italia.
Per ridurre i costi, il nuovo SUV potrebbe adottare una batteria più piccola, con autonomia inferiore rispetto ai 490–525 km circa della Model Y.
Il modello dovrebbe avere un solo motore elettrico invece dei due disponibili su molte Tesla attuali e un peso di circa 1,5 tonnellate, contro le circa due tonnellate del Model Y. La produzione sarebbe destinata allo stabilimento di Shanghai e difficilmente inizierà entro quest’anno.
Il difficile percorso verso le auto accessibili
Fin dalla nascita dell’azienda nel 2008, Musk ha sostenuto che la missione finale fosse produrre auto elettriche accessibili al grande pubblico. Tuttavia i tentativi di raggiungere questo obiettivo hanno avuto un percorso discontinuo.
Nel 2020 Tesla annunciò l’ambizioso traguardo di vendere 20 milioni di veicoli all’anno entro la fine del decennio. Il progetto di un’auto da 25.000 dollari, soprannominata ‘Model 2’ da fan e investitori, avrebbe dovuto trainare questa crescita. Nel 2024 però l’azienda ha abbandonato il piano, preferendo sviluppare un robotaxi sulla stessa piattaforma. Musk dichiarò che produrre un’auto economica per guidatori umani sarebbe stato “inutile”, dato l’arrivo imminente dei veicoli autonomi.
Dopo la cancellazione della Model 2, Tesla ha introdotto versioni ‘standard’ più economiche di Model 3 e Model Y, ma con sconti limitati. I prezzi statunitensi — circa 36.990 dollari per Model 3 Standard e 39.990 per Model Y — sono stati giudicati da alcuni investitori ancora troppo alti per attrarre nuovi clienti.
Il futuro tra robotaxi e valutazioni record
Tesla continua a puntare pubblicamente su robotaxi e robot umanoidi, una strategia che ha contribuito a sostenere la sua elevata capitalizzazione di mercato, circa 1.300 miliardi di dollari. L’azienda prevede di avviare la produzione del robotaxi a due porte Cybercab, presentato come concept nel 2024 e privo di volante e pedali, ma restano incerti tempi e modalità di commercializzazione. Non è stata ancora richiesta l’esenzione federale necessaria per vendere un veicolo senza comandi di guida.
In questo contesto, il possibile arrivo di un SUV compatto e più economico rappresenta un nuovo capitolo nella strategia Tesla, ancora sospesa tra la spinta verso la guida autonoma e la necessità di conquistare il mercato di massa.
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