Tim, trimestre in miglioramento secondo analisti. Attesa per indicazioni sul piano

Equita prevede ricavi in crescita del 4,7% ed Ebitda after lease oltre il miliardo di euro. Guidance annuale attesa confermata, mentre il mercato cercherร indicazioni sulle frequenze e sul dossier Inwit.
Indice dei contenuti
Tim verso la trimestrale
Telecom Italia si prepara a pubblicare i risultati del secondo trimestre il 29 luglio, con la presentazione alla comunitร finanziaria prevista per il giorno successivo.
In vista dei conti, Equita conferma la raccomandazione buy sul titolo con un target price di 7,30 euro, rispetto ai 7,40 euro di stamattina (+0,60%), prevedendo un trimestre in miglioramento rispetto all'avvio dell'anno grazie al recupero del business domestico e alla conferma della solida crescita di Tim Brasil.
Secondo il broker, il primo trimestre aveva evidenziato un andamento particolarmente debole delle attivitร italiane. I ricavi da servizi erano rimasti sostanzialmente invariati, mentre l'Ebitda after lease era diminuito dell'8%, penalizzato nel segmento Consumer dalla migrazione dei clienti Fastweb sulla rete Vodafone, un impatto non ancora compensato dal trasferimento dei clienti Poste Mobile sulla rete Tim, oltre che dalla debole stagionalitร della divisione Enterprise.
Al contrario, Tim Brasil aveva registrato una crescita di circa il 6% sia dei ricavi sia dell'Ebitda after lease.
Le attese sul secondo trimestre
Per il secondo trimestre Equita si attende un miglioramento del trend domestico e la conferma di una crescita โmid single digitโ in Brasile a cambi costanti, fattori che dovrebbero rendere meno concentrato sulla seconda parte dell'anno il raggiungimento degli obiettivi annuali. Di conseguenza, il broker ritiene che il gruppo confermerร la guidance per l'intero esercizio.
Nel dettaglio, Equita stima ricavi in aumento del 4,7% a 3,478 miliardi, con il business domestico in crescita dello 0,2% a 2,032 miliardi e Tim Brasil in progresso del 5,2% in valuta locale a 1,182 miliardi. I ricavi da servizi sono attesi in crescita del 5,1% a 3,292 miliardi di euro, con un andamento stabile in Italia a 2,141 miliardi e un incremento del 5,3% in valuta locale in Brasile, a 1,151 miliardi.
Sul fronte della redditivitร , il broker prevede un Ebitda adjusted after lease di 1,010 miliardi, in aumento del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. In Italia l'Ebitda after lease รจ visto in crescita dell'1,2% a 526 milioni di euro, mentre in Brasile รจ atteso un incremento del 6,4% in valuta locale a 486 milioni.
Gli investimenti dovrebbero mostrare un deciso recupero dopo un primo trimestre debole. Equita stima infatti Capex per 487 milioni, in aumento del 27%, con investimenti domestici in crescita del 20% a 289 milioni e investimenti in Brasile in aumento del 25% in valuta locale a 189 milioni.
Per quanto riguarda la situazione finanziaria, la posizione finanziaria netta after lease รจ prevista sostanzialmente stabile rispetto a marzo a 7,283 miliardi. Secondo il broker, un free cash flow after lease superiore ai 100 milioni di euro dovrebbe compensare l'effetto delle principali operazioni straordinarie del trimestre, tra cui il cash out di 693 milioni per la conversione, l'esborso di 240 milioni per l'acquisizione di IHS in Brasile, 60 milioni destinati al dividendo delle minoranze brasiliane e altri 60 milioni per il programma di buyback, a fronte di un incasso di 950 milioni relativo al canone di concessione.
Niente piano strategico
Sul fronte strategico, Equita ricorda che Tim non presenterร il nuovo piano industriale 2026-2028 in occasione dei risultati del secondo trimestre. Gli analisti ritengono perรฒ probabile che il management possa fornire alcune indicazioni sulle principali ipotesi alla base delle proiezioni 2026-2027, in particolare riguardo al rinnovo delle frequenze e all'evoluzione delle negoziazioni con Inwit.
Alla luce dell'andamento del primo trimestre e delle attese per il secondo, Equita non si aspetta indicazioni significativamente diverse rispetto alle proprie stime sull'intero esercizio e, dopo la pubblicazione dei conti, valuterร se vi siano ulteriori elementi positivi non ancora riflessi nell'attuale valutazione standalone del titolo.
Tim Brasil sostiene i conti del gruppo
A sostenere i risultati del gruppo dovrebbe contribuire ancora una volta Tim Brasil, che ha diffuso nella notte conti del secondo trimestre complessivamente superiori alle attese di Equita.
I ricavi sono cresciuti del 5,5% a 6,97 miliardi di real brasiliani, sopra il +5,2% previsto dal broker, mentre i ricavi da servizi sono aumentati del 5,7% a 6,79 miliardi di real, anch'essi oltre le stime. L'Ebitda adjusted รจ salito del 7% a 3,59 miliardi di real, meglio del +5,5% atteso, mentre l'Ebitda adjusted after lease รจ aumentato del 7,8% a 2,80 miliardi di real, superando anche in questo caso le previsioni (+6,4%).
L'utile netto adjusted รจ cresciuto del 6,2% a 1,04 miliardi di real, favorito da un tax rate rimasto contenuto al 13,9%, che ha piรน che compensato oneri finanziari superiori alle attese.
Positivo invece il contributo del business fisso, con ricavi in crescita del 27% grazie all'espansione di Tim Ultrafibra e alle acquisizioni. Gli investimenti si sono attestati a 935 milioni di real, inferiori alle attese, mentre la posizione finanziaria netta after lease รจ risultata migliore del previsto.
Il management ha confermato la guidance per l'intero esercizio, ribadendo il focus nella seconda metร dell'anno sulla monetizzazione della base clienti, sullo sviluppo del business B2B e della banda larga e sul mantenimento dell'efficienza operativa.
Per Equita, i risultati non comportano modifiche sostanziali alle stime sul gruppo, anche se il broker sottolinea come il progressivo rallentamento del business mobile renda piรน impegnativo sostenere il ritmo di crescita dei ricavi previsto per il 2027-2028.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

