Barriera 25%: il certificate sui giganti dell’AI che rende fino al 24,90% annuo con -75% di protezione massima

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14/09/2026 07:30
Barriera 25%: il certificate sui giganti dell’AI che rende fino al 24,90% annuo con -75% di protezione massima

Rendimento condizionato molto elevato fino al 24,90% annuo (tra cedole mensili con memoria di 18,667 euro e capital gain perché si compra sotto la pari a 950 euro), barriere dei premi al 50%, ma il più grande punto di forza è la barriera capitale che è profondissima e pari al 25% (low barrier). Alla scadenza, tra quattro anni, il capitale è protetto da crolli fino a -75% dal livello iniziale del peggiore dei sottostanti.

Questi sono i vantaggi offerti dal certificate di Citigroup con Isin XS3127846619 che si compra ampiamente sotto la pari a 950 euro ed è costruito da un paniere formato da quattro giganti dell’Intelligenza Artificiale (AI) come Dell Technologies, IonQ, Marvell Technology e Super Micro Computer.

Possibilità di rimborso anticipato a partire dal sesto mese di vita. Con i sottostanti almeno pari al livello iniziale, l’autocall potrebbe già verificarsi alla prima finestra utile del 9 marzo 2027. Acquistando oggi intorno a 950 euro, l’investitore riceverebbe così 6 cedole (112 euro in totale) e 50 euro di capital gain (1.000-950 euro di acquisto), per un rendimento del 17,05% in sei mesi, pari al 34,11% annualizzato. Nelle date successive la soglia autocall decresce dell’1%ogni mese per arrivare al 70% finale.

Acquistando il certificate oggi intorno a 950 euro, sommando tutti i premi del prodotto e il capital gain, il potenziale rendimento sarebbe del 99,58% a scadenza (9 settembre 2030), un ritorno difficile da trovare sul mercato italiano per un prodotto con una protezione così elevata.

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Low barrier e possibile autocall dal sesto mese

Rendimento elevato, prezzo sotto la pari, possibilità di rimborso anticipato a partire da marzo e barriera a protezione del capitale profondissima al 25%. Questi i punti di forza del nuovo certificate con Isin XS3127846619 di Citigroup con sottostanti quattro colossi che operano nel mondo legato all’intelligenza artificiale (AI): Dell Technologies, IonQ, Marvell Technology e Super Micro Computer.

Dimenticatevi dei tipici low barrier con barriera capitale posta fino al 40% del livello iniziale dei sottostanti, con questo nuovo certificate si va ancora più in profondità fino al 25%. In pratica, il capitale investito è protetto a scadenza, tra quattro anni, anche se il peggiore dei sottostanti perde il 75% dal livello iniziale.

In più, ogni mese l’investitore può beneficiare di cedole con effetto memoria di 18,667 euro, che vengono pagate a patto che nessuno sottostante scenda sotto la barriera posta al 50% del valore iniziale. Se a scadenza (9 settembre 2030) questa barriera verrà rispettata, l’investitore che acquista oggi il certificate intorno sotto la pari a 950 euro otterrà 48 premi mensili (in totale 896,02 euro di premi, 99,58%), per un potenziale rendimento del 24,90% annuo.

Il calcolo è semplice: 896,02 euro di premi (18,667 euro per 48 cedole mensili totali) più 50 euro di capital gain (differenza tra 1.000 euro di rimborso e il prezzo attuale di 950 euro), il risultato è 946,016 euro. Dividiamo questo numero per il prezzo di acquisto (usiamo quello attuale) di 950 euro e arriviamo a un rendimento da qui alla scadenza (9 settembre 2030) del 99,58%. Ora annualizziamo il rendimento per capire, all'anno, quanto rende il certificate e confrontarlo con gli altri prodotti sul mercato della stessa tipologia: dividiamo 99,58% per quattro anni (la durata residua del prodotto) e arriviamo a un ritorno annuo del 24,90% lordo.

Un altro punto di forza è l'autocall: dopo solo sei mesi di vita l’investitore può approfittare del rimborso anticipato con cadenza mensile a barriere decrescenti. Il meccanismo di autocall scatterà dal 9 marzo 2027. Come funziona? Il certificate verrà ritirato a 1.000 euro avendo pagato la cedola del periodo e le precedenti non staccate se tutti i sottostanti quoteranno a un livello almeno pari alla barriera di rimborso anticipato.

In caso di autocall già il 9 marzo, acquistando oggi il certificate a 950 euro e con la quotazione di tutti i sottostanti almeno pari al livello iniziale, l’investitore avrà ricevuto sei cedole da 18,667 euro e 50 euro di capital gain, portando così l'incasso complessivo a 1.162 euro. Il rendimento al momento dell'autocall sarebbe del 17,05% (162 euro tra premi e capital gain su 950 euro di acquisto), per un ritorno annualizzato pari al 34,11%, considerando il breve orizzonte temporale di sei mesi.

Come dicevamo anche le barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, dell’1% al mese, dal 100% del livello iniziale dei sottostanti alla prima data di valutazione, fino ad arrivare al 70% al 10 settembre 2029 (poi rimane fissa al 70% fino alla penultima data di valutazione), aumentando così le possibilità di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilità di autocall si presenterà a ogni data di osservazione dal sesto mese di vita in poi. Un autocall fino al 70% è un grande punto di forza perché l'investitore potrebbe vedersi il certificate rimborsato a 1.000 euro di nominale aver possibilmente incassato diversi premi, anche fronte di un calo dei sottostanti fino al -30% dal livello iniziale, a seconda del livello di barriera autocall discendente.

Il certificate è stato emesso lo scorso 10 settembre sul mercato secondario. Attualmente, tre dei quattro sottostanti si trovano oltre il valore iniziale: Dell Technologies segna un rialzo del +6%, Super Micro Computer del +3% e Marvell Technology del +0,5%, mentre IonQ (worst of) è in calo del -3,6% dal livello iniziale. La prima data di valutazione mensile è fissata per il prossimo 9 ottobre. Di seguito la tabella che mostra i principali livelli di riferimento del certificate:

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Ogni mese una cedola con memoria di 18,667 euro

Per l'Isin XS3127846619 il flusso cedolare rappresenta il principale punto di forza del certificato. Ogni mese l’investitore può incassare un premio con memoria del 1,8667% del nominale (1.000 euro), pari a 224 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrà distribuita se nessuno dei sottostanti si troverà sotto la barriera posta al 50% del valore iniziale. Le cedole verranno quindi pagate anche in caso di ribassi dei sottostanti, basta che ogni mese alle date di osservazione il calo del titolo peggiore, all'interno del paniere, non sia superiore al 50% dal livello iniziale.

Un ruolo importante lo ricopre l’effetto memoria: un premio non pagato non è definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento, i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insieme compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate è quello di aumentare le possibilità di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera al 50% unita all’effetto memoria. Per chiudere l’investimento in bellezza e portare a casa tutti i 48 premi previsti nessuno dei sottostanti dovrà crollare del 50% dal livello iniziale all’ultima data di osservazione (9 settembre 2030). A quel punto l’investitore, al prezzo di oggi di 950 euro, avrà portato a casa un flusso di cedole pari a 896,02 euro e 50 euro di capital gain, pari un rendimento da qui alla scadenza (tra 4 anni) del 99,58% (24,90% annualizzato).

Non bisogna scordarsi dell’efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco “redditi diversi” e, in quanto tali, possono compensare le eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Con questo sistema è possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

I tre possibili scenari alla scadenza naturale

L'Isin XS3127846619 ha l'obiettivo di arrivare a scadenza, offrendo un rendimento elevato con lo stacco di tutte le cedole sfruttando l’effetto memoria. La barriera capitale, osservata solo alla scadenza (9 settembre 2030), è profondissima e fissata al 25% dal valore iniziale dei sottostanti. Il capitale investito è così protetto da crolli fino a -75% dal livello iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale saranno tre gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno sopra o pari al 50% del livello iniziale, il certificate verrà rimborsato al valore di emissione di 1.000 euro a cui vanno aggiunti 896,02 euro di premi. L’investitore riceverà quindi anche l’ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 950 euro, tra premi e capital gain, il rendimento complessivo a scadenza raggiungerebbe il 99,58% (24,90% annualizzato).
  2. Se il sottostante con la performance peggiore quoterà tra il 25% e il 50% del livello iniziale, il certificate verrà rimborsato al valore di emissione di 1.000 euro, ma nessuna cedola in memoria verrà distribuita. Per un conteggio finale, al rimborso di 1.000 euro andrebbero nel caso aggiunge eventuali cedole staccate durante la vita del certificate che ad oggi non si possono stimare.
  3. Se, invece, anche solo uno dei sottostanti dovesse quotare sotto il 25% dal livello iniziale, il certificate verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo però aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero così a compensare la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

Attualmente, i sottostanti si trovano distanti dalla barriera sul capitale: Dell Technologies dista il 76,4%, IonQ il 74,1%, Marvell Technology il 75,1% e Super Micro Computer il 75,7%, rafforzando le probabilità di uno scenario favorevole a scadenza.

I quattro protagonisti del paniere

Dell Technologies — Infrastrutture IT e AI

Dell Technologies è uno dei principali gruppi globali nelle infrastrutture IT, con una presenza rilevante in server, storage, PC e soluzioni per data center. Nel secondo trimestre fiscale 2027 ha registrato ricavi record per 47 miliardi di dollari, in crescita del 58% annuo, con EPS non-GAAP a 7,04 dollari e cash flow operativo di 2,2 miliardi. Il business AI resta il principale motore: gli ordini di server ottimizzati per l’intelligenza artificiale hanno raggiunto 60,9 miliardi, con un backlog record di 95 miliardi. I driver principali sono la domanda di infrastrutture AI, gli investimenti degli hyperscaler e la capacità di mantenere margini elevati nonostante la pressione sui componenti.

IonQ — Quantum computing

IonQ è uno dei principali pure player quotati nel quantum computing, con una piattaforma che integra calcolo quantistico, networking, sensing e sicurezza. Nel secondo trimestre 2026 ha registrato ricavi record per 80,1 milioni di dollari, in crescita del 287% su base annua, alzando la guidance annuale a 280-290 milioni. Sul fronte strategico, a fine luglio ha completato l’acquisizione di SkyWater Technology, creando una piattaforma verticalmente integrata che unisce tecnologia quantistica e capacità produttiva negli Stati Uniti. I driver restano la crescita commerciale dei sistemi quantistici, i contratti governativi e corporate, l’integrazione di SkyWater e la capacità di trasformare una tecnologia ancora emergente in ricavi ricorrenti.

Marvell Technology — Semiconduttori per infrastrutture AI

Marvell Technology è uno dei principali progettisti di semiconduttori per data center, networking e infrastrutture AI, con un ruolo crescente nei chip custom e nell’interconnessione ad alta velocità. Nel secondo trimestre fiscale 2027 ha registrato ricavi record per 2,74 miliardi di dollari, in crescita del 37% annuo, con margine lordo GAAP al 53,1% e utile netto di 308 milioni; il Data Center è cresciuto del 46% su base annua. La strategia è stata rafforzata dalle acquisizioni di Celestial AI e XConn, che ampliano l’offerta nell’optical interconnect e negli switch PCIe/CXL. I driver principali sono la spesa degli hyperscaler, i custom XPU, la crescita delle connessioni 800G e 1.6T e la capacità di monetizzare le recenti acquisizioni.

Super Micro Computer — Server e infrastrutture AI

Super Micro Computer è uno dei principali fornitori globali di server, rack e infrastrutture integrate per AI, cloud e data center. Nel quarto trimestre fiscale 2026 ha registrato ricavi per 11,1 miliardi di dollari, quasi raddoppiati su base annua, con margine lordo al 17,5% e utile netto di 1,18 miliardi; per l’intero esercizio 2027 la società prevede ricavi tra 65 e 72 miliardi. Ad agosto il gruppo ha inoltre completato un’indagine interna sulle contestazioni relative ai controlli export: Supermicro non è stata incriminata e ha annunciato un rafforzamento del proprio programma di compliance. I driver principali restano la domanda di AI factory, l’espansione delle piattaforme rack-scale, il recupero dei margini e la gestione dei rischi regolamentari.

Il parere degli analisti sui sottostanti

Le raccomandazioni degli analisti sui quattro titoli che formano il paniere del certificate con Isin XS3127846619 si confermano complessivamente positive, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.

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Il titolo Dell Technologies è monitorato da 33 analisti: sono 23 le raccomandazioni di acquisto (buy), 10 esperti dicono di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e nessuno consiglia di vendere (sell). Il target price medio è pari a 587,58 dollari, che implica un upside potenziale del 14% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Wall Street.

Positivo il sentiment anche su IonQ. Tra i 13 analisti che monitorano il titolo, 10 consigliano buy, 3 suggeriscono hold e nessun sell. Il prezzo obiettivo medio è di 65,17 dollari, che implica un potenziale di crescita del 74% rispetto ai valori correnti a Wall Street.

Situazione ancora più favorevole per Marvell Technology: su 52 analisi che seguono il titolo, 47 consigliano buy, 5 suggeriscono hold e nessuno sell. Il target price medio è di 289,81 dollari, con un potenziale upside del 26% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Wall Street.

Infine, view più neutrale per Super Micro Computer. Dei 23 analisti che monitorano il titolo, 7 consigliano buy, 12 suggeriscono hold e 4 dicono sell. Il prezzo obiettivo medio è di 43,89 dollari, con un potenziale di crescita del 13% rispetto ai valori correnti a Wall Street.

La combinazione tra distanza dalle barriere e prospettive positive degli analisti dovrebbe offrire una cornice di relativa tranquillità per gli investitori che valutano l'acquisto di questo certificate.

Attenzione: Il Certificate XS3127846619 è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone l’investitore al rischio fallimento dell’emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dell’intero investimento.
Citigroup Inc gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dell’emittente.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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