Beyond Meat, la dieta vegetariana non entusiasma più Wall Street

Le quotazioni della societĆ leader mondiale della āfalsa-carneā sono in calo da tre mesi e si ingrossa il numero degli analisti che scommette su unāulteriore discesa. La pandemia, con la chiusura dei ristoranti, ha frenato la crescita nei primi mesi del 2021. Sempre più difficile lāIpo della concorrente Impossible.
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Al prezzo attuale di 134 dollari Beyond Meat capitalizza 15 volte i ricavi.
La dieta vegetariana ha smesso di entusiasmare Wall Street. Mentre le quotazioni di Beyond Meat sono in calo continuo da tre mesi, la concorrente Impossible trova ogni giorno nuovi ostacoli lungo il cammino che dovrebbe portarla entro un anno a unāIpo da favola. Lāobiettivo di ottenere una market cap di 10 miliardi di dollari si sta allontanando e cāĆØ il rischio che diventi āimpossibleā.
Beyond Meat ĆØ la societĆ leader a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di cibi che assomigliano per consistenza e gusto alla carne, ma sono vegetali. Al prezzo attuale di 134 dollari, la societĆ capitalizza al Nasdaq 8,4 miliardi, vale a dire 15 volte il fatturato previsto per questāanno, ma era arrivata a valere anche 14 miliardi.
Dietro a questa valutazione astronomica cāĆØ la previsione che entro il 2030 il mercato Usa della ācarne vegetaleā potrebbe raggiungere gli 85 miliardi di dollari, e se cosƬ fosse, il fatturato di Beyond Meat potrebbe arrivare a 15 miliardi di dollari.
Gli ultimi dati Nielsen mostrano, però, che in America la crescita in volume delle vendite di cibi vegetali alternativi alla carne sta rallentando. Se nel trimestre luglio-settembre dellāanno scorso le vendite erano aumentate del 32% (sullo stesso trimestre dellāanno precedente), nel trimestre gennaio-marzo 2021 la crescita ĆØ stata solo dellā1%.
Gli investitori fanno i confronti con i giganti Kellogg e Kraft Heinz e i loro multipli.
Sicuramente il business ha sofferto per lāepidemia di Covid che ha obbligato i ristoranti alla chiusura e gli esperti non hanno dubbi che i prodotti a base di āfinta-carneā hanno fatto presa fra i consumatori e gradualmente cresceranno sempre più di importanza. Il problema ĆØ la valutazione di Borsa. Beyond Meat dovrebbe realizzare questāanno una crescita dei ricavi del 42% a 582 milioni di dollari con una perdita dimezzata a 23 milioni. Stando alla media delle previsioni, il primo utile arriverĆ nel 2022 quando i ricavi dovrebbero raggiungere gli 860 milioni (+111% in due anni).
Crescono gli investitori che si chiedono se abbia senso che il valore di Beyond Meat sia 15 volte il fatturato, quando colossi come Kellogg e Kraft Heinz valgono rispettivamente 1,6 e 1,9 volte i loro fatturati.
Al Nasdaq lāazione di Beyond Meat era salita a gennaio a un picco di 192 dollari e da lƬ ĆØ gradualmente scesa allāattuale quotazione di 134 dollari. Dallāinizio dellāanno conserva una performance positiva del 5% e il guadagno in 12 mesi ĆØ del 50%.
Fra gli analisti, nelle ultime settimane si ĆØ ingrossata la schiera di quelli che consigliano di vendere le azioni, fino a diventare 16 su un totale di 40 esperti. Diciotto hanno raccomandazione Neutral e solo 6 consigliano di comprare. La media dei target price si ĆØ abbassata a 116 dollari.
Oggi i prodotti Beyond Meat sono distribuiti in 122mila punti vendita sparsi in 80 Paesi, di cui circa 28mila negli Stati Uniti. Punto di forza di Beyond Meat sono gli accordi che ha firmato con le più grandi catene di ristorazione al mondo, McDonald's, PepsiCo, KFC e Taco Bell, che hanno inserito la sua āfinta-carneā nei loro menu.
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