Btp Valore, ampia forbice nella raccolta tra i due titoli nel primo giorno

Btp Valore, ampia forbice nella raccolta tra i due titoli nel primo giorno

Terminata la prima giornata di collocamento della nuova edizione del titolo di Stato con una raccolta complessiva di oltre i 4 miliardi di euro, segnando una netta differenza tra i due Btp proposti dal Ministero dell’Economia.

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Il primo giorno di raccolta del Btp Valore

Gli investitori nel nuovo Btp Valore a cinque anni sembrano aver scelto chiaramente quale scegliere tra i due il titolo di Stato proposti dal Ministero dell’Economia. Nella prima giornata di collocamento, infatti, il Btp ‘tradizionale’ (Btp Valore) ha superato nettamente la raccolta del Btp Valore Insieme, raccogliendo 3,417 miliardi di euro, a fronte di oltre 102 mila contratti sottoscritti, mentre il suo titolo ‘fratello’ (Btp Valore Insieme) si è fermato a quota 1,18 milioni di euro con circa 45 mila ordini.

Complessivamente, la giornata si è chiusa con 4,597 miliardi di ordini complessivi e i due titoli verranno offerti fino alle ore 13 di venerdì 23 ottobre salvo chiusura anticipata.

Rispetto alla raccolta precedente del marzo 2026, gli ordini risultano leggermente in calo rispetto ai circa 6,04 miliardi di euro della prima giornata, anche se il titolo era a 6 anni invece dei 5 di quella attuale.

Stamattina (alle 9:25), inoltre, il Btp Valore segna 350 milioni di euro e il Btp Valore Insieme arriva a 154 milioni di euro.

Tassi Btp Valore e Btp Valore Insieme

Il Btp Valore tradizionale, dal codice ISIN IT0005735201, distribuirà (meccanismo step-up 2+2+1) una cedola pagata ogni tre mesi del 3,7% per i primi due anni, un’altra più elevata al 4,1% per il successivo biennio, e un ulteriore incremento al 4,7% per l'ultimo anno di vita del titolo, secondo lo schema 2+2+1.

Per quanto riguarda il Btp Valore Insieme, contraddistinto dal codice ISIN IT0005735227, è prevista la maxicedola finale del 22,25%,corrisposta a scadenza, insieme al rimborso del capitale investito.

Il secondo Btp Valore, che rappresenta la novità di questa emissione, è pensato per il mercato retail che rinuncia al flusso cedolare periodico e concentra tutto il rendimento alla scadenza, con un unico, consistente bonifico finale.

Quest’ultimo non coincide con la semplice somma degli stacchi trimestrali del Btp Valore tradizionale: lo scarto in più ripaga, in un certo senso, il valore del tempo, ossia l’attesa richiesta al risparmiatore, che altrimenti avrebbe potuto reinvestire o spendere di volta in volta le cedole incassate.

I tassi rappresentano un minimo garantito, in quanto potranno, al termine del collocamento, essere rivisti, ma solo al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell'emissione.

Come comprare il Btp Valore

I due titoli possono essere sottoscritti congiuntamente o separatamente dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all'ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli.

L'investimento minimo, per entrambi, è pari a mille euro e non sarà applicato alcun tetto massimo, assicurando la completa soddisfazione degli ordini.

I titoli sono collocati sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza commissioni né vincoli, e potranno essere ceduti del tutto o in parte durante i 5 anni alle condizioni di mercato, ferma restando la garanzia del rimborso a scadenza dell'intero capitale investito.

Prevista la consueta tassazione agevolata sui rendimenti fissata, come per tutti i titoli di Stato, al 12,5%, nonché l'esenzione dalle imposte di successione e l'esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro, inteso come ammontare complessivo di titoli di Stato detenuti in portafoglio.

Un indicatore della domanda di Btp

L'emissione del Btp Valore dual tranche di questa settimana "fornirà un indicatore della domanda da parte degli investitori retail per i Titoli di Stato nazionali, a seguito del recente sell-off" e sarà inoltre "interessante osservare la reazione degli investitori alle nuove caratteristiche del Btp Valore Insieme, elementi che potrebbero influenzare l'approccio del Tesoro alle future emissioni obbligazionarie", spiegano gli analisti di UniCredit in una nota sul tema.

Dalla banca fanno notare la domanda per i Btp Valore si è mantenuta “solida” sin dal lancio di questa categoria di titoli da parte del Tesoro avvenuta nel 2023, con oltre 16 miliardi di euro raccolti nelle due sole operazioni più recenti, avvenute nell'ottobre 2025 e nel marzo 2026.

La domanda per la nuova emissione “sarà sostenuta da un rendimento interessante: il rendimento del Btp a 5 anni, infatti, si colloca tuttora vicino al limite superiore del range registrato dall'inizio del 2013”, sottolineano da UniCredit, aggiungendo che “la recente volatilità sui mercati azionari potrebbe spingere gli investitori a realizzare i guadagni ottenuti sulle azioni, riallocando il capitale verso il mercato a reddito fisso”.

Inoltre, gli analisti evidenziano che, con i depositi delle famiglie italiane ancora superiori a 1.000 miliardi di euro, vi è ampio margine per sottoscrivere i nuovi Btp Valore senza dover necessariamente liquidare altri investimenti.

Infine, la presenza del nuovo Btp Valore Insieme potrebbe attrarre la domanda da parte di quegli investitori maggiormente interessati ai flussi di cassa complessivi, dato che il tasso cedolare del Btp Valore Insieme (22,25%) è superiore alla somma delle cedole del Btp Valore (20,30%), riflettendo un effetto di capitalizzazione implicita”, concludono da UniCredit.

Dal fronte dei Titoli di Stato italiano, intanto, stamattina lo spread tra Btp e Bund ha aperto stabile a 111 punti, con il rendimento del decennale che scende al 4,55% dal 4,56% della vigilia, e quello tedesco al 3,43 per cento.



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