Cambio mese, le borse provano a ripartire

02/11/2026 07:30
Cambio mese, le borse provano a ripartire

Future del Dax di Francoforte +0,1%. In Asia Pacifico salgono i mercati azionari della Cina e dell’India. Rimbalza il Kospi della borsa di Seul.
Il future del Nasdaq sale dello 0,7%. Mike Wilson, capo stratega azionario Usa di Morgan Stanley, vede all'orizzonte alcuni "eventi di pulizia" che potrebbero riportare temporaneamente l'S&P 500 verso quota 7.100, circa il 9% sotto l'ultimo record. Superati questi passaggi, però, resta rialzista e indica un obiettivo a 8.000.

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La settimana e il mese iniziano con il calo del prezzo del petrolio ad aprire le porte ad un rimbalzo dell’azionario mondiale.

Venerdì l’indice MSCI All Countries ha perso l’1,5%, la peggior seduta da giugno: il mese è terminato con un calo dell’1,7%, il secondo più ampio del 2026. Ottobre è stato un mese di ribassi soprattutto in ambito tech: il Nasdaq ha perso il 5,3%.


Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in rialzo, future del Dax di Francoforte +0,1%. In Asia Pacifico salgono i mercati azionari della Cina e dell’India. Rimbalza il Kospi della borsa di Seul.
Il future del Nasdaq sale dello 0,7%.


UNA TEMPORANEA CORREZIONE

Mike Wilson, capo stratega azionario Usa di Morgan Stanley, vede all'orizzonte alcuni "eventi di pulizia" che potrebbero riportare temporaneamente l'S&P 500 verso quota 7.100, circa il 9% sotto l'ultimo record: le elezioni di medio termine, le tensioni sulla spesa per l'intelligenza artificiale e i vincoli di liquidità. Superati questi passaggi, però, resta rialzista e indica un obiettivo a 8.000, convinto che la correzione in atto da mesi sotto la superficie del mercato si stia completando.

Sul voto, Wilson ricorda che i medio termine sono sempre un vento contrario, ma che nei sei-dodici mesi successivi il mercato ha sempre guadagnato. Quanto alla vittoria dei democratici, è già scontata: un 52-48 al Senato è nei prezzi, un 55-45 probabilmente no, e potrebbe portare più regolamentazione e ostacoli ai data center. Ritiene però che la protesta locale contro queste strutture sia ora al massimo, perché alimentata dalla campagna elettorale. Quanto alla guerra, ammette: "Non sono mai sicuro di niente", ma prevede un rimbalzo dopo il voto.

Non teme per ora un eccesso di offerta di azioni, dopo le emissioni di Meta, SpaceX e Anthropic: il Pil nominale cresce del 7,5% e l'economia reale assorbe capitali. Le società emettono per investire, non per fare ingegneria finanziaria, e i rendimenti reali, i più attraenti da vent'anni, spingono gli emittenti a oscillare tra credito e azioni. Dal boom dot-com, osserva, differisce la presenza di un governo in deficit, che compete per i capitali.

PETROLIO

Il greggio perde il 3,5%.
Axios ha riferito che Donald Trump vuole concedere più tempo alla diplomazia con l'Iran prima di valutare una ripresa degli attacchi, dopo le elezioni americane di medio termine di martedì.

Trump avrebbe comunicato la sua preferenza a Benjamin Netanyahu in una telefonata, una linea che preoccupa il premier israeliano. Sabato il segretario di Stato Marco Rubio ha detto che non è stata presa alcuna decisione su nuovi raid e che il presidente predilige una soluzione negoziata.

Il greggio di riferimento era salito in ottobre fino al massimo da sei mesi, nonostante la ripresa dei flussi attraverso Hormuz.
Per Florence Schmit, di Rabobank, "è un ritracciamento temporaneo": la retorica attuale lascia aperta un'escalation che potrebbe spingere i prezzi di nuovo al rialzo.

La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha ordinato ai comandanti di prepararsi a un nuovo scontro, mentre il ministro degli Esteri segnala progressi nei negoziati e una delegazione è a Doha con i mediatori. Intanto gli attacchi alle navi continuano: domenica l'Ukmto ha segnalato una nave colpita da un proiettile a Hormuz, dopo l'attacco a una metaniera venerdì, e un'altra imbarcazione colpita a est di Ras Al Khafji, in Arabia Saudita.


EUROPA/EURO

In Asia l'euro registra un lieve rialzo, non troppo lontano dai minimi degli ultimi 17 mesi. A pesare sulla valuta unica è una nuova ondata di incertezza politica che sta attraversando il continente.


Venerdì sera Fitch ha rivisto l'outlook sul merito di credito della Francia, portandolo da "stabile" a "negativo" e confermando al contempo il rating A+ del Paese. L'agenzia ha segnalato una crescita più debole, costi di finanziamento più elevati e un deficit in aumento rispetto alla revisione di agosto; una situazione aggravata da un panorama politico frammentato che "rende difficile concordare e attuare una strategia fiscale credibile". Fitch prevede ora che il rapporto debito/PIL della Francia salirà a circa il 124% entro il 2028, rispetto al 115,7% previsto per il 2025.

Domenica la Bulgaria ha tenuto il ballottaggio per le elezioni presidenziali, caratterizzato da un'affluenza alle urne ai minimi storici. Gli exit poll hanno indicato la presidente ad interim Iliana Iotova in testa con circa il 51% dei voti, davanti all'ex primo ministro ad interim filo-occidentale Andrey Gyurov, attestatosi tra il 43% e il 45%. L'affluenza si è attestata tra il 27% e il 29%. La competizione ha assunto risvolti geopolitici: Iotova è sostenuta dal primo ministro Rumen Radev, che si è presentato con un programma considerato dagli analisti vicino al Cremlino, mentre Gyurov è appoggiato da partiti riformisti allineati alla NATO e all'UE.

In Polonia, una drastica escalation riguardante il Tribunale costituzionale ha reso ancora più incerte le prospettive per la governance europea. Venerdì, il giudice con maggiore anzianità di servizio ha sospeso il presidente del tribunale, Bogdan Swieczkowski – nominato dal precedente governo di Diritto e Giustizia (PiS) –, spingendo il presidente Karol Nawrocki a invertire la rotta del suo aereo mentre era in volo dal Senegal. Le forze dell'ordine in tenuta antisommossa sono state dispiegate presso la sede del tribunale, dove si sono radunate centinaia di manifestanti. Il primo ministro Donald Tusk, la cui coalizione filo-europea si è impegnata a ripristinare lo stato di diritto, ha dichiarato che il processo "è difficile, a tratti persino doloroso, e richiede un'azione decisa". Lo scontro, che affonda le radici in una disputa risalente al 2015, ha di fatto paralizzato una delle istituzioni costituzionali chiave della Polonia.


Il supporto per il cambio EUR/USD è individuato a 1,1065 – un minimo che non si registrava da 17 mesi – e, considerando le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di martedì e una settimana densa di decisioni da parte delle banche centrali, la direzione di minor resistenza per la moneta unica appare ancora orientata verso il ribasso.


TITOLI

Intesa Sanpaolo lancerà l'Opas su Mps qualche giorno dopo aver ricevuto l'ok Consob al prospetto, ha spiegato l'AD Carlo Messina in un'intervista a Class Cnbc secondo quanto riportato da Milano Finanza sabato.

"Poi attenderemo le autorizzazioni dell'Antitrust, sulle quali ribadisco la mia piena fiducia, e parallelamente il processo del golden power," ha aggiunto.

Secondo La Stampa di domenica, tra le misure che imporrà l'Antitrust ci sarà quella di non poter nominare nel board Generali più di due amministratori indipendenti. Il quotidiano aggiunge che questa misura non impedirà a Intesa di ottenere dalla Bce l'ok a beneficiare del Danish Compromise sulla partecipazione Generali.




Stellantis. Il ministero dei Trasporti pubblica i dati sulle immatricolazioni in Italia di ottobre.



Snam. Gli stoccaggi di gas hanno raggiunto il 91% di riempimento, livello sufficiente a soddisfare il 30% della domanda interna, ovvero tre mesi di caldaie accese anche se non arrivasse più gas da nessuno degli hub internazionali, secondo dichiarazioni dell'AD Agostino Scornajenchi riportate da La Stampa.



Ryanair sta riesaminando tutti i propri costi a causa dell’aumento dei prezzi del carburante e potrebbe richiedere al personale di accettare un congelamento temporaneo degli stipendi.

Lo ha riferito la compagnia aerea low-cost dopo aver registrato un calo del 6% dell’utile netto nel trimestre luglio-settembre, in linea con le aspettative.

La compagnia aerea irlandese, la prima in Europa per numero di passeggeri, ha affermato che, sebbene preveda un aumento significativo delle tariffe aeree a corto raggio il prossimo anno, è improbabile che ciò compensi interamente l’aumento stimato di 2 miliardi di euro della spesa per il carburante nell’anno fiscale fino a marzo 2028, sulla base degli attuali prezzi a termine.


Seco ha sottoscritto due accordi vincolanti per il rafforzamento della propria presenza nell'area Asia-Pacifico.

Il primo riguarda l'acquisizione del 60% del capitale di Qiyang Technology per un corrispettivo di 9 milioni di euro con un earn-out fino a 3 milioni.

Nel 2025 Qiyang ha registrato ricavi pari a circa 12 milioni, con un margine Ebitda adjusted superiore al 10% e per il 2026 vede una crescita delle vendite di circa il 50%, con un margine Ebitda adjusted di circa il 15%.

Il secondo riguarda l'acquisizione del restante 45% di Fannal Electronics per 23 milioni cash in tre tranche entro il 31 dicembre 2027.

Fannal ha generato ricavi pari a 27,0 milioni (di cui il 41% da business infragruppo) e un Ebitda adjusted di 7,7 milioni (28,5% dei ricavi). Il corrispettivo implica un multiplo EV/EBITDA 2026 pari a circa 5,3 volte.


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