Come sottostanti, gli indici azionari, quelli piรน amati per il loro grado di sicurezza, aggiungete poi un rendimento elevato, durata di un anno e una barriera profonda. Il certificate firmatoย UniCredit con Isinย DE000UN5VSR9ย si compra intorno alla pari a 100 euro ed รจ scritto su un paniere formato da quattro indici azionari:ย Nasdaq 100, Euro Stoxx Banks, S&P 500 e Nikkei 225. Sembra studiato apposta per navigare indenni nelle acque agitate del mare di Hormuz.
Nonostante si parli di indici quindi con volatilitร sotto controllo, abbiamo unย rendimento potenziale annuo elevatissimo pari al 16,32%ย lordo grazie a unย flusso di premi mensili con memoria pari a 1,36 euro. La barriera cedolareย parte dallโ80%ย del livello iniziale dei sottostanti per poiย scendere velocemente, del 2% al mese, al 60% finale allโultima data di valutazione (in poco meno di un anno).
Il punto di forza del certificate รจ proprio quello di associareย lโeffetto memoria sulle cedoleย a unaย barriera cedolare piรน bassa a scadenza.ย Il risultato sarร quello di avere come barriera finale di tutte le cedole, quella piรน bassa e piรน profonda al 60%, e allo stesso tempo alzare il rendimento medio rispetto a un certificate con barriera fissa.
Possibilitร diย rimborso anticipato dopo giร un mese di vita con la prima finestra che cade il 16 aprile 2026.ย Laย soglia autocall รจ decrescenteย del 3% al mese, dal 100% del valore inizialeย al 70% finale. Si tratta di un grande punto di forzaย perchรฉ il certificate potrebbe essereย rimborsato a 100 euroย di nominale dopo averย incassato diversiย premiย a seconda del tempo maturatoย nonostante a eventuali ribassi fino al 30% dei sottostanti dal livello iniziale.
A scadenza (17 marzo 2027), tra poco meno di un anno,ย ilย capitale รจ protettoย da una barriera posizionataย al 60%ย del livello iniziale dei sottostanti. In caso di tenuta della barriera (fino a -40% di calo del worst of) il rendimento sarebbe del 16,32% a scadenza, un ritorno difficile da trovare sul mercato italiano per un prodotto dotato di una barriera cosรฌ profonda e, soprattutto, tenendo presente che i sottostanti sono indici azionari. La loro capacitร รจ di reggere anche nelle fasi di crisi grazie alla rotazione interna dei titoli, che ne modifica nel tempo la composizione e riduce lโimpatto degli shock geopolitici, come quello che stiamo vivendo ora con la โTerza Guerra del Golfoโ (iniziata il 28 febbraio), ribattezzata cosรฌ da alcuni media.