Possibile rendimento Annuo del 15,616% con il certificate su Novavax e BioNTech

Comunicazione Pubblicitaria
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Il certificate di Vontobel con Isin DE000VX00AY3 su Novavax e BioNTech stacca premi trimestrali con memoria del 3,904% (15,616% annuo) se nessuno dei sottostanti crolla del 64%.

In particolare le barriere dei premi con memoria sono decrescenti del 2% ogni trimestre dal 50% della prima data di valutazione al 36% dell’ultima. Proprio grazie all’effetto memoria sarà sufficiente l’ultima condizione, ovvero che nessuno dei titoli sia crollato del 64% a scadenza, per ricevere tutti gli eventuali premi non incassati in precedenza.

Cedole con Effetto memoria per recuperare eventuali premi trimestrali non staccati. Durata 24 mesi. A scadenza barriera di protezione profonda che protegge il capitale fino a cali del 50% dei sottostanti dal livello iniziale.

Possibili rendimenti dal 10% al 20%

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Oggi data di valutazione del certificate DE000VX00AY3 con sottotanti Novavax e Biontech. Le barriere sono lontane ed è facile aspettarsi lo stacco fra due giorni lavorativi di un ottimo coupon di 39,04 euro, che su 927 euro di prezzo di acquisto equivale a un rendimento di oltre il 4%, compensabile con eventuali minus in portafoglio.

Il certificate scambia sotto la pari (927 euro) la barriera sul capitale è profonda il 50%, quella sulle cedole arriva anche oltre al 36% ( i due sottostanti devono perdere a scadenza il 64% dal livello iniziale per non distribuire le cedole), l’obiettivo è quello aumentare significativamente la probabilità di staccare il ricco flusso cedolare del 15,6% annuo.

Aggiornamento:

Il certificate di Vontobel ha soli due sottostanti: Novavax e BioNtech e ritorna sotto i riflettori con la nuova variante Omicron. La terza dose appare indispensabile, mentre gli esperti sono convinti che a inizio 2022 arriveranno le prime dosi adattate alla nuova variante sudafricana (quarta dose?). Stamattina il ceo di Moderna ha parlato di mesi per avere un vaccino efficace.

Aggiornando i livelli con le quotazioni attuali dei sottostanti emerge che il worst of è Novavax con un -20% dal livello iniziale, la barriera sul capitale è ancora distante il 37,3%, mentre quella cedolare, grazie al meccanismo di protezione a livelli decrescenti è distante il 54,8% (ovvero il titolo dovrebbe perdere ancora il 54,8% per non toccare la barriera cedolare a scadenza).

L'effetto memoria protegge tutti i coupon non distribuiti fino alla scadenza e guarda come ultimo livello di barriera per tutte le cedole il 36% (Novavax appunto non deve perdere a scadenza - 31 agosto 2023, il 54,8% da oggi).

L'Unione europea sta valutando di incrementare significativamente le dosi da acquistare da Novavax per accelerare sulla distribuzione della terza dose.

BioNtech al contrario, sta guadagnando il 7,8% dal livello iniziale con una distanza sulla barriera per il capitale del 53,6% e su quella cedolare del 66,7%, posizionandosi così a un livello di forte protezione.

Data la distanza dalle barriere di BioNtech il certificate è più esposto solo su un sottostante e non i classici tre che troviamo molto spesso. Il flusso cedolare annuo è pari a 156 euro che su 927 di acquisto significano un ritorno del 16,8% annuo a cui, in caso di rimborso a 1.000 euro bisogna aggiungere il 7% di capital gain. La scadenza è fissata il 31 agosto del 2023, ma con i forti movimenti su questa tipologia di sottostanti non è impensabile aspettarsi il rimborso anticipato a 1000 euro.

Al di là della variante sudafricana, il boom di casi covid in Europa sta accelerando la spesa dei governi, per la terza dose e a questo punto la quarta, Novavax ha patito in passato per non avere ottenuto il semaforo verde sul suo vaccino, mentre ora la situazione è cambiata ma il titolo non ha ancora recuperato sui competitor.

Crediamo che questo certificate, offra un ottimo mix di protezione (BioNtech in posizione di sicurezza e barriera ancora distanti per Novavax) e rendimento, oltre il 30% in meno di due anni, con una struttura cedolare tra le più resilienti che offra il mercato.

Ricordiamo che essendo oggi la data di valutazione, lo stacco è prevista giovedì, dunque si ha tempo per incassare la cedola del 4% ed eventualmente compensarla con eventuali minus in portafoglio acquistando tra oggi o domani.






I punti di forza


Dal 30 novembre 2021 e così ogni trimestre successivo, se tutti i sottostanti, BioNTech SE e Novavax, alle date di valutazione, quoteranno a un livello pari o superiore al livello della barriera, allora il certificate staccherà premi trimestrali del 3,904% (€39,04, pari al 15,616% annualizzato).

Il livello di barriera per lo stacco del premio scende del 2% al trimestre, partendo dal 50% arriva al 36% dell'ultima data di valutazione del 31 agosto 2023.


I premi godono dell’effetto memoria, ovvero se a una data di valutazione trimestrale, un premio non dovesse essere stato distribuito perché i sottostanti quotavano sotto al livello di barriera alla rispettiva data di osservazione, allora l’investitore non avrà perso il suo premio.

Se, infatti, in una delle date di valutazione trimestrali successive, tutti i titoli sottostanti quoteranno ad un livello pari o superiore alla barriera del 50% dal livello iniziale, allora l’investitore, oltre al premio di quel trimestre, recupererà tutti quelli passati non distribuiti.


Il prodotto verrà rimborsato in anticipo a €1.000,00 (più tutti i bonus non staccati precedentemente sommato a quello del trimestre in corso), a partire dal Invalid date e per ogni trimestre successivo, se tutti i titoli sottostanti quoteranno a un livello pari o superiore a quello iniziale.


La barriera a scadenza sul capitale è pari al 50% del livello iniziale e di tipo europeo. Questo significa che, durante l’arco di vita del prodotto, uno o entrambi i titoli sottostanti potrebbero portarsi anche a livello della barriera o al di sotto senza però compromettere la struttura del certificate e dei premi. In caso di recupero sopra la barriera, il certificate distribuirà anche tutti i premi trimestrali non staccati in precedenza.


Il certificate è sempre rivendibile sul mercato (quando aperto) perché questi prodotti prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto.

Il market maker generalmente si trova sia nella posizione di acquirente (Bid) che in quella di venditore (Ask), ma l'unica posizione obbligatoria è quello di acquirente per offrire sempre all'investitore la possibilità di vendere il certificate .


Titoli Sottostanti

BioNTech SE
Aggiornato: 19/1/2022
Prezzo Strike Performance
$169,23 $336,20 -49,7% -$167,00
Barriera Livello Distanza
Barriera sul capitale 50% $168,10 0,668% $1,130
Grafico
Novavax
Aggiornato: 19/1/2022
Prezzo Strike Performance
$98,44 $243,33 -59,5% -$144,90
Barriera Livello Distanza
Barriera sul capitale 50% $121,67 -23,6% -$23,23
Grafico

Gli scenari alla Scadenza


Se alla data di valutazione finale, il 31 agosto 2023, il certificate non dovesse essere ancora stato ritirato occorrerà guardare al valore dei sottostanti.

Con tutti i sottostanti ad un valore maggiore o uguale al 50% rispetto al valore iniziale:

  1. Il certificate verrà rimborsato a €1.000,00
  2. Verranno incassati tutti i premi trimestrali non incassati precedentemente.

Per quanto riguarda il capitale, il rischio maggiore si ha se, in data 31 agosto 2023, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Uno tra i sottostanti avrà perso un importo superiore al 50% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio BioNTech SE dovesse perdere il 55% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 450 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e così via.


I rischi


Il rischio maggiore si ha se, in data 31 agosto 2023, si verificheranno le seguenti condizioni:

  • Il certificate non sarà ancora stato ritirato
  • Uno tra i sottostanti avrà perso un importo pari o superiore al 50% rispetto al valore iniziale

In questo caso per l’investitore sarebbe come aver puntato sul titolo peggiore senza lo stacco dei dividendi, ma con eventuali premi incassati.

Se ad esempio BioNTech SE dovesse perdere il 55% rispetto al livello iniziale, il certificate verrebbe ritirato a 450 euro, se dovesse perdere il 70%, il certificate verrebbe ritirato a 300 euro e così via.


Tutti i certificate sono esposti al rischio credito dell’emittente.

Vontobel gode di un ottimo sostegno da parte dell'agenzia di valutazione del credito:

  • Moodys: Aa3

In caso di azzeramento dei titoli sottostanti, ovvero con un titolo tra BioNTech SE e Novavax pari a zero, varrebbe zero anche il certificate.


Approfondimenti

Data di stacco e data di pagamento delle cedole

Facciamo chiarezza sulle date di riferimento dei certificate, per Vontobel vale la seguente regola:

  • Il primo giorno di borsa aperta successivo alla data di valutazione il certificate tratta incorporando il valore del premio (cum cedola). Chiunque lo acquistasse quel giorno detenendolo fino a chiusura avrà diritto alla cedola (e se scatta l'effetto memoria a tutte quelle non distribuite precedentemente).
  • Il secondo giorno di borsa aperta dopo la data di valutazione, il certificate tratta ex cedola. L'investitore lo acquista a sconto della cedola e dunque non ha diritto al pagamento della cedola.

Record date del bonus:

Borsa italiana regola ogni scambio due giorni dopo che questo è avvenuto, dunque la record date del bonus è due giorni dopo il giorno in cui il titolo tratta cum cedola (molti emittenti scrivono solo la record date del bonus, dunque è utile fare il calcolo inverso, due giorni prima della record date del bonus per capire l'ultimo giorno che il certificate tratta cum bonus). Ovviamente si tratta sempre di giorni in cui la borsa è aperta.

Data di pagamento:

l'investitore che deteneva il certificate il primo giorno di Borsa aperta successivo alla data di valutazione si troverà accreditato sul conto la cedola o le cedole, in caso di effetto memoria.

Le cedole come le plusvalenze sui certificate sono compensabili con eventuali minus in portafoglio. Alcune banche adottano la compensazione immediata, altre solo a scadenza o a cessione del prodotto.


Certificate DE000VX00AY3 - L'andamento nel tempo
2 settembre 2021
Emissione del Certificate

Emissione del certificate con un valore nominale di €1.000,00

Valore iniziale BioNTech SE: $336,20

Valore iniziale Novavax: $243,33

30 novembre 2021
Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

28 febbraio 2022
Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $161,38
    (48% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $116,80
    (48% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

31 maggio 2022
Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $154,65
    (46% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $111,93
    (46% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

31 agosto 2022
Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $147,93
    (44% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $107,07
    (44% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

30 novembre 2022
Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $141,20
    (42% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $102,20
    (42% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

28 febbraio 2023
Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $134,48
    (40% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $97,33
    (40% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

31 maggio 2023
Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $127,76
    (38% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $92,47
    (38% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

31 agosto 2023
Valutazione Barriera sul capitale

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $168,10
    (50% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $121,67
    (50% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €1.000,00 (100%)

Valutazione Barriera su Cedole

Se in questa data:

  1. Il titolo BioNTech SE avrà un valore pari o superiore a $121,03
    (36% rispetto al valore iniziale)

  2. Il titolo Novavax avrà un valore pari o superiore a $87,60
    (36% rispetto al valore iniziale)

Verrà corrisposto un premio pari a €39,04 (3,904%)

Le risposte alle tue domande

Cos’è un certificate?

Introduzione

Un certificate (in italiano certificato) è uno strumento finanziario emesso dalle banche (chiamate emittenti) con l’obiettivo di migliorare il profilo rendimento/rischio di un investimento.

Esistono due macrocategorie di certificate: i certificate di investimento e i certificate a leva, con profili di rischio/rendimento diametralmente opposti.

I certificate di investimento

I certificate di investimento sono studiati per offrire protezione totale o parziale dai ribassi dei sottostanti (indici, azioni, materie prime, etf, fondi, bond, valute).

Esistono molteplici tipologie di certificate per rispondere alle diverse esigenze dell’investitore: alcuni puntano a offrire un premio finale o una maxicedola, altri puntano un flusso cedolare periodico con l’obiettivo di ottimizzare i rendimenti, ecc..

I certificate a leva

I certificate a leva sono strumenti molto rischiosi perché moltiplicano la performance del sottostante, ma allo stesso tempo ne possono moltiplicare le perdite.

Per esigenze diverse

Non esiste dunque una tipologia di certificate migliore di un’altra ma strutture diverse che si adattano meglio alle esigenze dell’investitore, per questo sono spesso definiti soluzioni di investimento.

Cos'è un certificate a capitale condizionatamente protetto?

certificate a capitale condizionatamente protetto

Un certificate a capitale condizionatamente protetto difende l’investimento e nella maggior parte dei casi offre un guadagno anche a fronte di una calo del sottostante, ma fino a un determinato livello o performance negativa prestabilita. La protezione tiene o è valida fino a un calo predeterminato inizialmente, ovvero con il sottostante che raggiunge una “barriera” di protezione stabilita al momento dell’emissione del contratto.

Come posso comprare un certificate?

Banche e piattaforme di trading

La maggior parte delle banche operanti in Italia offre ai propri clienti un servizio di Home Banking o mette a disposizione delle piattaforme di trading: attraverso queste piattaforme è possibile acquistare in autonomia ogni tipo di certificate, fornendo l’ISIN del prodotto.

E' comunque sempre possibile recarsi in filiale ed operare direttamente allo sportello indicando all'operatore l'ISIN del prodotto sul quale si desidera investire.

Questionario MiFID

In ogni caso, la sua banca provvederà a verificare l'adeguatezza dello strumento finanziario scelto rispetto alla sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti in prodotti finanziari (questionario MiFID), alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento.

Cos'è e come funziona la barriera europea dei certificate?

Barriera europea

La barriera europea, detta anche barriera a scadenza o discreta, serve a proteggere l'investitore in caso di discesa del sottostante fino al raggiungimento di un limite, la barriera, che se raggiunta (o oltrepassata) al momento della scadenza del certificate comporta la cessione della protezione del capitale investito. Per l’investitore sarà come aver investito direttamente sul sottostante senza aver percepito i dividendi.

La barriera europea è dunque attiva solo alla naturale scadenza del certificate, indicata all’interno del KID. Ad esempio, potrebbe accadere che i prezzi del sottostante scendano sotto il livello di barriera durante la vita del certificate ma che risalgano prima della scadenza, senza causare effetti negativi circa la protezione del capitale.

Questo genere di barriera riduce di molto il rischio di non aver diritto al premio, dato che non bisogna temere se il sottostante si dovesse portare sotto il livello di barriera durante la vita del certificate, perché il premio non verrà intaccato e verrà distribuito in caso di un recupero sopra la barriera..

La barriera viene anche espressa come percentuale del valore iniziale del sottostante.

Barriera americana

La barriera americana è quella più pericolosa, perché è una barriera continua. Essa è valida durante tutta la vita del certificato, a partire dall’emissione fino alla data di scadenza. La barriera americana scatta se il suo livello viene raggiunto o oltrepassato da parte del sottostante anche in intraday, ovvero in ogni giorno di borsa aperta. Se il sottostante tocca una barriera americana il premio svanisce ma il valore del certificate segue il sottostante e in caso di apprezzamento il certificate verrà rimborsato anche sopra la pari fino al cap (totale massimo di rimborso), comportando comunque un guadagno all’investitore.

L'emittente è sempre obbligata a riacquistare i certificate emessi?

Differenza emittente e market maker

Sì sempre al prezzo bid o denaro. Per meglio rispondere alla domanda è innanzitutto importare comprendere la differenza tra emittente e market maker.

L’emittente è l’istituzione finanziaria che emette il certificate e garantisce la liquidazione dell’importo di rimborso alla data di scadenza del certificate. L’emittente ha l’obbligo di rispettare determinati vincoli di solidità patrimoniale e deve assicurare agli strumenti emessi elevata liquidità sul mercato; adempie a quest’obbligo svolgendo, o delegando a un intermediario finanziario, l’attività di market maker. Questi assume l'impegno di esporre in via continuativa i prezzi in acquisto e in vendita sul mercato di quotazione per tutti i certificate durante l’orario di negoziazione.

È quindi il market maker ad avere l’obbligo di riacquistare sempre i certificate emessi.

Come e quando posso vendere i certificate?

Vendere certificate

Puoi sempre vendere un certificate quotato sul mercato (in ogni giorno di mercato aperto), poiché i certificate sono prodotti finanziari che prevedono la presenza di un market maker che assicura la liquidità sul prodotto. Potrai negoziare un certificate tramite il tuo Home banking o tramite un intermediario.

L’investitore dunque non deve attendere la scadenza per liquidare il suo investimento.

Dati del Certificate
Isin:
DE000VX00AY3
Data Emissione:
2 settembre 2021
Data Scadenza:
31 agosto 2023
Mercato:
Sedex
Valuta:
EUR
Valore Nominale:
€1.000,00
Livello di rischio 7 su scala da 1 a 7
Leggere il prospetto Informativo

Prima di ogni investimento ricordiamo di leggere il prospetto informativo. Qui di seguito trovare il link alla pagina dell’emittente:


Link alla scheda prodotto
Emittente
Vontobel Financial Products GmbH
Rating

Moody's:
Aa3
Attenzione

L'investimento in questi strumenti finanziari comporta tipicamente dei rischi e non è adatto a qualunque tipo di investitore.

Si ritiene, quindi, necessario che gli investitori, prima di assumere qualunque decisione d'investimento, richiedano una consulenza alla banca o all'intermediario finanziario di fiducia, al proprio consulente per gli investimenti.

Tutti gli importi e rendimenti indicati nella presente comunicazione sono da intendersi al lordo delle tasse.

La presente comunicazione non costituisce sollecitazione, offerta, consulenza o raccomandazione all’investimento e, pertanto, qualsiasi decisione di investimento e il relativo rischio rimangono a carico dell'investitore.

I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri.

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