SMALL CAP: notizie ed analisi da Integrae SIM

News Feed:
FINANZA.TECH – Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech
3 febbraio 2023
notizia

Fintech Talk

Fabio Pisano, Marketing & Communication Manager di Finanza.Tech, società Benefit e fintech company interverrà al nuovo format di Integrae Academy, dedicato al tema dell’innovazione finanziaria per le PMI, dal titolo Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech.

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 07 Febbraio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

Il Fintech e le sue applicazioni Fintech trends per il 2023 Tra futuro e tradizione

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Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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ALGOWATT – Sottoscritto un nuovo accordo
3 febbraio 2023
notizia

Algowatt, GreenTech Solutions Company, la controllata TerniEnergia Progetti, system integrator e O&M provider nel settore delle energie rinnovabili, e Wegreenit, General Contractor in operazioni di efficientamento energetico, attiva a 360° nello sviluppo dei servizi tecnici, commerciali e finanziari nei settori residential, industrial e hotel, hanno sottoscritto una partnership strategica, con la formula della stewardship*, per la valorizzazione delle risorse e delle competenze di ogni azienda nel settore delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), attraverso lo sviluppo e la realizzazione di una molteplicità di progetti.

Leadership nazionale nella realizzazione di impianti

algoWatt agirà nel ruolo di digital technology provider, in special modo attraverso l’attività dei suoi tecnici altamente specializzati e dell’utilizzo della suite proprietaria ER-Libra CE.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, il Target Price €1,50, Upside potential (+135%)

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BREAKING NEWS 03.03.2023
3 febbraio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 2 febbraio 2023, CIRCLE Group, gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per la digitalizzazione del settore portuale, della logistica intermodale, della consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, ha annunciato che fornirà Master SPED® e i Servizi Federativi a un primario operatore doganale multimodale europeo. Grazie all’ultima release della piattaforma Master SPED® e dei Servizi Federativi Milos®, sarà possibile per il cliente integrare e rendere ancora più semplici, smart e omogenei i processi gestionali, nonché ottimizzare il controllo operativo e doganale in tutti gli uffici. Si evidenzia, infine, che il valore del contratto, della durata di 60 mesi, si incrementerà nel tempo fino a un massimo di circa € 0,45 mln, a regime, inclusivi delle licenze software in modalità Software As A Service, del canone di manutenzione, dell’assistenza fornita e dei servizi federativi. A conferma della strategia del Gruppo, il nuovo contratto siglato rafforza la nostra view positiva sul titolo. In attesa di incontrare il management, valutare l’impatto dell’acquisizione del 51,0% di Cargo Start e le sinergie da esse derivanti, confermiamo le nostre stime: rating BUY, Target Price € 5,00 e risk MEDIUM.

INTRED – Sempre più attenta al tema ESG
3 febbraio 2023
notizia

Intred S.p.A., operatore di telecomunicazioni di riferimento nel territorio della Lombardia, ha comunicato di aver dato il via ai lavori per la predisposizione e pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità della società per rendicontare le attività nell’ambito della sostenibilità ESG in linea con i principi dell’agenda 2030 dell’Onu.

Verso il primo bilancio di sostenibilità

Al fine di rendere la sostenibilità parte integrante dell’azienda la società ha definito un team interno multidisciplinare che seguirà la tematica. L’elaborazione del Bilancio di Sostenibilità sarà il risultato della stretta collaborazione del team interno e di un team di esperti dell’Università di Brescia che ha predisposto un progetto ad hoc per la società.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €25,30 (upside potential +75%).

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Il nostro giudizio


DESTINATION ITALIA – Apre il periodo addizionale di esercizio Warrant
3 febbraio 2023
notizia

Destination Italia S.p.A., società italiana leader nel turismo incoming di qualità e nel turismo esperienziale per tour operator e agenzie di viaggio internazionali ha comunicato l’apertura del periodo addizionale di Esercizio dei “Warrant Destination Italia 2021-2024”, nel periodo compreso tra il 6 febbraio 2023 e il 10 febbraio 2023, nel corso del quale i titolari dei Warrant potranno sottoscrivere azioni ordinarie Destination Italia di nuova emissione.

Il Periodo Addizionale di Esercizio è stato fissato a seguito della delibera del Consiglio di Amministrazione di approvazione del progetto di fusione per incorporazione di Portale Sardegna in Destination Italia del 26 gennaio 2023.

Il nostro giudizio

Sul titolo, Integrae SIM ha una raccomandazione U/R, il Target Price U/R e il rischio Medium.

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
3 febbraio 2023
notizia

L’Europa ha bisogno di svegliarsi. È mezza addormentata” (Agatha Christie)

La sorpresa dell’annuncio della Fed di ieri sera è un Jerome Powel molto “colomba”. Il banchiere ha escluso la recessione e si è spinto a dichiarare, per la prima volta da diverse riunioni del Fomc, che è stata presa in considerazione l’ipotesi di una pausa del rialzo dei tassi di interesse. Ne sapremo di più leggendo le minute in uscita nelle prossime settimane. Nel frattempo il dollar index è sceso sotto quota 101, soglia psicologica che fa presagire ulteriori perdite di valore della valuta americana in funzione delle attese di un allentamento della politica monetaria restrittiva. Come nelle previsioni, la Bce ha invece alzato i tassi di 50 punti base e ribadito l’intenzione di concludere il Quantitative Easing a inizio marzo. Sebbene l’inflazione abbia dato i primi segnali di rallentamento, la battaglia non è ancora vinta e gli investitori si aspettano almeno altri tre rialzi prima di raggiungere il tasso finale, con un aumento di ulteriori 50 punti base già annunciato per la riunione di marzo. Ma per la prima volta sembra che le banche centrali ammettano che l’inflazione cominci ad essere sotto controllo, o meno a rischio di una spirale al rialzo, consolidando l’attesa del mercato di una politica monetaria più accomodante già alla fine del 2023.

L’Italia frena ma non troppo

Dopo 7 trimestri consecutivi al rialzo, rallenta il Pil in Italia (dato provvisorio). Un risultato non positivo ma che non ha sorpreso gli economisti e scontato l’eccezionalità e gravità di quanto accaduto nell’ultima parte del 2022 ovvero il robusto aumento dell’inflazione che ha impattato sul potere di acquisto delle famiglie e i costi delle imprese. In prospettiva però le cose sembrano muoversi nella direzione di una ripresa: secondo l’indice WEIP sull’attività economica elaborato da Prometeia ci sono segnali di ripresa. Con l’indice passato dal minimo dell’anno toccato a ottobre di 96,6 punti, a 99,8 punti, sui livelli pre conflitto Ucraina-Russia. Altro segnale anticipatore l’espansione dell’indice PMI manifatturiero a gennaio in Italia che ha segnato 50,4 punti da 48,5 punti della rilevazione precedente, sopra la soglia di espansione dell’economia e meglio dell’eurozona ferma a 48 punti. Il rendimento del Btp ha però superato il 4,2% scontando la perdurante fragilità del nostro debito pubblico all’aumento dei tassi di interesse in Europa. Non una bella notizia neanche l’annuncio che CNH Industrial lascerà Piazza Affari (lasciando tra l’altro solo Juventus e Iveco come quotate della galassia Agnelli). Si tratta del primo delisting del 2023 per Piazza Affari, che però può sorridere grazie a due IPO, tra queste Deodato.Gallery, portata in Borsa a Integrae Sim.

La volta buona?

Come da indiscrezioni di stampa è arrivata l’offerta non vincolante da parte del fondo di private equity Kkr per una partecipazione da definire nella nascente società della rete fissa. Finalmente un sorriso per gli azionisti di Telecom Italia, dopo anni di sofferenza. Il piccolo azionista in particolare potrebbe finalmente vedere emergere il valore atteso da molto tempo. Non un appeal speculativo ma un cambio di passo della strategia e di gestione che dovrebbe consentire una corretta valorizzazione degli asset della società nel medio lungo periodo, dopo anni di ribasso. Il Governo italiano è impegnato a pilotare la trasformazione del colosso nazionale delle telecomunicazioni, in particolare gli aspetti legati alla sicurezza, la competitività e l’occupazione. Il titolo ha così aperto le contrattazioni a +13% per poi chiudere la seduta con un rialzo prossimo alla doppia cifra. Un contesto positivo per tutta l’industria delle telecomunicazioni italiane che vedono quotate diverse società in particolare sul listino Euronext Growth Milan.


FINANZA.TECH – Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech
2 febbraio 2023
notizia

Fintech Talk

Fabio Pisano, Marketing & Communication Manager di Finanza.Tech, società Benefit e fintech company interverrà al nuovo format di Integrae Academy, dedicato al tema dell’innovazione finanziaria per le PMI, dal titolo Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech.

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Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

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Finanza e Mercati On Air – Powell non spiazza i mercati
2 febbraio 2023
notizia

Live “Finanza e Mercati On Air”, format di Integrae SIM condotto da Fabrizio Barini senior banker di Integrae Sim.

I temi di questa settimana sono:

BILANCIO DEL MESE DI GENNAIO I 100 GIORNI DI MELONI LA RECESSIONE CHE NON C’E’

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Integrae SIM non potrà essere considerata responsabile per alcuna perdita, direttamente o indirettamente derivante da qualsiasi investimento basato sui contenuti pubblicati su questo canale.

https://youtu.be/Lowx_jXjKm4


NVP – Accordo con WTA Media e DAZN Group
2 febbraio 2023
notizia

NVP, PMI Innovativa attiva nella realizzazione end-to-end di contenuti per network televisivi e servizi broadcasting, nel 2022 i ricavi consolidati, non soggetti a revisione contabile, ha comunicato di aver sottoscritto un accordo pluriennale per il quale si stimano ricavi per circa 10 milioni di euro con WTA Media e Dazn Group Limited UK per la produzione del WTA Tour.

Esclusivo fornitore in ambito tecnologico

NVP, grazie all’expertise acquisita negli anni e al know‐how maturato oltre agli importanti investimenti effettuati in infrastruttura tecnologica, è stata scelta come fornitore esclusivo per la realizzazione dei tornei femminili internazionali 500 e 1000. La società fornirà per ogni tappa un numero massimo di 32 telecamere e oltre 40 tecnici su scala mondiale, prevedendo di raggiungere un pubblico superiore ai 500 milioni di spettatori.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €6,75 (upside potential +133%).

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BREAKING NEWS 02.02.2023
2 febbraio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 31 gennaio 2023, Comal SpA, Società attiva nel settore dell’impiantistica per la produzione di energia da fonte solare quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ha annunciato di aver siglato un nuovo contratto per la realizzazione di due impianti fotovoltaici a terra con formula EPC-M, per una potenza complessiva di 39 MWp. Il contratto, dal valore complessivo di € 8,40 mln, è stato siglato con Limes 1-2, SPV facente capo ad un importante energy investor estero. L’impianto sarà realizzato a Tuscania, in provincia di Viterbo, con data di inizio lavori prevista nel primo trimestre 2023 e conclusione entro la fine dello stesso anno. Il contratto così siglato contribuisce ad incrementare il valore di portafoglio ordini ad un valore di oltre € 312,00 mln nel biennio 2023-2024. Tenendo in considerazione l’accordo, in attesa di valutare i risultati economici di fine anno 2022 e l’impatto delle recenti commesse acquisite, confermiamo le nostre stime: target price € 4,00 rating BUY e risk Medium.

BREAKING NEWS 02.02.2023
2 febbraio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 1 febbraio 2023, il Consiglio di Amministrazione di NVP, PMI innovativa attiva nella realizzazione end-to-end di contenuti per network televisivi e servizi broadcasting, quotata su Euronext Growth Milan, ha annunciato i ricavi consolidati al 31 dicembre 2022, non ancora soggetti a revisione contabile: I ricavi si attestano a € 17,40 mln, in crescita del 30,0% rispetto al dato di fine anno 2021 (€ 13,40 mln). La principale fonte di fatturato del Gruppo sono le manifestazioni sportive, con € 12,50 mln generati (+39,0% vs FY21A). Si sono rafforzate infatti le collaborazioni esistenti con Dazn e Lega Calcio Serie A, oltre ad aver definito rapporti pluriennali con Sky, RMC France, Bein Sport e altre emittenti e aver confermato la propria presenza nell’Eurolega di Basket e alcuni prestigiosi tornei tennistici. Il segmento “entertainment e moda” contribuisce per € 4,50 mln (+115,0% vs FY21A) derivanti da programmi da studio e eventi di moda. Il valore della produzione consolidato ammonta quindi a € 20,00 mln, in aumento rispetto al FY21A pari a € 16,55 mln e perfettamente in linea con quanto stimato nel nostro precedente report del 10 ottobre 2022; Si specifica che il perimetro di consolidamento comprende ad oggi la controllata NVP Roma Srl e la neo acquisita E.G. Audiovisivi Srl, inclusa a partire da ottobre 2022. Alla luce dei ricavi gestionali approvati, in attesa di valutare i risultati complessivi dell’esercizio 2022, confermiamo le nostre stime: target price: € 6,75, rating BUY e risk Medium.

REDELFI – Perché le Comunità energetiche sono strategiche?
2 febbraio 2023
notizia

Le Comunità Energetiche stanno diventando sempre più rilevanti; oggi il costo dell’energia è in aumento e si punta sempre più a fonti rinnovabili.

Il consumer diventa prosumer, ovvero il consumatore diventa  protagonista del processo produttivo grazie alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER), un’associazione tra privati cittadini, attività commerciali, amministrazioni locali. L’obiettivo comune è produrre e autoconsumare energia da fonti rinnovabili creando un sistema di scambio locale per favorire una gestione congiunta, incentivare lo sviluppo sostenibile e ridurre la dipendenza energetica.

Redelfi a sostegno delle CER

Redelfi S.p.A., management company impegnata nella transizione digitale e green, è protagonista nella costituzione delle CER: entro il 2024 sosterrà nel ruolo di investitore la realizzazione di impianti a servizio delle CER, con un investimento complessivo pari a circa €5,5 milioni. Redelfi con i propri progetti di Battery Storage giocherà un ruolo importante anche negli USA nel fornire soluzioni di stabilizzazione di rete.

Sin dal 2008, Redelfi è stata tra le prime compagnie italiane a credere fortemente nell’Environmental.

Per informazioni relativa alla normativa di riferimento clicca qui:

Conflitti di interesse


LONGINO&CARDENAL – Nuova offerta per l’alta ristorazione
2 febbraio 2023
notizia

Longino&Cardenal società che ricerca, seleziona e distribuisce da oltre 30 anni, cibi rari e preziosi per la ristorazione di elevata qualità, anticipando i trend gastronomici internazionali ha presentato la nuova gamma prodotti durante Identità Golose Milano 2023, la diciottesima Edizione del congresso internazionale di cucina d’autore più importante d’Italia e tra i più prestigiosi al mondo, tenutosi al MICO di Milano dal 28 al 30 gennaio 2023.

Sistema logistico di qualità per prodotti di qualità

Per Longino & Cardenal è stata l’occasione di presentare agli operatori specializzati la nuova gamma di prodotti per l’alta ristorazione italiana e internazionale. Tra questi, vari tipi di caviale pregiatissimo, come Beluga, Karaburun, Asetra, Kaluga Amur, Baikal e Pure. Un segmento merceologico, quello del caviale pregiato, avviato da Longino & Cardenal già nel 1988, prima azienda italiana ad ottenere l’autorizzazione di riconfezionamento in Italia, e che richiede un complesso sistema logistico per trasportare su lunghe distanze e in tempi ridotti prodotti estremamente delicati e deperibili. Successivamente sono stati presentati i nuovi tagli di vacche da latte del Benelux, Dierendonck, caratterizzate dai migliori metodi d’allevamento e una profonda conoscenza della carne di qualità come Oedslach, Rossa delle Fiandre occidentali, Menapii, sottoposte a rigide procedure di controllo su tutta la catena produttiva. Hanno completato la nuova gamma di prodotti gli agnelli da latte di altissima qualità Lechazos di Castiglia e Leòn di Hermanos Masa insieme alla nuova collezione di brodi, fondi e riduzioni Bonemasters.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €4,05 (upside potential +50%).

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
2 febbraio 2023
notizia

“Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate ma non ci dà il tempo di abbracciarlo” (Michelangelo)

Il Green Deal Industrial Plan è la risposta alla sfida lanciata da Cina ed Usa per rilanciare l’economia dopo la Pandemia e superare il conflitto geopolitico. Sarà il Consiglio d’Europa del 10 febbraio a decidere il futuro industriale del continente che dovrà sicuramente essere a zero emissioni. I macro obiettivi del Piano resi noti sino a questo momento sono: competitività contro i sussidi statunitensi ($370 miliardi e dove l’energia costa 2/3 volte meno che in Europa) e attrattività degli investimenti attraverso la semplificazione dei processi autorizzativi. Tre invece gli strumenti attuativi: incentivi fiscali, aiuti di Stato e un fondo sovrano europeo. Il primi due sono graditi ai Paesi con bilanci in ordine ovvero con la possibilità di fare deficit (è il caso della Germania, e in misura minore la Francia), il terzo, a quelli come l‘Italia, che non hanno margini di manovra sul piano fiscale. L’obiettivo è accontentare tutti per tenere l’Europa unita. Una scelta condivisibile che preserva il mercato unico evitando di frammentarlo ulteriormente. In questa prospettiva sarà importante la decisione che prenderà oggi la Bce: politica monetaria e fiscale devono essere armonizzate per non creare distorsioni tali da bloccare l’economia.

La grande chiamata

Un tweet di soli 4 caratteri: “sell”. Inviato a poche ore di distanza dall’annuncio della Fed. E’ il consiglio Michael Burry, noto anche come mister “the big short” per aver preso posizione ostinatamente contro il mercato dei subprime americani al culmine del boom immobiliare e anticipando di fatto la crisi del settembre 2008. Il tweet, dopo avere raggiunto oltre 2 milioni di visualizzazioni, è stato cancellato, come tutti i messaggi precedenti dello stesso autore. Non è il primo segnale di allarme di Burry, che ha una posizione ribassista da circa 1 anno. In serata la Fed si è pronunciata: ha deciso di aumentare i tassi d’interesse di 25 punti base, alzando l’intervallo target dei fed funds al 4,5%-4,75%, e spiegando che, se l’occupazione è rimasta robusta, l’inflazione si è leggermente attenuata, ma rimane elevata. Il Fomc prevede infine continui aumenti dell’intervallo obiettivo che saranno appropriati per raggiungere un orientamento di politica monetaria sufficientemente restrittivo da riportare l’inflazione al 2% nel tempo. Wall Street ha reagito in maniera composta con un rialzo tra l’1% dell’S&P 500 e il 2% del Nasdaq, a dimostrazione che nonostante l’atteggiamento ancora falco della Fed il mercato vede il bicchiere mezzo pieno.

Tanto tuonò che non piovve

Meta Platforms ha deluso le attese nel quarto trimestre in termini di utili per azione mentre le ha battute a livello di fatturato. In linea con le attese invece l’outlook sul fatturato nel primo trimestre 2023. Chi si aspettava una debacle dei risultati della prima big cap tecnologica a riportare i conti è rimasto deluso. Il Nasdaq ha infatti chiuso in rialzo del 2%, consolidando un trend che nel mese di gennaio ha portato l’indice in rialzo a doppia cifra. In Europa il tech è il miglior settore con un balzo del 16% circa. Oggi è il turno di Apple, Alphabet e Amazon, che da soli valgono 6 trillioni di dollari di capitalizzazione. Tutto potrebbe cambiare velocemente, oppure gettare benzina sul fuoco del rally iniziato nello scorso mese di dicembre. Resta il fatto che gli investitori stanno continuando a premiare le asset class più penalizzate nel corso del 2022, mentre i vincitori della stagione dei cigni neri, restano al palo. Una rotazione settoriale che tradizionalmente è il segnale anticipatore di un movimento sano e non speculativo dei mercati.


FINANZA.TECH – Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech
1 febbraio 2023
notizia

Fintech Talk

Fabio Pisano, Marketing & Communication Manager di Finanza.Tech, società Benefit e fintech company interverrà al nuovo format di Integrae Academy, dedicato al tema dell’innovazione finanziaria per le PMI, dal titolo Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech.

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Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

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CIRCLE – Cresce la port community in Sicilia
1 febbraio 2023
notizia

Circle, società specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione del settore portuale e della logistica intermodale, ha comunicato l’apertura di una nuova Unità Operativa Locale a Catania. Per CIRCLE Group, si tratta della prima sede al Sud che va ad aggiungersi in Italia, oltre all’headquarter genovese, alle sedi di Milano, Trieste e Roma.

I dettagli

La necessità di disporre di una presenza diretta di CIRCLE a Catania nasce dalle molteplici attività e collaborazioni del Gruppo in Sicilia (si veda a tal proposito il supporto a EST – Europea Servizi Terminalistici per ottimizzare la gestione doganale dei traffici afferenti al Terminal portuale di Catania – Cfr. comunicato stampa diffuso in data 10 marzo 2022) e nell’ottica di una crescente attenzione ai progetti evoluti anche in risposta alle numerose opportunità generate da Transizione 4.0 e dal PNRR. Ad oggi CIRCLE ha commesse su quattro differenti realtà nell’Isola per un totale di oltre €650.000 previsti in meno di due anni. Grazie alla sua presenza diretta, CIRCLE sarà in grado di supportare in maniera crescente nel loro percorso di digitalizzazione la port community locale e gli operatori interportuali dell’hinterland, sviluppando progetti capaci di rappresentare un punto di riferimento per l’innovazione per tutto il Meridione.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), Target price €5,00 (Upside Potential +26%).

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POZZI MILANO – Rinnova contratto di fornitura
1 febbraio 2023
notizia

Il CDA di Pozzi Milano S.p.A., società attiva nel settore della moda da tavola e proprietaria, tramite la controllata Pozzi Brand Diffusion S.r.l., dei marchi “Pozzi” e “Castello Pozzi” oggetto di una strategia di licensing, ha approvato la sottoscrizione, con la parte correlata Promotica, di un contratto quadro per il rinnovo della fornitura, mediante il marchio di proprietà EasyLife e i marchi in licenza Pozzi e Castello Pozzi e le sue declinazioni, di prodotti per la casa e per la tavola realizzati in porcellana e altri materiali, per massimi 3.000.000 € su base annua.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), Target price €1,55

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LINDBERGH – Nuovi accordi strategici
1 febbraio 2023
notizia

Lindbergh S.p.A., società a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, ha comunicato di aver avviato la collaborazione con tre aziende nell’ambito del servizio ricambi in-night.

Implementazione della fase test nel Nord Italia e in Francia

In Italia, Lindbergh ha implementato la fase di test con Karrell Srl, dealer del brand Still, e con Assistenza Lariana Carrelli Srl, dealer del brand Linde, entrambe realtà operanti nel settore della vendita, noleggio ed assistenza tecnica di carrelli elevatori e macchine per la movimentazione industriale. La società ha, anche, avviato la collaborazione con l’azienda DUELLE SRL LOMBARDIA LIFT, società operante nel settore della progettazione ed installazione di ascensori e montacarichi. Linbdergh comunica, inoltre, l’avvio di una fase di test fra Lindbergh France e un player primario del settore dell’assistenza delle home-appliances. L’avvio di tale test è di grande interesse strategico, portando con sé l’opportunità di introdurre oltre 130 tecnici in territorio transalpino, aumentando, ancor di più, la capillarità e la diffusione del network di Lindbergh.

Sviluppo commerciale e presidio imprese di media dimensione

Questi nuovi accordi risultano strategici per lo sviluppo commerciale di Lindbergh, che complessivamente stima un contributo alla crescita dei ricavi nell’ordine degli €800 mila entro il 2024 nell’ambito del network management. I nuovi clienti consentiranno, inoltre, di rendere accessibili i servizi di consegna ricambi in-night di Lindbergh anche alla fascia di imprese di media dimensione, sia in Italia, che in Francia.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,50 (upside potential +95%)

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NVP – Ottimi risultati nel 2022 e trend in crescita per il 2023
1 febbraio 2023
notizia

NVP, PMI Innovativa attiva nella realizzazione end-to-end di contenuti per network televisivi e servizi broadcasting, nel 2022 i ricavi consolidati, non soggetti a revisione contabile, si attestano a circa €17,4 milioni, in crescita del 30% rispetto a €13,4 milioni nel 2021. I Ricavi consolidati Italia ammontano a circa €16,2 milioni, +46% rispetto a €11,1 milioni nel 2021; l’Estero registra ricavi consolidati pari a circa €1,2 milioni, in diminuzione rispetto al 2021. Il Valore della produzione consolidato è pari a circa €20,0 milioni. Si precisa che il perimetro di consolidamento comprende la controllata NVP Roma S.r.l. e la E.G. Audiovisivi S.r.l., quest’ultima inclusa a partire dal 31 ottobre 2022.

Manifestazioni sportive ed eventi

Le manifestazioni sportive rappresentano per il gruppo la principale fonte di fatturato, con circa €12,5 milioni in crescita del 39% rispetto a €9,0 milioni nel 2021. Un importante contributo in termini di fatturato, pari a circa €4,5 milioni in crescita del 115% rispetto a €2,1 milioni nel 2021, è attribuibile alle attività di produzione riferite all’intrattenimento, prevalentemente programmi da studio, e alla moda, con i contratti pluriennali con Banijay, Atlantis, ITV Movie, Fremantle, Mediaset oltre agli eventi come la Milano Fashion Week.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €6,75 (upside potential +160%).

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ABTG – Continua la strategia di crescita
1 febbraio 2023
notizia

Alfio Bardolla Training Group, società leader in Italia nel digital financial & business training, ha approvato il budget 2023, che prevede ricavi consolidati a €18,7 milioni ed EBITDA a €3,7 milioni, con EBITDA margin al 20% circa. La strategia di sviluppo nel corso del 2023 prevede una crescita su tutte le società del Gruppo, con un ulteriore rafforzamento e consolidamento della strategia digitale. Per la Capogruppo si prevede, in particolare, il ritorno agli eventi fisici, mantenendo anche gli eventi online, il trasferimento nella nuova sede.

Nuova apertura e sviluppo nuovi progetti

Per la controllata spagnola, ABTG Espana, si prevede l’apertura della sede operativa a Valencia, l’assunzione di una figura locale a Valencia per lo spostamento dell’attività commerciale, il lancio della formazione dedicata agli imprenditori. Inoltre, si prevede il tour gratuito nelle città spagnole e il ritorno al Wake Up Call in forma fisica e online.

Nuovi servizi e incremento dei ricavi

Per AGL si prevede un incremento dei ricavi con il potenziamento del core business, relativo alle affiliazioni e alle fees mensili, e l’avvio di nuovi servizi con ulteriori sviluppi digitali e una maggiore integrazione e remunerazione degli affiliati. Per SBL, infine, conclusa la fase di riassetto organizzativo dopo l’acquisizione, si prevede nel 2023 una crescita rilevante, con l’avvio delle sinergie con la Capogruppo e gli sviluppi IT.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €8,20 (upside potential +215%).

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ISCC Fintech – Aumenteranno gli NPL nell’area Europea nel 2023
1 febbraio 2023
notizia

Come riportato da Milano Finanza, secondo Dbrs Morningstar le emissioni di crediti deteriorati dopo un breve rallentamento iniziato lo scorso anno torneranno in linea ai volumi rilevati nel 2020/2021.

Si erodono i risparmi delle famiglie

Dalla seconda metà del 2022, in modo uniforme in tutta Europa, l’aumento degli oneri finanziari, l’elevata inflazione e l’alto costo delle bollette energetiche stanno contribuendo a rallentare la crescita economica e a gravare ulteriormente su famiglie e imprese.

Fortunatamente, differentemente dal 2020 i tassi di disoccupazione continuano a essere bassi rispetto ai massimi della pandemia e i risparmi delle famiglie restano alti, dopo l’aumento registrato durante la pandemia.

ISCC Fintech, player di riferimento su EGM

Un contesto che sottolinea l’importanza nel mercato di player come ISCC Fintech.

Alla base del modo di fare impresa di ISCC Fintech c’è un approccio etico sostenibile che passa per la re-inclusione finanziaria del debitore. Questo significa tutela della persona e della famiglia attraverso un approccio customizzato per ciascun cliente con la personalizzazione del piano di rientro, l’analisi dettagliata della sua posizione finanziaria e patrimoniale.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €10,00 (upside potential +93%).

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CROWDFUNDME – Ecco i benefici offerti agli investitori dalla finanza alternativa
1 febbraio 2023
notizia

L’acceleratore internazionale Faster Capital, ha spiegato i benefici che la finanza alternativa offre agli investitori, specificando come l’Equity Crowdfunding è un ottimo modo per entrare nel capitale di società con un elevato potenziale di crescita, e che potenzialmente offrono un elevato ritorno sull’investimento in caso di successo dell’azienda.

E non solo..

Nell’analisi di Faster Capital, inoltre, si specifica come non solo l’Equity Crowdfunding permette di diversificare il proprio portafoglio investendo in una serie di società diverse riducendo il rischio, ma anche come con l’Equity Crowdfunding dà accesso a una nuova asset class per diversificare il portafoglio e come si può anche diversificare all’interno di un settore di riferimento come ad esempio il tech.

Con l’Equity crowdfunding si ha quindi la possibilità di investimento ad ampio raggio con aziende in diverse fasi di crescita e con una ampia flessibilità di scelta in base alla propria tolleranza al rischio e ai propri obiettivi di investimento.

Come investire quindi?

Player di riferimento è CrowdFundMe, società attiva nel campo del crowdinvesting e primo portale di crowdfunding italiano quotato su Euronext Growth Milan, con l’acquisizione di Trusters, piattaforma di lending immobiliare, CrowdFundMe ha potenziato le opportunità d’investimento favorendo la rotazione del capitale degli investitori e rendendo i ricavi più prevedibili e ricorrenti.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €7,50 (upside potential +125%).

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CONVERGENZE – Crescita double digit
1 febbraio 2023
notizia

Convergenze S.p.A. Società Benefit, operatore di tecnologia integrato attivo nei settori Telecomunicazioni ed Energia 100%green, presente sul territorio nazionale attraverso il brevettato network EVO e la rete in fibra ottica proprietaria con l’innovativa tecnologia XGS-PON, ha esaminato i ricavi al 31 dicembre 2022 e alcuni principali KPI di business, non sottoposti a revisione contabile. Al 31 dicembre 2022, Convergenze S.p.A. S.B. presenta ricavi pari a circa € 28,2 milioni, in crescita del 53,3% rispetto ai € 18,4 milioni dell’esercizio 2021.

Energia e telecomunicazioni in crescita

Nel dettaglio, la BU Energia ha contribuito in maniera determinante alla crescita del fatturato della società, con ricavi che si attestano a circa € 18,8 milioni, +100,0% rispetto al 31 dicembre 2021. In aumento anche i ricavi della BU TLC, che raggiungono quota € 9,4 milioni. Nel 2022 si registrano, inoltre, servizi contrattualizzati pari a oltre 53.800, di cui oltre 44.000 per la BU TLC e oltre 9.800 per la BU Energia. Risulta in crescita anche la percentuale di utenti presenti su rete FTTH e Wi-fi di proprietà pari al 51,5% rispetto al 49,6% del 31 dicembre 2021. La rete in fibra ottica proprietaria, infine, si è ampliata nel corso del 2022, raggiungendo un’estensione complessiva di oltre 7.500 km.

Il nostro giudizio

Sul titolo Convergenze, Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), Target price €6,20, upside potential +176%

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
1 febbraio 2023
notizia

“L’italiano non lavora, fatica” (Leo Longanesi)

Oggi è il giorno della Fed. Improbabili delle sorprese: +25 punti base che porteranno il tasso di riferimento al 4,75%. In assenza di forward guidance il mercato continua a basare le proprie aspettative sui dati macroconomici, possibile quindi un altro aumento di almeno 25 punti base, poi non si sa. Per il FMI i tassi Usa supereranno il 5% per poi rimanere stabili per un intervallo non di breve tempo. La Bce seguirà a ruota il giorno successivo. Atteso un aumento di 50 punti base, e purtroppo non sarà l’ultimo. Il gap con i tassi statunitensi è destinato a chiudersi quasi interamente come fa presumere anche l’andamento del cambio euro/dollaro passato da 0,90 a 1,1 in pochi mesi, stabilizzandosi sui top. Le parole di Jerome Powell saranno fondamentali per orientare i mercati, almeno nel breve periodo. Probabile che il banchiere centrale numero uno al mondo ribadisca che la Fed manterrà i tassi alti fino a quando “il lavoro non sarà finito”, vale a dire portare l’inflazione all’obiettivo del 2%.

L’FMI promuove l’Italia

Dopo 5 tagli di fila il FMI ha alzato le stime di crescita mondiale. Abbandonati i toni cupi dello scorso ottobre per toni più moderati. La crescita nel 2023, sarà comunque inferiore all’anno precedente. Per il 2023 è atteso infatti un aumento del +2,9% (+0,2% sulla rilevazione precedente) del Pil mondiale. Promozione anche per l’Italia che nell’anno in corso dovrebbe registrare un incremento dell’economia dello 0,6%, in linea con la stima del Governo, e meglio della precedente previsione di – 0,3%. Si tratta della maggiore revisione al rialzo tra le economie del G20. Una situazione basata sul modo con cui il Paese è riuscito ad affrontare la crisi energetica, ovvero diversificando rapidamente le fonti di approvvigionamento e penalizzando meno l’attività di famiglie e imprese. Non a caso Piazza Affari nel mese di gennaio è la migliore Borsa d’Europa per performance e la seconda al mondo. A sorpresa la Germania è ancora fanalino di coda. Mentre dopo che nel 2022 la Cina per la prima volta da 40 anni è cresciuta meno della media globale, nel 2023 si riprenderà la scena. India infine, prima economia emergente al mondo per sviluppo economico.

Sarà un anno settoriale

A fare la differenza sui Mercati saranno non tanto gli indici quanto i singoli settori. E in questo senso il 2023 è iniziato a gonfie vele per il settore bancario che sta confermando con i primi risultati di bilancio un’ottimo stato di salute. Unicredit, ieri +13%, ha chiuso il migliore esercizio da 10 anni. Ma in Europa e a Wall Street il settore più in salute è stato il tech, +16% nel vecchio continente, +9% il Nasdaq. Poco meno hanno fatto i titoli bancari in crescita del 14% a gennaio in Europa. Male il comparto energetico che invece era stato il migliore nel 2023. Voce fuori dal coro quella di JP Morgan che, riferendosi ai listini Usa, ha dichiarato come il rally da un anno all’altro dovrebbe essere sfumato, poiché i rischi di recessione sono solo rimandati piuttosto che diminuiti. Per lo stratega Marko Kolanovic i titoli dei beni strumentali dovranno probabilmente affrontare un contesto più difficile nel corso dell’anno, mentre prevede una certa moderazione nella domanda di Treasury.


EURONEXT GROWTH MILAN – La performance del mese di gennaio
31 gennaio 2023
notizia

Il mese di gennaio sarà ricordato come uno dei migliori degli ultimi anni per la maggior parte dei listini mondiali. La Borsa di Milano in particolare, si è posizionata al primo posto in Europa per performance, la seconda al mondo. Un trend di consolidamento del rally di fine anno 2022, che ha quasi permesso di recuperare le perdite accumulate nel corso dei 12 mesi. L’indice FTSE Mib 40, ha guadagnato il 12,2%, mentre su base annua il rosso è solo del 2,3%. I cigni neri del 2022 sono quasi stati cancellati. A trascinare al rialzo i mercati la conferma che il picco dell’inflazione è stato raggiunto e che, in Europa, non ci sarà recessione, grazie anche al crollo del prezzo del gas.

Bene anche l’indice FTSE STAR salito del 5,8% mentre l’indice delle Small Cap è cresciuto del 6,5%. Si è trattato del primo mese di sovraperformance delle Small Cap, rispetto alle Mid Cap, dopo quattro mesi consecutivi di sottoperformance rispetto agli altri indici. Sembra quindi essere tornato l’interesse per le società dell’indice Euronext Growth Milan in attesa della diffusione dei dati di bilancio 2022.

I best performer del mese di gennaio

Tra i best performer oggetto di copertura da parte di Integrae SIM, segnaliamo:

Algowatt, GreenTech Solutions Company, nel corso del mese di gennaio ha guadagnato il 31% circa, accumulando un rialzo a 1 anno data, al 61%. Il titolo ha beneficiato del ritorno di interesse per il settore della green economy e il positivo flusso di notizie.

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, il Target Price €1,50, Upside potential (+131%).

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Portobello, società operante attraverso l’attività di barter nel settore editoriale e pubblicitario e proprietaria della omonima catena retail e del portale ePrice, nel mese di gennaio ha annunciato l’azzeramento delle emissioni inquinanti di tutta la catena retail.

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €78,00 (upside potential +130%).

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Altea Green Power è un’azienda fornitrice di impianti per la produzione di energia nel rispetto dell’ambiente e integratore di servizi per un’assistenza completa durante tutte le fasi della realizzazione e gestione di impianti green.

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €5,00 (upside potential +85%).

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Per maggiori dettagli si legga la tabella sottostante:

EMITTENTE 1 MESE 1 ANNO Algowatt +30,7% +68,2% Portobello +29% -8,5% Altea Green Power +24% +52,8%

FINANZA.TECH – Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech
31 gennaio 2023
notizia

Fintech Talk

Fabio Pisano, Marketing & Communication Manager di Finanza.Tech, società Benefit e fintech company interverrà al nuovo format di Integrae Academy, dedicato al tema dell’innovazione finanziaria per le PMI, dal titolo Fintech Talk: Breve guida sul tema Fintech.

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 07 Febbraio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

Il Fintech e le sue applicazioni Fintech trends per il 2023 Tra futuro e tradizione

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 07 Febbraio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

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COMAL – Sotto i riflettori con la firma di un nuovo contratto
31 gennaio 2023
notizia

Comal S.p.A., società attiva nel settore dell’impiantistica per la produzione di energia da fonte solare, specializzata nella realizzazione di impianti fotovoltaici di grande potenza con formula EPCM e O&M comunica di aver concluso un nuovo contratto con LIMES 1-2, SPV facenti capo ad un importante energy investor estero, per la realizzazione di due impianti fotovoltaici a terra con formula EPC-M con potenza complessiva di 39 MWp. Il contratto ha un valore di €8,4 milioni.

I dettagli dell’operazione

Gli impianti saranno realizzati a Tuscania, in provincia di Viterbo. Il progetto sarà avviato entro il primo trimestre ed è previsto che sia terminato entro il 2023. Il nuovo contratto contribuisce ad incrementare il valore del portafoglio ordini di Comal che, per il biennio 2023-2024, ammonta ad oltre €312 milioni.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €4,00 (upside potential +47%).

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RETI – Si avvicina al mondo dell’arte
31 gennaio 2023
notizia

Reti, tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting, specializzata nei servizi di System Integration, promuove cinque appuntamenti gratuiti dedicati all’arte che si terranno il 3, 10, 17, 24 febbraio e 3 marzo presso il proprio Campus di Busto Arsizio.

Arte contemporanea accessibile a tutti

Durante gli “Incontri con l’arte del ‘900. I primi 50 anni”, Carlo Vanoni, storico dell’arte, consulente di varie gallerie d’arte, curatore di mostre eideatore di BienNoLo la biennale d’arte contemporanea di NoLo, il distretto multietnico della creatività a Milano, racconterà l’arte contemporanea con un linguaggio semplice e comprensibile a tutti.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €4,50 (upside potential +150%).

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DOXEE – Tra le migliori 130 aziende italiane più attente al clima
31 gennaio 2023
notizia

Doxee, PMI innovativa e multinazionale high-tech leader nell’offerta di prodotti in ambito Customer Communications Management, Digital Customer Experience e Paperless, è stata riconosciuta dal Corriere della Sera, Pianeta 2030 e Statista nella lista delle 130 “Aziende più attente al clima”, distinguendosi a livello nazionale per il minor rapporto tra emissioni di CO2 e fatturato.

Tra le 7 migliori nel Paese

Con un Carr, ovvero il tasso di riduzione dell’intensità delle emissioni tra il 2019 e il 2021 del 32.96%, Doxee è stata inserita nella lista delle 130 più rispettose del clima tra le 550 società attive nel Paese considerando il maggior fatturato o lo status di quotata in borsa italiana. Doxee è tra le 7 scelte in tutta Italia nel settore Tecnologia e IT.

Scope 1 e 2

La ricerca si è basata sui consumi di CO2 suddivisi in Scope 1 e Scope 2 rapportati al fatturato. Per Scope 1 si intendono le emissioni dirette di CO2, che comprendono emissioni di gas a effetto serra da fonti che sono di proprietà o controllate dall’azienda, ad esempio l’uso di combustibili per il riscaldamento e per il parco auto e gas refrigeranti. Per Scope 2 si intendono le emissioni indirette di CO2, che comprendono emissioni di gas serra che derivano dalla generazione di elettricità acquistata, riscaldamento, raffreddamento e vapore consumati dall’azienda.

Doxee e l’ambiente

Essendo elementi distintivi la digitalizzazione e le dematerializzazione dei prodotti offerti, Doxee disincentiva lo spreco nell’utilizzo della carta e contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2; ricordiamo, inoltre, che la società ha ottenuto la Certificazione ISO 14001, che attesta la tutela e la fiducia nella capacità di un’organizzazione di adempiere la propria politica ambientale e di rispettare le leggi applicabili per limitare l’inquinamento e per migliorare costantemente la propria prestazione.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €14,00 (upside potential +42%)

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
31 gennaio 2023
notizia

Curiosamente, gli elettori non si sentono responsabili per i fallimenti del governo che hanno votato” (Alberto Moravia)

Il 2022 è stato un anno molto positivo per i bilanci societari ma la Borsa è scesa. I fattori che hanno contribuito a questo movimento sono stati l’aumento dell’inflazione maggiore delle attese, il rialzo dei tassi e la riduzione della liquidità, che hanno penalizzato soprattutto i titoli che venivano da performance positive ed esposti ai tassi bassi (il tech). Nel 2023 è invece atteso un calo moderato degli utili, come effetto del rallentamento pilotato dell’economia da parte delle Banche centrali con la politica monetaria. Ipotesi già in parte scontata dal mercato che infatti nel primo mese dell’anno è in deciso rialzo. Importante capire se effettivamente lo scenario corretto sia questo oppure il calo dei profitti sarà più violento. In questa ultima ipotesi ci sarà inevitabilmente una correzione dei listini che tuttavia potrebbe rappresentare il punto di partenza per un nuovo recupero. Tra i settori in evidenza nel 2023: le società a medio piccola capitalizzazione potrebbero riprendersi in quanto nell’anno precedente hanno subito più di altri la restrizione della liquidità e l‘uscita degli investitori nonostante bilanci in salute. Gli sconfitti del 2022 potrebbero quindi prendersi la rivincita. Nei bilanci da tenere sotto controllo il livello di indebitamento perché sarà più difficile e costoso rifinanziarsi.

I 100 giorni

Spread in calo di oltre 60 punti, Borsa di Milano in rialzo del 20%, inflazione in calo, e ripresa dell’economia nonostante i cigni neri del 2022. Basterebbe questo per sostenere che i primi 100 giorni del Governo Meloni si sono conclusi con un bilancio positivo. La luna di miele con gli italiani trova riscontro anche nei sondaggi elettorali che mostrano il Partito della neo premier in crescita e con buone probabilità di uscire vincitori dalle elezioni amministrative locali che si svolgeranno tra poco più di 10 giorni. Anche la grande sfida è il Pnrr è sulla buona strada: il 2022 si è chiuso con il raggiungimento di tutti gli obiettivi mentre per il 2023-24, il Governo spera di ottenere delle modifiche per riallineare gli obiettivi alla propria politica. Nodo irrisolto invece la ratifica del Mes. Date importanti il 9 e 10 febbraio quando Giorgia Meloni sarà impegnata al Consiglio Europeo per discutere di immigrazione dopo l’accordo con la Libia sulla lotta alla tratta di esseri umani. Non male per un Governo che molti media stranieri avevano definito pericoloso per l’Europa.

La settimana dell’energia

Nei prossimi giorni sono in calendario importanti appuntamenti in materia energia. Si comincia il primo febbraio con la presentazione del green industrial plan. Per alcuni la risposta europea all’inflaction reduction act statunitense, per altri un aggiornamento del Next Generation Eu. In ogni caso un passo avanti verso una strategia comune europea in materia di energia e sostenibilità. Il Piano dovrebbe prevedere incentivi fiscali per gli investimenti green ovvero aiuti di stato mirati anche per evitare che i Paesi si muovano in ordine sparso: pensiamo alla Germania che ha speso €350 miliardi per aiutare famiglie e imprese ad affrontare la crisi energetica contro i €30 miliardi dell’Italia. Nello stesso giorno la riunione “virtuale” dell’Opec+. Il 2 febbraio la Arera, ovvero l’autorità per l’energia, annuncerà le nuove tariffe per le famiglie “tutelate”. Secondo il Ministro dell’Economia Giorgetti le tariffe del gas dovrebbero calare del 40%, con un beneficio di 845 euro a famiglia annualizzato e con la prospettiva di portare l’inflazione nel 2023 sotto il 7%, Infine il 5 febbraio, entrerà in vigore l’embargo EU sui prodotti raffinati in arrivo dalla Russia, ovvero il Diesel. Abbastanza per accendere i riflettori sui titoli del settore con particolare riferimento al mondo del green.


LINDBERGH – Continua il programma di Buy-Back
30 gennaio 2023
notizia

Lindbergh S.p.A., società a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, approvato dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il giorno 08 settembre 2022 e avviato dal Consiglio di Amministrazione del 20 settembre 2022, ha acquistato, nel periodo tra il giorno 23 gennaio 2023 e il giorno 27 gennaio 2023, estremi inclusi, complessivamente n. 2.000 azioni ad un prezzo medio unitario ponderato di circa €1,834 per azione, per un controvalore complessivo pari a €3.668.

Gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae SIMin qualità di intermediario incaricatodi svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo lemodalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,50 (upside potential +91%)

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NUSCO – Continua il programma di Buy-Back
30 gennaio 2023
notizia

Nusco, società attiva nella produzione e commercializzazione di porte per interni e infissi in legno, PVC, alluminio e ferro a marchio “NUSCO”, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall’Assemblea degli azionisti il 22 dicembre 2022 e avviato dal Consiglio di Amministrazione il 22 dicembre 2022, il giorno 26 gennaio 2023, ha acquistato complessivamente n. 1.500 azioni ad un prezzo medio unitario di €1,6000 per azione e per un controvalore complessivo pari a €2.400,00.

Gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae SIM S.p.A., in qualità di intermediario incaricato di svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo le modalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, conferite dall’Assemblea Ordinaria.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), Target price €3,00, Upside Potential +94%

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BREAKING NEWS 30.01.2023
30 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 26 Gennaio 2023, Destination Italia SpA, la principale Travel Tech company italiana, leader nel turismo incoming di qualità e nel turismo esperienziale per tour operator e agenzie di viaggio internazionali, e Portale Sardegna SpA, online travel agency, specializzata nel settore incoming turistico nelle destinazioni Sardegna, Puglia, Sicilia e resto d’Italia, entrambe quotate su Euronext Growth Milan, hanno annunciato l’approvazione da parte dei rispettivi consigli di amministrazione del progetto comune di fusione per incorporazione di Portale Sardegna in Destination Italia. L’operazione, approvata in esecuzione dell’accordo vincolante sottoscritto dalle parti in data 25 novembre 2022, ha l’obiettivo di creare un gruppo market maker leader nel settore incoming Italia capace di competere nei mercati internazionali grazie alla creazione di nuove economie di scala, alla valorizzazione degli asset societari e al know-how tecnologico delle due società.

SOLIDWORLD GROUP – Conclusa la fusione per incorporazione
30 gennaio 2023
notizia

SolidWorld Group S.p.A., azienda a capo del Gruppo leader nel settore delle tecnologie digitali, della stampa 3D oltre che dell’additive manufacturing, ha reso noto che è stata conclusa la fusione per incorporazione inversa di SolidFactory S.r.l. in ABM Work S.r.l.

I dettagli

La società rende noto che il 26 gennaio 2023 ha avuto effetto la fusione per incorporazione inversa di SolidFactory S.r.l. società controllata dall’Emittente, in ABM Work S.r.l., specializzata nello sviluppo di impianti industriali automatici e robotizzati. Tale Fusione si configura come una fusione c.d. inversa, in quanto la Società Incorporata detiene una partecipazione pari al 50% del capitale sociale della Società Incorporante; a seguito di tale passaggio, ABM Work S.r.l. ha mutato la propria denominazione in SolidFactory S.r.l. Inoltre, al termine del processo di aggregazione ha deliberato di aumentare il proprio capitale sociale per complessivi €40.000,00 mediante i nuovi conferimenti in denaro, con un sovrapprezzo pari a complessivi €260.000,00 con esclusione del diritto di sottoscrizione e di offrire in sottoscrizione il deliberato aumento di capitale fino alla concorrenza di nominali €300.000,00 a TeknosAlliance, azienda vicentina attiva nella programmazione software di macchine e linee automatiche e robotizzate, che ha interamente sottoscritto l’aumento di capitale, entrando così nel capitale sociale di SolidFactory postfusione con una quota di partecipazione pari al 12%. Il restante 88% del capitale sociale di SolidFactory post-fusione è detenuto dai soci pre-esistenti, di cui il 51% dello stesso risulta detenuto da SolidWorld Group S.p.A., la quale quindi mantiene la governance. In tale Assemblea è stato finanche nominato il nuovo Organo Amministrativo di SolidFacotry post-fusione, che ora si compone di 6 membri, e sono stati determinati i relativi compensi.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €8,65 (upside potential +293%).

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BREAKING NEWS 30.01.2023
30 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 26 Gennaio 2023, Destination Italia SpA, la principale  Travel Tech company italiana, leader nel turismo incoming di qualità e nel turismo esperienziale per tour operator e agenzie di viaggio internazionali, e Portale Sardegna SpA, online travel agency, specializzata nel settore incoming turistico nelle destinazioni Sardegna, Puglia, Sicilia e resto d’Italia, entrambe quotate su Euronext Growth Milan, hanno annunciato l’approvazione da parte dei rispettivi consigli di amministrazione del progetto comune di fusione per incorporazione di Portale Sardegna in Destination Italia. L’operazione, approvata in esecuzione dell’accordo vincolante sottoscritto dalle parti in data 25 novembre 2022, ha l’obiettivo di creare un gruppo market maker leader nel settore incoming Italia capace di competere nei mercati internazionali grazie alla creazione di nuove economie di scala, alla valorizzazione degli asset societari e al know-how tecnologico delle due società.

Marzocchi Pompe – Proiettata verso il mercato indiano
30 gennaio 2023
notizia

Marzocchi Pompe, azienda attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, ieri in tarda serata, ha comunicato che prenderà parte, per la prima volta, alla Fiera Bauma ConExpo India, organizzata dalla AEM USA (Association of Equipment Manufacturers) in partnership con Messe Muenchen Germania, che si terrà dal 31 gennaio al 3 febbraio 2023 a Delhi presso le strutture dell’India Expo Centre di Greater Noida.

I dettagli La rassegna accoglierà più di 600 aziende espositrici provenienti da 20 Paesi diversi ed è situata in una posizione chiave, alla porta d’accesso al corridoio industriale Delhi-Mumbai ed in una delle zone più industrializzate dell’India. Allo stand H10.L102 di Marzocchi Pompe i visitatori potranno ammirare il range di pompe ad ingranaggi tradizionali in alluminio e ghisa, queste ultime particolarmente adatte alle stressanti condizioni dei macchinari pesanti, così come anche quelle della famiglia Elika, ideali per applicazioni nei veicoli elettrici ed ibridi di svariati settori, dall’agricolo al settore delle costruzioni, dall’industriale ai settori delle nuove energie e sempre fiore all’occhiello dell’azienda.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €9,00 (upside potential +120%).

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Initiation of Coverage 30.01.2023
30 gennaio 2023
notizia Deodato.Gallery SpA è un’azienda che opera nel settore dell’arte contemporanea con una forte propensione allo sviluppo tecnologico. Fondata nel 2015 da Deodato Salafia, Il brand di Deodato Arte è riconosciuto come il primo in Italia e di rilevanza internazionale sui settori di Pop e Street Art grazie all’importanza degli artisti proposti, la qualità e quantità delle opere in collezione, oltre che per l’attenzione al rapporto con i collezionisti. All’interno dell’mondo dell’arte contemporanea, Deodato Arte si posiziona come player di riferimento italiano nella compravendita di opere d’arte. Deodato.Gallery SpA è al vertice di un gruppo attivo a livello nazionale e internazionale. Deodato Arte, attraverso la propria attività, opera all’interno dell’industria dell’arte, con un focus nel settore street art e pop art. Nel 2021 il mercato globale dell’arte ha registrato una forte ripresa, raggiungendo una cifra stimata di $ 65,10 mld, pari al 29,0% rispetto al valore del 2020 e superando di $ 0,70 mld il valore del mercato nel 2019. Le vendite online hanno rappresentato nel corso del 2021 circa un quinto del valore totale del mercato, toccando la quota di $ 12,40 mld, pari al doppio del valore del 2019. La crescita del settore online è continuata anche nel 2021, aumentando del 7,0% e raggiungendo una quota pari a $ 13,30 mld. Data la mancanza di società comparabili, abbiamo condotto la valutazione dell’equity value di Deodato Arte sulla base della sola metodologia DCF. Il DCF method (che nel calcolo del WACC include a fini prudenziali anche un rischio specifico pari al 2,5%) restituisce un equity value pari a € 53,3 mln. Il target price è di € 1,70, rating BUY e rischio MEDIUM

Il punto sul mercato di Integrae SIM
30 gennaio 2023
notizia

Non paragonare mai lo stipendio al talento” (Marlon Brando)

Quella che inizia oggi potrebbe rivelarsi una settimana di svolta per i mercati che nel 2023 hanno iniziato in maniera euforica. Piazza Affari è il miglior listino d’Europa, il terzo al mondo per performance da inizio anno, e la prospettiva di un “rallentamento” del trend di rialzo dei tassi di interesse rappresenta ulteriore benzina sul fuoco che alimenta il rialzo del mercato. Gli economisti sono abbastanza concordi nel fatto che mercoledì sera la Fed rivedrà al rialzo di 25 punti base il costo del denaro portandolo al 4,75%, poco sotto quello che dovrebbe essere il target. Il punto è per quanto tempo i tassi resteranno su questi livelli, e come sappiamo, in assenza di una forward guidance, si vive alla giornata di “dati macroecomici” in particolare quelli relativi al mercato del lavoro. Giovedì all’ora di pranzo sarà invece il turno della Bce. Anche in questo caso il rialzo potrebbe attestarsi a 25 punti, sebbene sia più probabile un aumento di 50 punti. Lo spread tra tasso di riferimento della Fed e della Bce (200 punti) giustificherebbe un aumento nella parte alta delle previsioni. In entrambe in casi il mercato ha già scontato il rialzo, e quindi, anche per le piazze finanziarie europee, a contare saranno soprattutto le dichiarazioni, post annuncio tassi, di Christine Lagarde sul futuro della politica monetaria.

Difensivo o aggressivo?

Le Borse hanno iniziato il 2023 all’insegna dell’ottimismo, con un robusto movimento sia del comparto azionario che obbligazionario, grazie al positivo flusso di notizie, in particolare sul versante dell’inflazione che ha toccato probabilmente in picco sia in Europa che in Usa alla fine dell’anno precedente. A supporto di questa tesi ricordiamo le dichiarazioni rilasciare nel corso dell’ultimo week-end dal Ministro dell’economia italiano Giancarlo Giorgetti che stima un calo delle bollette del gas di famiglie e imprese del 40% a partire dal mese di febbraio, mentre per l’elettricità si dovrà aspettare qualche mese in più per gli effetti delle norme vigenti. Nonostante la ventata di ottimismo secondo Michael Stroebeck Chief Investment Officer di Credit Suisse, è ancora troppo presto per abbandonare il posizionamento prudente nei portafogli, mentre è consigliabile mantenere un’atteggiamento difensivo per il momento, ritenendo che gli investitori non dovrebbero inseguire il rally. Secondo l’esperto i profitti aziendali sono destinati a restare sotto pressione crescente nonostante l’inflazione rallenti perché il movimento è in sintonia con quello della crescita del PIL, anch’essa destinata a un calo che viene definito “significativo”. Nel mondo sviluppato i margini aziendali hanno appena iniziato a ridursi dai livelli record e sarà difficile evitare ulteriori compressioni se la crescita economica frena, i tassi continuano alti a far salire i costi di finanziamento e il potere di acquisto di riduce. L’attuale stagione delle trimestrali Usa non ha dato indicazioni precise in questo senso, per cui è tutto rimandato alla reporting season del primo trimestre 2023, ancora molto lontana.

Anche i ricchi piangono

Dinamica occupazionale e salariare sono i parametri più attenzionati dalla Fed per orientare la politica monetaria. Il mercato è particolarmente sensibile a ogni annuncio di piani di licenziamento e ristrutturazione annunciato dalle corporate statunitensi proprio per l’impatto che potrebbero avere sulle statistiche relative al mercato del lavoro. Che la tendenza sia per una riduzione dei salari lo dimostra anche il recente flusso di notizie relativo alle retribuzioni dei banchieri statunitensi. Secondo la Reuters, Goldman Sachs ha ridotto il salario del Ceo David Solomon del 29% a $25 milioni per il 2022. La retribuzione di Solomon comprende uno stipendio base di $2 milioni, un bonus in contanti di $6,9 milioni e 16,1 milioni di dollari in azioni vincolate. Nel 2021 il manager aveva ricevuto un compenso di $35 milioni. Il taglio è stato il più consistente finora tra i Ceo delle maggiori banche statunitensi, che hanno sofferto di una carenza di operazioni di M&A dopo un 2021 molto forte. Lo scorso anno il compenso del Ceo di Morgan Stanley James Gorman è stato ridotto del 10% a $31,5 milioni mentre quella di Jamie Dimon al vertice di JPMorgan Chase & Co è rimasta invariata a $34,5 milioni.


SACCHERIA FRANCESCHETTI – Nuova composizione del capitale sociale
27 gennaio 2023
notizia

Saccheria F.lli Franceschetti, società fondata nel 1939 e originariamente dedita al recupero e alla commercializzazione di sacchi juta usati destinati alla raccolta di materiali vari ha comunicato la nuova composizione del capitale sociale a seguito dell’emissione di n. 159.000 azioni ordinarie della società, a seguito dell’integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale da parte del Global Coordinator Integrae SIM S.p.A., avvenuto in data 13 gennaio 2023, prevista nell’ambito dell’operazione di IPO su Euronext Growth Milan.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,00 (upside potential +140%).

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VANTEA – Soddisfa i requisiti per la qualifica di Emittente Diffuso
27 gennaio 2023
notizia

Vantea SMART, Società di Information Technology e PMI innovativa, player di riferimento nazionale nell’ambito della Cybersecurity, rende noto che, viste le evidenze pervenute in relazione al numero dei soci in occasione della distribuzione del dividendo 2021, sono state verificate le condizioni previste dall’art. 2-bis del Regolamento Consob 11971 del 14 maggio 1999, per il soddisfacimento dei requisiti per la qualifica di “emittente strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante”.

Nei dettagli

In particolare, si segnala che:

il numero complessivo degli azionisti, diversi dai soci di controllo della Società, che detengono complessivamente almeno il 5% del capitale sociale di Vantea SMART è superiore a 500; risultano superati almeno due dei tre limiti indicati dall’art. 2435-bis, primo comma, del codice civile.

In ragione di quanto sopra, Vantea SMART ha preso atto del soddisfacimento dei requisiti per la sua qualifica di Emittente Diffuso ed ha provveduto ad effettuare alla Consob le comunicazioni richieste del Regolamento Emittenti.

Si segnala che, ai fini dell’applicazione della relativa disciplina, Vantea SMART sarà considerato Emittente Diffuso a partire dall’esercizio 2023, esercizio successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni previste dal Regolamento Emittenti.

Il nostro giudizio

Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €10,00 (upside potential +110%).

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Investor Talk: Online l’intervista a Rinaldo Denti
27 gennaio 2023
notizia

Rinaldo Denti, investitore seriale di small cap ed imprenditore nel campo delle tecnologie e della sostenibilità ci racconta le ragioni del suo investimento in Deodato.Gallery S.p.A. Deodato.Gallery è una PMI Innovativa operante nel mercato dell’arte contemporanea, con focus principale nel segmento della street art e della pop art.

Attraverso l’operazione di IPO, la società ha collocato complessive n. 4.299.000 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti da apposito aumento di capitale, a un prezzo di offerta pari a €0,50 per azione, per un controvalore di circa €2,2 milioni. Il successo di una IPO su Euronext Growth Milan passa dall’allineamento di interessi tra imprenditore e investitore. Al prezzo giusto il valore si crea per tutti.


DESTINATION ITALIA – Approvato il progetto di fusione di Portale Sardegna
27 gennaio 2023
notizia

Destination Italia S.p.A., società italiana leader nel turismo incoming di qualità e nel turismo esperienziale per tour operator e agenzie di viaggio internazionali e Portale Sardegna S.p.A., online travel agency (OTA), specializzata nel settore incoming turistico nelle destinazioni Sardegna, Puglia, Sicilia e resto d’Italia, entrambe quotate su Euronext Growth Milan, rendono noto che i rispettivi consigli di amministrazione, hanno approvato il progetto comune di fusione per incorporazione di Portale Sardegna in Destination Italia.

Creazione di un gruppo market maker

L’obiettivo dell’operazione è quello di creare un gruppo market maker leader nel settore incoming Italia, capace di competere nei mercati internazionali B2B e B2C con i principali big playerin diversi segmenti, tra i quali il luxury di alta qualità, attraverso la creazione di economie di scala, la valorizzazione degli asset societari e del know-how tecnologico presenti nelle due realtà. La principale fonte di vantaggio competitivo della combined entity sarà generata anche attraverso le sinergie di mercato, tecnologiche e industriali che si verranno a creare con l’operazione. La complementarità tra le due aziende si concretizza nelle grandi opportunità di cross-selling: Destination Italia conta su oltre 1.000 clienti (Tour Operatorinternazionali), viaggiatori da oltre 100 paesi ed un network di 10.000 fornitori di servizi turistici locali; Portale Sardegna porta in dote oltre 2,98 milioni di utenti unici annuali ed il network dei Local Expert.

Intercettare turisti stranieri

La forza del nuovo gruppo consisterà nella capacità di intercettare maggiori flussi di turisti stranieri, aumentare la frequenza di acquisto del “prodotto turistico Italia”, destagionalizzare la domanda, valorizzare tutto il territorio italiano e non solo le destinazioni top e, soprattutto, innalzare il valore medio dei viaggi con la proposizione di esperienze esclusive, tailor-made.

Il nostro giudizio

Sul titolo Destination Italia, Integrae SIM ha una raccomandazione U/R, il Target Price U/R e il rischio Medium.

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Sul titolo Portale Sardegna, Integrae SIM ha una raccomandazione U/R, il Target Price U/R e il rischio Medium.

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
27 gennaio 2023
notizia

Ci saranno sempre dei sassi sul tuo cammino. Dipenda da te se farne dei muri o dei ponti” (Anonimo)

Il lavoro in Usa non manca. Il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione ha fatto molto meglio delle attese, posizionandosi al minimi da aprile del 2021. Numeri estremamente forti. Anche il dato sul Pil, nel quarto trimestre 2022, sebbene in rallentamento sul periodo precedente, ha battuto le attese, sfiorando un rialzo del 3%. Le spese personali sono invece risultate in calo su base sequenziale e anche l’impatto sul Pil è stato modesto. Per questo, nonostante il dato del quarto trimestre 2022, gli economisti si aspettano che nel primo trimestre 2023 l’economia statunitense mostrerà una contrazione. Anche Robert Diamond, ex CEO di Barclays, si aspetta che la recessione ci sarà, morbida non cupa, ma duratura, anche più di un anno. I mercati hanno reagito in maniera mista ai dati macro: Wall Street in rialzo ma anche i tassi di interesse sono saliti perchè con questi dati la Fed difficilmente cambierà opinione rispetto alla linea tenuta sino a questo momento. Il dilemma è se continuerà a tenere elevati i tassi per contenere le pressioni inflazionistiche o si fermerà ad attendere gli effetti del rialzo dell’anno scorso. La soglia che i mercati hanno fissato è al 5%, ormai distante solo 50 punti base.

Italia protagonista

Piazza Affari non si ferma, consolidando la soglia dei 26mila punti e facendo segnare il nuovo massimo da inizio 2023, prossima ai Top da 1 anno, e migliore listino d’Europa. I cigni neri del 2022 sono un lontano ricordo grazie al fatto che il rischio recessione in Europa, si allontana sempre di più. Diversa la situazione del debito pubblico: lo spread si mantiene sotto i 200 punti ma il rendimento del Btp a 10 anni è tornato sopra il 4%. Anticipando l’inevitabile aumento dei tassi di interesse che verrà deciso dalla Bce nel corso della riunione della prossima settimana. L’attesa è per un incremento di 50 punti base, anche se non ci sorprenderemmo nel vedere un incremento di soli 25 punti, in linea con quello che dovrebbe fare la Fed il giorno prima. Dopotutto i costi dell’energia sono sotto controllo, con il prezzo del future sul gas naturale che tratta in prossimità dei minimi a 1 anno, e registrato un calo del 10% nel corso dell’ultima settimana. Il picco dell’inflazione è molto probabilmente già stato raggiunto, anche considerato che in Europa non ci sono pressioni salariali.

Il lusso si impenna

I risultati di LVMH hanno battuto le attese con una crescita a doppia cifra su base annua. Il Presidente della società Bernard Arnault, ha dichiarato che nel 2023, le attività cresceranno ulteriormente. Da inizio anno il titolo ha guadagnato oltre il 16%. Le aspettaive del colosso del lusso sono coerenti con le attese di un prepotente ritorno della Cina sui mercati. Compreso quello degli acquisti di beni discrezionali. Buone notizie anche per Piazza Affari dove esiste un’importante pattuglia di società quotate attive nell’industria del lusso. Moncler, Salvatore Ferragamo, Brunello Cucinelli, Tods. A alcune microcap quotate su Euronext Growth Milan, tra le quali ricordiamo Fope, Pattern, Culti Milano, tutte posizionate sui massimi massimi storici a testimonianza che le aziende ben gestite, con solidi fondamentali ed esposte in trend in espansione nel lungo periodo, non risentono dei cicli di Borsa ma si muovono in funzione dei profitti e del potenziale di crescita futuro.


Finanza e Mercati On Air – Bull market o pioggia in arrivo?
26 gennaio 2023
notizia

Live “Finanza e Mercati On Air”, format di Integrae SIM condotto da Fabrizio Barini senior banker di Integrae Sim.

I temi di questa settimana sono:

SIAMO DAVVERO NEL BULL MARKET? BUONA LA PRIMA

ITALIANI POPOLO DI RISPARMIATORI

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DEODATO.GALLERY S.P.A. – Successo nel primo giorno di negoziazione
26 gennaio 2023
notizia

Deodato.Gallery S.p.A., PMI Innovativa operante nel mercato dell’arte contemporanea, con focus principale nel segmento della street arte della pop art.

Quotazione di successo

La società ha comunicato che sono iniziate le negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e dei warrant denominati “Warrant Deodato.Gallery 2023-2028 su Euronext Growth Milan. Le azioni hanno chiuso la seduta ad un prezzo pari a €0,75 con un significativo aumento del 50,0% rispetto al prezzo di collocamento fissato a €0,50. Al termine della seduta, la capitalizzazione di Deodato.Gallery ha raggiunto circa €23,5 milioni. Attraverso l’operazione di IPO, la società ha collocato complessive n. 4.299.000 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti da apposito aumento di capitale, a un prezzo di offerta pari a €0,50 per azione, per un controvalore di circa €2,2 milioni.


BREAKING NEWS 26.01.2023
26 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 24 gennaio 2023, Sebino SpA, System Integrator leader nell’impiantistica antincendio, security e servizi specialistici di manutenzione, quotata nel mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha comunicato che in data 20 gennaio 2023, e con effetti giuridici dal 1 febbraio 2023, la controllata Sebino Security Srl, società attiva nella progettazione, installazione e manutenzione di impianti di sicurezza, ha acquisito il ramo d’azienda operativo di Eprom System Srl, società attiva in Italia nel settore della realizzazione e manutenzione di impianti di sicurezza e in particolare di sistemi di videosorveglianza, controllo accessi, rilevazione e antintrusione. Il ramo oggetto dell’operazione risulta composto da 13 persone, ossia tutti i dipendenti di Eprom, la maggior parte dei quali sono tecnici installatori. Nello specifico, oltre ai dipendenti, l’acquisizione include principalmente il trasferimento: Del marchio Eprom; Dei cespiti, composti da 4 veicoli di proprietà e da attrezzatura per lo svolgimento dell’attività operativa; Di un contratto di noleggio e di 4 contratti di leasing su altrettanti veicoli; Le rimanenze di materiali e per lavori in corso in capo al cedente; Le partite di credito verso clienti e di debito per anticipo da clienti, nonché le voci di debito verso i fornitori e gli eventuali crediti per anticipi a fornitori; Il debito per fondo TFR inerente al personale trasferito e delle relative polizze sottoscritte da Eprom a titolo di copertura e garanzia dello stesso fondo TFR; Il debito verso dipendenti trasferiti per retribuzioni differite ed il relativo debito verso istituti di previdenza; Alcuni rapporti di conto corrente e una somma di disponibilità liquide pari alla parte di debiti per anticipi da clienti eccedente i relativi crediti verso clienti; 2 contratti di finanziamento bancario e 3 di finanziamento veicoli, con i corrispondenti debiti in essere; Le polizze assicurative relative ai dipendenti e ai veicoli ceduti, nonché le polizze assicurative e fidejussorie aziendali e tutti gli altri contratti inerenti all’esercizio dell’attività operativa del ramo d’azienda. Si precisa che l’operazione non include il trasferimento dei crediti e dei debiti tributari, nonché degli asset immobiliari, e che il cedente continuerà a collaborare con Sebino SpA come consulente con un contratto a medio termine, con l’obiettivo di facilitare l’integrazione del ramo d’azienda oggetto dell’acquisizione. Alla luce di ciò, al 31 dicembre 2022 le attività e le passività trasferite risultano avere un valore netto contabile pari a circa € 8.000. Inoltre, si evidenzia che nel corso del 2022 Eprom ha registrato ricavi pari a oltre € 3,00 mln, in netto miglioramento rispetto al dato osservato al termine del 2021. Infine, si precisa che il ramo d’azienda oggetto dell’operazione, comprensivo dei debiti di natura finanziaria pari a circa € 0,43 mln a fine 2021, è stato acquisito al valore simbolico di € 1,00, e, di conseguenza, il relativo Enterprise Value coincide con il debito finanziario acquisito. L’acquisizione di Eprom System Srl rafforza ulteriormente la nostra view positiva sul titolo. In attesa di incontrare il management e d valutare i risultati annuali, confermiamo le nostre stime: target price € 10,00, rating BUY e risk Medium.

REDELFI – Cresce il GreenTech anche in Italia
26 gennaio 2023
notizia

Come riportato  dall’autorevole testata online liberopensiero.eu e dal report, State of Climate Tech Report di PwC, nel 2021 sono stati investiti 87,5 miliardi di dollari nelle startup green in tutto il mondo, con un incremento del 210% rispetto al 2020.

Le innovazioni in ambito ambientale

Per quanto riguarda il GreenTech europeo, l’Osservatorio Startup Hi-Tech del Politecnico di Milano rileva circa 7.000 startup agrifood a fine 2021, con quasi un terzo di queste realtà attive nell’efficientamento dell’impiego delle risorse energetiche, nella protezione delle risorse naturali e nelle soluzioni circolari. In Italia le startup agrifood che hanno ricevuto investimenti sono 85, il 35% delle quali sono giovani imprese sostenibili.

Secondo il report Net Zero Insights, in Europa il paese leader nel GreenTech è la Svezia, in grado di attrarre l’84,4% degli investimenti comunitari nel settore, con una forte tendenza al rialzo degli investimenti nelle tecnologie climatiche in Nord Europa e nel Regno Unito. Tra i comparti che più di altri stanno ricevendo fondi c’è il settore della transizione energetica, destinatario del 43% circa degli investimenti totali nel GreenTech nel terzo trimestre 2022.

Il GreenTech, dunque, mostra importanti opportunità per le startup innovative italiane, chiamate a fornire un contributo maggiore a livello europeo nello sviluppo di tecnologie e innovazioni con un impatto positivo sull’ambiente e la società.

Redelfi e la spinta per l’adozione di criteri ESG

Contesto positivo per Redelfi, la ESG management company sbarcata da poco in Borsa già proiettata verso il futuro puntando tutta la sua strategia e creazione di valore su transizione digitale e green, ma anche sui criteri ESG.

Sin dal 2008, Redelfi è stata tra le prime compagnie italiane a credere fortemente nell’Environmental puntando molto sulle energie rinnovabili con l’obiettivo di creare energia pulita in maniera del tutto sostenibile e compatibile con le necessità dell’ambiente. Il valore di Redelfi sono le sue tre business unit in linea con i principi ESG: la business unit Green, Martech e GreenTech.

Per informazioni relativa alla normativa di riferimento clicca qui:

Conflitti di interesse


Il punto sul mercato di Integrae SIM
26 gennaio 2023
notizia

Viviamo sulle spalle dei giganti ma vediamo più lontano di loro” (Deodato Salafia)

Siamo nel bull market o c’è ancora pioggia in arrivo? I banchieri centrali sono impegnati a gestire le aspettative del mercato e l’inflazione nel medio termine. In un orizzonte di breve periodo il costo della vita ha iniziato a scendere grazie al calo dei costi energetici, ma altri indicatori restano “resistenti” alla dinamica dei prezzi. All’interno dell’inflazione “core” infatti, non tutti gli elementi convergono verso una discesa. Come ha più volte spiegato Jerome Powell se l’inflazione sui beni primari e mercato immobiliare ha dimostrato di reagire come previsto al rialzo del costo del denaro, così non è per la componente servizi dove non c’è ritracciamento inflattivo a causa dei salari che non scendono. Negli Usa ogni disoccupato può scegliere tra 2 posti di lavoro. Il game changer della politica monetaria americana, è quindi il mercato del lavoro. Per questo molta attenzione ai dati macro in uscita oggi in Usa: alle 14:30 è attesa la diffusone delle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione attesi in aumento a 205mila unità da 190mila. Attenzione anche alle ore 16:00 quando verrà annunciato il dato sulle vendite di nuove abitazioni a dicembre, viste in calo a 617mila unità da 640mila.

Se il buon giorno di vede dal mattino

Ieri ha debuttato in Borsa Deodato.Gallery. Prima Ipo del 2023, non solo in Italia, ma all’interno di tutte e 7 le piazze finanziarie gestite da Euronext. Una grande soddisfazione per il mercato dei capitali italiano che si mette in evidenza all’interno di un ecosistema che comprende 2mila titoli quotati e oltre 6.400 investitori istituzionali. Deodato.Gallery è stata accompagnata in Borsa da Integrae Sim, che ha così consolidato la propria leadership per numero di quotazioni su Euronext Growth Milan con 82 operazioni dalla nascita del mercato dedicato alle società ad alto potenziale di crescita di Borsa italiana. In fase di collocamento Deodato.Gallery ha raccolto €2,15 milioni ad un prezzo di €0,5 per azione. Il flottante al momento dell’ammissione era pari al 13,72% e la capitalizzazione di mercato all’IPO pari a €15,67 milioni. Il titolo ha chiuso la seduta al prezzo di €0,75, +50% di rialzo. Un bel modo di iniziare il 2023 che prova a lasciarsi alle spalle un anno dominato dai “cigni neri”.

Il risparmio dopo il Covid

Secondo un’indagine del Centro Einaudi, il risparmio degli italiani si è riportato sui livelli pre Covid ma con nuovi trend in atto che vanno monitorati con attenzione. Cresce quindi la percentuale di reddito risparmiata ma purtroppo solo il 17% mette i soldi nel salvadanaio con un obiettivo preciso, magari per investire nell’economia reale attraverso il mercato dei capitali, il 30% lo fa ancora solo a scopo precauzionale ovvero parcheggia il denaro sottoforma di liquidità. La ricerca di Einaudi sottolinea però che è in crescita l’attenzione delle famiglie a investire in strumenti finanziari e delle imprese a ricorrere al mercato dei capitali per finanziarie la propria attività. I bond sono l’asset class che i privati sembrano prediligere in questo inizio d’anno come dimostra il successo del bond retail di Eni che ha coinvolto oltre 300mila risparmiatori allettati dal rendimento superiore al 4% annuo per 5 anni, con possibilità di un premio finale. Il risparmio riscopre, fortunatamente la parola semplicità ovvero obbligazioni denominate in euro con durate medie e rendimenti attraenti. Una buona notizia anche per il mercato azionario che in una situazione di normalità può rappresentare una quota importante del risparmio degli italiani.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
25 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., è stato il Guest Speaker dello Smart Webinar organizzato da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore ha trattato temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

https://mcusercontent.com/f37b6d8e674d36dc39aa6f188/files/a7a97265-48dd-e624-293e-47ef509cf9e6/20221115_FAE_IoC.01.pdf


DEODATO.GALLERY S.P.A. – Online IPO Talk, i punti di forza e i progetti della società sbarcata in Borsa
25 gennaio 2023
notizia

IPO Talk, format Integrae SIM dedicato alle nuove quotazioni, oggi ospita Deodato Salafia, CEO di Deodato.Gallery S.p.A. La quotazione è un passo naturale per Deodato.Gallery, PMI Innovativa operante nel mercato dell’arte contemporanea, con focus principale nel segmento della street arte della pop art

La società ha pertanto con successo il collocamento delle proprie azioni ordinarie con una raccolta complessiva pari a circa €2,2 milioni, a fronte di una domanda pari a circa 2,3 volte l’offerta.


FINANZA.TECH – Variazione del capitale sociale
25 gennaio 2023
notizia

Finanza.tech, società Benefit e fintech company, ha comunicato la nuova composizione del capitale sociale risultante a seguito dell’assegnazione di n. 500 Azioni Ordinarie di Finanza.tech S.p.A. Società Benefit di nuova emissione, conseguente all’esercizio di n. 1.000 Warrant nel corso del Primo Periodo di Esercizio dei “Warrant Finanza.tech 2021-2024”.

Si riporta di seguito la nuova composizione del capitale sociale di Finanza.tech S.p.A. Società Benefit

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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INTEGRAE SIM – Nuova quotazione di successo
25 gennaio 2023
notizia

Con Deodato.Gallery S.p.A., PMI Innovativa operante nel mercato dell’arte contemporanea, con focus principale nel segmento della street arte della pop art si apre il 2023: si tratta della prima IPO di tutto il gruppo Euronext.

Dal 2020 sono invece 32 le società che hanno fatto il proprio ingresso in Borsa grazie al team di professionisti guidato da Luigi Giannotta.

In un momento di forte volatilità e incertezza, le PMI continuano ad attirare l’interesse degli investitori per il loro modello di business vincenti e resilienti nei momenti di crisi economica.

Grazie a oltre 13 anni di esperienza, e più di 100 operazioni nel mercato dei capitali, Integrae SIM ha la capacità di selezionare gli imprenditori e i progetti migliori accompagnandoli sul mercato dei capitali.


Deodato Gallery S.p.A.
25 gennaio 2023
notizia

On 23 January 2023 Deodato Gallery S.p.A. announces that it has received from Borsa Italiana the order for the admission of the Company’s Ordinary Shares and Warrants on “Euronext Growth Milan”, a multilateral negotiations system organized and managed by Borsa Italiana. Negotiations began on 25 January 2023.

The total equivalent of the resources collected through the placement is equal to Euro 2,200,00.

The enterprise Deodato Gallery S.p.A. is a company operating in the field of contemporary art with a strong propensity for technological development. The Deodato Art brand is recognized as the first in Italy and of international importance in the Pop and Street Art sectors thanks to the importance of the artists proposed, the quality and quantity of the works in the collection, as well as for the attention to the relationship with collectors. Within the world of contemporary art, Deodato is positioned as a reference Italian player in the purchase and sale of works of art.


BREAKING NEWS 25.01.2023
25 gennaio 2023
notizia In data 24/01/2023, Marzocchi Pompe, azienda leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, ha comunicato alcuni dei dati preliminari per il FY22A. • In dettaglio, i dati relativi al 2022: Nel nostro report del 5 ottobre 2022, le stime per i ricavi netti del 2022 si attestavano pari a € 43,00 mln. Con Ricavi netti consolidati pari a € 48,40 mln il Gruppo ha pienamente superato le nostre stime, registrando una variazione positiva del fatturato pari al 12,6% rispetto a queste ultime. Il dato registra inoltre un aumento del 19,4% rispetto al 2021 (€ 40,50 mln) e rappresenta il nuovo massimo storico per il Gruppo. La crescita delle vendite è stata trainata sia dal comparto Core Business, (in crescita del 21,4% rispetto al 2021 con ricavi di periodo pari a € 38,80 mln) che rappresenta l’80,2% delle vendite totali, che dal comparto Automotive (in crescita del 12,0% rispetto al 2021 e con un totale di ricavi di periodo pari a € 9,60 mln); La quota di export si conferma sempre più rilevante, attestandosi al 74,9% rispetto al 72,8% del 2021. In particolare, si evidenzia la crescita in America (+44,0%) che si conferma il primo mercato a livello geografico per Marzocchi Pompe, con oltre un terzo delle vendite complessive. La significativa crescita di Marzocchi Pompe nel 2022 non ha avuto impatti negativi sulla Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2022, che, al contrario, si è ulteriormente ridotta attestandosi a € 7,40 mln, con un calo del 21,0% rispetto al 30 giugno 2022 (€ 9,40 mln) e del 5,0% rispetto al 31 dicembre 2021 (€ 7,80 mln). Questo dimostra la comprovata solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché la sua grande capacità di generare flussi di cassa anche in contesti di significativa crescita del business che tendenzialmente richiedono assorbimenti di risorse finanziarie per circolante ed investimenti. Infine, tale valore risulta migliore anche rispetto alle nostre stime del 5 ottobre 2022 che prevedevano una Posizione Finanziaria Netta pari a € 8,06 mln al 31 dicembre 2022. Tali risultati preliminari rafforzano ulteriormente la nostra view positiva su Marzocchi Pompe. In attesa di incontrare il management e di valutare i risultati annuali, confermiamo le nostre stime: target price €9,00, rating BUY e risk Medium.

SOLIDWORLD GROUP – Numeri da record per la Meccatronica
25 gennaio 2023
notizia

Nel quarto trimestre 2022 l’indice degli ordini di macchine utensili, robot e automazione, elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-Sistemi per produrre ha segnato un incremento del 3,5% rispetto al periodo ottobre-dicembre 2021, in valore assoluto l’indice si è attestato a 133,6 (base 100 nel 2015): si tratta del nuovo record per il trimestre di riferimento.

Il successo della meccatronica

Il comparto meccatronico dopo un 2021 decisamente positivo, chiude il 2022 con incrementi da record per quasi tutti i principali indicatori economici e si attende un 2023 favorevole, sebbene con tassi di crescita più contenuti.

Gli ordini hanno registrato una crescita maggiore sul finire dell’anno – sottolinea l’associazione-per effetto dell’accelerazione delle decisioni di acquisto da parte degli utilizzatori per poter godere del credito d’ imposta al 40% (alla luce del dimezzamento dell’aliquota a partire dal 2023). A livello di produzione e consumi interni, in particolare i robot nel 2022 segnano valori record anche se pesano le difficoltà di consegna accentuate dalle strozzature della supply chain.

La società di riferimento su EGM

Un contesto di crescita che favorisce l’espansione di SolidWorld Group: grazie al suo know how unico di settore, che unisce competenze nel campo dell’engineering, meccatronico, di automazione, robotica e digital analytics, è infatti in grado di accompagnare le aziende manifatturiere in tutte le fasi di implementazione di processi legati al concetto di Fabbrica 4.0. SolidWorld è inoltre in grado di affiancare le imprese del comparto nell’attivazione di processi di rilocalizzazione domestica delle produzioni, in ottica di reshoring, attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, tra cui le stampanti 3D, per far fronte alla crisi della logistica e alle strozzature della catena di fornitura.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €8,65 (upside potential +293%).

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SEBINO – Sotto i riflettori con una nuova acquisizione
25 gennaio 2023
notizia

Sebino S.p.A., System Integrator attivo nella progettazione, sviluppo e installazione di sistemi antincendio e di security principalmente per Multinazionali e Main Contractors, informa che la propria controllata Sebino Security S.r.l., ha acquisito il ramo di azienda operativo della società Eprom System S.r.l. (“Eprom”).

I dettagli

Eprom, azienda storica con sede operativa in Mapello è attiva in Italia da oltre trent’anni nel settore della realizzazione e manutenzione di impianti di sicurezza e in particolare di sistemi di videosorveglianza, controllo accessi, rilevazione e antintrusione. Il ramo oggetto di trasferimento risulta composto da 13 persone, ovvero tutti i dipendenti di Eprom, per la maggior parte tecnici installatori.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €10,00 (upside potential + 74%)

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
25 gennaio 2023
notizia

“Un uomo che non piange, non potrà mai fare grandi cose” (Gianni Agnelli)

La stagione delle trimestrali in corso potrebbe rivelarsi la peggiore dal terzo trimestre 2020, con un calo medio dei profitti del 4,6%, rispetto al -5,7% di 10 trimestri fa. Ma abbiamo imparando dai risultati pubblicati sono a questo momento? Quando l’inflazione inizia a calare è più difficile per le imprese aumentare i prezzi ma nel frattempo aumentano i salari, con la conseguenza di impattare sui margini e a cascata i profitti. Questo spiega anche l’aumento dei multipli sugli utili Usa che restano su livelli elevati (ricordiamo il P/E dell’S&P 500 tratta sopra le 20x sulle attese 2023). Diversa la situazione in Europa dove le attese di una recessione spinta sono quasi svanite, grazie al minore impatto della crisi energetica, per cui i profitti dovrebbero calare meno delle attese. Una diminuzione di rischio che gli investitori hanno scontato comprando azioni europee e in misura minore americane. Altro dato positivo è l’esposizione dell’Europa verso Cina, molto più alta degli Usa con cui è in corso una guerra fredda. Quindi al netto dei problemi strutturali del Vecchio Continente, ci sono almeno un paio di fattori positivi che allontanano decisamente i timori di una severa recessione e l’aspettativa di ulteriori rialzi del mercato azionario.

L’anno del coniglio fa bene all’Italia

Il 22 gennaio scorso è stato il Capodanno lunare che ha dato inizio all’Anno del Coniglio. I conigli sono un simbolo di buon auspicio, che fa pensare ad un recupero degli asset finanziari cinesi, dopo un 2022 poco fortunato. Secondo David Rees, Senior Emerging Markets Economist, di Schroders l’economia cinese si riprenderà nel 2023, con una previsione di base di crescita del PIL del 5% dal 3% del 2022. La progressiva rimozione delle limitazioni legate al Covid dovrebbe favorire un rapido miglioramento dell’economia cinese. Il settore dei servizi, in particolare, dovrebbe trarne beneficio e ciò potrebbe spingere l’economia a battere le previsioni di crescita. Nel frattempo, la spesa per le infrastrutture è stata sostenuta nel 2022 e dovrebbe sostenere il Pil ancora per un po’, dato che le politiche continuano a essere di supporto. Gli indicatori relativi all’edilizia abitativa potrebbero infine aver iniziato a toccare un punto di minimo e registrare una ripresa nel 2023 da una base molto bassa. Un contesto che vede l’Italia favorita, sia lato export che per il flussi turistici cinesi che nel 2022 sono stato totalmente azzerati.

Meno alternativi

Il ramo di gestione patrimoniale di Goldman Sachs si appresta a ridurre significativamente i $59 miliardi di investimenti alternativi che hanno pesato sugli utili della banca. Julian Salisbury, chief investment officer dell’asset and wealth management, ha dichiarato in un’intervista a Reuters che prevede la dismissione delle posizioni nei prossimi anni e la sostituzione di alcuni dei fondi in bilancio. Maggiori dettagli verranno forniti in occasione dell’investor day del 28 febbraio prossimo. La notizia è un segnale importante di un ritorno alla normalità dopo anni di caccia al rendimento assoluto, e di conseguenza l’aumento della propensione al rischio. La “sbornia” delle criprovalute, che ha coinvolto anche Goldman, dopo una prima fase di rigetto, Bitcoin -78% dal massimo di $69mila e fallimento di Ftx, si sta ricomponendo riportando la liquidità verso asset class tradizionali: bond, oro, ed anche il mercato azionario, in grado di dare ritorni “reali” a fronte di una volatilità contenuta.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
24 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., è stato il Guest Speaker dello Smart Webinar organizzato da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore ha trattato temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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Marzocchi Pompe – Ricavi in crescita a doppia cifra e cala il debito
24 gennaio 2023
notizia

Marzocchi Pompe, azienda attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di pompe e motori ad ingranaggi ad elevate prestazioni, ieri in tarda serata, ha comunicato alcuni dati preliminari per l’esercizio 2022.

I dati

I Ricavi netti consolidati si attestano a €48,4 milioni, in aumento del 19,4% rispetto al dato 2021, pari ad €40,5 milioni; questo risultato rappresenta il massimo storico raggiunto dal Gruppo. Lo sviluppo delle vendite è stato trainato sia dal comparto Core business (€38,8 milioni, +21.4% sul 2021), che rappresenta l’80,2% delle vendite totali, che dal comparto Automotive (euro 9,6 milioni, +12% sul 2021). La quota export si è attestata al 74,9%, in aumento rispetto al 72,8% del 2021. Di rilievo la crescita in America (+44%), che si conferma il primo mercato a livello geografico per Marzocchi Pompe, con oltre un terzo delle vendite complessive. La significativa crescita di Marzocchi Pompe nel corso del 2022 non ha impattato negativamente la Posizione Finanziaria Netta al 31 Dicembre 2022, che invece si è ulteriormente ridotta ad €7,4 milioni, in calo del 21% rispetto al primo semestre 2022 (€9,4 milioni) e del 5% rispetto al 2021 (€7,8 milioni).

Questo dimostra la comprovata solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché la sua grande capacità di generare flussi di cassa anche in contesti di significativa crescita del business (quindi con assorbimento di risorse finanziarie per circolante e investimenti).

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €9,00 (upside potential +119%).

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ISCC Fintech – Nomina un nuovo CFO
24 gennaio 2023
notizia

Integrated System Credit Consulting Fintech S.p.A., società attiva in Italia nel settore dell’acquisto di portafogli c.dd. granulari di crediti non performing loan (altrimenti detti crediti NPL) da parte di istituzioni finanziarie, società regolamentate di erogazione di beni o servizi (telefonia, gas, luce), special purpose vehicles e società finanziarie ex art. 106 T.U.B. e nell’attività di gestione e recupero degli stessi (attività di c.d. “Credit Management”), comunica che, il Consiglio di Amministrazione della Società ha conferito l’incarico di Chief Financial Officer al Dott. Marco Gerardo, già consulente finanziario dell’Emittente.

I dettagli Il Dott. Marco Gerardo, pavese, 54 anni, Laurea in Economia Monetaria e Finanziaria e Master in Corporate Finance, ha maturato significative e specifiche esperienze, sia quale consulente di direzione che con incarichi diretti, nel campo amministrativo e finanziario d’azienda, nell’ambito della gestione ordinaria ed in occasione di operazioni straordinarie. Il Presidente Chiolo e tutto il Consiglio di Amministrazione si congratulano con il Dott. Gerardo per la sua nomina. Il Dott. Gerardo opererà a diretto riporto dell’Amministratore Delegato come supporto nell’indirizzo e nella supervisione dei progetti strategici. ISCC Fintech rende altresì noto, ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, il calendario degli eventi societari dell’esercizio 2023.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €10,00 (upside potential +101%).

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CROWDFUNDME – In sinergia con CreationDose e Intesa Sanpaolo sostiene progetti vincenti
24 gennaio 2023
notizia

Crowdfundme, società attiva nel campo del crowdinvesting e primo portale di crowdfunding italiano quotato su Euronext Growth Milan, è protagonista di un’altra operazione di successo in sinergia con CreationDose e Intesa Sanpaolo.

CreationDose player della creator economy

Come riportato dall’autorevole testata online dealflower.it, CreationDose, martech company attiva nel settore della creator economy, ha chiuso un round di investimento in equity crowdfunding tramite la piattaforma Crowdfundme da € 750.000, raggiungendo €1 milione complessivamente grazie anche al supporto di Intesa Sanpaolo, che con un finanziamento convertibile ha deciso di sostenere la startup. La martech mantiene il trend di crescita del fatturato 2021 del +80%.

La società fondata nel 2018 da Alessandro La Rosa, attuale ceo, Raffaele Barone e Antonio Puleo, opera nel mercato della creator economy con un focus sulle nuove generazioni; in particolare specializzata in soluzioni di analisi, influencer marketing e content production, rivolte principalmente ai nuovi social come TikTok e Twitch, ha conquistato la fiducia di top brand e agency.

Si ricorda che a fine 2021, la startup aveva già chiuso un altro aumento di capitale con la partecipazione anche del Fondo Rilancio di Cdp Venture Capital.

Il ruolo di CrowdFundMe

Questa ulteriore operazione conferma il ruolo importante e decisivo del portale CrowdFundMe nel sostenere iniziative imprenditoriali di successo come CreationDose, oltre ad affermarsi come player fondamentale nel mercato di riferimento in sinergia con Intesa San Paolo.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €7,50 (upside potential +125%).

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
24 gennaio 2023
notizia

“Chi corre dietro alla fortuna, fugge dalla pace” (Proverbio africano)

L’inflazione tornerà al 2% anche senza recessione. Questo per effetto dell’aumento dei tassi da parte della Bce. Lo ha dichiarato il Governatore della Banca d’Italia, Vincenzo Visco che va così a ingrossare la truppa dei banchieri europei “falchi”. Nel frattempo, man mano che ci avviciniamo all’appuntamento con le riunioni dei direttivi delle banche centrali si aggiornano le stime: per la Fed si punta a un rialzo di 25 punti base, per la Bce di 50 punti. Un vero e proprio “decoupling” che sta spingendo l’euro ai massimi da 6 mesi rispetto al dollaro. Ma i mercati tirano dritto e anche oggi si sono mossi tutti al rialzo incorporando uno scenario molto meno aggressivo lato politica monetaria. Ma come sappiamo si vive alla giornata, soprattutto in base ai dati macroeconomici: oggi alle 9:30 in uscita l’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero in Germania a gennaio, e alle 10:45 un discorso della Presidente della BCE Christine Lagarde.

Il piano Mattei

Il Governo guidato da Giorgia Meloni annuncia il “Piano Mattei”, progetto ambizioso che si basa su una collaborazione “paritaria” ovvero “non predatoria” con i Paesi del mediterraneo. Belle intenzioni, ma il risultato è che l’Algeria diventa il primo fornitore di gas del nostro Paese. In prospettiva l’Italia si candida a diventare l’hub europeo nella distribuzione di gas in Europa con 5 punti di connessione (Trasnmed, Green Stream, Tap, Tag e il canale con il nord Europa) e altrettanti rigassificatori. In concreto Eni e Sonatrach (la società energetica statale algerina) hanno siglato 2 intese ovvero potenziare investimenti nella distribuzione di energia (il Transmed) e la transizione energetica: produzione di idrogeno e stoccaggio di Co2. Ciliegina sulla torta Eni fa il record italiano di raccolta per l’emissione di un’obbligazione corporate destinata agli investitori retail: oltre i €10 miliardi. Il tasso è stato fissato al 4,3%, durata 5 anni.

Venti di licenziamenti

Elliott Management, tra i più famosi investitori “attivi” nel mondo, ha annunciato di avere rastrellato una quota significativa di azioni Salesforce. L’obiettivo è favorire la creazione di valore da parte dell’azienda. Un modo elegante, secondo gli esperti, per descrivere l’intenzione di imporre alla società un piano di taglio costi, a cominciare dal personale. Elliot è famoso anche in Italia per avere acquistato, e ristrutturato, imponendo anche limiti severi agli stipendi dei calciatori, la società di calcio AC Milan. Quest’ultima rivenduta a un altro fondo, con una discreta plusvalenza. Anche Spotify annuncia la decisione di licenziare il 6% del personale, ennesimo annuncio dopo quelli di Meta, Amazon e Google che nel complesso hanno comunicato tagli di personale per circa 40mila unità. Gli economisti Usa completano il quadro sostenendo che gli investitori dovranno “imparare a soffrire” e che almeno il 20% delle aziende Usa nel 2023 effettueranno licenziamenti per fare fronte alla recessione in arrivo. Ipotesi che traspare anche del flusso di notizie relativo alla prima fase dei risultati trimestrali: il 63% ha battuto le attese ben sotto la media del 73% degli ultimi 4 trimestri. Domani tocca a Microsoft, e J&J, mentre mercoledì sarà il turno di Tesla, IBM e Boing poi Intel, Visa e Mastercard chiudono la settimana.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
23 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

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RETI – Continua il programma di Buyback
23 gennaio 2023
notizia

Reti, tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting, specializzata nei servizi di System Integration, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall’Assemblea degli azionisti il 04 agosto 2022 e avviato dal Consiglio di Amministrazione il 04 agosto 2022, il 18 gennaio 2023, ha acquistato complessivamente n. 1.500 azioni ad un prezzo medio unitario di €1,7700 per azione e per un controvalore complessivo pari a €2.655,00.

Gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae SIM S.p.A., in qualità di intermediario incaricato di svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo le modalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, conferite dall’Assemblea Ordinaria.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €4,50 (upside potential +163%).

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NUSCO – Avvia il programma di Buy-Back
23 gennaio 2023
notizia

Nusco, società attiva nella produzione e commercializzazione di porte per interni e infissi in legno, PVC, alluminio e ferro a marchio “NUSCO”, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie approvato dall’Assemblea degli azionisti il 22 dicembre 2022 e avviato dal Consiglio di Amministrazione il 22 dicembre 2022, nel periodo tra il 13 gennaio 2023 e il 20 gennaio 2023 inclusi, ha acquistato complessivamente n. 4.500 azioni ad un prezzo medio unitario ponderato di circa €1,2727 per azione e per un controvalore complessivo pari a €5.727,00.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside Potential +96%

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LINDBERGH – Continua il programma di Buy-Back
23 gennaio 2023
notizia

Lindbergh S.p.A., società a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, approvato dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il giorno 08 settembre 2022 e avviato dal Consiglio di Amministrazione del 20 settembre 2022, ha acquistato, nel periodo tra il giorno 16 gennaio 2023 e il giorno 20 gennaio 2023, estremi inclusi, complessivamente n. 1.000 azioni ad un prezzo medio unitario ponderato di circa €1,8260 per azione, per un controvalore complessivo pari a €1.826.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,50 (upside potential +91%)

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FINANZA.TECH – Migliora le informazioni sui crediti
23 gennaio 2023
notizia

Nicola Occhinegro, fondatore e CEO di Finanza.tech, società Benefit e fintech company, è stato intervistato da Flavio Padovan, caporedattore di Bancaforte riguardo un nuovo progetto in ambito Open Banking. L’obiettivo dell’iniziativa, realizzata con il supporto di CRIF, è quello di trarre dai movimenti bancari informazioni sia qualitative che quantitative per migliorare le valutazioi sul merito di credito e sul profilo di crescita. Tutte le informazioni di investimento sono importanti per migliorare la profilatura del cliente.

Analisi dettagliata dei crediti fiscali

La partnership nel dettaglio ha permesso di approfondire le analisi e la qualità dei crediti fiscali, grazie all’incrocio tra i dati bancari e la documentazione a supporto del credito presentate dai beneficiari.

Clicca qui per guardare la videointervista: https://www.youtube.com/watch?v=rK0DoTlVM-U

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,00, Upside potential +261%

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
23 gennaio 2023
notizia

“La vita inizia con la nascita, il successo parte con il cambiamento” (Mehmet Murat Ildan)

Questa è la settimana delle Banche Centrali: mercoledì sera è prevista la decisione della Fed mentre giovedì all’ora di pranzo sarà la volta della Bce. In entrambe i casi le previsioni sono per un aumento di 50 punti base. Basterebbero questi due eventi per indirizzare i listini mondiali. Ma ci sono altrettanti appuntamenti rilevanti a cominciare da oggi alle 8:00 con il dato sul PIL della Germania nel quarto trimestre atteso in crescita dello 0,4% a livello sequenziale, +1,2% su base annua. Martedì è la volta dell’indice dei prezzi al consumo sempre in Germania a gennaio visto in aumento dell’8,6% su base annua, mentre alle 16:00 in Usa il rapporto sulla fiducia dei consumatori a gennaio. Mercoledì (il giorno della Fed) alle 9:55 è previsto l’Indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero a gennaio in Germania e alle 11:00 l’indice dei prezzi al consumo nella zona euro che dovrebbe restare sotto il 10% sebbene in aumento sulla rilevazione precedente. Alle 14:15 la comunicazione sulla variazione dell’occupazione non agricola a gennaio in Usa. Dopo la Bce giovedì, si chiude venerdì con il tasso di disoccupazione a gennaio in Usa: stime +3,6%, da +3,5% dalla rilevazione precedente.

Davos fa rima con speranza

Da Davos, sono arrivati almeno 4 motivi di ottimismo. I 400 Ceo più influenti del mondo riuniti nella località svizzera, si sono confrontati per una settimana e sono arrivati alle seguenti conclusioni: tra settembre e novembre l’inflazione ha raggiunto il picco, il conflitto geopolitico è in una fase di stallo, se non addirittura un minore livello di aggressività, la Cina ha preso del distanze dalla Russia, e infine gli Usa hanno messo sul piatti 2 trillioni di dollari di investimenti nei prossimi 10 anni per avviare seriamente la transizione energetica. Eventi che fanno pensare a un orizzonte positivo nel corso del 2023, anche per l’Europa che vive nel proprio territorio la massima tensione geopolitica e raccoglie la sfida della transizione energetica in condizioni di vantaggio avendoci creduto molto prima degli Usa che sono ancora molto sbilanciati verso il gas e il petrolio. Se la recessione si manifesterà, sarà quindi lieve e mitigata dal fatto che grazie agli aiuti di Stato del periodo della Pandemia (10% del Pil in Usa ed Europa), la famiglie hanno risparmi da parte per superare la crisi congiunturale. Finalmente l’anno inizia senza alcun cigno nero all’orizzonte, e l’Italia in questo contesto è tra l’economia favorite grazie anche alla stabilità politica.

La sfida della demografica

Nel 2030 avremo bisogno di 85 milioni di lavoratori in Europa. Stiamo parlando della popolazione della Germania. Ma oggi, il 30% del giovani europei ha meno dei 30 anni mentre nei Paesi arabi il 70% dei giovani ha meno di 30 anni. Un flusso che, quasi inevitabilmente arriverà in Europa. La pandemia inoltre ha cambiato il rapporto di forze fra aziende e lavoratori e ora si sta tornando a mettere al centro la persona. La grande sfida non solo politica ma anche economica, e quindi come riusciremo a fare leva sull’immigrazione, a integrarla e avere disponibilità di personale che un domani faremo grande fatica a trovare per ragioni di carattere demografico nell’Europa a 27. La Cina, che nel 2022, per la prima volta da 60 anni, si è trovata ad avere un calo demografico e il minimo storico di natalità nazionale, si trova di fronte alla stessa sfida, ma con la forza di potere estendere la propria influenza e confini più di quanto possa fare l’Europa. Quello demografico sarà quindi uno dei grandi trend del futuro su cui gli investitori, dovranno interrogarsi. E nello stesso tempo gli imprenditori e le piccole e medie imprese italiane, che hanno molto bisogno di personale qualificato.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
20 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

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BREAKING NEWS 20.01.2023
20 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 20 gennaio 2023, Mondo TV Suisse S.A., Società appartenente al Gruppo Mondo TV e operante nel settore della produzione e dello sfruttamento di serie televisive animate, ha comunicato che la società Balocco Srl ha acquistato una licenza per il territorio Italia, San Marino e Vaticano, Canton Ticino e Malta per lo sfruttamento dei diritti di licensing e merchandising della property Bread Barber Shop (in Italia in onda con il titolo “Il Barbiere Pasticciere”) di proprietà della Società. L’accordo di licenza garantisce a Balocco lo sfruttamento del brand per due anni a fronte di un pagamento minimo garantito e, in caso di superamento di tale ammontare minimo, di royalties a favore di Mondo TV Suisse per le vendite eccedenti l’importo. Su tutte le somme, inoltre, Monto TV Suisse tratterrà la propria commissione pari al 30,0%. Questo nuovo accordo si dimostra in linea con lo sviluppo del piano di licensing sulla property coreana, oggetto della serie in onda in Italia tramite una TV primaria, dedicata alla fascia kids e distribuita dal Gruppo Mondo TV. Si ricorda infatti che mentre il licensing viene gestito da Mondo TV Suisse, i diritti audiovisivi sono distribuiti dalla Capogruppo in maniera da sfruttare le sinergie di gruppo. Tale accordo di licensing con Balocco Srl rafforza la nostra view positiva sul titolo. Per questo motivo, confermiamo le nostre stime: target price € 0,55, rating BUY e risk Medium.

BREAKING NEWS 20.01.2023
20 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 16 gennaio 2023, algoWatt, GreenTech Company quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, ha annunciato di aver ricevuto un finanziamento di € 0,28 mln circa da investire in attività di Digital Energy Solution Provider e System Integrator nell’ambito del progetto THUMBS UP (Thermal energy storage solUtions to optimally Manage BuildingS and Unlock their grid balancing and flexibility Potential), finanziato mediante fondi del programma Horizon Europe e avente la finalità di conseguire risultati tali da contribuire significativamente allo sviluppo di un’economia sostenibile nell’Unione Europea. Il progetto THUMBS UP ha l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative di accumulo di energia termica a livello giornaliero e settimanale da integrare negli edifici, con lo scopo di incrementare l’efficienza energetica e sfruttare il paradigma “Power to Heat”, in modo tale da far assumere agli edifici un ruolo centrale nella flessibilità della rete energetica globale. Pertanto, il fine ultimo di tale progettualità è quello di oltrepassare i limiti delle tecnologie attualmente presenti negli edifici, incrementando la densità energetica e riducendo i fattori di intensità dei capitali da investire nel settore. Nello specifico, THUMBS UP intende promuovere innovazioni digitali complementari, in grado di simulare, ottimizzare e massimizzare i benefici tecnici, operativi ed economici delle soluzioni proposte, mediante: lo Smart Building Energy Management System, che verrà realizzato da algoWatt, per integrare, monitorare e gestire le soluzioni progettuali a livello di edificio, massimizzare l’impiego delle FER locali, efficientare i sistemi H&C (Heating & Cooling) e coordinare il funzionamento con atri asset dell’edificio, oltre che con la domanda di energia; il Digital Twin, con l’obiettivo di ottimizzare e massimizzare la flessibilità energetica e i benefici di spostamento del carico fornite dalle soluzioni integrate negli edifici alla rete elettrica, oltre che per coordinare il funzionamento delle soluzioni con la fornitura di energia termica dal DHN, diminuire i picchi di potenza termica e permettere di utilizzare il calore in maniera più flessibile. Infine, il progetto, che ha richiesto investimenti per € 7,60 mln circa, di cui € 6,40 mln circa finanziati dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe, e che si svilupperà in 4 anni, è coordinato da Veolia Servicios Lecam Sociedad Anonima Unipersonal (ES) e vede la partecipazione di aziende, università e centri di ricerca. L’annuncio conferma la nostra view positiva sulla Società. Confermiamo la nostra raccomandazione: rating BUY, Target Price € 1,50 e rischio MEDIUM.

SCM SIM – Terminato il periodo d’esercizio dei diritti di opzione
20 gennaio 2023
notizia

SCM SIM, società specializzata nei servizi di private banking e wealth management società quotata su Euronext Growth Milan di Borsa Italiana S.p.A. e nel segmento open market “Quotation Board” della Borsa di Francoforte, ha reso noto che si è concluso il periodo per l’esercizio dei diritti di opzione relativi all’offerta di massime n. 300.936 nuove azioni ordinarie dematerializzate.

Esercitati i diritti di opzione per un controvalore pari a €17.366,40

Durante il periodo di offerta in opzione compreso tra il 2 e il 19 gennaio 2023, sono stati complessivamente esercitati n. 32.160 diritti di opzione e sottoscritte n. 4.824 azioni, per un controvalore pari ad €17.366,40. Al termine del periodo di opzione risultano non esercitati, pertanto, n. 1.974.080 diritti di opzione per la sottoscrizione di n. 296.112 nuove azioni

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €6,05 (upside potential +75%).

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
20 gennaio 2023
notizia

“Un solo uomo può far scoppiare una guerra, ma bisogna essere in due per fare la pace” (Proverbio Africano)

Il rally non piace ai banchieri. Christine Lagarde ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno bruscamente frenato il rialzo di gennaio: “siamo determinati a riportare l’inflazione al 2% in modo tempestivo”. Piazza Affari ha così chiuso in rosso dell’1,75%, peggiore seduta dell’anno. Dalle lettura delle minute della riunione del direttivo della Bce sono emerse ancora più preoccupazioni: la maggior parte dei banchieri si è espresso a favore di un rialzo superiore ai 50 punti base e molti membri sono favorevoli ad un aumento di 75 punti base. Il messaggio al mercato è chiaro: state esultando troppo presto. A gettare benzina sul fuoco anche il governatore bella banca centrale olandese Rutte: in Italia l’indebitamento è troppo alto e si spende troppo per le pensioni, mettendo in dubbio la sostenibilità nel medio-lungo termine. Unica buona notizia della giornata la possibilità della creazione di un fondo sovrano europeo annunciato da Ursula von der Leyen per finanziarie investimenti nell’innovazione e la transizione energetica. Di fatto la risposta europea al piano della Casa Bianca (l’Inflaction Ruduction Act) per fare rientrare capitali nel Paese attraverso cospicui incentivi fiscali. Venti di guerra di Aiuti di Stato?

Il mondo ha bisogno della Cina

Il vice premier cinese ha fatto un appello ad abbandonare la guerra fredda e si è incontrato con Janet Yellen Segretario di Stato Usa, che sarebbe pronta ad andare in Cina. Un cambio di rotta che non solo apre i confini, ma anche i “portafogli”. Ovvero un grande ritorno dei Paesi emergenti tra le asset class di interesse. Devono però venire meno le spinte protezionistiche del Paese. Per la prima volta dopo 10 anni, i Bric (Brasile, Russia, India e Cina) sono rimbalzati solo del 15% nel 2022, quando ci avevamo abituato a incrementi del 50% annuo. Una spinta che veniva dalla Cina e la sua politica espansionistica mondiale che con la Pandemia si è arrestata. Se si apre la Cina, si apre quindi anche l’economia degli emergenti (Africa in primis) di cui tutti abbiamo bisogno soprattutto per dare una prospettiva di benessere e quindi arrestare i flussi migratori che creano instabilità nei Paesi più sviluppati. Una ripersa della Cina e degli emergenti allontana anche i timori di una recessione dura nel corso del 2023.

Spoil system

Riccardo Barbieri è il nuovo direttore generale del Ministero del Tesoro, al posto di Alessandro Rivera. A quest’ultimo è stata fatale la gestione del dossier Mps, controllata dallo Stato con una quota del 64% a seguito del salvataggio avvenuto nel 2017, che è costato ai cittadini €5,4 miliardi. Altri cambi di casacca, di minor peso, saranno proposti dal Giancarlo Giorgetti al Consiglio dei Ministri di domani. Barbieri ha un buon curriculum avendo ricoperto ruoli anche con profilo internazionale ma si tratta comunque di un segnale di cambiamento che il nuovo Governo vuole dare all’interno della macchina burocratica dello Stato. Il direttore generale del Tesoro ha un ruolo fondamentale nella supervisione delle società partecipate dallo Stato ed è il vice del ministro dell’Economia nelle riunioni di G7, G20 e del Fmi. Il dipartimento che dirige gestisce inoltre il secondo debito pubblico più alto della zona euro, pari a circa il 150% del Pil. Tra coloro che hanno ricoperto l’incarico figurano l’ex presidente della Bce e presidente del consiglio Mario Draghi, nonché Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli, tutti ex ministri dell’Economia.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
19 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

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BREAKING NEWS 19.01.2023
19 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 18 Gennaio 2023, Doxee SpA, multinazionale high-tech leader nell’offerta di prodotti in ambito Customer Communications Management (CCM), Digital Customer Experience e Paperless, ha annunciato il completamento di un accordo di investimento con Simest SpA, società del Gruppo CDP dedita all’internazionalizzazione delle imprese italiane, avente l’obiettivo di sostenere l’internazionalizzazione di Doxee e, nello specifico, della sua controllata austriaca Doxee CEE GmbH. Tale accordo consentirà al Gruppo di ottenere un duplice supporto da parte di Simest SpA nella propria fase di internazionalizzazione, poiché, al verificarsi di determinate condizioni, Simest opererà sia come finanziatore (fino a massimi € 2,00 mln), sia in qualità di socio (fino a massimi € 2,00 mln), acquisendo, entro il mese di Marzo 2023, una quota di minoranza nel capitale sociale di Doxee CEE GmbH, previo trasferimento (avvenuto in data 18 Gennaio 2023), da Doxee alla sua controllata austriaca, di una quota di partecipazione rappresentativa del 90,00% del capitale sociale di Infinica GmbH. Nel dettaglio, l’accordo di investimento prevede la sottoscrizione da parte di Simest SpA di un aumento di capitale per complessivi € 2,00 mln al fine di ottenere il 42,00% del capitale sociale di Doxee CEE GmbH, un finanziamento in proprio di massimo € 1,00 mln, caratterizzato da una durata di 6 anni, un pre-ammortamento di 18 mesi e un tasso IRS 4 anni, maggiorato di uno spread del 2,30%, e di un finanziamento mediante il Fondo di Venture Capital di pari importo e caratteristiche, ma con un tasso fisso dell’1,25%. La partecipazione del 90,00% del capitale sociale di Infinica GmbH, trasferita da Doxee SpA a Doxee CEE GmbH, avente lo scopo di dare efficacia al suddetto aumento di capitale, è avvenuta al prezzo di carico pari a circa € 9,50 mln. In seguito alla cessione di tale quota di partecipazione, il credito di Doxee SpA nei confronti della sua controllata austriaca per € 2,70 mln sarà destinato ad una riserva vincolata di Doxee CEE GmbH, per € 3,80 mln sarà convertito come credito per finanziamento soci e per l’importo residuale sarà pagato in contanti una volta ottenuto il finanziamento da parte di Simest SpA. L’accordo conferma la nostra view positiva sulla Società. Confermiamo le nostre stime: target price € 14,00, rating BUY e risk Medium.

IMPIANTI – Variazione del capitale sociale
19 gennaio 2023
notizia

Impianti S.p.A., PMI innovativa, con oltre 30 anni di esperienza in qualità di System Integrator nei settori ICT (Information & Communication Technology) & Audio Video con particolare riguardo a soluzioni di videocomunicazione & UCC (Unified Communication & Collaboration), ha comunicato la nuova composizione del capitale sociale, in seguito all’esercizio integrale dell’opzione Greenshoe in aumento di capitale.

Si riporta pertanto qui di seguito la nuova composizione del capitale sociale della società:

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €4,18, Upside potential +200%

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Finanza e Mercati On Air – La BCE ci ripensa?
19 gennaio 2023
notizia

Live “Finanza e Mercati On Air”, format di Integrae SIM condotto da Fabrizio Barini senior banker di Integrae Sim.

I temi di questa settimana sono:

LA BCE CI RIPENSA? ITALIA SOTTO I RIFLETTORI NEL 2023 OCCORE FARE SELEZIONE PER OTTENERE RENDIMENTO

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BREAKING NEWS 19.01.2023
19 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 18 Gennaio 2023, CIRCLE Group, gruppo specializzato nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni per la digitalizzazione del settore portuale, della logistica intermodale, della consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica, ha annunciato che fornirà servizi di “Port Community System” a un primario porto del Mediterraneo. La soluzione prevede la messa rete di numerosi attori, tra cui l’Autorità Doganale, la Guardia Costiera, gli spedizionieri, i fornitori di trasporto, gli operatori logistici dell’ultimo miglio e i terminali interni, essendo stata sviluppata per agire come una sorta di “sportello unico operativo, documentale, doganale” in grado di connettere digitalmente attori pubblici e privati, implementando efficacemente i processi della comunità di un porto. Si evidenzia, infine, che il valore della commessa supera € 0,13 mln e rappresenta un’ulteriore tappa evolutiva nel percorso 2024 Connect 4 Agile Growth per la semplificazione e modernizzazione del mercato della logistica portuale. A conferma della strategia del Gruppo, la nuova commessa rafforza la nostra view positiva sul titolo. In attesa di incontrare il management, valutare l’impatto dell’acquisizione del 51,0% di Cargo Start e le sinergie da esse derivanti, confermiamo le nostre stime: rating BUY, Target Price € 5,00 e risk MEDIUM.

SOLIDWORLD GROUP – I rischi di approvvigionamento delle imprese sono un’opportunità
19 gennaio 2023
notizia

Problemi di approvvigionamento e possibile interruzione della supply chain rappresentano i principali timori delle aziende nell’affrontare questo nuovo anno: a rivelarlo è l’Allianz Risk Barometer 2023, l’indagine annuale condotta da Allianz sui principali rischi percepiti dalle aziende a livello globale.

La classifica, giunta alla sua dodicesima edizione, fotografa la percezione globale dei rischi d’impresa, attraverso quasi 3 mila opinioni di esperti provenienti da 94 Paesi, tra cui amministratori delegati, risk manager, broker ed esperti assicurativi.

Il reshoring come risposta ai nuovi rischi di impresa

Il timore legato al blocco delle catene di fornitura riguarda il 34% degli intervistati a livello mondiale, addirittura il 37% a livello italiano. Guardando specificatamente ai settori, la crisi della supply chain rappresenta la principale preoccupazione per il comparto manifatturiero (65% degli intervistati), edilizia e real estate, oil&gas, energia&utilities, energie rinnovabili, settore chimico farmaceutico e biofarmaceutico.

L’aumento vertiginoso dei costi energetici e di trasporto, la carenza di materie prime e l’incertezza legata alla forza lavoro, hanno messo in questi mesi a dura prova il concetto di globalizzazione, evidenziandone i punti deboli, tra cui appunto la supply chain.

La crisi delle catene di fornitura globali ha spinto sempre più aziende verso l’adozione di soluzioni interne di stampa 3D e processi di reshoring, complementari all’introduzione di processi di fabbrica intelligente.

La società di riferimento su EGM

In questo contesto, SolidWorld Group, realtà leader nello sviluppo e integrazione delle più moderne e complete tecnologie digitali 3D, in ambito software e hardware, può ricoprire un ruolo strategico. Grazie al suo know how unico di settore, è infatti in grado di accompagnare le aziende manifatturiere in tutte le fasi di questa trasformazione, supportandole nella definizione e implementazione di strategie di automazione, digitalizzazione e robotizzazione dei processi produttivi e gestionali e nell’implementazione di processi di rilocalizzazione domestica delle produzioni, attraverso l’uso delle più moderne tecnologie, tra cui le stampanti 3D.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €8,65 (upside potential +274%).

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
19 gennaio 2023
notizia

“Il soldato prega più di tutti gli altri per la pace, perché è lui che deve patire e portare le ferite e le cicatrici più profonde della guerra” (Douglas Macarthur)

Piazza Affari torna sopra i 26mila punti. Una soglia psicologica importante che segna, almeno sul piano “tecnico”, il superamento della fase di crisi legata al conflitto geopolitico esploso nel corso del 2022. Questo non significa che ci siamo lasciati alle spalle la guerra ovvero non siano ancora sul piatto le conseguenze di quella terribile vicenda, inflazione in primis, ma che i mercati cominciano a vedere il bicchiere mezzo pieno. Il risultato anche di una serie di buone notizie, l’ultima delle quali, l’annuncio, da parte del commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni, di una maggiore flessibilità in termini di aiuti di stato. Di fatto, le deroghe concesse (temporary framework) per fare fronte alla crisi legata allo scoppio della Pandemia, potrebbero essere mirate e rese permanenti, per favorire determinati settori industriali, e anche esigenze di carattere sociale (welfare) ed ambientale. Altre buone notizie si spera giungano dai dati macro in uscita oggi: alle 14:30 le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione viste in aumento sulla rilevazione precedente, l’indice di produzione della Fed di Filadelfia a gennaio visto a -11 punti, in ripresa su dicembre e alle 17:00 le scorte di petrolio greggio.

La Bce ci ripensa?

Secondo fonti anonime riportate da Bloomberg, dopo la riunione di febbraio la Banca Centrale Europea potrebbe rallentare il ritmo di inasprimento e aumentare i tassi di “soli” 25 punti base, anche se questo “non dovrebbe essere interpretato come un ammorbidimento del mandato della Bce”. Se però ci basiamo sulle dichiarazioni ufficiali, la situazione appare molto meno chiara. Ad esempio ieri al forum di Davos, è intervenuto il governatore della Banca di Francia, Francois Villeroy de Galhau, che ha chiarito come sia troppo presto per speculare su cosa il direttivo farà a marzo. Tutto ruota intorno ai dati macroeconomici: sia l’Eurotower che la Fed, si muovono seguendo i dati (data driven) e non sulla base di una forward guidance precisa. In questa prospettiva, l’alleggerimento dell’inflazione e una recessione meno grave del previsto potrebbero frenare i piani di rialzo della Bce, sebbene il contesto macro sia ben diverso rispetto a quanto avviene in Usa. Attenzione quindi alle 11:30 di oggi quando è atteso un discorso della Presidente della Bce Christine Lagarde mentre alle 13:30 saranno pubblicate le minute del meeting inerente le decisioni di politica monetaria.

L’Italia attira

Che l’Italia in questo momento viva una fase positiva lo dimostra non solo il calo dei rendimenti del BTP o il rally di Piazza Affari, ma anche il flusso di investimenti dall’estero. Il governo italiano è infatti determinato ad assicurarsi l’investimento di Intel per uno mega stabilimento in Italia. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a margine di un’audizione parlamentare. L’investimento, previsto inizialmente da circa €4,5 miliardi ma potenzialmente capace di crescere nel tempo, è parte di un più ampio piano decennale annunciato dal gigante tech Usa per incrementare la propria capacità produttiva in Europa. Ieri è inoltre stata depositata, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze l’offerta di Lufthansa per l’acquisizione di una quota di minoranza della compagnia di bandiera italiana Ita Airways. Inizialmente sarà rilevata una partecipazione del 35-40% per poi salire al 100%.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
18 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

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REDELFI – Ottime performance da inizio anno
18 gennaio 2023
notizia

Redelfi S.p.A., management company impegnata nella transizione digitale e green, sotto riflettori.

La società torna sui massimi di settembre al prezzo di 1,17 rispetto ai minimi toccati nell’ottobre 2022, registrando ad oggi una performance positiva del +75%.

La società, inoltre, batte gli indici con il 17,90% da inizio anno.

Con Altea GP

Ricordiamo che, recentemente, Redelfi S.p.A., management company impegnata nella transizione digitale e green, e Altea GP hanno comunicato che la società controllata di diritto americano BESS Power Corporation ha perfezionato l’acquisto di un progetto di Battery Energy Storage System stand-alone mediante l’acquisizione del 100% del capitale sociale della relativa società veicolo di diritto americano Lund Storage Center 1 LLC.

Il nostro giudizio

Sul titolo Redelfi Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €4,00 (upside potential +242%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento clicca qui: https://acrobat.adobe.com/link/review?uri=urn:aaid:scds:US:db6566ee-526a-33d9-98c9-b05ff9febcd1


BREAKING NEWS 18.01.2023
18 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 13 gennaio 2023, Impianti SpA – PMI innovativa con oltre 30 anni di esperienza in qualità di System Integrator nei settori ICT & Audio/Video, specializzata in soluzioni di videocomunicazione & UCC (Unified Communication & Collaboration), quotata sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), ha comunicato che Integrae SIM SpA, in qualità di Global Coordinator, ha esercitato integralmente l’opzione greenshoe, in aumento di capitale, concessa dalla Società in fase di collocamento delle proprie azioni ordinarie nell’ambito dell’operazione di IPO, per complessive n. 207.000 azioni. L’ammissione in quotazione è avvenuta con il collocamento di complessive n. 1.666.500 azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di € 1,20 per azione ordinaria, per un controvalore di circa € 2,00 mln, di cui: n. 1.459.500 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’operazione di IPO e n. 207.000 azioni ordinarie rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’opzione greenshoe. A seguito dell’integrale esercizio dell’opzione greenshoe, il flottante risulta pari al 21,74% e il capitale sociale di Impianti SpA, rappresentato da n. 7.666.500 azioni, è detenuto come segue: Simone Lo Russo, detiene n. 4.200.000 azioni (54,78%); Simona Castelli, detiene n. 1.800.000 azioni (23,48%); il mercato detiene n. 1.666.500 azioni (21,74%). Tenendo in considerazione il comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: il target price passa da € 4,30 a € 4,18 unicamente per il nuovo numero di azioni considerate. Invariato il nostro rating BUY e risk MEDIUM.

BREAKING NEWS 18.01.2023
18 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 17 gennaio 2023, FOPE SpA, azienda orafa italiana protagonista nel settore della gioielleria di alta gamma quotata su Euronext Growth Milan, comunica che nel 2022 i ricavi netti consolidati si attestano a € 62,20 mln. Nel nostro report dell’11 ottobre 2022 le stime per i ricavi netti del 2022 si attestavano pari a € 58,00 mln. La Società ha pienamente superato le nostre stime, registrando una variazione positiva del fatturato pari al 7,2% rispetto a queste ultime. Il dato registra una forte crescita pari al 54,2% rispetto ai ricavi del 2021 (€ 40,31 mln) e risulta ancora più significativo se confrontato con i ricavi netti consolidati dell’esercizio 2019 pre-pandemia, pari a € 35,00 mln, rispetto ai quali la crescita si attesta al +77,8%. Il dato positivo riportato nel comunicato testimonia la solidità del modello di business adottato dalla Società, grazie ad una forte vocazione internazionale e all’offerta di prodotti di altissima qualità, sintesi perfetta di artigianalità e tecnologia Made in Italy, riconoscibilità del design e relazioni consolidate con i clienti. Per questo motivo, in attesa di incontrare il management e di valutare i risultati economici dell’esercizio in fase di chiusura, confermiamo le nostre stime: target price pari a € 30,50, rating BUY e risk Medium

Il punto sul mercato di Integrae SIM
18 gennaio 2023
notizia

“Famiglia. Il luogo dove siamo trattati meglio e dove si brontola di più” (John Garland Pollard)

I cinesi calano

Nel 2023 il Pil cinese crescerà del 3%, il dato peggiore da mezzo secolo ovvero dal 1976, se si esclude naturalmente l’anno dello scoppio della pandemia. Dato molto lontano dal +5,5% previsto dal Governo (e che come sappiamo è costato il posto al primo ministro uscente). La causa: la politica zero covid e la crisi del settore immobiliare. E per la prima volta anche il saldo demografico mostra un calo: nel 2022 -850mila abitanti, che però non scalfisce il dato complessivo di 1,41 miliardi di cinesi. E’ presto per parlare di inversione di tendenza, dal momento che su questo dato pesa la politica del lockdown che ha limitato le relazioni umane, ma si tratta comunque di un campanello di allarme che potrebbe spingere la Cina a fare delle aperture rispetto alla propria politica “nazionalista”. In questa prospettiva è positiva, anche per il clima economico, la dichiarazione rilasciata dal primo ministro cinese (non il presidente Xi Jinping) presente a Davos, che ha chiesto la fine della guerra fredda tra Cina e Usa. Potremmo chiamarla, la diplomazia della culla.

Il tramonto degli ultra-accomodanti

Ieri la Bank of Japan ha avviato una riunione di 2 giorni di politica monetaria. Il mercato scommette su un cambio di atteggiamento rispetto alla linea ultra-accomodante perseguita negli ultimi 20 anni. Lo yen riflette questa aspettativa e si porta sui massimi da 6 mesi. Mentre in Usa ed Europa crescono le aspettative di un’inversione di tendenza sul trend di rialzo dei tassi, in Giappone si fa una scelta diversa. Ma considerate le ampie differenze in termini di rendimento, è probabile che si tratti solo un allineamento dopo anni di ampia divergenza. Resta il fatto che saranno le previsioni di politica monetaria a guidare i mercati nel corso dell’anno. Attenzione quindi ai dati macro in uscita oggi. Alle 11:00 è atteso il dato sui prezzi al consumo della zona euro: atteso un decremento dello 0,3% su base sequenziale e del 9,2% su base annua. In Usa alle 14:30 saranno invece divulgate la statistiche per il mese di dicembre su: vendite al dettaglio di beni essenziali, indice dei prezzi alla produzione, vendite al dettaglio.

Davos rule

A Davos è in corso il World Economic Forum. Per alcuni, il principale appuntamento di networking mondiale tra la gente che conta a livello economico e politico. Per altri un tiramisù con vari strati: quello ufficiale dei meeting di alto livello, e quello delle riunioni informali e del networking dove si tessono relazioni strategiche per il futuro. Grandi assenti i leader del G7, cosa che rende meno sexy l’appuntamento 2023 presso la nota località svizzera. Tra gli spunti emersi durante le prime giornate del summit l’aggiornamento del rapporto annuale dell’Oxfam sulle disuguaglianze: dal 2020 a oggi, l’1% dei più ricchi si è accaparrato più del doppio della ricchezza globale prodotta. In aggiunta secondo una ricerca di PWC il 40% dei CEO del mondo è preoccupato che la propria azienda non sopravviverà ai prossimi 10 anni. Un pessimismo che sfiora il picco del 2008-2009. Tuttavia il 60% dei Ceo ha dichiarato che in questa prospettiva non ridurrà l’organico. La consapevolezza che nel futuro, una delle merci più rare saranno le risorse umane e quindi il movimento della demografia.


FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
17 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

https://mcusercontent.com/f37b6d8e674d36dc39aa6f188/files/a7a97265-48dd-e624-293e-47ef509cf9e6/20221115_FAE_IoC.01.pdf


IDNTT – Nuovo importante ingresso nel capitale
17 gennaio 2023
notizia

IDNTT, Martech Content Factory leader nella produzione di contenuti originali, smart, cross-media e cross-market finalizzati all’aumento del fatturato e della brand awareness, comunica l’ampliamento della base azionaria con l’ingresso di due primari investitori istituzionali a seguito dell’acquisto di n. 305.000 azioni (circa il 4% del capitale), di cui n. 265.000 dal Presidente e CEO Christian Traviglia e n. 40.000 dal socio Umanware Srl (società riconducibile a Christian Traviglia).

Dettagli

L’operazione di acquisto, avvenuta fuori mercato in data odierna ad un prezzo per azione concordato in €3,40, consente di arricchire ulteriormente l’azionariato con la partecipazione di rilevanti operatori di mercato nonché di incrementare ulteriormente il flottante che passa dal 30,65% al 34,72%. Tale operazione è stata realizzata in parziale deroga all’impegno di lock-up fino al 31 dicembre 2023 opportunamente svincolato limitatamente a tale operazione in accordo con l’Euronext Growth Advisor Integrae SIM SpA.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €6,10 (upside potential +78%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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FOPE – Cresce senza sosta e continua ad affermarsi
17 gennaio 2023
notizia

FOPE, azienda orafa italiana protagonista nel settore della gioielleria di alta gamma ha comunicato che l’esercizio 2022 si chiude con ricavi netti consolidati pari a €62,2 milioni. Il dato, che registra una crescita di €21,9 milioni, pari a +54,2%, rispetto allo stesso periodo del 2021, è particolarmente significativo se confrontato anche con i ricavi netti consolidati del 2019 pre-pandemia, pari a €35,5 milioni, rispetto ai quali la crescita si attesta a +77,8%.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY)

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CROWDFUNDME – Boom del Crowdfunding immobiliare nel 2022, cresce Trusters
17 gennaio 2023
notizia

Come riportato da Crowdfunding Buzz, cresce senza sosta il crowdfunding immobiliare in Italia (equity e lending) superando i 145 milioni di raccolta nel 2022 contro i 99 del 2021, per un +47% complessivo. L’investimento immobiliare è sicuramente una delle asset class preferite dagli italiani e il crowdfunding come facilitatore e amplificatore delle opportunità di investimento inizia ad essere sempre più riconosciuto.

Equity e Lending crowdfunding immobiliare si stanno posizionando in maniera sempre più definita: il primo finanzia progetti di maggiore dimensione e con holding period maggiori, il secondo si focalizza su progetti di dimensione più contenuta e con ritorni sugli investimenti in tempi più brevi.

La crescita imponente del Crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding immobiliare segna ancora una crescita imponente; nel 2022, infatti, i progetti immobiliari hanno raccolto complessivamente 145,37 milioni, di cui 54,97 attraverso le piattaforme di equity crowdfunding e ben 90,4 con quelle di lending. Nel 2021, la raccolta complessiva era stata di 99 milioni, ripartiti tra i 41,3 dell’equity e i 57,7 del lending, con una crescita del settore, quindi, pari al 47%.

Lending Crowdfunding Immobiliare

La raccolta dei progetti immobiliari attraverso le piattaforme di lending crowdfunding è in pieno boom. La crescita rispetto al 2021 è stata pari al 57%. Ed evidentemente gli investitori conoscono e danno sempre più fiducia a questa asset class, se consideriamo che l’investimento medio è stato di 3.200 euro contro i 2.700 del 2021 a fronte di un numero di investimenti cresciuto dai 37 mila del 2021 ai 53 mila del 2022.

Il mercato è concentrato, ma non tanto quanto quello dell’equity immobiliare. Infatti, per il lending, le prime 3 piattaforme (Recrowd, Rendimento Etico e Trusters) hanno rappresentato il 80% della raccolta, tanto nel 2022 quanto nel 2021. Le tre piattaforme leader sono tutte cresciute rispetto al 2021.

L’acquisizione di Trusters

Ricordiamo che Trusters – piattaforma di lending crowdfunding -, è cresciuta nel 2022 del 30% rispetto al 2021, questa è stata acquisita da CrowdFundMe per espandere il proprio posizionamento nel Real Estate raccogliendo nel 2022, complessivamente, oltre € 39.000.000, un risultato che ha portato gli investimenti totali effettuati sulle piattaforme di CrowdFundMe e Trusters ad oltre € 129.000.000.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €7,50 (upside potential +120%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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BREAKING NEWS 17.01.2023
17 gennaio 2023
notizia Nel comunicato stampa del 13 gennaio 2023, Saccheria F.lli Franceschetti SpA, società leader in Italia nel packaging industriale in tessuto di rafia di propilene, quotata sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), comunica che Integrae SIM SpA, in qualità di Global Coordinator, ha esercitato integralmente l’opzione greenshoe, in aumento di capitale, concessa dalla società in fase di collocamento delle proprie azioni ordinarie, per complessive n. 159.000 azioni ordinarie. L’ammissione in quotazione è avvenuta con il collocamento di complessive n. 1.600.500 azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di € 1,25 per azione ordinaria, per un controvalore di circa € 2,00 mln, di cui: n. 1.441.500 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’operazione di IPO e n. 159.000 azioni ordinarie rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’opzione greenshoe. A seguito dell’integrale esercizio dell’opzione greenshoe, il flottante risulta pari al 18,08% e il capitale sociale di Saccheria F.lli Franceschetti SpA, rappresentato da n. 8.850.500 azioni, è detenuto come segue: Jack Holding Srl, holding di famiglia di Luigi Franceschetti, detiene n. 3.625.000 azioni (40,96%); Victor Srl, holding di famiglia di Luisa Franceschetti, detiene n 3.625.000 azioni (40,96%); Il mercato detiene n. 1.600.500 azioni (18,08%). Tenendo in considerazione il comunicato, confermiamo la nostra raccomandazione: il target price passa da € 3,00 a € 2,94 unicamente per il nuovo numero di azioni considerate. Invariato il nostro rating BUY e risk MEDIUM.

Il punto sul mercato di Integrae SIM
17 gennaio 2023
notizia

“La paura è umana, ma combattetela con il coraggio” (Paolo Borsellino)

Piazza Affari ha recuperato tutto il terreno perso dallo scoppio del conflitto UcrainaRussia. Dai minimi di ottobre il recupero sfiora il 30%. Da inizio anno l’indice Ftse Mib 40 è la migliore Borsa d’Europa, la terza al mondo dopo Messico e Hong Kong. Nello stesso giorno Bankitalia annuncia che a novembre il debito pubblico è calato a poco più di €2.700 miliardi, lo spread del Btp a 10 anni è sotto i 190 punti e il rendimento inferiore al 4%. Cosa sta attraendo massicciamente capitali finanziari nel nostro Paese? La caccia al rendimento reale, che in molti si vogliono assicurare dopo anni di quaresima. Il debito pubblico del Paese, nonostante l’aumento in valore assoluto causato dai costi legati alla pandemia, è sostenibile, e l’inflazione gioca anche a suo favore. Le corporate quotate godono di ottima salute: dopo sette trimestri consecutivi di rialzo del Pil i profitti sono a livelli record, per cui nell’anno in corso pagheranno ancora generosi dividendi, che, complice il calo delle quotazioni nel 2022, offrono rendimenti che in alcuni casi sfiorano il 10%. Cosa può invertire questa tendenza? Un nuovo cigno nero, che fortunatamente non si vede all’orizzonte.

In Italia lo Stato c’è

Dopo 30 anni di latitanza i carabinieri hanno arrestato Matteo Messina Denaro, l’ultimo degli assassini di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino ancora in libertà. Secondo la Premier Giorgia Meloni: “una grande vittoria dello Stato che dimostra di non arrendersi di fronte alla mafia”. La notizia ha fatto il giro del mondo, mettendo sotto una buona luce il nostro Paese che dimostra la capacità di combattere la criminalità, a beneficio della buona ed onesta economia. Il giro d’affari delle mafie in Italia è stimato in €200 miliardi l’anno attraverso le principali attività criminali. Se aggiungiamo che l’evasione fiscale drena ulteriori €100 miliardi l’anno, arriviamo a una cifra pari al 20% del Pil che non viene canalizzata a favore dello sviluppo ovvero alla sostenibilità del debito pubblico. Ogni iniziativa di successo che sposta risorse finanziarie dalla cattiva alla buona economia, è un’ottima notizia per il Paese e gli investitori.

I Bond sono la carta giusta?

Dopo un anno in cui il comparto obbligazionario ha deluso, molti esperti prevedono che verrà riscoperto nel corso del 2023. Un primo segnale in questa direzione è il successo delle aste dei Btp italiani che vanno a ruba nonostante i profeti di sventura sulla sostenibilità del nostro debito. Altro segnale è la riscoperta di questi prodotti da parte degli investitori retail e a cui si sta rivolgendo Eni, con l’emissione del primo bond legato a obiettivi di sostenibilità. Il prestito avrà durata di 5 anni per un valore complessivo di €1 miliardo, importo che potrà essere aumentato sino a 2 miliardi in caso di eccesso di domanda da parte degli investitori. Il rendimento della cedola non potrà essere inferiore al livello minimo, fissato pari al 4,3% (circa 100 punti sopra il Btp a parità di scadenza), ma in caso di mancato raggiungimento di uno dei target di sostenibilità, il rendimento della cedola pagabile alla data di scadenza (il 10 febbraio 2028) sarà incrementato dello 0,50%. L’esito dell’Offerta sarà un indicatore importante circa le prospettive del mercato obbligazionario per il resto dell’anno.


ILPRA – Continua il buy back
16 gennaio 2023
notizia

ILPRA, PMI innovativa quotata su Euronext Growth Milan attiva nel settore del packaging con un’ampia gamma di macchine e soluzioni tecnologiche per il confezionamento di prodotti alimentari, cosmetici e medicali, continua il Buy Back.

Il piano di Buy Back

La società comunica che ha acquistato, nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, approvato all’assemblea ordinaria degli azionisti il 29 aprile 2022 (per un periodo di 18 mesi dalla data dell’assemblea) e avviato a seguito del Consiglio di Amministrazione del 20 maggio 2022, ha acquistato, nel periodo compreso tra il 9 gennaio 2023 e il 13 gennaio 2023, 1.800 azioni proprie ad un prezzo medio ponderato di €4,4667 per azione, per un controvalore complessivo pari a €8.040,00. Gli acquisti di azioni ordinarie proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae SIM S.p.A. in qualità di intermediario incaricato di svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo le modalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni ordinarie proprie, conferiti dall’Assemblea ordinaria della Società.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €7,50 (upside potential +66%).

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FAE TECHNOLOGY – Smart Webinar: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri
16 gennaio 2023
notizia

Gianmarco Lanza, CEO di FAE Technology SB S.p.A., sarà il Guest Speaker del prossimo appuntamento degli Smart Webinar gratuiti organizzati da Integrae Sim dal titolo: “Elettronica, semiconduttori e progetti futuri”

Il relatore tratterà temi di estrema attualità:

1)  La pervasività dell’elettronica

2) Crisi dei semiconduttori e la strada per la ripresa

3) Società benefit e progetti sostenibili

Iscriviti ed accedi al webinar il giorno 24 Gennaio 2023 ore 12:30 e CLICCA QUI

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,85 (Upside Potential +165%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento, clicca qui:

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LINDBERGH – Continua il programma di Buy-Back
16 gennaio 2023
notizia

Lindbergh S.p.A., società a capo dell’omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l’offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, ha comunicato che nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, approvato dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti il giorno 08 settembre 2022, ha acquistato n. 1.000 azioni ad un prezzo medio unitario ponderato di circa €1,8760 per azione, per un controvalore complessivo pari a €1.876. Gli acquisti di azioni proprie sono avvenuti per il tramite di Integrae SIM in qualità di intermediario incaricato di svolgere l’operatività, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e di regolamento e secondo le modalità, termini e condizioni contenute nell’autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target price €3,50 (upside potential +91%)

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PORTOBELLO – Catena di negozi environmentally-friendly
16 gennaio 2023
notizia

Portobello S.p.A., società operante attraverso l’attività di barter nel settore editoriale e pubblicitario e proprietaria della omonima catena retail e del portale ePrice, ha comunicato di avere rafforzato il proprio impegno di sostenibilità ambientale attraverso il progetto Forever Zero CO2. Si tratta di un programma di compensazione carbonica di Forever Bambù, realtà leader nella piantumazione di bambù gigante con agricoltura biodinamica e simbiotica, a fini industriali, alimentari ed energetici.

Riduce a zero le emissioni

Grazie a questo ambizioso progetto, Portobello ha azzerato le emissioni inquinanti di tutta la catena retail, attraverso l’assorbimento di ulteriori 600 tonnellate di CO2 all’anno. Nel 2022 sono stati già piantumati circa 23.000 mq di foresta di bambù a Civitella Paganico (GR) e quest’anno la società disporrà di ulteriori 23.700 mq, di cui 16.600 mq a Civitella Paganico e 7.100 mq a Portomaggiore (FE) per compensare complessivamente 1.200 tonnellate di CO2 all’anno, corrispondenti a 24.000 tonnellate di CO2 entro il 2043.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €78,00 (upside potential +145%).

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WEBSOLUTE – Con un nuovo e-commerce rafforza la brand-identity di Donnafugata
16 gennaio 2023
notizia

Websolute, PMI Innovativa, tra le principali digital company italiane attiva nei settori della comunicazione e tecnologia digitale comunica di aver ha realizzato, in partnership con Giglio Group, il nuovo sito e-commerce story driven della nota azienda vitivinicola Donnafugata.

I dettagli

Il progetto ha avuto un duplice obiettivo: riunire il sito corporate e l’e-commerce, portandone la gestione internamente all’azienda; riallineare l’immagine del brand all’immagine che il suo target percepiva, in quanto risultavano distaccate e non coerenti. Websolute ha proposto una migrazione del sito su una piattaforma personalizzabile sulle esigenze del cliente, realizzando un restyling tecnico e grafico lavorando sulla User Experience e sullo storytelling del brand. Websolute e Donnafugata hanno delineato 3 fasi per lo sviluppo del progetto: l’analisi strategica di assessment dell’azienda; lo sviluppo del sito e-commerce; il testing del sito e dello Shop e la successiva messa online. La necessità di comunicare adeguatamente la propria identità e rafforzare l’awareness nel consumatore ha richiesto un importante intervento sulla piattaforma web, focus per la comunicazione della brand identity di Donnafugata verso il cliente finale.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target € 5,00 (upside potential +129%).

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ALGOWATT – In arrivo risorse per la crescita
16 gennaio 2023
notizia

Algowatt, GreenTech Solutions Company, ha comunicato di aver ricevuto un finanziamento di di circa €275 mila per attività di Digital Energy solution provider e system integrator nell’ambito del progetto THUMBS UP “Thermal energy storage solUtions to optimally Manage BuildingS and Unlock their grid balancing and flexibility Potential”, finanziato con fondi del programma Horizon Europe per raggiungere risultati ad alte prestazioni che contribuiscano sensibilmente allo sviluppo di una economia sostenibile nell’Unione Europea.

Tecnologia e innovazione in ambito energetico

THUMBS UP si prefigge di sviluppare tecnologie ed utilizzo innovativi di sistemi di accumulo di energia termica a livello giornaliero con tecnologia e settimanale, da integrare facilmente negli edifici per aumentarne l’efficienza energetica e per sfruttare il paradigma Power-to-Heat (PtH), per rendere gli edifici attori primari nella flessibilità della rete energetica globale. THUMBS UP si prefigge, in tal senso, di superare i limiti dello stato dell’arte delle tecnologie integrate negli edifici, aumentando la densità energetica e riducendo i fattori di intesità dei capitali da investire in questo settore.

Investimenti per oltre €7 milioni

l progetto THUMBS UP, della durata complessiva di 48 mesi e con investimenti per circa €7,6 milioni (con finanziamento di circa €6,4 milioni), è coordinato da Veolia Servicios Lecam Sociedad Anonima Unipersonal (ES) e vede la partecipazione di 18 tra aziende, università e centri di ricerca, tra i quali l’Università di Genova, quella di Messina e il Politecnico di Torino. Il progetto THUMBSUP ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Unione Europea nell’ambito del Grant Agreement n. 101096921.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, il Target Price €1,50, Upside potential (+135%)

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IMPIANTI – Greenshoe esercitata integralmente
16 gennaio 2023
notizia

Impianti S.p.A., PMI innovativa, con oltre 30 anni di esperienza in qualità di System Integrator nei settori ICT (Information & Communication Technology) & Audio Video con particolare riguardo a soluzioni di videocomunicazione & UCC (Unified Communication & Collaboration), ha comunicato che Integrae SIM S.p.A., in qualità di Global Coordinator, ha esercitato integralmente l’opzione Greenshoe in aumento di capitale, per complessive n. 207.000 azioni.

Collocate 1.666.500 azioni

Il prezzo di riferimento delle azioni oggetto dell’opzione Greenshoe è pari a €1,20 per azione, per un controvalore complessivo pari a € 248.400,00. A seguito dell’esercizio integrale dell’opzione Greenshoe sono state collocate complessivamente n. 1.666.500 azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di € 1,20 per azione, per un ammontare complessivo della raccolta pari a circa € 2,0 milioni.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione BUY, target price €4,30, Upside potential +205%

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento clicca qui: https://mcusercontent.com/f37b6d8e674d36dc39aa6f188/files/a14906e5-13e5-4d7d-8dd2-421d5e25ccee/20221221_Impianti_IoC.01.pdf


SACCHERIA FRANCESCHETTI – Esercitata integralmente opzione greenshoe
16 gennaio 2023
notizia

Saccheria F.lli Franceschetti, società fondata nel 1939 e originariamente dedita al recupero e alla commercializzazione di sacchi juta usati destinati alla raccolta di materiali vari ha comunicato che Integrae SIM S.p.A., in qualità di Global Coordinator, ha esercitato integralmente l’opzione greenshoe in aumento di capitale per complessive n. 159.000 azioni ordinarie. Il prezzo di riferimento delle azioni oggetto dell’opzione greenshoe è pari a €1,25 per azione, per un controvalore complessivo pari a €198.750,00.

Collocate 1.600.500 azioni ordinarie, controvalore €2,0 milioni

L’ammissione a quotazione è avvenuta in seguito al collocamento di n. 1.600.500 azioni ordinarie per un controvalore, includendo anche le azioni ordinarie provenienti dall’esercizio dell’opzione greenshoe, di circa €2,0 milioni, di cui: • n. 1.441.500 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale a servizio dell’IPO; • n. 159.000 azioni ordinarie di nuova emissione rinvenienti dall’integrale esercizio dell’opzione greenshoe in aumento di capitale.

Il nostro giudizio

Sul titolo Integrae SIM ha una raccomandazione (BUY), target €3,00 (upside potential +140%).

Per leggere il documento completo della nostra ricerca, comprensivo delle informazioni previste dalla normativa di riferimento clicca qui:

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Il punto sul mercato di Integrae SIM
16 gennaio 2023
notizia

“La regola del cielo è la perfezione, la regola dell’uomo è la ricerca della perfezione” (Proverbio cinese)

I banchieri statunitensi gufano Powell. Potrebbe essere questo il senso delle parole rilasciate dai Ceo delle banche commerciali e d’affari che per prime hanno riportato i risultati del quarto trimestre 2022. Il capo di JP Morgan, Jamie Dimon ha elencato una serie di incertezze che gravano sull’economia, tra cui le tensioni geopolitiche e l’inflazione persistente, e annunciato accantonamenti per $1,4 miliardi in previsione di una lieve recessione. Il Ceo Bank Of America, Brian Moynihan che ha riconosciuto un contesto economico sempre più lento. Entrambe le società hanno riportato risultati migliori delle attese, ma hanno chiuso la seduta in territorio negativo. Un flusso di notizie che continuerà a ritmo serrato nel corso di questa stetimana. Martedì sarà il turno di Morgan Stanley e Goldman Sachs, mentre giovedì quello di Procter&Gamble e Netflix. Per quanto riguarda i dati macroeconomici oggi alle 11 è il momento dell’indice Zev in Germania ovvero il termometro dello stato di salute delle imprese tedesche visto in miglioramento sulla rilevazione precedente ma sempre in territorio negativo, mentre martedì, sempre in Germania, il dato sui prezzi al consumo a dicembre: +8,6% la crescita su base annua, -0,8% quella sequenziale. Se le attese fossero confermate, avremmo ulteriori conferme che il picco dell’inflazione è stato raggiunto e la recessione morde poco.

Il bicchiere è mezzo pieno

In una lettera inviata ai propri clienti, gli analisti di Goldman Sachs hanno invitato “sperare nel meglio ma a pianificare il peggio“, sulla base dell’esperienza accumulata nel 2022. Lo scorso anno era infatti partito sotto i migliori auspici, per poi svoltare in negativo con l’arrivo del cigno nero del conflitto tra Ucraina e Russia. Mentre il consenso degli economisti stima, per gli Stati Uniti l’inizio della recessione nel 2023, quelli di Goldman ritengono che gli Usa riusciranno a evitare la contrazione, assegnando solo un un terzo di probabilità a questo scenario grazie ai recenti dati su occupazione e inflazione. In particolare nell’ipotesi di atterraggio morbido ovvero assenza di recessione, Goldman stima una crescita degli utili per azione dell’S&P 500 piatta, poiché la crescita dei ricavi sarà compensata da un calo dei margini. Il consenso invece una crescita degli EPS del 3%. Differenza che pare già scontata nei prezzi e che pone le condizioni per un’inversione di tendenza da parte dei principali indici statunitensi, guidati dal comparto tecnologico, nel corso dell’anno, dopo le perdite accumulate nel 2023. Questo ovviamente, in assenza di un nuovo cigno nero.

Ombre cinesi

Secondo uno studio cinese citato da Class Cnbc, ci sarebbero 900 milioni di persone contagiate dal Covid. Effetti del passaggio dalla fine della politica zero Covid, al liberi tutti. Il Partito Comunista, nel corso del 2022 si “vantava” dei risultati raggiunti con la propria strategia di lotta alla pandemia, con un bassissimo numero di morti. Secondo le ultime stime, sempre non ufficiali, i decessi sarebbero oltre 1 milione. Come nelle “moderne” democrazie, Xi Jinping, ha usato tutte le leve della comunicazione elettorale per ottenere il terzo mandato e fare piazza pulita degli avversari politici, ma una volta tornato al Governo ha dovuto cedere, alla piazza e alla realtà. Nonostante le morti, il clima di fiducia nel Paese è però in miglioramento, con previsioni di ritorno alla crescita pre pandemia entro fine anno. Nel terzo trimestre l’economia cinese potrebbe crescere come mai accaduto nel recente passato (stima +5/6%) ma nel frattempo ci sarà la traversata del deserto. Nel nel mese di dicembre infatti, le esportazioni hanno evidenziato una frenata come non si vedeva dai tempi del Covid: -10% su base annua. Dato sui cui pesa la fine del lockdown e l’ondata di malati. Anche l’inizio del 2023 non dovrebbe invertire la tendenza, con il periodo di capodanno lunare che aumenterà ulteriormente le possibilità di contagio. La Cina gioca un ruolo fondamentale per lasciarci definitivamente alle spalle la Pandemia e iniziare un nuovo periodo di crescita. Ma le ombre sul futuro sono ancora tante.