ETF europei: patrimonio record a 3.900 mld di dollari con semiconduttori in testa ai tematici

Il mercato europeo degli ETF continua a segnare nuovi massimi, con una raccolta in crescita e dinamiche differenziate tra i diversi segmenti. Nel terzo trimestre del 2026, accanto alla tenuta degli ETF azionari core, gli strumenti a gestione attiva hanno consolidato la propria crescita e gli investimenti tematici sono tornati ad attirare capitali, con i semiconduttori in testa alla raccolta.
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La ripresa di criptovalute e tematici
Il mercato europeo degli ETP continua a espandersi e chiude il terzo trimestre 2026 con un patrimonio record di 3.900 miliardi di dollari, in aumento del 4,55% rispetto al trimestre precedente. Una crescita che si inserisce in un contesto di espansione globale, con il patrimonio degli ETF che ha raggiunto il record di 24.000 miliardi di dollari (+4,07% rilevato a fine agosto 2026). Lo si legge nell'analisi trimestrale a cura di Jake Coulson, Investment Writer di HANetf.
In Europa, i soli ETF hanno raggiunto masse per 3.731,24 miliardi di dollari al 30 settembre 2026, in aumento del 4,12% rispetto al trimestre precedente, mentre la raccolta netta ha accelerato del 10,48%, passando da 133,78 a 147,79 miliardi di dollari, confermando la solidità del mercato, pur in presenza di dinamiche differenti tra le principali categorie di strumenti.
A sostenere i flussi continuano a essere gli ETF azionari core, che nel terzo trimestre hanno raccolto 74,28 miliardi di dollari, in aumento dell’1,65% rispetto ai 73,08 miliardi del trimestre precedente, a riprova della capacità di questi strumenti di continuare ad attrarre capitali anche in un contesto di mercati volatili. Più articolata la dinamica del reddito fisso, dove gli ETF obbligazionari hanno raggiunto un nuovo massimo storico di 732,91 miliardi di dollari di patrimonio, in aumento dell’1,42% rispetto al secondo trimestre, nonostante una contrazione degli afflussi netti del 14,18%, scesi da 36,11 a 30,99 miliardi di dollari.Particolarmente significativa è stata la ripresa dei segmenti che avevano registrato una contrazione del patrimonio nel secondo trimestre. Gli ETP sulle criptovalute hanno messo a segno l’incremento più marcato, con masse in crescita del 55,68%, a 17,25 miliardi di dollari.
Seguono gli ETP basati su opzioni, il cui patrimonio è aumentato del 50,86%, raggiungendo il record di 11,82 miliardi, con una raccolta netta di 2,12 miliardi (+65,04% rispetto al secondo trimestre). Segnali di ripresa anche dalle materie prime: gli ETF sulle commodity hanno registrato un incremento patrimoniale del 10,22%, a 68,88 miliardi di dollari, mentre gli ETC sono cresciuti del 10,88%, raggiungendo 169,62 miliardi. Per entrambe le categorie si tratta di un’inversione rispetto alla flessione degli asset osservata nel trimestre precedente.
Degno di nota è inoltre il ritorno degli ETF tematici, che nei primi nove mesi del 2026 hanno raccolto 17 miliardi di dollari, superando già i 16,66 miliardi dell’intero 2025, dopo i deflussi registrati nel 2023 e nel 2024. A guidare la raccolta sono i semiconduttori, che hanno raccolto 7,10 miliardi di dollari da inizio anno, superando la difesa, protagonista della raccolta nel 2025, che continua comunque a registrare afflussi significativi, pari a 4,25 miliardi di dollari nei primi nove mesi del 2026. Seguono le infrastrutture, con 3,97 miliardi, e gli industriali, con 2,41 miliardi, mentre le strategie legate alla robotica e alla cybersecurity completano le prime cinque posizioni con 2,27 miliardi di dollari di raccolta.
Patrimonio record per gli attivi
Nel corso del trimestre emerge infine il consolidamento degli ETF a gestione attiva, che continuano ad ampliare la propria presenza nonostante un rallentamento della raccolta trimestrale. Nel terzo trimestre del 2026, le masse hanno raggiunto il nuovo massimo storico di 144,43 miliardi di dollari, in crescita del 9,37% rispetto al trimestre precedente, nonostante la raccolta sia scesa da 15,91 a 13,13 miliardi.
Dopo l’incremento dell’86% registrato nel 2025, il patrimonio degli ETF attivi è aumentato di oltre il 50% da inizio 2026, una crescita che trova riscontro anche nell’ampliamento dell’offerta: nei primi nove mesi dell’anno sono stati lanciati 118 nuovi ETF attivi, portando il totale europeo a 433 prodotti. Tra le aree di maggiore sviluppo figurano le strategie attive basate su opzioni, con un terzo degli strumenti del segmento lanciato nel corso del 2026.
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