ETF: gli investitori ricalibrano la propria propensione al rischio, un altro mese positivo per il mercato

I flussi complessivi hanno raggiunto 36,4 miliardi di euro a maggio, in aumento del 35% rispetto allo stesso mese del 2025. I nuovi asset netti (NNA) sullโazionario USA sono aumentati del 30% rispetto ad aprile, trainando i flussi azionari totali a โฌ4,4 miliardi di euro. Il reddito fisso ha contribuito per 11,8 miliardi di euro a maggio, con i flussi verso il credito high yield in aumento del 60% su base mensile.
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Il mercato europeo degli ETF domiciliati in Europa (UCITS) ha continuato la sua ripresa a maggio, attirando 36,4 miliardi di euro di nuovi asset netti, con gli investitori che hanno adottato un atteggiamento cautamente ottimista nei confronti degli asset rischiosi.
Lo si legge nella consueta analisi mensile dei flussi del mercato ETF a cura di Amundi ETF. Nellโazionario (NNA pari a 24,4 miliardi di euro), ciรฒ si รจ tradotto in una maggiore esposizione agli Stati Uniti, in particolare alle large cap e al settore tecnologico, mentre nel reddito fisso (NNA pari a 11,8 miliardi di euro) si รจ registrato un maggiore interesse per il credito high yield.
Trainati soprattutto dallโazionario, i nuovi asset netti di maggio sono stati superiori del 35% rispetto allo stesso mese del 2025 e hanno superato i โฌ35,5 miliardi raccolti ad aprile 2026.
La raccolta netta degli ultimi due mesi segna una ripresa rispetto a marzo, quando erano stati raccolti solo 10,6 miliardi di euro a causa dellโimpatto globale della guerra in Medio Oriente.
Sebbene negli ultimi due mesi gli investitori abbiano assunto un atteggiamento piรน propenso al rischio, il sentiment di mercato continua a essere influenzato dallโincertezza legata a geopolitica, inflazione, politica delle banche centrali e crescita. Di conseguenza, a maggio sono stati privilegiati diversificazione, liquiditร e strumenti flessibili di costruzione del portafoglio piuttosto che scommesse concentrate.
Azionario
A maggio, si legge nel report di Amundi ETF, le allocazioni nellโazionario globale all-country (11,2 miliardi di euro) hanno rappresentato quasi la metร della raccolta netta complessiva dellโazionario, riflettendo il desiderio degli investitori di diversificare* attraverso esposizioni azionarie ampie.
Nel mese si รจ osservato un ritorno verso le esposizioni allโazionario USA (7,7 miliardi di euro), in aumento del 30% rispetto ad aprile. Il settore leader รจ stato lโIT (1,6 miliardi di euro), con gli investitori che si sono orientati verso le azioni large cap e tecnologiche, sostenute dal tema ancora forte dellโIA.
Al contrario, lโEuropa ha rallentato. Le azioni europee hanno registrato deflussi netti, un cambiamento rilevante dopo un aprile relativamente stabile e un inizio dโanno positivo.
I flussi verso i mercati emergenti sono rimasti positivi (1,3 miliardi di euro), anche se non particolarmente elevati.
Si รจ registrato un crescente interesse per le azioni giapponesi (736 milioni di euro), con un aumento del 13% mese su mese.
La domanda tematica รจ rimasta concentrata sullโIA tramite i semiconduttori (1,1 miliardi di euro) e sulle infrastrutture (553 milioni di euro), con queste ultime favorite dal piรน ampio dibattito sullโautonomia strategica in Europa.
Reddito Fisso
Il reddito fisso ha registrato un altro mese solido, rileva Amundi ETF, con 11,8 miliardi di euro di nuovi asset netti.
Da inizio anno, il reddito fisso ha raccolto circa 40 miliardi di euro, segnando il miglior avvio dโanno di sempre per questa asset class.
Gli investitori continuano a ricercare carry e rendimento, pur mantenendo alta lโattenzione sul rischio di duration e di politica monetaria. I titoli di Stato (4,5 miliardi di euro) hanno guidato i flussi, seguiti dal credito investment grade (3,2 miliardi di euro).
Lโinteresse per le esposizioni al mercato monetario (1,7 miliardi di euro) รจ significativo, poichรฉ conferma che la liquiditร resta una prioritร anche in un contesto di propensione al rischio.
A conferma del fatto che gli investitori stanno cercando di ricalibrare il proprio approccio al rischio, i nuovi asset netti nel credito high yield (1,1 miliardi di euro) sono aumentati del 60% rispetto ad aprile.
Le preferenze in termini di duration hanno mostrato forti differenze per aree geografiche. Nei titoli di Stato USA, gli investitori hanno manifestato una chiara preferenza per le scadenze ultra-brevi (811 milioni di euro), a conferma dellโincertezza su inflazione, crescita e futura traiettoria della politica della Federal Reserve.
Al contrario, nei titoli di Stato europei, gli investitori si sono orientati maggiormente verso il segmento all maturity (923 milioni di euro), adottando un posizionamento piรน neutrale.
Anche le obbligazioni indicizzate allโinflazione (557 milioni di euro) hanno continuato ad attirare interesse a maggio.
ESG
Il quadro per lโESG รจ stato eterogeno tra le diverse classi di attivitร . Come si legge nel report di Amundi ETF, la quota delle strategie azionarie legate allโESG (5,3 miliardi di euro) รจ aumentata, mentre nel reddito fisso (2,8 miliardi di euro) ha rallentato, avvicinandosi a circa un quarto dei flussi complessivi.
Nel comparto azionario, questo andamento รจ dovuto in parte allโintegrazione dei criteri ESG nelle strategie all-country world, world e settoriali.
In altre parole, i fondi globali ampi includono spesso screening ESG o versioni ESG-tilted come parte dellโofferta core. Di conseguenza, parte della domanda ESG viene intercettata indirettamente attraverso allocazioni azionarie diversificate.
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