I record di Generali Assicurazioni nel 2023


La Compagnia del Leone ha realizzato un risultato operativo e un utile netto normalizzato da record, mentre il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo in crescita di oltre il 10%, oltre le previsioni degli analisti.


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Record per Generali

Nonostante la frenata della raccolta netta del ramo Vita, Generali Assicurazioni riesce a chiudere il 2023 con un risultato operativo e un utile netto da record che permettono al cda di proporre un aumento a doppia cifra del dividendo.

La diffusione dei risultati arrivata stamattina prima dell’apertura di mercato è stata accolta positivamente da Piazza Affari e il titolo Generali guadagnava l’1% nei primi scambi, toccando un massimo di 22,60 euro, proseguendo così il suo momento favorevole in questo 2024, nel corso del quale sta guadagnando il 16%.

Ancora maggiore la performance del titolo negli ultimi 12 mesi (+26%) che porta così la sua quotazione ai massimi dal giugno 2008.

Il bilancio 2023

Nel dettaglio, il 2023 della Compagnia del Leone si è chiuso con un risultato operativo record (+7,9%) a 6,9 miliardi di euro, grazie al contributo positivo di tutti i segmenti.

I premi lordi sono risultati in aumento (+5,6%) a 82,466 miliardi, grazie in particolare al forte sviluppo del segmento Danni, mentre la raccolta netta Vita risulta in calo (-1,313 miliardi), anche se ha evidenziato un trend in complessivo miglioramento nel quarto trimestre.

Record anche per l’utile netto normalizzato, cresciuto (+14,1%) a 3,575 miliardi di euro, sopra le attese del consensus degli analisti (3,573 miliardi) pubblicato dalla stessa società. Risultato ottenuto grazie principalmente al miglioramento del risultato operativo, all'utile non ricorrente relativo alla cessione di un complesso immobiliare londinese (193 milioni al netto delle imposte), all'impatto non ricorrente di oneri di ristrutturazione in Italia (circa -165 milioni al netto delle imposte) e riflette anche l'impatto di -71 milioni di svalutazioni su strumenti a reddito fisso russi registrato a nel 2022.

In aumento anche l’utile netto, arrivato a 3,747 miliardi di euro (2,235 miliardi nel 2022), beneficiando dell'impatto positivo pari a 255 milioni relativo alla cessione di Generali Deutschland Pensionskasse.

I numeri del 2023 mostrano “un’ottima performance per Generali”, sottolinea il Ceo Philippe Donnet, “supportata da risultato operativo e utile record con il contributo positivo di tutti i segmenti” che “dimostra l'efficace esecuzione della nostra strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth”.

Dividendo e previsioni

Il consiglio di amministrazione ha deciso la proposta per la prossima Assemblea degli Azionisti del 24 aprile pari a 1,28 euro per azione (pagabile dal 22 maggio 2024), in aumento del 10,3% rispetto a quello distribuito nel 2023, quando le previsioni degli analisti si fermavano a 1,25 euro.

Per quanto riguarda gli obiettivi, il gruppo conferma l’impegno a raggiungere un tasso di crescita annuo composto dell’utile per azione compreso tra il 6% e l’8% nel periodo 2021-2024, con una generazione di flussi di cassa netti disponibili a livello di capogruppo oltre gli 8,5 miliardi nel periodo 2022-2024 e la distribuzione agli azionisti dividendi cumulati nello stesso lasso di tempo per un ammontare compreso tra 5,2 miliardi e 5,6 miliardi, con un ratchet policy sul dividendo per azione da raggiungere entro maggio 2024. Qualora l'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 approvi la proposta di distribuire dividendi nel 2024 per 2 miliardi di euro, i dividendi cumulati nel periodo 2022-2024 saranno pari a 5,5 miliardi di euro.

“Grazie alla nostra forte posizione di cassa e di capitale, stiamo accelerando la crescita dei dividendi distribuiti ai nostri azionisti. Come player assicurativo e di asset management profittevole e diversificato, il Gruppo si trova oggi nella migliore forma di sempre. Il futuro successo di Generali beneficerà inoltre anche del contributo delle acquisizioni di Conning e Liberty Seguros”, concludeva Donnet.

La view degli analisti

Dopo i conti, gli analisti di Jefferies confermano la raccomandazione ‘hold’ sul titolo Generali, con target price di 22 euro. “Crescita del dividendo in accelerazione”, spiegano gli esperti del broker, evidenziando “come il risultato netto adjusted sia stato dello 0,1% superiore alle attese” e come “il dividendo per azione sia del 2,4% oltre il consenso”.

Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 24,2 euro dopo “risultati del quarto trimestre 2023 e il dividendo per azione leggermente migliori delle attese”, commentano gli analisti. Per gli esperti i numeri 2023 sono coerenti con il piano e “un po’ meglio delle stime del consenso, nonostante l’impatto degli eventi meteorologici avversi”.

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