Revisioni mirate su target price e stime: promosse Eni e Technoprobe, cautela su Saipem dopo il rally
Giornata ricca di aggiornamenti da parte delle principali case d’affari sui titoli di Piazza Affari, con revisioni di raccomandazioni, prezzi obiettivo e stime operative.
Intesa Sanpaolo ha limato da 7,1 a 7 euro il prezzo obiettivo su Pirelli, confermando il giudizio buy. La revisione riflette un lieve taglio delle stime operative, ora posizionate verso la parte bassa della guidance.
Su Eni, Equita ha alzato del 4% il target price a 26,5 euro, ribadendo la raccomandazione buy. Gli analisti prevedono un primo trimestre solido sul piano operativo, mentre il pieno beneficio del contesto di mercato più favorevole dovrebbe emergere dal secondo trimestre. Riviste al rialzo anche le stime di utile per azione, in crescita del 5% sul 2026 e dell’8% sul 2027.
Migliora il giudizio su Tim da parte di AlphaValue, che passa da sell a reduce, alzando il prezzo obiettivo da 0,47 a 0,63 euro. Il cambio di view è accompagnato da un significativo incremento delle stime: l’Eps è visto in aumento del 45,2% nel 2026 e del 74% nel 2027, grazie a prospettive migliori su ricavi ed Ebitda.
Cambio di tono invece su Saipem: Intesa Sanpaolo ha ridotto la raccomandazione da buy a neutral, pur alzando il target price da 3,2 a 4,3 euro. La decisione arriva dopo il rally del 70% registrato dal titolo da inizio anno, che secondo gli analisti giustifica una fase di pausa.
Sul fronte retail, Ovs riceve commenti positivi da Intesa Sanpaolo, che conferma il buy e il prezzo obiettivo a 6,3 euro dopo risultati 2025 definiti solidi e un outlook favorevole. Il quarto trimestre ha superato le attese sia degli analisti sia del consenso. Più prudente Equita, che mantiene la raccomandazione hold e target a 5 euro, pur riconoscendo dati leggermente migliori delle preliminari, in particolare sul free cash flow, e indicazioni di crescita per il 2026.
Infine, Equita promuove Technoprobe da hold a buy, con prezzo obiettivo in rialzo da 16,7 a 21 euro. Il giudizio positivo si basa sul forte momentum dei mercati core, in particolare GPU, sulle opportunità nei nuovi segmenti (HBM, SiPho e Cina) e su valutazioni ritenute giustificate alla luce della crescita attesa. Il titolo entra nel portafoglio raccomandato mid-small cap.