Barclays, Equita e Banca Akros confermano giudizi positivi sul gruppo degli spirits dopo risultati sopra le attese. Riviste le stime anche su FinecoBank, mentre su Amplifon emergono segnali di debolezza nel quarto trimestre
Gli analisti rafforzano il sentiment positivo su Campari dopo la pubblicazione dei risultati 2025, giudicati complessivamente superiori alle attese.
Barclays ha confermato la raccomandazione overweight sul titolo, mantenendo il prezzo obiettivo a 8,7 euro, dopo conti definiti “forti” e oltre le previsioni a livello di conto economico. Secondo gli esperti, i risultati sono stati sostenuti da un incoraggiante momentum operativo e da ulteriori guadagni di quote di mercato.
Anche AlphaValue mantiene una posizione positiva, confermando il giudizio add con prezzo obiettivo a 7,09 euro dopo la pubblicazione dei conti 2025. Gli analisti sottolineano che i ricavi sono risultati in linea con il consenso, mentre la profittabilità ha superato le attese.
Equita ha ribadito la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 7,5 euro, evidenziando come il quarto trimestre 2025 sia stato nettamente sopra le stime in termini di fatturato e margini organici. L’outlook organico per il 2026 viene inoltre considerato coerente con le attese. Secondo la sim, Campari continua a sovraperformare i peer, prosegue nel percorso di riduzione della leva finanziaria e sta portando avanti il taglio dei costi di SG&A. Il titolo, aggiungono gli analisti, tratta inoltre con valutazioni ritenute eccessivamente lontane dalle medie storiche.
Positivo anche il commento di Banca Akros, che conferma il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 7,3 euro, citando una profittabilità del quarto trimestre e dell’intero 2025 migliore delle attese e un outlook favorevole per il 2026.
Tra gli altri titoli seguiti dagli analisti, Equita ha alzato da 25,8 a 26 euro il prezzo obiettivo su FinecoBank, confermando la raccomandazione buy. La sim giudica il piano strategico della banca solido e con target realistici, evidenziando multipli interessanti sostenuti da una crescita significativa e da un modello di business robusto e scalabile, che posizionerebbe l’istituto come un possibile “AI winner”. Le stime di utile per azione adjusted per il periodo 2026-2029 sono state aumentate in media del 2%.
Più contrastati i commenti su Amplifon. Barclays (rating overweight, prezzo obiettivo 18 euro) evidenzia che l’Ebitda del quarto trimestre 2025 è risultato circa il 6% sotto le stime, con performance geografiche differenziate: Emea e Americhe sotto le attese, mentre Asia-Pacifico sopra.
Banca Akros ha ridotto il prezzo obiettivo su Amplifon da 16 a 14 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti indicano una profittabilità leggermente inferiore al consenso nel quarto trimestre e nell’intero 2025. L’outlook per il 2026 appare in miglioramento, ma la visibilità resta limitata. Le stime di utile per azione sono state tagliate dell’11% per il periodo 2026-2027. Anche Intesa Sanpaolo mantiene una valutazione neutral con prezzo obiettivo a 17 euro, rilevando risultati trimestrali inferiori al consenso.
Sul fronte utilities, Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy su Snam dopo i conti 2025, giudicati sostanzialmente in linea con le stime della banca e con il consenso di mercato, con una sorpresa positiva sul fronte del debito netto.
Infine, Equita ha alzato il prezzo obiettivo su Italgas da 11 a 11,2 euro, confermando il rating buy. Gli analisti sottolineano segnali positivi sull’accelerazione delle sinergie con 2i Rete Gas e sull’andamento delle gare gas, con stime aggiornate che indicano un percorso di crescita solido per i prossimi anni.