Gli aggiornamenti dei target price e dei rating su alcuni dei principali titoli italiani: da Eni a Leonardo, fino a Mediobanca e Fincantieri
Eni: Morgan Stanley abbassa il target price
Morgan Stanley ha ridotto il target price su Eni, il colosso energetico italiano, portandolo a 22 euro per azione (dai precedenti 25,3 euro), mantenendo però la raccomandazione "hold" sul titolo. La decisione riflette un atteggiamento cauto verso il settore energetico in un contesto di mercato in evoluzione.
Leonardo Spa: Jefferies promuove a "buy" e la nomina top pick del settore
Jefferies ha alzato il rating di Leonardo Spa a "buy", posizionandola come nuova scelta principale nel comparto aerospaziale e della Difesa europea, sostituendo Rheinmetall. Gli analisti sottolineano che Leonardo offre il miglior appeal tra le aziende di elettronica per la Difesa e Difesa aerea. Il target price è stato fissato a 68 euro per azione.
Banca Mediolanum: Intermonte alza il target price
Intermonte ha rivisto al rialzo il target price di Banca Mediolanum, portandolo a 23,5 euro (da 22,5 euro), confermando il rating "neutral" in attesa dei risultati trimestrali. Gli esperti si aspettano numeri solidi, con:
- commissioni lorde in crescita del 10% su base annua e stabili su base trimestrale;
- margine di interesse in crescita del 30% a/a e del 3% t/t, nonostante i costi di raccolta retail;
- costi operativi in aumento del 7% a/a, legati agli investimenti nella franchise e alle iniziative commerciali;
- utile netto stimato a 250 milioni di euro (258 milioni su base adjusted).
Fincantieri: Jefferies conferma "buy" e alza il target price
Secondo Jefferies, le acquisizioni di Fincantieri nel segmento Underwater accelerano la sua trasformazione in un contractor principale integrato nel settore subacqueo, creando una piattaforma unica che include servizi, comunicazioni, robotica e sistemi autonomi. Il target price è stato rivisto a 20,5 euro per azione (da 19 euro), con il rating "buy" confermato.
Mediobanca e altre banche: Deutsche Bank rivede i rating e i target price
Deutsche Bank ha alzato il rating di Mediobanca da "hold" a "buy", portando il target price a 29,4 euro (da 18,8 euro). Aggiornati anche i target per:
- Banco Bpm (buy): da 13,7 a 16,2 euro;
- Banca Generali (buy): da 66 a 76,4 euro;
- Banca Mediolanum (buy): da 20,5 a 24,8 euro.
Gli analisti di Deutsche Bank sottolineano che l’Italian Banks Index ha registrato un aumento del 7% a giugno, anticipando buoni risultati per il secondo trimestre, un’accelerazione delle attività di fusione e acquisizione e una forte sensibilità ai tassi di interesse. Le stime prevedono un utile netto complessivo di 7,2 miliardi di euro per il settore bancario, con un margine di interesse netto (NII) in crescita del 2,6% su base trimestrale e una crescita del Net Interest Income del 2% su base annua per il 2026-2027.