Gli analisti rivedono i giudizi sui big del listino milanese
Giornata di intensi movimenti e giudizi da parte delle principali banche d’affari sui titoli caldi di Piazza Affari. Tra promozioni, rialzi di target price e prese di profitto, gli analisti ridisegnano le prospettive a medio termine per alcuni dei brand più iconici del Made in Italy e del comparto tecnologico.
Cucinelli spicca il volo con Deutsche Bank
Ottime notizie per Brunello Cucinelli. Deutsche Bank ha avviato ufficialmente la copertura sul titolo della maison del lusso con una raccomandazione buy e un prezzo obiettivo fissato a 96,8 euro. Gli esperti della banca tedesca mostrano forte fiducia nel modello di business del gruppo, stimando una crescita robusta: secondo le loro previsioni, Cucinelli sarà in grado di mettere a segno un tasso composto medio annuo di crescita dell'Eps (utili per azione) nell'arco temporale 2025-2028 pari a circa il 15%.
Ferrari fa il pieno di fiducia: Jefferies e Intesa Sanpaolo scommettono sul Cavallino
Riflettori puntati anche su Ferrari, che incassa il favore di ben due case d'affari:
- Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo portandolo a 380 euro (con rating buy). Gli esperti hanno migliorato le stime a medio termine sia sui volumi di consegna che sui prezzi medi di vendita. A spingere l'ottimismo sono i segnali sul valore di rivendita dei modelli precedenti alla SF90 — che consolida il potere di pricing dei nuovi lanci — e il potenziale impatto dell'intelligenza artificiale nella creazione di valore a lungo termine.
- Intesa Sanpaolo si allinea al sentiment positivo, confermando il rating buy e un target price a 400 euro. Gli analisti della banca italiana ipotizzano che ci sia spazio per un upgrade della guidance nel corso dell'anno, grazie a un mix di prezzo in miglioramento nel secondo semestre e a un impatto dei cambi meno penalizzante del previsto.
Stm: BofA alza il target, ma scattano le prese di profitto
Promozione in scuderia anche per StMicroelectronics. Bank of America (BofA) ha ritoccato verso l'alto il prezzo obiettivo del colosso dei semiconduttori, passandolo da 86 a 88 euro, ribandendo il giudizio buy. BofA vede una "più forte traiettoria degli utili", con stime sull'Eps per il triennio 2026-2028 superiori del 25-40% rispetto al consenso del mercato. Nonostante la promozione, il titolo cede oggi il 3% a 63,1 euro in Borsa, risentendo di un'ondata di prese di profitto generalizzate che sta colpendo l'intero settore tecnologico.
Campari: UBS vede i margini sotto pressione
Nota stonata della giornata è Campari. Gli analisti di UBS hanno ridotto il prezzo obiettivo sul gruppo del "beverage", portandolo da 6,7 a 6,1 euro. La banca svizzera ha comunque confermato la raccomandazione neutral, ma ha espresso una maggiore cautela sui margini del primo semestre, legata principalmente alla temporizzazione e alla scansione degli investimenti previsti dall'azienda.