Gli aggiornamenti degli analisti sui titoli di Piazza Affari
Saipem, sottolinea Intesa Sanpaolo, mantiene la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 3,2 euro dopo l’aggiudicazione di due contratti offshore in Arabia Saudita per circa 600 milioni di dollari, nell’ambito del long-term agreement in essere con Aramco, e di un ulteriore contratto offshore da 425 milioni con Turkish Petroleum. Quest’ultimo riguarda l’estensione del giacimento di gas Sakarya nel Mar Nero. Gli analisti stimano che le nuove commesse rappresentino circa il 3% del backlog attuale e, insieme ai contratti già firmati — incluso quello da 3,1 miliardi di dollari in Qatar annunciato a dicembre — portino la raccolta ordini 2025 oltre 11 miliardi di euro, vicino alla stima di 12 miliardi e in linea con l’obiettivo pluriennale di 50 miliardi al 2028. Le nuove aggiudicazioni rafforzano la presenza di Saipem in Arabia Saudita e Turchia.
Equita ha invece confermato la raccomandazione hold e target price a 18,5 euro su Fincantieri, dopo che la controllata Wass, attiva nella divisione Underwater, si è aggiudicata un ordine da 200 milioni di euro dalla Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced, destinati ai sommergibili classe Scorpène. Le consegne sono previste tra il 2028 e il 2030. Secondo Equita, si tratta del più grande contratto nella storia di Wass e con una marginalità superiore alla media di gruppo (oltre il 17%), che rafforza i rapporti con la marina indiana e la visibilità sulla crescita a doppia cifra della divisione sottomarina.
Sul fronte tecnologico-industriale, Banca Akros conferma il giudizio accumulate e target price a 93 euro su Prysmian, alla luce delle dichiarazioni dell’amministratore delegato Massimo Battaini su possibili acquisizioni, business dei cavi sottomarini e vantaggi derivanti da politiche industriali europee e dazi. Gli analisti sottolineano che Prysmian è ben posizionata per cogliere i grandi trend di lungo periodo come elettrificazione, transizione energetica e intelligenza artificiale.
Infine, NewPrinces riceve un doppio endorsement dopo il closing dell’acquisizione di Plasmon. Equita ribadisce il buy e target price a 30,5 euro, mentre Intesa Sanpaolo conferma il buy con prezzo obiettivo a 28,5 euro. L’operazione, dal valore finale di 124 milioni di euro, include i marchi storici Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba, oltre allo stabilimento produttivo di Latina. Secondo gli analisti, il deal è strategico e migliora il profilo di crescita e di marginalità del gruppo, rafforzando la leadership di NewPrinces nel mercato europeo del baby food e della nutrizione specializzata.





