Le Brevi di OraFinanza.it


02/04/2026 12:45
Attualità - Analisti alzano le stime su energia e auto, tagli su Nexi: aggiornamenti su Eni, Stellantis e Prysmian di Mauro Speranza

Target price rivisti da diverse case d’investimento tra petrolio caro, mercato auto in ripresa e nuovi dazi USA

uovi aggiornamenti dagli analisti sulle principali società europee tra energia, automotive e pagamenti digitali. Le revisioni riflettono il contesto geopolitico, l’andamento dei mercati e le prospettive industriali.

Energia: giudizi positivi su Eni ed E.ON

La banca d’investimento Berenberg ha alzato il target price di Eni a 22 euro (da 17,50), confermando la raccomandazione Hold.

Anche Citigroup ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo sull’utility tedesca E.ON a 19 euro da 17,50 euro, mantenendo il giudizio Neutral.

Più ottimista JPMorgan Chase, che ha portato il target su Eni da 25 a 28 euro con raccomandazione Overweight. Gli analisti hanno aggiornato le valutazioni del settore oil & gas alla luce di prezzi di petrolio e gas più elevati, influenzati dalla situazione geopolitica in Medio Oriente.

Automotive: Stellantis convince gli analisti

Banca Akros conferma rating Buy e prezzo obiettivo di 10 euro su Stellantis. Secondo gli esperti, marzo ha mostrato l’impatto positivo della reintroduzione dei modelli storici negli Stati Uniti, consentendo al gruppo di recuperare volumi e quote in un mercato in contrazione. Il mercato italiano resta dinamico grazie ai nuovi modelli Citroën e Fiat, mentre Leapmotor rappresenta un’importante opportunità con possibili sviluppi produttivi in Canada e condivisione dei crediti CO₂.

Anche WebSim Intermonte conferma rating Outperform e target a 8,5 euro. Nel primo trimestre Stellantis avrebbe sovraperformato il mercato sia in Nord America sia in Europa, con quota in recupero. Il dato europeo è incoraggiante grazie ai nuovi lanci, nonostante un mix di brand ancora non brillante.

Pagamenti digitali: Barclays taglia Nexi

Revisione negativa invece da Barclays su Nexi: target ridotto da 3,5 a 2,6 euro e giudizio Underweight. Le stime sui ricavi 2026-2027 sono state lievemente riviste al ribasso, mentre l’EPS adjusted scende dell’8% per il 2025 e del 10% per il 2026, posizionandosi sotto il consenso di mercato nei prossimi anni.

Prysmian e i dazi USA

Intermonte conferma rating Neutral e target a 94 euro su Prysmian. Gli analisti evidenziano possibili benefici dalle nuove politiche commerciali dell’amministrazione di Donald Trump sui dazi di acciaio e alluminio: i prodotti importati contenenti metalli saranno soggetti a tariffe del 25% sul valore totale, mentre quelli “commodity” manterranno il 50%.

La nuova struttura potrebbe favorire Prysmian, grazie alla forte integrazione produttiva negli Stati Uniti e a una struttura di costi meno esposta rispetto ai concorrenti che importano maggiormente materie prime.


01/04/2026 11:30
Attualità - Mercati: aggiornamenti su Poste, lusso e titoli industriali, tra rialzi di target e conferme di rating di Mauro Speranza

Jefferies alza il prezzo obiettivo su Poste, Deutsche Bank rivede al ribasso le stime del lusso, mentre Equita e altri broker aggiornano i rating su Buzzi, Prysmian, Ferrari e Stm

Jefferies ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su Poste Italiane, portandolo da 21,5 a 22,5 euro, confermando la raccomandazione hold. Secondo gli analisti, il gruppo continua a offrire “caratteristiche difensive, diversificazione del business e visibilità dei ricavi”. Le stime di utile per azione (EPS) sono state aumentate in media del 3% per il periodo 2026-2028. “L’operazione con Tim aggiunge complessità all’equity story, ma manteniamo il rating hold ritenendo il rapporto rischio-rendimento equilibrato”, concludono gli esperti.

Nel settore del lusso, Deutsche Bank ha ridotto i target price di diversi titoli. Moncler passa da 57 a 55 euro (hold), Burberry da 15,50 a 14,80 sterline (buy), Hermès da 2360 a 2320 euro (buy), Lvmh da 705 a 620 euro (buy) e Kering da 295 a 290 euro (hold). Il downgrade riflette un outlook più debole per il primo trimestre, con crescita prevista ora intorno al 3% rispetto al 6% precedente.

Equita conferma il rating buy su Buzzi, pur riducendo il target price del 5% a 55 euro, livello ancora superiore ai prezzi di Borsa. Gli analisti sottolineano come il titolo, in calo del 17% da inizio anno, presenti valutazioni interessanti rispetto ai peer europei e alla media storica, grazie a una forte esposizione agli investimenti infrastrutturali in Europa e Stati Uniti, e a una solida posizione finanziaria.

Tra gli altri aggiornamenti di mercato: JP Morgan alza il target price di Prysmian a 116 euro da 113, Jefferies promuove Ferrari a buy portando il prezzo obiettivo a 350 euro da 310, Citigroup promuove Leonardo a buy, mentre UBS riduce il target su Ferrari a 483 dollari, confermando il rating buy. Barclays aumenta il target price di Stm da 21 a 25 euro, confermando la raccomandazione underweight.

Infine, Equita aumenta di 50 punti base il peso di Enel nel portafoglio principale, con rating buy e target price a 11 euro, puntando sulla combinazione di procurement gas non esposto al Qatar e forte presenza in fonti rinnovabili e attività regolate.


31/03/2026 09:15
Attualità - Inflazione in rialzo in Italia a marzo di Mauro Speranza

I dati sull’inflazione in Italia pubblicati oggi dall’Istat

Aumenta l’inflazione in Italia nel mese di marzo, secondo la stima provvisoria diffusa oggi dall’Istat, mentre i dati definitivi saranno pubblicati il 16 aprile 2026.

In particolare, l’istituto di statistica ha comunicato un livello dei prezzi in crescita dello 0,5% su base mensile e dell’1,7% su base annuale, con quest’ultima in crescita rispetto al +1,5% di febbraio.

Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona evidenzia una moderata accelerazione: da +2% a +2,2%.

L'indice armonizzato (IPCA) si attesta al +1,5% annuo, stabile rispetto al mese precedente, e segna +1,6% sul mese per la fine dei saldi stagionali.

Rassicura il dato sull’inflazione di fondo, quella che esclude gli energetici e gli alimentari freschi, risultata in calo da +2,4% a +1,9%. Anche l'inflazione al netto dei soli beni energetici scende da +2,5% a +2,1%, segnalando che le pressioni inflazionistiche di fondo restano sotto controllo nonostante la fiammata energetica.


30/03/2026 11:00
Attualità - Ovs guida le raccomandazioni degli analisti tra buyback e rifinanziamenti, target rivisti su lusso e automotive di Mauro Speranza

Intesa Sanpaolo ed Equita positive sul retailer, mentre UBS, AlphaValue e Morgan Stanley aggiornano le stime su semiconduttori, lusso e auto alla luce del contesto geopolitico

Seduta ricca di aggiornamenti da parte delle principali case d’investimento sui titoli italiani ed europei, con il focus principale su OVS, che incassa valutazioni complessivamente favorevoli.

Gli analisti di Intesa Sanpaolo confermano la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 6,3 euro, sottolineando il “forte trading update” registrato nei primi due mesi dell’esercizio (febbraio-marzo). Secondo gli esperti, la capacità del gruppo di mantenere performance positive a parità di perimetro in un contesto difficile dimostra un solido posizionamento competitivo rispetto a retailer più deboli e l’attrattività dell’offerta, in particolare nella categoria donna, dove la società sta guadagnando quote di mercato. Valutata positivamente anche la ripresa del buyback dopo la recente correzione del titolo, sceso di circa il 14% dall’inizio del conflitto in Iran contro il -8% del FTSE MIB.

Anche Equita mantiene un giudizio costruttivo con raccomandazione hold e target a 5 euro. Il broker evidenzia il rifinanziamento di linee bancarie per 300 milioni, con estensione delle scadenze e condizioni migliorative che dovrebbero generare risparmi annuali. Il Cda ha inoltre approvato una nuova tranche di buyback da 20 milioni. Nel complesso, rifinanziamento, riacquisto di azioni e andamento del trading riducono i timori sull’impatto del conflitto sulla fiducia dei consumatori, anche se la resilienza del business sarà da monitorare nei mesi cruciali di aprile e maggio.

Sul fronte tecnologico, AlphaValue ha alzato il prezzo obiettivo su STMicroelectronics da 25,9 a 28,7 euro, confermando la raccomandazione reduce. Le stime sugli utili 2026-2027 sono state tagliate per via dei maggiori costi energetici, ma le previsioni sul 2028 migliorano grazie a una crescita dei ricavi attesa al 10,6%.

Nel lusso, UBS ha rivisto al ribasso i target price per riflettere il de-rating del settore: su Moncler il prezzo obiettivo scende da 60 a 55 euro con giudizio neutral, mentre su Brunello Cucinelli cala da 120 a 112 euro, mantenendo la raccomandazione buy. In entrambi i casi le stime sugli utili restano sostanzialmente invariate.

Infine, Morgan Stanley ha ridotto da 7 a 6,5 euro il target su Stellantis, confermando la raccomandazione equal weight. Gli analisti segnalano come la guerra in Iran stia aumentando la pressione su un settore già caratterizzato da margini bassi e investimenti elevati.


27/03/2026 13:45
Attualità - Giudizi degli analisti: Terna convince, pioggia di promozioni sui target di Mauro Speranza

Mentre il gestore della rete elettrica incassa nuovi prezzi obiettivo, Deutsche Bank taglia Diasorin e il lusso di Ferragamo resta sotto osservazione

Terna: il mercato premia i conti e l'outlook

Il gruppo Terna finisce sotto i riflettori grazie ai risultati 2025 e alle prospettive per il 2026, giudicati superiori alle attese. La reazione degli analisti è stata corale:

  • Equita: Ha alzato il prezzo obiettivo a 9,5 euro (da 9,4), confermando il rating hold. Gli esperti hanno rivisto al rialzo le stime di utile per azione (EPS adjusted) del 2% per il periodo 2026-2028.
  • UBS: Notevole balzo del target price, che passa da 8,85 a 9,5 euro con raccomandazione neutral. Gli analisti prevedono un EPS medio superiore del 6% rispetto alle stime precedenti.
  • Banca Akros: Conferma il giudizio accumulate con un obiettivo di prezzo a 9,6 euro, sottolineando come Ebitda e utile netto abbiano battuto i target aziendali.
  • Intesa Sanpaolo: Mantiene il rating neutral, giudicando "solide" le indicazioni per il 2026 e positivi i risultati appena pubblicati.

Diasorin: partenza "soft" e taglio del target

Scenario opposto per Diasorin. Deutsche Bank ha infatti ridotto il prezzo obiettivo sul titolo, portandolo a 65 euro dai precedenti 74. Gli analisti mantengono una raccomandazione hold, giustificando il taglio con un inizio d'anno sottotono e vendite organiche nel primo trimestre stimate in calo.

Salvatore Ferragamo: prudenza sul rilancio

Resta alta la cautela su S. Ferragamo. Equita ha ribadito la raccomandazione hold con un target price fermo a 7,7 euro. Nonostante il percorso di rinnovamento, gli analisti attendono maggiore visibilità sulla crescita dei ricavi e sulla gestione dei costi, stimando margini e generazione di cassa ancora inferiori agli standard del settore del lusso per i prossimi tre anni.


26/03/2026 13:45
Attualità - Mercati: Jefferies spinge Enel, vola il target di Leonardo per Deutsche Bank di Mauro Speranza

Gli analisti promuovono i big industriali italiani: focus su energie rinnovabili, difesa e la tenuta di MFE grazie ai conti ProSieben

La giornata finanziaria vede i riflettori accesi sui principali titoli del listino milanese, con revisioni al rialzo che riflettono il mutato scenario geopolitico e macroeconomico globale.

Enel: le rinnovabili tornano protagoniste

Jefferies ha alzato il target price di Enel a 10,6 euro (dai precedenti 10 euro), confermando il rating Buy. Secondo gli esperti, l'attuale urgenza di indipendenza energetica in Europa, esasperata dalle tensioni in Medio Oriente, sta accelerando la transizione verso il green. Dopo una fase focalizzata sulle reti, Enel viene premiata per il suo "timing" strategico nel tornare a investire massicciamente nelle energie rinnovabili proprio nel momento di massima necessità per il continente.

Leonardo: Deutsche Bank vede il traguardo a 70 euro

Promozione decisa anche per Leonardo, con Deutsche Bank che ha alzato il rating da Hold a Buy. Il prezzo obiettivo (PT) balza del 23%, portandosi a 70 euro.

  • Geopolitica e ordini: Le tensioni internazionali continuano a sostenere le vendite nel settore Difesa e Aerospazio.
  • Target ambiziosi: Gli analisti giudicano "credibili e raggiungibili" gli obiettivi di crescita (CAGR) del gruppo al 2030 (+9% vendite, +15,5% EBITA).
  • Catalizzatori: Sotto osservazione le performance della controllata americana Leonardo DRS e le decisioni attese per giugno sul business delle aerostrutture.

MFE: la controllata ProSieben batte le attese

Segnali positivi anche per MFE (MediaForEurope), che incassa il sostegno di Equita e Banca Akros (entrambe con rating Buy). A fare da traino sono i conti definitivi di ProSiebenSat.1, che hanno mostrato un utile netto adjusted di 209 milioni di euro, superando il consensus di mercato. Nonostante il contesto macroeconomico difficile in Germania e la flessione della pubblicità televisiva tradizionale, gli esperti prevedono per MFE una crescita organica e un andamento positivo del margine operativo (Ebitda) per l'esercizio 2026.


23/03/2026 13:45
Attualità - Barclays alza i target su Generali e Unipol, ma pesano i tagli su Diasorin da parte di Equita, Akros e Mediobanca di Mauro Speranza

Mentre le assicurazioni italiane beneficiano di revisioni al rialzo, il settore diagnostico soffre dopo guidance 2026 deboli

Barclays ha ritoccato al rialzo il target price su Generali a 28,50 euro per azione (da 28 euro) confermando però la raccomandazione “Underweight” sul titolo. Incremento anche per Unipol, il cui obiettivo di prezzo sale a 22 euro dai precedenti 21, con giudizio “Overweight” confermato.

Sul fronte opposto, Diasorin resta sotto pressione dopo una serie di revisioni negative da parte delle principali case d’investimento. Equita ha tagliato il rating da buy a hold, con target price abbassato a 70 euro (da 80 euro) a seguito di una guidance 2026 inferiore alle attese e di un avvio d’anno definito “debole”. Gli esperti sottolineano come il gruppo debba mostrare una forte accelerazione dei ricavi per centrare gli obiettivi, in un contesto di domanda lenta in Europa e Stati Uniti.

Anche Banca Akros ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo del titolo a 76 euro (da 90 euro), pur mantenendo la raccomandazione accumulate, citando risultati 2025 leggermente sotto le stime e previsioni 2026 inferiori al consenso.

Mediobanca Research ha invece abbassato il rating su Diasorin da outperform a neutral, con target price rivisto a 78 euro da 92, a fronte di stime 2026-2027 corrette al ribasso (-5% sull’Ebitda e -7% sull’utile netto adjusted).

Restano invece sostanzialmente stabili i giudizi su altri big del listino. Mediobanca conferma il rating outperform su Enel con target price a 10,4 euro, mentre Equita ribadisce la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 25,5 euro su Eni, definendo il piano industriale “credibile” e le guidance 2026 “conservative ma suscettibili di upgrade nel corso dell’anno”.


18/03/2026 11:45
Attualità - Cucinelli convince gli analisti: attese di crescita solide, mentre il mercato resta selettivo su altri titoli di Mauro Speranza

Morgan Stanley e Intesa Sanpaolo confermano giudizi positivi sul gruppo del lusso; cautela invece su Amplifon dopo il cambio strategico, outlook stabile per utilities e Poste

Il giudizio degli analisti resta complessivamente favorevole su Brunello Cucinelli, con aspettative di un altro trimestre di forte crescita che rafforzano la fiducia nel posizionamento del gruppo nel settore del lusso.

Morgan Stanley ha confermato la raccomandazione overweight e il prezzo obiettivo a 95 euro, evidenziando come dai conti dei primi tre mesi dell’anno sia atteso “un altro forte trimestre”. In particolare, gli analisti stimano una crescita del retail del 15% a cambi costanti e un incremento del 4% per il wholesale. Gli esperti sottolineano inoltre come il gruppo continui a distinguersi come “un chiaro leader nel lusso”, con una limitata esposizione al Medio Oriente (circa il 5% delle vendite). La guidance di una crescita dei ricavi del 10% nel 2026 viene ritenuta “ben alla portata”.

Sulla stessa linea Intesa Sanpaolo, che conferma la raccomandazione buy e un prezzo obiettivo più elevato, pari a 119 euro. Gli analisti prevedono per il primo trimestre 2026 un aumento delle vendite del 10,2% a cambi costanti, sostenuto soprattutto dal canale retail (+14%), mentre il wholesale dovrebbe crescere del 4%. La dinamica positiva dovrebbe essere trainata da America e Asia-Pacifico, mentre in Europa si prevede una crescita a doppia cifra nel retail e una sostanziale stabilità nel wholesale. Anche in questo caso, gli esperti si aspettano la conferma della guidance di crescita del 10% per il 2026.

Al di fuori del lusso, il sentiment degli analisti appare più articolato. Su Poste Italiane, Equita mantiene una visione positiva con raccomandazione buy e target price a 26,5 euro, sottolineando segnali incoraggianti dall’inizio del 2026. Le indicazioni fornite dal gruppo evidenziano un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un andamento solido in tutte le divisioni e coerente con gli obiettivi fissati.

Più prudente invece Barclays su Amplifon, che ha tagliato il rating a equalweight e ridotto il prezzo obiettivo a 10 euro da 16 euro dopo l’acquisizione di GN Hearing. Gli analisti evidenziano come il cambio strategico verso il wholesale, pur offrendo potenziale di crescita nel lungo periodo, introduca un significativo rischio di esecuzione, aggravato da un contesto retail già complesso e da una maggiore leva finanziaria.

Tra le utilities, Intesa Sanpaolo ha rivisto al rialzo il target price di Ascopiave a 4 euro (da 3,6), mantenendo però una raccomandazione neutral. L’aggiornamento riflette un miglioramento moderato delle stime dopo i risultati e il piano industriale.

Infine, Equita conferma un approccio attendista su A2A, con rating hold e prezzo obiettivo a 2,7 euro. I risultati 2025 hanno mostrato qualche elemento positivo sul fronte del debito, mentre la guidance 2026 è in linea con le attese. Tuttavia, secondo gli analisti, non emergono novità rilevanti: il biennio 2026-2027 viene visto come una fase di transizione, con crescita limitata in attesa dello sviluppo più significativo del business dei data center a partire dal 2028.


17/03/2026 11:15
Attualità - Amplifon cambia strategia e incassa i downgrade, mentre gli analisti premiano Eni di Mauro Speranza

Equita e altre case rivedono al ribasso le valutazioni su Amplifon dopo l’acquisizione di GN Hearing; giudizi positivi invece su Eni, sostenuta dal rialzo di oil e gas

Giornata di revisioni contrastanti tra gli analisti sul listino italiano, con Amplifon sotto osservazione dopo l’annuncio dell’acquisizione di GN Hearing e Eni invece sostenuta da prospettive più favorevoli sul mercato energetico.

Equita ha tagliato il rating di Amplifon da buy a hold, riducendo anche il target price a 11 euro dai precedenti 20 euro. L’operazione su GN Hearing, divisione di GN Store Nord attiva nella produzione e distribuzione wholesale di apparecchi acustici, segna una svolta strategica per il gruppo, che diventa un player verticalmente integrato, con circa il 30% dei ricavi dal manufacturing e il 70% dal retail.

Secondo gli analisti, i principali dubbi riguardano la scelta di cambiare modello operativo rispetto al passato, il timing dell’operazione – avvenuta in una fase di forte debolezza del titolo – e i rischi legati alla realizzazione delle sinergie. Più contenuti invece i rischi autorizzativi e di integrazione, grazie alla complementarità dei due business.

Dal canto suo, il management ha difeso la mossa sottolineando la qualità dei prodotti GN Hearing e la possibilità di accelerare lo sviluppo e il time to market grazie a un accesso diretto ai clienti finali. Tuttavia, Equita evidenzia che nel medio termine non emerge una chiara creazione di valore per l’utile per azione, anche a causa del significativo aumento di capitale atteso.

Giudizi cauti arrivano anche da altre case. Banca Akros ha ridotto il target price a 12,5 euro (da 14), confermando il rating neutral e sottolineando il cambiamento strutturale della strategia del gruppo. Oddo BHF ha portato il prezzo obiettivo a 12 euro da 16, mantenendo anch’essa una raccomandazione neutrale.

Scenario opposto per Eni, che beneficia del rialzo dei prezzi di petrolio e gas. Equita ha alzato del 20% il target price a 24 euro, confermando il giudizio buy e migliorando le stime di utile per azione 2026 di circa il 15%. Gli analisti evidenziano una solida dinamica operativa, supportata dal successo esplorativo e da una buona visibilità sulla crescita produttiva.

Ancora più ottimista Barclays, che ha portato il prezzo obiettivo a 27 euro da 22,5 euro, mantenendo la raccomandazione overweight. Il contesto geopolitico, in particolare il conflitto in Iran, sta contribuendo a sostenere le quotazioni del petrolio, con aspettative di prezzi strutturalmente più elevati rispetto al periodo pre-crisi.

Tra le altre revisioni, Intesa Sanpaolo ha leggermente alzato il target su De’ Longhi a 49,1 euro, confermando il giudizio buy, grazie a risultati solidi attesi per il 2025 e a possibili opportunità di crescita tramite operazioni di M&A.


16/03/2026 14:15
Attualità - Banche d’affari positive su Stm, Generali, Ferrari e Leonardo: alzano target e confermano i giudizi positivi di Mauro Speranza

Equita aumenta il prezzo obiettivo su Stm, Barclays ritocca al rialzo Leonardo; Mediobanca vede Generali ben posizionata nell’asset management mentre Berenberg conferma fiducia nella crescita di Ferrari

Le principali banche d’affari confermano una visione complessivamente positiva su alcuni dei principali titoli di Piazza Affari, con revisioni al rialzo dei prezzi obiettivo e valutazioni favorevoli sulle prospettive di crescita.

Equita ha alzato da 30 a 33 euro il prezzo obiettivo su STMicroelectronics, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti spiegano di aver aggiornato il modello per riflettere i messaggi complessivamente positivi arrivati dal management nelle ultime settimane sull’andamento del trading corrente e sulle tendenze previste per il 2026, oltre a includere il contributo delle operazioni di M&A, in particolare l’acquisizione della divisione Mems di NXP Semiconductors, consolidata da febbraio. Alla luce di questi fattori, Equita ha rivisto al rialzo le stime per il 2027: +4% sulle vendite, +9% sull’Ebit e +8% sull’utile per azione.

Valutazione positiva anche per Assicurazioni Generali. Mediobanca Research conferma il rating outperform e sottolinea come il dibattito sulle dimensioni minime necessarie nel settore del risparmio gestito – spesso fissate intorno ai 2.000 miliardi di euro di asset in gestione – rischi di semplificare eccessivamente l’economia dell’asset management. Secondo gli analisti, il vero vantaggio competitivo dipende meno dal valore assoluto degli asset gestiti e più dall’allineamento tra capacità di investimento, forza distributiva ed efficienza del capitale. In questo quadro Generali appare strutturalmente ben posizionata. Le acquisizioni di Conning e MGG Investment Group hanno rafforzato le competenze del gruppo nel reddito fisso statunitense ed emergente, nel credito alternativo, nel real estate e nei mercati privati. La strategia, evidenzia Mediobanca, punta a costruire competenze di investimento differenziate piuttosto che aumentare gli asset solo per raggiungere determinate dimensioni.

Giudizio positivo anche su Ferrari. Berenberg conferma il rating buy con un target price di 381 euro, evidenziando l’interesse degli investitori dopo un evento di due giorni con il team di investor relations della casa di Maranello. Secondo gli analisti, il tono dell’azienda è apparso fiducioso e la strategia di crescita è chiaramente orientata a espandere utili e generazione di cassa senza fare affidamento sull’aumento dei volumi. Pur prevedendo una crescita moderata delle consegne, Berenberg ritiene che gli investitori possano continuare a ottenere rendimenti interessanti nel lungo periodo grazie a prezzi e mix di prodotto. Il gruppo ha inoltre indicato che è ancora presto per valutare l’impatto del conflitto in Medio Oriente, pur ricordando che la regione rappresenta circa il 4,6% delle spedizioni e che esistono diverse opzioni logistiche alternative, come spedizioni aeree o il reindirizzamento delle scorte verso altri mercati.

Infine, Barclays ha alzato da 68 a 71 euro il prezzo obiettivo su Leonardo, confermando la raccomandazione overweight. Gli analisti sottolineano una visione “molto costruttiva” sull’investment case del gruppo della difesa dopo la presentazione del piano industriale e hanno rivisto leggermente al rialzo le stime di Ebita: +2% per il 2026 e il 2028 e +1% per il 2027.


13/03/2026 14:00
Attualità - Leonardo convince gli analisti dopo il piano al 2030: J.P. Morgan e Equita alzano i target price di Mauro Speranza

Prezzi obiettivo fino a 77 euro e stime di utili in aumento. Attesi ulteriori catalizzatori tra il deal su Iveco Defence e l’espansione della joint venture spaziale con Airbus

Arrivano nuove indicazioni positive dagli analisti su Leonardo dopo l’aggiornamento del piano industriale al 2030. Diverse case d’affari hanno rivisto al rialzo le proprie valutazioni sul gruppo della difesa, confermando un sentiment favorevole sul titolo e prospettive di ulteriore crescita legate all’esecuzione del piano strategico.

J.P. Morgan ha alzato il prezzo obiettivo da 66 a 77 euro, confermando la raccomandazione Overweight. Dopo la presentazione del piano industriale, gli esperti hanno incrementato le stime di utile per azione (Eps) del 3% per il 2028 e del 6% per il 2029 e il 2030.

Anche Equita ha rivisto al rialzo la valutazione sul titolo, portando il target price a 71 euro (+11%) e confermando la raccomandazione Buy. Secondo gli analisti, le guidance 2026-2027 presentate dalla società risultano ragionevoli, coerenti con il consensus e leggermente superiori alle precedenti stime della casa d’affari, che sono state aggiornate al rialzo.

Equita sottolinea inoltre che nei prossimi mesi potrebbero emergere ulteriori elementi di upside non ancora incorporati nel business plan né nelle stime di mercato. Tra i possibili catalizzatori viene citata la firma del deal su Iveco Defence Vehicles, attesa il 18 marzo, oltre all’allargamento entro fine anno della joint venture spaziale con Airbus.

Gli analisti ritengono inoltre probabile un accordo nel segmento Aerostrutture: durante la presentazione del piano sono stati ribaditi i progressi verso la firma di una partnership entro giugno, subordinata alla conferma degli incentivi fiscali da parte del governo al partner industriale.

Sul fronte delle altre società seguite dal mercato, BNP Paribas Exane ha invece ridotto da Outperform a Neutral il giudizio su Webuild, con prezzo obiettivo tagliato da 4,6 a 2,8 euro. Gli analisti citano una guidance di ricavi piatti per il 2026 e una minore crescita in Medio Oriente, oltre al possibile impatto della fine dei fondi del programma europeo Next Generation EU sulle future aggiudicazioni e sulla generazione di cassa.

Anche Equita ha rivisto al ribasso il target price su Webuild a 4,1 euro (-9%), pur confermando la raccomandazione Buy. I risultati 2025 sono stati in linea con le attese a livello di Ebitda ma inferiori per Ebit e utile netto, mentre la posizione finanziaria netta è risultata peggiore del previsto. Gli analisti hanno quindi ridotto le stime di utile netto del 12% per il 2026, del 9% per il 2027 e del 5% per il 2028.

Secondo Equita, tuttavia, le opportunità nel settore infrastrutturale restano significative e la società appare ben posizionata per intercettarle grazie alla sua presenza geografica. Maggiore chiarezza sulla strategia futura è attesa con il Capital Markets Day previsto a inizio giugno, mentre il gruppo può contare su un construction backlog di circa 50 miliardi di euro.

Sempre su Webuild, Banca Akros ha ridotto il prezzo obiettivo da 4,1 a 3,5 euro confermando la raccomandazione Accumulate, dopo risultati 2025 inferiori alle attese in termini di Eps e cassa netta.

Infine, indicazioni positive arrivano anche per Safilo Group: i dati 2025 hanno mostrato un risultato netto adjusted del 14% superiore alle stime degli analisti di Intesa Sanpaolo, che mantengono sul titolo una raccomandazione Neutral con prezzo obiettivo a 1,98 euro. Tra gli elementi apprezzati dagli esperti anche il lancio di un nuovo programma di buyback.


12/03/2026 12:15
Attualità - Analisti positivi su Enel e Wiit, upgrade per Ferragamo; resta la prudenza su Geox e A2A di Mauro Speranza

Deutsche Bank alza il target su Enel; Ferragamo promossa da Banca Akros dopo i conti 2025 migliori delle attese. Intesa conferma la fiducia su Wiit, cautela su Geox e A2A.

Deutsche Bank ha alzato da 8,5 a 10 euro il prezzo obiettivo su Enel, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti sottolineano che, al Capital Markets Day, il gruppo ha presentato obiettivi di crescita superiori alle aspettative, con stime 2026 posizionate nel punto medio della guidance.

Su Salvatore Ferragamo, Banca Akros ha migliorato il giudizio da sell a neutral, incrementando il target price da 5,7 a 6,3 euro. Gli analisti evidenziano le efficienze sui costi emerse dai risultati 2025. Anche Intesa Sanpaolo segnala conti oltre le previsioni in termini di profittabilità e free cash flow (rating underperform, target 6,2 euro).

Equita SIM rileva un Ebit adjusted 2025 superiore alle attese grazie al controllo dei costi, con una partenza d’anno 2026 coerente con l’andamento del quarto trimestre precedente. La società di analisi ha rivisto al rialzo le stime di Ebit del 35% per il 2026, del 9% per il 2028 e del 4% per il 2030, confermando la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 7,7 euro.

Intesa Sanpaolo, invece, mantiene una posizione cauta su Geox, confermando rating neutral e target a 0,31 euro dopo i conti 2025, che hanno mostrato un forte controllo dei costi. Gli analisti definiscono il 2026 “un altro anno di transizione”.

Stessa impostazione neutral per A2A, con prezzo obiettivo in lieve rialzo da 2,7 a 2,8 euro. Intesa Sanpaolo prevede un buon esercizio 2025, pur restando prudente per le attuali incertezze di mercato.

Infine, Intesa Sanpaolo mostra ottimismo su Wiit, alzando il target da 26,2 a 33,6 euro e confermando la raccomandazione buy. I risultati 2025, osservano gli esperti, “confermano che il gruppo continua a perseguire con successo i pilastri chiave della propria equity story”.


06/03/2026 11:45
Attualità - Banche e utility sotto la lente degli analisti: buy su Mps, Snam e Fineco. Morgan Stanley alza il giudizio su Enel di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti di oggi degli analisti sui titoli di Piazza Affari

Diversi aggiornamenti degli analisti animano il panorama delle società italiane quotate, con revisioni di rating e target price su banche e utility.

Deutsche Bank ha confermato la raccomandazione buy su Banca Monte dei Paschi di Siena, con target price a 11 euro. In una nota dal titolo “(Do not) Keep calm but carry on”, gli esperti sottolineano che la decisione del consiglio di amministrazione uscente di non includere l’attuale ceo Luigi Lovaglio nella lista dei candidati per il rinnovo rappresenta un cambio di direzione nella governance dell’istituto. L’eventuale arrivo di un nuovo amministratore delegato potrebbe portare a una revisione del piano strategico recentemente presentato, potenzialmente con minori distribuzioni agli azionisti e maggiore attenzione alla crescita organica ed esterna. Un simile scenario potrebbe ritardare il re-rating del titolo. Tuttavia, Deutsche Bank individua cinque ragioni per mantenere il giudizio positivo, sottolineando anche che Mps tratta con un significativo sconto rispetto ai principali competitor italiani ed europei, segnale che il mercato ha già incorporato buona parte delle attuali incertezze.

Sempre Deutsche Bank ha alzato il target price su Snam a 7,2 euro da 7 euro, confermando il rating buy. Secondo gli analisti, il nuovo piano strategico del gruppo appare interessante, con obiettivi di crescita degli utili superiori alle attese. La società ha inoltre riportato risultati in linea con le attese per il 2025, ma con un indebitamento netto migliore del previsto. La guidance sull’utile netto per il 2026 e il 2030 risulta superiore di oltre il 3% e di circa l’8% rispetto al consensus. Il gruppo ha anche annunciato un aumento degli investimenti di circa il 10% a 13,7 miliardi di euro, oltre a un processo di rotazione degli asset che prevede 1,6 miliardi di dismissioni di partecipazioni azionarie e 1,2 miliardi di reinvestimenti in attività completamente regolamentate.

Giudizio positivo su Snam anche da parte di Equita, che ha alzato la raccomandazione da hold a buy e portato il prezzo obiettivo da 5,9 a 7,4 euro. Gli analisti spiegano che il piano 2026-2030 offre buona visibilità su crescita e remunerazione per gli azionisti. Di conseguenza, Equita ha aggiornato le proprie stime con un incremento medio dell’Eps adjusted del 2%.

Nel settore energetico, Morgan Stanley ha migliorato la raccomandazione su Enel, portandola da underweight a equal-weight, con target price rivisto a 10 euro da 8,8 euro. Gli analisti continuano a preferire altri titoli del comparto, ma ritengono che la valutazione del gruppo risulti contenuta alla luce delle nuove stime sugli utili per azione.

Segnali positivi anche per FinecoBank. Berenberg ha alzato il target price a 26,5 euro da 25,5 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti evidenziano che il primo Capital Markets Day della banca, tenutosi il 4 marzo, ha mostrato come il modello di business diversificato possa generare crescita sostenibile nel lungo periodo. Il piano pluriennale 2026-2029 punta in particolare sull’implementazione di tecnologia e intelligenza artificiale per migliorare ulteriormente la leva operativa, con l’obiettivo di raggiungere un tasso di crescita annuo composto dell’Eps a doppia cifra tra il 2025 e il 2029.

Infine, novità anche per Avio. La società ha ricevuto un contratto da 65 milioni di dollari da Defense Systems and Solutions, joint venture tra Yulista Integrated Solutions e Science and Engineering Services, che opera come prime contractor per il Governo degli Stati Uniti. Il contratto riguarda lo sviluppo, la qualifica e la produzione iniziale di un motore a propellente solido e avrà una durata di tre anni. Il motore sarà inizialmente prodotto nello stabilimento di Colleferro per poi essere realizzato nel nuovo impianto statunitense a partire dal 2029. Secondo Equita (rating hold, target price 39 euro), l’accordo appare già incorporato negli obiettivi del business plan presentato nel quarto trimestre in occasione dell’aumento di capitale, ma conferma la forte domanda nel segmento, rafforzata anche dalla recente evoluzione geopolitica.


05/03/2026 11:30
Attualità - Campari traina le raccomandazioni degli analisti dopo conti solidi. Aggiornamenti anche su Fineco, Amplifon e utilities di Mauro Speranza

Barclays, Equita e Banca Akros confermano giudizi positivi sul gruppo degli spirits dopo risultati sopra le attese. Riviste le stime anche su FinecoBank, mentre su Amplifon emergono segnali di debolezza nel quarto trimestre

Gli analisti rafforzano il sentiment positivo su Campari dopo la pubblicazione dei risultati 2025, giudicati complessivamente superiori alle attese.

Barclays ha confermato la raccomandazione overweight sul titolo, mantenendo il prezzo obiettivo a 8,7 euro, dopo conti definiti “forti” e oltre le previsioni a livello di conto economico. Secondo gli esperti, i risultati sono stati sostenuti da un incoraggiante momentum operativo e da ulteriori guadagni di quote di mercato.

Anche AlphaValue mantiene una posizione positiva, confermando il giudizio add con prezzo obiettivo a 7,09 euro dopo la pubblicazione dei conti 2025. Gli analisti sottolineano che i ricavi sono risultati in linea con il consenso, mentre la profittabilità ha superato le attese.

Equita ha ribadito la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 7,5 euro, evidenziando come il quarto trimestre 2025 sia stato nettamente sopra le stime in termini di fatturato e margini organici. L’outlook organico per il 2026 viene inoltre considerato coerente con le attese. Secondo la sim, Campari continua a sovraperformare i peer, prosegue nel percorso di riduzione della leva finanziaria e sta portando avanti il taglio dei costi di SG&A. Il titolo, aggiungono gli analisti, tratta inoltre con valutazioni ritenute eccessivamente lontane dalle medie storiche.

Positivo anche il commento di Banca Akros, che conferma il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 7,3 euro, citando una profittabilità del quarto trimestre e dell’intero 2025 migliore delle attese e un outlook favorevole per il 2026.

Tra gli altri titoli seguiti dagli analisti, Equita ha alzato da 25,8 a 26 euro il prezzo obiettivo su FinecoBank, confermando la raccomandazione buy. La sim giudica il piano strategico della banca solido e con target realistici, evidenziando multipli interessanti sostenuti da una crescita significativa e da un modello di business robusto e scalabile, che posizionerebbe l’istituto come un possibile “AI winner”. Le stime di utile per azione adjusted per il periodo 2026-2029 sono state aumentate in media del 2%.

Più contrastati i commenti su Amplifon. Barclays (rating overweight, prezzo obiettivo 18 euro) evidenzia che l’Ebitda del quarto trimestre 2025 è risultato circa il 6% sotto le stime, con performance geografiche differenziate: Emea e Americhe sotto le attese, mentre Asia-Pacifico sopra.

Banca Akros ha ridotto il prezzo obiettivo su Amplifon da 16 a 14 euro, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti indicano una profittabilità leggermente inferiore al consenso nel quarto trimestre e nell’intero 2025. L’outlook per il 2026 appare in miglioramento, ma la visibilità resta limitata. Le stime di utile per azione sono state tagliate dell’11% per il periodo 2026-2027. Anche Intesa Sanpaolo mantiene una valutazione neutral con prezzo obiettivo a 17 euro, rilevando risultati trimestrali inferiori al consenso.

Sul fronte utilities, Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy su Snam dopo i conti 2025, giudicati sostanzialmente in linea con le stime della banca e con il consenso di mercato, con una sorpresa positiva sul fronte del debito netto.

Infine, Equita ha alzato il prezzo obiettivo su Italgas da 11 a 11,2 euro, confermando il rating buy. Gli analisti sottolineano segnali positivi sull’accelerazione delle sinergie con 2i Rete Gas e sull’andamento delle gare gas, con stime aggiornate che indicano un percorso di crescita solido per i prossimi anni.


03/03/2026 13:15
Attualità - Raffica di aggiornamenti dagli analisti su big italiane: Equita resta cauta su Stellantis, J.P. Morgan spinge Ferrari di Mauro Speranza

Intesa Sanpaolo e Banca Akros alzano i target su Tim, Eni, Piaggio e Finecobank; giudizi positivi anche da Kepler su Lottomatica

Equita ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 7,9 euro su Stellantis, osservando una dinamica di immatricolazioni positiva nel mese di febbraio nei due principali mercati europei. “Le vendite di Stellantis hanno sovraperformato in Italia e Francia grazie ai nuovi modelli di Fiat e Opel – spiegano gli analisti – ma in Francia il mercato resta debole, con un calo a doppia cifra su base annua. Resta da verificare l’evoluzione del contesto macro, che potrebbe penalizzare il recupero dei volumi nei prossimi mesi.”

J.P. Morgan ha invece alzato il prezzo obiettivo su Ferrari da 350 a 380 euro, confermando la raccomandazione overweight. Gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime 2026-2027 di circa il 7% in media, citando un forte mix di prodotto e la fiducia nella capacità del management di attuare il piano di lungo periodo.

Banca Akros ha migliorato la valutazione su Eni, portando il target price da 17 a 21 euro e confermando il giudizio buy, grazie ai “solidi risultati e a un’efficiente allocazione del capitale”.

Anche Intesa Sanpaolo ha aggiornato le proprie stime su Tim, alzando il prezzo obiettivo da 0,64 a 0,7 euro e mantenendo la raccomandazione buy, dopo risultati del quarto trimestre 2025 “leggermente migliori delle attese”. Gli analisti prevedono un mix dei ricavi più favorevole nel 2026 e segnalano il contributo positivo del titolo di Tim Brasile.

Su Lottomatica, Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il target a 28 euro, evidenziando la “forte esecuzione nel quarto trimestre” e la conferma della “crescita strutturale, espansione dei margini e robusta generazione di cassa”.

Intesa Sanpaolo ribadisce inoltre il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 2,1 euro su Piaggio, valutando positivamente i dati di febbraio sul mercato delle due ruote in Italia e Spagna.

Infine, la banca alza anche il target su Finecobank da 23,2 a 24,4 euro, confermando il rating buy e incrementando le stime di Eps 2026-2027 in vista della presentazione del nuovo piano industriale.


27/02/2026 12:15
Attualità - Eni e Prysmian sotto i riflettori: raffica di revisioni al rialzo dai broker di Mauro Speranza

Equita, Oddo BHF, JP Morgan e BofA aggiornano i target price dopo i conti 2025. Migliorano le stime su Eps ed Ebitda, giudizi perlopiù confermati

Seduta movimentata per Prysmian e Eni dopo una serie di aggiornamenti da parte delle principali case d’affari, che hanno rivisto al rialzo i prezzi obiettivo alla luce dei risultati 2025 e delle prospettive per i prossimi esercizi.

Su Prysmian, Equita ha aumentato dell’8% il target price a 104 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti parlano di “messaggi costruttivi dalla conference call” e di una “partenza d’anno solida”. Le stime di Ebitda adjusted ed Eps adjusted per il periodo 2026-2028 sono state ritoccate al rialzo del 2%.

Più decisa la revisione di BofA, che ha portato il prezzo obiettivo da 100 a 120 euro, confermando il giudizio buy. A Piazza Affari il titolo balza del 3,74% a 103,9 euro. La banca americana ha alzato del 3% le stime di Ebitda 2027 e si attende che il gruppo possa aggiornare al rialzo i target 2028 nel corso del 2026.

Numerosi aggiornamenti anche su Eni. Oddo BHF ha alzato il target da 15 a 20 euro, mantenendo la raccomandazione neutral. Dopo i conti 2025 del gruppo, gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime di Eps del 2,7% per il 2026 e del 4,3% per il 2027.

Revisione più contenuta da parte di JP Morgan, che ha portato il prezzo obiettivo da 17 a 17,5 euro, confermando però la raccomandazione underweight. Anche in questo caso, dopo i risultati 2025, la stima di Eps adjusted 2027 è stata incrementata del 4,3%.

Infine, Equita ha alzato dell’11% a 20 euro il target su Eni, ribadendo il giudizio buy. Dopo risultati del quarto trimestre 2025 superiori alle attese, gli analisti hanno migliorato del 2% le stime di Eps 2026, rafforzando la view positiva sul gruppo.


26/02/2026 12:30
Attualità - Raffica di giudizi dagli analisti: conferme e rialzi di target su Piazza Affari dopo i conti 2025 di Mauro Speranza

Da Leonardo a Pirelli, focus su Poste, Tim e Saipem: utili in linea o sopra le attese e nuove stime sul 2026

Giornata intensa sul fronte delle raccomandazioni degli analisti, con numerosi aggiornamenti su alcune delle principali blue chip di Piazza Affari dopo la pubblicazione dei risultati 2025.

Deutsche Bank ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 57 euro su Leonardo. I risultati 2025 sono stati definiti “in linea” e, come atteso, non è arrivato alcun aggiornamento della guidance. L’attenzione ora si sposta al 12 marzo, data in cui è previsto un update del piano industriale del gruppo.

La banca tedesca ha invece ribadito il giudizio buy e il target price a 7 euro su Pirelli. I conti del quarto trimestre 2025 sono stati giudicati “in linea”, mentre la guidance 2026 risulta coerente con le attese del mercato.

Sempre su Pirelli, Bernstein ha confermato la raccomandazione outperform con prezzo obiettivo a 7 euro. Gli analisti sottolineano l’obiettivo del gruppo di migliorare l’adjusted Ebit margin rispetto al 2025, in linea con il consenso.

Ampio il coverage su Poste Italiane dopo i conti del quarto trimestre. Jefferies ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 21,5 euro: l’Ebit è risultato ben oltre il consenso, mentre l’utile netto ha risentito di componenti straordinarie e di un tax rate più elevato. Il dividendo per azione 2025 è superiore del 3% alle attese e la guidance 2026 aggiornata è sostanzialmente allineata al consenso.

Giudizio positivo anche da Citi, che conferma il buy con target a 24,4 euro su Poste Italiane: l’Ebit adjusted del quarto trimestre 2025 è stato dell’8% superiore alle stime di mercato, così come il dividendo per azione 2025. Più prudente Goldman Sachs, che mantiene la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 23 euro, pur evidenziando un risultato operativo superiore dell’8% alle attese grazie a ricavi migliori del previsto.

Revisione al rialzo del giudizio per Buzzi da parte di AlphaValue, che passa da reduce a add con prezzo obiettivo a 57,6 euro. Gli analisti hanno incrementato le stime di Eps per riflettere i risultati preliminari 2025, includendo una migliore visibilità sull’Ebitda recurring a livello di gruppo e la solidità del bilancio.

Focus anche su TIM: Bank of America ha alzato il prezzo obiettivo da 0,64 a 0,74 euro, confermando la raccomandazione buy e migliorando le stime di lungo termine sul cash flow. Nella stessa direzione Equita, che ha portato il target da 0,64 a 0,72 euro, sempre con giudizio buy, riflettendo nuove stime sull’Ebitda domestico 2027 e l’aggiornamento della valutazione delle attività in Brasile.

Infine, Equita ha rivisto al rialzo anche il prezzo obiettivo su Saipem da 2,95 a 3,4 euro, confermando la raccomandazione hold. Il nuovo target incorpora l’aumento delle stime dopo i conti 2025 e uno scenario petrolifero più favorevole.

Nel complesso, il quadro che emerge dalle case d’affari è di risultati generalmente in linea o superiori alle attese, con un orientamento prudente ma costruttivo sulle prospettive 2026 per diverse società del listino principale.


25/02/2026 12:00
Attualità - Banche d’affari aggiornano i giudizi: buy su Saipem, pause su Tenaris e Tim di Mauro Speranza

Rivisti i target price anche su FinecoBank e Fincantieri: promozione da Berenberg dopo i conti, cautela di Intesa Sanpaolo e Banca Akros dopo i recenti rialzi

Le principali banche d’affari aggiornano le loro valutazioni su diversi titoli di Piazza Affari dopo la stagione delle trimestrali.

Berenberg ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 3,3 euro su Saipem. I risultati del quarto trimestre 2025 del gruppo hanno superato le attese del consenso sia sul fronte dei ricavi sia su quello dell’Ebitda, sottolineano gli analisti, evidenziando un andamento operativo migliore delle previsioni.

Intesa Sanpaolo ha invece ridotto la raccomandazione su Tenaris da buy a neutral, alzando però il prezzo obiettivo da 19,3 a 22,8 euro. “Fare una pausa”, sintetizzano gli analisti, ricordando come il titolo sia salito di recente dopo i favorevoli risultati del quarto trimestre 2025 e un outlook stabile per il primo trimestre 2026.

Giudizio positivo su FinecoBank da parte di Jp Morgan, che ha alzato il prezzo obiettivo da 26,4 a 27 euro, confermando la raccomandazione overweight. In vista del Capital Markets Day del 4 marzo, gli esperti hanno inserito il titolo in Positive Catalyst Watch, attendendosi che il gruppo metta in evidenza la propria storia di crescita e innovazione.

Banca Akros ha ridotto da buy a neutral il giudizio su Tim, confermando il prezzo obiettivo a 0,63 euro. Anche in questo caso si tratta di una pausa dopo la forte performance registrata in Borsa negli ultimi mesi.

Infine, Intesa Sanpaolo ha tagliato da 16,9 a 16,3 euro il prezzo obiettivo su Fincantieri, mantenendo la raccomandazione neutral. La revisione delle stime tiene conto dell’effetto diluitivo legato all’aumento di capitale.


24/02/2026 13:45
Attualità - Equita e Intesa Sanpaolo restano positive su Moncler e Saipem; buy anche da Akros su Avio di Mauro Speranza

Gli analisti confermano le raccomandazioni dopo gli ultimi eventi aziendali: Moncler brilla con la linea Grenoble, Saipem consolida la presenza in Arabia Saudita, Avio espande la produzione negli Stati Uniti

Equita e Intesa Sanpaolo confermano la fiducia su Moncler dopo gli ultimi eventi dedicati alla linea Grenoble, segmento sempre più strategico per il gruppo del lusso.

Equita mantiene la raccomandazione buy e un target price di 65 euro, sottolineando “la forza della proposta Moncler in questo segmento e la relativa importanza strategica per il posizionamento del marchio”. Grenoble, spiegano gli analisti, “ha superato quest’anno il 10% del fatturato del marchio, dopo essere cresciuta a doppia cifra dal 2022”.

Anche Intesa Sanpaolo ribadisce il buy con target a 64 euro dopo una visita allo showroom. “L’incontro ha rafforzato la nostra fiducia nelle opportunità di crescita di Moncler, in particolare per Grenoble, che trarrà visibilità dalle Olimpiadi grazie al team brasiliano”, scrivono gli analisti, aggiungendo che anche Stone Island mostra segnali incoraggianti.

Sul fronte Saipem, Equita mantiene la raccomandazione hold e un prezzo obiettivo di 2,95 euro dopo l’assegnazione di un nuovo contratto offshore in Arabia Saudita da circa 500 milioni di dollari. “L’accordo rafforza la visibilità del backlog in Medio Oriente, sebbene il titolo rifletta già uno scenario settoriale favorevole”, osserva la sim.

Intesa Sanpaolo conferma invece il buy e un target di 3,2 euro, stimando che “il nuovo contratto rappresenti circa l’1,4% del backlog esistente”.

Infine, Banca Akros ribadisce il buy su Avio con target price di 40 euro, dopo l’annuncio dell’apertura di un nuovo stabilimento negli Stati Uniti. La controllata Avio Usa costruirà a Hurt (Virginia) un impianto per motori a propellente solido, destinati a difesa, missilistica e settore spaziale commerciale, con un investimento superiore a 500 milioni di dollari e oltre 1.000 nuovi posti di lavoro. La società potrà accedere a incentivi fino a 97,7 milioni di dollari, subordinati all’approvazione dell’assemblea generale della Virginia.


23/02/2026 12:00
Attualità - Jefferies taglia i rating sull'azionario del settore software di Mauro Speranza

Jefferies rivede al ribasso il giudizio su Workday, DocuSign, Monday.com e Freshworks, portando il rating a “hold” da “buy” e segnalando come il comparto del software applicativo resti sotto pressione.

Nel premercato, i titoli WDAY, DOCU, MNDY e FRSH cedono tra il 2% e il 3%, risentendo della revisione al ribasso. Il broker ha inoltre ridotto i target price su diversi altri nomi del settore, tra cui Salesforce, Adobe, GoDaddy, Wix.com e Asana.

Nonostante il contesto complesso, Jefferies indica alcune preferenze all’interno del comparto, citando Intuit, Procore Technologies, Atlassian e la stessa Salesforce, grazie a “modelli di business più duraturi e all’adozione interna dell’intelligenza artificiale che sostiene la fiducia nella crescita”.

Di seguito le revisioni dei target price comunicate da Jefferies:

  • Workday: da 325 a 150 dollari
  • DocuSign: da 105 a 45 dollari
  • Monday.com: da 260 a 80 dollari
  • Freshworks: da 20 a 8 dollari
  • Salesforce: da 375 a 250 dollari
  • Adobe: da 400 a 290 dollari
  • GoDaddy: da 140 a 100 dollari
  • Wix.com: da 200 a 130 dollari
  • Asana: da 15 a 8 dollari

20/02/2026 12:00
Attualità - Raffica di aggiornamenti dagli analisti su Tim, Moncler e Tenaris: tra pause strategiche e fiducia nel lusso di Mauro Speranza

Deutsche Bank frena su Tim dopo il rally, Moncler convince il mercato dopo i conti 2025, mentre Tenaris passa a hold nonostante performance solide

Giornata intensa sul fronte delle raccomandazioni degli analisti, con revisioni di rating e prezzi obiettivo che coinvolgono diversi big del listino.

Deutsche Bank ha ridotto da buy a hold il giudizio su TIM, alzando tuttavia il prezzo obiettivo da 0,62 a 0,64 euro sulle azioni ordinarie e da 0,62 a 0,76 euro sulle risparmio. Secondo gli analisti è “tempo di una pausa”, considerando che il titolo è salito del 40% dall’inizio di ottobre, sovraperformando il settore del 21%.

Sul fronte del lusso, Berenberg ha limato da 125 a 120 euro il prezzo obiettivo su Brunello Cucinelli, confermando la raccomandazione buy. I conti 2025 del gruppo sono stati giudicati positivi, ma le stime su ricavi ed Ebit per il 2026-2027 sono state ridotte dell’1% per tenere conto dell’effetto cambi.

Numerosi aggiornamenti anche su Moncler dopo la pubblicazione dei risultati 2025. UBS ha confermato il rating neutral e il target a 60 euro, alzando però del 4% le stime di Eps 2026-2028. Più ottimista Banca Akros, che ha migliorato la raccomandazione da accumulate a buy portando il prezzo obiettivo a 65 euro, citando una “solida fine di 2025” e una “partenza positiva del 2026”.

Giudizi favorevoli anche da Equita, che ha confermato il buy e il target a 65 euro grazie a risultati sopra le attese e a un inizio d’anno incoraggiante, definendo il titolo uno dei “top pick” del settore per posizionamento del marchio e marginalità. Target rivisto al rialzo anche da Morgan Stanley (da 58 a 59 euro), mentre Intesa Sanpaolo e Barclays hanno confermato rispettivamente raccomandazioni buy e overweight, sottolineando conti solidi e un forte andamento del trading corrente.

Infine, Equita ha tagliato da buy a hold il giudizio su Tenaris, pur alzando del 14% il prezzo obiettivo a 24 euro. Gli analisti evidenziano come il titolo resti di qualità, ma con valutazioni ormai più allineate che limitano il potenziale di rialzo nel breve periodo.


19/02/2026 13:00
Attualità - Broker positivi su Stm, Tenaris, Cucinelli e Fiera Milano nonostante aggiustamenti di target di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti di oggi sui target price degli analisti sull'azionario italiano

Nuova ondata di raccomandazioni positive sui titoli italiani, con diversi broker che ritoccano al rialzo (o limano solo marginalmente) i target price, confermando un’impostazione di fondo costruttiva sui fondamentali.

Banca Akros ha alzato nuovamente il prezzo obiettivo su StMicroelectronics da 33 a 35 euro, ribadendo la raccomandazione buy dopo l’aggiornamento delle stime e della valutazione sul gruppo; si tratta del secondo incremento in pochi giorni, dopo il passaggio da 30 a 33 euro dello scorso 10 febbraio.​

Sul fronte oil services, Banca Akros conferma il giudizio buy e il target a 20 euro su Tenaris, alla luce di conti del quarto trimestre 2025 che hanno evidenziato un Ebitda leggermente migliore delle attese grazie a minori costi operativi.

Movimento più sfumato per Brunello Cucinelli: Ubs ha limato il prezzo obiettivo da 123 a 120 euro, mantenendo la raccomandazione buy. Gli analisti parlano di una “forte partenza del 2026”, in continuità con il momentum del quarto trimestre 2025, e migliorano le stime di utile per azione del 6% per il 2026 e del 4% per il 2027, mentre il lieve taglio del target riflette multipli di settore più bassi.​

Equita ha a sua volta confermato il rating buy e il prezzo obiettivo a 21 euro su Tenaris, sottolineando risultati del quarto trimestre “leggermente sopra” le proprie stime e un primo trimestre 2026 atteso su livelli vicini agli attuali, con implicito leggero upside rispetto alle previsioni.

Infine, Equita ha alzato del 2% a 8,9 euro il target price su Fiera Milano, mantenendo la raccomandazione buy, dopo l’annuncio di due acquisizioni ritenute coerenti con la strategia di rafforzamento dei servizi a maggiore valore aggiunto e di ampliamento del portafoglio eventi. Le operazioni su Stipa, che rafforza l’offerta nei servizi, e su Made in Steel, che aumenta il numero di eventi di proprietà, sono valutate favorevolmente, con multipli di ingresso giudicati ragionevoli.


18/02/2026 13:30
Attualità - Banche italiane in rialzo dopo il focus di Deutsche Bank, upgrade e target price rivisti al rialzo di Mauro Speranza

Buy confermati su Banco Bpm e Bper, promozione di Goldman Sachs per Snam. Ubs alza il target su Enav

Riflettori puntati sul comparto finanziario italiano dopo l’aggiornamento delle raccomandazioni da parte di Deutsche Bank. Gli analisti hanno confermato il rating buy su Banco BPM, Banca Mediolanum, Banca Popolare di Sondrio e BPER Banca, alzando i rispettivi prezzi obiettivo a 13,7 euro (da 13,3), 20,5 euro (da 19,4), 19,4 euro (da 17,6) e 13,4 euro (da 12,1).

Restano invece a hold Credem e FinecoBank, con target price rivisti rispettivamente a 17,1 euro (da 15,4) e 20,7 euro (da 19,5). Gli analisti definiscono “forti” i risultati del quarto trimestre, elemento che sostiene la revisione al rialzo delle valutazioni.

Sul fronte industriale, Deutsche Bank ha ritoccato al ribasso il prezzo obiettivo su Lottomatica, portandolo da 27,24 a 26,3 euro, ma confermando la raccomandazione buy. Il titolo quota attualmente 20,34 euro in Borsa. Il gruppo presenterà i conti 2025 il 3 marzo: gli esperti stimano ricavi per 2,249 miliardi di euro, in linea con il consenso di 2,25 miliardi e leggermente sotto la guidance di circa 2,27 miliardi.

Novità anche sul fronte energetico: Goldman Sachs ha alzato la raccomandazione su Snam da neutral a buy, incrementando il prezzo obiettivo da 6,5 a 6,9 euro. Secondo gli analisti, lo sconto a cui il titolo tratta rispetto ai peer regolati appare ingiustificato.

Si aggiunge poi l’intervento di UBS su ENAV: la banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo da 5,05 a 5,8 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti sottolineano come il titolo emerga nel settore grazie a un contesto regolatorio difensivo, a un rendimento del dividendo interessante — sostenuto da una forte generazione di free cash flow — e a un basso rapporto di indebitamento.

Infine, Mediobanca conferma la raccomandazione outperform su Brunello Cucinelli in vista della pubblicazione dei conti 2025, attesi a mercato chiuso. Il dato sul fatturato è già stato diffuso a gennaio. Gli analisti stimano un Ebit intorno a 235 milioni di euro e un utile netto pari a 141,2 milioni, con l’attesa che il gruppo confermi la guidance sui ricavi 2026 in crescita del 10% su base annua.


17/02/2026 11:30
Attualità - Berenberg conferma il “buy” su Ferrari e aggiorna i target su Italgas, TIM e Interpump di Mauro Speranza

Le banche d’affari rivedono le stime 2026-2028: Berenberg aumenta il prezzo obiettivo su Ferrari a 381 euro, Fineco-Ubs sale su Buy per il titolo bancario, mentre JP Morgan e Intesa Sanpaolo aggiornano le valutazioni su TIM e Interpump dopo i conti del Q4 2025

Berenberg ha confermato la raccomandazione buy su Ferrari, fissando il prezzo obiettivo a 381 euro, ben al di sopra del valore attuale in Borsa di 316 euro. "I risultati 2025 hanno offerto rinnovata fiducia nella nostra tesi", spiegano gli analisti, che hanno rivisto le stime 2026 leggermente sopra la guidance. Le previsioni di EPS salgono del 3,2% per l’anno in corso e del 2% per il 2028, mentre vengono limate dello 0,3% sul 2027.

Sul fronte utilities, Berenberg ha aumentato il target price di Italgas a 11 euro per azione (da 7 euro), confermando la raccomandazione Hold.

Fineco ha invece alzato la raccomandazione su Fineco da Neutral a Buy, portando il target price a 23,80 euro dai precedenti 21,80 euro.

Per le telecomunicazioni, JP Morgan Chase ha incrementato il prezzo obiettivo su TIM da 0,57 a 0,62 euro per azione, confermando la raccomandazione Hold/Neutral, aggiornando le stime in vista dei conti del quarto trimestre 2025 e dell’aggiornamento della valutazione di TIM Brasile.

Infine, su Interpump, Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo da 52,5 a 53 euro confermando il buy, nonostante i risultati Q4 2025 inferiori alle attese e una guidance prudente per il 2026. Gli esperti sottolineano che l’investment case, basato sulla generazione di free cash flow, la ripresa del business Hydraulic e i multipli di valutazione bassi, rimane invariato. In controtendenza, BNP Paribas Exane ha ridotto del 9% il prezzo obiettivo a 58 euro, confermando la raccomandazione Outperform e tagliando le stime di EPS per il 2026 e il 2027 dopo i conti "deboli" del Q4 2025.


16/02/2026 12:15
Attualità - Raffica di aggiornamenti dagli analisti: Morgan Stanley alza il target su Ferrari, promozione per Eurotech di Mauro Speranza

Revisione dei prezzi obiettivo per Generali, Interpump e Sanlorenzo; Kepler vede Lottomatica resiliente nel quarto trimestre 2025

Nuova tornata di aggiornamenti da parte delle case d’affari sui principali titoli di Piazza Affari, con revisioni dei target price e delle raccomandazioni che interessano diversi protagonisti del FTSE MIB.

Ferrari beneficia del rialzo del prezzo obiettivo da parte di Morgan Stanley, che ha portato il target a 357 euro per azione dai precedenti 355 euro. La casa automobilistica di Maranello continua così a raccogliere la fiducia degli analisti internazionali.

Revisione al rialzo anche per Generali: Berenberg ha aumentato il prezzo obiettivo da 37,5 a 41 euro, confermando la raccomandazione buy. La decisione riflette, spiegano gli analisti, il “forte outlook” nel segmento Danni.

Giudizio positivo confermato su Interpump Group da parte di Equita, che mantiene la raccomandazione buy ma riduce il target price da 55 a 53 euro. La revisione incorpora un taglio delle stime sull’Eps del 5% per il 2026 e del 4% per il 2027, dopo i conti 2025 e alla luce di una guidance 2026 più cauta delle attese nel mid-point.

Segnali di fiducia anche per Sanlorenzo: gli analisti di Banca Akros hanno alzato il prezzo obiettivo da 43 a 45 euro, confermando la raccomandazione buy dopo i conti 2025. “In attesa di maggior visibilità sui target per i prossimi anni, aumentiamo le nostre stime per incorporare la solida domanda e i risultati preliminari 2025”, spiegano.

Cambio di passo su Eurotech: Intesa Sanpaolo ha promosso il titolo da neutral a buy, alzando il prezzo obiettivo da 0,98 a 1,2 euro. Al centro dell’analisi il nuovo piano industriale 2026-2030, ai cui target gli analisti hanno sostanzialmente allineato le proprie stime.

Infine, focus su Lottomatica. Kepler Cheuvreux, che mantiene raccomandazione buy e target price a 28 euro, si attende un quarto trimestre 2025 resiliente nonostante le incertezze sui pagamenti di dicembre. La ricerca evidenzia un forte slancio online, la piena integrazione con Planetwin, un andamento positivo del trading a gennaio – sia in termini di volumi sia di pagamenti – e un consolidamento strutturale intatto. Secondo gli analisti, la debolezza di dicembre sarebbe riconducibile a volatilità di breve termine più che a un deterioramento della domanda o del posizionamento competitivo.


12/02/2026 13:45
Attualità - Banca Generali batte le attese, Deutsche Bank conferma Buy. Novità su Ferrari, Stellantis e Fincantieri di Mauro Speranza

Utile trimestrale sopra le stime per Banca Generali e dividendo più generoso; Citigroup alza il rating su Ferrari, mentre Alphavalue taglia Stellantis. Jefferies: obiettivi ambiziosi per Fincantieri

Deutsche Bank conferma il rating Buy e il target price a 66 euro su Banca Generali dopo un quarto trimestre superiore alle attese. L’istituto ha registrato un utile netto superiore di circa il 20% rispetto alle stime degli analisti della banca tedesca, beneficiando di un effetto fiscale non ricorrente pari a 39 milioni di euro.

Al netto di questa componente straordinaria, l’utile netto rettificato si è attestato a circa 92 milioni di euro, in calo dell’1% su base annua. L’utile operativo, pari a 169 milioni di euro (-3% a/a), ha superato del 5% le previsioni di Deutsche Bank grazie a una voce di ricavo residua, mentre le principali linee di ricavo — margine di interesse, commissioni di gestione e costi — si sono confermate ampiamente in linea con le aspettative. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, Banca Generali distribuirà un dividendo per azione (Dps) di 2,9 euro, leggermente superiore ai 2,8 euro stimati da Deutsche Bank.

Movimenti anche sul comparto automotive. Citigroup ha migliorato la raccomandazione su Ferrari a Neutral da Sell, alzando il target price a 320 euro per azione dai precedenti 300 euro.

Giudizio più prudente su Stellantis: Alphavalue ha tagliato la raccomandazione a Reduce da Buy, mentre Berenberg ha ridotto il prezzo obiettivo a 7,80 euro per azione dai precedenti 10 euro, pur confermando il rating Buy.

Infine, focus su Fincantieri. Gli analisti di Jefferies (rating Hold, prezzo obiettivo a 18,1 euro) sottolineano come gli obiettivi di medio-lungo termine del gruppo siano “chiaramente ambiziosi” e significativamente superiori ai risultati storici del settore cantieristico. Secondo il management, ribadito in occasione del Capital Markets Day, il comparto sarebbe entrato in una nuova fase caratterizzata da solidi driver di sostenibilità nel lungo periodo.


11/02/2026 14:15
Attualità - Azimut vola con la raccolta record di gennaio. Buy confermati su Mps e Tim, Bff riparte da neutral di Mauro Speranza

Banca Akros alza l’attenzione su Azimut dopo il miglior gennaio di sempre. Giudizi positivi anche da WebSim Intermonte ed Equita, mentre Bff torna sotto copertura con raccomandazione neutrale

Banca Akros conferma la raccomandazione buy su Azimut Holding e il target price a 40 euro, dopo un avvio d’anno particolarmente brillante. Nel mese di gennaio il Gruppo ha registrato una raccolta netta totale di 2 miliardi di euro, il valore più alto mai registrato nel mese di gennaio nella storia della società.

Al 31 gennaio le masse totali hanno raggiunto 144,8 miliardi di euro, segnando una crescita del 2,8% rispetto al dato di fine 2025. Secondo gli esperti, i flussi netti del mese sono stati solidi e superiori alle attese, rafforzando ulteriormente la view positiva sul titolo.

Giudizio positivo anche su Mps: WebSim Intermonte conferma il rating buy con prezzo obiettivo a 11 euro. Gli analisti ribadiscono la loro visione favorevole alla luce delle evidenti sinergie attese, della forte opzionalità sulla distribuzione del capitale in eccesso — potenzialmente rafforzata dalla fusione — e della solida remunerazione offerta agli azionisti.

Equita conferma la raccomandazione buy e il target price a 0,59 euro su Tim. Gli analisti sottolineano come i risultati di Tim Brazil siano stati superiori alle attese, grazie a una buona esecuzione nel segmento mobile post-paid, al ritorno alla crescita nel broadband e a un efficace controllo dei costi.

Sul fronte Bff, Banca Akros ha riavviato la copertura con rating neutral e prezzo obiettivo a 5,5 euro per azione. L’istituto ha chiuso con un utile netto rettificato di 34 milioni di euro, in linea con le recenti guidance, e un CET1 ratio solido al 14,1%. La società ha tuttavia deciso di non proporre un dividendo. Durante la conference call, il management ha confermato le linee guida comunicate la settimana precedente, senza fornire ulteriori dettagli sull’evoluzione futura della redditività in vista del nuovo piano industriale di prossima presentazione.


11/02/2026 13:15
Attualità - UniCredit, possibile incasso da 700 milioni da Commerzbank di Mauro Speranza

Il possibile incasso di UniCredit da Commerzbank

Sono oltre i 700 milioni di euro gli incassi possibili per UniCredit da Commerzbank tra dividendi e buyback dell'istituto tedesco di cui detiene il 26%, dopo la scalata avviata nel settembre 2024.

Il calcolo nasce dalla combinazione tra la cedola proposta (che per UniCredit vale circa 313 milioni) e il programma di riacquisto di azioni proprie (che potenzialmente ne può valere 400 milioni) annunciato da Commerzbank oggi insieme ai risultati di bilancio.

Per quanto riguarda il buyback, come detto, si tratta di un incasso potenziale perché la banca italiana dovrà decidere se aderire o meno all'offerta.


10/02/2026 12:30
Attualità - Scommesse degli analisti su Stm e Saipem, cautela su Stellantis e Fincantieri di Mauro Speranza

Target price rivisti e raccomandazioni confermate: dal contratto “game changer” di Stm con Amazon alle prospettive di crescita di Safilo e Danieli

Giornata ricca di aggiornamenti da parte delle case d’affari su diversi titoli di Piazza Affari, con revisioni dei prezzi obiettivo e conferme di raccomandazioni.

Banca Akros ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su StMicroelectronics, portandolo da 30 a 33 euro e confermando il giudizio buy. Gli analisti motivano la decisione con una visione più ottimistica sul medio-lungo periodo, sottolineando come il contratto siglato con Amazon rappresenti un vero e proprio “game changer” per il gruppo.

Sempre Banca Akros ha migliorato il target price su Saipem, alzandolo da 3 a 3,6 euro, mantenendo la raccomandazione buy. Alla base della valutazione, il miglioramento atteso dell’Ebitda nel 2025 e una maggiore visibilità sui risultati del 2026.

Più prudente il giudizio di Morgan Stanley su Stellantis: il prezzo obiettivo è stato ridotto da 9,2 a 7 euro, con conferma della raccomandazione equal-weight. Secondo gli analisti, le attuali valutazioni del titolo riflettono già le notizie negative di breve periodo emerse dopo i recenti forti ribassi.

Intesa Sanpaolo conferma invece neutral e target price a 16,9 euro su Fincantieri. Il gruppo ha ottenuto, tramite la controllata Wass Submarine Systems, un ordine superiore ai 200 milioni di euro dal Ministero della Difesa saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. L’Ebitda margin stimato, tra il 18% e il 20%, è ben superiore alla media del gruppo, ma secondo gli analisti la dimensione del contratto resta relativamente contenuta.

Segnale positivo anche da Equita su Safilo, con il prezzo obiettivo alzato da 2 a 2,4 euro e conferma del buy. Dal recente roadshow con il management emergono progressi sul portafoglio marchi, un miglioramento strutturale della redditività e della generazione di cassa, oltre alle opportunità legate allo sviluppo di smart-glasses e audio-glasses e a una strategia di crescita per linee esterne.

Infine, Equita conferma buy e target a 66 euro su Danieli, dopo la firma di un contratto con JSW Steel per la progettazione e fornitura di un impianto di trattamento delle acque a supporto dell’espansione di un laminatoio in India. Gli analisti precisano che l’ordine è di dimensioni contenute, ma coerente con il posizionamento del gruppo.


09/02/2026 12:00
Attualità - Esperti cauti su Stellantis e Nexi, fiducia su Prysmian e Fineco di Mauro Speranza

Da Deutsche Bank a Jefferies e Akros: target rivisti, rating confermati e focus sulle prospettive di medio periodo

Gli analisti mantengono un approccio prudente su Stellantis dopo l’aggiornamento fornito dal gruppo.

Deutsche Bank ha ridotto il target price a 7 euro da 8 euro, confermando il rating hold. Secondo gli esperti, pesano soprattutto l’entità degli oneri del secondo semestre e la componente di cassa, risultata superiore alle attese del mercato, oltre a utili 2025 inferiori al consenso. Tuttavia, la strategia di “kitchen sinking” potrebbe sostenere la crescita futura degli utili grazie a minori ammortamenti e rifinanziamenti, con benefici attesi tra il 2027 e il 2028, nonostante i maggiori costi legati all’onshoring negli Stati Uniti. In linea con le attese anche la sospensione del dividendo e l’annuncio di obbligazioni ibride perp fino a 5 miliardi di euro.

Outlook cauto anche su Nexi, su cui Jefferies ha riavviato la copertura con rating hold e target price a 3,8 euro. Gli analisti segnalano il continuo calo delle quote di mercato, erose dalla concorrenza più dinamica, pur riconoscendo che il business segue un percorso di tenuta più che di declino strutturale, sostenuto dal pricing power e dai contratti di lungo periodo.

Decisamente più positiva la lettura su Prysmian: Banca Akros conferma accumulate e target a 93 euro, sottolineando il forte momentum del gruppo, il potenziale rialzo dei target 2028 grazie alle recenti acquisizioni e al contratto EGL4 da 2,3 miliardi, oltre alla crescita attesa del business data center.

Fiducia confermata anche su Finecobank. Jefferies ribadisce il rating buy e il target price a 25,5 euro, alla luce di una solida chiusura del 2025 e di flussi netti ancora robusti a inizio anno. L’attenzione degli analisti è ora rivolta al Capital Markets Day del 4 marzo, visto come un possibile catalizzatore per una ulteriore rivalutazione del titolo.


06/02/2026 12:00
Attualità - Bper Banca promossa dagli analisti, bocciatura per Stellantis di Mauro Speranza

Barclays, Morgan Stanley, Equita, Akros e Ubs confermano il giudizio positivo dopo un quarto trimestre 2025 solido. Più cautela invece su Stellantis,

I risultati del quarto trimestre 2025 rafforzano il consenso positivo degli analisti su Bper Banca, che incassa una serie di revisioni al rialzo dei prezzi obiettivo. Barclays ha aumentato il target da 13,7 a 14 euro, confermando la raccomandazione overweight, sottolineando come i “forti conti” consolidino l’investment case e aprano la strada a una politica di distribuzione più generosa nel prossimo piano industriale.

Sulla stessa linea Morgan Stanley, che ha alzato il prezzo obiettivo da 13,9 a 14,6 euro e ribadito overweight, confermando Bper come top pick. Gli analisti evidenziano trend industriali e commerciali solidi, un’elevata redditività e ratio patrimoniali robusti.

Anche Equita ha rivisto al rialzo il target (+2%) a 14,3 euro, mantenendo la raccomandazione buy. Dopo i risultati del quarto trimestre e le indicazioni emerse dalla conference call, la sim ha aggiornato le stime di utile pre-tasse 2026-2028 con un incremento medio del 3%, mentre la revisione sull’utile netto è pari a circa +1%.

Più prudente ma comunque positiva Banca Akros, che ha portato il prezzo obiettivo da 13 a 13,3 euro, confermando accumulate e segnalando il potenziale di upside sul payout del dividendo. Ubs ribadisce infine il buy, con target che sale da 13,1 a 13,5 euro: i risultati trimestrali sono stati definiti “forti” e destinati a sostenere un aumento delle stime di consenso, mentre il miglioramento della distribuzione di capitale resta un catalizzatore chiave.

Scenario decisamente più complesso per Stellantis, sotto la lente di Equita (rating hold, Tp a 9,5 euro). Il gruppo ha annunciato oneri straordinari per 22,2 miliardi di euro, con un cash-out di 6,5 miliardi da distribuire su quattro anni, ben oltre le attese del mercato. Le stime sul secondo semestre 2025 risultano inferiori alle previsioni e, come conseguenza, il dividendo è stato cancellato. Anche la guidance qualitativa per il 2026 viene giudicata sotto le attese.

Un giudizio prudente arriva anche da Citi (neutral, target a 9 euro), secondo cui l’entità della svalutazione e soprattutto la componente di cash-out rappresentano un fattore negativo rilevante per gli investitori.

Su Enel, invece, Equita Sim conferma buy e prezzo obiettivo a 10,3 euro. I risultati preliminari non hanno riservato sorprese significative: Ebitda leggermente sotto le attese, utile in linea e posizione finanziaria netta migliore del previsto. Il vero catalizzatore resta ora la presentazione del piano strategico attesa per il 23 febbraio.


05/02/2026 13:15
Attualità - La BCE lascia i tassi invariati di Mauro Speranza

Le decisioni della Banca centrale europea

Tutto secondo le attese per la Banca centrale europea che oggi ha lasciato invariata la sua politica monetaria.

Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati al 2%, al 2,15% e al 2,40%, rispettivamente.

Il consiglio ritiene “che l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi sull’obiettivo del 2% a medio termine” e così come indicato in passato, è “determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. “Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, il Consiglio direttivo seguirà un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”, aggiungevano dal board.

L’attenzione ora si sposterà sulla Presidente Christine Lagarde, attesa per la consueta conferenza stampa post decisione, in programma alle ore 14:45.


05/02/2026 12:30
Attualità - Analisti divisi su Piazza Affari: revisioni di target e fiducia selettiva sui titoli di Mauro Speranza

Da Fincantieri a Ovs, passando per Unipol e Anima: tra tagli alle stime e conferme di buy, le case d’affari ricalibrano le valutazioni alla luce di piani industriali e contesto macro

Le ultime note degli analisti delineano un quadro articolato per diversi titoli di Piazza Affari, tra revisioni prudenziali delle stime e conferme di fiducia sui fondamentali di medio-lungo periodo.

Su Fincantieri, Jefferies ha ridotto il target price a 18,1 euro da 23,2 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti spiegano il taglio con una revisione al ribasso delle stime di Ebitda, in area high-single-digit, che incorpora una crescita più lenta dei ricavi nei prossimi anni e l’impatto negativo della cancellazione del piano della Marina Militare statunitense. L’effetto si riflette anche su ricavi e margini, con conseguenti tagli a doppia cifra dell’Eps, aggravati da maggiori ammortamenti legati agli investimenti e da oneri finanziari netti. Nonostante ciò, Jefferies sottolinea come il gruppo resti ben posizionato per una solida crescita e un’espansione dei margini fino al 2030, con un utile netto significativo, in linea con il nuovo piano strategico.

Il sentiment resta invece positivo su Ovs, sostenuto da più giudizi favorevoli. Banca Akros ha alzato il target price a 5 euro, confermando il rating buy, evidenziando come dalla fine della pandemia il gruppo abbia mostrato una crescita costante di vendite e redditività. Secondo gli esperti, i risultati sono stati trainati da una gestione efficace dei marchi interni e dall’espansione in categorie chiave come bellezza e accessori, oltre alla ripresa del segmento donna. Le performance del 2025 migliori delle attese e le indicazioni di continuità nel 2026-2027 hanno spinto la banca a rivedere al rialzo il prezzo obiettivo.

Sulla stessa linea Intesa Sanpaolo, che conferma buy e target price a 6,3 euro. Gli analisti definiscono i risultati preliminari “migliori delle attese” e sottolineano la robusta performance di Goldenpoint, giudicata particolarmente incoraggiante. Apprezzato anche l’approccio “disciplinato e selettivo” all’M&A, dopo la decisione di far decadere l’offerta su Kasanova.

In attesa dei conti, Barclays mantiene una visione costruttiva su Unipol, confermando il rating overweight e il target price a 21 euro. Gli analisti si attendono una crescita dei ricavi in linea con i trimestri precedenti e un ulteriore miglioramento dei margini sottostanti, in un trimestre privo di eventi rilevanti legati a catastrofi naturali.

Infine, Mediobanca Research ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo di Anima Holding da 7 a 7,2 euro, mantenendo la raccomandazione neutral. Secondo gli analisti, il gruppo entra nel 2026 “da una posizione di forza”, grazie a una cassa netta record, flussi retail positivi e a un mix di asset diversificato, elementi che lo rendono ben posizionato in un contesto macro ancora incerto ma sempre più favorevole a soluzioni multi-asset e flessibili.


04/02/2026 14:00
Attualità - Analisti positivi sul comparto bancario: Deutsche Bank e Ubs alzano i target su Intesa e Banco Bpm di Mauro Speranza

Raffica di giudizi buy tra le banche italiane e il settore industriale: Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Mediolanum tra le favorite

Deutsche Bank ha aumentato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo a 6,8 euro da 5,9 euro, confermando la raccomandazione buy. Secondo la banca tedesca, il nuovo Piano Industriale 2026-2029 rappresenta “un’evoluzione della strategia di successo già in atto”, in grado di sostenere un RotE strutturalmente elevato e ulteriori progressi in redditività.

Anche Ubs ha ritoccato al rialzo il target su Intesa, portandolo a 6,55 euro da 6,45 euro, e mantenendo la raccomandazione buy. L’istituto svizzero ha effettuato “moderati upgrade dell’1-2%” alle proprie stime sui risultati netti 2026-2029 e prevede per il 2029 un utile di 11,9 miliardi di euro.

Parallelamente, Intesa Sanpaolo ha migliorato la valutazione su Banco Bpm, con un target portato da 13,7 a 14,2 euro e giudizio buy. Le nuove proiezioni sull’utile netto 2025 risultano superiori del 5,5% rispetto al consenso. L’attenzione, sottolineano gli esperti, rimane rivolta a una possibile “seconda ondata” di consolidamento bancario in Italia, con Banco Bpm potenziale protagonista.

Gli analisti di Equita, invece, hanno rivisto al rialzo del 3% il target price di Banca Mediolanum a 21,7 euro, confermando la raccomandazione buy. Il broker segnala risultati del quarto trimestre 2025 e dividendo sopra le attese, con un outlook definito “solido” per la raccolta netta e un incremento atteso degli utili 2026-2028 del 3%.

Nel settore dei pagamenti, Deutsche Bank è intervenuta con una nota dal titolo “Expecting the usual”, in cui ha ridotto il target su Nexi a 4,1 euro da 4,3 euro, mantenendo il rating hold, e quello su Adyen a 1.683 euro da *1.760 euro, confermando buy.

Fuori dal comparto bancario, Jefferies ha ribadito buy e target 13 euro su Stellantis, in vista dell’Investor Day del gruppo. Gli esperti si attendono maggiore visibilità sui progressi negli Stati Uniti e sulle strategie europee, definendo il titolo “una rara opportunità tra i produttori di auto”.

Infine, Ubs rimane positiva su StMicroelectronics (+1,9% a 23,92 euro), con raccomandazione buy e target a 31 euro. Dopo un incontro con il top management, gli analisti prevedono che Stm benefici di un ciclo più favorevole rispetto ai competitor, e hanno rivisto leggermente al rialzo le stime di Eps 2026-2027 in seguito all’acquisizione del business dei sensori Mems da Nxp.


03/02/2026 12:30
Attualità - Gli analisti restano positivi su Intesa, Poste, Stm e Recordati. Cauto il giudizio su Stellantis di Mauro Speranza

Barclays, HSBC, Berenberg e Kepler Cheuvreux alzano i target price e confermano i rating positivi

Le principali case d’investimento continuano a esprimere fiducia su diversi titoli del FTSE MIB, premiando in particolare i gruppi finanziari e industriali con potenziale di crescita organica e solidi fondamentali.

Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 6,6 a 7 euro, confermando la raccomandazione “overweight”. Gli analisti vedono nel nuovo piano strategico un modello “ancora più orientato alla gestione patrimoniale e alla tecnologia”, con opportunità di espansione all’estero grazie alla piattaforma Isy Wealth. “Gli obiettivi al 2029 appaiono conservativi – osservano – e con un ROTE previsto al 28%, la valutazione resta interessante”.

Anche HSBC ha rivisto al rialzo il target price di STMicroelectronics, portandolo da 28 a 29 euro e confermando il giudizio “buy”. Il broker definisce “buoni” i risultati del quarto trimestre 2025 e sottolinea come l’outlook per il 2026 sia superiore alle attese. Di conseguenza, le stime sui ricavi e sull’utile operativo adjusted sono state incrementate fino al 15,6%.

Tono positivo anche da parte di Berenberg su Poste Italiane, con prezzo obiettivo in aumento da 22,6 a 26,4 euro e raccomandazione “buy”. L’azione, secondo gli analisti, riflette “numeri solidi, una politica dei dividendi interessante e un’elevata solidità patrimoniale”. In prospettiva, il potenziale aumento del payout ratio potrebbe rappresentare un “catalizzatore extra” in occasione dei conti 2025.

Nel comparto automotive, Morgan Stanley adotta un approccio più cauto su Stellantis, abbassando la raccomandazione da “overweight” a “equal-weight”, pur rivedendo al rialzo il target price a 9,2 euro. La banca evidenzia che, pur in presenza di opportunità, “il miglioramento del prodotto non si traduce ancora in un chiaro incremento delle quote di mercato”, con possibili pressioni su prezzi e flussi di cassa.

Infine, Kepler Cheuvreux rafforza la propria view positiva su Recordati, portando il giudizio a “buy” da “hold” e alzando il target price da 55,5 a 57,5 euro per azione.


02/02/2026 11:45
Attualità - Banche e broker positivi su Intesa, STM, Stellantis e Italmobiliare: focus su nuovi piani e M&A di Mauro Speranza

Aggiornamenti di rating e target price: Intesa Sanpaolo convince con il piano industriale, STM guarda al 2026, Stellantis e Italmobiliare restano sotto la lente

Giornata di aggiornamenti e conferme da parte degli analisti su diversi big di Piazza Affari.

Banca Akros ha ribadito la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 6,4 euro su Intesa Sanpaolo, sottolineando “solide prospettive di crescita” alla luce del nuovo piano industriale. Anche Intermonte resta ottimista, confermando il rating outperform e target a 7,1 euro, con risultati “in linea con le attese” e obiettivi di piano “leggermente superiori alle stime”.

Nel settore tecnologico, Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo su STMicroelectronics da 22 a 24 euro, mantenendo la raccomandazione equal weight. Gli analisti evidenziano che “dopo un 2025 difficile, la speranza è che il 2026 segni un miglioramento”, con lievi rialzi nelle stime di ricavi e utili per azione.

Sul fronte automotive, Equita conferma il giudizio hold e target price a 9,5 euro su Stellantis, che a gennaio ha “leggermente sovraperformato il mercato” nelle immatricolazioni.

Infine, Equita rinnova la raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 39 euro su Italmobiliare, al centro di indiscrezioni su una possibile cessione di Capitelli. L’operazione, spiegano gli analisti, sarebbe “coerente con la strategia di razionalizzazione del portafoglio” presentata al Capital Markets Day e potrebbe avvenire “a valutazioni superiori a quelle incluse nel Nav”.


30/01/2026 11:45
Attualità - Fed, Trump sceglie Kevin Warsh come presidente di Mauro Speranza

La scelta di Warsh come presidente della Fed

Il presidente Donald Trump ha annunciato di voler nominare Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, secondo un post sulla sua piattaforma Truth Social.

“Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore”, ha scritto Trump. “Oltre a tutto il resto, è l’uomo perfetto per il ruolo e non vi deluderà mai”.

Warsh, che ha servito nel Board of Governors della banca centrale USA dal 2006 al 2011 e ha in precedenza consigliato Trump sulle politiche economiche, succederebbe a Jerome Powell quando il suo mandato terminerà a maggio. Si tratterebbe di un ritorno per Warsh, 55 anni, che il presidente aveva scartato per il ruolo apicale nel 2017 scegliendo Powell.

Se confermato dal Senato, l’ex governatore della Fed assumerebbe il controllo della politica monetaria USA in un momento in cui molti economisti e investitori vedono minacciata la tradizionale indipendenza della banca centrale dagli eletti della Casa Bianca. Warsh si è allineato al presidente nel 2025 sostenendo pubblicamente tassi di interesse più bassi, contraddicendo la sua storica reputazione di falco sull’inflazione.


29/01/2026 12:30
Attualità - Analisti rialzano target su Leonardo, Stm, De'Longhi e Pirelli: ottimismo su conti Q4 e outlook 2026 di Mauro Speranza

Rating buy/neutral confermati da Oddo BHF, JPM, UBS e Intesa per risultati solidi oltre attese.

Oddo BHF ha alzato da 53 a 61 euro il prezzo obiettivo su Leonardo, confermando la raccomandazione neutral: gli analisti si aspettano conti del quarto trimestre solidi e hanno aumentato le previsioni di Eps dello 0,1% sul 2025 e del 2,4% sul 2026.

Su Stm, gli analisti di Jp Morgan commentano che i risultati del quarto trimestre 2025 e la guidance sul primo trimestre 2026 sono stati "migliori delle attese", con raccomandazione neutral e probabilità di cambiamenti al rialzo alle stime del consenso sull'utile operativo 2026; Ubs conferma buy e target a 30 euro, notando Ebit Q4 2025 +11% sul consenso esclusi one-off e guidance Q1 2026 superiore al mercato; WebSim Intermonte evidenzia risultati e guidance "leggermente migliori delle attese", mantenendo neutral a 24,36 euro.

Intesa Sanpaolo conferma buy e prezzo obiettivo a 48,1 euro su De'Longhi, definendo "forti" i dati preliminari sulle vendite Q4 2025 superiori alle attese del consenso; su Pirelli ha alzato il target da 7 a 7,1 euro (buy confermato), ritenendo che il gruppo abbia sovraperformato il mercato pneumatici e i peer nel Q4.


28/01/2026 11:00
Attualità - Industriali e tecnologici sotto la lente degli analisti: le raccomandazioni di oggi di Mauro Speranza

Promozioni e giudizi positivi su Stm, Leonardo, Poste Italiane e Pirelli segnalano fiducia nella ripresa ciclica e in una solida stagione di conti 2025

Il mercato guarda con crescente fiducia al comparto industriale e tecnologico europeo, sostenuto da una serie di valutazioni favorevoli da parte delle principali case d’investimento internazionali.

Dopo i risultati di Texas Instruments, che indicano segnali di recupero ciclico nel settore dei semiconduttori, gli analisti di Equita Sim mantengono un atteggiamento costruttivo su Stmicroelectronics (Stm), confermando la raccomandazione buy e il target price a 30 euro.

Equita evidenzia come l’outlook di Texas Instruments, superiore alle attese, incoraggi la prospettiva di un graduale miglioramento anche per Stm. In particolare, il broker sottolinea la forza dei segmenti automotive e industriale – che nel 2025 rappresenteranno il 60% circa del fatturato – e l’avvio, dal 2026, di un contributo crescente dal mercato data center grazie all’esposizione ai chip per l’intelligenza artificiale.

Anche Intesa Sanpaolo mantiene un approccio prudente ma positivo, con rating neutral e target a 28 euro, in vista dei conti 2025 attesi domani. Gli analisti si attendono risultati in linea con la guidance e una crescita dei ricavi 2026 di circa +10% su base annua, sostenuta da un margine lordo stabile al 35,5%.

Nel comparto finanziario e postale, Barclays ha rafforzato la propria view su Poste Italiane, alzando il prezzo obiettivo a 21,5 euro da 20 e confermando il giudizio equal weight. Il broker prevede risultati del quarto trimestre leggermente migliori rispetto alle indicazioni per il 2025 e stima per il 2026 un Ebit di 3,4 miliardi e un utile netto di 2,4 miliardi, con un dividendo atteso di 1,2 euro per azione.

Nel comparto difesa, Morgan Stanley ha incrementato il target price su Leonardo Spa da 65 a 71 euro, ribadendo la raccomandazione overweight. Gli esperti si attendono risultati 2025 superiori alla guidance societaria, sostenuti dal forte momentum operativo già evidente nel quarto trimestre.

Infine, Deutsche Bank resta positiva su Pirelli, confermando il rating buy e il target a 7 euro in attesa dei conti del 25 febbraio. Gli analisti prevedono un finale d’anno solido, trainato da un mix di prezzo e prodotto favorevole e da una buona generazione di cassa. Sul 2026, l’istituto tedesco stima margini in espansione nonostante la volatilità legata alle questioni di governance e struttura azionaria.

Nel complesso, il tono delle revisioni e dei commenti degli analisti riflette una crescente fiducia nella tenuta dei fondamentali industriali e nel progressivo consolidarsi della domanda, in vista di un 2026 che gli operatori si aspettano più stabile sul fronte macro e dei tassi.


27/01/2026 10:45
Attualità - Analisti positivi su Stellantis, Mediolanum e Brunello Cucinelli: le raccomandazioni di oggi di Mauro Speranza

Equita e Intesa Sanpaolo rivedono le prospettive per il settore auto, mentre Morgan Stanley punta sul lusso italiano

Equita ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo di 9,5 euro su Stellantis dopo la pubblicazione dei dati di dicembre sulle immatricolazioni in Ue, Efta e Regno Unito. Gli esperti hanno evidenziato i primi segnali di ripresa per i brand che hanno lanciato nuovi modelli – in particolare Fiat, Citroën e Opel – e si aspettano un graduale recupero della quota di mercato nel corso del 2026, con effetti più evidenti tra il primo e il secondo trimestre.

Anche Intesa Sanpaolo ha mantenuto un tono positivo sul titolo, ribadendo la raccomandazione buy e il target price a 12 euro. La banca sottolinea la sovraperformance di Stellantis rispetto al mercato auto europeo a dicembre e prevede un’ulteriore accelerazione degli ordini nella seconda metà del 2025, con ulteriori progressi nel 2026 grazie ai nuovi lanci.

Sul fronte bancario, Intesa Sanpaolo ha inoltre alzato il prezzo obiettivo su Banca Mediolanum da 20,6 a 20,7 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime di utile per azione (EPS) 2025-2026 e aumentato la previsione sul dividendo 2025 a 1,15 euro per azione rispetto al precedente 1,05 euro.

Infine, Morgan Stanley ha riavviato la copertura su Brunello Cucinelli con rating overweight e target price a 95 euro. Secondo la banca d’affari, la maison umbra resta “una delle storie di crescita più solide del lusso”, grazie alla forza del marchio, al potere di prezzo e alla clientela ultra-high-end. Gli attuali multipli, secondo gli analisti, rappresentano un punto d’ingresso interessante per gli investitori di lungo periodo.


26/01/2026 11:45
Attualità - Analisti positivi su Pirelli, Tim e Leonardo: aggiornamenti odierni sui target price nel mercato italiano di Mauro Speranza

WebSim Intermonte conferma fiducia in Pirelli dopo la fine del patto con Sinochem. Rally di revisioni anche per Tim, Fineco, Tenaris e Leonardo, mentre Avio subisce un downgrade e Cementir resta neutrale

WebSim Intermonte ha confermato il rating outperform su Pirelli, con target price a 7,6 euro per azione, dopo la notizia che Camfin non rinnoverà il patto con Sinochem, in scadenza naturale a maggio. Secondo gli analisti, la decisione potrebbe favorire la conformità di Pirelli alle normative statunitensi per lo sviluppo del Cyber Tyre e accelerare un'eventuale uscita di Sinochem. Intermonte sottolinea la fiducia di Camfin, testimoniata dal rafforzamento della partecipazione negli ultimi due anni.

In evidenza anche Tim, su cui Barclays ha alzato il target price da 0,6 a 0,65 euro (rating overweight), ritenendo che il titolo mostri una crescita superiore ai competitor e spazi di miglioramento nei trend operativi. Rivista al rialzo anche la stima sulle azioni di risparmio, ora a 0,77 euro (rating equalweight).

Equita ha invece rivisto Avio da buy a hold, pur aumentando il prezzo obiettivo a 38,5 euro, evidenziando un profilo di rischio in miglioramento dopo l’ingresso nel mercato della difesa statunitense. Tuttavia, il recente rialzo del titolo riduce il potenziale upside.

Banca Akros ha rivisto al rialzo il target su Fineco, portandolo a 24 euro da 22, con rating accumulate in vista dei conti del quarto trimestre 2025 attesi il 6 febbraio.

BofA ha incrementato il prezzo obiettivo su Tenaris da 19 a 20 euro (buy), con stime di Eps 2026-2027 in rialzo e attese di Ebitda superiori del 3% rispetto al consenso per il quarto trimestre 2025.

Sempre Banca Akros aggiorna le previsioni su Cementir, fissando un target a 19 euro da 14,5 (neutral). Gli analisti prevedono margini 2025 leggermente sotto il consensus ma vedono potenziali benefici a lungo termine legati alla ricostruzione postbellica in Ucraina, Gaza e Siria.

Infine, Equita Sim ha aumentato del 16% il prezzo obiettivo su Leonardo Spa, a 64 euro, confermando la raccomandazione buy. Il gruppo resta la “best pick” di Equita nel comparto difesa grazie al potenziale del programma ReArm Europe, alle nuove partnership nelle Aerostrutture e all’espansione nel settore Spazio.

Sul fronte Diasorin, Intermonte conferma il giudizio neutral dopo l’annuncio dell’uscita del CFO Piergiorgio Pedron, che dal 1° aprile sarà sostituito da Alberto Donati. Gli analisti interpretano il passaggio come un’evoluzione naturale del percorso manageriale all’interno del gruppo.


23/01/2026 12:15
Attualità - Analisti positivi su Piazza Affari: upgrade per Poste, Stm, Hera e Seco; Jefferies debutta su Terna di Mauro Speranza

Equita, Berenberg, Akros e Intesa Sanpaolo rivedono al rialzo target e giudizi su diversi titoli italiani. Focus su solidi fondamentali, dividendi elevati e nuove commesse industriali

Nuova raffica di aggiornamenti positivi da parte delle case d’investimento su alcuni dei principali titoli di Piazza Affari.

Equita ha alzato del 2% il prezzo obiettivo su Poste Italiane a 25 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti si attendono risultati “solidi” per il quarto trimestre 2025, con stime in linea con la guidance annuale. Il titolo — spiegano — continua a offrire un profilo rischio/rendimento interessante e un dividend yield superiore al 6%, grazie anche alla comprovata capacità del ceo Matteo Del Fante di mantenere gli obiettivi di crescita.

Berenberg ha aumentato il target price di StMicroelectronics da 26 a 29 euro, ribadendo la raccomandazione buy. Il broker prevede un miglioramento della domanda industriale, con un incremento del tasso di utilizzo degli impianti e stime di ricavi e utili ritoccate al rialzo per il 2026-2027.

Su Seco, Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e un target a 3,7 euro dopo l’ottenimento della certificazione di progetto per il programma sviluppato con Boeing. L’azienda toscana è fornitore chiave per il sistema di movimentazione sul ponte di volo del drone MQ-25A Stingray, in uso alla Marina statunitense, una commessa considerata strategica per la visibilità dei ricavi futuri nel comparto Difesa.

Banca Akros rivede infine al rialzo il prezzo obiettivo di Hera da 4,1 a 4,3 euro, mantenendo la raccomandazione accumulate. La revisione segue l’aggiornamento del piano industriale e un lieve aggiustamento delle stime sull’Eps 2025-2028.

Tra le nuove coperture, Jefferies avvia la valutazione su Terna con hold e target price a 9,80 euro, che implica un potenziale upside del 9% rispetto ai livelli attuali. Il broker sottolinea la solidità del quadro regolatorio e il previsto aumento della RAB del 9% annuo fino al 2029, sostenuto dagli investimenti legati alla transizione energetica.

Infine, Equita conferma rating buy e target a 4,5 euro su Webuild, dopo che il gruppo ha reso noto il valore della commessa per l’estensione della Red Line della metropolitana di Riyadh, pari a 2,75 miliardi di dollari — di cui circa 707 milioni relativi alla quota italiana — in linea con le attese degli analisti.


21/01/2026 12:45
Attualità - Moncler e Webuild sotto i riflettori: analisti confermano giudizi positivi nonostante il clima di mercato di Mauro Speranza

Intesa Sanpaolo, Banca Akros, Equita e Intermonte ribadiscono le loro raccomandazioni su Moncler e Webuild.

Intesa Sanpaolo conferma il buy su Moncler

Intesa Sanpaolo mantiene la raccomandazione buy e un prezzo obiettivo di 64 euro su Moncler, nonostante la seduta negativa per il titolo (-0,65% a 49,25 euro) e per il Ftse Mib (-0,45%). Dal 1° aprile, Bartolomeo Rongone assumerà il ruolo di amministratore delegato del gruppo, mentre Roberto Eggs lascerà, dal 1° marzo, la posizione di chief business & global market officer per intraprendere una nuova fase professionale. Eggs continuerà però a collaborare con Moncler come amministratore non esecutivo nel consiglio di amministrazione. Gli analisti di Intesa ritengono che il ruolo di Remo Ruffini, presidente esecutivo, non cambierà in modo sostanziale, e che l’arrivo di Rongone “potrebbe rafforzare la struttura organizzativa”. L’uscita di Eggs, pur rappresentando la fine di una fase importante per il retail del brand, non desta preoccupazioni poiché “lascia una squadra con solide competenze”.

Banca Akros: “Accumulate” su Moncler a 61 euro

Banca Akros ribadisce la raccomandazione accumulate su Moncler con un target price a 61 euro, in un contesto di mercato ancora debole (-0,99% il titolo a 49,08 euro, -0,32% il Ftse Mib). Anche per Akros, la transizione manageriale che porterà Rongone alla guida del gruppo e il passaggio di Eggs a un ruolo non esecutivo segnano un’evoluzione coerente con la strategia aziendale. Pur giudicando l’uscita di Eggs una notizia in parte negativa, gli analisti sottolineano che “uno dei punti di forza della storia azionaria di Moncler risiede proprio nella solidità e continuità del suo management”.

Webuild: Equita vede ulteriori margini di crescita

Equita SIM conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 4,5 euro su Webuild, che chiude in rialzo dello 0,82% a 3,436 euro. La decisione arriva dopo l’annuncio che la controllata Lane, in joint venture con Superior Construction, ha firmato contratti per 643 milioni di dollari (circa 547 milioni di euro) per la realizzazione del Westshore Interchange, il più grande progetto infrastrutturale del Florida Department of Transportation (FDoT) nella zona di Tampa Bay. Secondo Equita, la quota di Lane nel contratto è di 244 milioni di euro, pari circa al 2% dell’order intake atteso nel 2026, dato che rafforza la visibilità sui risultati futuri.

Intermonte: rating outperform su Webuild

Intermonte si allinea alla visione positiva e mantiene la raccomandazione outperform su Webuild con target price a 4,5 euro. Anche in questo caso gli analisti richiamano la rilevanza del progetto Westshore Interchange, evidenziando che “il contratto rappresenta circa il 2% degli ordini annuali del gruppo”. Per la società guidata da Pietro Salini, l’operazione conferma il posizionamento competitivo all’interno del mercato statunitense delle infrastrutture, un’area in crescente espansione per il gruppo italiano.


20/01/2026 10:45
Attualità - Fondi in movimento: Bain, Fidelity e JP Morgan ridisegnano le partecipazioni in Nexi, Cucinelli e Bper Banca di Mauro Speranza

Mercury UK (Bain, Advent, Clessidra) azzera quasi la quota in Nexi; Fidelity sale al 6,5% di Brunello Cucinelli; JP Morgan riduce la presenza in Bper Banca dopo una serie di operazioni a cavallo tra dicembre e gennaio

Mercury UK, veicolo che fa capo ai fondi Bain Capital, Advent International e Clessidra, ha quasi azzerato la propria partecipazione in Nexi, la PayTech italiana quotata nel FTSE MIB. Lo segnalano le comunicazioni CONSOB sulle partecipazioni rilevanti, secondo cui l’operazione risale al 13 gennaio 2026. La quota è scesa allo 0,011%, rispetto al 3,010% del 10 giugno 2025.

Si chiude così il percorso di progressivo disimpegno del fondo britannico, presente anche nel patto parasociale siglato con CDP, che detiene il 19,14% del capitale Nexi. Secondo quanto riportato dal Messaggero, CDP starebbe valutando un possibile rafforzamento della propria posizione, anche tramite l’acquisto di quote residue, con l’obiettivo di consolidare un nucleo stabile di azionisti di riferimento.

Sul fronte moda, FMR LLC (Fidelity) ha dichiarato una partecipazione potenziale del 6,520% in Brunello Cucinelli, come emerge dalle comunicazioni CONSOB datate 5 gennaio 2026. Nel dettaglio, il 6,347% riguarda diritti di voto riferibili ad azioni (nell’ambito di gestione non discrezionale del risparmio), mentre lo 0,173% fa capo a un contratto di prestito titoli con possibilità di risoluzione bilaterale.

Anche JP Morgan Chase è stata protagonista di movimenti significativi nel capitale di Bper Banca. All’11 dicembre 2025, la partecipazione potenziale era pari all’8,768%, comprensiva di azioni, obbligazioni convertibili e strumenti derivati. Successivamente, la banca americana ha progressivamente ridotto la propria posizione: al 7 gennaio 2026 la quota in azioni era scesa al 3,484%, e ulteriormente allo 0,685% il 9 gennaio.


19/01/2026 11:45
Attualità - Analisti ottimisti sul credito italiano, focus su risultati e piani futuri di Mauro Speranza

Rating e target price rivisti al rialzo per Bper, Banco Bpm e Unicredit. Deutsche Bank taglia Italgas, Berenberg più ottimista su Stellantis.

Barclays mantiene un atteggiamento fiducioso verso il comparto bancario italiano alla vigilia della stagione dei conti annuali. Gli analisti prevedono risultati “solidi” per il quarto trimestre 2025 e un’attenzione crescente sugli obiettivi di medio termine. Il titolo favorito resta Bper, definito una “self-help story” con una solida base patrimoniale: la raccomandazione è overweight e il target price sale da 12,5 a 13,7 euro.

Ribaditi i giudizi overweight anche su Banco Bpm (tp da 14,7 a 15,5 euro), Unicredit (da 71,6 a 79 euro) e Intesa Sanpaolo (6,6 euro). Per Mps, invece, rating equal weight e target price rialzato da 8,2 a 9,2 euro, mentre Credem e Mediobanca restano underweight, con prezzi obiettivo rispettivamente a 15,7 e 17,1 euro.

Nel settore utilities, Deutsche Bank ha ridotto la raccomandazione su Italgas a hold da buy, con tp leggermente superiore (10,3 euro), sottolineando il forte rialzo delle quotazioni del comparto europeo. Il broker alza invece i target price di Terna (10 euro), Snam (7 euro) e Enel (8,5 euro), con Morgan Stanley che porta il proprio obiettivo su Enel a 8,8 euro.

Sul fronte industriale, Berenberg conferma il buy su Stellantis e alza il tp a 10 euro, puntando su un miglioramento graduale della redditività nel 2026 grazie ai nuovi modelli e alla ripresa del mercato statunitense.

Giornata negativa invece per Banca Generali, dopo il taglio del rating da parte di Kepler Cheuvreux a hold (tp 60 euro). Tra le mid cap, Equita conferma il giudizio buy su Ferretti (tp 3,6 euro) dopo l’annuncio di un’Opa parziale da parte di Kkcg Maritime, che punta a salire al 29,9% del capitale.


16/01/2026 09:15
Attualità - Inflazione in Italia in accelerazione a dicembre di Mauro Speranza

I dati sui prezzi in Italia nel mese di dicembre

Arrivati oggi i dati dell’Istat sull’inflazione italiana di dicembre, segnando un leggero aumento.

In particolare, il mese scorso l’indice nazionale die prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, mostra un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell'1,2% su dicembre 2024 (dal +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare.

In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell'1,5% (+1% nel 2024). L'inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (‘inflazione di fondo’) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell'1,9% (+2,0% nell'anno precedente) e del 2,0% (+2,1% nel 2024).

Nel mese di dicembre l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +1,7%; quella al netto dei soli beni energetici accelera di poco (da +1,7% a +1,8%).


09/01/2026 11:15
Attualità - Ferrari, Generali, Tim e Azimut tra tagli e rialzi di target price degli analisti di Mauro Speranza

Deutsche Bank e Websim Intermonte rivedono le valutazioni su Ferrari in vista dei conti 2025, attesi il 10 febbraio, mentre Morgan Stanley, Kepler Cheuvreux e Equita aggiornano le stime su Generali, Tim e Azimut Holding

Deutsche Bank ha limato il target price di Ferrari da 460 a 450 euro, confermando la raccomandazione buy...


07/01/2026 10:15
Attualità - Inflazione in calo nella zona euro ma in aumento in Italia di Mauro Speranza

I dati sui prezzi nella zona euro e in Italia

Si raffreddano i prezzi nella zona euro nel mese di dicembre. Secondo i dati diffusi oggi, i prezzi consumo in dicembre su base annuale (YoY) sono cresciuti del 2%, in calo rispetto al precedente +2,1% e in linea con le stime degli analisti.

Su base mensile (MoM), la crescita è stata dello 0,2%, in aumento rispetto al precedente -0,3%.

Passando all’Italia, secondo le stime preliminari dell'Istat, a dicembre 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile (come da attese) e dell'1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente e contro il +1,1% atteso dal consensus, tornando al livello di ottobre).

In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell'1,5% (+1,0% nel 2024). L'inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'inflazione di fondo) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell'1,9% (+2,0% nell'anno precedente) e del 2,0% (+2,1% nel 2024).


06/01/2026 12:45
Attualità - Analisti ottimisti su Stellantis, Danieli e Italmobiliare: conferme di rating e target ambiziosi di Mauro Speranza

Banca Akros ed Equita ribadiscono la fiducia nei principali titoli italiani, tra solidi dati di vendita, nuovi ordini e prospettive di crescita per il 2026

Banca Akros e Equita confermano la fiducia su alcune delle principali realtà industriali italiane, ribadendo giudizi positivi e obiettivi di prezzo invariati a fronte di recenti sviluppi operativi e di mercato.

Banca Akros ha reiterato il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 12 euro su Stellantis dopo i dati relativi alle vendite negli Stati Uniti nel quarto trimestre 2025. Il gruppo automobilistico ha segnato il secondo trimestre consecutivo di crescita, con un incremento del 4% su base annua, a fronte di un mercato Usa in calo del 7%. Secondo gli esperti, si tratta di risultati incoraggianti per il management, impegnato a rafforzare la posizione competitiva in Nord America. I numeri, sottolineano gli analisti, confermano “un momentum positivo verso il 2026, sostenuto dai nuovi modelli in arrivo nei prossimi mesi”.

Equita, dal canto suo, mantiene il rating buy e il target price a 53 euro su Danieli, dopo la notizia della selezione da parte di Hoa Phat Group per la fornitura di un nuovo laminatoio per prodotti lunghi e di una colata continua a quattro linee in Vietnam. L’impianto, con una capacità di 700 mila tonnellate l’anno, entrerà in funzione nel primo trimestre del 2027. “Si tratta del nono laminatoio Danieli per il gruppo Hoa Phat e del ventiquattresimo in Vietnam — osserva Equita — un segnale della solidità del momentum sul fronte ordini”.

Sul fronte dei semiconduttori, Equita evidenzia i segnali di miglioramento provenienti da Microchip, concorrente statunitense di StMicroelectronics, che ha rivisto al rialzo le stime di vendita trimestrali a 1,19 miliardi di dollari, sopra le attese del mercato. “Il recupero della domanda appare diffuso e la normalizzazione delle scorte sta alimentando un solido flusso di ordini — spiegano gli analisti — un segnale marginalmente positivo anche per Stm, esposta agli stessi mercati finali, in particolare auto e industrial, per cui stimiamo rispettivamente crescite del 9% e del 19% anno su anno nel 2026”.

Infine, Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il target a 40 euro su Italmobiliare, dopo che la stampa ha riportato le ambizioni di crescita della controllata Casa della Salute, che punta a superare i 100 milioni di euro di ricavi entro la fine del 2026.


05/01/2026 14:30
Attualità - Analisti in movimento: aggiornamenti sui giudizi di Poste Italiane, Ovs e Pirelli di Mauro Speranza

Un mix di cautela e fiducia caratterizza dunque l’avvio del 2026 per il mercato italiano

Settimana densa di aggiornamenti dai principali broker su titoli del listino milanese. Tra i protagonisti, Poste Italiane e Ovs, al centro di nuove valutazioni da parte di Intermonte, Equita e WebSim, mentre Bernstein interviene su Pirelli con un upgrade significativo.

Poste Italiane, giudizi positivi ma approcci diversi

Il tema più caldo resta la monetizzazione dello Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), diventato a pagamento dal 1° gennaio 2026 per gli utenti con identità attiva da oltre un anno. Il canone è fissato a 6 euro annui, con esenzioni per minorenni, over 75, residenti all’estero e titolari di Spid professionale.

WebSim Intermonte ha confermato il rating “neutral” sul titolo, definendo la misura “strutturalmente positiva” per la progressiva monetizzazione dei servizi digitali di Poste. Gli analisti stimano un impatto potenziale di fino a 120 milioni di ricavi annui, anche se considerano più realistico un contributo incrementale di circa 100 milioni sull’Ebit 2026.

Più ottimista Equita, che ha ribadito la raccomandazione “buy” con target price a 24,5 euro. Secondo il team di analisti, Poste – che gestisce quasi il 70% delle identità digitali in Italia (30 milioni di utenti) – dovrebbe beneficiare di un impatto positivo a regime pari al 3-4% della bottom line, senza rischi significativi di abbandono verso la Carta d’Identità Elettronica. Entrambi gli istituti concordano sul ruolo crescente del digitale come leva di crescita strategica per Poste Italiane.

Ovs, proroga su Kasanova e rating invariato

Sguardi puntati anche su Ovs, dopo la comunicazione della proroga al 4 febbraio 2026 dell’offerta vincolante su Kasanova. Il rinvio si deve alla necessità di completare l’istruttoria da parte del ceto bancario, condizione essenziale per il closing.

Equita mantiene la raccomandazione “hold” e il prezzo obiettivo a 4,6 euro, sottolineando che l’interesse di Ovs per l’operazione resta alto. Tra le condizioni sospensive figurano anche l’azzeramento del capitale di Kasanova e l’aumento di capitale riservato a Ovs, subordinati al via libera definitivo delle banche creditrici.

Bernstein premia Pirelli: upgrade a “Outperform”

In ambito industriale, Bernstein ha alzato il giudizio su Pirelli da “Market perform” a “Outperform”, innalzando il target price da 5,2 a 7 euro per azione. L’upgrade riflette un maggiore ottimismo sulle prospettive di crescita del produttore di pneumatici, grazie al rafforzamento della marginalità e alla focalizzazione sui segmenti premium del mercato.


02/01/2026 11:15
Attualità - Analisti positivi su Saipem, Prysmian e NewPrinces; Equita prudente su Fincantieri di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti degli analisti sui titoli di Piazza Affari

Saipem, sottolinea Intesa Sanpaolo, mantiene la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 3,2 euro dopo l’aggiudicazione di due contratti offshore in Arabia Saudita per circa 600 milioni di dollari, nell’ambito del long-term agreement in essere con Aramco, e di un ulteriore contratto offshore da 425 milioni con Turkish Petroleum. Quest’ultimo riguarda l’estensione del giacimento di gas Sakarya nel Mar Nero. Gli analisti stimano che le nuove commesse rappresentino circa il 3% del backlog attuale e, insieme ai contratti già firmati — incluso quello da 3,1 miliardi di dollari in Qatar annunciato a dicembre — portino la raccolta ordini 2025 oltre 11 miliardi di euro, vicino alla stima di 12 miliardi e in linea con l’obiettivo pluriennale di 50 miliardi al 2028. Le nuove aggiudicazioni rafforzano la presenza di Saipem in Arabia Saudita e Turchia.

Equita ha invece confermato la raccomandazione hold e target price a 18,5 euro su Fincantieri, dopo che la controllata Wass, attiva nella divisione Underwater, si è aggiudicata un ordine da 200 milioni di euro dalla Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced, destinati ai sommergibili classe Scorpène. Le consegne sono previste tra il 2028 e il 2030. Secondo Equita, si tratta del più grande contratto nella storia di Wass e con una marginalità superiore alla media di gruppo (oltre il 17%), che rafforza i rapporti con la marina indiana e la visibilità sulla crescita a doppia cifra della divisione sottomarina.

Sul fronte tecnologico-industriale, Banca Akros conferma il giudizio accumulate e target price a 93 euro su Prysmian, alla luce delle dichiarazioni dell’amministratore delegato Massimo Battaini su possibili acquisizioni, business dei cavi sottomarini e vantaggi derivanti da politiche industriali europee e dazi. Gli analisti sottolineano che Prysmian è ben posizionata per cogliere i grandi trend di lungo periodo come elettrificazione, transizione energetica e intelligenza artificiale.

Infine, NewPrinces riceve un doppio endorsement dopo il closing dell’acquisizione di Plasmon. Equita ribadisce il buy e target price a 30,5 euro, mentre Intesa Sanpaolo conferma il buy con prezzo obiettivo a 28,5 euro. L’operazione, dal valore finale di 124 milioni di euro, include i marchi storici Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba, oltre allo stabilimento produttivo di Latina. Secondo gli analisti, il deal è strategico e migliora il profilo di crescita e di marginalità del gruppo, rafforzando la leadership di NewPrinces nel mercato europeo del baby food e della nutrizione specializzata.


30/12/2025 11:30
Attualità - Mondadori rafforza la presenza digitale: Websim e Equita confermano il giudizio buy dopo l’acquisizione di Edilportale di Mauro Speranza

Gli analisti vedono sinergie e crescita dell’Ebitda grazie all’operazione; Websim fissa il target a 3,1 euro, Equita lo alza a 2,9 euro

Websim Intermonte conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 3,1 euro su Mondadori dopo l’annuncio dell’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com, piattaforma digitale di riferimento per professionisti e aziende nei settori dell’architettura e dell’edilizia.

“La notizia – sottolineano gli analisti – arriva a pochi giorni dalla nascita di Mondadori Digital, struttura dedicata allo sviluppo e al consolidamento delle attività del gruppo nel mercato digitale, guidata da Andrea Santagata, manager con lunga esperienza nel settore.” L’acquisizione, secondo Websim, è stata realizzata “a un multiplo adeguato” e rafforza il posizionamento di Mondadori come player di riferimento nel processo di consolidamento del digitale in Italia. Gli esperti stimano un impatto accrescitivo sull’Eps di gruppo già dal 2026, con un contributo positivo tra il 2% e il 3%.

Anche Equita Sim conferma il giudizio buy su Mondadori, alzando il target price del 4% a 2,9 euro, per riflettere i benefici derivanti dall’operazione. L’acquisizione, osserva la società, “amplia i verticali online del gruppo (oltre a food e attualità), aumenta la quota di fatturato estero e accresce l’esposizione verso attività a maggiore valore e crescita”, con un impatto stimato di circa il 3% sull’utile netto 2026. Equita sottolinea inoltre la solidità della struttura finanziaria del gruppo, con un rapporto posizione finanziaria netta/Ebitda di 0,9x, che lascia spazio a ulteriori acquisizioni.

Sul listino, Banca Akros ha infine confermato il rating accumulate e un target price di 4,1 euro su Webuild, dopo l’aggiudicazione di un contratto da 660 milioni di euro per la linea 10 della metropolitana di Napoli, e il rating buy con target a 40 euro su Azimut Holding, che ha prorogato al giugno 2026 l’accordo vincolante di esclusiva con FSI Sgr per il progetto TNB.


29/12/2025 14:45
Attualità - Intesa neutral su Campari, Equita buy su Sondrio e Maire in scia Ballestra di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti odierni sulle posizioni degli analisti

Intesa Sanpaolo conferma il rating neutral su Campari con target price a 6,20 euro, mentre Lagfin, holding della famiglia Garavoglia, rientra in possesso delle azioni confiscate al termine dell'indagine per evasione fiscale senza impatti significativi sulla società degli spirits. Gli analisti notano che Lagfin ha chiuso la controversia pagando 400 milioni di euro in quattro rate, con la prima da 152 milioni entro fine anno, e con 200 milioni di liquidità disponibili potrebbe spingere il dividendo Campari dal 20% verso il 45%, in linea con la media settoriale del 60%.​

Equita allinea a buy il giudizio su BP Sondrio con target a 17,10 euro post-delisting di aprile legato all'Opas di Bper Banca, mentre l'accordo con Nexi su merchant acquiring compensa l'impatto della tassa sull'affrancamento, rafforzando il Cet1 oltre il 15%.​

Intesa Sanpaolo e Equita confermano buy su Maire a 14,30 e 14 euro: l'acquisizione di Ballestra da NextChem (enterprise value 108,3 milioni, closing primo semestre 2026) amplia il portafoglio in chimica e fertilizzanti sostenibili, con margini Ebitda low-teens e contributo ricavi di 150 milioni entro 2027.​


23/12/2025 14:30
Attualità - Equita premia Cy4Gate e Diasorin, hold su Stellantis e Dovalue di Mauro Speranza

Contratto antifrode da 5,6 milioni per il gruppo cyber; buyback Diasorin fino all'8% del capitale

Cy4Gate ha siglato un accordo triennale del valore di circa 5,6 milioni di euro con un importante cliente corporate italiano per soluzioni antifrode basate sulla Cognitive Security Platform di XTN Cognitive Security. Questa seconda tranche di un progetto già avviato conferma la crescente domanda di tecnologie contro frodi e minacce digitali nei settori banking, telco e automotive. Gli analisti di Equita lo definiscono interessante ma di dimensioni limitate nel contesto del gruppo, mantenendo buy con target a 7,2 euro.​

Stellantis sottoperforma a novembre Equita conferma hold e target a 9,5 euro su Stellantis, che ha registrato immatricolazioni auto in Europa inferiori al mercato. Il recupero della quota di mercato, atteso grazie a nuovi modelli, slitta al primo trimestre 2026.​

Dovalue lancia fondo Lounge Equita mantiene hold e target a 2,7 euro su Dovalue, che ha introdotto il fondo Lounge focalizzato su crediti garantiti dal Fondo MCC, in partnership con Gardant Investor SGR e tre banche italiane. L'iniziativa integra Gardant ma ha impatto quantitativo limitato inizialmente per dimensione e marginalità da verificare.​

Diasorin accelera sul buyback Equita ribadisce buy e target a 96 euro su Diasorin, il cui cda propone all'assemblea un buyback fino all'8% del capitale per 250 milioni di euro. L'operazione segnala fiducia del management, è finanziariamente sostenibile (leva netta a 1,5x nel 2026) e migliorerà l'EPS.


22/12/2025 13:30
Attualità - Equita e Morgan Stanley premiano alcune big di Piazza Affari di Mauro Speranza

Dal mega contratto di 3,1 miliardi per Saipem ai nuovi target su Moncler, Maire e Bper: analisti positivi anche su Juventus

Saipem rafforza la leadership in Medio Oriente

Saipem, in partnership con la cinese Offshore Oil Engineering Co. Ltd. (Cooec), si è aggiudicata da QatarEnergy LNG un contratto EPCI offshore dal valore complessivo di circa 4 miliardi di dollari per il pacchetto COMP5 del progetto North Field Production Sustainability (NFPS) Offshore Compression Complexes. La quota di Saipem ammonta a circa 3,1 miliardi. Gli analisti di Banca Akros, che confermano il rating "buy" e un prezzo obiettivo a 3 euro, sottolineano che l’accordo “conferma la forte posizione competitiva del gruppo in Medio Oriente”.

Maire continua la crescita in Cina

Equita conferma la raccomandazione buy e il target price a 14 euro su Maire dopo il nuovo contratto siglato in Cina da Nextchem tramite la controllata Stamicarbon. Gli analisti stimano un valore “di alcune decine di milioni” e una marginalità fra il 20% e il 25%, in linea con quella della divisione Sts, “sostenendo le prospettive di crescita dell’unità nel 2026”.

Stellantis: attesa per ulteriori sviluppi normativi

Per Stellantis, Equita mantiene la raccomandazione hold con prezzo obiettivo a 9,5 euro dopo le dichiarazioni del Ceo Filosa, che si è detto “non soddisfatto della revisione delle regole europee al 2035”. Secondo gli analisti, possibili aggiustamenti più strutturali “potrebbero essere ancora presi in considerazione prima della scadenza”.

Bper Banca accelera sul ricambio generazionale

Equita conferma il giudizio buy e il target a 11,8 euro anche su Bper Banca, che ha siglato un accordo con i sindacati per 800 uscite entro fine 2026 e 666 nuove assunzioni. Il costo dell’operazione, circa 400 milioni di euro, sarà contabilizzato nel quarto trimestre 2025 e rientra negli oneri di integrazione legati all’acquisizione di Banca Popolare di Sondrio.

Morgan Stanley più ottimista su Moncler

Morgan Stanley ha alzato il target price di Moncler da 51 a 58 euro, confermando la raccomandazione equal-weight. L’istituto ha rivisto al rialzo le stime di crescita delle vendite retail per il quarto trimestre 2025 al +4% a cambi costanti, sopra il consenso (+2,4%), con ricavi di gruppo ora attesi a 3,06 miliardi di euro.

Kepler Cheuvreux torna su Juventus

Infine, Kepler Cheuvreux ha ripreso la copertura su Juventus con rating hold e target price a 2,90 euro. La decisione segue il rifiuto da parte di Exor dell’offerta di Tether Investment, che valutava il club 2,66 euro per azione (3,3x l’EV sui ricavi core 2025/26). Il titolo ha reagito positivamente, rimbalzando dai minimi post-offerta.


19/12/2025 12:45
Attualità - Sesa promossa da Intesa Sanpaolo: target price a 130 euro. Focus anche su Interpump e Stm di Mauro Speranza

Raffica di giudizi dagli analisti

Intesa Sanpaolo ha alzato da 129,1 a 130 euro il prezzo obiettivo su Sesa, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti del gruppo bancario definiscono “solidi” i risultati del primo semestre, che confermano “un ritorno a una crescita organica a media-alta singola cifra” e mostrano “una chiara accelerazione nel secondo trimestre, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2026-2027”.

Anche Equita mantiene una visione positiva su Sesa, ribadendo la raccomandazione buy e il target price a 107 euro dopo i dati del secondo trimestre chiuso a fine ottobre, giudicati “in linea con le attese”. Secondo la società di analisi, le nuove stime restano nella fascia medio-alta della guidance per l’esercizio 2026, suggerendo un’accelerazione a livello di Ebitda nella seconda metà dell’anno.

Su Interpump, Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate dopo l’acquisizione di F.A.R.M.A., azienda emiliana specializzata in componenti per serbatoi. “L’operazione, di dimensioni contenute, non avrà un impatto rilevante sul titolo, ma riflette la strategia del gruppo di crescere attraverso piccole acquisizioni complementari”, spiegano gli analisti.

Infine, Equita Sim conferma il giudizio hold e il target price a 22 euro su StMicroelectronics, dopo le nuove nomine nel Supervisory Board. Il gruppo ha infatti accolto Armando Varricchio, ex ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti e in Germania, e Orio Bellezza, già top manager di Stm. “Le nomine chiudono una fase di stallo nel board e rafforzano la governance, permettendo al management di concentrarsi sull’esecuzione operativa”, sottolinea Equita.


18/12/2025 13:15
Attualità - La BCE non cambia la sua politica monetaria di Mauro Speranza

La decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse

Tutto secondo le attese per la Banca centrale europea che oggi ha deciso di mantenere fermi i tassi di interesse della zona euro.

Nel dettaglio, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale restano invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%.

Il consiglio conferma le sue previsioni sull’inflazione, vista stabilizzarsi sull’obiettivo del 2% a medio termine, con le ultime proiezioni elaborate dagli esperti dell’Eurosistema che indicano un livello dei prezzi complessivi pari in media al 2,1% nel 2025, all’1,9% nel 2026, all’1,8% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,4% nel 2025, al 2,2% nel 2026, all’1,9% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. Per il 2026 l’inflazione è stata rivista al rialzo, principalmente perché gli esperti si attendono ora che quella relativa ai servizi scenda più lentamente.

La crescita economica dovrebbe essere più sostenuta rispetto alle proiezioni di settembre, trainata in particolare dalla domanda interna. A seguito di una sua revisione al rialzo, si collocherebbe all’1,4% nel 2025, all’1,2% nel 2026 e all’1,4% nel 2027, livello sul quale dovrebbe mantenersi nel 2028.

Ribadita, infine, la determinazione ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% nel medio termine, e, per definire le sue scelte, il consiglio continuerà a seguire un approccio guidato da dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione.


18/12/2025 12:00
Attualità - Taglio del tasso di interesse per la Bank of England di Mauro Speranza

La decisione della BoE

Rispettando le attese, la Bank of England ha tagliato oggi il costo del denaro.

In particolare, il tasso di interesse è sceso dal 4% al 3,75% a seguito di una sforbiciata da 0,25 punti base.

La decisione è stata presa alla luce del calo dell’inflazione al 3,2% registrato per il mese di novembre, migliore delle stime, e sulla scia della Federal Reserve americana.

Oggi, intanto, è attesa la decisione della Banca centrale europea, in agenda per le ore 14:15 italiane.


17/12/2025 11:45
Attualità - Banche d’affari promuovono Stellantis, Generali, Campari e Stm di Mauro Speranza

Nuove raccomandazioni positive e target price rivisti al rialzo alimentano l’interesse del mercato per i big di Piazza Affari

Le ultime mosse delle banche d’affari europee accendono i riflettori su alcuni dei principali titoli di Piazza Affari.

Dopo la rimodulazione delle regole sull’auto varata dalla Commissione Europea, Banca Akros ha confermato il rating buy su Stellantis, sottolineando come l’iniziativa di Bruxelles rappresenti un segnale di sostegno concreto a favore dell’industria automobilistica europea. Pur non trattandosi di un’inversione di rotta radicale, la decisione della Commissione è considerata dagli analisti un elemento di stabilità per il settore. Il target price sul titolo del gruppo automobilistico resta fissato a 12 euro.

Tra i protagonisti di giornata spicca Generali, che beneficia della promozione di UBS: la banca elvetica ha rivisto la raccomandazione sul titolo da sell a buy, con un deciso rialzo del prezzo obiettivo da 23,7 a 40 euro. Secondo gli analisti, il gruppo triestino vanta il più elevato tasso composto medio annuo di crescita dell’Eps tra le compagnie assicurative multi-linea, elemento che rafforza le prospettive di crescita per il 2026.

Notizie incoraggianti anche per Campari, su cui Banca Akros mantiene un giudizio buy e un prezzo obiettivo di 7,5 euro.

Gli esperti ritengono che il recente accordo transattivo eliminando un fattore d’incertezza possa contribuire a dissolvere definitivamente il rischio di overhang. Inoltre, il pagamento rateale in quattro anni riduce la necessità di un’eventuale operazione di collocamento azionario.

Infine, Oddo BHF conferma la propria visione positiva su StMicroelectronics, innalzando il target price da 28 a 30 euro e la raccomandazione a outperform. Le stime sull’Eps vengono riviste al rialzo: +4,3% per il 2025 e +8,8% per il 2026. Gli analisti vedono in Stm “un buon candidato per giocarsi il rally di fine anno e per un inizio d’anno brillante nel 2026”.


16/12/2025 12:00
Attualità - Gli analisti restano ottimisti su Enel e Prysmian, rialzi dei target per Snam di Mauro Speranza

Equita conferma il buy su Enel , UBS alza il prezzo obiettivo di Prysmian e Goldman Sachs rivede al rialzo le stime su Snam

Equita Sim ha confermato la raccomandazione Buy e il target price a 9,7 euro su Enel, dopo l’annuncio del primo ingresso del gruppo nel mercato tedesco delle rinnovabili. Enel, tramite la controllata Enel Green Power Germany, ha acquisito due parchi eolici onshore per una capacità complessiva di 51 MW e un enterprise value di 80 milioni di euro, pari a circa 1,6 milioni per MW, in linea con i prezzi correnti di mercato.

Gli impianti, spiegano gli analisti, sono supportati da un meccanismo feed-in premium che assicura una remunerazione minima in caso di calo dei prezzi di mercato. “L’operazione, pur di dimensioni ridotte, è strategicamente significativa per l’ingresso in una nuova geografia e coerente con l’obiettivo di cogliere opportunità spot nel mercato europeo delle rinnovabili”, commentano da Equita.

Sul fronte delle altre società italiane, Goldman Sachs ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su Snam, portandolo da 5,85 a 6,4 euro e confermando la raccomandazione Neutral, dopo aver aggiornato del +3,7% medio annuo le stime di utile per azione nel periodo 2025-2028.

Equita Sim ha inoltre reiterato la raccomandazione Hold e il target a 55 euro su Banca Generali, che ha definito i termini per l’emissione di un’obbligazione senior preferred da 100 milioni di euro, cedola al 3,345% e scadenza a cinque anni, integralmente sottoscritta da Assicurazioni Generali.

Infine, UBS ha confermato la raccomandazione Buy su Prysmian, alzando il prezzo obiettivo a 105 euro, citando un solido portafoglio ordini, la forte domanda dal mercato statunitense e l’esposizione ai trend strutturali legati a reti elettriche e data center, oltre a una delle migliori crescite attese dell’EBIT nel comparto electrification fino al 2028.


15/12/2025 13:30
Attualità - Morgan Stanley declassa Diasorin, ma ottimismo su El.En e conferme buy per Fiera Milano e Ovs

Le raccomandazioni degli analisti su alcuni titoli di Piazza Affari

Morgan Stanley ha ridotto da overweight a equal-weight la raccomandazione su Diasorin, oggi a 63,06 euro. Il prezzo obiettivo è stato abbassato da 99 a 63 euro, in linea con il corso attuale del titolo. Gli analisti hanno rivisto al ribasso le stime per ricavi ed Eps sugli anni 2025-2026, evidenziando rischi downside rispetto alle previsioni di consenso per il 2026. Nonostante i multipli inferiori ai peer e alla media storica, gli esperti non prevedono un re-rating fino a un momentum positivo nei risultati.

Banca Akros ha invece alzato da neutral a buy la raccomandazione su El.En, con prezzo obiettivo rivisto da 11 a 16 euro (oggi a 13,66 euro). La mossa segue la cessione delle attività laser industriali cinesi, completata nel terzo trimestre, che permette ora un focus maggiore sul segmento medicale/estetico, più redditizio. Gli analisti adottano una "visione maggiormente proattiva" sull'azione, confidando nel potenziale di crescita.

Equita Sim conferma il rating buy e target price di 8,7 euro su Fiera Milano, grazie al successo della trentesima edizione de L'Artigiano in Fiera, chiusa domenica con oltre 1 milione di visitatori (in linea con il 2024) e 9 padiglioni occupati (+1 rispetto all'anno precedente). L'evento supporta i ricavi da spazi e servizi, oltre alla quota del 24,99% in Ge.Fi., la società organizzatrice.

Banca Akros mantiene buy e target di 5 euro su Ovs, in attesa dei conti del 17 dicembre. I risultati del terzo trimestre sono attesi in linea con le stime annuali, con vendite like-for-like che riflettono un agosto e ottobre solidi intervallati da un settembre più debole, più il consolidamento di GoldenPoint che ha bilanciato redditività tra trimestri.


12/12/2025 10:45
Attualità - Barclays, Morgan Stanley e BofA aggiornano i target: promossi Eni, Lottomatica e Stm; Ferrari resta sotto pressione di Mauro Speranza

Settimana di revisioni tra i big di Piazza Affari

Nuova tornata di aggiornamenti dagli analisti internazionali su alcune delle principali società quotate a Piazza Affari.

Barclays ha rafforzato la propria view su Eni, alzando il prezzo obiettivo da 18,5 a 20 euro e confermando il giudizio overweight. La banca britannica sottolinea i progressi nella performance industriale del gruppo nel 2025 e si aspetta un ulteriore miglioramento nel 2026, definito “un anno di forte crescita della produzione”.

Promozione anche per Lottomatica, che sale a overweight presso Morgan Stanley, con target aumentato da 27 a 28 euro. Gli analisti descrivono la società come “un forte operatore con una crescita in accelerazione e potenziale per ulteriori ritorni agli azionisti”, ritenendo il titolo ancora sottovalutato rispetto ai fondamentali.

Meno rosea invece la valutazione di Citi su Ferrari, per la quale il target price è stato ridotto da 340 a 300 euro, con raccomandazione sell confermata. Gli esperti avvertono che, al netto del nuovo modello F80, gli utili 2026 potrebbero risultare inferiori su base annua, a causa dei rischi legati a cambi e costi e a una crescita più contenuta dei volumi.

In ambito lusso, BofA ha reiterato il giudizio buy su Brunello Cucinelli con target a 115 euro, incrementando leggermente le stime di Eps per il 2026 e 2027, grazie alle solide indicazioni sulla chiusura d’esercizio fornite dal gruppo umbro.

Infine, Banca Akros ha migliorato la raccomandazione su StMicroelectronics da accumulate a buy, con prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 25 a 27 euro. L’upgrade è legato alla previsione di un contributo crescente “dall’opportunità degli AI-humanoids”, che secondo gli analisti potrebbe generare ulteriore potenziale di crescita nel medio termine.


11/12/2025 08:45
Attualità - Ferrari promossa da Bnp Paribas Exane; taglio del target da Jp Morgan. Giù Stellantis, rialzi per Enel e Cucinelli

Aggiornamenti sulle raccomandazioni degli analisti

Giornata di aggiornamenti sulle raccomandazioni degli analisti per alcune blue chip italiane del comparto industriale e lusso.

Ferrari (+0,1% a 310,5 euro) riceve una promozione da Bnp Paribas Exane, che ha alzato il giudizio da neutral a outperform, con target price a 399 euro (da 414 euro). Gli esperti si aspettano "solide indicazioni iniziali per il 2026, che sarà un anno robusto di crescita", pur riconoscendo che l’elettrificazione comporta dei rischi. Tuttavia, non vedono catalizzatori negativi sul breve termine.

Più cauta Jp Morgan, che conferma la raccomandazione overweight ma rivede il prezzo obiettivo a 350 euro (da 394 euro). La banca spiega che il taglio riflette "alcune incertezze legate a maggiori costi e al lancio delle auto elettriche nel breve periodo". Le stime di utile per azione adjusted sul 2026 vengono ridotte del 4,6%, con le previsioni 2026-2027 ora circa il 9% inferiori al consenso.

Seduta negativa per Stellantis (-2,05% a 9,96 euro) dopo la revisione di Bnp Paribas Exane, che abbassa la raccomandazione da neutral a underperform e riduce il prezzo obiettivo dell’11% a 7,8 euro. Secondo gli analisti, dopo un rally del 35% negli ultimi tre mesi, il titolo sconta "una consistente ripresa nel 2026 e nel 2027", ma la banca stima che il miglioramento sarà "più lento di quanto indicato dal consenso", con previsioni di Ebit inferiori del 14% e 17% rispettivamente sui due esercizi.

Segno leggermente negativo per Enel (-0,37% a 8,649 euro), su cui Barclays ha rialzato il prezzo obiettivo da 9 a 9,3 euro, mantenendo la raccomandazione overweight. Gli analisti identificano nel Capital Markets Day di febbraio "un significativo catalizzatore positivo" che potrebbe fornire maggiore chiarezza sulle priorità strategiche e la prossima fase di crescita. Storicamente, ricordano, i precedenti tre CMD hanno portato Enel a sovraperformare il settore europeo delle utility di circa il 5%.

Avanza invece Brunello Cucinelli (+2,9% a 95,96 euro), sostenuta da Intesa Sanpaolo, che ribadisce il buy con target price a 119 euro. Gli analisti sottolineano che la guidance per il quarto trimestre 2025, che prevede una crescita retail in linea con quella del terzo trimestre a cambi costanti, "ha superato le attese e conferma la forza del marchio".


12/11/2025 13:45
Attualità - Unicredit, Orcel: “chiuso” il capitolo Banco Bpm di Mauro Speranza

Le parole di Andrea Orcel di UniCredit su Banco Bpm

UniCredit ha rinunciato a qualsiasi ulteriore piano di acquisizione di Banco Bpm, ha detto l'AD Andrea Orcel.

"Abbiamo chiuso il capitolo Banco Bpm", affermava il manager durante un convegno a Milano organizzato da Bloomberg.

A luglio UniCredit ha ritirato l'offerta pubblica di acquisto lanciata lo scorso anno su Banco Bpm, attribuendo la responsabilità all'intervento del governo.


31/10/2025 10:15
Attualità - Inflazione in leggero calo nell’eurozona di Mauro Speranza

Il dato dell’inflazione di ottobre nella zona euro e in Italia

Inflazione in leggero calo ad ottobre nell’eurozona, con il dato core che è rimasto ai livelli precedenti.

In particolare, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dal 2,2% di settembre su base annuale all’attuale 2,1%, in linea con le attese degli analisti. Mensilmente, invece, è salito al +0,2% dal +0,1% precedente.

Il dato che esclude gli elementi più volatili (alimentari ed energia), è rimasto annualmente a +2,4%, anche se è risultato superiore alle attese (+2,3%), mentre su base mensile è salito a +0,3% (+0,1% quelle anteriore).

In Italia, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,3% su base mensile (da -0,2% nel mese precedente) e del +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente).


13/10/2025 12:45
Attualità - Oro a 5 mila dollari nel 2026 secondo BofA

Le previsioni di Bank of America sull’oro

Oro ancora vicino ai massimi storici nella giornata di oggi, con il prezzo spot a 4.085 dollari l’oncia e il future con scadenza a dicembre a 4.096 dollari.

Secondo Bank of America Global Research l'oro nel 2026 potrebbe arrivare a costare fino a 5 mila dollari l'oncia, con una media di 4.400 dollari.

La banca statunitense ha spiegato che raggiungere tale livello sarebbe necessario un aumento del 14% della domanda di investimenti, "simile a quello che abbiamo visto quest'anno".

BofA ha sottolineato che esiste il rischio di una correzione nel breve periodo, ma ha previsto comunque un ulteriore rialzo il prossimo anno.


23/09/2025 11:15
Attualità - Eni, JP Morgan alza il target price di Mauro Speranza

La view di JP Morgan sulle azioni Eni

Azioni Eni in crescita dell’1% a metà seduta di Piazza Affari, salendo così a 14,734 euro.

JP Morgan ha alzato da 16 a 16,5 euro il prezzo obiettivo sul titolo della società petrolifera, confermando la raccomandazione overweight.

Gli analisti citano la capacità operativa e strategica del gruppo, che guida il consolidamento del bilancio e il rafforzamento del floor alla distribuzione cash.


18/09/2025 10:15
Attualità - Mediobanca, l’addio di Nagel con lettera ai dipendenti di Mauro Speranza

La lettera di Nagel ai dipendenti di Mediobanca

Dimissioni per Alberto Nagel da amministratore delegato di Mediobanca, così come ampiamente atteso, annunciando la sua decisione durante il cda della banca attualmente in corso.

Ad anticipare l'addio una lettera ai dipendenti, dove Nagel ha salutato citando Orazio, "Graecia capta ferum victorem cepit" (La Grecia vinta vinse il feroce vincitore)". "Non potrò mai ringraziarvi abbastanza per avermi dato il privilegio di lavorare con voi", la frase conclusiva dell'amministratore delegato.

Nagel ha poi parlato del futuro di Piazzetta Cuccia: “Sono certo che la nuova proprietà della banca non potrà prescindere dal valorizzare il vostro non comune patrimonio di professionalità”.


05/09/2025 13:15
Attualità - Difficoltà tecniche per il Bureau of Labor Statistics USA prima del rapporto sull’occupazione di Mauro Speranza

I problemi del Bureau of Labor Statistics

Il Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti afferma di aver riscontrato "difficoltà tecniche" in vista del rapporto sull'occupazione di agosto.

In una dichiarazione pubblicata oggi sul suo sito web, il BLS ha dichiarato: "Siamo spiacenti, al momento stiamo riscontrando difficoltà tecniche. Tutti gli strumenti di recupero dati del BLS saranno disponibili non appena avremo risolto il problema".

Il rapporto sull'occupazione di agosto è previsto alle 14:30 (ora italiana) ma non è ancora chiaro se i problemi tecnici influiranno sulla pubblicazione del rapporto.


01/09/2025 08:00
Attualità - PMI manifatturiero Italia: ad agosto torna la crescita dopo 18 mesi

Il settore manifatturiero italiano ha mostrato ad agosto i primi segnali di ripresa dopo un lungo periodo di contrazione. Secondo i dati dell’indagine Hcob resi noti da S&P Global, l’indice PMI si è attestato a 50,4 punti, in rialzo dai 49,8 di luglio, tornando sopra la soglia dei 50 che separa crescita e contrazione per la prima volta da marzo 2024.

Produzione in forte crescita, ordini in lieve miglioramento

Il report sottolinea che il manifatturiero ha registrato un notevole aumento del volume produttivo, il più marcato degli ultimi due anni e mezzo. Anche i nuovi ordini sono tornati a crescere, segnando la prima espansione in quasi 18 mesi, sebbene in maniera solo lieve e in linea con la media storica.

La ripresa è stata trainata soprattutto dal mercato interno, mentre le vendite all’estero hanno evidenziato un calo più netto, penalizzate dalle persistenti tensioni commerciali e geopolitiche.

Occupazione e fiducia restano deboli

Sul fronte del lavoro, l’occupazione netta è diminuita nuovamente, segnando l’undicesimo mese consecutivo di contrazione. Le imprese hanno inoltre riportato un calo dell’ottimismo sulle prospettive future, segnale che i miglioramenti osservati nel breve termine non bastano ancora a rafforzare la fiducia.

I dati sui prezzi hanno mostrato anche una riduzione dei costi e degli oneri, elemento che riflette condizioni di input più favorevoli ma al tempo stesso un contesto di domanda ancora fragile.


29/08/2025 09:15
Attualità - Pil italiano in calo nel secondo trimestre. Rallenta l’inflazione di Mauro Speranza

I dati su Pil e inflazione in Italia

L’economia italiana frena nel secondo trimestre 2025, secondo quanto comunicato oggi dall’Istat.

Il Prodotto Interno Lordo al 30 giugno, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre è cresciuto dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre del 2024.

Il calo congiunturale del Pil del secondo trimestre segna un’inversione di tendenza negativa rispetto al +0,3% dei primi tre mesi dell’anno.

Comunicato oggi anche il dato sull’inflazione, in rallentamento tendenziale in agosto soprattutto per effetto della flessione die prezzi dei beni energetici. Secondo i dati preliminari diffusi stamani da Istat, nel mese osservato il Nic ha evidenziato rialzi dello 0,1% su mese e dell'1,6% su anno (era 1,7% a luglio), a fronte di attese pari rispettivamente a +0,2% e +1,7%.


25/08/2025 11:00
Attualità - Piazza Affari, ecco le favorite di Equita di Mauro Speranza

Le scelte di Equita sull’azionario italiano

Gli analisti di Equita scelgono i loro ‘best pick’ sull’azionario di Piazza Affari.

Per quanto riguarda il FTSE MIB, per la sim le migliori sono Finecobank, Campari, Unicredit e Enel, componenti del suo portafoglio principale.

Nel portafoglio ‘mid-small’, gli esperti gli analisti citano Moltiply, Safilo G., Sol, Technogym e Technoprobe.


21/08/2025 08:30
Attualità - Mediobanca, assemblea boccia l’Ops su Banca Generali di Mauro Speranza

Il risultato dell’assemblea di Mediobanca

Sconfitta per il Ceo di Mediobanca, Alberto Nagel, all’assemblea dei soci di Piazzetta Cuccia, chiamata a decidere sull’Offerta Pubblica di Scambio lanciata su Banca Generali.

Il fronte dei contrari e degli astenuti ha ottenuto il 42,9% dei voti contro il 35% che sosteneva l’operazione.


20/08/2025 09:45
Attualità - Inflazione eurozona stabile a luglio di Mauro Speranza

I dati di luglio sull’inflazione nell’eurozona

Stabile l’inflazione nei paesi dell’Eurozona nel mese di luglio 2025. Secondo i dati diffusi oggi dall’ufficio statistico europeo (Eurostat) i prezzi al consumo segnano un...


08/08/2025 13:00
Attualità - Vinext non fa prezzo al debutto di Mauro Speranza

La prima di Vinext alla Borsa di Milano

Azioni Vinext ancora ferme a Piazza Affari nel giorno del debutto su Eronext Growth Milan, evidenziando un rialzo teorico del 50% rispetto ai 2 euro del collocamento.

Si tratta della quarantaduesima ammissione del 2025 su Euronext. In fase di collocamento la società ha raccolto 1,9 milioni di euro e il flottante al momento dell'ammissione è del 16,95% e la capitalizzazione di mercato all'IPO è pari a 5,2 milioni.

Vinext si è affermata come “punto di riferimento per soluzioni tecnologiche sostenibili nei settori enologico, agroalimentare e industriale. Con quattro divisioni specializzate e un investimento costante in Ricerca & Sviluppo, l'azienda promuove modelli di economia circolare, riduzione dell'impatto ambientale e ottimizzazione delle risorse, grazie a tecnologie brevettate e prodotti all'avanguardia”, spiega la società.

"La quotazione in Borsa Italiana non rappresenta un traguardo, ma l'inizio di un nuovo percorso. È una scelta strategica per rafforzare la nostra solidità, crescere con trasparenza e generare valore per azionisti, collaboratori e comunità", dichiara Salvatore Vignola, Ceo di Vinext, aggiungendo "rimaniamo fedeli ai nostri valori fondanti: sostenibilità, qualità e innovazione".


07/08/2025 11:15
Attualità - La BoE taglia i tassi di interesse di Mauro Speranza

La decisione della Bank of England sui tassi

Come da attese, la Bank of England ha tagliato i tassi di interesse, portando a cinque i tagli nell’ultimo anno.

Con la nuova mossa di allentamento monetario, i tassi scendono dal 4,25% al 4%, decisione presa a maggioranza (5-4) del consiglio.

La decisione è stata presa allo scopo di “stimolare la crescita economica debole del Regno Unito”, spiega la BoE, che ha subìto una battuta d’arresto a maggio (-0,1%).


06/08/2025 09:00
Attualità - UniCredit, nuovo attacco da Commerzbank: “non è ideale come socio” di Mauro Speranza

Le parole di Orlopp di Commerzbank su UniCredit

Nuovo attacco a UniCredit da parte del management di Commerzbank.

Secondo l’amministratrice delegata della banca tedesca, Bettina Orlopp, la partecipazione di UniCredit nella "non è l'ideale" perché la banca italiana è un concorrente diretto.

"Restiamo fermamente impegnati a creare valore per tutti i nostri stakeholder e questo include il nostro nuovo maggiore azionista", ha detto Orlopp agli analisti, riferendosi a Piazza Gae Aulenti.

"Tuttavia, la situazione azionaria con UniCredit non è, per usare un eufemismo, ideale, in quanto si tratta di un concorrente diretto nel mercato tedesco. Siamo convinti che l'esecuzione continua e di successo della nostra strategia autonoma sia l'obiettivo giusto", ha aggiunto.


24/07/2025 12:15
Attualità - La BCE lascia i tassi invariati di Mauro Speranza

La decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse

Attesa oggi la decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse e, così come ampiamente previsto degli analisti, l’istituto ha mantenuto l’attuale politica monetaria dopo oltre un anno di tagli, l’ultimo effettuato lo scorso 5 giugno 2025.

In particolare, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale restano rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%, con effetto dal 30 luglio 2025.

Alla base della decisione c’è la constatazione che l’inflazione è pari attualmente all’obiettivo fissato dal Consiglio del 2% a medio termine, mentre le nuove informazioni sono sostanzialmente “in linea con la valutazione precedente del Consiglio direttivo circa le prospettive di inflazione”, con le pressioni interne sui prezzi che hanno continuato ad attenuarsi, a fronte di un rallentamento dei salari.

Anche grazie alle passate riduzioni dei tassi di interesse decise dal Consiglio direttivo, sinora l’economia ha mostrato nel complesso buona capacità di tenuta in un difficile contesto mondiale, sottolinea il Consiglio, aggiungendo che, al tempo stesso, il panorama resta eccezionalmente incerto, soprattutto a causa delle controversie commerciali.

Attesa ora la consueta conferenza stampa della Presidente, Christine Lagarde, in agenda per le ore 14:45 italiane, nel corso della quale la francese spiegherà i motivi della decisione e risponderà alle domande dei giornalisti.


18/07/2025 09:00
Attualità - American Express in crescita in attesa della trimestrale di Mauro Speranza

Le previsioni sui risultati di American Express

Azioni American Express in crescita dell’1% nel pre market USA di oggi, in attesa dei dati sul secondo trimestre, previsti prima dell’apertura di Wall Street.

La società di pagamenti dovrebbe riportare un EPS di 3,89 dollari su ricavi di 17,71 miliardi di dollari, secondo dati LSEG, superiori ai 3,49 dollari per azione dell'anno precedente e 16,33 miliardi.

Amex ha rispettato o battuto le stime di EPS in sette degli ultimi otto trimestri, con l'ultima perdita nel quarto trimestre del 2023.

Su 31 analisti che coprono il titolo, le raccomandazioni sono 11 ‘strong buy’ o ‘buy’, 19 ‘hold’ e 1 ‘strong sell’, con target price mediano di 320 dollari è in aumento rispetto ai 285 dollari del 17 giugno.

Gli analisti di RBC hanno alzato il suo obiettivo di prezzo a 360 dollari da 310 dollari all'inizio di questa settimana (315,35 dollari la chiusura di ieri).


17/07/2025 06:45
Attualità - TSMC, utili record nel secondo trimestre di Mauro Speranza

TSMC batte le previsioni sugli utili

Utili record per TSMC, il maggior produttore mondiale di chip avanzati per l’intelligenza artificiale i cui clienti includono Apple e Nvidia.

Nel secondo trimestre, il gruppo ha registrato un aumento del 60% degli utili, a 398,3 miliardi di dollari di Taiwan (13,53 miliardi di dollari), il quinto periodo consecutivo di crescita a due cifre.

Il risultato è stato nettamente superiore alle previsioni di LSEG SmartEstimate di 377,9 miliardi di dollari di Taiwan, basate sulle stime di venti analisti.


15/07/2025 11:45
Attualità - JP Morgan, alzate le stime sul NII di Mauro Speranza

La trimestrale di JP Morgan

Azioni JP Morgan in crescita dell’1% nel pre market USA dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Fino alla chiusura di ieri, il titolo era in rialzo del 20,44% YTD rispetto al +15,5% dell'indice S&P 500 Banks.

La banca prevede 95,5 miliardi di dollari di Net Interest Income (NII) nel 2025, rispetto a una precedente stima di 94,5 miliardi di dollari dopo che la forte performance delle sue divisioni di investment banking e trading le ha permesso di superare le aspettative di profitto per il secondo trimestre.

Escludendo i costi una tantum, gli utili per azione sono saliti a 4,96 dollari rispetto ai 4,48 dollari attesi dagli analisti, secondo le stime compilate da LSEG. Le commissioni di investment banking della società sono aumentate del 7% a 2,5 miliardi di dollari


04/07/2025 08:00
Attualità - Bper Banca, EQUITA ancora buy dopo rialzo dell’offerta per BP Sondrio di Mauro Speranza

La view di EQUITA su Bper Banca

In queste ore Bper Banca ha annunciato l’aumento di 1 dell’offerta nell’ambito dell’Offerta pubblica di acquisto su Banca Popolare di Sondrio, riconoscendo quindi un premio del 17,8% rispetto ai prezzi undisturbed.

A seguito di questa mossa, gli analisti di EQUITA confermano la raccomandazione buy, con target price di 8,60 euro su Bper, oggi quotata a 7,522 euro (-1%).

EQUITA stima un impatto sul Cet-1 della combined entity di -50 bp assumendo piena adesione all'opas, che porterebbe l'indicatore al 14,5% "per convergere a circa il 15% al 2027" e con Bper che "si attende un cet1 pro-forma a regime oltre il 15%", un elemento che "fornisce elevata visibilità sulla sostenibilità della remunerazione a lungo termine".

La proposta di Bper, insomma, si fa "ancora più attraente e conferma la volontà della banca modenese di finalizzare la transazione in un modo particolarmente amichevole per il mercato", concludono gli esperti che stimano un incremento teorico dell'Eps della combined entity oltre il 25% "con sinergie a run-rate e un livello strutturalmente più elevato in termini di remunerazione".


30/06/2025 07:15
Attualità - Banca Ifis conquista l’84% di Illimity Bank grazie all'Opas di Simone Borghi

Riapertura dal 7 al 11 luglio

Banca Ifis ha annunciato di aver concluso con successo il periodo di adesione alla propria Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas) volontaria su Illimity Bank, raggiungendo l’84,092% del capitale sociale, pari a oltre 70 milioni di azioni conferite.

Questo risultato segna un passaggio strategico fondamentale per l’istituto, che punta a costruire un nuovo gruppo bancario innovativo attraverso l’integrazione di due challenger bank all’avanguardia nel panorama finanziario italiano.

Secondo quanto dichiarato dal presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, l’operazione consentirà di rafforzare la presenza sul mercato e di sostenere concretamente lo sviluppo dell’economia del Sistema Italia, creando valore per imprese, famiglie e stakeholder, all’interno di una cultura aziendale moderna e inclusiva.

Sulla base dei risultati provvisori, Banca Ifis ha inoltre comunicato che è prevista la riapertura dei termini dal 7 all’11 luglio, permettendo a chi non avesse ancora aderito di farlo alle stesse condizioni. Se durante questa finestra aggiuntiva l’adesione dovesse superare la soglia del 90%, scatterà per tutti un premio in denaro aggiuntivo pari a 0,1775 euro per azione.

Il pagamento per le azioni già conferite avverrà il 4 luglio, mentre resta escluso, almeno per ora, il possibile delisting di Illimity Bank, salvo ulteriori sviluppi legati alle condizioni residuali dell’operazione.


27/06/2025 07:45
Attualità - Nuovi record assoluti per l'Msci World e dollaro sui minimi da tre anni di Simone Borghi

Azionario spinto da possibili tagli da parte della Fed

L'indice Msci Wolrd ha toccato oggi nuovi massimi storici a un soffio dai 4.000 punti, dopo aver recupero oltre il 20% dai minimi toccati il 7 aprile scorso.

Si conferma così il buon momento per l'azionare globale spinto dalle aspettative di una ripartenza del taglio tassi da parte della Fed, insieme ai segnali di una progressiva distensione nelle dispute commerciali per i dazi di Trump.

Non se la passa invece bene il dollaro che viaggia sui minimi da tre anni. Il Dollar Index, che misura la forza del biglietto verde rispetto a un paniere di valute internazionali, infatti ha raggiunto ieri un nuovo minimo da marzo del 2022, segnando un calo del 10% da inizio anno.


27/06/2025 07:30
Attualità - Banca Ifis: l’Opas su Illimity arriva al 52,33% delle adesioni, oggi ultimo giorno di Simone Borghi

Il patto guidato da Corrado Passera si scioglie

Alla vigilia della chiusura dell’offerta pubblica di scambio e acquisto, l’Opas di Banca Ifis su Illimity ha superato uno degli ostacoli principali: nella notte del 25 giugno è stato sciolto il patto tra i soci storici di Illimity, che rappresentava il 27,2% del capitale.

L'accordo, siglato a fine maggio per negoziare condizioni più favorevoli, includeva anche Corrado Passera e diversi investitori istituzionali, tra cui Atlas Merchant, Fidim e Tensile Capital.

Ieri giovedì 26, con il venir meno del patto, le adesioni sono salite al 52,33%, avvicinandosi alla soglia del 60% fissata da Ifis per la validità dell’offerta.

Intanto, l’istituto veneziano ha migliorato la proposta: un premio cash del 5% (pari a 0,1775 euro per azione) sarà riconosciuto se verrà raggiunto il 90% del capitale.

La decisione, avanzata da La Scogliera (azionista di maggioranza con il 50,64%), ha fatto balzare le adesioni dal 25,7% al 32% in una sola seduta. Il dato finale sarà reso noto a chiusura dell’offerta, oggi venerdì 27 giugno.


27/06/2025 07:00
Attualità - Unipol aderisce all’Ops lanciata da Bper su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Contratto di vendita fino a 82 mln di azioni Bper

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol ha deliberato l’adesione all’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria (Ops) promossa da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio, condividendone i razionali strategici e industriali.

La decisione mira a valorizzare la posizione di Unipol in entrambe le banche in termini di efficienza economica e impatto sul capitale regolamentare.

Unipol ha inoltre sottoscritto un contratto di vendita a termine su un massimo di 82 milioni di azioni Bper, per garantire (a seconda delle adesioni all'Ops) una partecipazione finale inferiore al 20% nella banca emiliana.


26/06/2025 06:45
Attualità - A2A: a Brescia il primo data center italiano con calore green di Simone Borghi

Grazie alla tecnologia della francese Qarnot

A2A ha inaugurato a Brescia, presso la centrale Lamarmora, il primo data center in Italia raffreddato a liquido e integrato con la rete di teleriscaldamento cittadina, grazie alla tecnologia della francese Qarnot. Il sistema consente di recuperare calore fino a 65 °C, subito utilizzabile per riscaldare gli edifici.

A regime, il progetto fornirà 16 GWh annui di energia termica pulita, sufficienti a coprire il fabbisogno di circa 1.350 appartamenti, evitando l’emissione di 3.500 tonnellate di CO₂ all’anno. Questa innovazione rafforza il modello bresciano di energia circolare e porta Qarnot a proporsi come operatore nazionale di servizi cloud HPC, in risposta alla crescente domanda di calcolo ad alte prestazioni nei settori industriali strategici.

L’iniziativa conferma il ruolo guida di Brescia nella transizione ecologica urbana e rappresenta un esempio concreto di decarbonizzazione digitale e termica a beneficio delle città del futuro.


25/06/2025 07:15
Attualità - Fincantieri e Leonardo: contratto da €764 mln per il supporto delle fregate FREMM di Simone Borghi

La joint venture è Orizzonte Sistemi Navali

Orizzonte Sistemi Navali, joint venture tra Fincantieri (51%) e Leonardo (49%), ha firmato con OCCAR un contratto del valore complessivo di 764 milioni di euro (di cui 335 in opzione) per la gestione operativa e la manutenzione delle fregate FREMM della Marina Militare italiana.

L’accordo, denominato TLSM2 (Through Life Sustainment Management), avrà durata quinquennale e coinvolge numerosi partner industriali italiani, tra cui MBDA, Elettronica e diverse PMI del settore navale. I contratti di sub-fornitura vedono impegnati Fincantieri per circa 265 milioni (di cui 130 in opzione) e Leonardo per circa 190 milioni (78 in opzione).

Il programma rafforza la sinergia industria-difesa puntando su efficienza, manutenzione preventiva e supporto ingegneristico integrato all’interno delle strutture della Marina. Il CEO di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come il post-vendita rappresenti oggi un asset strategico quanto la costruzione navale stessa, mentre Carlo Gualdaroni (Leonardo/OSN) ha evidenziato l’impegno per servizi integrati e innovativi a sostegno della forza armata.


25/06/2025 07:00
Attualità - Snam colloca con successo il primo European Green Bond da €1 mld di Simone Borghi

Scadenza 7 anni e cedola annua del 3,250%

Snam ha annunciato il collocamento del suo primo European Green Bond per un ammontare di 1 miliardo di euro, con scadenza 1° luglio 2032 e cedola annua del 3,250%. L’operazione ha riscosso forte interesse da parte del mercato, registrando una domanda pari a 3,4 miliardi, oltre tre volte l'offerta.

I fondi raccolti, pienamente allineati alla Tassonomia Europea, finanzieranno progetti green in conformità al nuovo Regolamento UE 2023/2631 e al framework di finanza sostenibile della società. Con questa emissione, che segue quella da 500 milioni di febbraio 2024, il valore complessivo dei green bond emessi da Snam sale a 1,5 miliardi, mentre la quota di finanza sostenibile raggiunge l’86% del funding committed, avvicinandosi all’obiettivo del 90% previsto per il 2029.

Il CEO Agostino Scornajenchi ha sottolineato che il successo del collocamento conferma la fiducia degli investitori nella strategia di lungo termine e nella transizione energetica perseguita dal gruppo.


24/06/2025 07:15
Attualità - UniCredit: possibile decisione del DG Comp sul Golden Power prima del TAR di Simone Borghi

L'udienza è prevista per il 9 luglio

La Direzione Generale della Concorrenza (DG Comp) dell’Unione Europea potrebbe pronunciarsi nei prossimi giorni sull’applicazione della normativa Golden Power da parte del governo italiano in relazione all’operazione UniCredit–Banco BPM, anticipando così l’udienza del TAR prevista per il 9 luglio.

Lo riporta La Repubblica, secondo cui un eventuale parere della DG Comp, che avrebbe natura esecutiva, rappresenterebbe anche un elemento rilevante nel procedimento davanti al Tribunale amministrativo.

Secondo gli esperti di Equita, "Qualora Bruxelles dovesse esprimere perplessità o contrarietà rispetto alle condizioni poste dal governo italiano, si aprirebbe verosimilmente una nuova fase di interlocuzione tra l’esecutivo e UniCredit, con una possibile accelerazione verso un’intesa che possa risultare accettabile per entrambe le parti".

Da parte sua, spiega Equita, "UniCredit ha più volte ribadito di condividere gli obiettivi di tutela del risparmio e dei crediti indicati dal governo, ma ha anche evidenziato la necessità di chiarimenti sulla concreta applicazione delle restrizioni imposte, ritenendo altrimenti impraticabile il completamento dell’operazione".

In base alla chiusura di ieri, il titolo Banco BPM scambia con un premio del 5,5% rispetto al prezzo implicito dell’offerta di UniCredit.


24/06/2025 06:45
Attualità - Saipem si aggiudica un contratto da Enilive del valore di €155 mln di Simone Borghi

Per l’espansione della bioraffineria di Venezia

Saipem si è aggiudicata da Enilive (società del gruppo Eni) un nuovo contratto per le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) finalizzate all’espansione della bioraffineria Enilive di Porto Marghera, vicino Venezia, del valore di circa 155 milioni di euro.

L’aggiudicazione rientra nell’accordo di collaborazione sulla bioraffinazione recentemente rinnovato tra le due società. Il progetto prevede l’incremento di capacità dell’impianto dalle attuali 400 mila a 600 mila tonnellate annue e la produzione di biocarburante sostenibile per l’aviazione (SAF) a partire dal 2027.

"La notizia ha risvolti marginalmente positivi per Saipem. Il contratto rappresenta l’1% della nostra stima di raccolta ordini nel 2025" affermano gli analisti di Equita che hanno un rating Hold su Saipem con target price a 2,7 euro.


23/06/2025 07:00
Attualità - Stellantis: Antonio Filosa svela il nuovo leadership team di Simone Borghi

Primo giorno da Ceo

Nel suo primo giorno da Chief Executive Officer di Stellantis, Antonio Filosa ha annunciato il nuovo Leadership Team (SLT) del gruppo automobilistico, con effetto immediato.

Filosa ha sottolineato il valore della competenza interna presente nei team Stellantis nel mondo, definendo il nuovo assetto come un’evoluzione strategica che mira a rafforzare il radicamento regionale dei processi decisionali legati ai prodotti.

“È un grande privilegio essere alla guida di Stellantis, un’azienda globale con radici profonde nelle regioni”, ha dichiarato il CEO, citando tra i principali punti di forza “persone straordinarie, marchi iconici e clienti fedeli”.

Le nomine seguono la riorganizzazione avviata a febbraio e puntano a valorizzare lo spirito imprenditoriale, l’emozione dei brand e la centralità del cliente. Il nuovo team è composto da leader interni con consolidata esperienza nei mercati, prodotti e comunità di riferimento.

“Lavoreremo insieme, con i nostri partner e stakeholder, per consolidare la posizione di Stellantis come protagonista della nuova era dell’automotive”, ha concluso Filosa.


23/06/2025 06:45
Attualità - UniCredit rafforza la presenza nel settore assicurativo vita di Simone Borghi

Pieno controllo delle joint venture con CNP Assurances e Allianz

UniCredit ha completato l’internalizzazione del proprio business di bancassicurazione vita in Italia, acquisendo il pieno controllo delle joint venture precedentemente in essere con CNP Assurances e Allianz. La banca ha ricevuto tutte le necessarie autorizzazioni dalle autorità competenti e annuncia la nascita di due nuove entità: UniCredit Life Insurance (ULI) e UniCredit Vita Assicurazioni (UVA).

A capo delle due compagnie è stato nominato Alessandro Santoliquido, attuale Head of Group Insurance. La loro fusione è prevista nel 2026, dando vita a un nuovo leader del mercato italiano nelle polizze unit-linked e vita protezione.

Grazie a questa operazione, UniCredit punta a rafforzare la propria efficienza operativa, migliorare l’offerta ai clienti e generare 0,4 miliardi di euro annui di ricavi assicurativi aggiuntivi entro il 2027, rispetto al dato 2024. Solo nel 2024, il comparto vita ha fruttato 580 milioni di euro in commissioni e 100 milioni in utili da partecipazioni, con una quota del 7,2% del mercato.

La banca sottolinea che l’impatto sul CET1 ratio sarà di circa -25 punti base nel secondo trimestre, ma si attende una neutralizzazione una volta ottenuto il riconoscimento come Conglomerato Finanziario e l’applicazione del Danish Compromise.


16/06/2025 06:45
Attualità - Bper Banca: al via oggi l’Ops su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Il periodo di adesione terminerà l'11 luglio

Inizia oggi l'Ops volontaria totalitaria promossa da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio, termina l'11 luglio. L’operazione riguarda l’acquisizione dell’intero capitale di Banca Popolare di Sondrio, incluse le azioni proprie, con esclusione di quelle già detenute da Bper.

In data 13 giugno, il CdA di BP Sondrio ha rilasciato un comunicato in cui, sulla base delle fairness opinion dei propri consulenti finanziari, ha riconosciuto la congruità del corrispettivo offerto da Bper. Quest’ultima ha accolto positivamente la valutazione, ribadendo la solidità industriale dell’operazione, già approvata dalle autorità di vigilanza competenti.

Secondo quanto dichiarato, la fusione mira a creare un gruppo bancario più forte e radicato nei territori, capace di rafforzare il supporto a famiglie e imprese, garantire continuità occupazionale e generare valore sostenibile nel tempo.

Il gruppo Bper ha inoltre sottolineato che l’operazione, oltre a essere coerente con la propria strategia di crescita, è attesa come accrescitiva sugli utili per azione e in grado di rafforzare la capacità di distribuzione dei dividendi.


16/06/2025 06:30
Attualità - Mediobanca rinvia al 25 settembre l’assemblea sull’Ops per Banca Generali di Simone Borghi

Era inizialmente prevista per il 16 giugno

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca ha deliberato il rinvio al 25 settembre 2025 dell’assemblea ordinaria degli azionisti inizialmente prevista per il 16 giugno, relativa all’offerta pubblica volontaria di scambio (Ops) su Banca Generali.

La decisione arriva a seguito di un confronto con il mercato che ha confermato un ampio sostegno all’operazione, rafforzato anche dai pareri favorevoli dei principali proxy advisor. Tuttavia, alcuni soci (investiti sia in Mediobanca sia in Assicurazioni Generali) hanno espresso la necessità di conoscere l’orientamento di Generali sulla proposta, ritenendo tale informazione essenziale per una valutazione consapevole in sede assembleare.

Solo il 12 giugno scorso, Generali ha reso noto di aver avviato un’analisi della proposta di Mediobanca, sollevando così l’esigenza di attendere l’esito di questa valutazione. Da qui, la decisione del board di Mediobanca di posticipare l’assemblea per acquisire elementi più completi.

L’offerta, come ribadito dalla banca, resta pienamente valida secondo i termini già comunicati lo scorso 28 aprile, con una conclusione attesa tra settembre e ottobre 2025.


13/06/2025 08:00
Attualità - Generali valuta l’Ops di Mediobanca su Banca Generali di Simone Borghi

Avviato l’esame della proposta

Assicurazioni Generali ha avviato l’esame dell’offerta pubblica di scambio volontaria (Ops) lanciata da Mediobanca sulla totalità delle azioni di Banca Generali.

La compagnia assicurativa conferma che il processo è in corso nel pieno rispetto della disciplina sulle operazioni con parti correlate, come previsto dalla governance del gruppo.

Saranno attentamente valutate tutte le implicazioni economiche, strategiche e di valore dell’operazione, che potrebbe dare vita a una nuova partnership nel Wealth Management con un operatore leader di settore.


13/06/2025 08:00
Attualità - Pirelli: l’assemblea approva bilancio e dividendi, voto contrario solo da Sinochem di Simone Borghi

Dividendo da 0,25 euro, in pagamento dal 25 giugno

L’assemblea ordinaria degli azionisti di Pirelli & C, riunitasi ieri con una partecipazione pari all’86,27% del capitale, ha approvato il bilancio 2024, che si è chiuso con 302 milioni di utile netto per la capogruppo e 501,1 milioni di utile consolidato.

Il voto contrario è arrivato solo da MPI Italy, controllata da Sinochem, che detiene il 37% del capitale. Approvata all’unanimità la distribuzione di un dividendo da 0,25 euro per azione, in pagamento dal 25 giugno.

Via libera anche alla politica di remunerazione 2025, al nuovo piano triennale di incentivazione monetaria e alla relazione sui compensi 2024.


13/06/2025 07:45
Attualità - BP Sondrio: CdA boccia l'Ops di Bper, “non valorizza la banca né tutela gli azionisti” di Simone Borghi

"Non include alcun premio e non valorizza le sinergie attese"

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare di Sondrio ha espresso parere critico sull’offerta pubblica di scambio (Ops) lanciata da Bper Banca, ritenendo il corrispettivo proposto finanziariamente congruo ma inadeguato a riflettere il reale valore della banca e le sue prospettive di crescita.

Il CdA denuncia l’assenza di un premio di controllo, la sottovalutazione delle sinergie attese e il fatto che l’analisi di Bper sia basata su dati superati e stime conservative. A preoccupare sono anche l’impatto occupazionale sulla sede valtellinese, l’assenza di un piano industriale congiunto e la possibile perdita del modello di banca radicata nel territorio.

In conclusione, BP Sondrio difende il proprio piano “Our Way Forward” e i risultati record del 2025, sottolineando come l’adesione all’Ops possa penalizzare gli azionisti.


11/06/2025 07:30
Attualità - Prysmian completa l’acquisizione di Channell per $950 milioni di Simone Borghi

Punta al primato nel FTTH

Prysmian ha ufficializzato l’acquisizione della statunitense Channell Commercial Corporation per 950 milioni di dollari, con un possibile pagamento aggiuntivo di 200 milioni in base alle performance di Ebitda nel 2025. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nella trasformazione di Prysmian da produttore di cavi a fornitore di soluzioni integrate per la connettività, in particolare nel settore Fiber-to-the-Home (FTTH).

Grazie all’unione tra le tecnologie in fibra ottica di Prysmian e i componenti innovativi di Channell, l’azienda si posiziona per offrire soluzioni end-to-end nel mercato nordamericano, con benefici per i clienti in termini di semplificazione della rete, qualità del servizio e contenimento dei costi.

Con la piena integrazione dal 1° giugno 2025, Prysmian includerà il contributo di Channell nella guidance aggiornata che sarà comunicata con i risultati del primo semestre, attesi il 31 luglio 2025. Secondo il CEO Massimo Battaini, questa acquisizione “rafforza la competitività globale nel digitale”, mentre Frederick Persson, EVP Digital Solutions, la definisce un “salto strategico verso reti più intelligenti e sostenibili”.

Nel 2024 Channell ha generato ricavi per 320 milioni di dollari e contribuirà a espandere la presenza di Prysmian nel segmento Digital Solutions, grazie a una forte base clienti tra telecomunicazioni, utility ed energia.


11/06/2025 07:30
Attualità - Azimut segna una raccolta netta di 1,9 miliardi di euro a maggio di Simone Borghi

Da inizio anno la raccolta raggiunge 7,6 miliardi di euro

Azimut ha comunicato una raccolta netta di 1,9 miliardi di euro nel mese di maggio 2025, portando il totale da inizio anno a 7,6 miliardi di euro, in linea con l’obiettivo annuale di oltre 10 miliardi. Le masse totali in gestione hanno raggiunto 110,7 miliardi di euro, con una crescita del +2,9% rispetto a fine 2024.

Il CEO e CFO Alessandro Zambotti ha sottolineato la solidità del posizionamento del gruppo nei principali mercati, citando la forte domanda in Italia per i fondi di investimento, il rafforzamento dell’attività di wealth management a Dubai, Monaco e Singapore, e l’espansione nei mercati privati in Brasile e nel Medio Oriente. Strategica anche l’acquisizione della statunitense HighPost Capital, che consolida la presenza globale di Azimut nei mercati privati.

A livello geografico, le Americhe si sono distinte per la crescita più marcata (+21,8%), mentre l’area EMEA ha registrato un calo del 6%.


Obbligazione in sterline al 12,5%

tasso fisso cumulativo e richiamabile

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