Le Brevi di OraFinanza.it


18/02/2026 13:30
Attualità - Banche italiane in rialzo dopo il focus di Deutsche Bank, upgrade e target price rivisti al rialzo di Mauro Speranza

Buy confermati su Banco Bpm e Bper, promozione di Goldman Sachs per Snam. Ubs alza il target su Enav

Riflettori puntati sul comparto finanziario italiano dopo l’aggiornamento delle raccomandazioni da parte di Deutsche Bank. Gli analisti hanno confermato il rating buy su Banco BPM, Banca Mediolanum, Banca Popolare di Sondrio e BPER Banca, alzando i rispettivi prezzi obiettivo a 13,7 euro (da 13,3), 20,5 euro (da 19,4), 19,4 euro (da 17,6) e 13,4 euro (da 12,1).

Restano invece a hold Credem e FinecoBank, con target price rivisti rispettivamente a 17,1 euro (da 15,4) e 20,7 euro (da 19,5). Gli analisti definiscono “forti” i risultati del quarto trimestre, elemento che sostiene la revisione al rialzo delle valutazioni.

Sul fronte industriale, Deutsche Bank ha ritoccato al ribasso il prezzo obiettivo su Lottomatica, portandolo da 27,24 a 26,3 euro, ma confermando la raccomandazione buy. Il titolo quota attualmente 20,34 euro in Borsa. Il gruppo presenterà i conti 2025 il 3 marzo: gli esperti stimano ricavi per 2,249 miliardi di euro, in linea con il consenso di 2,25 miliardi e leggermente sotto la guidance di circa 2,27 miliardi.

Novità anche sul fronte energetico: Goldman Sachs ha alzato la raccomandazione su Snam da neutral a buy, incrementando il prezzo obiettivo da 6,5 a 6,9 euro. Secondo gli analisti, lo sconto a cui il titolo tratta rispetto ai peer regolati appare ingiustificato.

Si aggiunge poi l’intervento di UBS su ENAV: la banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo da 5,05 a 5,8 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti sottolineano come il titolo emerga nel settore grazie a un contesto regolatorio difensivo, a un rendimento del dividendo interessante — sostenuto da una forte generazione di free cash flow — e a un basso rapporto di indebitamento.

Infine, Mediobanca conferma la raccomandazione outperform su Brunello Cucinelli in vista della pubblicazione dei conti 2025, attesi a mercato chiuso. Il dato sul fatturato è già stato diffuso a gennaio. Gli analisti stimano un Ebit intorno a 235 milioni di euro e un utile netto pari a 141,2 milioni, con l’attesa che il gruppo confermi la guidance sui ricavi 2026 in crescita del 10% su base annua.


17/02/2026 11:30
Attualità - Berenberg conferma il “buy” su Ferrari e aggiorna i target su Italgas, TIM e Interpump di Mauro Speranza

Le banche d’affari rivedono le stime 2026-2028: Berenberg aumenta il prezzo obiettivo su Ferrari a 381 euro, Fineco-Ubs sale su Buy per il titolo bancario, mentre JP Morgan e Intesa Sanpaolo aggiornano le valutazioni su TIM e Interpump dopo i conti del Q4 2025

Berenberg ha confermato la raccomandazione buy su Ferrari, fissando il prezzo obiettivo a 381 euro, ben al di sopra del valore attuale in Borsa di 316 euro. "I risultati 2025 hanno offerto rinnovata fiducia nella nostra tesi", spiegano gli analisti, che hanno rivisto le stime 2026 leggermente sopra la guidance. Le previsioni di EPS salgono del 3,2% per l’anno in corso e del 2% per il 2028, mentre vengono limate dello 0,3% sul 2027.

Sul fronte utilities, Berenberg ha aumentato il target price di Italgas a 11 euro per azione (da 7 euro), confermando la raccomandazione Hold.

Fineco ha invece alzato la raccomandazione su Fineco da Neutral a Buy, portando il target price a 23,80 euro dai precedenti 21,80 euro.

Per le telecomunicazioni, JP Morgan Chase ha incrementato il prezzo obiettivo su TIM da 0,57 a 0,62 euro per azione, confermando la raccomandazione Hold/Neutral, aggiornando le stime in vista dei conti del quarto trimestre 2025 e dell’aggiornamento della valutazione di TIM Brasile.

Infine, su Interpump, Intesa Sanpaolo ha alzato il prezzo obiettivo da 52,5 a 53 euro confermando il buy, nonostante i risultati Q4 2025 inferiori alle attese e una guidance prudente per il 2026. Gli esperti sottolineano che l’investment case, basato sulla generazione di free cash flow, la ripresa del business Hydraulic e i multipli di valutazione bassi, rimane invariato. In controtendenza, BNP Paribas Exane ha ridotto del 9% il prezzo obiettivo a 58 euro, confermando la raccomandazione Outperform e tagliando le stime di EPS per il 2026 e il 2027 dopo i conti "deboli" del Q4 2025.


16/02/2026 12:15
Attualità - Raffica di aggiornamenti dagli analisti: Morgan Stanley alza il target su Ferrari, promozione per Eurotech di Mauro Speranza

Revisione dei prezzi obiettivo per Generali, Interpump e Sanlorenzo; Kepler vede Lottomatica resiliente nel quarto trimestre 2025

Nuova tornata di aggiornamenti da parte delle case d’affari sui principali titoli di Piazza Affari, con revisioni dei target price e delle raccomandazioni che interessano diversi protagonisti del FTSE MIB.

Ferrari beneficia del rialzo del prezzo obiettivo da parte di Morgan Stanley, che ha portato il target a 357 euro per azione dai precedenti 355 euro. La casa automobilistica di Maranello continua così a raccogliere la fiducia degli analisti internazionali.

Revisione al rialzo anche per Generali: Berenberg ha aumentato il prezzo obiettivo da 37,5 a 41 euro, confermando la raccomandazione buy. La decisione riflette, spiegano gli analisti, il “forte outlook” nel segmento Danni.

Giudizio positivo confermato su Interpump Group da parte di Equita, che mantiene la raccomandazione buy ma riduce il target price da 55 a 53 euro. La revisione incorpora un taglio delle stime sull’Eps del 5% per il 2026 e del 4% per il 2027, dopo i conti 2025 e alla luce di una guidance 2026 più cauta delle attese nel mid-point.

Segnali di fiducia anche per Sanlorenzo: gli analisti di Banca Akros hanno alzato il prezzo obiettivo da 43 a 45 euro, confermando la raccomandazione buy dopo i conti 2025. “In attesa di maggior visibilità sui target per i prossimi anni, aumentiamo le nostre stime per incorporare la solida domanda e i risultati preliminari 2025”, spiegano.

Cambio di passo su Eurotech: Intesa Sanpaolo ha promosso il titolo da neutral a buy, alzando il prezzo obiettivo da 0,98 a 1,2 euro. Al centro dell’analisi il nuovo piano industriale 2026-2030, ai cui target gli analisti hanno sostanzialmente allineato le proprie stime.

Infine, focus su Lottomatica. Kepler Cheuvreux, che mantiene raccomandazione buy e target price a 28 euro, si attende un quarto trimestre 2025 resiliente nonostante le incertezze sui pagamenti di dicembre. La ricerca evidenzia un forte slancio online, la piena integrazione con Planetwin, un andamento positivo del trading a gennaio – sia in termini di volumi sia di pagamenti – e un consolidamento strutturale intatto. Secondo gli analisti, la debolezza di dicembre sarebbe riconducibile a volatilità di breve termine più che a un deterioramento della domanda o del posizionamento competitivo.


12/02/2026 13:45
Attualità - Banca Generali batte le attese, Deutsche Bank conferma Buy. Novità su Ferrari, Stellantis e Fincantieri di Mauro Speranza

Utile trimestrale sopra le stime per Banca Generali e dividendo più generoso; Citigroup alza il rating su Ferrari, mentre Alphavalue taglia Stellantis. Jefferies: obiettivi ambiziosi per Fincantieri

Deutsche Bank conferma il rating Buy e il target price a 66 euro su Banca Generali dopo un quarto trimestre superiore alle attese. L’istituto ha registrato un utile netto superiore di circa il 20% rispetto alle stime degli analisti della banca tedesca, beneficiando di un effetto fiscale non ricorrente pari a 39 milioni di euro.

Al netto di questa componente straordinaria, l’utile netto rettificato si è attestato a circa 92 milioni di euro, in calo dell’1% su base annua. L’utile operativo, pari a 169 milioni di euro (-3% a/a), ha superato del 5% le previsioni di Deutsche Bank grazie a una voce di ricavo residua, mentre le principali linee di ricavo — margine di interesse, commissioni di gestione e costi — si sono confermate ampiamente in linea con le aspettative. Sul fronte della remunerazione degli azionisti, Banca Generali distribuirà un dividendo per azione (Dps) di 2,9 euro, leggermente superiore ai 2,8 euro stimati da Deutsche Bank.

Movimenti anche sul comparto automotive. Citigroup ha migliorato la raccomandazione su Ferrari a Neutral da Sell, alzando il target price a 320 euro per azione dai precedenti 300 euro.

Giudizio più prudente su Stellantis: Alphavalue ha tagliato la raccomandazione a Reduce da Buy, mentre Berenberg ha ridotto il prezzo obiettivo a 7,80 euro per azione dai precedenti 10 euro, pur confermando il rating Buy.

Infine, focus su Fincantieri. Gli analisti di Jefferies (rating Hold, prezzo obiettivo a 18,1 euro) sottolineano come gli obiettivi di medio-lungo termine del gruppo siano “chiaramente ambiziosi” e significativamente superiori ai risultati storici del settore cantieristico. Secondo il management, ribadito in occasione del Capital Markets Day, il comparto sarebbe entrato in una nuova fase caratterizzata da solidi driver di sostenibilità nel lungo periodo.


11/02/2026 14:15
Attualità - Azimut vola con la raccolta record di gennaio. Buy confermati su Mps e Tim, Bff riparte da neutral di Mauro Speranza

Banca Akros alza l’attenzione su Azimut dopo il miglior gennaio di sempre. Giudizi positivi anche da WebSim Intermonte ed Equita, mentre Bff torna sotto copertura con raccomandazione neutrale

Banca Akros conferma la raccomandazione buy su Azimut Holding e il target price a 40 euro, dopo un avvio d’anno particolarmente brillante. Nel mese di gennaio il Gruppo ha registrato una raccolta netta totale di 2 miliardi di euro, il valore più alto mai registrato nel mese di gennaio nella storia della società.

Al 31 gennaio le masse totali hanno raggiunto 144,8 miliardi di euro, segnando una crescita del 2,8% rispetto al dato di fine 2025. Secondo gli esperti, i flussi netti del mese sono stati solidi e superiori alle attese, rafforzando ulteriormente la view positiva sul titolo.

Giudizio positivo anche su Mps: WebSim Intermonte conferma il rating buy con prezzo obiettivo a 11 euro. Gli analisti ribadiscono la loro visione favorevole alla luce delle evidenti sinergie attese, della forte opzionalità sulla distribuzione del capitale in eccesso — potenzialmente rafforzata dalla fusione — e della solida remunerazione offerta agli azionisti.

Equita conferma la raccomandazione buy e il target price a 0,59 euro su Tim. Gli analisti sottolineano come i risultati di Tim Brazil siano stati superiori alle attese, grazie a una buona esecuzione nel segmento mobile post-paid, al ritorno alla crescita nel broadband e a un efficace controllo dei costi.

Sul fronte Bff, Banca Akros ha riavviato la copertura con rating neutral e prezzo obiettivo a 5,5 euro per azione. L’istituto ha chiuso con un utile netto rettificato di 34 milioni di euro, in linea con le recenti guidance, e un CET1 ratio solido al 14,1%. La società ha tuttavia deciso di non proporre un dividendo. Durante la conference call, il management ha confermato le linee guida comunicate la settimana precedente, senza fornire ulteriori dettagli sull’evoluzione futura della redditività in vista del nuovo piano industriale di prossima presentazione.


11/02/2026 13:15
Attualità - UniCredit, possibile incasso da 700 milioni da Commerzbank di Mauro Speranza

Il possibile incasso di UniCredit da Commerzbank

Sono oltre i 700 milioni di euro gli incassi possibili per UniCredit da Commerzbank tra dividendi e buyback dell'istituto tedesco di cui detiene il 26%, dopo la scalata avviata nel settembre 2024.

Il calcolo nasce dalla combinazione tra la cedola proposta (che per UniCredit vale circa 313 milioni) e il programma di riacquisto di azioni proprie (che potenzialmente ne può valere 400 milioni) annunciato da Commerzbank oggi insieme ai risultati di bilancio.

Per quanto riguarda il buyback, come detto, si tratta di un incasso potenziale perché la banca italiana dovrà decidere se aderire o meno all'offerta.


10/02/2026 12:30
Attualità - Scommesse degli analisti su Stm e Saipem, cautela su Stellantis e Fincantieri di Mauro Speranza

Target price rivisti e raccomandazioni confermate: dal contratto “game changer” di Stm con Amazon alle prospettive di crescita di Safilo e Danieli

Giornata ricca di aggiornamenti da parte delle case d’affari su diversi titoli di Piazza Affari, con revisioni dei prezzi obiettivo e conferme di raccomandazioni.

Banca Akros ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su StMicroelectronics, portandolo da 30 a 33 euro e confermando il giudizio buy. Gli analisti motivano la decisione con una visione più ottimistica sul medio-lungo periodo, sottolineando come il contratto siglato con Amazon rappresenti un vero e proprio “game changer” per il gruppo.

Sempre Banca Akros ha migliorato il target price su Saipem, alzandolo da 3 a 3,6 euro, mantenendo la raccomandazione buy. Alla base della valutazione, il miglioramento atteso dell’Ebitda nel 2025 e una maggiore visibilità sui risultati del 2026.

Più prudente il giudizio di Morgan Stanley su Stellantis: il prezzo obiettivo è stato ridotto da 9,2 a 7 euro, con conferma della raccomandazione equal-weight. Secondo gli analisti, le attuali valutazioni del titolo riflettono già le notizie negative di breve periodo emerse dopo i recenti forti ribassi.

Intesa Sanpaolo conferma invece neutral e target price a 16,9 euro su Fincantieri. Il gruppo ha ottenuto, tramite la controllata Wass Submarine Systems, un ordine superiore ai 200 milioni di euro dal Ministero della Difesa saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. L’Ebitda margin stimato, tra il 18% e il 20%, è ben superiore alla media del gruppo, ma secondo gli analisti la dimensione del contratto resta relativamente contenuta.

Segnale positivo anche da Equita su Safilo, con il prezzo obiettivo alzato da 2 a 2,4 euro e conferma del buy. Dal recente roadshow con il management emergono progressi sul portafoglio marchi, un miglioramento strutturale della redditività e della generazione di cassa, oltre alle opportunità legate allo sviluppo di smart-glasses e audio-glasses e a una strategia di crescita per linee esterne.

Infine, Equita conferma buy e target a 66 euro su Danieli, dopo la firma di un contratto con JSW Steel per la progettazione e fornitura di un impianto di trattamento delle acque a supporto dell’espansione di un laminatoio in India. Gli analisti precisano che l’ordine è di dimensioni contenute, ma coerente con il posizionamento del gruppo.


09/02/2026 12:00
Attualità - Esperti cauti su Stellantis e Nexi, fiducia su Prysmian e Fineco di Mauro Speranza

Da Deutsche Bank a Jefferies e Akros: target rivisti, rating confermati e focus sulle prospettive di medio periodo

Gli analisti mantengono un approccio prudente su Stellantis dopo l’aggiornamento fornito dal gruppo.

Deutsche Bank ha ridotto il target price a 7 euro da 8 euro, confermando il rating hold. Secondo gli esperti, pesano soprattutto l’entità degli oneri del secondo semestre e la componente di cassa, risultata superiore alle attese del mercato, oltre a utili 2025 inferiori al consenso. Tuttavia, la strategia di “kitchen sinking” potrebbe sostenere la crescita futura degli utili grazie a minori ammortamenti e rifinanziamenti, con benefici attesi tra il 2027 e il 2028, nonostante i maggiori costi legati all’onshoring negli Stati Uniti. In linea con le attese anche la sospensione del dividendo e l’annuncio di obbligazioni ibride perp fino a 5 miliardi di euro.

Outlook cauto anche su Nexi, su cui Jefferies ha riavviato la copertura con rating hold e target price a 3,8 euro. Gli analisti segnalano il continuo calo delle quote di mercato, erose dalla concorrenza più dinamica, pur riconoscendo che il business segue un percorso di tenuta più che di declino strutturale, sostenuto dal pricing power e dai contratti di lungo periodo.

Decisamente più positiva la lettura su Prysmian: Banca Akros conferma accumulate e target a 93 euro, sottolineando il forte momentum del gruppo, il potenziale rialzo dei target 2028 grazie alle recenti acquisizioni e al contratto EGL4 da 2,3 miliardi, oltre alla crescita attesa del business data center.

Fiducia confermata anche su Finecobank. Jefferies ribadisce il rating buy e il target price a 25,5 euro, alla luce di una solida chiusura del 2025 e di flussi netti ancora robusti a inizio anno. L’attenzione degli analisti è ora rivolta al Capital Markets Day del 4 marzo, visto come un possibile catalizzatore per una ulteriore rivalutazione del titolo.


06/02/2026 12:00
Attualità - Bper Banca promossa dagli analisti, bocciatura per Stellantis di Mauro Speranza

Barclays, Morgan Stanley, Equita, Akros e Ubs confermano il giudizio positivo dopo un quarto trimestre 2025 solido. Più cautela invece su Stellantis,

I risultati del quarto trimestre 2025 rafforzano il consenso positivo degli analisti su Bper Banca, che incassa una serie di revisioni al rialzo dei prezzi obiettivo. Barclays ha aumentato il target da 13,7 a 14 euro, confermando la raccomandazione overweight, sottolineando come i “forti conti” consolidino l’investment case e aprano la strada a una politica di distribuzione più generosa nel prossimo piano industriale.

Sulla stessa linea Morgan Stanley, che ha alzato il prezzo obiettivo da 13,9 a 14,6 euro e ribadito overweight, confermando Bper come top pick. Gli analisti evidenziano trend industriali e commerciali solidi, un’elevata redditività e ratio patrimoniali robusti.

Anche Equita ha rivisto al rialzo il target (+2%) a 14,3 euro, mantenendo la raccomandazione buy. Dopo i risultati del quarto trimestre e le indicazioni emerse dalla conference call, la sim ha aggiornato le stime di utile pre-tasse 2026-2028 con un incremento medio del 3%, mentre la revisione sull’utile netto è pari a circa +1%.

Più prudente ma comunque positiva Banca Akros, che ha portato il prezzo obiettivo da 13 a 13,3 euro, confermando accumulate e segnalando il potenziale di upside sul payout del dividendo. Ubs ribadisce infine il buy, con target che sale da 13,1 a 13,5 euro: i risultati trimestrali sono stati definiti “forti” e destinati a sostenere un aumento delle stime di consenso, mentre il miglioramento della distribuzione di capitale resta un catalizzatore chiave.

Scenario decisamente più complesso per Stellantis, sotto la lente di Equita (rating hold, Tp a 9,5 euro). Il gruppo ha annunciato oneri straordinari per 22,2 miliardi di euro, con un cash-out di 6,5 miliardi da distribuire su quattro anni, ben oltre le attese del mercato. Le stime sul secondo semestre 2025 risultano inferiori alle previsioni e, come conseguenza, il dividendo è stato cancellato. Anche la guidance qualitativa per il 2026 viene giudicata sotto le attese.

Un giudizio prudente arriva anche da Citi (neutral, target a 9 euro), secondo cui l’entità della svalutazione e soprattutto la componente di cash-out rappresentano un fattore negativo rilevante per gli investitori.

Su Enel, invece, Equita Sim conferma buy e prezzo obiettivo a 10,3 euro. I risultati preliminari non hanno riservato sorprese significative: Ebitda leggermente sotto le attese, utile in linea e posizione finanziaria netta migliore del previsto. Il vero catalizzatore resta ora la presentazione del piano strategico attesa per il 23 febbraio.


05/02/2026 13:15
Attualità - La BCE lascia i tassi invariati di Mauro Speranza

Le decisioni della Banca centrale europea

Tutto secondo le attese per la Banca centrale europea che oggi ha lasciato invariata la sua politica monetaria.

Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno invariati al 2%, al 2,15% e al 2,40%, rispettivamente.

Il consiglio ritiene “che l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi sull’obiettivo del 2% a medio termine” e così come indicato in passato, è “determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% a medio termine. “Per definire l’orientamento di politica monetaria adeguato, il Consiglio direttivo seguirà un approccio guidato dai dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione”, aggiungevano dal board.

L’attenzione ora si sposterà sulla Presidente Christine Lagarde, attesa per la consueta conferenza stampa post decisione, in programma alle ore 14:45.


05/02/2026 12:30
Attualità - Analisti divisi su Piazza Affari: revisioni di target e fiducia selettiva sui titoli di Mauro Speranza

Da Fincantieri a Ovs, passando per Unipol e Anima: tra tagli alle stime e conferme di buy, le case d’affari ricalibrano le valutazioni alla luce di piani industriali e contesto macro

Le ultime note degli analisti delineano un quadro articolato per diversi titoli di Piazza Affari, tra revisioni prudenziali delle stime e conferme di fiducia sui fondamentali di medio-lungo periodo.

Su Fincantieri, Jefferies ha ridotto il target price a 18,1 euro da 23,2 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti spiegano il taglio con una revisione al ribasso delle stime di Ebitda, in area high-single-digit, che incorpora una crescita più lenta dei ricavi nei prossimi anni e l’impatto negativo della cancellazione del piano della Marina Militare statunitense. L’effetto si riflette anche su ricavi e margini, con conseguenti tagli a doppia cifra dell’Eps, aggravati da maggiori ammortamenti legati agli investimenti e da oneri finanziari netti. Nonostante ciò, Jefferies sottolinea come il gruppo resti ben posizionato per una solida crescita e un’espansione dei margini fino al 2030, con un utile netto significativo, in linea con il nuovo piano strategico.

Il sentiment resta invece positivo su Ovs, sostenuto da più giudizi favorevoli. Banca Akros ha alzato il target price a 5 euro, confermando il rating buy, evidenziando come dalla fine della pandemia il gruppo abbia mostrato una crescita costante di vendite e redditività. Secondo gli esperti, i risultati sono stati trainati da una gestione efficace dei marchi interni e dall’espansione in categorie chiave come bellezza e accessori, oltre alla ripresa del segmento donna. Le performance del 2025 migliori delle attese e le indicazioni di continuità nel 2026-2027 hanno spinto la banca a rivedere al rialzo il prezzo obiettivo.

Sulla stessa linea Intesa Sanpaolo, che conferma buy e target price a 6,3 euro. Gli analisti definiscono i risultati preliminari “migliori delle attese” e sottolineano la robusta performance di Goldenpoint, giudicata particolarmente incoraggiante. Apprezzato anche l’approccio “disciplinato e selettivo” all’M&A, dopo la decisione di far decadere l’offerta su Kasanova.

In attesa dei conti, Barclays mantiene una visione costruttiva su Unipol, confermando il rating overweight e il target price a 21 euro. Gli analisti si attendono una crescita dei ricavi in linea con i trimestri precedenti e un ulteriore miglioramento dei margini sottostanti, in un trimestre privo di eventi rilevanti legati a catastrofi naturali.

Infine, Mediobanca Research ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo di Anima Holding da 7 a 7,2 euro, mantenendo la raccomandazione neutral. Secondo gli analisti, il gruppo entra nel 2026 “da una posizione di forza”, grazie a una cassa netta record, flussi retail positivi e a un mix di asset diversificato, elementi che lo rendono ben posizionato in un contesto macro ancora incerto ma sempre più favorevole a soluzioni multi-asset e flessibili.


04/02/2026 14:00
Attualità - Analisti positivi sul comparto bancario: Deutsche Bank e Ubs alzano i target su Intesa e Banco Bpm di Mauro Speranza

Raffica di giudizi buy tra le banche italiane e il settore industriale: Intesa Sanpaolo, Banco Bpm e Mediolanum tra le favorite

Deutsche Bank ha aumentato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo a 6,8 euro da 5,9 euro, confermando la raccomandazione buy. Secondo la banca tedesca, il nuovo Piano Industriale 2026-2029 rappresenta “un’evoluzione della strategia di successo già in atto”, in grado di sostenere un RotE strutturalmente elevato e ulteriori progressi in redditività.

Anche Ubs ha ritoccato al rialzo il target su Intesa, portandolo a 6,55 euro da 6,45 euro, e mantenendo la raccomandazione buy. L’istituto svizzero ha effettuato “moderati upgrade dell’1-2%” alle proprie stime sui risultati netti 2026-2029 e prevede per il 2029 un utile di 11,9 miliardi di euro.

Parallelamente, Intesa Sanpaolo ha migliorato la valutazione su Banco Bpm, con un target portato da 13,7 a 14,2 euro e giudizio buy. Le nuove proiezioni sull’utile netto 2025 risultano superiori del 5,5% rispetto al consenso. L’attenzione, sottolineano gli esperti, rimane rivolta a una possibile “seconda ondata” di consolidamento bancario in Italia, con Banco Bpm potenziale protagonista.

Gli analisti di Equita, invece, hanno rivisto al rialzo del 3% il target price di Banca Mediolanum a 21,7 euro, confermando la raccomandazione buy. Il broker segnala risultati del quarto trimestre 2025 e dividendo sopra le attese, con un outlook definito “solido” per la raccolta netta e un incremento atteso degli utili 2026-2028 del 3%.

Nel settore dei pagamenti, Deutsche Bank è intervenuta con una nota dal titolo “Expecting the usual”, in cui ha ridotto il target su Nexi a 4,1 euro da 4,3 euro, mantenendo il rating hold, e quello su Adyen a 1.683 euro da *1.760 euro, confermando buy.

Fuori dal comparto bancario, Jefferies ha ribadito buy e target 13 euro su Stellantis, in vista dell’Investor Day del gruppo. Gli esperti si attendono maggiore visibilità sui progressi negli Stati Uniti e sulle strategie europee, definendo il titolo “una rara opportunità tra i produttori di auto”.

Infine, Ubs rimane positiva su StMicroelectronics (+1,9% a 23,92 euro), con raccomandazione buy e target a 31 euro. Dopo un incontro con il top management, gli analisti prevedono che Stm benefici di un ciclo più favorevole rispetto ai competitor, e hanno rivisto leggermente al rialzo le stime di Eps 2026-2027 in seguito all’acquisizione del business dei sensori Mems da Nxp.


03/02/2026 12:30
Attualità - Gli analisti restano positivi su Intesa, Poste, Stm e Recordati. Cauto il giudizio su Stellantis di Mauro Speranza

Barclays, HSBC, Berenberg e Kepler Cheuvreux alzano i target price e confermano i rating positivi

Le principali case d’investimento continuano a esprimere fiducia su diversi titoli del FTSE MIB, premiando in particolare i gruppi finanziari e industriali con potenziale di crescita organica e solidi fondamentali.

Barclays ha alzato il prezzo obiettivo su Intesa Sanpaolo da 6,6 a 7 euro, confermando la raccomandazione “overweight”. Gli analisti vedono nel nuovo piano strategico un modello “ancora più orientato alla gestione patrimoniale e alla tecnologia”, con opportunità di espansione all’estero grazie alla piattaforma Isy Wealth. “Gli obiettivi al 2029 appaiono conservativi – osservano – e con un ROTE previsto al 28%, la valutazione resta interessante”.

Anche HSBC ha rivisto al rialzo il target price di STMicroelectronics, portandolo da 28 a 29 euro e confermando il giudizio “buy”. Il broker definisce “buoni” i risultati del quarto trimestre 2025 e sottolinea come l’outlook per il 2026 sia superiore alle attese. Di conseguenza, le stime sui ricavi e sull’utile operativo adjusted sono state incrementate fino al 15,6%.

Tono positivo anche da parte di Berenberg su Poste Italiane, con prezzo obiettivo in aumento da 22,6 a 26,4 euro e raccomandazione “buy”. L’azione, secondo gli analisti, riflette “numeri solidi, una politica dei dividendi interessante e un’elevata solidità patrimoniale”. In prospettiva, il potenziale aumento del payout ratio potrebbe rappresentare un “catalizzatore extra” in occasione dei conti 2025.

Nel comparto automotive, Morgan Stanley adotta un approccio più cauto su Stellantis, abbassando la raccomandazione da “overweight” a “equal-weight”, pur rivedendo al rialzo il target price a 9,2 euro. La banca evidenzia che, pur in presenza di opportunità, “il miglioramento del prodotto non si traduce ancora in un chiaro incremento delle quote di mercato”, con possibili pressioni su prezzi e flussi di cassa.

Infine, Kepler Cheuvreux rafforza la propria view positiva su Recordati, portando il giudizio a “buy” da “hold” e alzando il target price da 55,5 a 57,5 euro per azione.


02/02/2026 11:45
Attualità - Banche e broker positivi su Intesa, STM, Stellantis e Italmobiliare: focus su nuovi piani e M&A di Mauro Speranza

Aggiornamenti di rating e target price: Intesa Sanpaolo convince con il piano industriale, STM guarda al 2026, Stellantis e Italmobiliare restano sotto la lente

Giornata di aggiornamenti e conferme da parte degli analisti su diversi big di Piazza Affari.

Banca Akros ha ribadito la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 6,4 euro su Intesa Sanpaolo, sottolineando “solide prospettive di crescita” alla luce del nuovo piano industriale. Anche Intermonte resta ottimista, confermando il rating outperform e target a 7,1 euro, con risultati “in linea con le attese” e obiettivi di piano “leggermente superiori alle stime”.

Nel settore tecnologico, Morgan Stanley ha alzato il prezzo obiettivo su STMicroelectronics da 22 a 24 euro, mantenendo la raccomandazione equal weight. Gli analisti evidenziano che “dopo un 2025 difficile, la speranza è che il 2026 segni un miglioramento”, con lievi rialzi nelle stime di ricavi e utili per azione.

Sul fronte automotive, Equita conferma il giudizio hold e target price a 9,5 euro su Stellantis, che a gennaio ha “leggermente sovraperformato il mercato” nelle immatricolazioni.

Infine, Equita rinnova la raccomandazione buy e prezzo obiettivo a 39 euro su Italmobiliare, al centro di indiscrezioni su una possibile cessione di Capitelli. L’operazione, spiegano gli analisti, sarebbe “coerente con la strategia di razionalizzazione del portafoglio” presentata al Capital Markets Day e potrebbe avvenire “a valutazioni superiori a quelle incluse nel Nav”.


30/01/2026 11:45
Attualità - Fed, Trump sceglie Kevin Warsh come presidente di Mauro Speranza

La scelta di Warsh come presidente della Fed

Il presidente Donald Trump ha annunciato di voler nominare Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, secondo un post sulla sua piattaforma Truth Social.

“Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore”, ha scritto Trump. “Oltre a tutto il resto, è l’uomo perfetto per il ruolo e non vi deluderà mai”.

Warsh, che ha servito nel Board of Governors della banca centrale USA dal 2006 al 2011 e ha in precedenza consigliato Trump sulle politiche economiche, succederebbe a Jerome Powell quando il suo mandato terminerà a maggio. Si tratterebbe di un ritorno per Warsh, 55 anni, che il presidente aveva scartato per il ruolo apicale nel 2017 scegliendo Powell.

Se confermato dal Senato, l’ex governatore della Fed assumerebbe il controllo della politica monetaria USA in un momento in cui molti economisti e investitori vedono minacciata la tradizionale indipendenza della banca centrale dagli eletti della Casa Bianca. Warsh si è allineato al presidente nel 2025 sostenendo pubblicamente tassi di interesse più bassi, contraddicendo la sua storica reputazione di falco sull’inflazione.


29/01/2026 12:30
Attualità - Analisti rialzano target su Leonardo, Stm, De'Longhi e Pirelli: ottimismo su conti Q4 e outlook 2026 di Mauro Speranza

Rating buy/neutral confermati da Oddo BHF, JPM, UBS e Intesa per risultati solidi oltre attese.

Oddo BHF ha alzato da 53 a 61 euro il prezzo obiettivo su Leonardo, confermando la raccomandazione neutral: gli analisti si aspettano conti del quarto trimestre solidi e hanno aumentato le previsioni di Eps dello 0,1% sul 2025 e del 2,4% sul 2026.

Su Stm, gli analisti di Jp Morgan commentano che i risultati del quarto trimestre 2025 e la guidance sul primo trimestre 2026 sono stati "migliori delle attese", con raccomandazione neutral e probabilità di cambiamenti al rialzo alle stime del consenso sull'utile operativo 2026; Ubs conferma buy e target a 30 euro, notando Ebit Q4 2025 +11% sul consenso esclusi one-off e guidance Q1 2026 superiore al mercato; WebSim Intermonte evidenzia risultati e guidance "leggermente migliori delle attese", mantenendo neutral a 24,36 euro.

Intesa Sanpaolo conferma buy e prezzo obiettivo a 48,1 euro su De'Longhi, definendo "forti" i dati preliminari sulle vendite Q4 2025 superiori alle attese del consenso; su Pirelli ha alzato il target da 7 a 7,1 euro (buy confermato), ritenendo che il gruppo abbia sovraperformato il mercato pneumatici e i peer nel Q4.


28/01/2026 11:00
Attualità - Industriali e tecnologici sotto la lente degli analisti: le raccomandazioni di oggi di Mauro Speranza

Promozioni e giudizi positivi su Stm, Leonardo, Poste Italiane e Pirelli segnalano fiducia nella ripresa ciclica e in una solida stagione di conti 2025

Il mercato guarda con crescente fiducia al comparto industriale e tecnologico europeo, sostenuto da una serie di valutazioni favorevoli da parte delle principali case d’investimento internazionali.

Dopo i risultati di Texas Instruments, che indicano segnali di recupero ciclico nel settore dei semiconduttori, gli analisti di Equita Sim mantengono un atteggiamento costruttivo su Stmicroelectronics (Stm), confermando la raccomandazione buy e il target price a 30 euro.

Equita evidenzia come l’outlook di Texas Instruments, superiore alle attese, incoraggi la prospettiva di un graduale miglioramento anche per Stm. In particolare, il broker sottolinea la forza dei segmenti automotive e industriale – che nel 2025 rappresenteranno il 60% circa del fatturato – e l’avvio, dal 2026, di un contributo crescente dal mercato data center grazie all’esposizione ai chip per l’intelligenza artificiale.

Anche Intesa Sanpaolo mantiene un approccio prudente ma positivo, con rating neutral e target a 28 euro, in vista dei conti 2025 attesi domani. Gli analisti si attendono risultati in linea con la guidance e una crescita dei ricavi 2026 di circa +10% su base annua, sostenuta da un margine lordo stabile al 35,5%.

Nel comparto finanziario e postale, Barclays ha rafforzato la propria view su Poste Italiane, alzando il prezzo obiettivo a 21,5 euro da 20 e confermando il giudizio equal weight. Il broker prevede risultati del quarto trimestre leggermente migliori rispetto alle indicazioni per il 2025 e stima per il 2026 un Ebit di 3,4 miliardi e un utile netto di 2,4 miliardi, con un dividendo atteso di 1,2 euro per azione.

Nel comparto difesa, Morgan Stanley ha incrementato il target price su Leonardo Spa da 65 a 71 euro, ribadendo la raccomandazione overweight. Gli esperti si attendono risultati 2025 superiori alla guidance societaria, sostenuti dal forte momentum operativo già evidente nel quarto trimestre.

Infine, Deutsche Bank resta positiva su Pirelli, confermando il rating buy e il target a 7 euro in attesa dei conti del 25 febbraio. Gli analisti prevedono un finale d’anno solido, trainato da un mix di prezzo e prodotto favorevole e da una buona generazione di cassa. Sul 2026, l’istituto tedesco stima margini in espansione nonostante la volatilità legata alle questioni di governance e struttura azionaria.

Nel complesso, il tono delle revisioni e dei commenti degli analisti riflette una crescente fiducia nella tenuta dei fondamentali industriali e nel progressivo consolidarsi della domanda, in vista di un 2026 che gli operatori si aspettano più stabile sul fronte macro e dei tassi.


27/01/2026 10:45
Attualità - Analisti positivi su Stellantis, Mediolanum e Brunello Cucinelli: le raccomandazioni di oggi di Mauro Speranza

Equita e Intesa Sanpaolo rivedono le prospettive per il settore auto, mentre Morgan Stanley punta sul lusso italiano

Equita ha confermato la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo di 9,5 euro su Stellantis dopo la pubblicazione dei dati di dicembre sulle immatricolazioni in Ue, Efta e Regno Unito. Gli esperti hanno evidenziato i primi segnali di ripresa per i brand che hanno lanciato nuovi modelli – in particolare Fiat, Citroën e Opel – e si aspettano un graduale recupero della quota di mercato nel corso del 2026, con effetti più evidenti tra il primo e il secondo trimestre.

Anche Intesa Sanpaolo ha mantenuto un tono positivo sul titolo, ribadendo la raccomandazione buy e il target price a 12 euro. La banca sottolinea la sovraperformance di Stellantis rispetto al mercato auto europeo a dicembre e prevede un’ulteriore accelerazione degli ordini nella seconda metà del 2025, con ulteriori progressi nel 2026 grazie ai nuovi lanci.

Sul fronte bancario, Intesa Sanpaolo ha inoltre alzato il prezzo obiettivo su Banca Mediolanum da 20,6 a 20,7 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno rivisto al rialzo le stime di utile per azione (EPS) 2025-2026 e aumentato la previsione sul dividendo 2025 a 1,15 euro per azione rispetto al precedente 1,05 euro.

Infine, Morgan Stanley ha riavviato la copertura su Brunello Cucinelli con rating overweight e target price a 95 euro. Secondo la banca d’affari, la maison umbra resta “una delle storie di crescita più solide del lusso”, grazie alla forza del marchio, al potere di prezzo e alla clientela ultra-high-end. Gli attuali multipli, secondo gli analisti, rappresentano un punto d’ingresso interessante per gli investitori di lungo periodo.


26/01/2026 11:45
Attualità - Analisti positivi su Pirelli, Tim e Leonardo: aggiornamenti odierni sui target price nel mercato italiano di Mauro Speranza

WebSim Intermonte conferma fiducia in Pirelli dopo la fine del patto con Sinochem. Rally di revisioni anche per Tim, Fineco, Tenaris e Leonardo, mentre Avio subisce un downgrade e Cementir resta neutrale

WebSim Intermonte ha confermato il rating outperform su Pirelli, con target price a 7,6 euro per azione, dopo la notizia che Camfin non rinnoverà il patto con Sinochem, in scadenza naturale a maggio. Secondo gli analisti, la decisione potrebbe favorire la conformità di Pirelli alle normative statunitensi per lo sviluppo del Cyber Tyre e accelerare un'eventuale uscita di Sinochem. Intermonte sottolinea la fiducia di Camfin, testimoniata dal rafforzamento della partecipazione negli ultimi due anni.

In evidenza anche Tim, su cui Barclays ha alzato il target price da 0,6 a 0,65 euro (rating overweight), ritenendo che il titolo mostri una crescita superiore ai competitor e spazi di miglioramento nei trend operativi. Rivista al rialzo anche la stima sulle azioni di risparmio, ora a 0,77 euro (rating equalweight).

Equita ha invece rivisto Avio da buy a hold, pur aumentando il prezzo obiettivo a 38,5 euro, evidenziando un profilo di rischio in miglioramento dopo l’ingresso nel mercato della difesa statunitense. Tuttavia, il recente rialzo del titolo riduce il potenziale upside.

Banca Akros ha rivisto al rialzo il target su Fineco, portandolo a 24 euro da 22, con rating accumulate in vista dei conti del quarto trimestre 2025 attesi il 6 febbraio.

BofA ha incrementato il prezzo obiettivo su Tenaris da 19 a 20 euro (buy), con stime di Eps 2026-2027 in rialzo e attese di Ebitda superiori del 3% rispetto al consenso per il quarto trimestre 2025.

Sempre Banca Akros aggiorna le previsioni su Cementir, fissando un target a 19 euro da 14,5 (neutral). Gli analisti prevedono margini 2025 leggermente sotto il consensus ma vedono potenziali benefici a lungo termine legati alla ricostruzione postbellica in Ucraina, Gaza e Siria.

Infine, Equita Sim ha aumentato del 16% il prezzo obiettivo su Leonardo Spa, a 64 euro, confermando la raccomandazione buy. Il gruppo resta la “best pick” di Equita nel comparto difesa grazie al potenziale del programma ReArm Europe, alle nuove partnership nelle Aerostrutture e all’espansione nel settore Spazio.

Sul fronte Diasorin, Intermonte conferma il giudizio neutral dopo l’annuncio dell’uscita del CFO Piergiorgio Pedron, che dal 1° aprile sarà sostituito da Alberto Donati. Gli analisti interpretano il passaggio come un’evoluzione naturale del percorso manageriale all’interno del gruppo.


23/01/2026 12:15
Attualità - Analisti positivi su Piazza Affari: upgrade per Poste, Stm, Hera e Seco; Jefferies debutta su Terna di Mauro Speranza

Equita, Berenberg, Akros e Intesa Sanpaolo rivedono al rialzo target e giudizi su diversi titoli italiani. Focus su solidi fondamentali, dividendi elevati e nuove commesse industriali

Nuova raffica di aggiornamenti positivi da parte delle case d’investimento su alcuni dei principali titoli di Piazza Affari.

Equita ha alzato del 2% il prezzo obiettivo su Poste Italiane a 25 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti si attendono risultati “solidi” per il quarto trimestre 2025, con stime in linea con la guidance annuale. Il titolo — spiegano — continua a offrire un profilo rischio/rendimento interessante e un dividend yield superiore al 6%, grazie anche alla comprovata capacità del ceo Matteo Del Fante di mantenere gli obiettivi di crescita.

Berenberg ha aumentato il target price di StMicroelectronics da 26 a 29 euro, ribadendo la raccomandazione buy. Il broker prevede un miglioramento della domanda industriale, con un incremento del tasso di utilizzo degli impianti e stime di ricavi e utili ritoccate al rialzo per il 2026-2027.

Su Seco, Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e un target a 3,7 euro dopo l’ottenimento della certificazione di progetto per il programma sviluppato con Boeing. L’azienda toscana è fornitore chiave per il sistema di movimentazione sul ponte di volo del drone MQ-25A Stingray, in uso alla Marina statunitense, una commessa considerata strategica per la visibilità dei ricavi futuri nel comparto Difesa.

Banca Akros rivede infine al rialzo il prezzo obiettivo di Hera da 4,1 a 4,3 euro, mantenendo la raccomandazione accumulate. La revisione segue l’aggiornamento del piano industriale e un lieve aggiustamento delle stime sull’Eps 2025-2028.

Tra le nuove coperture, Jefferies avvia la valutazione su Terna con hold e target price a 9,80 euro, che implica un potenziale upside del 9% rispetto ai livelli attuali. Il broker sottolinea la solidità del quadro regolatorio e il previsto aumento della RAB del 9% annuo fino al 2029, sostenuto dagli investimenti legati alla transizione energetica.

Infine, Equita conferma rating buy e target a 4,5 euro su Webuild, dopo che il gruppo ha reso noto il valore della commessa per l’estensione della Red Line della metropolitana di Riyadh, pari a 2,75 miliardi di dollari — di cui circa 707 milioni relativi alla quota italiana — in linea con le attese degli analisti.


21/01/2026 12:45
Attualità - Moncler e Webuild sotto i riflettori: analisti confermano giudizi positivi nonostante il clima di mercato di Mauro Speranza

Intesa Sanpaolo, Banca Akros, Equita e Intermonte ribadiscono le loro raccomandazioni su Moncler e Webuild.

Intesa Sanpaolo conferma il buy su Moncler

Intesa Sanpaolo mantiene la raccomandazione buy e un prezzo obiettivo di 64 euro su Moncler, nonostante la seduta negativa per il titolo (-0,65% a 49,25 euro) e per il Ftse Mib (-0,45%). Dal 1° aprile, Bartolomeo Rongone assumerà il ruolo di amministratore delegato del gruppo, mentre Roberto Eggs lascerà, dal 1° marzo, la posizione di chief business & global market officer per intraprendere una nuova fase professionale. Eggs continuerà però a collaborare con Moncler come amministratore non esecutivo nel consiglio di amministrazione. Gli analisti di Intesa ritengono che il ruolo di Remo Ruffini, presidente esecutivo, non cambierà in modo sostanziale, e che l’arrivo di Rongone “potrebbe rafforzare la struttura organizzativa”. L’uscita di Eggs, pur rappresentando la fine di una fase importante per il retail del brand, non desta preoccupazioni poiché “lascia una squadra con solide competenze”.

Banca Akros: “Accumulate” su Moncler a 61 euro

Banca Akros ribadisce la raccomandazione accumulate su Moncler con un target price a 61 euro, in un contesto di mercato ancora debole (-0,99% il titolo a 49,08 euro, -0,32% il Ftse Mib). Anche per Akros, la transizione manageriale che porterà Rongone alla guida del gruppo e il passaggio di Eggs a un ruolo non esecutivo segnano un’evoluzione coerente con la strategia aziendale. Pur giudicando l’uscita di Eggs una notizia in parte negativa, gli analisti sottolineano che “uno dei punti di forza della storia azionaria di Moncler risiede proprio nella solidità e continuità del suo management”.

Webuild: Equita vede ulteriori margini di crescita

Equita SIM conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 4,5 euro su Webuild, che chiude in rialzo dello 0,82% a 3,436 euro. La decisione arriva dopo l’annuncio che la controllata Lane, in joint venture con Superior Construction, ha firmato contratti per 643 milioni di dollari (circa 547 milioni di euro) per la realizzazione del Westshore Interchange, il più grande progetto infrastrutturale del Florida Department of Transportation (FDoT) nella zona di Tampa Bay. Secondo Equita, la quota di Lane nel contratto è di 244 milioni di euro, pari circa al 2% dell’order intake atteso nel 2026, dato che rafforza la visibilità sui risultati futuri.

Intermonte: rating outperform su Webuild

Intermonte si allinea alla visione positiva e mantiene la raccomandazione outperform su Webuild con target price a 4,5 euro. Anche in questo caso gli analisti richiamano la rilevanza del progetto Westshore Interchange, evidenziando che “il contratto rappresenta circa il 2% degli ordini annuali del gruppo”. Per la società guidata da Pietro Salini, l’operazione conferma il posizionamento competitivo all’interno del mercato statunitense delle infrastrutture, un’area in crescente espansione per il gruppo italiano.


20/01/2026 10:45
Attualità - Fondi in movimento: Bain, Fidelity e JP Morgan ridisegnano le partecipazioni in Nexi, Cucinelli e Bper Banca di Mauro Speranza

Mercury UK (Bain, Advent, Clessidra) azzera quasi la quota in Nexi; Fidelity sale al 6,5% di Brunello Cucinelli; JP Morgan riduce la presenza in Bper Banca dopo una serie di operazioni a cavallo tra dicembre e gennaio

Mercury UK, veicolo che fa capo ai fondi Bain Capital, Advent International e Clessidra, ha quasi azzerato la propria partecipazione in Nexi, la PayTech italiana quotata nel FTSE MIB. Lo segnalano le comunicazioni CONSOB sulle partecipazioni rilevanti, secondo cui l’operazione risale al 13 gennaio 2026. La quota è scesa allo 0,011%, rispetto al 3,010% del 10 giugno 2025.

Si chiude così il percorso di progressivo disimpegno del fondo britannico, presente anche nel patto parasociale siglato con CDP, che detiene il 19,14% del capitale Nexi. Secondo quanto riportato dal Messaggero, CDP starebbe valutando un possibile rafforzamento della propria posizione, anche tramite l’acquisto di quote residue, con l’obiettivo di consolidare un nucleo stabile di azionisti di riferimento.

Sul fronte moda, FMR LLC (Fidelity) ha dichiarato una partecipazione potenziale del 6,520% in Brunello Cucinelli, come emerge dalle comunicazioni CONSOB datate 5 gennaio 2026. Nel dettaglio, il 6,347% riguarda diritti di voto riferibili ad azioni (nell’ambito di gestione non discrezionale del risparmio), mentre lo 0,173% fa capo a un contratto di prestito titoli con possibilità di risoluzione bilaterale.

Anche JP Morgan Chase è stata protagonista di movimenti significativi nel capitale di Bper Banca. All’11 dicembre 2025, la partecipazione potenziale era pari all’8,768%, comprensiva di azioni, obbligazioni convertibili e strumenti derivati. Successivamente, la banca americana ha progressivamente ridotto la propria posizione: al 7 gennaio 2026 la quota in azioni era scesa al 3,484%, e ulteriormente allo 0,685% il 9 gennaio.


19/01/2026 11:45
Attualità - Analisti ottimisti sul credito italiano, focus su risultati e piani futuri di Mauro Speranza

Rating e target price rivisti al rialzo per Bper, Banco Bpm e Unicredit. Deutsche Bank taglia Italgas, Berenberg più ottimista su Stellantis.

Barclays mantiene un atteggiamento fiducioso verso il comparto bancario italiano alla vigilia della stagione dei conti annuali. Gli analisti prevedono risultati “solidi” per il quarto trimestre 2025 e un’attenzione crescente sugli obiettivi di medio termine. Il titolo favorito resta Bper, definito una “self-help story” con una solida base patrimoniale: la raccomandazione è overweight e il target price sale da 12,5 a 13,7 euro.

Ribaditi i giudizi overweight anche su Banco Bpm (tp da 14,7 a 15,5 euro), Unicredit (da 71,6 a 79 euro) e Intesa Sanpaolo (6,6 euro). Per Mps, invece, rating equal weight e target price rialzato da 8,2 a 9,2 euro, mentre Credem e Mediobanca restano underweight, con prezzi obiettivo rispettivamente a 15,7 e 17,1 euro.

Nel settore utilities, Deutsche Bank ha ridotto la raccomandazione su Italgas a hold da buy, con tp leggermente superiore (10,3 euro), sottolineando il forte rialzo delle quotazioni del comparto europeo. Il broker alza invece i target price di Terna (10 euro), Snam (7 euro) e Enel (8,5 euro), con Morgan Stanley che porta il proprio obiettivo su Enel a 8,8 euro.

Sul fronte industriale, Berenberg conferma il buy su Stellantis e alza il tp a 10 euro, puntando su un miglioramento graduale della redditività nel 2026 grazie ai nuovi modelli e alla ripresa del mercato statunitense.

Giornata negativa invece per Banca Generali, dopo il taglio del rating da parte di Kepler Cheuvreux a hold (tp 60 euro). Tra le mid cap, Equita conferma il giudizio buy su Ferretti (tp 3,6 euro) dopo l’annuncio di un’Opa parziale da parte di Kkcg Maritime, che punta a salire al 29,9% del capitale.


16/01/2026 09:15
Attualità - Inflazione in Italia in accelerazione a dicembre di Mauro Speranza

I dati sui prezzi in Italia nel mese di dicembre

Arrivati oggi i dati dell’Istat sull’inflazione italiana di dicembre, segnando un leggero aumento.

In particolare, il mese scorso l’indice nazionale die prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, mostra un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell'1,2% su dicembre 2024 (dal +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare.

In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell'1,5% (+1% nel 2024). L'inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (‘inflazione di fondo’) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell'1,9% (+2,0% nell'anno precedente) e del 2,0% (+2,1% nel 2024).

Nel mese di dicembre l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +1,7%; quella al netto dei soli beni energetici accelera di poco (da +1,7% a +1,8%).


09/01/2026 11:15
Attualità - Ferrari, Generali, Tim e Azimut tra tagli e rialzi di target price degli analisti di Mauro Speranza

Deutsche Bank e Websim Intermonte rivedono le valutazioni su Ferrari in vista dei conti 2025, attesi il 10 febbraio, mentre Morgan Stanley, Kepler Cheuvreux e Equita aggiornano le stime su Generali, Tim e Azimut Holding

Deutsche Bank ha limato il target price di Ferrari da 460 a 450 euro, confermando la raccomandazione buy...


07/01/2026 10:15
Attualità - Inflazione in calo nella zona euro ma in aumento in Italia di Mauro Speranza

I dati sui prezzi nella zona euro e in Italia

Si raffreddano i prezzi nella zona euro nel mese di dicembre. Secondo i dati diffusi oggi, i prezzi consumo in dicembre su base annuale (YoY) sono cresciuti del 2%, in calo rispetto al precedente +2,1% e in linea con le stime degli analisti.

Su base mensile (MoM), la crescita è stata dello 0,2%, in aumento rispetto al precedente -0,3%.

Passando all’Italia, secondo le stime preliminari dell'Istat, a dicembre 2025 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile (come da attese) e dell'1,2% su base annua (dal +1,1% del mese precedente e contro il +1,1% atteso dal consensus, tornando al livello di ottobre).

In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell'1,5% (+1,0% nel 2024). L'inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'inflazione di fondo) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell'1,9% (+2,0% nell'anno precedente) e del 2,0% (+2,1% nel 2024).


06/01/2026 12:45
Attualità - Analisti ottimisti su Stellantis, Danieli e Italmobiliare: conferme di rating e target ambiziosi di Mauro Speranza

Banca Akros ed Equita ribadiscono la fiducia nei principali titoli italiani, tra solidi dati di vendita, nuovi ordini e prospettive di crescita per il 2026

Banca Akros e Equita confermano la fiducia su alcune delle principali realtà industriali italiane, ribadendo giudizi positivi e obiettivi di prezzo invariati a fronte di recenti sviluppi operativi e di mercato.

Banca Akros ha reiterato il giudizio buy e il prezzo obiettivo a 12 euro su Stellantis dopo i dati relativi alle vendite negli Stati Uniti nel quarto trimestre 2025. Il gruppo automobilistico ha segnato il secondo trimestre consecutivo di crescita, con un incremento del 4% su base annua, a fronte di un mercato Usa in calo del 7%. Secondo gli esperti, si tratta di risultati incoraggianti per il management, impegnato a rafforzare la posizione competitiva in Nord America. I numeri, sottolineano gli analisti, confermano “un momentum positivo verso il 2026, sostenuto dai nuovi modelli in arrivo nei prossimi mesi”.

Equita, dal canto suo, mantiene il rating buy e il target price a 53 euro su Danieli, dopo la notizia della selezione da parte di Hoa Phat Group per la fornitura di un nuovo laminatoio per prodotti lunghi e di una colata continua a quattro linee in Vietnam. L’impianto, con una capacità di 700 mila tonnellate l’anno, entrerà in funzione nel primo trimestre del 2027. “Si tratta del nono laminatoio Danieli per il gruppo Hoa Phat e del ventiquattresimo in Vietnam — osserva Equita — un segnale della solidità del momentum sul fronte ordini”.

Sul fronte dei semiconduttori, Equita evidenzia i segnali di miglioramento provenienti da Microchip, concorrente statunitense di StMicroelectronics, che ha rivisto al rialzo le stime di vendita trimestrali a 1,19 miliardi di dollari, sopra le attese del mercato. “Il recupero della domanda appare diffuso e la normalizzazione delle scorte sta alimentando un solido flusso di ordini — spiegano gli analisti — un segnale marginalmente positivo anche per Stm, esposta agli stessi mercati finali, in particolare auto e industrial, per cui stimiamo rispettivamente crescite del 9% e del 19% anno su anno nel 2026”.

Infine, Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il target a 40 euro su Italmobiliare, dopo che la stampa ha riportato le ambizioni di crescita della controllata Casa della Salute, che punta a superare i 100 milioni di euro di ricavi entro la fine del 2026.


05/01/2026 14:30
Attualità - Analisti in movimento: aggiornamenti sui giudizi di Poste Italiane, Ovs e Pirelli di Mauro Speranza

Un mix di cautela e fiducia caratterizza dunque l’avvio del 2026 per il mercato italiano

Settimana densa di aggiornamenti dai principali broker su titoli del listino milanese. Tra i protagonisti, Poste Italiane e Ovs, al centro di nuove valutazioni da parte di Intermonte, Equita e WebSim, mentre Bernstein interviene su Pirelli con un upgrade significativo.

Poste Italiane, giudizi positivi ma approcci diversi

Il tema più caldo resta la monetizzazione dello Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), diventato a pagamento dal 1° gennaio 2026 per gli utenti con identità attiva da oltre un anno. Il canone è fissato a 6 euro annui, con esenzioni per minorenni, over 75, residenti all’estero e titolari di Spid professionale.

WebSim Intermonte ha confermato il rating “neutral” sul titolo, definendo la misura “strutturalmente positiva” per la progressiva monetizzazione dei servizi digitali di Poste. Gli analisti stimano un impatto potenziale di fino a 120 milioni di ricavi annui, anche se considerano più realistico un contributo incrementale di circa 100 milioni sull’Ebit 2026.

Più ottimista Equita, che ha ribadito la raccomandazione “buy” con target price a 24,5 euro. Secondo il team di analisti, Poste – che gestisce quasi il 70% delle identità digitali in Italia (30 milioni di utenti) – dovrebbe beneficiare di un impatto positivo a regime pari al 3-4% della bottom line, senza rischi significativi di abbandono verso la Carta d’Identità Elettronica. Entrambi gli istituti concordano sul ruolo crescente del digitale come leva di crescita strategica per Poste Italiane.

Ovs, proroga su Kasanova e rating invariato

Sguardi puntati anche su Ovs, dopo la comunicazione della proroga al 4 febbraio 2026 dell’offerta vincolante su Kasanova. Il rinvio si deve alla necessità di completare l’istruttoria da parte del ceto bancario, condizione essenziale per il closing.

Equita mantiene la raccomandazione “hold” e il prezzo obiettivo a 4,6 euro, sottolineando che l’interesse di Ovs per l’operazione resta alto. Tra le condizioni sospensive figurano anche l’azzeramento del capitale di Kasanova e l’aumento di capitale riservato a Ovs, subordinati al via libera definitivo delle banche creditrici.

Bernstein premia Pirelli: upgrade a “Outperform”

In ambito industriale, Bernstein ha alzato il giudizio su Pirelli da “Market perform” a “Outperform”, innalzando il target price da 5,2 a 7 euro per azione. L’upgrade riflette un maggiore ottimismo sulle prospettive di crescita del produttore di pneumatici, grazie al rafforzamento della marginalità e alla focalizzazione sui segmenti premium del mercato.


02/01/2026 11:15
Attualità - Analisti positivi su Saipem, Prysmian e NewPrinces; Equita prudente su Fincantieri di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti degli analisti sui titoli di Piazza Affari

Saipem, sottolinea Intesa Sanpaolo, mantiene la raccomandazione buy con prezzo obiettivo a 3,2 euro dopo l’aggiudicazione di due contratti offshore in Arabia Saudita per circa 600 milioni di dollari, nell’ambito del long-term agreement in essere con Aramco, e di un ulteriore contratto offshore da 425 milioni con Turkish Petroleum. Quest’ultimo riguarda l’estensione del giacimento di gas Sakarya nel Mar Nero. Gli analisti stimano che le nuove commesse rappresentino circa il 3% del backlog attuale e, insieme ai contratti già firmati — incluso quello da 3,1 miliardi di dollari in Qatar annunciato a dicembre — portino la raccolta ordini 2025 oltre 11 miliardi di euro, vicino alla stima di 12 miliardi e in linea con l’obiettivo pluriennale di 50 miliardi al 2028. Le nuove aggiudicazioni rafforzano la presenza di Saipem in Arabia Saudita e Turchia.

Equita ha invece confermato la raccomandazione hold e target price a 18,5 euro su Fincantieri, dopo che la controllata Wass, attiva nella divisione Underwater, si è aggiudicata un ordine da 200 milioni di euro dalla Marina Indiana per la fornitura dei siluri pesanti Black Shark Advanced, destinati ai sommergibili classe Scorpène. Le consegne sono previste tra il 2028 e il 2030. Secondo Equita, si tratta del più grande contratto nella storia di Wass e con una marginalità superiore alla media di gruppo (oltre il 17%), che rafforza i rapporti con la marina indiana e la visibilità sulla crescita a doppia cifra della divisione sottomarina.

Sul fronte tecnologico-industriale, Banca Akros conferma il giudizio accumulate e target price a 93 euro su Prysmian, alla luce delle dichiarazioni dell’amministratore delegato Massimo Battaini su possibili acquisizioni, business dei cavi sottomarini e vantaggi derivanti da politiche industriali europee e dazi. Gli analisti sottolineano che Prysmian è ben posizionata per cogliere i grandi trend di lungo periodo come elettrificazione, transizione energetica e intelligenza artificiale.

Infine, NewPrinces riceve un doppio endorsement dopo il closing dell’acquisizione di Plasmon. Equita ribadisce il buy e target price a 30,5 euro, mentre Intesa Sanpaolo conferma il buy con prezzo obiettivo a 28,5 euro. L’operazione, dal valore finale di 124 milioni di euro, include i marchi storici Plasmon, Nipiol, BiAglut, Aproten e Dieterba, oltre allo stabilimento produttivo di Latina. Secondo gli analisti, il deal è strategico e migliora il profilo di crescita e di marginalità del gruppo, rafforzando la leadership di NewPrinces nel mercato europeo del baby food e della nutrizione specializzata.


30/12/2025 11:30
Attualità - Mondadori rafforza la presenza digitale: Websim e Equita confermano il giudizio buy dopo l’acquisizione di Edilportale di Mauro Speranza

Gli analisti vedono sinergie e crescita dell’Ebitda grazie all’operazione; Websim fissa il target a 3,1 euro, Equita lo alza a 2,9 euro

Websim Intermonte conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 3,1 euro su Mondadori dopo l’annuncio dell’acquisizione del 58,84% di Edilportale.com, piattaforma digitale di riferimento per professionisti e aziende nei settori dell’architettura e dell’edilizia.

“La notizia – sottolineano gli analisti – arriva a pochi giorni dalla nascita di Mondadori Digital, struttura dedicata allo sviluppo e al consolidamento delle attività del gruppo nel mercato digitale, guidata da Andrea Santagata, manager con lunga esperienza nel settore.” L’acquisizione, secondo Websim, è stata realizzata “a un multiplo adeguato” e rafforza il posizionamento di Mondadori come player di riferimento nel processo di consolidamento del digitale in Italia. Gli esperti stimano un impatto accrescitivo sull’Eps di gruppo già dal 2026, con un contributo positivo tra il 2% e il 3%.

Anche Equita Sim conferma il giudizio buy su Mondadori, alzando il target price del 4% a 2,9 euro, per riflettere i benefici derivanti dall’operazione. L’acquisizione, osserva la società, “amplia i verticali online del gruppo (oltre a food e attualità), aumenta la quota di fatturato estero e accresce l’esposizione verso attività a maggiore valore e crescita”, con un impatto stimato di circa il 3% sull’utile netto 2026. Equita sottolinea inoltre la solidità della struttura finanziaria del gruppo, con un rapporto posizione finanziaria netta/Ebitda di 0,9x, che lascia spazio a ulteriori acquisizioni.

Sul listino, Banca Akros ha infine confermato il rating accumulate e un target price di 4,1 euro su Webuild, dopo l’aggiudicazione di un contratto da 660 milioni di euro per la linea 10 della metropolitana di Napoli, e il rating buy con target a 40 euro su Azimut Holding, che ha prorogato al giugno 2026 l’accordo vincolante di esclusiva con FSI Sgr per il progetto TNB.


29/12/2025 14:45
Attualità - Intesa neutral su Campari, Equita buy su Sondrio e Maire in scia Ballestra di Mauro Speranza

Gli aggiornamenti odierni sulle posizioni degli analisti

Intesa Sanpaolo conferma il rating neutral su Campari con target price a 6,20 euro, mentre Lagfin, holding della famiglia Garavoglia, rientra in possesso delle azioni confiscate al termine dell'indagine per evasione fiscale senza impatti significativi sulla società degli spirits. Gli analisti notano che Lagfin ha chiuso la controversia pagando 400 milioni di euro in quattro rate, con la prima da 152 milioni entro fine anno, e con 200 milioni di liquidità disponibili potrebbe spingere il dividendo Campari dal 20% verso il 45%, in linea con la media settoriale del 60%.​

Equita allinea a buy il giudizio su BP Sondrio con target a 17,10 euro post-delisting di aprile legato all'Opas di Bper Banca, mentre l'accordo con Nexi su merchant acquiring compensa l'impatto della tassa sull'affrancamento, rafforzando il Cet1 oltre il 15%.​

Intesa Sanpaolo e Equita confermano buy su Maire a 14,30 e 14 euro: l'acquisizione di Ballestra da NextChem (enterprise value 108,3 milioni, closing primo semestre 2026) amplia il portafoglio in chimica e fertilizzanti sostenibili, con margini Ebitda low-teens e contributo ricavi di 150 milioni entro 2027.​


23/12/2025 14:30
Attualità - Equita premia Cy4Gate e Diasorin, hold su Stellantis e Dovalue di Mauro Speranza

Contratto antifrode da 5,6 milioni per il gruppo cyber; buyback Diasorin fino all'8% del capitale

Cy4Gate ha siglato un accordo triennale del valore di circa 5,6 milioni di euro con un importante cliente corporate italiano per soluzioni antifrode basate sulla Cognitive Security Platform di XTN Cognitive Security. Questa seconda tranche di un progetto già avviato conferma la crescente domanda di tecnologie contro frodi e minacce digitali nei settori banking, telco e automotive. Gli analisti di Equita lo definiscono interessante ma di dimensioni limitate nel contesto del gruppo, mantenendo buy con target a 7,2 euro.​

Stellantis sottoperforma a novembre Equita conferma hold e target a 9,5 euro su Stellantis, che ha registrato immatricolazioni auto in Europa inferiori al mercato. Il recupero della quota di mercato, atteso grazie a nuovi modelli, slitta al primo trimestre 2026.​

Dovalue lancia fondo Lounge Equita mantiene hold e target a 2,7 euro su Dovalue, che ha introdotto il fondo Lounge focalizzato su crediti garantiti dal Fondo MCC, in partnership con Gardant Investor SGR e tre banche italiane. L'iniziativa integra Gardant ma ha impatto quantitativo limitato inizialmente per dimensione e marginalità da verificare.​

Diasorin accelera sul buyback Equita ribadisce buy e target a 96 euro su Diasorin, il cui cda propone all'assemblea un buyback fino all'8% del capitale per 250 milioni di euro. L'operazione segnala fiducia del management, è finanziariamente sostenibile (leva netta a 1,5x nel 2026) e migliorerà l'EPS.


22/12/2025 13:30
Attualità - Equita e Morgan Stanley premiano alcune big di Piazza Affari di Mauro Speranza

Dal mega contratto di 3,1 miliardi per Saipem ai nuovi target su Moncler, Maire e Bper: analisti positivi anche su Juventus

Saipem rafforza la leadership in Medio Oriente

Saipem, in partnership con la cinese Offshore Oil Engineering Co. Ltd. (Cooec), si è aggiudicata da QatarEnergy LNG un contratto EPCI offshore dal valore complessivo di circa 4 miliardi di dollari per il pacchetto COMP5 del progetto North Field Production Sustainability (NFPS) Offshore Compression Complexes. La quota di Saipem ammonta a circa 3,1 miliardi. Gli analisti di Banca Akros, che confermano il rating "buy" e un prezzo obiettivo a 3 euro, sottolineano che l’accordo “conferma la forte posizione competitiva del gruppo in Medio Oriente”.

Maire continua la crescita in Cina

Equita conferma la raccomandazione buy e il target price a 14 euro su Maire dopo il nuovo contratto siglato in Cina da Nextchem tramite la controllata Stamicarbon. Gli analisti stimano un valore “di alcune decine di milioni” e una marginalità fra il 20% e il 25%, in linea con quella della divisione Sts, “sostenendo le prospettive di crescita dell’unità nel 2026”.

Stellantis: attesa per ulteriori sviluppi normativi

Per Stellantis, Equita mantiene la raccomandazione hold con prezzo obiettivo a 9,5 euro dopo le dichiarazioni del Ceo Filosa, che si è detto “non soddisfatto della revisione delle regole europee al 2035”. Secondo gli analisti, possibili aggiustamenti più strutturali “potrebbero essere ancora presi in considerazione prima della scadenza”.

Bper Banca accelera sul ricambio generazionale

Equita conferma il giudizio buy e il target a 11,8 euro anche su Bper Banca, che ha siglato un accordo con i sindacati per 800 uscite entro fine 2026 e 666 nuove assunzioni. Il costo dell’operazione, circa 400 milioni di euro, sarà contabilizzato nel quarto trimestre 2025 e rientra negli oneri di integrazione legati all’acquisizione di Banca Popolare di Sondrio.

Morgan Stanley più ottimista su Moncler

Morgan Stanley ha alzato il target price di Moncler da 51 a 58 euro, confermando la raccomandazione equal-weight. L’istituto ha rivisto al rialzo le stime di crescita delle vendite retail per il quarto trimestre 2025 al +4% a cambi costanti, sopra il consenso (+2,4%), con ricavi di gruppo ora attesi a 3,06 miliardi di euro.

Kepler Cheuvreux torna su Juventus

Infine, Kepler Cheuvreux ha ripreso la copertura su Juventus con rating hold e target price a 2,90 euro. La decisione segue il rifiuto da parte di Exor dell’offerta di Tether Investment, che valutava il club 2,66 euro per azione (3,3x l’EV sui ricavi core 2025/26). Il titolo ha reagito positivamente, rimbalzando dai minimi post-offerta.


19/12/2025 12:45
Attualità - Sesa promossa da Intesa Sanpaolo: target price a 130 euro. Focus anche su Interpump e Stm di Mauro Speranza

Raffica di giudizi dagli analisti

Intesa Sanpaolo ha alzato da 129,1 a 130 euro il prezzo obiettivo su Sesa, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti del gruppo bancario definiscono “solidi” i risultati del primo semestre, che confermano “un ritorno a una crescita organica a media-alta singola cifra” e mostrano “una chiara accelerazione nel secondo trimestre, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2026-2027”.

Anche Equita mantiene una visione positiva su Sesa, ribadendo la raccomandazione buy e il target price a 107 euro dopo i dati del secondo trimestre chiuso a fine ottobre, giudicati “in linea con le attese”. Secondo la società di analisi, le nuove stime restano nella fascia medio-alta della guidance per l’esercizio 2026, suggerendo un’accelerazione a livello di Ebitda nella seconda metà dell’anno.

Su Interpump, Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate dopo l’acquisizione di F.A.R.M.A., azienda emiliana specializzata in componenti per serbatoi. “L’operazione, di dimensioni contenute, non avrà un impatto rilevante sul titolo, ma riflette la strategia del gruppo di crescere attraverso piccole acquisizioni complementari”, spiegano gli analisti.

Infine, Equita Sim conferma il giudizio hold e il target price a 22 euro su StMicroelectronics, dopo le nuove nomine nel Supervisory Board. Il gruppo ha infatti accolto Armando Varricchio, ex ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti e in Germania, e Orio Bellezza, già top manager di Stm. “Le nomine chiudono una fase di stallo nel board e rafforzano la governance, permettendo al management di concentrarsi sull’esecuzione operativa”, sottolinea Equita.


18/12/2025 13:15
Attualità - La BCE non cambia la sua politica monetaria di Mauro Speranza

La decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse

Tutto secondo le attese per la Banca centrale europea che oggi ha deciso di mantenere fermi i tassi di interesse della zona euro.

Nel dettaglio, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale restano invariati rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%.

Il consiglio conferma le sue previsioni sull’inflazione, vista stabilizzarsi sull’obiettivo del 2% a medio termine, con le ultime proiezioni elaborate dagli esperti dell’Eurosistema che indicano un livello dei prezzi complessivi pari in media al 2,1% nel 2025, all’1,9% nel 2026, all’1,8% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,4% nel 2025, al 2,2% nel 2026, all’1,9% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. Per il 2026 l’inflazione è stata rivista al rialzo, principalmente perché gli esperti si attendono ora che quella relativa ai servizi scenda più lentamente.

La crescita economica dovrebbe essere più sostenuta rispetto alle proiezioni di settembre, trainata in particolare dalla domanda interna. A seguito di una sua revisione al rialzo, si collocherebbe all’1,4% nel 2025, all’1,2% nel 2026 e all’1,4% nel 2027, livello sul quale dovrebbe mantenersi nel 2028.

Ribadita, infine, la determinazione ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% nel medio termine, e, per definire le sue scelte, il consiglio continuerà a seguire un approccio guidato da dati in base al quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione.


18/12/2025 12:00
Attualità - Taglio del tasso di interesse per la Bank of England di Mauro Speranza

La decisione della BoE

Rispettando le attese, la Bank of England ha tagliato oggi il costo del denaro.

In particolare, il tasso di interesse è sceso dal 4% al 3,75% a seguito di una sforbiciata da 0,25 punti base.

La decisione è stata presa alla luce del calo dell’inflazione al 3,2% registrato per il mese di novembre, migliore delle stime, e sulla scia della Federal Reserve americana.

Oggi, intanto, è attesa la decisione della Banca centrale europea, in agenda per le ore 14:15 italiane.


17/12/2025 11:45
Attualità - Banche d’affari promuovono Stellantis, Generali, Campari e Stm di Mauro Speranza

Nuove raccomandazioni positive e target price rivisti al rialzo alimentano l’interesse del mercato per i big di Piazza Affari

Le ultime mosse delle banche d’affari europee accendono i riflettori su alcuni dei principali titoli di Piazza Affari.

Dopo la rimodulazione delle regole sull’auto varata dalla Commissione Europea, Banca Akros ha confermato il rating buy su Stellantis, sottolineando come l’iniziativa di Bruxelles rappresenti un segnale di sostegno concreto a favore dell’industria automobilistica europea. Pur non trattandosi di un’inversione di rotta radicale, la decisione della Commissione è considerata dagli analisti un elemento di stabilità per il settore. Il target price sul titolo del gruppo automobilistico resta fissato a 12 euro.

Tra i protagonisti di giornata spicca Generali, che beneficia della promozione di UBS: la banca elvetica ha rivisto la raccomandazione sul titolo da sell a buy, con un deciso rialzo del prezzo obiettivo da 23,7 a 40 euro. Secondo gli analisti, il gruppo triestino vanta il più elevato tasso composto medio annuo di crescita dell’Eps tra le compagnie assicurative multi-linea, elemento che rafforza le prospettive di crescita per il 2026.

Notizie incoraggianti anche per Campari, su cui Banca Akros mantiene un giudizio buy e un prezzo obiettivo di 7,5 euro.

Gli esperti ritengono che il recente accordo transattivo eliminando un fattore d’incertezza possa contribuire a dissolvere definitivamente il rischio di overhang. Inoltre, il pagamento rateale in quattro anni riduce la necessità di un’eventuale operazione di collocamento azionario.

Infine, Oddo BHF conferma la propria visione positiva su StMicroelectronics, innalzando il target price da 28 a 30 euro e la raccomandazione a outperform. Le stime sull’Eps vengono riviste al rialzo: +4,3% per il 2025 e +8,8% per il 2026. Gli analisti vedono in Stm “un buon candidato per giocarsi il rally di fine anno e per un inizio d’anno brillante nel 2026”.


16/12/2025 12:00
Attualità - Gli analisti restano ottimisti su Enel e Prysmian, rialzi dei target per Snam di Mauro Speranza

Equita conferma il buy su Enel , UBS alza il prezzo obiettivo di Prysmian e Goldman Sachs rivede al rialzo le stime su Snam

Equita Sim ha confermato la raccomandazione Buy e il target price a 9,7 euro su Enel, dopo l’annuncio del primo ingresso del gruppo nel mercato tedesco delle rinnovabili. Enel, tramite la controllata Enel Green Power Germany, ha acquisito due parchi eolici onshore per una capacità complessiva di 51 MW e un enterprise value di 80 milioni di euro, pari a circa 1,6 milioni per MW, in linea con i prezzi correnti di mercato.

Gli impianti, spiegano gli analisti, sono supportati da un meccanismo feed-in premium che assicura una remunerazione minima in caso di calo dei prezzi di mercato. “L’operazione, pur di dimensioni ridotte, è strategicamente significativa per l’ingresso in una nuova geografia e coerente con l’obiettivo di cogliere opportunità spot nel mercato europeo delle rinnovabili”, commentano da Equita.

Sul fronte delle altre società italiane, Goldman Sachs ha rivisto al rialzo il prezzo obiettivo su Snam, portandolo da 5,85 a 6,4 euro e confermando la raccomandazione Neutral, dopo aver aggiornato del +3,7% medio annuo le stime di utile per azione nel periodo 2025-2028.

Equita Sim ha inoltre reiterato la raccomandazione Hold e il target a 55 euro su Banca Generali, che ha definito i termini per l’emissione di un’obbligazione senior preferred da 100 milioni di euro, cedola al 3,345% e scadenza a cinque anni, integralmente sottoscritta da Assicurazioni Generali.

Infine, UBS ha confermato la raccomandazione Buy su Prysmian, alzando il prezzo obiettivo a 105 euro, citando un solido portafoglio ordini, la forte domanda dal mercato statunitense e l’esposizione ai trend strutturali legati a reti elettriche e data center, oltre a una delle migliori crescite attese dell’EBIT nel comparto electrification fino al 2028.


15/12/2025 13:30
Attualità - Morgan Stanley declassa Diasorin, ma ottimismo su El.En e conferme buy per Fiera Milano e Ovs

Le raccomandazioni degli analisti su alcuni titoli di Piazza Affari

Morgan Stanley ha ridotto da overweight a equal-weight la raccomandazione su Diasorin, oggi a 63,06 euro. Il prezzo obiettivo è stato abbassato da 99 a 63 euro, in linea con il corso attuale del titolo. Gli analisti hanno rivisto al ribasso le stime per ricavi ed Eps sugli anni 2025-2026, evidenziando rischi downside rispetto alle previsioni di consenso per il 2026. Nonostante i multipli inferiori ai peer e alla media storica, gli esperti non prevedono un re-rating fino a un momentum positivo nei risultati.

Banca Akros ha invece alzato da neutral a buy la raccomandazione su El.En, con prezzo obiettivo rivisto da 11 a 16 euro (oggi a 13,66 euro). La mossa segue la cessione delle attività laser industriali cinesi, completata nel terzo trimestre, che permette ora un focus maggiore sul segmento medicale/estetico, più redditizio. Gli analisti adottano una "visione maggiormente proattiva" sull'azione, confidando nel potenziale di crescita.

Equita Sim conferma il rating buy e target price di 8,7 euro su Fiera Milano, grazie al successo della trentesima edizione de L'Artigiano in Fiera, chiusa domenica con oltre 1 milione di visitatori (in linea con il 2024) e 9 padiglioni occupati (+1 rispetto all'anno precedente). L'evento supporta i ricavi da spazi e servizi, oltre alla quota del 24,99% in Ge.Fi., la società organizzatrice.

Banca Akros mantiene buy e target di 5 euro su Ovs, in attesa dei conti del 17 dicembre. I risultati del terzo trimestre sono attesi in linea con le stime annuali, con vendite like-for-like che riflettono un agosto e ottobre solidi intervallati da un settembre più debole, più il consolidamento di GoldenPoint che ha bilanciato redditività tra trimestri.


12/12/2025 10:45
Attualità - Barclays, Morgan Stanley e BofA aggiornano i target: promossi Eni, Lottomatica e Stm; Ferrari resta sotto pressione di Mauro Speranza

Settimana di revisioni tra i big di Piazza Affari

Nuova tornata di aggiornamenti dagli analisti internazionali su alcune delle principali società quotate a Piazza Affari.

Barclays ha rafforzato la propria view su Eni, alzando il prezzo obiettivo da 18,5 a 20 euro e confermando il giudizio overweight. La banca britannica sottolinea i progressi nella performance industriale del gruppo nel 2025 e si aspetta un ulteriore miglioramento nel 2026, definito “un anno di forte crescita della produzione”.

Promozione anche per Lottomatica, che sale a overweight presso Morgan Stanley, con target aumentato da 27 a 28 euro. Gli analisti descrivono la società come “un forte operatore con una crescita in accelerazione e potenziale per ulteriori ritorni agli azionisti”, ritenendo il titolo ancora sottovalutato rispetto ai fondamentali.

Meno rosea invece la valutazione di Citi su Ferrari, per la quale il target price è stato ridotto da 340 a 300 euro, con raccomandazione sell confermata. Gli esperti avvertono che, al netto del nuovo modello F80, gli utili 2026 potrebbero risultare inferiori su base annua, a causa dei rischi legati a cambi e costi e a una crescita più contenuta dei volumi.

In ambito lusso, BofA ha reiterato il giudizio buy su Brunello Cucinelli con target a 115 euro, incrementando leggermente le stime di Eps per il 2026 e 2027, grazie alle solide indicazioni sulla chiusura d’esercizio fornite dal gruppo umbro.

Infine, Banca Akros ha migliorato la raccomandazione su StMicroelectronics da accumulate a buy, con prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 25 a 27 euro. L’upgrade è legato alla previsione di un contributo crescente “dall’opportunità degli AI-humanoids”, che secondo gli analisti potrebbe generare ulteriore potenziale di crescita nel medio termine.


11/12/2025 08:45
Attualità - Ferrari promossa da Bnp Paribas Exane; taglio del target da Jp Morgan. Giù Stellantis, rialzi per Enel e Cucinelli

Aggiornamenti sulle raccomandazioni degli analisti

Giornata di aggiornamenti sulle raccomandazioni degli analisti per alcune blue chip italiane del comparto industriale e lusso.

Ferrari (+0,1% a 310,5 euro) riceve una promozione da Bnp Paribas Exane, che ha alzato il giudizio da neutral a outperform, con target price a 399 euro (da 414 euro). Gli esperti si aspettano "solide indicazioni iniziali per il 2026, che sarà un anno robusto di crescita", pur riconoscendo che l’elettrificazione comporta dei rischi. Tuttavia, non vedono catalizzatori negativi sul breve termine.

Più cauta Jp Morgan, che conferma la raccomandazione overweight ma rivede il prezzo obiettivo a 350 euro (da 394 euro). La banca spiega che il taglio riflette "alcune incertezze legate a maggiori costi e al lancio delle auto elettriche nel breve periodo". Le stime di utile per azione adjusted sul 2026 vengono ridotte del 4,6%, con le previsioni 2026-2027 ora circa il 9% inferiori al consenso.

Seduta negativa per Stellantis (-2,05% a 9,96 euro) dopo la revisione di Bnp Paribas Exane, che abbassa la raccomandazione da neutral a underperform e riduce il prezzo obiettivo dell’11% a 7,8 euro. Secondo gli analisti, dopo un rally del 35% negli ultimi tre mesi, il titolo sconta "una consistente ripresa nel 2026 e nel 2027", ma la banca stima che il miglioramento sarà "più lento di quanto indicato dal consenso", con previsioni di Ebit inferiori del 14% e 17% rispettivamente sui due esercizi.

Segno leggermente negativo per Enel (-0,37% a 8,649 euro), su cui Barclays ha rialzato il prezzo obiettivo da 9 a 9,3 euro, mantenendo la raccomandazione overweight. Gli analisti identificano nel Capital Markets Day di febbraio "un significativo catalizzatore positivo" che potrebbe fornire maggiore chiarezza sulle priorità strategiche e la prossima fase di crescita. Storicamente, ricordano, i precedenti tre CMD hanno portato Enel a sovraperformare il settore europeo delle utility di circa il 5%.

Avanza invece Brunello Cucinelli (+2,9% a 95,96 euro), sostenuta da Intesa Sanpaolo, che ribadisce il buy con target price a 119 euro. Gli analisti sottolineano che la guidance per il quarto trimestre 2025, che prevede una crescita retail in linea con quella del terzo trimestre a cambi costanti, "ha superato le attese e conferma la forza del marchio".


12/11/2025 13:45
Attualità - Unicredit, Orcel: “chiuso” il capitolo Banco Bpm di Mauro Speranza

Le parole di Andrea Orcel di UniCredit su Banco Bpm

UniCredit ha rinunciato a qualsiasi ulteriore piano di acquisizione di Banco Bpm, ha detto l'AD Andrea Orcel.

"Abbiamo chiuso il capitolo Banco Bpm", affermava il manager durante un convegno a Milano organizzato da Bloomberg.

A luglio UniCredit ha ritirato l'offerta pubblica di acquisto lanciata lo scorso anno su Banco Bpm, attribuendo la responsabilità all'intervento del governo.


31/10/2025 10:15
Attualità - Inflazione in leggero calo nell’eurozona di Mauro Speranza

Il dato dell’inflazione di ottobre nella zona euro e in Italia

Inflazione in leggero calo ad ottobre nell’eurozona, con il dato core che è rimasto ai livelli precedenti.

In particolare, l’indice dei prezzi al consumo è sceso dal 2,2% di settembre su base annuale all’attuale 2,1%, in linea con le attese degli analisti. Mensilmente, invece, è salito al +0,2% dal +0,1% precedente.

Il dato che esclude gli elementi più volatili (alimentari ed energia), è rimasto annualmente a +2,4%, anche se è risultato superiore alle attese (+2,3%), mentre su base mensile è salito a +0,3% (+0,1% quelle anteriore).

In Italia, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,3% su base mensile (da -0,2% nel mese precedente) e del +1,2% su base annua (da +1,6% nel mese precedente).


13/10/2025 12:45
Attualità - Oro a 5 mila dollari nel 2026 secondo BofA

Le previsioni di Bank of America sull’oro

Oro ancora vicino ai massimi storici nella giornata di oggi, con il prezzo spot a 4.085 dollari l’oncia e il future con scadenza a dicembre a 4.096 dollari.

Secondo Bank of America Global Research l'oro nel 2026 potrebbe arrivare a costare fino a 5 mila dollari l'oncia, con una media di 4.400 dollari.

La banca statunitense ha spiegato che raggiungere tale livello sarebbe necessario un aumento del 14% della domanda di investimenti, "simile a quello che abbiamo visto quest'anno".

BofA ha sottolineato che esiste il rischio di una correzione nel breve periodo, ma ha previsto comunque un ulteriore rialzo il prossimo anno.


23/09/2025 11:15
Attualità - Eni, JP Morgan alza il target price di Mauro Speranza

La view di JP Morgan sulle azioni Eni

Azioni Eni in crescita dell’1% a metà seduta di Piazza Affari, salendo così a 14,734 euro.

JP Morgan ha alzato da 16 a 16,5 euro il prezzo obiettivo sul titolo della società petrolifera, confermando la raccomandazione overweight.

Gli analisti citano la capacità operativa e strategica del gruppo, che guida il consolidamento del bilancio e il rafforzamento del floor alla distribuzione cash.


18/09/2025 10:15
Attualità - Mediobanca, l’addio di Nagel con lettera ai dipendenti di Mauro Speranza

La lettera di Nagel ai dipendenti di Mediobanca

Dimissioni per Alberto Nagel da amministratore delegato di Mediobanca, così come ampiamente atteso, annunciando la sua decisione durante il cda della banca attualmente in corso.

Ad anticipare l'addio una lettera ai dipendenti, dove Nagel ha salutato citando Orazio, "Graecia capta ferum victorem cepit" (La Grecia vinta vinse il feroce vincitore)". "Non potrò mai ringraziarvi abbastanza per avermi dato il privilegio di lavorare con voi", la frase conclusiva dell'amministratore delegato.

Nagel ha poi parlato del futuro di Piazzetta Cuccia: “Sono certo che la nuova proprietà della banca non potrà prescindere dal valorizzare il vostro non comune patrimonio di professionalità”.


05/09/2025 13:15
Attualità - Difficoltà tecniche per il Bureau of Labor Statistics USA prima del rapporto sull’occupazione di Mauro Speranza

I problemi del Bureau of Labor Statistics

Il Bureau of Labor Statistics (BLS) degli Stati Uniti afferma di aver riscontrato "difficoltà tecniche" in vista del rapporto sull'occupazione di agosto.

In una dichiarazione pubblicata oggi sul suo sito web, il BLS ha dichiarato: "Siamo spiacenti, al momento stiamo riscontrando difficoltà tecniche. Tutti gli strumenti di recupero dati del BLS saranno disponibili non appena avremo risolto il problema".

Il rapporto sull'occupazione di agosto è previsto alle 14:30 (ora italiana) ma non è ancora chiaro se i problemi tecnici influiranno sulla pubblicazione del rapporto.


01/09/2025 08:00
Attualità - PMI manifatturiero Italia: ad agosto torna la crescita dopo 18 mesi

Il settore manifatturiero italiano ha mostrato ad agosto i primi segnali di ripresa dopo un lungo periodo di contrazione. Secondo i dati dell’indagine Hcob resi noti da S&P Global, l’indice PMI si è attestato a 50,4 punti, in rialzo dai 49,8 di luglio, tornando sopra la soglia dei 50 che separa crescita e contrazione per la prima volta da marzo 2024.

Produzione in forte crescita, ordini in lieve miglioramento

Il report sottolinea che il manifatturiero ha registrato un notevole aumento del volume produttivo, il più marcato degli ultimi due anni e mezzo. Anche i nuovi ordini sono tornati a crescere, segnando la prima espansione in quasi 18 mesi, sebbene in maniera solo lieve e in linea con la media storica.

La ripresa è stata trainata soprattutto dal mercato interno, mentre le vendite all’estero hanno evidenziato un calo più netto, penalizzate dalle persistenti tensioni commerciali e geopolitiche.

Occupazione e fiducia restano deboli

Sul fronte del lavoro, l’occupazione netta è diminuita nuovamente, segnando l’undicesimo mese consecutivo di contrazione. Le imprese hanno inoltre riportato un calo dell’ottimismo sulle prospettive future, segnale che i miglioramenti osservati nel breve termine non bastano ancora a rafforzare la fiducia.

I dati sui prezzi hanno mostrato anche una riduzione dei costi e degli oneri, elemento che riflette condizioni di input più favorevoli ma al tempo stesso un contesto di domanda ancora fragile.


29/08/2025 09:15
Attualità - Pil italiano in calo nel secondo trimestre. Rallenta l’inflazione di Mauro Speranza

I dati su Pil e inflazione in Italia

L’economia italiana frena nel secondo trimestre 2025, secondo quanto comunicato oggi dall’Istat.

Il Prodotto Interno Lordo al 30 giugno, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre è cresciuto dello 0,4% nei confronti del secondo trimestre del 2024.

Il calo congiunturale del Pil del secondo trimestre segna un’inversione di tendenza negativa rispetto al +0,3% dei primi tre mesi dell’anno.

Comunicato oggi anche il dato sull’inflazione, in rallentamento tendenziale in agosto soprattutto per effetto della flessione die prezzi dei beni energetici. Secondo i dati preliminari diffusi stamani da Istat, nel mese osservato il Nic ha evidenziato rialzi dello 0,1% su mese e dell'1,6% su anno (era 1,7% a luglio), a fronte di attese pari rispettivamente a +0,2% e +1,7%.


25/08/2025 11:00
Attualità - Piazza Affari, ecco le favorite di Equita di Mauro Speranza

Le scelte di Equita sull’azionario italiano

Gli analisti di Equita scelgono i loro ‘best pick’ sull’azionario di Piazza Affari.

Per quanto riguarda il FTSE MIB, per la sim le migliori sono Finecobank, Campari, Unicredit e Enel, componenti del suo portafoglio principale.

Nel portafoglio ‘mid-small’, gli esperti gli analisti citano Moltiply, Safilo G., Sol, Technogym e Technoprobe.


21/08/2025 08:30
Attualità - Mediobanca, assemblea boccia l’Ops su Banca Generali di Mauro Speranza

Il risultato dell’assemblea di Mediobanca

Sconfitta per il Ceo di Mediobanca, Alberto Nagel, all’assemblea dei soci di Piazzetta Cuccia, chiamata a decidere sull’Offerta Pubblica di Scambio lanciata su Banca Generali.

Il fronte dei contrari e degli astenuti ha ottenuto il 42,9% dei voti contro il 35% che sosteneva l’operazione.


20/08/2025 09:45
Attualità - Inflazione eurozona stabile a luglio di Mauro Speranza

I dati di luglio sull’inflazione nell’eurozona

Stabile l’inflazione nei paesi dell’Eurozona nel mese di luglio 2025. Secondo i dati diffusi oggi dall’ufficio statistico europeo (Eurostat) i prezzi al consumo segnano un...


08/08/2025 13:00
Attualità - Vinext non fa prezzo al debutto di Mauro Speranza

La prima di Vinext alla Borsa di Milano

Azioni Vinext ancora ferme a Piazza Affari nel giorno del debutto su Eronext Growth Milan, evidenziando un rialzo teorico del 50% rispetto ai 2 euro del collocamento.

Si tratta della quarantaduesima ammissione del 2025 su Euronext. In fase di collocamento la società ha raccolto 1,9 milioni di euro e il flottante al momento dell'ammissione è del 16,95% e la capitalizzazione di mercato all'IPO è pari a 5,2 milioni.

Vinext si è affermata come “punto di riferimento per soluzioni tecnologiche sostenibili nei settori enologico, agroalimentare e industriale. Con quattro divisioni specializzate e un investimento costante in Ricerca & Sviluppo, l'azienda promuove modelli di economia circolare, riduzione dell'impatto ambientale e ottimizzazione delle risorse, grazie a tecnologie brevettate e prodotti all'avanguardia”, spiega la società.

"La quotazione in Borsa Italiana non rappresenta un traguardo, ma l'inizio di un nuovo percorso. È una scelta strategica per rafforzare la nostra solidità, crescere con trasparenza e generare valore per azionisti, collaboratori e comunità", dichiara Salvatore Vignola, Ceo di Vinext, aggiungendo "rimaniamo fedeli ai nostri valori fondanti: sostenibilità, qualità e innovazione".


07/08/2025 11:15
Attualità - La BoE taglia i tassi di interesse di Mauro Speranza

La decisione della Bank of England sui tassi

Come da attese, la Bank of England ha tagliato i tassi di interesse, portando a cinque i tagli nell’ultimo anno.

Con la nuova mossa di allentamento monetario, i tassi scendono dal 4,25% al 4%, decisione presa a maggioranza (5-4) del consiglio.

La decisione è stata presa allo scopo di “stimolare la crescita economica debole del Regno Unito”, spiega la BoE, che ha subìto una battuta d’arresto a maggio (-0,1%).


06/08/2025 09:00
Attualità - UniCredit, nuovo attacco da Commerzbank: “non è ideale come socio” di Mauro Speranza

Le parole di Orlopp di Commerzbank su UniCredit

Nuovo attacco a UniCredit da parte del management di Commerzbank.

Secondo l’amministratrice delegata della banca tedesca, Bettina Orlopp, la partecipazione di UniCredit nella "non è l'ideale" perché la banca italiana è un concorrente diretto.

"Restiamo fermamente impegnati a creare valore per tutti i nostri stakeholder e questo include il nostro nuovo maggiore azionista", ha detto Orlopp agli analisti, riferendosi a Piazza Gae Aulenti.

"Tuttavia, la situazione azionaria con UniCredit non è, per usare un eufemismo, ideale, in quanto si tratta di un concorrente diretto nel mercato tedesco. Siamo convinti che l'esecuzione continua e di successo della nostra strategia autonoma sia l'obiettivo giusto", ha aggiunto.


24/07/2025 12:15
Attualità - La BCE lascia i tassi invariati di Mauro Speranza

La decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse

Attesa oggi la decisione della Banca centrale europea sui tassi di interesse e, così come ampiamente previsto degli analisti, l’istituto ha mantenuto l’attuale politica monetaria dopo oltre un anno di tagli, l’ultimo effettuato lo scorso 5 giugno 2025.

In particolare, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale restano rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%, con effetto dal 30 luglio 2025.

Alla base della decisione c’è la constatazione che l’inflazione è pari attualmente all’obiettivo fissato dal Consiglio del 2% a medio termine, mentre le nuove informazioni sono sostanzialmente “in linea con la valutazione precedente del Consiglio direttivo circa le prospettive di inflazione”, con le pressioni interne sui prezzi che hanno continuato ad attenuarsi, a fronte di un rallentamento dei salari.

Anche grazie alle passate riduzioni dei tassi di interesse decise dal Consiglio direttivo, sinora l’economia ha mostrato nel complesso buona capacità di tenuta in un difficile contesto mondiale, sottolinea il Consiglio, aggiungendo che, al tempo stesso, il panorama resta eccezionalmente incerto, soprattutto a causa delle controversie commerciali.

Attesa ora la consueta conferenza stampa della Presidente, Christine Lagarde, in agenda per le ore 14:45 italiane, nel corso della quale la francese spiegherà i motivi della decisione e risponderà alle domande dei giornalisti.


18/07/2025 09:00
Attualità - American Express in crescita in attesa della trimestrale di Mauro Speranza

Le previsioni sui risultati di American Express

Azioni American Express in crescita dell’1% nel pre market USA di oggi, in attesa dei dati sul secondo trimestre, previsti prima dell’apertura di Wall Street.

La società di pagamenti dovrebbe riportare un EPS di 3,89 dollari su ricavi di 17,71 miliardi di dollari, secondo dati LSEG, superiori ai 3,49 dollari per azione dell'anno precedente e 16,33 miliardi.

Amex ha rispettato o battuto le stime di EPS in sette degli ultimi otto trimestri, con l'ultima perdita nel quarto trimestre del 2023.

Su 31 analisti che coprono il titolo, le raccomandazioni sono 11 ‘strong buy’ o ‘buy’, 19 ‘hold’ e 1 ‘strong sell’, con target price mediano di 320 dollari è in aumento rispetto ai 285 dollari del 17 giugno.

Gli analisti di RBC hanno alzato il suo obiettivo di prezzo a 360 dollari da 310 dollari all'inizio di questa settimana (315,35 dollari la chiusura di ieri).


17/07/2025 06:45
Attualità - TSMC, utili record nel secondo trimestre di Mauro Speranza

TSMC batte le previsioni sugli utili

Utili record per TSMC, il maggior produttore mondiale di chip avanzati per l’intelligenza artificiale i cui clienti includono Apple e Nvidia.

Nel secondo trimestre, il gruppo ha registrato un aumento del 60% degli utili, a 398,3 miliardi di dollari di Taiwan (13,53 miliardi di dollari), il quinto periodo consecutivo di crescita a due cifre.

Il risultato è stato nettamente superiore alle previsioni di LSEG SmartEstimate di 377,9 miliardi di dollari di Taiwan, basate sulle stime di venti analisti.


15/07/2025 11:45
Attualità - JP Morgan, alzate le stime sul NII di Mauro Speranza

La trimestrale di JP Morgan

Azioni JP Morgan in crescita dell’1% nel pre market USA dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Fino alla chiusura di ieri, il titolo era in rialzo del 20,44% YTD rispetto al +15,5% dell'indice S&P 500 Banks.

La banca prevede 95,5 miliardi di dollari di Net Interest Income (NII) nel 2025, rispetto a una precedente stima di 94,5 miliardi di dollari dopo che la forte performance delle sue divisioni di investment banking e trading le ha permesso di superare le aspettative di profitto per il secondo trimestre.

Escludendo i costi una tantum, gli utili per azione sono saliti a 4,96 dollari rispetto ai 4,48 dollari attesi dagli analisti, secondo le stime compilate da LSEG. Le commissioni di investment banking della società sono aumentate del 7% a 2,5 miliardi di dollari


04/07/2025 08:00
Attualità - Bper Banca, EQUITA ancora buy dopo rialzo dell’offerta per BP Sondrio di Mauro Speranza

La view di EQUITA su Bper Banca

In queste ore Bper Banca ha annunciato l’aumento di 1 dell’offerta nell’ambito dell’Offerta pubblica di acquisto su Banca Popolare di Sondrio, riconoscendo quindi un premio del 17,8% rispetto ai prezzi undisturbed.

A seguito di questa mossa, gli analisti di EQUITA confermano la raccomandazione buy, con target price di 8,60 euro su Bper, oggi quotata a 7,522 euro (-1%).

EQUITA stima un impatto sul Cet-1 della combined entity di -50 bp assumendo piena adesione all'opas, che porterebbe l'indicatore al 14,5% "per convergere a circa il 15% al 2027" e con Bper che "si attende un cet1 pro-forma a regime oltre il 15%", un elemento che "fornisce elevata visibilità sulla sostenibilità della remunerazione a lungo termine".

La proposta di Bper, insomma, si fa "ancora più attraente e conferma la volontà della banca modenese di finalizzare la transazione in un modo particolarmente amichevole per il mercato", concludono gli esperti che stimano un incremento teorico dell'Eps della combined entity oltre il 25% "con sinergie a run-rate e un livello strutturalmente più elevato in termini di remunerazione".


30/06/2025 07:15
Attualità - Banca Ifis conquista l’84% di Illimity Bank grazie all'Opas di Simone Borghi

Riapertura dal 7 al 11 luglio

Banca Ifis ha annunciato di aver concluso con successo il periodo di adesione alla propria Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (Opas) volontaria su Illimity Bank, raggiungendo l’84,092% del capitale sociale, pari a oltre 70 milioni di azioni conferite.

Questo risultato segna un passaggio strategico fondamentale per l’istituto, che punta a costruire un nuovo gruppo bancario innovativo attraverso l’integrazione di due challenger bank all’avanguardia nel panorama finanziario italiano.

Secondo quanto dichiarato dal presidente Ernesto Fürstenberg Fassio, l’operazione consentirà di rafforzare la presenza sul mercato e di sostenere concretamente lo sviluppo dell’economia del Sistema Italia, creando valore per imprese, famiglie e stakeholder, all’interno di una cultura aziendale moderna e inclusiva.

Sulla base dei risultati provvisori, Banca Ifis ha inoltre comunicato che è prevista la riapertura dei termini dal 7 all’11 luglio, permettendo a chi non avesse ancora aderito di farlo alle stesse condizioni. Se durante questa finestra aggiuntiva l’adesione dovesse superare la soglia del 90%, scatterà per tutti un premio in denaro aggiuntivo pari a 0,1775 euro per azione.

Il pagamento per le azioni già conferite avverrà il 4 luglio, mentre resta escluso, almeno per ora, il possibile delisting di Illimity Bank, salvo ulteriori sviluppi legati alle condizioni residuali dell’operazione.


27/06/2025 07:45
Attualità - Nuovi record assoluti per l'Msci World e dollaro sui minimi da tre anni di Simone Borghi

Azionario spinto da possibili tagli da parte della Fed

L'indice Msci Wolrd ha toccato oggi nuovi massimi storici a un soffio dai 4.000 punti, dopo aver recupero oltre il 20% dai minimi toccati il 7 aprile scorso.

Si conferma così il buon momento per l'azionare globale spinto dalle aspettative di una ripartenza del taglio tassi da parte della Fed, insieme ai segnali di una progressiva distensione nelle dispute commerciali per i dazi di Trump.

Non se la passa invece bene il dollaro che viaggia sui minimi da tre anni. Il Dollar Index, che misura la forza del biglietto verde rispetto a un paniere di valute internazionali, infatti ha raggiunto ieri un nuovo minimo da marzo del 2022, segnando un calo del 10% da inizio anno.


27/06/2025 07:30
Attualità - Banca Ifis: l’Opas su Illimity arriva al 52,33% delle adesioni, oggi ultimo giorno di Simone Borghi

Il patto guidato da Corrado Passera si scioglie

Alla vigilia della chiusura dell’offerta pubblica di scambio e acquisto, l’Opas di Banca Ifis su Illimity ha superato uno degli ostacoli principali: nella notte del 25 giugno è stato sciolto il patto tra i soci storici di Illimity, che rappresentava il 27,2% del capitale.

L'accordo, siglato a fine maggio per negoziare condizioni più favorevoli, includeva anche Corrado Passera e diversi investitori istituzionali, tra cui Atlas Merchant, Fidim e Tensile Capital.

Ieri giovedì 26, con il venir meno del patto, le adesioni sono salite al 52,33%, avvicinandosi alla soglia del 60% fissata da Ifis per la validità dell’offerta.

Intanto, l’istituto veneziano ha migliorato la proposta: un premio cash del 5% (pari a 0,1775 euro per azione) sarà riconosciuto se verrà raggiunto il 90% del capitale.

La decisione, avanzata da La Scogliera (azionista di maggioranza con il 50,64%), ha fatto balzare le adesioni dal 25,7% al 32% in una sola seduta. Il dato finale sarà reso noto a chiusura dell’offerta, oggi venerdì 27 giugno.


27/06/2025 07:00
Attualità - Unipol aderisce all’Ops lanciata da Bper su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Contratto di vendita fino a 82 mln di azioni Bper

Il Consiglio di Amministrazione di Unipol ha deliberato l’adesione all’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria (Ops) promossa da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio, condividendone i razionali strategici e industriali.

La decisione mira a valorizzare la posizione di Unipol in entrambe le banche in termini di efficienza economica e impatto sul capitale regolamentare.

Unipol ha inoltre sottoscritto un contratto di vendita a termine su un massimo di 82 milioni di azioni Bper, per garantire (a seconda delle adesioni all'Ops) una partecipazione finale inferiore al 20% nella banca emiliana.


26/06/2025 06:45
Attualità - A2A: a Brescia il primo data center italiano con calore green di Simone Borghi

Grazie alla tecnologia della francese Qarnot

A2A ha inaugurato a Brescia, presso la centrale Lamarmora, il primo data center in Italia raffreddato a liquido e integrato con la rete di teleriscaldamento cittadina, grazie alla tecnologia della francese Qarnot. Il sistema consente di recuperare calore fino a 65 °C, subito utilizzabile per riscaldare gli edifici.

A regime, il progetto fornirà 16 GWh annui di energia termica pulita, sufficienti a coprire il fabbisogno di circa 1.350 appartamenti, evitando l’emissione di 3.500 tonnellate di CO₂ all’anno. Questa innovazione rafforza il modello bresciano di energia circolare e porta Qarnot a proporsi come operatore nazionale di servizi cloud HPC, in risposta alla crescente domanda di calcolo ad alte prestazioni nei settori industriali strategici.

L’iniziativa conferma il ruolo guida di Brescia nella transizione ecologica urbana e rappresenta un esempio concreto di decarbonizzazione digitale e termica a beneficio delle città del futuro.


25/06/2025 07:15
Attualità - Fincantieri e Leonardo: contratto da €764 mln per il supporto delle fregate FREMM di Simone Borghi

La joint venture è Orizzonte Sistemi Navali

Orizzonte Sistemi Navali, joint venture tra Fincantieri (51%) e Leonardo (49%), ha firmato con OCCAR un contratto del valore complessivo di 764 milioni di euro (di cui 335 in opzione) per la gestione operativa e la manutenzione delle fregate FREMM della Marina Militare italiana.

L’accordo, denominato TLSM2 (Through Life Sustainment Management), avrà durata quinquennale e coinvolge numerosi partner industriali italiani, tra cui MBDA, Elettronica e diverse PMI del settore navale. I contratti di sub-fornitura vedono impegnati Fincantieri per circa 265 milioni (di cui 130 in opzione) e Leonardo per circa 190 milioni (78 in opzione).

Il programma rafforza la sinergia industria-difesa puntando su efficienza, manutenzione preventiva e supporto ingegneristico integrato all’interno delle strutture della Marina. Il CEO di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato come il post-vendita rappresenti oggi un asset strategico quanto la costruzione navale stessa, mentre Carlo Gualdaroni (Leonardo/OSN) ha evidenziato l’impegno per servizi integrati e innovativi a sostegno della forza armata.


25/06/2025 07:00
Attualità - Snam colloca con successo il primo European Green Bond da €1 mld di Simone Borghi

Scadenza 7 anni e cedola annua del 3,250%

Snam ha annunciato il collocamento del suo primo European Green Bond per un ammontare di 1 miliardo di euro, con scadenza 1° luglio 2032 e cedola annua del 3,250%. L’operazione ha riscosso forte interesse da parte del mercato, registrando una domanda pari a 3,4 miliardi, oltre tre volte l'offerta.

I fondi raccolti, pienamente allineati alla Tassonomia Europea, finanzieranno progetti green in conformità al nuovo Regolamento UE 2023/2631 e al framework di finanza sostenibile della società. Con questa emissione, che segue quella da 500 milioni di febbraio 2024, il valore complessivo dei green bond emessi da Snam sale a 1,5 miliardi, mentre la quota di finanza sostenibile raggiunge l’86% del funding committed, avvicinandosi all’obiettivo del 90% previsto per il 2029.

Il CEO Agostino Scornajenchi ha sottolineato che il successo del collocamento conferma la fiducia degli investitori nella strategia di lungo termine e nella transizione energetica perseguita dal gruppo.


24/06/2025 07:15
Attualità - UniCredit: possibile decisione del DG Comp sul Golden Power prima del TAR di Simone Borghi

L'udienza è prevista per il 9 luglio

La Direzione Generale della Concorrenza (DG Comp) dell’Unione Europea potrebbe pronunciarsi nei prossimi giorni sull’applicazione della normativa Golden Power da parte del governo italiano in relazione all’operazione UniCredit–Banco BPM, anticipando così l’udienza del TAR prevista per il 9 luglio.

Lo riporta La Repubblica, secondo cui un eventuale parere della DG Comp, che avrebbe natura esecutiva, rappresenterebbe anche un elemento rilevante nel procedimento davanti al Tribunale amministrativo.

Secondo gli esperti di Equita, "Qualora Bruxelles dovesse esprimere perplessità o contrarietà rispetto alle condizioni poste dal governo italiano, si aprirebbe verosimilmente una nuova fase di interlocuzione tra l’esecutivo e UniCredit, con una possibile accelerazione verso un’intesa che possa risultare accettabile per entrambe le parti".

Da parte sua, spiega Equita, "UniCredit ha più volte ribadito di condividere gli obiettivi di tutela del risparmio e dei crediti indicati dal governo, ma ha anche evidenziato la necessità di chiarimenti sulla concreta applicazione delle restrizioni imposte, ritenendo altrimenti impraticabile il completamento dell’operazione".

In base alla chiusura di ieri, il titolo Banco BPM scambia con un premio del 5,5% rispetto al prezzo implicito dell’offerta di UniCredit.


24/06/2025 06:45
Attualità - Saipem si aggiudica un contratto da Enilive del valore di €155 mln di Simone Borghi

Per l’espansione della bioraffineria di Venezia

Saipem si è aggiudicata da Enilive (società del gruppo Eni) un nuovo contratto per le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC) finalizzate all’espansione della bioraffineria Enilive di Porto Marghera, vicino Venezia, del valore di circa 155 milioni di euro.

L’aggiudicazione rientra nell’accordo di collaborazione sulla bioraffinazione recentemente rinnovato tra le due società. Il progetto prevede l’incremento di capacità dell’impianto dalle attuali 400 mila a 600 mila tonnellate annue e la produzione di biocarburante sostenibile per l’aviazione (SAF) a partire dal 2027.

"La notizia ha risvolti marginalmente positivi per Saipem. Il contratto rappresenta l’1% della nostra stima di raccolta ordini nel 2025" affermano gli analisti di Equita che hanno un rating Hold su Saipem con target price a 2,7 euro.


23/06/2025 07:00
Attualità - Stellantis: Antonio Filosa svela il nuovo leadership team di Simone Borghi

Primo giorno da Ceo

Nel suo primo giorno da Chief Executive Officer di Stellantis, Antonio Filosa ha annunciato il nuovo Leadership Team (SLT) del gruppo automobilistico, con effetto immediato.

Filosa ha sottolineato il valore della competenza interna presente nei team Stellantis nel mondo, definendo il nuovo assetto come un’evoluzione strategica che mira a rafforzare il radicamento regionale dei processi decisionali legati ai prodotti.

“È un grande privilegio essere alla guida di Stellantis, un’azienda globale con radici profonde nelle regioni”, ha dichiarato il CEO, citando tra i principali punti di forza “persone straordinarie, marchi iconici e clienti fedeli”.

Le nomine seguono la riorganizzazione avviata a febbraio e puntano a valorizzare lo spirito imprenditoriale, l’emozione dei brand e la centralità del cliente. Il nuovo team è composto da leader interni con consolidata esperienza nei mercati, prodotti e comunità di riferimento.

“Lavoreremo insieme, con i nostri partner e stakeholder, per consolidare la posizione di Stellantis come protagonista della nuova era dell’automotive”, ha concluso Filosa.


23/06/2025 06:45
Attualità - UniCredit rafforza la presenza nel settore assicurativo vita di Simone Borghi

Pieno controllo delle joint venture con CNP Assurances e Allianz

UniCredit ha completato l’internalizzazione del proprio business di bancassicurazione vita in Italia, acquisendo il pieno controllo delle joint venture precedentemente in essere con CNP Assurances e Allianz. La banca ha ricevuto tutte le necessarie autorizzazioni dalle autorità competenti e annuncia la nascita di due nuove entità: UniCredit Life Insurance (ULI) e UniCredit Vita Assicurazioni (UVA).

A capo delle due compagnie è stato nominato Alessandro Santoliquido, attuale Head of Group Insurance. La loro fusione è prevista nel 2026, dando vita a un nuovo leader del mercato italiano nelle polizze unit-linked e vita protezione.

Grazie a questa operazione, UniCredit punta a rafforzare la propria efficienza operativa, migliorare l’offerta ai clienti e generare 0,4 miliardi di euro annui di ricavi assicurativi aggiuntivi entro il 2027, rispetto al dato 2024. Solo nel 2024, il comparto vita ha fruttato 580 milioni di euro in commissioni e 100 milioni in utili da partecipazioni, con una quota del 7,2% del mercato.

La banca sottolinea che l’impatto sul CET1 ratio sarà di circa -25 punti base nel secondo trimestre, ma si attende una neutralizzazione una volta ottenuto il riconoscimento come Conglomerato Finanziario e l’applicazione del Danish Compromise.


16/06/2025 06:45
Attualità - Bper Banca: al via oggi l’Ops su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Il periodo di adesione terminerà l'11 luglio

Inizia oggi l'Ops volontaria totalitaria promossa da Bper Banca su Banca Popolare di Sondrio, termina l'11 luglio. L’operazione riguarda l’acquisizione dell’intero capitale di Banca Popolare di Sondrio, incluse le azioni proprie, con esclusione di quelle già detenute da Bper.

In data 13 giugno, il CdA di BP Sondrio ha rilasciato un comunicato in cui, sulla base delle fairness opinion dei propri consulenti finanziari, ha riconosciuto la congruità del corrispettivo offerto da Bper. Quest’ultima ha accolto positivamente la valutazione, ribadendo la solidità industriale dell’operazione, già approvata dalle autorità di vigilanza competenti.

Secondo quanto dichiarato, la fusione mira a creare un gruppo bancario più forte e radicato nei territori, capace di rafforzare il supporto a famiglie e imprese, garantire continuità occupazionale e generare valore sostenibile nel tempo.

Il gruppo Bper ha inoltre sottolineato che l’operazione, oltre a essere coerente con la propria strategia di crescita, è attesa come accrescitiva sugli utili per azione e in grado di rafforzare la capacità di distribuzione dei dividendi.


16/06/2025 06:30
Attualità - Mediobanca rinvia al 25 settembre l’assemblea sull’Ops per Banca Generali di Simone Borghi

Era inizialmente prevista per il 16 giugno

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca ha deliberato il rinvio al 25 settembre 2025 dell’assemblea ordinaria degli azionisti inizialmente prevista per il 16 giugno, relativa all’offerta pubblica volontaria di scambio (Ops) su Banca Generali.

La decisione arriva a seguito di un confronto con il mercato che ha confermato un ampio sostegno all’operazione, rafforzato anche dai pareri favorevoli dei principali proxy advisor. Tuttavia, alcuni soci (investiti sia in Mediobanca sia in Assicurazioni Generali) hanno espresso la necessità di conoscere l’orientamento di Generali sulla proposta, ritenendo tale informazione essenziale per una valutazione consapevole in sede assembleare.

Solo il 12 giugno scorso, Generali ha reso noto di aver avviato un’analisi della proposta di Mediobanca, sollevando così l’esigenza di attendere l’esito di questa valutazione. Da qui, la decisione del board di Mediobanca di posticipare l’assemblea per acquisire elementi più completi.

L’offerta, come ribadito dalla banca, resta pienamente valida secondo i termini già comunicati lo scorso 28 aprile, con una conclusione attesa tra settembre e ottobre 2025.


13/06/2025 08:00
Attualità - Generali valuta l’Ops di Mediobanca su Banca Generali di Simone Borghi

Avviato l’esame della proposta

Assicurazioni Generali ha avviato l’esame dell’offerta pubblica di scambio volontaria (Ops) lanciata da Mediobanca sulla totalità delle azioni di Banca Generali.

La compagnia assicurativa conferma che il processo è in corso nel pieno rispetto della disciplina sulle operazioni con parti correlate, come previsto dalla governance del gruppo.

Saranno attentamente valutate tutte le implicazioni economiche, strategiche e di valore dell’operazione, che potrebbe dare vita a una nuova partnership nel Wealth Management con un operatore leader di settore.


13/06/2025 08:00
Attualità - Pirelli: l’assemblea approva bilancio e dividendi, voto contrario solo da Sinochem di Simone Borghi

Dividendo da 0,25 euro, in pagamento dal 25 giugno

L’assemblea ordinaria degli azionisti di Pirelli & C, riunitasi ieri con una partecipazione pari all’86,27% del capitale, ha approvato il bilancio 2024, che si è chiuso con 302 milioni di utile netto per la capogruppo e 501,1 milioni di utile consolidato.

Il voto contrario è arrivato solo da MPI Italy, controllata da Sinochem, che detiene il 37% del capitale. Approvata all’unanimità la distribuzione di un dividendo da 0,25 euro per azione, in pagamento dal 25 giugno.

Via libera anche alla politica di remunerazione 2025, al nuovo piano triennale di incentivazione monetaria e alla relazione sui compensi 2024.


13/06/2025 07:45
Attualità - BP Sondrio: CdA boccia l'Ops di Bper, “non valorizza la banca né tutela gli azionisti” di Simone Borghi

"Non include alcun premio e non valorizza le sinergie attese"

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare di Sondrio ha espresso parere critico sull’offerta pubblica di scambio (Ops) lanciata da Bper Banca, ritenendo il corrispettivo proposto finanziariamente congruo ma inadeguato a riflettere il reale valore della banca e le sue prospettive di crescita.

Il CdA denuncia l’assenza di un premio di controllo, la sottovalutazione delle sinergie attese e il fatto che l’analisi di Bper sia basata su dati superati e stime conservative. A preoccupare sono anche l’impatto occupazionale sulla sede valtellinese, l’assenza di un piano industriale congiunto e la possibile perdita del modello di banca radicata nel territorio.

In conclusione, BP Sondrio difende il proprio piano “Our Way Forward” e i risultati record del 2025, sottolineando come l’adesione all’Ops possa penalizzare gli azionisti.


11/06/2025 07:30
Attualità - Prysmian completa l’acquisizione di Channell per $950 milioni di Simone Borghi

Punta al primato nel FTTH

Prysmian ha ufficializzato l’acquisizione della statunitense Channell Commercial Corporation per 950 milioni di dollari, con un possibile pagamento aggiuntivo di 200 milioni in base alle performance di Ebitda nel 2025. L’operazione rappresenta un passaggio strategico nella trasformazione di Prysmian da produttore di cavi a fornitore di soluzioni integrate per la connettività, in particolare nel settore Fiber-to-the-Home (FTTH).

Grazie all’unione tra le tecnologie in fibra ottica di Prysmian e i componenti innovativi di Channell, l’azienda si posiziona per offrire soluzioni end-to-end nel mercato nordamericano, con benefici per i clienti in termini di semplificazione della rete, qualità del servizio e contenimento dei costi.

Con la piena integrazione dal 1° giugno 2025, Prysmian includerà il contributo di Channell nella guidance aggiornata che sarà comunicata con i risultati del primo semestre, attesi il 31 luglio 2025. Secondo il CEO Massimo Battaini, questa acquisizione “rafforza la competitività globale nel digitale”, mentre Frederick Persson, EVP Digital Solutions, la definisce un “salto strategico verso reti più intelligenti e sostenibili”.

Nel 2024 Channell ha generato ricavi per 320 milioni di dollari e contribuirà a espandere la presenza di Prysmian nel segmento Digital Solutions, grazie a una forte base clienti tra telecomunicazioni, utility ed energia.


11/06/2025 07:30
Attualità - Azimut segna una raccolta netta di 1,9 miliardi di euro a maggio di Simone Borghi

Da inizio anno la raccolta raggiunge 7,6 miliardi di euro

Azimut ha comunicato una raccolta netta di 1,9 miliardi di euro nel mese di maggio 2025, portando il totale da inizio anno a 7,6 miliardi di euro, in linea con l’obiettivo annuale di oltre 10 miliardi. Le masse totali in gestione hanno raggiunto 110,7 miliardi di euro, con una crescita del +2,9% rispetto a fine 2024.

Il CEO e CFO Alessandro Zambotti ha sottolineato la solidità del posizionamento del gruppo nei principali mercati, citando la forte domanda in Italia per i fondi di investimento, il rafforzamento dell’attività di wealth management a Dubai, Monaco e Singapore, e l’espansione nei mercati privati in Brasile e nel Medio Oriente. Strategica anche l’acquisizione della statunitense HighPost Capital, che consolida la presenza globale di Azimut nei mercati privati.

A livello geografico, le Americhe si sono distinte per la crescita più marcata (+21,8%), mentre l’area EMEA ha registrato un calo del 6%.


10/06/2025 07:30
Attualità - Banca Mediolanum: raccolta netta totale di €492 mln a maggio di Simone Borghi

Oltre quota 5 miliardi nei primi 5 mesi del 2025

Nel mese di maggio 2025, Banca Mediolanum ha registrato una raccolta netta totale di 492 milioni di euro, portando il totale dei primi cinque mesi dell’anno a 5,38 miliardi di euro. Il dato più significativo riguarda il risparmio gestito, che ha raggiunto i 633 milioni di euro nel solo mese di maggio, per un totale di 3,78 miliardi da inizio anno.

In crescita anche il comparto creditizio, con nuovi finanziamenti per 353 milioni nel mese e 1,51 miliardi da inizio 2025, a testimonianza – secondo l’amministratore delegato Massimo Doris – di “una combinazione virtuosa tra condizioni di mercato più favorevoli e un’offerta creditizia centrata sui bisogni reali dei clienti”.

Positivo anche il comparto assicurativo: 20 milioni di euro di premi per polizze protezione nel mese, con un totale di 93 milioni nei primi cinque mesi dell’anno.

Doris ha sottolineato come la consulenza dei Family Banker continui a spingere la trasformazione del risparmio amministrato in gestito, contribuendo al consolidamento degli obiettivi di raccolta previsti per l’anno.


10/06/2025 07:30
Attualità - Fineco: raccolta netta di maggio oltre €1,3 mld di Simone Borghi

€5,8 mld da inizio anno di raccolta netta

FinecoBank ha registrato nel mese di maggio 2025 una raccolta netta pari a 1,314 miliardi di euro, in crescita del +39% rispetto allo stesso periodo del 2024. Il comparto del risparmio gestito ha contribuito per 548 milioni di euro, in aumento del 51% su base annua, mentre la componente retail di Fineco Asset Management ha segnato il miglior mese dell’anno con 358 milioni di euro raccolti.

Il numero dei nuovi clienti ha raggiunto quota 85.317 da inizio anno, con un incremento del +35% rispetto al 2024. Solo a maggio sono stati acquisiti quasi 15.000 nuovi clienti. L’aumento della base clientelare ha sostenuto anche i ricavi da brokerage, stimati in 18 milioni di euro per il mese, e 110 milioni da inizio anno, con un progresso del +15%.

Il patrimonio totale della banca è salito a 146,8 miliardi di euro, mentre le masse del Private Banking hanno raggiunto i 72 miliardi di euro, segnando un rialzo del +18% rispetto ai 60,8 miliardi del maggio precedente. La raccolta gestita nel 2025 è quasi raddoppiata (+86%) rispetto allo stesso periodo del 2024.

Secondo Alessandro Foti, AD e DG di Fineco, i risultati confermano la capacità dell’istituto di “intercettare le nuove esigenze dei risparmiatori”, grazie a un’offerta orientata a trasparenza, efficienza e innovazione.


09/06/2025 09:30
Attualità - Kazimir (BCE): “tagli dei tassi quasi terminati” di Mauro Speranza

Le parole di Peter Kazimir della Banca centrale europea

Peter Kazimir, Presidente della Banca centrale della Slovacchia, ha parlato delle prospettive future della politica monetaria della Banca centrale europea.

La BCE “ha quasi terminato i tagli dei tassi di interesse e monitorerà i dati durante i mesi estivi per valutare se sia necessario un ulteriore aggiustamento”, ha affermato il banchiere.

"Allo stato attuale delle cose, credo che il ciclo di allentamento sia quasi terminato, se non addirittura già concluso", ha aggiunto Kazimir.

Anche se la crescita economica potrebbe risultare più debole del previsto, Kazimir ha detto che sarebbe un errore ignorare i rischi che l'inflazione, obiettivo primario della Bce, possa aumentare ulteriormente.

"I dati attesi nel corso dell'estate forniranno un quadro più chiaro e valuteremo la necessità di un ulteriore aggiustamento", conclude il banchiere.


06/06/2025 06:30
Attualità - Banca Generali: raccolta netta a 609 milioni di euro a maggio di Simone Borghi

Cresce la domanda di consulenza e protezione

Banca Generali ha comunicato una raccolta netta di 609 milioni di euro nel mese di maggio 2025, portando il totale da inizio anno a 2,697 miliardi di euro, a conferma di un trend positivo alimentato da una crescente domanda di consulenza finanziaria da parte delle famiglie italiane in un contesto di mercato ancora instabile.

Il dato evidenzia una performance particolarmente robusta degli Assets under Investment, che hanno segnato flussi mensili per 460 milioni (+66% su base annua), arrivando a 1,125 miliardi da gennaio. In forte evidenza anche le Polizze Tradizionali, con una raccolta di 235 milioni nel mese, che riflette la crescente propensione alla protezione da parte dei clienti.

Nel dettaglio, i Contenitori Finanziari hanno generato flussi per 134 milioni, mentre i fondi comuni e le Sicav hanno visto afflussi pari a 45 milioni, guidati in particolare dai prodotti di casa. Sul fronte amministrato, la raccolta nei Conti Amministrati si è attestata a 133 milioni, legata soprattutto all’impiego di liquidità di breve termine.

Il CEO Gian Maria Mossa ha commentato: “Un mese molto solido che ha visto accelerare i flussi verso diversi servizi di investimento e polizze assicurative. In un contesto di incertezza e speculazioni sul risiko bancario, restiamo focalizzati sulla vicinanza a clienti e banker e su progettualità chiave per la nostra crescita”.


06/06/2025 06:30
Attualità - Stellantis: Antonio Filosa proposto come nuovo amministratore esecutivo di Simone Borghi

Assemblea convocata per il 18 luglio

Stellantis ha annunciato la convocazione della sua Assemblea Generale Straordinaria per il 18 luglio 2025 ad Amsterdam, durante la quale gli azionisti saranno chiamati a deliberare sulla nomina di Antonio Filosa ad amministratore esecutivo.

Filosa, veterano del gruppo con oltre 25 anni di esperienza, ha ricoperto ruoli chiave in Sud e Nord America, guidando la crescita dei marchi FIAT, Jeep, Peugeot e Citroën, oltre a rafforzare le operazioni negli Stati Uniti come Chief Operating Officer per le Americhe. La proposta conferma il suo ruolo centrale nella strategia industriale e commerciale di Stellantis a livello globale.


05/06/2025 12:15
Attualità - La BCE taglia i tassi di interesse come da attese di Mauro Speranza

La decisione della Banca centrale europea

Come ampiamente atteso, oggi la Banca centrale europea ha tagliato di 25 punti base i tassi di interesse, al suo ottavo taglio in un anno. Pertanto, i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,40%, con effetto dall’11 giugno 2025.

La decisione del consiglio “scaturisce dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria”, spiega il comunicato. In particolare, l’inflazione si attesta attualmente intorno all’obiettivo del 2% a medio termine perseguito dal Consiglio direttivo.

Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema, l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2% nel 2025, all’1,6% nel 2026 e al 2% nel 2027, a seguito di una revisione al ribasso rispetto alle attese di marzo pari allo 0,3% per questo e per il prossimo anno, decisa principalmente per le ipotesi di prezzi dell’energia inferiori e di un rafforzamento dell’euro.

Invariate le previsioni di crescita del Pil in termini reali: secondo gli esperti della BCE questo si collocherebbe in media allo 0,9% nel 2025, all’1,1% nel 2026 e all’1,3% nel 2027, riflettendo così un andamento nel primo trimestre “più vigoroso” rispetto alle attese associato a prospettive più deboli per il resto dell’anno.

Ora l’attenzione di rivolge verso la conferenza stampa della Presidente Christine Lagarde, in agenda dalle ore 14:45, nel corso del quale la francese illustrerà le ragioni che hanno portato alla decisione dell’istituto, anche se tra i temi al centro dell’appuntamento potrebbero esserci le indiscrezioni su un suo possibile addio anticipato dalla guida della BCE.


05/06/2025 07:30
Attualità - Banca Ifis, pieno sostegno da La Scogliera all’Opas su Illimity di Simone Borghi

Azionista di maggioranza con il 50,64% della banca

La Scogliera, azionista di maggioranza di Banca Ifis con una quota del 50,64%, ha confermato il proprio pieno supporto all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (Opas) promossa sulla totalità delle azioni di Illimity Bank.

La holding svizzera sottolinea in una nota la validità del razionale industriale dell’operazione, basato su sinergie annue stimate in 75 milioni di euro lordi. Il supporto viene ribadito nonostante le rettifiche di valore registrate da Illimity. La Scogliera ricorda inoltre i risultati ottenuti da Banca Ifis, che ha superato gli obiettivi del piano industriale 2022-2024 con utili netti cumulati di 463 milioni di euro e dividendi distribuiti per 295 milioni.

La nota auspica un’adesione ampia da parte degli attuali soci di Illimity, al fine di avviare quanto prima il processo di fusione, considerato essenziale per valorizzare appieno le sinergie delineate nell’operazione.


05/06/2025 07:00
Attualità - Bper Banca: ok di Consob all’Ops su Popolare di Sondrio, adesioni dal 16 giugno all’11 luglio di Simone Borghi

DBRS migliora il rating a “BBB (high)”

Doppia notizia positiva per Bper Banca, che incassa da un lato il via libera della Consob al lancio dell’Offerta Pubblica di Scambio volontaria (Ops) su Banca Popolare di Sondrio, e dall’altro il miglioramento del proprio merito creditizio da parte dell’agenzia Morningstar DBRS.

L’autorità di vigilanza ha approvato il documento d’offerta relativo all’operazione, che si aprirà il 16 giugno e si chiuderà l’11 luglio 2025, salvo proroghe. Il corrispettivo sarà pari a 1,450 nuove azioni Bper per ogni azione BP Sondrio apportata. L’obiettivo è rafforzare la posizione del gruppo nel Nord Italia, in particolare in Lombardia, attraverso sinergie di costo e ricavi nel medio termine.

Nel frattempo, DBRS ha alzato il rating a lungo termine di BPER da “BBB” a “BBB (high)”, con outlook rivisto da positivo a stabile. In rialzo anche il giudizio a breve termine, portato a “R-1 (low)” da “R-2 (high)”. L’upgrade riflette i miglioramenti nella redditività, trainata da margini di interesse in crescita e da un modello di business più diversificato, oltre a una riduzione dei costi del credito. La banca ha mantenuto una buona qualità dell’attivo e rafforzato i buffer patrimoniali, pur in presenza di maggiori dividendi e requisiti normativi legati all’adozione del Basel IV.

Secondo DBRS, l’Ops su BP Sondrio rappresenta un ulteriore passo verso il consolidamento competitivo di Bper in Italia, aumentando le potenzialità di crescita e l’efficienza operativa grazie all'integrazione delle “product factories” comuni e all’ottimizzazione delle attività.


03/06/2025 07:15
Attualità - Bper Banca: via libera della Banca d’Italia all’Ops su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Attesa pubblicazione del documento di offerta da parte di Consob

Bper Banca ha comunicato di aver ricevuto dalla Banca d’Italia tutte le autorizzazioni preventive necessarie per procedere con l’offerta pubblica di scambio volontaria (Ops) sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio, escluse quelle già detenute da Bper.

Le autorizzazioni riguardano anche le partecipazioni indirette in Factorit, il controllo in Alba Leasing e l’incremento delle quote in Unione Fiduciaria e Polis. Con queste approvazioni, si avvera una delle condizioni sospensive dell’operazione, come indicato nel documento del 6 febbraio 2025.

La pubblicazione del documento di offerta definitivo da parte di Consob è attesa entro domani. L’Ops sarà rivolta a tutti gli azionisti e promossa esclusivamente in Italia.


03/06/2025 07:00
Attualità - Mediobanca: assemblea il 16 giugno per l’Ops su Banca Generali di Simone Borghi

Aumento di capitale per massime 150 mln di azioni

Mediobanca ha convocato per il prossimo 16 giugno 2025 l’assemblea straordinaria degli azionisti per deliberare sull’offerta pubblica di scambio volontaria (Ops) lanciata su Banca Generali. L’operazione mira alla creazione di un gruppo leader nel wealth management italiano ed europeo, combinando i punti di forza delle due realtà.

La proposta prevede che gli azionisti di Banca Generali ricevano un corrispettivo composto da:

  • 0,7 azioni Mediobanca di nuova emissione per ogni azione Banca Generali;
  • Un conguaglio in denaro fino a 6 euro per azione, soggetto a un limite massimo complessivo di 200 milioni di euro.

L’assemblea sarà chiamata ad approvare un aumento di capitale in opzione riservato per massime 150 milioni di azioni Mediobanca, destinate proprio a supportare lo scambio azionario dell’offerta.

Secondo quanto indicato nella relazione del CdA, l’operazione consentirebbe a Mediobanca di accelerare nel wealth management “rafforzando il posizionamento sui clienti imprenditoriali e HNWI” (High Net Worth Individuals) e sfruttando “economie di scala, sinergie e complementarità industriali”.

Una volta completata l’operazione, Mediobanca prevede di cessare progressivamente la propria partecipazione in Assicurazioni Generali, riallocando il capitale sul nuovo progetto strategico.


29/05/2025 06:45
Attualità - Generali: Moody’s alza l’outlook a positivo e conferma il rating A3 di Simone Borghi

Il giudizio positivo si estende alle controllate in Italia, Francia e Germania

Moody’s ha migliorato l’outlook di Assicurazioni Generali da stabile a positivo, confermando il rating di solidità finanziaria a A3. La revisione riflette il recente miglioramento dell’outlook del rating sovrano italiano, passato anch’esso a positivo.

L’agenzia evidenzia il forte profilo di business del gruppo triestino, la leadership nei mercati europei, l’elevata diversificazione delle linee di attività e un basso rischio di prodotto. Il giudizio positivo si estende anche alle principali controllate operative di Generali in Italia, Francia e Germania.

La conferma del rating tiene conto anche della solidità patrimoniale della compagnia, con un Solvency II ratio al 210%, una leva finanziaria contenuta (20%) e un return on capital stabile intorno al 7%.


29/05/2025 06:45
Attualità - Bper Banca: via libera definitivo della Bce per l’Ops su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

Resta solo l'autorizzazione di Banca d’Italia

Passo decisivo per l’operazione di consolidamento bancario promossa da Bper Banca. L’istituto emiliano ha annunciato di aver ricevuto dalla Banca Centrale Europea (Bce) le autorizzazioni regolamentari necessarie per procedere con l’offerta pubblica di scambio volontaria (Ops) su Banca Popolare di Sondrio.

In particolare, la Bce ha dato il via libera all’acquisizione di una partecipazione di controllo sia diretta su BP Sondrio sia indiretta su Banca della Nuova Terra. È stata inoltre autorizzata la possibilità per Bper di superare la soglia del 10% dei fondi propri consolidati del gruppo bancario.

Restano in corso gli iter autorizzativi presso Banca d’Italia, ma secondo quanto comunicato, procedono nei termini di legge. Il documento di offerta è atteso a breve, dopo il deposito avvenuto presso Consob lo scorso febbraio.


27/05/2025 07:30
Attualità - Stellantis: immatricolazioni auto -0,5% in Europa ad aprile di Simone Borghi

Vendite sostenute dai marchi Peugeot e Jeep

Ad aprile, il mercato automobilistico europeo (comprendente UE, EFTA e Regno Unito) ha registrato immatricolazioni sostanzialmente stabili, con un calo contenuto dello 0,3% su base annua, pari a 1,08 milioni di veicoli. Dall’inizio dell’anno, le immatricolazioni segnano un -0,4% a 4,46 milioni di unità. A pesare sono state in particolare le performance negative di Francia (-6%), Belgio (-5%) e Paesi Bassi (-4%).

In questo contesto, Stellantis ha chiuso aprile con un lieve calo dello 0,5% su base annua, totalizzando 166.000 veicoli, in recupero rispetto alla contrazione del 14% registrata nel primo trimestre. A sostenere i risultati sono stati i marchi Peugeot, in crescita del 10,5% con 56.000 immatricolazioni, e Jeep, in aumento del 17% a 12.000 unità. Questi progressi hanno quasi compensato il calo del marchio Fiat, che ha segnato un -18% a 24.000 veicoli, in attesa del lancio della nuova Grande Panda.

Nonostante la debolezza registrata in Francia, principale mercato europeo per il gruppo, con una flessione delle immatricolazioni del 9%, le buone performance negli altri paesi hanno consentito a Stellantis di limitare le perdite e raggiungere una sostanziale stabilità su base annua.

Per l’intero esercizio 2025, le previsioni di Equita (rating hold su Stellantis con target price a 11 euro) restano improntate a un recupero graduale nell’area EMEA, sostenuto dai nuovi modelli già lanciati o in arrivo entro fine anno.


27/05/2025 07:15
Attualità - L'OPEC+ anticipa il meeting al 30 maggio di Simone Borghi

Atteso nuovo aumento della produzione di petrolio a luglio

L’Opec+ ha deciso di anticipare al 31 maggio la riunione originariamente prevista per il primo giugno, durante la quale verranno definiti i livelli produttivi di luglio.

Secondo quanto riportato da diverse agenzie stampa, il cartello sarebbe pronto ad aumentare la produzione di petrolio di 411 mila barili al giorno, segnando così il terzo incremento consecutivo dei volumi.

"Questa scelta sembra riflettere l’intenzione dell’organizzazione di recuperare quote di mercato e rafforzare la disciplina produttiva, alla luce del fatto che alcuni paesi membri avrebbero da tempo superato i limiti stabiliti dalle quote ufficiali" affermano gli analisti di Equita.

L’orientamento verso un aumento dell’offerta si inserisce in un contesto di delicato equilibrio tra domanda e offerta a livello globale. Come spiega Euqita, "le previsioni di prezzo per il Brent nel 2025 si attestano intorno ai 70 dollari al barile, il che implica una media di circa 68 dollari al barile tra maggio e dicembre. Nonostante l’aumento produttivo, diversi fattori potrebbero contribuire a mantenere una relativa stabilità sul mercato fisico del greggio: tra questi, l’effettiva implementazione dei tagli compensativi per i membri che hanno ecceduto, un rallentamento dell’attività estrattiva negli Stati Uniti e un possibile inasprimento delle sanzioni nei confronti di Iran e Venezuela".


27/05/2025 06:30
Attualità - Intesa Sanpaolo lancia un piano di buyback da 2 miliardi di euro di Simone Borghi

Via libera da Bce e soci

Intesa Sanpaolo ha annunciato l’avvio di un programma di riacquisto di azioni proprie (buyback) per un valore massimo di 2 miliardi di euro, autorizzato dalla Bce e approvato dall’assemblea degli azionisti lo scorso 29 aprile.

L’operazione prevede l’acquisto e il successivo annullamento fino a un massimo di un miliardo di azioni ordinarie del gruppo. Il programma inizierà il 2 giugno 2025 e si concluderà entro il 24 ottobre dello stesso anno.

Il prezzo di acquisto delle azioni acquistate sarà determinato di volta in volta, entro un range variabile dal 10% al di sotto fino al 10% al di sopra del prezzo di riferimento registrato nella seduta di Borsa precedente a ciascuna operazione. In ogni caso, il prezzo non potrà eccedere quello più elevato tra l’ultima operazione indipendente e la migliore offerta d’acquisto corrente sul mercato.

Il numero massimo di azioni acquistabili quotidianamente non potrà superare il 25% del volume medio giornaliero registrato ad aprile 2025, pari a 98 milioni di titoli. È prevista una sospensione del programma durante il mese di settembre, in concomitanza con l’attuazione di un piano di assegnazione gratuita di azioni ai dipendenti.

Le azioni riacquistate verranno annullate senza riduzione del capitale nominale, anche in via frazionata. L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo di ottimizzazione del capitale e di valorizzazione per gli azionisti.


26/05/2025 06:45
Attualità - Enel completa la cessione della quota in Slovenské Elektrárne a EPH di Simone Borghi

Effetto positivo sull'indebitamento

Enel ha annunciato il perfezionamento della cessione della quota residua detenuta da Enel Produzione in Slovenské Elektrárne al gruppo energetico EPH, tramite la controllata EP Slovakia. L’operazione, prevista dal contratto del 2020 attraverso una early call option, riguarda il 50% del capitale di Slovak Power, titolare del 66% di Slovenské Elektrárne.

L’intesa ha comportato anche il rimborso da parte di EPH di 1,144 miliardi di euro per finanziamenti concessi da Enel, contribuendo alla riduzione dell’indebitamento secondo i parametri delle agenzie di rating. Nonostante l’impatto contabile negativo di 341 milioni di euro sull’utile netto reported 2025, l’operazione non inciderà sui risultati economici ordinari del gruppo.

Il closing è avvenuto dopo l’approvazione da parte dell’Antitrust e della Commissione Europea.


23/05/2025 07:00
Attualità - Azimut: accordo con FSI per la creazione di nuova banca digitale di Simone Borghi

Target di utile 2025 aggiornato

Azimut ha stretto un accordo vincolante con il fondo FSI per la nascita di TNB, una nuova banca digitale specializzata in wealth management. L’operazione, dal valore potenziale di circa 1,2 miliardi di euro, prevede una partecipazione strategica del 19,99% da parte di Azimut nella nuova entità, con la prospettiva di benefici futuri legati alla crescita della banca.

Cuore dell’intesa è un accordo di garanzia che assicura ad Azimut ricavi per almeno 2,4 miliardi di euro in 12 anni, attraverso la distribuzione dei propri prodotti finanziari da parte di TNB. La nuova realtà, infatti, diventerà il principale distributore terzo delle soluzioni del gruppo e il suo partner bancario di riferimento per i servizi digitali e di banking evoluto.

La partnership con FSI, che durerà almeno 20 anni, consolida il posizionamento di Azimut come piattaforma globale e indipendente di consulenza finanziaria multigenerazionale.

Grazie alla solidità dell’intesa e all’evoluzione strategica in corso, Azimut aggiorna il target di utile netto per il 2025, stimandolo in circa 1 miliardo di euro.


22/05/2025 07:15
Attualità - MFE: utile netto in forte crescita nel primo trimestre 2025 di Simone Borghi

Confermati gli obiettivi per l'intero 2025

MFE-MediaForEurope (ex Mediaset) approvato i risultati del primo trimestre 2025, che si è chiuso con u utile netto: 51,4 milioni di euro, in aumento di +34,7 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. Il Free Cash Flow è stato di 253,6 milioni di euro (+19,1%) e la posizione finanziaria netta negativa per -460,9 milioni di euro, in miglioramento di 33,3% rispetto al 31 dicembre 2024.

In Italia, la raccolta pubblicitaria è cresciuta dell’1%, mentre in Spagna si osserva un progressivo recupero dopo un avvio d’anno più debole.

Nel primo trimestre, le Reti Mediaset hanno registrato uno share del 36,9% nelle 24 ore e Canale 5 si è confermata la prima rete nazionale sul target commerciale 15-64 anni.

Il gruppo MFE prevede un miglioramento ulteriore nei prossimi mesi, sostenuto anche dai diritti TV acquisiti per i nuovi Mondiali per club, e conferma l’obiettivo di mantenere risultati operativi, utili e cash flow positivi su base annua.


22/05/2025 07:00
Attualità - BPER Banca: via libera dell'Ue all’Ops su Popolare di Sondrio di Simone Borghi

La Commissione non avvierà nessuna indagine approfondita

La Commissione europea ha dato il via libera all’offerta pubblica di scambio (Ops) volontaria lanciata da BPER Banca sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio. L'autorizzazione arriva dopo la conclusione dell'esame preliminare previsto dal regolamento UE 2022/2560 sulle sovvenzioni estere, senza che si rendesse necessaria un’indagine approfondita.

Il via libera della Commissione rappresenta un passo cruciale per il successo dell’Ops, confermando l’assenza di distorsioni concorrenziali derivanti da eventuali sovvenzioni estere.

L’offerta riguarda tutte le azioni della Popolare di Sondrio non ancora detenute da BPER. Il documento di offerta e il documento di esenzione verranno pubblicati prima dell’avvio del periodo di adesione.

Quanto alla tempistica, BPER prevede di iniziare l'Ops sul mercato tra giugno e luglio. Dovesse concludersi con successo, il delisting di Popolare di Sondrio potrebbe arrivare tra luglio e agosto, una volta completate le procedure di squeeze-out o sell-out. L’obiettivo finale resta la fusione entro la fine del 2025.


22/05/2025 07:00
Attualità - Banca MPS colloca con successo bond da €500 milioni di Simone Borghi

Domanda quasi tripla rispetto all’offerta

Banca MPS ha annunciato il successo del collocamento di un’obbligazione Senior Preferred Unsecured da 500 milioni di euro. L’emissione, con durata sei anni e possibilità di rimborso anticipato dopo cinque, ha attirato richieste per circa 1,4 miliardi da parte di investitori istituzionali italiani e internazionali.

La cedola fissa annua sarà pari al 3,50%, con un prezzo di re-offer al 99,662% e uno spread finale di 130 punti base sul tasso mid-swap, inferiore alle attese iniziali. Il risultato migliora sensibilmente rispetto alla precedente emissione di pari durata, confermando la riduzione del costo di funding per l’istituto.

La domanda è risultata geograficamente diversificata: 67% degli ordini proviene dall’Italia, l’11% da Regno Unito e Irlanda, il restante 22% da altri paesi europei. Il rating atteso è Ba2 per Moody’s, BB+ per Fitch e BBB(Low) per Morningstar DBRS.


15/05/2025 06:30
Attualità - Pirelli: ricavi e utile in crescita nel primo trimestre, confermati i target 2025 di Simone Borghi

Avviato un piano di mitigazione sui dazi

Pirelli ha chiuso il primo trimestre 2025 con ricavi in crescita del 3,7% a 1.758,6 milioni di euro, grazie a un mix prezzo/prodotto favorevole (+3,9%) e a volumi in leggero aumento (+0,8%) spinti dal rafforzamento dell’High Value, che ora rappresenta l’81% del fatturato.

L’Ebit adjusted è salito a 279,8 milioni (+6,5%), portando il margine al 15,9% (dal 15,5% del 2024). L’utile netto ha raggiunto i 127,2 milioni di euro, in crescita del 26,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato negativo per 696,7 milioni, in linea con la stagionalità, mentre la posizione finanziaria netta è migliorata a -2.622,5 milioni, rispetto ai -2.935,1 milioni di un anno fa.

Pirelli ha confermato i target per l’intero 2025, pur riconoscendo l’incertezza legata ai dazi internazionali. È stato avviato un piano di mitigazione per raggiungere comunque la parte bassa della guidance su Ebit adjusted e generazione di cassa.

Il management ha infine comunicato la chiusura senza esito positivo delle trattative con i soci e ribadito la disponibilità a soluzioni che garantiscano piena compliance con le normative Usa.


15/05/2025 06:30
Attualità - Nasce Nuclitalia: Enel, Ansaldo e Leonardo per la ricerca sul nuovo nucleare di Simone Borghi

Si occuperà dello studio di tecnologie nucleari di nuova generazione

È stata ufficialmente costituita Nuclitalia, la nuova società fondata da Enel (51%), Ansaldo Energia (39%) e Leonardo (10%), con l’obiettivo di esplorare e sviluppare tecnologie nucleari di nuova generazione. Con sede in Italia e struttura societaria a responsabilità limitata, Nuclitalia si concentrerà inizialmente sugli Small Modular Reactor (SMR) raffreddati ad acqua, considerati tra le soluzioni più promettenti per un nucleare sostenibile, sicuro ed efficiente.

La società avrà il compito di identificare i design tecnologicamente maturi, definire i requisiti specifici per il contesto italiano e selezionare le tecnologie più adatte, anche attraverso partnership industriali e progetti di co-design. Sarà inoltre istituito un comitato tecnico a supporto delle analisi tecnologiche.

Il Consiglio di Amministrazione sarà composto da sette membri e presieduto da Ferruccio Resta, già rettore del Politecnico di Milano. Alla guida operativa della società, nel ruolo di amministratore delegato, ci sarà Luca Mastrantonio, attuale responsabile della Nuclear Innovation di Enel.

L’operazione rientra tra quelle “con parti correlate” in quanto Enel, Ansaldo Energia e Leonardo sono tutte controllate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.


Obbligazione Barclays in euro

Rendimento del 9% nei primi due anni, poi variabile.

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