Deutsche Bank ed Equita alzano nettamente i target su Technoprobe; UBS taglia il giudizio su Bper, aggiornamenti anche su Poste Italiane, Geox e Pirelli
Giornata ricca di revisioni da parte delle principali case d’affari sui titoli di Piazza Affari, con nuovi target price e cambi di raccomandazione dopo la stagione dei risultati trimestrali.
Tra i protagonisti spicca Technoprobe, su cui Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo da 19,5 a 35 euro confermando il rating buy. Gli analisti definiscono i dati del primo trimestre “forti” e vedono un secondo trimestre “ancora più forte”. Anche Equita Group ha rivisto al rialzo il target da 21 a 28 euro, mantenendo la raccomandazione buy: i risultati e la guidance hanno “surclassato le aspettative”, con la nuova capacità produttiva entrata in funzione prima del previsto e una domanda legata all’intelligenza artificiale in forte espansione. La sim ha inoltre aumentato in media del 55% le stime di Ebitda 2027-2028.
Aggiornamenti anche sul fronte finanziario. Morgan Stanley ha alzato da 23 a 24 euro il prezzo obiettivo su Poste Italiane, confermando il giudizio equal-weight dopo l’aggiornamento delle stime e l’incremento dei multipli applicati ai servizi finanziari. La banca d’affari statunitense ha inoltre ritoccato leggermente al rialzo il target su Pirelli da 6,41 a 6,5 euro, mantenendo la raccomandazione equal-weight e migliorando le previsioni sui ricavi dell’intero 2026.
Segnali più cauti arrivano invece da UBS, che ha tagliato il giudizio su BPER Banca da buy a neutral con prezzo obiettivo ridotto da 13,5 a 12,5 euro. Secondo gli analisti il titolo presenta ormai “limitato potenziale di upside” dopo una sovraperformance superiore al 30% rispetto ai peer negli ultimi dodici mesi.
Infine, Intesa Sanpaolo ha ridotto il target su Geox da 0,31 a 0,28 euro, confermando la raccomandazione neutral dopo aver abbassato in media del 4,6% le stime sui ricavi 2026-2027 a seguito dei dati di vendita del primo trimestre.