I tech guidano la carica di Wall Street dopo i conti di Amazon

I tech guidano la carica di Wall Street dopo i conti di Amazon

Il recupero arriva grazie alla tregua dalle preoccupazioni per valutazioni eccessive e per la sostenibilitร  degli investimenti nellโ€™intelligenza artificiale da parte delle grandi societร  tecnologiche.

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Wall Street oggi in verde

Splende ancora il verde a Wall Street dopo le chiusure positive di ieri per i principali indici azionari grazie al rimbalzo dei produttor di chip, spinti dalle trimestrali di alcune big tech.

Il balzo del 18% dellโ€™indice coreano Kospi ha anticipato e guidato la crescita dei mercati, in particolare del settore tecnologico dopo che SK Hynix aveva chiuso a +30%. Sostegno che oggi spinge i future sul Nasdaq 100 a guadagnare lโ€™1% quando manca circa unโ€™ora allโ€™avvio delle contrattazioni ufficiali, seguiti in positivo dai contratti sul Dow Jones (+0,40%) e da quelli sullo S&P500 (+0,30%).

Il dollaro guadagna nei confronti dellโ€™euro, con la coppia EUR/USD a 1,1488, mentre soffre il Bitcoin (-1,50%), sotto quota 64 mila dollari.

In calo i prezzi dellโ€™oro: prezzo spot a 4.053 dollari e future a 4.049 dollari lโ€™oncia.

Tech ancora protagonisti

La crescita dellโ€™azionario arriva grazie alla tregua dalle preoccupazioni per valutazioni eccessive e per la sostenibilitร  degli investimenti nellโ€™intelligenza artificiale da parte delle grandi societร  tecnologiche. Dopo i solidi utili di Microsoft diffusi a inizio settimana, queste preoccupazioni si sono ulteriormente attenuate dopo che lโ€™unitร  cloud di Amazon ha registrato il ritmo piรน veloce di crescita dei ricavi trimestrali dal 2021.

La performance non solo ha rassicurato gli investitori che lโ€™aumento di 20 miliardi di dollari previsto da Amazon per la spesa in conti capitale nel 2026, portandola a 220 miliardi, genererร  rendimenti sufficienti, ma aiuterร  anche a sostenere lo sviluppo globale dellโ€™IA.

โ€œIl peggio delle vendite รจ probabilmente alle nostre spalleโ€, secondo Florian Ielpo di Lombard Odier Investment Managers, aggiungendo che. โ€œPer quanto riguarda le valutazioni, direi che sono piรน ragionevoli di un mese fa, non economiche. Quindi non รจ la fine del trading sullโ€™IA, probabilmente รจ la fine della sua fase facileโ€.

Petrolio ancora in crescita

Lโ€™attenzione, dunque, resta sui tech nonostante i prezzi del petrolio siano tornati a saliare: il Brent torna sopra quota 88 dollari (+1,70%) e il greggio WTI (+1,60%) sale a 85 dollari al barile.

Al centro dellโ€™attenzione sempre il traffico allโ€™interno dello Stretto di Hormuz, ancora fermo dopo una nuova escalation militare tra USA e Iran.

Come al solito, lโ€™aumento del prezzo del petrolio puรฒ influenzare le scelte di politica monetaria della Federal Reserve dopo che mercoledรฌ lโ€™istituto ha lasciato fermi i tassi di interesse, mentre lโ€™inflazione resta sopra lโ€™obiettivo del 2%.

โ€œAnche se i messaggi sulla lotta allโ€™inflazione sono stati fermi, gli investitori stanno ancora cercando di valutare come quellโ€™impegno si tradurrร  in decisioni di politica monetariaโ€, ha affermato Francisco Simon di Santander Asset Management. โ€œLa combinazione di un obiettivo credibile sullโ€™inflazione, ma con meno visibilitร  sul percorso delle decisioni di politica monetaria, potrebbe tradursi in una maggiore volatilitร  nei mercatiโ€.

Dati macro per oggi

"Negli Stati Uniti l'attenzione si concentrerร  soprattutto sull'Employment Cost Index (indice dei costi dellโ€™impiego) del secondo trimestreโ€, sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim.

Si tratta di un indicatore molto seguito dalla Fed perchรฉ fotografa l'evoluzione reale dei costi del lavoro (salari e benefit). โ€œDopo mesi in cui le pressioni salariali sono rimaste piuttosto rigide, un rallentamento rispetto al trimestre precedente sarebbe accolto con sollievo, perchรฉ rafforzerebbe l'idea che l'inflazione stia tornando sotto controllo. Al contrario, una sorpresa al rialzo potrebbe far capire che la battaglia contro l'inflazione รจ ancora lontana dall'essere vintaโ€, prevede lโ€™esperto.

A completare il quadro ci saranno il Chicago PMI, โ€œche ci dirร  come sta andando il manifatturiero nella regione piรน industriale del Paese e la lettura finale della fiducia dei consumatori dell'Universitร  del Michigan, con le attese di inflazione a un anno e a cinque anni. Questi dati aiuteranno a capire se i consumatori americani stanno mantenendo un atteggiamento ottimista nonostante i prezzi dell'energia piรน altiโ€, conclude Tognoli.

Notizie societarie e pre market USA

Apple (-7%): prevede per il trimestre di settembre una crescita dei ricavi compresa tra il 9% e l'11%, al di sotto dell'obiettivo del 12% fissato da Wall Street (dati LSEG).

Amazonย (+11%): i ricavi della sua divisione cloud, AWS, balzano del 37% a 42,2 miliardi di dollari, superando le stime degli analisti che prevedevano un aumento del 31,21%.

Robloxย (-16%): prevede ricavi nel terzo trimestre compresi tra 1,58 e 1,65 miliardi di dollari, inferiori alle stime di 1,77 miliardi (dati LSEG).

Rivian Automotive (+4%): ricavi del secondo trimestre pari a 1,66 miliardi di dollari, superando le stime di 1,51 miliardi (dati LSEG).

ExxonMobil (-3%): utile rettificato aumentato del 67% rispetto al primo trimestre, attestandosi a 14,7 miliardi di dollari, pari a 3,52 dollari per azione, dato inferiore alle stime di consenso degli analisti raccolte da LSEG, pari a 3,60 dollari per azione.

Coinbase Globalย (-5%): perdita nel secondo trimestre pari a 359,5 milioni di dollari, ovvero 1,36 dollari per azione, inferiore allโ€™utile di 1,43 miliardi, ovvero 5,14 dollari per azione, registrato un anno fa.

Redditย (-9%): ha annunciato che il traffico del motore di ricerca influisce sulla crescita degli utenti statunitensi nel secondo trimestre, oscurando una previsione di ricavi ottimistica.

Western Union (-7%): riviste al ribasso le previsioni sullโ€™utile per azione rettificato per lโ€™intero anno a 1,25โ€“1,35 dollari, al di sotto delle precedenti aspettative di 1,75โ€“1,85 dollari.

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