Il 45% degli investitori italiani si perde tra troppi ETF simili, Moneyfarm fotografa il paradosso di un mercato in boom

Il mercato italiano degli ETF è in forte crescita: gli investitori sono già 2,4 milioni e le masse investite hanno superato i 39 miliardi di euro, raddoppiando negli ultimi cinque anni. Oggi su Borsa Italiana sono disponibili oltre 2.000 ETF, il doppio rispetto a dieci anni fa; nel 2025 ne sono stati quotati 287, 228 solo nei primi otto mesi del 2026. Il 51% degli investitori, tuttavia, dichiara di sentirsi confuso di fronte all’offerta, mentre il 45% indica nella proliferazione di prodotti simili la principale difficoltà.
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In Italia, gli investitori in ETF sono già 2,4 milioni e le masse investite hanno superato i 39 miliardi di euro, raddoppiando nell’arco di cinque anni. Sul solo mercato di Borsa Italiana sono oggi disponibili oltre 2.000 ETF, il doppio rispetto a dieci anni fa; nel 2025 sono stati quotati 287 nuovi strumenti, il 44% in più rispetto all'anno precedente, 228 solo nei primi otto mesi del 2026. Eppure, proprio a fronte di una scelta mai così ampia, il 51% degli investitori italiani dichiara di sentirsi confuso e il 45% indica come causa principale la proliferazione di prodotti troppo simili tra loro. È il paradosso del mercato ETF fotografato dall’ultima ricerca di Moneyfarm, piattaforma digitale di investimento, che ha analizzato i comportamenti e le percezioni di migliaia di clienti attivi sul Conto Trading, la soluzione di trading in regime amministrato disponibile all’interno dell’ecosistema Moneyfarm. Dalla ricerca nasce una possibile risposta: il lancio dell'ETF Selector con il Moneyfarm Index, un nuovo strumento integrato nel Conto Trading che porta direttamente nella dashboard dell’investitore autonomo il patrimonio di analisi e selezione affinato in 15 anni di gestione patrimoniale Moneyfarm.
Più ETF, più confusione: il paradosso del mercato italiano
La ricerca rivela un universo di investitori in rapida evoluzione. Il profilo prevalente è maschile (87,5%), nella fascia 25-44 anni (60,3%), con istruzione universitaria (60,9%) e con un obiettivo dichiarato di accumulo del patrimonio nel lungo periodo (80,8%). Ma è la traiettoria di crescita a colpire: in meno di due anni la base clienti del Conto Trading è cresciuta del 42,4%, con un incremento del 70,7% tra le clienti donne. Sul fronte dell’operatività, gli ordini sono esplosi del 520%, i clienti attivi del 221% e il controvalore scambiato del 338%. Il 55% degli investitori opera ogni uno-due mesi, con un importo medio di acquisto di 3.141 euro e un periodo medio di detenzione di 183 giorni. L’allocazione prevalente è sull’azionario (63,4%), seguita dall’obbligazionario (25,3%) e da oro e mercato monetario (11,3%). Il 22,1% ha attivato un piano di accumulo, con una rata mensile media di 350 euro.
La ricerca ha indagato anche le difficoltà nel processo di selezione degli ETF. Il principale criterio di scelta è il costo/TER (32%), seguito da tema e settore (30%) e dalla performance storica (21%). Eppure, di fronte alla scelta concreta, il 45% lamenta la proliferazione di prodotti troppo simili, il 19% fatica a trovare informazioni affidabili e un altro 19% teme di sbagliare, perdendo un’opportunità migliore. Emblematica la concentrazione degli scambi: solo il 14% degli ETF disponibili genera l’80% degli ordini effettivi. Alla domanda su cosa aiuterebbe di più, il 60% delle risposte converge su tre elementi: uno scoring oggettivo con parametri misurabili (21%), una spiegazione esaustiva di cosa si sta acquistando (21%) e una guida chiara per obiettivo di investimento (17%). È esattamente a queste esigenze che Moneyfarm risponde con il lancio dell’ETF Selector.
ETF Selector: un nuovo modo per orientarsi tra gli ETF quando si sceglie in autonomia
Al cuore dell'ETF Selector c'è il Moneyfarm Index, uno scoring proprietario da 0 a 10 sviluppato dal team di Asset Allocation di Moneyfarm che aggrega in modo equo otto parametri di valutazione oggettivi e verificabili: Lending (politica di prestito titoli), Volume (intensità delle negoziazioni giornaliere), Discount (aderenza del prezzo di mercato al NAV), Size (patrimonio in gestione), Costs (Total Expense Ratio), Tenure (anzianità dell'ETF sul mercato), Replication (metodo di replica dell'indice) e Spread (differenza denaro/lettera). L'indice viene calcolato per ranking percentile all'interno di ciascuna categoria omogenea di ETF e aggiornato periodicamente: un punteggio di 8 su 10 indica, ad esempio, che un ETF è più economico, più liquido, di dimensioni maggiori e più trasparente di circa l'80% dei propri comparabili. I dati alla base del Moneyfarm Index sono verificabili autonomamente dal cliente tramite il KID dello strumento e i siti delle principali piattaforme informative.
Lo strumento è pensato per rispondere all'ultima domanda del processo d'investimento: una volta deciso su quale mercato, area geografica o asset class puntare, l'ETF Selector aiuta chi opera in autonomia a identificare quale tra gli ETF disponibili in quella categoria si posizioni meglio in base al Moneyfarm Index. Partendo da un universo di oltre 1.500 ETF, il Selector li confronta esclusivamente all'interno di classi omogenee, restituendo una shortlist basata su criteri oggettivi e indipendenti in pochi tap. È importante sottolineare che l'ETF Selector non seleziona al posto del cliente, non costituisce consulenza finanziaria e non prevede performance future: fornisce dati strutturati e trasparenti per supportare una decisione più consapevole, lasciando sempre all'investitore il pieno controllo delle proprie scelte. Ciò che rende l'ETF Selector uno strumento unico nel panorama delle piattaforme di investimento retail è la sua origine: il Moneyfarm Index non nasce da un algoritmo generico, ma dall'esperienza accumulata nel corso di 15 anni di selezione qualitativa degli ETF nell'ambito della gestione patrimoniale. Gli stessi criteri con cui il team di Asset Allocation di Moneyfarm ha costruito e ottimizzato i portafogli dei propri clienti sono oggi a disposizione di chi opera sul Conto Trading. Una democratizzazione dell'analisi finanziaria che punta a colmare il divario informativo tra investitori istituzionali e privati, offrendo a questi ultimi strumenti di valutazione di qualità professionale.
Giovanni Daprà, Co-fondatore e Amministratore Delegato di Moneyfarm, ha dichiarato: “I dati della nostra ricerca confermano che il mercato ETF italiano è esploso, con ordini quintuplicati e controvalore scambiato cresciuto del 338% in meno di due anni, ma che più scelta non ha prodotto più chiarezza. Moneyfarm è l’unica piattaforma in Italia che affronta questa sfida in modo davvero integrato: siamo ETF-centric per natura e offriamo in un unico luogo gestione patrimoniale, brokerage e previdenza complementare. Ma la vera differenza non sta negli strumenti che mettiamo a disposizione: sta nel tipo di relazione che costruiamo con il cliente. Non ci limitiamo a fornire tecnologia, affianchiamo ogni investitore come farebbe un consulente, con la stessa qualità di analisi e di guida che fino a ieri era riservata ai grandi patrimoni. L’ETF Selector è la sintesi di questo approccio: 15 anni di selezione professionale, accessibili a chiunque utilizzi il nostro Conto Trading”.
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