Il Brent a 85 dollari mette alla prova il rally

A Wall Street l’indice S&P500 ha perso lo 0,8%, il Nasdaq l’1,5%. La rotazione settoriale in corso ha portato a vendite massicce sulle società dei chip: indice SOX -4,8%. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,4%.
Nikkei di Tokyo +0,7%. Hanno girato al rialzo le borse della Cina, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +1,4%
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La possibilità di una chiusura dello Stretto di Hormuz evocata da Trump ha provocato ieri un forte incremento delle quotazioni del petrolio ed una flessione delle borse.
A Wall Street l’indice S&P500 ha perso lo 0,8%, il Nasdaq l’1,5%.
La rotazione settoriale in corso ha portato a vendite massicce sulle società dei chip: indice SOX -4,8%
"L'escalation del conflitto con l'Iran sta mettendo alla prova la capacità di crescita generalizzata del mercato azionario, che dovrà trovare un equilibrio tra gli aspetti positivi della solidità degli utili aziendali e quelli negativi dei rischi geopolitici", ha detto Alex Guiliano, responsabile degli investimenti di Resonate Wealth Partners a Barron’s.
GUERRA
Gli attacchi degli Stati Uniti contro l'Iran sono arrivati al terzo giorno consecutivo e Donald Trump ha notificato ufficialmente al Congresso la ripresa della guerra.
Alle 22.45 di lunedì ora americana, la notte iraniana, è iniziata una nuova ondata di bombardamenti.
In un'intervista con il conduttore radiofonico conservatore Hugh Hewitt il presidente americano ha sminuito il memorandum d'intesa siglato con Teheran definendolo un "test che gli iraniani hanno fallito".
Poi la minaccia più precisa contro Pickaxe Mountain, il complesso sotterraneo di tunnel di un sito nucleare segreto vicino a Natanz, fra le montagne a 300 km a sud di Teheran. Dite agli iraniani di prepararsi", ha messo in guardia, aggiungendo che "probabilmente prenderemo di mira Pickaxe abbastanza presto".
Trump aveva in precedenza annunciato su Truth che gli Stati Uniti saranno custodi dello stretto di Hormuz" e in questa "veste e per ragioni di equità saranno rimborsati con un'aliquota del 20% su tutte le merci trasportate", rivendicando che il tratto di mare è aperto anche se, secondo il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic, i transiti sono praticamente azzerati da domenica.
PETROLIO
Il greggio tipo Brent è in rialzo del 2% a 84,7 dollari il barile, ieri +10%.
"Lo Stretto di Hormuz aprirà solo con 'accordi iraniani', non minacce americane", ha detto il portavoce del parlamento e il principale negoziatore con gli Stati Uniti, Mohammad Bagher Ghalibaf.
La richiesta di rimborso di cui ha parlato Trump implica che le super petroliere in transito nello Stretto di Hormuz dovranno pagare circa 30 milioni di dollari nel caso siano a pieno carico. Questo tipo di mercantile può portare circa 2 milioni di barili di greggio nei suoi serbatoi. L’Iran è meno esoso, infatti le autorità di Teheran avevano richiesto fino a 2 milioni di dollari per viaggio, riferisce Bloomberg.
Amena Bakr, responsabile della ricerca sul Medio Oriente presso Kpler, ha detto ieri al New York Times che la sicurezza acquisita dalle navi commerciali in merito allo Stretto di Hormuz è ormai svanita.
I mercati petroliferi sembrano comunque essersi abituati alla volatilità e alle continue tensioni tra Stati Uniti e Iran, per cui, è più probabile che i prezzi scendano al minimo accenno di ripresa dei negoziati di pace, piuttosto che aumentino in seguito a nuovi scontri. "Il mercato si è adattato a questa nuova normalità", ha aggiunto Bakr: "L'andamento dei prezzi non ha rispecchiato la realtà della situazione né il livello di rischio geopolitico".
Se l’Iran non molla sullo Stretto di Hormuz è anche perché l’articolo 5 del pre accordo di tregua dà in effetti grande rilievo all’Iran su questo tema. "Nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che l'Iran consideri questa situazione come un esplicito conferimento di un ruolo duraturo nel controllo del passaggio attraverso Hormuz", ha affermato Michael Ratney, diplomatico di carriera in pensione ed ex ambasciatore statunitense in Arabia Saudita.
"Il controllo da parte dell'Iran gli conferisce ovviamente una forte influenza", ha aggiunto, "e sembra disposto a rischiare una ripresa del conflitto, forse persino il crollo del cessate il fuoco, pur di mantenere tale influenza”.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,4%.
ASIA
Borse in recupero dai minimi della seduta toccati stanotte.
L’indice Nikkei di Tokyo è in rialzo dello 0,7%. Il Ministro delle Finanze Satsuki Katayama ha dichiarato che l'attrattiva dei titoli di stato per i singoli individui è aumentata ed ha parlato della possibilità di "concretizzare rapidamente l'espansione dei nostri prodotti." Secondo indiscrezioni, il governo punta a includere i bond statali nel Sistema Fiscale (NISA), un programma di investimento esentasse che permette alle persone fisiche di investire in azioni e fondi senza pagare imposte sulle plusvalenze o sui dividendi.
Hanno girato al rialzo anche le borse della Cina, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +1,4%.
A giugno, la crescita delle esportazioni e delle importazioni cinesi ha superato tutte le previsioni, grazie all'impennata dei prezzi dei chip e alla domanda globale di hardware necessario per alimentare i data center per l'intelligenza artificiale.
Le esportazioni sono aumentate del 27% rispetto all'anno precedente, il dato più alto degli ultimi quattro mesi. Le importazioni sono cresciute al ritmo più rapido degli ultimi cinque anni, con un incremento del 36%, generando un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari, il secondo più grande di sempre.
TREASURY
Il titolo a due anni tratta a un tasso di rendimento del 4,28%, sui massimi dell’ultimo anno e mezzo.
Oggi esce il dato di giugno sull’inflazione. Goldman Sachs prevede un rialzo contenuto. Gli economisti Jessica Rindels e Ronnie Walker stimano un +0,17% mensile del CPI core (contro il +0,3% del consensus), pari a +2,76% annuo, sotto il +2,9% atteso dal mercato. L'inflazione headline dovrebbe invece calare dello 0,11%, grazie al ribasso dei prezzi energetici.
Tra i fattori chiave: auto usate e nuove in flessione, affitti (OER e rent) in rallentamento, mentre i servizi di viaggio - voli e hotel - crescono in modo più moderato rispetto ai mesi scorsi. Goldman Sachs, prevede aumenti mensili del CPI core intorno allo 0,2% nei prossimi mesi, con rischi orientati al rialzo se le tensioni sui mercati petroliferi si rivelassero più persistenti del previsto.
UTILI SOCIETARI
Se i mercati azionari restano sui massimi, anche se tutto intorno è instabile, è perché le aziende guadagnano sempre di più, afferma Darrell Spence, economista di Capital Group. Siamo in questo contesto perché molte aziende stanno beneficiando dei massicci investimenti nell'intelligenza artificiale. L’AI, da sola potrebbe spingere la crescita del PIL degli Stati Uniti oltre il 2,5% ed i suoi effetti sono dirompenti.
In aggiunta, c’è un quadro generale florido. “Nel settore sanitario, le vendite del primo trimestre di Eli Lilly sono aumentate del 56%, raggiungendo 19,8 miliardi di dollari, grazie alla forte domanda di farmaci per la perdita di peso e il diabete. Nel comparto energetico, ExxonMobil, Shell e TotalEnergies hanno registrato un incremento degli utili. Nel frattempo, Apple ha riportato risultati trimestrali eccezionali ad aprile, non grazie a notizie legate all'intelligenza artificiale, ma per l'impennata delle vendite dell'iPhone 17. Guardando al futuro, anche le stime di consenso sugli utili sono in aumento, in particolare nei mercati emergenti, dove si prevede una crescita aggregata del 49,2% nel corso dell’anno”.
Anche Morgan Stanley prevede un’accelerazione della crescita degli utili societari, una parte rilevante della spinta dovrebbe arrivare anche dall’aggregato delle società a media capitalizzazione .
Secondo lo strategist Michael Wilsono la mediana dell'indice S&P 1500 sta generando una crescita degli utili per azione superiore al 10%, la migliore performance dalla ripresa post-Covid. Inoltre, gli analisti continuano a rivedere al rialzo le stime di profitto per i settori dei beni di consumo discrezionali e dei trasporti, entrambi strettamente legati alla crescita economica, hanno affermato gli strateghi.
TITOLI
INWIT. Il tribunale civile di Milano ha respinto il ricorso cautelare di Inwit che chiedeva di sospendere in via d'urgenza il recesso del contratto di affitto delle torri da parte di Telecom Italia. In una nota Tim ha espresso "soddisfazione" e dice di confidare "in una rapida risoluzione di una vicenda nella quale ha sempre sostenuto di aver agito con correttezza e nel pieno rispetto degli accordi contrattuali”.
LEONARDO. L’Ucraina ha ordinato nuovi sistemi di difesa aerea franco-italiani e 16 caccia Rafale, che entreranno in servizio nei suoi cieli entro il 2028-2029. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, aggiungendo che Parigi autorizzerà la produzione in Ucraina di diversi strumenti militari, tra cui il missile da crociera Scalp.
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