Il toro di borsa non ha paura neanche della FED

Per il Nasdaq è stata la seduta con il maggior valore volume di negoziazioni da inizio anno, l’indice dei tech è salito di quasi il 2%. Oggi il mercato finanziario degli Stati Uniti è chiuso per festività.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,5%.
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L’arrivo del rialzo dei tassi ha scosso Wall Street soltanto per una seduta, ieri sono arrivati in massa i compratori del ribasso e l’S&P500 ha chiuso in rialzo dell’1,1%. Per il Nasdaq è stata la seduta con il maggior volume di negoziazioni da inizio anno, l’indice dei tech è salito di quasi il 2%. Di slancio soprattutto le azioni del settore semiconduttori, SOX +6,5%.
Oggi il mercato finanziario degli Stati Uniti è chiuso per festività.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,5%.
IRAN
Il vicepresidente JD Vance non è partito ieri sera per i negoziati faccia a faccia con l'Iran in Svizzera, ha annunciato stanotte la Casa Bianca, mentre Washington e Teheran iniziano un conto alla rovescia di 60 giorni per raggiungere un accordo sul nucleare e un accordo di pace più duraturo.
Vance aveva dichiarato ai giornalisti in una conferenza stampa tenutasi in mattinata di ritenere che i colloqui tecnici sarebbero iniziati nel corso di questo fine settimana e che si sarebbe recato in Svizzera.
Un portavoce della Casa Bianca ha parlato di problemi logistici. Il portavoce ha aggiunto che una delegazione americana è pronta a partire alla prima occasione utile.
Durante i colloqui, le parti cercheranno di concordare restrizioni al programma nucleare di Teheran e le modalità per diluire o distruggere le sue scorte di uranio altamente arricchito. Molti esperti nucleari affermano che 60 giorni non sono sufficienti per risolvere una questione così complessa e tecnica. L'accordo prevede tuttavia che il termine possa essere esteso.
PETROLIO
Il prezzo del greggio si avvia a un calo settimanale sostanziale, poiché l'accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran ha permesso al traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz di tornare gradualmente alla normalità, attenuando il più grande shock di offerta mai registrato sul mercato globale del greggio. Il benchmark globale Brent è sceso verso i 79 dollari al barile, crollando di circa il 9% questa settimana, mentre il West Texas Intermediate per agosto si attesta intorno ai 75 dollari.
Le navi che trasportano petrolio hanno iniziato a lasciare lo stretto, mentre il Kuwait ha annunciato che inizierà ad aumentare gradualmente la produzione. Giovedì, petroliere con a bordo quasi 10 milioni di barili di petrolio sono apparse al di fuori dello stretto o lo stavano attraversando, tra cui le prime petroliere di proprietà saudita dall'inizio del conflitto, oltre tre mesi fa. In tempo di pace, lo Stretto di Hormuz registrava transiti giornalieri di petrolio e prodotti petroliferi per un totale di circa 20 milioni di barili, secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia.
L'Autorità iraniana per lo Stretto del Golfo Persico adotterà misure per rilasciare rapidamente le autorizzazioni alle navi che desiderano attraversare lo Stretto di Hormuz, in conformità con il memorandum d'intesa firmato da Teheran e Washington. Lo ha affermato il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano in una nota pubblicata dai media statali
"I mercati sono entusiasti di ciò che sta accadendo, con i prezzi del petrolio in forte calo e le azioni in forte rialzo", ha scritto Trump sui social media.
ORO
Il metallo prezioso di riferimento tratta a 4.140 dollari l’oncia, in calo dell’1,5% rispetto a ieri e dell’1,7% sulla settimana.
Goldman Sachs Group ha ridotto le sue previsioni di fine anno sull'oro di 500 dollari l'oncia, poiché non si prevede più una riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve nel 2026.
Il target rivisto di 4.900 dollari l'oncia per dicembre implica comunque un incremento di prezzo nella seconda metà dell'anno, seppur meno di quanto previsto in precedenza, hanno affermato gli analisti Lina Thomas e Daan Struyven in una nota.
"Le nostre previsioni sul prezzo dell'oro rimangono strutturalmente positive, ma tatticamente prudenti, con un rischio al ribasso a breve termine e un rischio al rialzo a medio termine", hanno dichiarato.
GIAPPONE
La borsa di Tokyo si avvia a chiudere la seduta in lieve ribasso. Sempre più in basso lo yen, a 161,4 su dollaro. Le autorità giapponesi sono in allarme e il ministro delle Finanze ha ribadito la possibilità di interventi contro la speculazione sui cambi.
Il mantenimento dei sussidi governativi continua a contenere l'inflazione in Giappone, che per il quarto mese consecutivo resta sotto dell'obiettivo del 2% fissato dalla Banca del Giappone (BoJ), nonostante le tensioni sui mercati energetici alimentate dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Secondo i dati diffusi dal governo, l'indice dei prezzi al consumo core, che esclude gli alimenti freschi, è aumentato dell'1,4% in maggio su base annua, invariato rispetto ad aprile e in linea con le attese degli analisti. L'indice che esclude anche i prezzi dell'energia, considerato dalla BoJ un indicatore più rappresentativo delle pressioni inflazionistiche di fondo, è invece rallentato all'1,8% dall'1,9% del mese precedente, segnando il ritmo di crescita più contenuto da settembre 2022.
I prezzi alla produzione hanno accelerato al 6,3% in maggio, il livello più alto degli ultimi tre anni, riflettendo il rincaro dei costi energetici legato all'instabilità geopolitica. Gli analisti ritengono che tali aumenti siano destinati a trasferirsi gradualmente ai prezzi al consumo nei prossimi mesi, rafforzando le aspettative di un ulteriore, seppur graduale, inasprimento della politica monetaria da parte della BoJ.
Sono chiusi i mercati finanziari della Cina.
UK
Il sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham, ha ottenuto una vittoria decisiva per il partito laburista al governo in un'elezione suppletiva. La conquista di un seggio al Parlamento britannico gli dà la possibilità di sfidare il Primo Ministro Keir Starmer.
Burnham è stato eletto in una competizione per il collegio elettorale di Makerfield, nel nord-ovest dell'Inghilterra, con un convincente 54,8% dei voti, sconfiggendo Robert Kenyon del partito di destra Reform UK, che ha ottenuto il 34,5%.
Il sindaco cinquantaseienne aveva chiarito in passato le sue ambizioni per la carica di Starmer, ma prima doveva conquistare un seggio alla Camera dei Comuni. L'ampiezza della vittoria a Makerfield contribuirà ulteriormente a presentare Burnham come la migliore speranza del Partito Laburista per contrastare la minaccia elettorale di Reform UK, il partito di Nigel Farage. L'affluenza alle urne è stata elevata, attestandosi a quasi il 59%.
Ieri la Banca d'Inghilterra ha mantenuto i tassi al 3,75%, affermando che il recente calo dei prezzi del petrolio era "incoraggiante", anche se due dei nove membri del comitato di politica monetaria hanno votato per un aumento immediato di un quarto di punto a causa delle preoccupazioni per l'inflazione persistente.
TITOLI
Banca Monte Paschi. La posizione neutrale sulle operazioni di consolidamento bancario relative a Mps non impedisce al governo di potere eventualmente fissare delle prescrizioni attraverso i poteri speciali del golden power.
Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche in Senato.
Il ministro ha confermato la volontà di ridurre la partecipazione residua nella banca, aggiungendo che il collocamento sul mercato resta "una delle migliori soluzioni
"L'obiettivo è uscire alle migliori condizioni", ha detto.
Avio ha firmato un ordine di produzione da oltre 35 milioni di euro con Mbda in Francia per la fornitura di motori a propellente solido e superfici aerodinamiche destinate al sistema di difesa Aster 30. Lo comunica la società, precisando che l'ordine rientra nel contratto quadro già in essere con il gruppo europeo della difesa e si svilupperà su un arco temporale di quattro anni.
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