La prudenza sull’intelligenza artificiale frena le borse

A Wall Street, indice S&P500 -0,5%. Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,2%. L’intelligenza artificiale, primario motore della recente accelerazione della crescita economica, è anche sempre più sensibile ai tassi di interesse, per cui, anche il settore guarda con attenzione alle decisioni di domani della Federal Reserve.
Così PIMCO sul tema del costo del denaro. “Prevediamo ora che la Federal Reserve aumenti i tassi di 25 punti base a settembre”. Una stretta necessaria a blindare le aspettative del mercato, anche se i passi successivi non sono ancora scolpiti nella pietra.
Indice dei contenuti
Il fatto che figure di spicco dell’intelligenza artificiale chiedano prudenza nello sviluppo di una tecnologia potenzialmente capace nel giro di pochi mesi di distruggere l’umanità, può essere una scelta di prudenza e di saggezza per il mondo, non è detto che questi appelli siano anche favorevoli alle quotazioni, considerando quanto gli investimenti multimiliardari legati all'IA abbiano sostenuto il mercato azionario.
Ieri gli allarmi sull’intelligenza artificiale, bollati come bufale da Donald Trump e minimizzati anche dalla Cina, si sono associati alle preoccupazioni sull’avvio della stretta monetaria che hanno contribuito a spingere il tasso di rendimento del Treasury a dieci anni al 5%.
La combinazione ha depresso Wall Street: indice S&P500 -0,5%.
Molte azioni al di fuori del settore tecnologico hanno guadagnato terreno, ma dato il peso preponderante del comparto nei principali indici, il suo calo ha finito per dominare l'andamento generale.
I due elementi vanno tenuti insieme, in quanto, l’intelligenza artificiale, primario motore della recente accelerazione della crescita economica, è anche sempre più sensibile ai tassi di interesse. Brent Schutte, Chief Investment Officer di Northwestern Mutual Wealth Management Company pone questa domanda in un conversazione con Barron’s. "Una questione chiave per gli investitori è se l'attuale ritmo degli investimenti nell'IA possa mantenersi tale qualora i costi di finanziamento dovessero aumentare in modo significativo”.
STRETTA MONETARIA IN ARRIVO
L'inflazione statunitense di agosto ha spinto gli analisti di PIMCO a rivedere al rialzo le previsioni sul CPI per la fine del 2026, portandole al 2,6%. Sebbene l'inflazione di fondo mostri progressi strutturali, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e il caro energia mantengono il dato core stabilmente sopra il target del 2% fissato dalla banca centrale.
Secondo l'economista Tiffany Wilding, lo scenario di base si è ormai delineato: “Prevediamo ora che la Federal Reserve aumenti i tassi di 25 punti base a settembre”. Una stretta necessaria a blindare le aspettative del mercato, anche se i passi successivi non sono ancora scolpiti nella pietra. Una prima risposta ufficiale arriverà dalle proiezioni del FOMC della prossima settimana, ma la traiettoria di lungo periodo resterà rigidamente legata ai prossimi dati macroeconomici.
Il fatto che l’economia degli Stati Uniti abbia mostrato resilienza quest’anno, rende ancora più probabile la stretta. ”Il mercato del lavoro, ancora solido, potrebbe offrire ai funzionari un certo margine di manovra per alzare i tassi, qualora decidessero di farlo questa settimana", osserva Anthony Saglimbene, Chief Market Strategist di Ameriprise.
INVESTIMENTI IN AI E TASSI DI MERCATO
La spesa in conto capitale dei giganti tecnologici continua a correre più veloce delle previsioni, ed è questo il motore che tiene alti i rendimenti a lungo termine. Lo sottolinea Payden & Rygel nel suo "Chart of the Week": da tre anni gli investitori dubitano della sostenibilità del ciclo di capex legato all'IA, ma le stime vengono riviste costantemente al rialzo e la spesa effettiva supera ogni volta le attese. I risultati di Oracle lo confermano: la società ha ribadito un piano di investimenti tra 90 e 95 miliardi di dollari per l'anno fiscale 2027, il 70% in più rispetto all'anno precedente, sostenuto da una crescita dei ricavi cloud del 121% su base annua. Nel complesso, gli hyperscaler dovrebbero aumentare il capex del 30% nel 2027, ritmo sufficiente ad alimentare ancora la crescita. Un eventuale rialzo dei tassi la prossima settimana difficilmente frenerà il boom degli investimenti: trainato da ricavi solidi, il ciclo potrebbe proseguire anche con un costo del denaro più elevato.
Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in ribasso, future del Dax di Francoforte -0,1%. Ha girato al ribasso il future del Nasdaq.
Sono pressoché tutte in flessione le borse dell’Asia Pacifico.
Nikkei di Tokyo -0,9% nel finale di seduta. Hang Seng di Hong Kong -0,5%.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE DA PAURA
Ieri un ex dipendente di Google DeepMind è diventato l’ultimo ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale a mettere in guardia sul fatto che questa tecnologia potrebbe “uccidere tutti gli esseri umani”, affermando che il tempo per evitare tale esito potrebbe essere agli sgoccioli.
L’allarme pubblico riguardo al potenziale pericolo rappresentato dall’IA sta crescendo, dopo che il ricercatore di Anthropic Jacob Coxon ha detto la scorsa settimana di essersi dimesso, in parte perché “chi sviluppa l’IA crede sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio”.
Lo scienziato di Anthropic Evan Hubinger ha poi risposto alle osservazioni di Coxon, affermando che aveva ragione e che, a suo avviso, c’era una probabilità superiore al 10% che l’IA potesse uccidere tutti gli esseri umani entro il prossimo decennio.
“Di recente mi sono dimesso da Google DeepMind, dove lavoravo alla ricerca sulla sicurezza e l’allineamento dell’AGI”, ha scritto Bilal Chughtai su X. “Credo fermamente che l’IA abbia il potenziale per ucciderci tutti e che potremmo non avere più tempo a sufficienza per evitare questo esito”.
CINA
La spesa dei consumatori e gli investimenti sono rimasti stagnanti ad agosto, nonostante la produzione industriale sia migliorata più del previsto, aumentando la pressione sulle autorità affinché intensifichino il sostegno all'economia.
Le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,4% rispetto a un anno fa, un dato inferiore alle previsioni degli economisti di un sondaggio Bloomberg che stimavano un aumento dello 0,8%, e in calo rispetto allo 0,6% di luglio.
Gli investimenti in immobilizzazioni fisse sono crollati del 7,2% nei primi otto mesi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, un dato leggermente superiore alle aspettative. La produzione industriale è cresciuta del 5,2% ad agosto, superando le previsioni e accelerando rispetto al +4,5% di luglio.
"L'economia è rimasta complessivamente stabile ad agosto", ha dichiarato l'Ufficio Nazionale di Statistica (NBS) in un comunicato. "Tuttavia, dobbiamo anche constatare che l'impatto negativo del contesto esterno si sta aggravando e che lo squilibrio tra un'offerta forte e una domanda debole rimane evidente a livello nazionale".
La crescita economica cinese rischia di scendere al di sotto dell'obiettivo annuale ufficiale del 4,5%-5% per il secondo trimestre consecutivo, dopo la forte decelerazione registrata tra aprile e giugno.
PETROLIO: UCRAINA-RUSSIA
Greggio tipo Brent in rialzo dell’1,4% a 107,3 dollari il barile.
Donald Trump ha annunciato che Ucraina e Russia hanno concordato di non colpire le rispettive infrastrutture energetiche, dopo il rimprovero rivolto a Kiev per gli attacchi alle raffinerie russe. "L'Ucraina ha accettato di non colpire obiettivi energetici russi. La Russia ha accettato di fare lo stesso!", ha scritto su Truth.
Zelensky, su Telegram, si dice pronto alla tregua ma chiede garanzie, non essendo certo che "la Russia abbia la volontà di rispettare qualsiasi accordo"; Mosca aveva respinto nei giorni scorsi una proposta simile di Kiev, ma ha accolto con favore la richiesta di Trump. Il portavoce di Putin, Dmitry Peskov, ha parlato di attacchi contro "infrastrutture economiche pacifiche". Secondo il Financial Times, fonti vicine al Cremlino ritengono che Putin sia riluttante a un accordo prima dell'inverno, contando che i raid sulle infrastrutture ucraine aumentino la pressione su Kiev.
Trump ha ribadito di aver avuto un'"ottima conversazione" con Putin e che punta a un accordo sull'Ucraina; Zelensky si era detto disponibile a un vertice con Putin al G20 di dicembre a Doral, ipotesi finora esclusa dal Cremlino, che apre invece a un incontro mediato dagli Usa a ottobre.
TITOLI
Unicredit. In un incontro definito da entrambe le parti "costruttivo", il ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil ha esposto all'AD Andrea Orcel le richieste poste da Berlino in vista di una possibile acquisizione di Commerzbank .
Poste italiane L'AD di Poste, Matteo Del Fante, ha detto di aspettarsi di raggiungere una percentuale del capitale di Tim "che sarà ampiamente di controllo" con la riapertura del periodo di adesione all'Opas, e dopo aver raggiunto il 66,6% nella prima fase grazie al rialzo della componente cash dell'offerta.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!
