Le sei forze da domare per investire nei mercati di oggi

31/03/2026 09:30
Le sei forze da domare per investire nei mercati di oggi

I mercati sono sempre piรน influenzati da forze strutturali di lungo periodo che si intrecciano tra loro, rendendo rapidamente obsolete le previsioni tradizionali. Lโ€™attenzione si sposta dai singoli scenari a sei grandi trend capaci di influenzare simultaneamente valutazioni, allocazione del capitale e percezione del rischio.

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Pressioni fiscali: quando i mercati mettono alla prova la loro tolleranza al debito

I mercati stanno attraversando una fase in cui fattori macroeconomici strutturali di lungo periodo come tensione fiscale, frammentazione politica, cambiamenti demografici, rivoluzioni tecnologiche e cambiamenti climatici si scontrano, in un contesto in cui narrativa e sentiment mutano molto velocemente. In uno scenario come questo, spiega Jamie Franco, Managing Director, Head of Cross-Asset Research & Sustainable Investments di TCW, una qualsiasi previsione precisa e puntuale rischia di diventare obsoleta molto in fretta.

Per questo motivo, TCW ritiene che sia molto piรน sensato focalizzarsi su quei trend che oggi stanno impattando gli output di numerosissime asset class e capire come influenzano lโ€™allocazione di capitale, le valutazioni e lo sconto del rischio. Di questi trend TCW ne ha identificati sei e rappresentano delle lenti attraverso le quali รจ possibile interpretare le dinamiche di mercato e modificare il proprio posizionamento al mutare delle condizioni.

Il primo trend descritto da TCW sono le pressioni fiscali. I livelli di deficit e di debito pubblico sono ancora storicamente elevati nelle principali economie sviluppate, con i tassi di interesse mediamente alti che hanno reso piรน difficile ripagarli. Eppure, osserva TCW, i mercati hanno dimostrato un livello di tolleranza abbastanza alto a questo deterioramento fiscale, soprattutto quando le prospettive di crescita sono rimaste intatte e hanno potuto contare sul sostegno della liquiditร .

Lo stress fiscale perรฒ non รจ qualcosa che si manifesta gradualmente; al contrario, spiega TCW, tende a esplodere in modo improvviso, a seguito di finanziamenti andati nel verso sbagliato, inflazione superiore alle attese o shock politici, che obbligano gli investitori a rivalutare il rischio sovrano, i premi a termine e la stabilitร  valutaria. Tuttavia, evidenzia TCW, finchรฉ questi episodi non si verificano, spesa pubblica e politiche espansive possono coesistere con bilanci in deterioramento, ritardando il repricing.

Per gli investitori, quindi, non รจ importante prevedere quando questi shock si verificheranno, ma capire che il fatto che prezzi sono stabili non garantisce che lo saranno a lungo. Pertanto, sottolinea TCW, le pressioni fiscali rimangono un fattore di rischio latente e trasversale per tutte le asset class, con la possibilitร  che il contagio si ripercuota anche sui tassi dโ€™interesse, sulle valute e sui crediti maggiormente sensibili alla liquiditร .

Politiche industriali e commerciali: la frammentazione come fonte di dispersione

Lo shock macroeconomico causato dal rapido cambiamento della politica commerciale internazionale รจ ormai diventato in un elemento strutturale nel panorama degli investimenti. Dazi elevati, sussidi e iniziative di politica industriale stanno rimodellando le catene di approvvigionamento e le decisioni sullโ€™allocazione del capitale, spiega TCW, privilegiando la resilienza interna rispetto all'efficienza globale.

Questo scenario, secondo TCW, sta creando dispersione allโ€™interno dei settori: le imprese che hanno piรน potere di determinazione dei prezzi, che si allineano alla politica o che hanno accesso a incentivi possono conseguire risultati migliori rispetto ai competitor, che invece potrebbero dover affrontare una riduzione dei margini o altre difficoltร . Al tempo stesso, precisa TCW, lโ€™incertezza sulle negoziazioni, sulla durata dei sussidi e sul controllo normativo accresce il costo del capitale e rende piรน difficile fare piani di lungo periodo.

Dal punto di vista degli investimenti, spiega TCW, capire che direzione prenderร  la globalizzazione รจ meno importante rispetto al saper riconoscere ma chi sarร  piรน in grado di navigare attraverso questa complessitร . Infatti, le politiche commerciali e industriali non sono piรน un elemento di contorno, ma fattori determinanti per le performance dei mercati azionari, del credito e privati.

Divergenze regolatorie: come la politica influenza i rendimenti

I quadri normativi hanno iniziato a divergere considerevolmente tra aree geografiche, spiega TCW, influenzando sia la valutazione degli asset, sia la direzione dei flussi di capitali. Negli Stati Uniti, per esempio, la deregolamentazione che ha interessato specifici settori quali lโ€™energia, le infrastrutture e la finanza ha avuto lo scopo di accelerare gli investimenti e ridurre i vincoli legali. Al contrario, Regno Unito ed Europa hanno adottato un approccio piรน cauto, mentre molti mercati emergenti hanno addirittura rafforzato la supervisione per gestire le vulnerabilitร  e attrarre capitali stabili.

Ciรฒ significa per TCW che la normativa non รจ piรน soltanto un vincolo, ma รจ sempre di piรน un driver per i rendimenti. Dove la direzione presa รจ chiara e si hanno i mezzi per mettere in pratica quanto รจ stato stabilito, il cambiamento della regolamentazione puรฒ generare maggiori investimenti, accrescere le valutazioni e permettere alle imprese di cercare nuove soluzioni. Dove ciรฒ non accade, invece, lโ€™incertezza puรฒ avere un impatto significativo sui multipli e deteriorare il capitale.

รˆ anche importante notare, osserva TCW, come il cosiddetto โ€œexecution riskโ€ sia ancora sottostimato. Le sfide legali, i limiti alla capacitร  amministrativa e il turnover politico possono ritardare o rendere meno efficaci le riforme, creando divergenze non solo tra regioni, ma anche tra settori ed emittenti.

Vincoli demografici: la scarsitร  di forza lavoro come forza strutturale

Le economie avanzate devono anche fare i conti con una popolazione che invecchia e con una carenza strutturale di lavoratori. A differenza dei picchi ciclici a cui il mercato occupazionale puรฒ andare incontro, secondo TCW, quello demografico รจ un problema di lungo periodo, aggravato da unโ€™immigrazione contenuta, da skill mismatch e da vincoli alla mobilitร  interna dovuti al costo degli alloggi.

Sebbene questi trend siano quasi sempre inquadrati in unโ€™ottica di lungo termine, spiega TCW, il loro impatto sui mercati รจ sempre piรน riscontrabile nellโ€™immediato. Infatti, una costante mancanza di forza lavoro spinge al rialzo i salari, altera le dinamiche inflazionistiche e spinge le imprese a rivedere le loro decisioni di investimento; al tempo stesso, le scelte di consumo operate da un numero sempre piรน alto di pensionati possono sostenere la domanda per determinati settori, anche in presenza di un rallentamento dellโ€™offerta di lavoro.

Tuttavia, evidenzia TCW, lโ€™aspetto principale รจ che quanto descritto sta spingendo sempre di piรน le economie verso lโ€™automazione e lโ€™adozione dellโ€™intelligenza artificiale, rendendo andamento demografico e tecnologia sempre piรน interdipendenti e in grado di influenzare la produttivitร .

La rivoluzione dellโ€™AI e il fabbisogno energetico: dal ciclo tecnologico alla narrativa di mercato

Lโ€™intelligenza artificiale รจ una rivoluzione che รจ andata oltre il percorso di adozione classico storicamente osservato per una nuova tecnologia, diventando un elemento dirompente in quasi tutti i mercati. Come si legge nel report di TCW, le spese in conto capitale in AI hanno sostenuto i solidi fondamentali di diverse parti dell'ecosistema delle infrastrutture digitali, ma hanno anche rimodellato il sentiment degli investitori in unโ€™ottica che va ben oltre il tech.

Il recente andamento del mercato, infatti, mostra come i player stiano dando sempre piรน importanza al potenziale dirompente prima ancora che ai fondamentali, con l'entusiasmo e il timore dell'obsolescenza che spingono a una rapida revisione dei prezzi in settori come l'industria, la logistica, lโ€™immobiliare e le telecomunicazioni. In questo contesto, secondo TCW, il rischio valutativo puรฒ essere importante tanto quanto il potenziale di adozione a lungo termine.

Sebbene l'implementazione dell'AI non sarร  immediata, con le aziende che necessitano di tempo per passare da programmi pilota a un effettivo utilizzo nella produzione, osserva TCW, l'incertezza a breve termine sul ROI, sulle tempistiche e sui vincoli di capacitร  rimane elevata. Inoltre, l'accesso all'energia, i ritardi nelle autorizzazioni e i colli di bottiglia infrastrutturali introducono rischi di esecuzione, anche se le aspettative sulla domanda sono in aumento.

Il risultato per TCW รจ che attualmente lโ€™impatto dellโ€™intelligenza artificiale sul mercato dipende in egual misura dalla tecnologia e del sentiment (e quindi dal posizionamento). Pertanto, capire quando le aspettative si spingono troppo oltre e fino a che punto i fondamentali possono supportarle รจ essenziale.

Rischi climatici: da trascurati a realtร  di bilancio

Gli eventi piรน o meno estremi legati al cambiamento climatico non sono piรน una raritร , spiega TCW, ma una pressione economica e fiscale ricorrente, con una percentuale significativa delle perdite generate che risulta non coperta da assicurazioni, il che trasferisce il rischio direttamente su governi, famiglie e imprese, generalmente mal preparati per assorbirli.

Dal punto di vista dei mercati, sottolinea TCW, la questione non รจ la frequenza di questi eventi, ma la sottovalutazione e il ritardo nel rendersi conto di quanto si รจ esposti. Le aree geografiche e gli emittenti che investono in adattamento, resilienza e mitigazione del rischio sono quindi meglio posizionati per registrare performance superiori alle aspettative, mentre quelle che non reagiranno piรน in fretta vedranno la loro vulnerabilitร  aumentare sempre di piรน nel tempo.

Anche i rischi climatici sono un elemento che interessa tutti i mercati, dal debito sovrano agli asset reali, dalle assicurazioni al credito strutturato, e che causa bruschi repricing piuttosto che adeguamenti graduali. Ciรฒ, secondo TCW, li ha resi un elemento che รจ fondamentale prendere in considerazione nella valutazione della resilienza degli asset a lungo termine e della sostenibilitร  fiscale.

Queste sei forze non agiscono indipendentemente lโ€™una dellโ€™altra; secondo TCW le tensioni fiscali possono amplificare gli shock climatici, i vincoli demografici accelerano l'automazione, le divergenze commerciali e normative influenzano i flussi di investimento nell'AI e, in tutto ciรฒ, la narrativa di mercato puรฒ amplificare o mettere in ombra i fondamentali sottostanti.

In tale scenario, conclude TCW, i rischi e le opportunitร  piรน significativi emergono spesso dove le diverse tematiche si incontrano; per questo una prospettiva multi-asset รจ essenziale per orientarsi in un panorama di mercato in cui struttura, politica e sentiment si muovono sempre piรน in sinergia.

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