Musk vuole il 25% di Tesla o vuole semplicemente più soldi?

LunedƬ 15 gennaio lāimprenditore ha scritto su X che vorrebbe raddoppiare il suo peso azionario (oggi ha il 13% di Tesla) e se non ci riesce potrebbe decidere di sviluppare fuori dallāazienda le attivitĆ di AI e robotica. Un messaggio che suona come un ricatto...
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āVoglio una quota che mi permetta di essere influenteā
Vulcanico, geniale, imprevedibile, totalmente egocentrico e molto avido. Elon Musk continua a essere Elon Musk, incurante del rischio di esporsi a facili commenti ironici. LunedƬ 15 gennaio lāimprenditore ha scritto su X che vuole ottenere un maggior peso azionario in Tesla, perchĆ© avendo oggi solo il 13% del capitale non si sente a suo agio nello sviluppare allāinterno dellāazienda le nuove attivitĆ di robotica e di intelligenza artificiale. Il suo desiderio ĆØ avere un potere di voto in assemblea pari almeno al 25%, āabbastanza da essere influente, ma non cosƬ elevato da non potere finire in minoranzaā.
Il messaggio successivo di Musk ĆØ che senza un adeguato controllo su Tesla, potrebbe decidere di sviluppare allāesterno, in altre aziende, robotica e AI, le due attivitĆ che secondo alcune sue passate dichiarazioni arriveranno a valere in futuro più della produzione di auto elettriche.
Acquistare il 12% di Tesla costerebbe 80/5 miliardi di dollari
La risposta potrebbe essere: perchĆ© non ci hai pensato prima? Nel 2022 Musk ha venduto azioni Tesla per decine di miliardi di dollari per finanziare lāacquisizione di Twitter, oggi ribattezzata X. Ironia a parte, Musk racconta di avere chiesto se cāera la possibilitĆ di creare azioni con diritto di voto rafforzato, ma la risposta ĆØ stata che bisognava farlo prima di quotare Tesla in Borsa. Adesso non ĆØ più possibile. Se invece scegliesse la strada più semplice e lineare, quella di andare sul mercato e acquistare azioni Tesla per una quota pari al 12% del capitale, al prezzo attuale Musk dovrebbe scucire fra gli 80 e gli 85 miliardi di dollari, il doppio di quanto ha pagato per acquistare Twitter.
Quasi impossibile un ribaltone al vertice di Tesla
A questo punto si possono fare due osservazioni semplici semplici.
1) Eā chiaro che Musk non ha nessuna intenzione di indebitarsi fino al collo per comprare azioni Tesla, altrimenti non avrebbe fatto un annuncio di questo tipo.
2) Musk ĆØ il primo a sapere che un ribaltone al vertice di Tesla ĆØ molto improbabile, perchĆ© lāazienda ĆØ una sua creatura che lo rispecchia al 100% nella capacitĆ di fare innovazione e crescere a ritmi vertiginosi. CāĆØ tantissimo Musk nel fatto che le azioni Tesla oggi sono scambiate a 64 volte gli utili del 2024, contro le 4 o 5 volte di GM e Ford. A meno di un impazzimento di Musk, la messa in minoranza o la cacciata dellāattuale Ceo sarebbe un danno enorme per tutti gli azionisti Tesla.
Forse un bluff per negoziare la sua nuova remunerazione
Da queste osservazioni nasce un dubbio: Musk vuole davvero avere il 25% del capitale di Tesla, o la sua minaccia di sviluppare fuori dallāazienda AI e robotica ĆØ un bluff pokeristico che punta a un altro scopo?
Infatti, non si può non mettere in relazione lāuscita di Musk con il fatto che il board di Tesla ha bloccato lāapprovazione del nuovo pacchetto di remunerazione del management, in attesa che si risolva la causa intentata da un azionista che ha chiesto alla magistratura di invalidare il precedente pacchetto, che nel 2018 ha assegnato al fondatore di Tesla, oggi Ceo, un quantitativo di azioni Tesla del valore di 56 miliardi di dollari, rendendolo uno degli uomini più ricchi del mondo.
Sempre su X Musk ha scritto che "il consiglio di amministrazione di Tesla ĆØ fantastico" e che il motivo per cui non ĆØ stato ancora discusso un nuovo piano di retribuzione ĆØ che āstiamo ancora aspettando che si decida la causa intentata dall'azionista di Tesla Richard J. Tornettaā, il quale sostiene che nel 2018 il comitato per i compensi non era indipendente, ma era influenzato da Musk quando gli ha assegnato le stock option. La causa ĆØ stata discussa nel 2022 davanti al Tribunale del Delaware che non ha ancora emesso la sentenza. Eā impossibile non avere il dubbio che lāuscita di Musk punti a fare pressione per una conclusione a lui favorevole.
Intanto le azioni Tesla continuano a scendere. Ieri il titolo ha perso un altro 3,6% finendo a 218,89 dollari. Dallāinizio dellāanno la caduta ha giĆ raggiunto il 12%.
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