Premio fino al 32,40% annuo per il certificate sui big tech con barriera capitale al 30%

Comunicazione Pubblicitaria Certificati
13/10/2026 15:30
Premio fino al 32,40% annuo per il certificate sui big tech con barriera capitale al 30%

Due barriere finali profondissime, quella cedolare con memoria al 40% e quella sul capitale al 30%, il tutto condito da super premi. Il risultato è un premio condizionato che arriva fino al 32,40% annuo, grazie a cedole mensili con memoria di 2,70 euro. Le barriere dei premi sono decrescenti dell’1% al mese dal 90% iniziale fino al 40% finale (con ultimo scalino più ampio) e, come se non bastasse, una barriera capitale profondissima e pari al 30% (low barrier). Alla scadenza, tra due anni, il capitale è dunque protetto da crolli fino a -70% dal livello iniziale del peggiore dei sottostanti. La data di determinazione dei livelli iniziali dei sottostanti sarà alla chiusura del 20 ottobre.

Questi sono i vantaggi offerti dal certificate di BNP Paribas con Isin XS3519216256 che si compra sulla pari a 100 euro ed è costruito da un paniere formato da quattro big tech: Sandisk, Super Micro Computer, IonQ e D-Wave Quantum.

Possibilità di rimborso anticipato a partire dal sesto mese di vita. Se tutti i sottostanti non avranno perso oltre il 5% rispetto al livello iniziale, l’autocall potrebbe già verificarsi alla prima finestra utile del 20 aprile 2027. Acquistando oggi a 100 euro, l’investitore riceverebbe così sei cedole (16,20 euro in totale) per un premio del 16,20% in sei mesi, pari al 32,40% annualizzato. Nelle date successive la soglia autocall decresce dell’1% ogni mese per arrivare al 78% finale.

Acquistando il certificate oggi a 100 euro, sommando tutti i premi del prodotto, il potenziale premio sarebbe del 64,80% a scadenza (20 ottobre 2028), un ritorno difficile da trovare sul mercato italiano per un prodotto con una protezione così elevata.

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Prezzo sulla pari e barriera cedolare discendente fino al 40%

Rendimento molto elevato, possibilità di rimborso anticipato tra sei mesi, barriera a protezione del capitale profondissima al 30%, barriera cedolare finale al 40%. Sono questi i punti di forza di questo certificate con Isin XS3519216256 di BNP Paribas che si compra sulla pari a 100 euro e ha come sottostanti quattro colossi del settore tecnologico: Sandisk, Super Micro Computer, IonQ e D-Wave Quantum.

Il prodotto è dotato di una struttura innovativa che migliora con il passare del tempo grazie al rapido calo della barriera cedolare. In questo modo aumenta la probabilità che il prodotto stacchi tutti i premi mensili con memoria di 2,70 euro, condizionati da una barriera discendente nel tempo, per un premio annuo che può raggiungere il 32,40%.

Vediamo, nel dettaglio, come funziona e quali sono i pregi e difetti. Per poter offrire un rendimento così alto, BNP Paribas ha ideato una struttura molto efficiente: una barriera cedolare che parte da livelli alti, pari al 90% livello iniziale dei sottostanti, per scendere al 40% con un gradino finale più ampio (pari a 28 punti percentuali all’ultima data di valutazione del 20 ottobre 2028). Il punto di forza del certificate è proprio quello di avere una barriera cedolare molto bassa a scadenza associata all’effetto memoria sui premi: in questo modo l’investitore può incassare a scadenza tutte le cedole, pari a 64,80 euro totali (64,80% di potenziale premio totale se si compra oggi a 100 euro), come se la barriera fosse sempre stata al 40%, ovvero se nessuno dei sottostanti avrà perso il 60% dal valore iniziale.

A questo si aggiunge un altro punto di forza davvero raro, la barriera capitale è profondissima, posta fino al 30% del livello iniziale dei sottostanti (low barrier). In pratica, il capitale investito è protetto a scadenza, tra due anni, anche se il peggiore dei sottostanti perde il 70% dal livello iniziale.

Dopo sei mesi di vita l’investitore potrebbe approfittare del rimborso anticipato con cadenza mensile: il meccanismo di autocall scatterà dal 20 aprile 2027, quando il certificate potrà essere liquidato a 100 euro con la quotazione di tutti i sottostanti almeno pari a 95% del livello iniziale. A quel punto l’investitore riceverebbe anche sei cedole da 2,70 euro (16,20 euro totali di premi), portando l'incasso complessivo a 116,20 euro (16,20% in sei mesi e 32,40% annualizzato).

Anche le barriere del rimborso anticipato sono decrescenti, dell'1% al mese, dal 95% del livello iniziale alla prima data di valutazione, fino al 78% alla penultima data di valutazione del 20 settembre 2028, aumentando così le possibilità di rimborso anticipato prima della scadenza. La possibilità di autocall si presenterà a ogni data di valutazione mensile a partire dal 20 aprile 2027 in poi. Con un autocall fino al 78% l'investitore potrebbe vedersi il certificate rimborsato a 100 euro di nominale dopo aver incassato tutti i premi maturati nonostante performance negative comprese tra il -5% e il -22% dei sottostanti dal livello iniziale.

Il certificate è in quotazione da oggi 13 ottobre sul mercato secondario, mentre alla chiusura del 20 ottobre saranno determinati i livelli iniziali dei quattro sottostanti. La prima data di valutazione mensile è fissata per il prossimo 20 novembre.

Ogni mese un premio con memoria di 2,70 euro

Il flusso cedolare rappresenta uno dei principali punti di forza del certificato con Isin XS3519216256. Ogni mese l’investitore può incassare un premio con memoria del 2,70% del nominale (100 euro), pari a 32,40 euro in un anno. In ogni data di osservazione mensile, la cedola verrà distribuita se nessuno dei sottostanti si troverà sotto una barriera discendente nel tempo: infatti, parte dal 90% del valore iniziale e si abbassa dell’1% ogni mese per arrivare al 40% con un gradino finale più ampio (pari a 28 punti percentuali all’ultima data di valutazione del 20 ottobre 2028), rendendo più probabile il pagamento dei premi. L’ultima condizione (barriera premi al 40%% del livello iniziale), infatti, a scadenza verrà applicata a tutte le cedole anche a quelle in memoria.

Un ruolo importante lo ricopre l’effetto memoria: un premio non pagato non è definitivamente perduto ma rimane in pancia al prodotto. Nelle successive date di osservazione, qualora si verifichino le condizioni che danno diritto al pagamento, i premi non pagati in precedenza vengono distribuiti tutti insieme compresa la cedola relativa a quel periodo di osservazione.

L'obiettivo di questo certificate è quello di aumentare le possibilità di stacco di tutti i premi, grazie a una barriera finale al 40% unita all’effetto memoria. Il mix di queste due caratteristiche fa sì che per portare a casa tutti i 24 premi previsti, nessuno dei sottostanti dovrà crollare del 60% dal livello iniziale all’ultima data di osservazione, ovvero il 20 ottobre 2028. A quel punto l’investitore, al prezzo di oggi di 100 euro, avrà portato a casa un flusso di cedole pari a 64,80 euro, pari a un premio da qui alla scadenza (tra due anni) del 64,80% (32,40% annualizzato) se nessuno dei sottostanti sarà crollato del 60% dal livello iniziale.

Non va dimenticata l’efficienza fiscale dei certificate. I premi di questo prodotto sono considerati dal Fisco “redditi diversi” e, in quanto tali, possono compensare le eventuali minusvalenze presenti nello zainetto fiscale dell’investitore. Con questo sistema è possibile recuperare il credito fiscale derivante dalle perdite registrate entro i successivi quattro anni dalla loro realizzazione.

Tre scenari possibili alla scadenza finale

L’obiettivo del certificate con Isin XS3519216256 è quello di arrivare a scadenza, offrendo un rendimento elevato distribuendo tutte le cedole grazie all’effetto memoria e a una barriera cedolare molto bassa. La barriera a capitale, osservata solo alla scadenza (20 ottobre 2028), è profondissima e fissata al 30% (low barrier), proteggendo il capitale investito da discese fino a -70% dal valore iniziale dei sottostanti. In caso di mancato evento di autocall, alla scadenza naturale saranno tre gli scenari possibili:

  1. Se tutti e quattro i sottostanti quoteranno almeno pari al 40% del valore iniziale, il certificate verrà rimborsato al valore di emissione di 100 euro a cui vanno aggiunti 64,80 euro di premi. L’investitore riceverà quindi anche l’ultima cedola mensile e i premi eventualmente non pagati trattenuti in memoria. Considerato il prezzo di acquisto attuale di 100 euro, il premio complessivo a scadenza raggiungerebbe il 64,80% (32,40% annualizzato).
  2. Se il sottostante con la performance peggiore quoterà tra il 30% e il 40% del valore iniziale, il certificate verrà lo stesso rimborsato al valore di emissione di 100 euro ma non verrà pagata l’ultima cedola mensile e tutti i premi non staccati precedentemente.
  3. Se, invece, alla scadenza finale anche solo uno dei sottostanti quoterà sotto il 30% del valore iniziale, il certificate verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei titoli all'interno del paniere. A questo valore dobbiamo però aggiungere eventuali cedole staccate durante la vita del certificate, che andrebbero così a compensare in parte la perdita sul capitale. Per fare il calcolo esatto, ad oggi impossibile, dovremmo sapere l'ammontare dei premi distribuito.

I quattro protagonisti del paniere

Sandisk – Memorie flash e storage

Sandisk è uno dei principali operatori globali nelle memorie NAND flash e nelle soluzioni di storage per data center, infrastrutture AI e dispositivi consumer. Nel quarto trimestre fiscale 2026 ha registrato ricavi per 8,97 miliardi di dollari, in crescita del 51% rispetto al trimestre precedente, e un utile netto GAAP di 6,9 miliardi. Nell’intero esercizio il fatturato ha raggiunto 20,25 miliardi di dollari, in aumento del 175% annuo, sostenuto dal rialzo dei prezzi delle memorie e dalla crescita del segmento Data Center, pari al 437%. Per il primo trimestre fiscale 2027 la società prevede ricavi tra 10,3 e 10,8 miliardi. Sul fronte strategico, Sandisk ha ampliato di 14 miliardi di dollari il programma di riacquisto di azioni proprie, portando l’autorizzazione residua a 15,5 miliardi, e ha rafforzato gli accordi commerciali con clienti strategici. I driver principali restano la domanda di storage per l’intelligenza artificiale, l’andamento dei prezzi NAND, il miglioramento del mix di prodotto e la capacità di mantenere elevata la redditività in un mercato ciclico.

Super Micro Computer – Server e infrastrutture per l’intelligenza artificiale

Super Micro Computer è uno dei principali fornitori globali di server, sistemi rack-scale e infrastrutture integrate per intelligenza artificiale, cloud e data center. Nel quarto trimestre fiscale 2026 ha registrato ricavi per 11,1 miliardi di dollari, contro 5,8 miliardi dell’anno precedente, con margine lordo al 17,5% e utile netto di 1,18 miliardi. Per l’esercizio 2027 la società prevede ricavi compresi tra 65 e 72 miliardi di dollari, sostenuti dagli investimenti nelle infrastrutture AI. Sul fronte industriale, Supermicro sta ampliando l’offerta di sistemi ad alta densità e raffreddamento a liquido, anche attraverso l’integrazione delle nuove piattaforme Nvidia. Resta inoltre centrale il rafforzamento dei controlli interni e della compliance sulle esportazioni, dopo le verifiche avviate in precedenza. I driver principali sono la domanda di AI factory, la conversione degli ordini in ricavi, la capacità di difendere i margini e la gestione dei rischi operativi e regolamentari.

IonQ – Quantum computing e cybersecurity

IonQ è uno dei principali operatori specializzati nel quantum computing, con tecnologie basate su ioni intrappolati e un’offerta che comprende calcolo quantistico, networking, sensing e sicurezza informatica. Nel secondo trimestre 2026 ha registrato ricavi record per 80,1 milioni di dollari, in crescita del 287% annuo, a fronte di una perdita adjusted EBITDA di 120,3 milioni. Dopo l’acquisizione di SkyWater Technology, che ha rafforzato l’integrazione verticale nella produzione di semiconduttori, il gruppo ha ampliato ulteriormente la propria strategia nella cybersecurity. Il 12 ottobre ha infatti annunciato un accordo per acquisire Elisity, società specializzata nella sicurezza Zero Trust, attraverso un’operazione interamente in azioni del valore massimo di 1,3 miliardi di dollari. IonQ punta così a integrare le proprie soluzioni di crittografia post-quantistica con tecnologie di protezione delle reti aziendali. I driver principali restano la crescita dei contratti commerciali e governativi, l’integrazione delle acquisizioni, i progressi verso sistemi quantistici tolleranti agli errori e la capacità di trasformare l’espansione dei ricavi in un modello economicamente sostenibile.

D-Wave Quantum – Calcolo quantistico e sistemi di ottimizzazione

D-Wave Quantum è uno dei principali operatori nel quantum computing, specializzato nei sistemi di quantum annealing per problemi di ottimizzazione e impegnato nello sviluppo di architetture gate-model. Nel secondo trimestre 2026 ha registrato ricavi per 3,1 milioni di dollari, sostanzialmente stabili su base annua, e una perdita netta di 48 milioni, mentre la perdita adjusted EBITDA è salita a 37,1 milioni. Nel primo semestre gli ordini acquisiti hanno raggiunto 35,5 milioni di dollari, in crescita del 1.120%, e il valore delle obbligazioni contrattuali residue è salito a 40,7 milioni. Sul fronte strategico, la società ha raggiunto un accordo con il Dipartimento del Commercio statunitense per un sostegno fino a 100 milioni di dollari e, il 13 ottobre, ha annunciato il rinnovo pluriennale della collaborazione produttiva con SkyWater Technology, recentemente acquisita da IonQ. D-Wave sta inoltre ampliando la propria offerta attraverso simulatori gate-model e applicazioni commerciali accessibili via cloud. I driver principali sono la conversione degli ordini in fatturato, l’adozione delle soluzioni di ottimizzazione da parte delle imprese, i progressi tecnologici e la capacità di contenere le perdite in una fase ancora caratterizzata da investimenti elevati.

Le raccomandazioni degli analisti sui sottostanti

La view degli analisti sui quattro titoli che formano il paniere del certificate con Isin XS3519216256 si conferma complessivamente positiva, rafforzando ulteriormente le prospettive favorevoli per il prodotto.

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Sandisk è monitorata da 32 analisti: sono 28 le raccomandazioni di acquisto (buy), 4 esperti dicono di mantenere le azioni in portafoglio (hold) e nessuno consiglia di vendere (sell). Il target price medio è pari a 2.284,26 dollari, che implica un potenziale premio del 59% rispetto al valore corrente a Wall Street.

Su Super Micro Computer il sentiment si presenta più neutrale. Tra i 22 analisti che monitorano il titolo, 6 consigliano buy, 12 suggeriscono hold e 4 dicono sell. Il prezzo obiettivo medio è di 44,33 dollari, che implica un upside potenziale del 15% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Wall Street.

Situazione positiva per IonQ: su 14 analisi che seguono il titolo, 11 consigliano buy, 3 suggeriscono hold e nessuno sell. Il target price medio è di 64,23 dollari, che implica un potenziale premio dell’85% rispetto al valore corrente a Wall Street.

Infine, anche su D-Wave Quantum il sentiment si presenta favorevole. Dei 17 analisti che monitorano il titolo, 15 consigliano buy, 1 suggerisce hold e 1 sell. Il prezzo obiettivo medio è di 33,87 dollari, che implica un upside potenziale del 154% rispetto alla quotazione attuale del titolo a Wall Street.

Attenzione: Il Certificate XS3519216256 è soggetto ad un livello di rischio pari a 7 su una scala da 1 a 7.

Ricordiamo che investire in certificati espone l’investitore al rischio fallimento dell’emittente e a quello di azzeramento di un sottostante, casi che possono comportare la perdita dell’intero investimento.
BNP Paribas gode di un buon rating: I potenziali rendimenti indicati sono sempre al lordo della tassazione.
Prima di ogni investimento leggere sempre tutti i documenti scaricabili dalla pagina del prodotto dell’emittente.

Questo articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali. Orafinanza.it non si assume alcuna responsabilità per azioni, costi, spese, danni e perdite subiti a seguito di informazioni, punti di vista o opinioni presenti su questo sito. Prima di intraprendere decisioni di investimento, invitiamo gli utenti a leggere la documentazione regolamentare sempre disponibile per legge sul sito dell'emittente ed ottenere una consulenza professionale.

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