Oro, Goldman Sachs e Intesa Sanpaolo tagliano i target price

Oro, Goldman Sachs e Intesa Sanpaolo tagliano i target price

La pace in Medio Oriente, con il conseguente calo dei prezzi del petrolio, e il nuovo corso della Federal Reserve cambia il contesto per i metalli preziosi, anche se per alcuni esperti le prospettive per il bene rifugio restano costruttive.

Scopri le soluzioni di investimento

Con tutti i certificate di Orafinanza.it


Quotazioni oro oggi

Luci puntate ancora sullโ€™oro dopo la riunione della Federal Reserve di mercoledรฌ scorso e il calo del prezzo del petrolio arrivato a seguito dellโ€™accordo tra Stati Uniti e Medio Oriente.

Oggi il prezzo spot del metallo prezioso scivola dellโ€™1,20%, a 4.156 dollari lโ€™oncia, mentre il future con scadenza ad agosto vale 4.173 dollari. Lโ€™oro si avvia a realizzare il suo terzo calo settimanale consecutivo e, dopo aver raggiunto un record vicino ai 5.600 dollari a fine gennaio, hanno chiuso il terzo mese consecutivo in perdita a maggio.

Il metallo ha cancellato i guadagni accumulati dallโ€™inizio dellโ€™anno, con i rischi inflazionistici in aumento. Negli ultimi mesi, ha faticato a mantenere i livelli, poichรฉ la guerra in Medio Oriente aveva inizialmente spinto al rialzo i prezzi dellโ€™energia, alimentando le aspettative di una politica monetaria piรน restrittiva. Questa settimana, pur avendo mantenuto i tassi invariati, la Fed ha segnalato un crescente sostegno a nuovi rialzi nel 2026. Nel frattempo, il neo-presidente della Fed Kevin Warsh ha promesso di ripristinare la stabilitร  dei prezzi.

Goldman Sachs taglia il target price

In questo contesto, gli analisti continuano a mostrarsi negativi sul futuro delle quotazioni dellโ€™oro. oggi Goldman Sachs ha ridotto di 500 dollari lโ€™oncia le sue previsioni, alla luce delle previsioni sui tassi di interesse della Federal Reserve, visti restare fermi nel 2026.

Nonostante il taglio, il nuovo target di 4.900 dollari lโ€™oncia per dicembre implica che il metallo giallo รจ ancora atteso in rialzo nella seconda metร  dellโ€™anno, anche se in misura minore rispetto alle aspettative precedenti, hanno spiegato gli analisti Lina Thomas e Daan Struyven in una nota. โ€œLe nostre prospettive sul prezzo dellโ€™oro restano strutturalmente costruttive, ma tatticamente prudenti, con rischi di ribasso a breve termine e opportunitร  di rialzo a medio termineโ€, hanno sottolineato.

Goldman, che negli ultimi anni รจ stata una delle voci piรน ottimiste e di spicco sullโ€™oro, con questa revisione segna un leggero cambiamento di tono. Tra le previsioni positive, la banca a fine 2024 aveva consigliato agli investitori di โ€œpuntare sullโ€™oroโ€, anticipando correttamente un forte rally.

ETF e Fed

La revisione delle previsioni della banca รจ stata determinata da una stima inferiore degli afflussi nei fondi ETF supportati da oro, dopo che gli economisti della banca hanno posticipato le aspettative di tagli dei tassi USA a giugno e dicembre 2027. In precedenza, i ribassi erano attesi per dicembre 2026 e marzo 2027.

Inoltre, le preoccupazioni sullโ€™indipendenza della banca centrale potrebbero essere limitate, data la sorprendentemente falco prima riunione della Fed sotto la guida di Warsh, hanno aggiunto gli analisti.

Warsh, nominato dal presidente Donald Trump, รจ stato nominato a presidente dellโ€™istituto centrale dopo che il suo predecessore era stato criticato per non aver tagliato abbastanza i tassi.

Se la Fed dovesse aumentare i tassi, โ€œla domanda di oro come copertura contro le politiche macroeconomiche potrebbe ridursi in modo piรน persistenteโ€, con un prezzo che potrebbe scendere a 4.400 dollari a fine anno, hanno avvertito gli analisti.

Questa possibilitร  รจ ritenuta possibile da alcuni dirigenti di GS: la Fed potrebbe dover aumentare i tassi giร  a settembre se lโ€™inflazione rimarrร  elevata, ha dichiarato Rob Kaplan, vice presidente di Goldman Sachs e ex presidente della Fed di Dallas, in unโ€™intervista a Bloomberg Television questa settimana.

Tuttavia, alcuni fattori di sostegno per lโ€™oro rimangono, tra cui gli acquisti delle banche centrali, hanno aggiunto gli analisti. Gli acquisti del settore ufficiale sono stimati a 50 tonnellate al mese questโ€™anno e 40 tonnellate al mese il prossimo anno.

Nuova fase secondo Intesa Sanpaolo

Lโ€™accordo di pace in Medio Oriente, potrebbe spingere lโ€™oro โ€œin una nuova faseโ€, prevedono gli analisti di Intesa Sanpaolo, โ€œcoerentemente con prezzi dell'energia comunque elevati, politiche monetarie meno espansive di quanto previsto in precedenza e l'ampia contrazione in atto nella domanda mondiale in gioielleria - รจ "appropriato un consolidamento delle quotazioni".

โ€œSe sono serviti quasi tre anni e mezzo per superare stabilmente la soglia dei 2.000 dollari, sono bastati pochi mesi per infrangere i 3.000 (aprile 2025, Liberation day), 4.000 (agosto 2025, Jackson Hole) e 5.000 dollari (gennaio 2026, attesa per la successione a Chairman della Fed)โ€, ricordano dalla banca, โ€œA nostro avviso queste dinamiche sono state il riflesso di unaย diversa percezione di questo asset da parte di banche centrali e investitori, alla ricerca di protezione a fronte di una minore prevedibilitร  degli scenari macroeconomici e di mercato", si legge nella ricerca fimata dall'economista Daniela Corsini.

Le autoritร  monetarie, sostiene l'esperta, โ€œvogliono tutelare le proprie riserve strategiche contro sanzioni di paesi terzi e mitigare la propria dipendenza da politiche statunitensi e dollaro americano. Non รจ un caso che nel 2025 l'oro sia divenuto il primo asset nelle riserve delle banche centrali superando per la prima volta da sempre i Treasury (con una quota di ben il 27% vs il 22% degli asset in dollari).

"Gli investitori desiderano un bene rifugio che possa difendere parte del portafoglio da rischi recessivi e imprevedibili crolli dell'azionario. Ciรฒ giustifica la recente correlazione positiva fra equity e metalli preziosi:ย piรน salgono le borse, piรน cresce la domanda di protezione contro eventi avversi", proseguono da Intesa.

Battuta dโ€™arresto

Secondo questi esperti, la nomina di Warsh e la guerra in Iran โ€œhanno segnato una profonda battuta d'arresto nei rialzi di oro e argentoโ€.

โ€œDa un lato,ย molti fondi sovrani e banche centrali mediorientali hanno venduto oro per ottenere liquiditร โ€, come ad esempio il caso della Turchia (220 tonnellate acquistate in 4 anni ma vendute o prestate 130 in pochi mesi), dall'altro lato, โ€œil rincaro dell'energia ha alimentato nuovamente i rischi inflattivi e quindi l'aspettativa che le politiche monetarie potessero divenire improvvisamente piรน restrittiveโ€.

Un inasprimento del costo del denaro implica un maggiore costo-opportunitร  nel detenere oro, giustificando le prese di profitto da parte degli investitori.

Dopo lโ€™accordo in Medio Oriente, alcuni prevedono un rapido recupero dellโ€™oro, ma Intesa resta di parere opposto e prevede una media di circa 4.200 dollari nel terzo trimestre e di 4.200 dollari nel quarto. Su base annua, il metallo giallo potrebbeย passare da circa 4.400 dollari nel 2026 a 4.200 dollari nel 2027, ma tornare a registrare nuovi record negli anni successivi.

La Finestra sui Mercati

Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!

Aziende citate nell'Articolo

Codice: GC.COMM
Isin:
Rimani aggiornato su: Oro

Maggiori Informazioni
Leggi la nostra guida sugli ETF

Obbligazione in euro al 6,20%

Tasso fisso cumulativo, richiamabile

Chi siamo

Orafinanza.it รจ il sito d'informazione e approfondimento nel mondo della finanza. Una redazione di giornalisti e analisti finanziari propone quotidianamente idee e approfondimenti per accompagnarti nei tuoi investimenti.

Approfondimenti, guide e tutorial ti renderanno un esperto nel settore della finanza permettendoti di gestire al meglio i tuoi investimenti.

Maggiori Informazioni


Feed Rss

Dubbi o domande?

Scrivici un messaggio e ti risponderemo il prima possibile.




Orafinanza.it
รจ un progetto di Fucina del Tag srl


V.le Monza, 259
20126 Milano
P.IVA 12077140965


Note legali
Privacy
Cookie Policy
Dichiarazione Accessibilitร 

OraFinanza.it รจ una testata giornalistica a tema economico e finanziario. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 50 del 07/04/2022

La redazione di OraFinanza.it