Saipem, l'accordo con Exxon Mobil apre la strada al futuro contratto in Mozambico

L’intesa preliminare presenta un valore iniziale di 32 milioni di dollari e riguarda le attività preliminari di ingegneria e procurement volte ad avanzare la definizione progettuale e la pianificazione esecutiva dell'opera.
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Saipem e l'accordo con Exxon Mobil per il Mozambico
Importante sviluppo per il settore energetico internazionale in Mozambico per Saipem nei settori dell’onshore e dell’offshore. Il gruppo ha annunciato venerdì scorso la firma di una lettera di intenti con Exxon Mobil Moçambique Limitada, per conto dei partner dell’Area 4, legata allo sviluppo midstream della Fase 1 del progetto Rovuma LNG in Mozambico.
L'accordo è stato siglato dalla società italiana in qualità di leader della joint venture SMDC, composta anche da McDermott Energy Solutions (UK) Ltd., Daewoo Engineering & Construction Co. Ltd. e China Petroleum Engineering & Construction Corporation.
Questa intesa preliminare, dal valore iniziale di 32 milioni di dollari, riguarda limitate attività di ingegneria e approvvigionamento volte ad avanzare la definizione progettuale e la pianificazione esecutiva dell'opera.
Il nuovo traguardo dà seguito al contratto di Front-End Engineering Design assegnato alla medesima partnership nell'agosto del 2024 e apre la strada alla futura aggiudicazione del contratto principale di ingegneria, procurement e costruzione (EPC), la quale resta tuttavia subordinata alla decisione finale di investimento da parte dei partner dell'Area 4 e all'ottenimento delle autorizzazioni governative previste entro il 2026.
I dettagli
L'iniziativa prevede la realizzazione di un impianto terrestre di liquefazione del gas naturale situato nella penisola di Afungi, articolato su due treni principali comprensivi di 12 moduli di liquefazione, con una capacità produttiva complessiva stimata in circa 18,6 milioni di tonnellate di LNG all'anno.
All'interno della joint venture, Saipem metterà in campo la propria consolidata esperienza nello sviluppo di infrastrutture complesse di grande scala, rafforzando la sua presenza strategica nel mercato globale del gas naturale liquefatto e supportando una delle iniziative energetiche più rilevanti attualmente in fase di pianificazione a livello mondiale.
Con circa 30.000 dipendenti, la quotazione alla Borsa di Milano e una forte proiezione verso soluzioni tecnologiche per la transizione energetica, la società conferma così “la propria capacità competitiva nel coordinare consorzi di primaria grandezza nell'ingegneria onshore e offshore”.
Notizia positiva secondo Equita
Secondo gli analisti di Equita, “La notizia è positiva in ottica prospettica, più che per l’impatto immediato sull’order intake. Rovuma LNG prevede un impianto onshore nella penisola di Afungi con capacità complessiva di circa 18,6 mtpa, configurandosi come una delle principali opportunità LNG globali attualmente in fase di pianificazione”.
Nel complesso, proseguono dalla sim, “valutiamo la notizia moderatamente positiva: l’importo iniziale è marginale, ma il potenziale ordine finale sarebbe materialmente rilevante per la pipeline 2026-27 e aumenta la probabilità di una successiva aggiudicazione EPC in caso di FID positiva.
Come riferimento, il precedente Mozambique LNG Area 1 di TotalEnergies aveva un valore originario per Saipem di circa 6 miliardi di dollari, riferito però al contratto EPC assegnato nel 2019 e quindi da rivalutare alla luce dell’inflazione intervenuta nei grandi progetti LNG. Rimangono tuttavia da monitorare timing della FID, autorizzazioni ed execution risk in Mozambico”.
Infine, Equita conferma la raccomandazione hold sulle azioni Saipem, con target price a 4 euro rispetto ai 4,348 euro di questa mattina.
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