Stellantis, aumento delle vendite inferiore al mercato europeo a settembre

Il gruppo italo-francese si mantiene al secondo posto in Europa per quota di mercato proseguendo nel suo trend positivo di vendite anche se non riesce a seguire del tutto la scia positiva di questo 2026.
Indice dei contenuti
Le vendite di Stellantis a settembre
Confermato per Stellantis l’aumento delle vendite nel Vecchio Continente anche dai dati relativi all’Unione europea dopo quelli dell’UE30 diffusi ieri, ma la crescita della casa automobilistica italo-francese risulta minore dell’andamento complessivo del mercato.
Nel mese di settembre, secondo dati Acea, le immatricolazioni UE di Stellantis hanno registrato una crescita del 4,5%, a fronte del +9,3% del mercato, con 139.582 auto vendute e una quota di mercato pari al 14,4%, in calo rispetto al precedente 15%.
Per quanto riguarda i dati sull’Europa allargata (Eu27+Efta+Uk), ha immatricolato 172.977 vetture, anche in questo caso in crescita del 4,5% rispetto allo stesso mese di un anno fa e la quota di mercato è scesa al 12,7% dal 13,4%. Da inizio anno, le immatricolazioni del gruppo nato dalla fusione tra Fca e Psa sono state 1.533.540 (+4,7%), con quota di mercato calata al 14,5% dal 14,8%.
Nel periodo gennaio-settembre, il gruppo ha registrato in UE 1.342.159 vetture, con una crescita annua del 5,1% e quota di mercato stabile al 15,8%.
La classifica per gruppi
Stellantis si mantiene secondo gruppo per quota di mercato in Europa sia a settembre, sia da inizio anno, alle spalle del gruppo Volkswagen che a settembre ha registrato 308.474 immatricolazioni (-2,9%) con quota scesa al 22,6%, e da gennaio 2.667.677 unità (+0,5%) e quota calata al 25,3%.
Completa il podio il gruppo Renault con 114.726 unità a settembre (-0,7%) e quota scesa all'8,4%, mentre da inizio anno le sue immatricolazioni sono state 971.760 (-3,1%), con quota calata al 9,2%.
I risultati per marchi
Andando a vedere nel dettaglio i marchi del gruppo Stellantis, sempre secondo Acea, a settembre in UE Peugeot ha registrato 55.321 immatricolazioni (+0,8%), mentre Opel/Vauxhall 38.335 (-1,5%).
Aumento a doppia cifra per Citroen con 34.466 unità (+20,8%) e per Fiat con 28.350 (+23,4%). Più indietro Jeep con 10.656 immatricolazioni (-4,1%), Alfa Romeo con 3.126 unità (-44,5%) e 1.543 per Ds (-31,7%). In crescita Lancia con 899 unità (+8,1%).
Da inizio anno, in Europa (Eu27+Efta+Uk), le immatricolazioni di Peugeot sono state 483.512 (-3,4%), 323.452 per Opel/Vauxhall (+6,1%), 298.367 per Citroen (+12,1%), 268.760 per Fiat (+27,6%), 94.542 per Jeep (-6,3%), 34.669 per Alfa Romeo (-24,8%), 18.625 per Ds (-19,2%), e 9.050 per Lancia (+3,6%).
L’analisi di WebSim Intermonte
“Il dato di sell-out conferma quanto già emerso dai dati pubblicati dalla maggior parte dei paesi europei ad inizio mese, portando Stellantis a +11% nel terzo trimestre, incluso il contributo di Leapmotor”, evidenziano gli analisti di WebSim Intermonte.
“Escludendo tale contributo, le immatricolazioni sarebbero cresciute del 3% nel trimestre, al di sotto della performance del mercato e con un mix debole: la crescita è trainata da Fiat e Citroën, mentre Alfa, DS e Jeep sono in calo. I veicoli commerciali leggeri dovrebbero invece aver mostrato un trend più debole (stimiamo -8%)”, aggiungono dalla sim.
“Ricordiamo che la società ha già riportato le consegne del terzo trimestre, in crescita del 10% nel trimestre per Enlarged Europe”, concludono da Intermonte.
La Finestra sui Mercati
Tutte le mattine la newsletter con le idee di investimento!





