Stellantis stima vendite in calo nel trimestre

I minori volumi realizzati in Nord America sono stati compensati dalla crescita delle vendite di veicoli Bev nell’Europa Allargata, con un contributo ancora positivo del marchio Leapmotor.
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Le previsioni di Stellantis sulle vendite
Dovrebbero calare dell’1% le vendite di Stellantis nel trimestre conclusosi lo scorso 30 settembre rispetto allo stesso periodo del 2025. A comunicarlo è la stessa casa automobilistico tramite una nota nella quale si indicano le immatricolazioni del terzo trimestre ferme a 1,286 milioni di unità.
La società specifica che "la crescita dei volumi Battery Electric Vehicle (Bev) nell'Europa Allargata è stata compensata dai minori volumi in Nord America, che riflettono la programmata pausa estiva della produzione, e in Medio Oriente e Africa, principalmente a causa della flessione del mercato turco".
Il termine consegne identifica i volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte, che determinano la rilevazione dei ricavi.
Previsioni che attirano vendite sulle azioni Stellantis a Piazza Affari, con il titolo che cede l’1% dopo due ore di scambi, scendendo a 3,923 euro.
Le vendite per area geografica
Passando in rassegna le varie aree geografiche, Stellantis comunica che in Europa Allargata le consegne sono cresciute del 10%, a 588 mila unità, con un contributo significativo dei marchi Leapmotor, dedicati ai veicoli Bev, aumentate di circa 34 mila unità (44 mila totali), grazie al lancio dei nuovi modelli B10 e B03X.
In Nord America le vendite sono calate del 12% (357.000 unità), principalmente a causa della programmata pausa estiva della produzione che ha interessato soprattutto alcuni modelli Jeep, tra cui Grand Cherokee e Compass, entrambi in calo di circa 25 mila unità rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Tra le altre aree, in Medio Oriente e Africa sono scese del 21% a 75.000 unità, in Sud America sono rimaste invariate a 251.000 unità e in Asia Pacifico sono diminuite del 6% a 15.000 unità.
I risultati dei marchi
Per i marchi Stellantis, la crescita delle consegne è stata trainata principalmente da circa 26 mila unità di modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroen C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda.
Anche la nuova Fiat 500 Hybrid e il nuovo Jeep Compass hanno fornito un contributo positivo, rispettivamente di 6.000 e 5.000 unità.
Le consegne di veicoli commerciali leggeri sono aumentate di circa 7.000 unità, trainate dalle versioni Bev.
A calare sono invece le consegne di altri modelli, tra cui Opel Corsa, Opel Mokka, Citroen C4, Alfa Romeo Junior e Peugeot 2008, segnando una diminuzione di circa 28 mila veicoli.
In Nord America il calo è stato parzialmente compensato dalla solida performance di Ram, con volumi in aumento di circa 17 mila unità su base annua, sostenuti dalla domanda di modelli nuovi e rinnovati e dall'ampliamento dell'offerta di motorizzazioni.
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