Tonfo Amplifon: non bastano l’utile in crescita e la conferma della guidance

Il titolo cede oltre l’11% in avvio a Piazza Affari. Nei nove mesi l’utile netto adjusted sale del 16,9%, nel terzo trimestre del 38,7%, ma il mercato non premia neanche la conferma delle previsioni per l’anno in corso.
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Tonfo a Piazza Affari
Amplifon è tra i titoli peggiori di Piazza Affari all’indomani della trimestrale. Alle 9:17 di oggi le azioni valevano 11,52 euro, in calo dell’11,86%, con una perdita di circa il 15,7% da inizio anno. Solo due giorni fa il titolo si muoveva intorno ai 13 euro: il 27 ottobre aveva chiuso a 12,98 euro.
I conti erano usciti ieri a mercati chiusi e non sembrano giustificare, sulla carta, una reazione così dura. Per Websim Intermonte i risultati sono in linea con le attese e sottolinea la conferma della guidance per il 2026.
Amplifon conferma una domanda globale in crescita intorno al 3%, una crescita organica superiore al 3% e un aumento del margine Ebitda adjusted di circa 100 punti base. Resta la condizione che non ci siano ulteriori rallentamenti dell’economia globale.
I numeri che il mercato ha bocciato
Nei primi nove mesi Amplifon ha realizzato ricavi per 1.760,8 milioni di euro (+0,9% a cambi costanti) e un utile netto adjusted di 128,2 milioni (+16,9%). La crescita organica è stata del 3,5%. L’Ebitda adjusted è salito del 4,5% a 412,8 milioni, con margine al 23,4%. L’Ebit adjusted ha raggiunto 222 milioni (+11,5%), con margine al 12,6%.
Nel terzo trimestre l’utile netto adjusted è passato da 19,2 a 26,6 milioni (+38,7%). Ebitda e Ebit adjusted sono cresciuti rispettivamente del 7% (114,8 milioni) e del 21,9% (52,2 milioni). Il free cash flow adjusted dei nove mesi è salito del 138,6% a 79,1 milioni.
Il fatturato resta il tasto dolente. Nel terzo trimestre i ricavi sono stati di 575 milioni, in crescita solo dello 0,2% a cambi costanti. A frenare è il programma Fit4Growth, che ha pesato sul fatturato per il 3,3% nei nove mesi. C’è poi un dato contabile: l’utile netto contabile è sceso a 58,4 milioni, anche per effetto di oneri non ricorrenti.
Le possibili ragioni del calo
Tra le possibili cause del crollo in corsa ci sono diversi elementi tra cui:
- Il rally precedente. Nell’ultimo mese il titolo aveva guadagnato circa il 13%, e oltre il 34% in sei mesi, quindi potrebbero esserci prese di profitto.
- Il clima di mercato. Le Borse europee sono sotto pressione dopo le trimestrali di Alphabet, Amazon e Intel.
- Un titolo molto volatile. Nel 2026 Amplifon ha già avuto sedute pesanti. Il 5 marzo era crollata del 10,31% dopo i conti del quarto trimestre, e il minimo dell’anno, 7,836 euro, è del 19 marzo.
GN Hearing: l’altro fattore di incertezza
Sullo sfondo resta l’acquisizione di GN Hearing, operazione da circa 2,3 miliardi di euro. L’integrazione è il passaggio più importante della strategia industriale del gruppo.
Il CEO Enrico Vita assicura che la pianificazione procede secondo i programmi, con l’obiettivo di essere «pienamente pronti al closing», e guarda con «grande entusiasmo» alle opportunità che si apriranno.
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