Wall Street ferma, focus su tech e Medio Oriente

Wall Street ferma, focus su tech e Medio Oriente

I prezzi del petrolio erano scesi sui segnali positivi provenienti dalle trattative di pace tra Stati Uniti e Iran, mentre lโ€™azionario sembra non preoccuparsi per le incertezze geopolitiche.

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Wall Street oggi

Inizio di settimana che sembra poter vedere unโ€™apertura piatta per Wall Street dopo la pausa di venerdรฌ scorso, visto lโ€™andamento piatto dei future sui principali indici azionari (S&P500, Dow Jones e Nasdaq).

Fermo anche il dollaro statunitense, con la coppia EUR/USD a 1,1449, mentre il Bitcoin guadagna leggermente e sale a 64.600 dollari.

In crescita lโ€™oro: il prezzo spot sale a 4.200 dollari e il future si porta a 4.220 dollari lโ€™oncia.

Petrolio in calo

I prezzi del petrolio erano scesi fino al 2%, con il Brent poi tornato a 78,50 dollari e il greggio WTI a 75,15 dollari al barile, con i trader che hanno tratto sollievo dai segni di progresso nei colloqui in Medio Oriente, nonostante il presidente Donald Trump abbia minacciato di colpire lโ€™Iran se i militanti di Hezbollah continueranno ad attaccare Israele. Vance ha dichiarato che le parti in conflitto hanno istituito un meccanismo per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz, mentre lโ€™Iran ha accettato di invitare gli ispettori nucleari.

"Sembra che siano stati compiuti ulteriori progressi durante i colloqui in Svizzera verso un accordo duraturo, e i prezzi del petrolio sono di nuovo scesi", evidenzia Susannah Streeter, chief investment strategist di Wealth Club, riconoscendo, perรฒ, che "รˆ chiaro che c'รจ ancora molta strada da fare, e potrebbero emergere altri ostacoli prima che venga firmato un accordo a lungo termine".

"Anche nel bel mezzo del conflitto in Medio Oriente, le azioni hanno continuato a scontare un esito positivo", ha dichiarato Stephan Kemper, chief investment strategist di BNP Paribas Wealth Management, che aggiunge: "Sembra logico che i mercati non salgano troppo su qualcosa che avevano giร  in gran parte scontato".

"Dopo l'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, lo scenario per i mercati azionari rimane complessivamente costruttivo: l'onda dell'IA solleva tutte le barche del settore manifatturiero, l'economia statunitense resiste bene e le economie dei mercati emergenti si sono dimostrate piรน resilienti rispetto alle crisi passate", ha dichiarato Michele Morganti, senior equity strategist di Generali Investments.

Tech sempre protagonisti

Le azioni dei produttori di chip di memoria hanno registrato un rialzo negli scambi pre-mercato, con Micron Technology e Sandisk in crescita di circa il 3,5% ciascuna, mentre Intel ha guadagnato il 4,1%. Tra le altre societร  tech legate allโ€™intelligenza artificiale, le azioni di SpaceX sono scese del 3,7% a 178 dollari dopo due sedute consecutive di cali, seguite a un debutto stellare.

L'ottimismo legato all'IA ha sostenuto il recente rally di Wall Street, mentre un'economia resiliente e la speranza di una fine della guerra di quattro mesi in Medio Oriente hanno supportato il mercato piรน ampio.

La prossima prova per il rally azionario sarร  rappresentata dai risultati trimestrali di Micron, attesi mercoledรฌ, dopo che le azioni del produttore di chip di memoria sono salite di quasi il 300% nell'anno in corso.

Questa settimana il PCE

Dal fronte macro, l'attenzione questa settimana sarร  rivolta ai dati del PCE, l'indicatore preferito della Federal Reserve per l'inflazione di base in agenda per giovedรฌ prossimo. Un dato superiore alle attese potrebbe alimentare le aspettative di una Fed piรน hawkish, dopo che il presidente Kevin Warsh, durante il suo primo incontro al vertice dellโ€™istituto della scorsa settimana, ha sottolineato la necessitร  di contenere l'inflazione.

I mercati attualmente prevedono un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Fed a settembre, secondo i dati LSEG. Il rendimento del biennale, che riflette le aspettative sui tassi a breve termine, ha raggiunto il livello piรน alto dall'inizio del 2025, al 4,230%.

"La nostra previsione di base รจ di pazienza e di un primo aumento dei tassi nella seconda metร  del 2027, ma crediamo che il margine di errore e la tolleranza per un'ulteriore inflazione siano limitati, con rischi reali di aumenti anticipati", scrive Fabio Bassi, responsabile della strategia cross-asset di JP Morgan.

Qualche indicazione potrebbe arrivare nel corso della settimana, quando sono previsti gli interventi di alcuni membri della Fed, tra cui il presidente della Fed di New York John Williams e quello di Chicago Austan Goolsbee, dopo che i responsabili delle politiche monetarie hanno segnalato costi di indebitamento piรน elevati durante l'incontro della scorsa settimana.

Notizie societarie e pre market USA

Robinhood (-2%):ย sta emettendo obbligazioni convertibili per 2 miliardi di dollari con scadenza il 1ยฐ ottobre 2029 e intende utilizzare i proventi netti dellโ€™emissione per scopi generali, tra cui investimenti nella crescita organica, potenziali acquisizioni e/o investimenti.

Apogee Therapeutics (+54%): starebbe per essere acquisita da AbbVieย per 10,9 miliardi di dollari in contanti, secondo quanto riportato venerdรฌ dal Financial Times.

Incyteย (+2%): annunciata la risoluzione della controversia con il governo degli Stati Uniti in merito agli sconti Medicaid legati a Opzelura, la crema per la pelle prodotta dall'azienda per il trattamento delle patologie infiammatorie.

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