AstraZeneca batte le attese grazie ai farmaci oncologici

Ricavi e utili del primo trimestre superano le stime, spinti dalla forte domanda dei medicinali antitumorali. Intanto avanza la pipeline GLP-1 contro lโobesitร . Gli analisti restano positivi e vedono un upside del 17%.
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Ricavi sopra le stime, potente balzo degli utili
AstraZeneca ha chiuso il primo trimestre 2026 con conti superiori alle aspettative, confermando la soliditร del modello costruito negli ultimi anni attorno allโoncologia. Il colosso farmaceutico britannico ha annunciato oggi ricavi in netta crescita e utili migliori del consensus, trainati soprattutto dalla forte domanda dei farmaci antitumorali di punta.
Il mercato, perรฒ, reagisce con moderazione: stamattina il titolo cede lโ1,3% alla Borsa di London a 13.716 pence, mentre il FTSE 100 arretra dello 0,5%. Negli ultimi 12 mesi il titolo segnato un rialzo del 30%.
Nel trimestre gennaio-marzo AstraZeneca ha registrato ricavi per 15,29 miliardi di dollari, in aumento del 12,5% rispetto ai 13,59 miliardi dello stesso periodo del 2025 e superiori ai 14,94 miliardi attesi dagli analisti secondo Visible Alpha. A cambi costanti la crescita รจ stata dellโ8%.
Lโutile netto รจ salito a 3,08 miliardi di dollari da 2,92 miliardi di un anno prima. Lโutile per azione adjusted, la misura piรน seguita dal mercato, si รจ attestato a 2,58 dollari, sopra i 2,55 dollari stimati dal consensus raccolto da Bloomberg.
Lโoncologia resta il cuore della crescita
Sotto la guida dellโamministratore delegato Pascal Soriot, AstraZeneca ha trasformato il business oncologico nel principale motore del gruppo. Oggi i farmaci contro il cancro rappresentano circa il 44% del fatturato complessivo e costituiscono la parte piรน ricca della pipeline avanzata.
Tra i protagonisti del trimestre spicca Enhertu, terapia contro il tumore al seno sviluppata con il partner giapponese Daiichi Sankyo Co.. Il farmaco ha generato ricavi per 831 milioni di dollari, ben oltre i 324 milioni attesi dagli analisti.
Restano centrali anche Imfinzi e gli altri blockbuster oncologici che stanno convincendo il mercato sulla credibilitร dellโobiettivo di 80 miliardi di dollari di ricavi annui entro il 2030.
Obesitร : la nuova frontiera
Se lโoncologia รจ il presente, lโobesitร potrebbe essere uno dei pilastri del futuro. AstraZeneca รจ arrivata tardi rispetto ai leader di mercato Eli Lilly e Novo Nordisk, ma punta a recuperare terreno con nuove molecole e prezzi competitivi, soprattutto nei mercati emergenti.
Tra i progetti piรน osservati cโรจ Elecoglipron, pillola GLP-1 entrata nella fase finale dei test clinici dopo risultati positivi negli studi intermedi. I dati completi sono attesi entro lโanno.
Nel 2026 il gruppo ha inoltre siglato un accordo fino a 18,5 miliardi di dollari con la cinese CSPC Pharmaceutical Group per accedere a una tecnologia peptidica a lunga durata che potrebbe consentire dosaggi mensili, una delle nuove frontiere del settore.
Valutazione elevata, ma analisti ancora convinti
AstraZeneca capitalizza oggi 213 miliardi di sterline, pari a circa 291 miliardi di dollari, valore che corrisponde a circa 23 volte gli utili attesi a fine 2026. Non รจ un multiplo basso, ma riflette la qualitร percepita del portafoglio prodotti e della pipeline.
Il consensus resta nettamente favorevole: 20 analisti su 24 raccomandano lโacquisto del titolo. Il target price medio, pari a 16.200 pence, implica un potenziale rialzo del 17% rispetto ai prezzi attuali.Per il 2026 il mercato si attende ricavi in crescita del 7,5% a 63,1 miliardi di dollari e un utile netto in aumento del 22,5% a 12,5 miliardi. Numeri ambiziosi, che richiedono continuitร nei farmaci oncologici e progressi concreti nei nuovi business, a partire dallโobesitร .
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